Noah, due recensioni al confronto

di
Salvatore Di Fazio

Purtroppo sembra che, in generale, questo film non sia granché; si discosta molto dalla storia vera e la infarcisce con varie teorie/bugie hollywoodiane.

Il condizionale è d’obbligo in quanto personalmente non ho visto il film e, ammetto, che ero già scettico in partenza.
Guardando un pò di recensioni in giro ne ho trovate di veramente discordanti.

Una è quella di Famiglia Cristiana che potete trovare qui: http://www.famigliacristiana.it/articolo/esclusivo-il-biblista-recensisce-noah.aspx

L’autore è il biblista Alberto Bobbio secondo il quale:

IL MESSAGGIO È CHIARO. Insomma, dà il senso dell’Alleanza tra Dio e l’Uomo: «Dio non vuole più bene agli animali che agli uomini, non ci vedo un’ideologia ecologista. Il messaggio è chiaro:quando l’uomo si riconcilia con Dio perché capisce il significato della sua chiamata e vi risponde con passione, allora anche la natura fa festa.

Poi ho letto la recensione di Brian Mattson (dice di essere teologo, scrittore, etc, io non lo conosco); il quale, per riassumere, commenta così

Darren Aronofsky ha prodotto una rilettura della storia di Noè senza alcuna base nella Bibbia. È una rilettura totalmente pagana della storia di Noè, basata su fonti gnostiche e della Cabala. Per me non c’è alcun dubbio su questo.

La recensione intera potete leggerla su: http://www.aleteia.org/it/arte/contenuti-aggregati/la-chiave-segreta-gnostica-di-noah-che-tutti-si-sono-persi-6371487715950592?page=1

Qualcuno ha visto il film?

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17 thoughts on “Noah, due recensioni al confronto

  1. Io l’ho visto e mi è sembrato bello, i riferimenti biblici ci sono,però è sempre un film e non ci si può aspettare di vedere esattamente ciò che dice la Bibbia. Sono d’accordo sul giudizio di Famiglia Cristiana, infatti il messaggio che manda il film è quello che se si vive in armonia e amandosi reciprocamente e amando Dio la vita scorre felice e tranquilla. Mi ha colpito l’ambientazione del film, rimanda ai tempi nostri dove la civiltà erede di caino distrugge tutto, uomini, animali e l’ambiente mentre dove si vive amando Dio, tutto è amore e pace.Devo dire che il mio pensiero è positivo!

  2. Il culto del “riscaldamentismo”, e della flora e della fauna (e l’uomo deve farsi da parte, perché è malvagio e “rovina” la terra), rimane ben vegeto. Non mi stupisco che famigliacristiana (da molti, debbo dire con ragione, ribattezzata ormai fanghigliacristiana) dia una recensione che nega l’ideologia ecologista, di cui è permeato il film.
    Se lo si guarda come un prodotto fantasy, va bene; ma se si vuol davvero comprendere l’evento “diluvio”, così come (ben) descritto nella Bibbia, allora è meglio volgersi altrove.

    **
    […]
    Il culto del riscaldamento globale ha tutte le caratteristiche di una religione: profeti (Al Gore, i sapienti di Hollywood, gli scienziati alla disperata ricerca di sussidi pubblici per la ricerca); il male (i motori a combustione interna, le centrali a carbone, la crescita della popolazione); il bene (le misure per tagliare le emissioni di CO2); e la salvezza/redenzione (sanzioni draconiane per coloro che emettono carbonio, limiti severi alla riproduzione umana per diminuire l’impronta ecologica, e l’eventuale abrogazione della rivoluzione industriale). Coloro che dissentono non hanno semplicemente torto, sono eretici etichettati come “negazionisti” del cambiamento climatico. Gli ambientalisti organizzerebbero anche delle auto-da-fe davanti al Palazzo delle Nazioni Unite se non fosse per la preoccupazione dell’inquinamento causato dalla carne bruciata.

    Ma il culto del riscaldamento globale diverge dalla religione tradizionale in due aspetti rilevanti. Il giudaismo e il cristianesimo hanno l’uomo al centro, mentre il “riscaldamentismo” è centrato sul pianeta. In Noah le parole del primo capitolo della Genesi sono messe in bocca al cattivo Tubal-caìn, che dice a Noè che gli animali devono servire all’uomo (cioè che abbiamo il dominio sul mondo naturale), a dimostrazione di quanto questa sia una brutta idea.

    C’è un’altra differenza. Generalmente, la religione non può essere scientificamente provata né smentita, perché è basata sulla fede. Sebbene i suoi aderenti non lo ammettano, anche il “riscaldamentismo” è fondato sulla fede, il credo nella depravazione della società industriale e nel male del progresso. Ma sfortunatamente per i suoi sostenitori, si può dimostrare che il “riscaldamentismo” è falso e sempre più in contrasto con la realtà. La terra non sta diventando più calda, le calotte polari non si stanno riducendo, l’innalzamento del livello dei mari è insignificante e la catastrofe ecologica non si vede da nessuna parte all’orizzonte.
    […]
    Capitalizzando su questa ignoranza, il film ha degli angeli decaduti, chiamati Osservatori, ricoperti di pietra come punizione, che aiutano l’uomo decaduto fornendogli tecnologia per modellare la terra. Somiglianti agli Ent calcificati de “Il Signore degli Anelli”, e valorizzando la bontà interiore di Noè (prima che diventi “psycho”) la roccia eterna lo aiuta a costruire l’Arca e proteggerla dai figli di Caino.

    Nella parte di Matusalemme, Anthony Hopkins offre un tocco di comicità e ulteriore revisionismo. Il più vecchio hippy del mondo vive in una caverna, serve dei tè allucinogeni e pratica magia con un seme proprio come in Jack e il fagiolo magico.

    Scrivendo sul sito Aish.com, il rabbino Benjamin Blech avverte: “Sapere che milioni di spettatori, dopo aver visto il film, interiorizzeranno il Noè di Russell Crowe, così come tante altre parti del film che non hanno alcun fondamento nella Bibbia né in altre fonti credibili, dovrebbe costituire motivo di grave preoccupazione per tutti coloro che rispettano la Torah e ne custodiscono la verità”.

    Dopo aver passato decenni (secoli se vogliamo risalire alla Rivoluzione Francese) cercando di distruggere la religione, la sinistra sta ora usando la religione per promuovere le sue cause preferite. Prossimamente dovremo aspettarci di vedere sugli schermi Sodoma e Gomorra: la vera storia, dove la distruzione colpirà le metropoli della Mesopotamia a causa della loro omofobia, sessismo e disuguaglianza di redditi.

    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-noe-limprobabile-ambientalista-8907.htm

  3. Non entro nel merito dell’attinenza “biblica” del film di Aronofsky (non sono un esperto sul tema e comunque non ho visto il film).

    Vorrei piuttosto concentrarmi sul messaggio “anti riscaldamento globale” del film, che qui viene evidenziato. Premesso che non capisco quale sia il contrasto fra il messaggio religioso ed un eventuale accorato appello al rispetto dell’ambiente, ritengo che negare, oggi, sulla base degli studi finora realizzati, il fenomeno del riscaldamento globale, sia da completi e totali irresponsabili.
    Forse non è completamente chiaro quanta percentuale del fenomeno sia imputabile agli esseri umani e quanta a dei ciclici fenomeni naturali…

    Resta il fatto che l’incidenza delle emissioni umane è stata chiaramente dimostrata e monitorata. Resta il fatto che di inquinamento dell’aria e delle correlate malattie respiratorie si muore.
    Resta il fatto che il corrente modello di sviluppo, fondamentalmente incentrato su un consumo forsennato delle risorse non rinnovabili, è totalmente incosciente.

    La superficie dei ghiacciai del pianeta si sta riducendo ad una velocità preoccupante. Questa non è una opinione o una religione….è un fatto! Ed è un fatto anche che le attività umane hanno un peso determinante su questo processo (si può forse discutere quanto questo peso sia, ma che ce l’abbiano non c’è dubbio alcuno).

    E’ un fatto che se vogliamo evitare l’estinzione del genere umano e la complete distruzione del pianeta in tempi relativamente brevi (le proiezioni di tutte le comunità scientifiche sul tema sono spaventose) da cristiani, quindi da persone che hanno a cuore il destino dell’umanità, sarebbe il caso di smetterla di scagliarsi contro i dati della comunità scientifica solo perchè non ci piace chi li promuove (Gore) o non ci piacciono le opinioni di chi le promuove (controllo delle nascite).

    Non giova a nessuno trasformare un tema così preoccupante e così minaccioso in una diatribe di carattere religioso o politico. Francamente, non me ne importa nulla di chi si faccia promotore di una iniziativa in favore della riduzione delle emission di CO2. Se lo faccia il Papa, Gore, o Kim Il Jong….mi importa che come umanità prendiamo coscienza del potenziale distruttivo di questo fenomeno e di quello che possiamo fare per arginarlo.

    Ignorarlo è, non solo da incoscienti, ma da persone che non hanno a cuore il destino dell’umanità.

    Grazie.

  4. ringrazio Gustavo per l’ampia disamina, io avendo visto il film posso anche infarcirlo di qualche notizia sul “creatore” di questo film Biblio/Dark: Aronofsky è laureato nel 1991 ad Harvard in antropologia sociale, è ebreo (non è un difetto esserlo) e tutti i film di Aronofsky sono piene di riferimenti esoterici e cabalistici (per esempio Pi (non la storia di Pi realizzata da un indiano) oppure La Fontana solo per citarne un paio.
    Al catastrofismo ben sottolineato nel film dove i figli di Caino hanno reso la terra inabitabile (deserta senza alberi) a causa delle loro miniere si somma la pelle del serpente dell’eden (pare che Adamo sia riuscito a prenderlo a causa della fregatura ricevuta da Eva) che ha “poteri” soprannaturali, infatti il padre di Noè prima di essere ucciso si avvolge il braccio sx e sta per toccare Noè e “passargli” qualchecosadimagico, ma la pelle viene rubata dai discendenti di Caino. Poi come non notare che Dio non è mai nominato ma solo (nella traduzione italiana) come il “Creatore”, e gli esseri di luce scesi sulla terra che poi tornano grazie al loro sacrificio in forma di luce verso il creatore, ricordano fin troppo nei dettagli il credo Massonico: solo bruciando in un lampo di luce si ritorna energia pura che fa parte dell’essere dell’universo.
    Poi Aronofsky forse si è detto mai possibile? un diluvio e dopo il male riprende! Allora la genialata: il discendente di Caino riesce a salire sulla nave e muore (ordine del Creatore!) ma passa il testimone ad uno dei figli di Noè che è restato scottato dalla vicenda della neo-fidanzatina lasciata da Noè ad annegare perchè parte del progetto da portare a compimento; dicevo il figlio si insaccoccia la pelle di serpente (è anche mostrato vivo ogni tanto per qualche fotogramma) e si allontana tutto atapirato.
    E poi come non ricordare che Noè ha la mission di salvare gli innocenti = gli animali. Direi che se vogliamo (vedi FamilyChristian) farci raccontare delle favolette e pure crederci siamo liberi di farlo, ma è importante sempre sapere chi partorisce le idee e cosa si propone di propinarci. Purtroppo la storia biblica perde il suo spessore, viene desacralizzata e ridotta ad un romanzo qualsiasi di cui se ne può rigirare la trama come si voglia è questo il vero male ma dovremmo averlo già inteso, sono anni che girano film pseudo religiosi che non ne hanno che la minima parvenza è inutile citarli…

  5. Io ho visto il film e sono anche abbonata a Famiglia Cristiana: ritengo che non ci sia alla basa una vera sincerità biblica ovvero il messaggio originario e storpiato e largamente farcito di elementi superflui ed in alcuni caso fantascientifici. Non pensavo che attori di valore fossero impiegati in un siffatto “polpettone”. Anna Maria.

  6. Penso che quando si decide di andare a vedere un film, lo si dovrebbe fare senza spirito di critica così da poterlo cogliere per quello che è, così da giudicarlo per quello che il nostro pensiero coglie e non per quello che il nostro pensiero VUOLE cogliere.
    Tutto ciò non avviene se si parte dal presupposto “oh, andiamo a vedere cosa il Male ha messo in mondovisione!”.
    Con questo pensiero si coglierà sempre e solo male (trovandolo magari anche dove proprio non c’è).

    Genesi6,3-8
    Genesi6,11-22
    Genesi7,1.4
    Genesi7,8-12
    Genesi7, 17-24
    Genesi8,1-3
    Genesi8,6
    Genesi9, 20-23

    Questi versetti sono stati rispettati.
    Non ha rispettato Genesi7,7, infatti nell’Arca entrano Noè, la moglie, i 3 figli più la trovatella Ila (compagna/moglie di Sem che darà alla luce due gemelle) e Tubal-cain (che nel film rappresenta il male).
    Le mogli di Cam & Iafet non figurano e anzi…dal film emerge in un primo tempo che probabilmente non esisteranno mai (Noè lascia intendere questo nel film).
    Ad alcune cose il regista è stato fedele, altre le ha volute stravolgere e altre ancora probabilmente le ha inventate di sana pianta per poter arricchire il film.
    Partiamo dal presupposto che ha dovuto inventare tutti i dialoghi, gran parte delle ambientazioni…creare, sviluppare, realizzare un film non è semplice (sopratutto quando devi dar voce ad un libro…sopratutto se devi dar voce a questo preciso avvenimento della Bibbia che non è per niente largamente descritto nella Bibbia, secondo me).
    Personalmente il film mi è piaciuto, perchè al di là delle cose stravolte e inventate viene evidenziato, a mio avviso, la cattiveria dell’essere umano, la miccia innescata da Caino e presente in tutte le generazioni (Noè dimostra alla moglie che persino in lei, nei loro figli era presente il male nonostante si considerassero persone pure) venute dopo, in grande o piccolissima quantità in ognuno di noi.
    Evidenzia anche il modo in cui il Male tenta l’uomo (guardiamo bene la figura di Cam & Tubal-cain nel film), la fragilità dell’essere umano e i conflitti che posson nascere e vivere nel cuore.
    Tubal-cain personifica in pieno il male: è superbo, borioso, perfido, convinto di aver tutto in mano lui, di possedere lui tutte le verità, tutto il potere di vita e di morte.
    Allo stesso tempo il film ci mostra però anche la Fiducia, Fede, Obbedienza in Dio (Noè è una roccia per tutto il film…traballa verso alla fine…anche qui…la debolezza umana..ma comunque continua a credere, amare, servire Dio).
    Nel film ho trovato anche la potenza/l’importanza del Perdono (quando i giganti muoiono…chiedono perdono a Dio e subito dopo salgono al Cielo).
    Trovo che il film voglia far riflettere tutti sulle due realtà: Bene & Male.
    Trovo che il film voglia farci riflettere sulla nostra persona, su chi siamo, cosa rappresentiamo, cosa scegliamo fra le due realtà.
    In qualche modo ci chiede di conoscere noi stessi a fondo e di scegliere chi essere (metterci in riga).
    Premetto che non sono una super-esperta di cose & sette provenienti da Satana…ma nella mia ignoranza ho colto quei buoni messaggi che nel film sono presenti e che vengono sottolineati più volte, se poi c’è anche dell’altro questo lo lascio dire a chi se ne intende.
    Penso però che quando uno va a vedere un film che narra di qualcosa accaduto nel passato, poi una volta a casa vada a verificare, ad approfondire se quel che ha visto al cinema o in tv è fedele ai fatti realmente accaduti (lo sappiamo tutti che i film vengono stravolti…).
    Anche solo per saperne di più, non solo per verificarne la veridicità.
    Quindi non penso che verrà interiorizzata la figura di Noè proposta dal film.
    Riguardo al fatto che Dio viene chiamato “Il Creatore” e mai Dio….la mia domanda è: Dio non è forse il Creatore? Il Creatore non è forse Dio?

    Un’altra cosa che non tutti forse sanno…ho letto una dichiarazione del regista che diceva che quando era ragazzino aveva scritto una storia (per la scuola credo) inerente a Noè ed era stata premiata.
    Da qui capiamo che la sua idea non era quella di fare un film al 100% inerente alla Bibbia ma di rappresentare (forse) quella storia premiata molti anni prima.

    Il mio giudizio sul film è buono.
    Scuote parecchio riguardo la potenza di Dio (pensiamo alle immagini in cui tutto e tutti venivano travolti dall’acqua, pensiamo agli animali che entravano spontaneamente nell’Arca), scuote riguardo alla cattiveria di coloro che servono e nutrono il Male (pensiamo alle immagini di tutti quei morti nelle fosse dell’accampamento di Tubal-cain, tutte quelle urla, la violenza…sembrava l’Inferno) e scuote nel rappresentare gli insulti, le minacce e l’abbandono da parte di chi Noè amava (pensiamo alla moglie di Noè e ai suoi figli, al modo in cui lo trattano per le sue ferme decisioni di compiere il volere di Dio nonostante siano decisioni che facevan soffrire Noè stesso e pensiamo anche alla fine del film quando Cam abbandona tutta la famiglia) perchè ha scelto di servire, amare, seguire Dio.
    Scuote in quella serie di immagini (quelle clip veloci dove mostrano Caino che ammazza Abele e poi cambia l’arma nella mano dell’uomo in base all’epoca in cui ci si trova) che mostrano il passare del tempo e la continua presenza del male, dell’odio vivo dentro l’uomo (a ricordarci che un giorno verremo giudicati per tutto questo, a ricordarci che se intorno a noi c’è orrore…beh è lo stesso orrore che creiamo noi con le nostre mani, che nutriamo e mettiamo in pratica seguendo cose/persone/ideali perfidi…Satana).

    Penso sia un film in grado di far aprire gli occhi.
    E da qui…anche il cuore verso Dio (con un pò di fortuna).

  7. Ci dimentichiamo che si allea con gli angeli decaduti….ma ormai siamo così abituati a farli entrare ed uscire senza accorgersene…che…
    Se il Triduo pasquale entrasse così nel cuore degli uomini….ma meglio noha, io direi noiah…infinita.
    per voi LIRReverendo

  8. Non concordo.
    Non si allea con “angeli decaduti”.
    Gli “Angeli Decaduti” sono coloro che aspirano a diventare Dio, coloro che hanno scelto di seguire Lucifero.
    Sono coloro che a causa del proprio orgoglio, presunzione, corruzione, superbia, cattiveria, abbandonano la strada di Cristo e non vi fanno più ritorno sicuri della propria scelta, della propria supremazia su tutto e tutti.

    Quelli che nel film sono chiamati “vigilanti” son descritti così:

    “Il Creatore ci ha formati il secondo giorno, il giorno in cui fece i cieli.
    Noi vegliavamo su Adamo ed Eva, vedemmo la loro fragilità, il loro amore e poi la loro caduta e ne avemmo pietà.
    Non eravamo pietra allora, ma luce.
    Non era nostro compito interferire eppure scegliemmo di tentare di aiutare l’umanità e quando disobbedimmo al Creatore, Egli ci punì.
    Fummo lordati dal vostro mondo, il fango imbrigliò la nostra luce.
    Eppure insegnammo all’Umanità ciò che sapevamo della Creazione.
    Col nostro aiuto, essi sorsero dalla polvere.
    Divennero grandi e potenti, poi mutarono i nostri doni in violenza.
    Solo un uomo ci protesse: tuo nonno Matusalemme.
    Fummo inseguiti e molti di noi uccisi.
    I sopravissuti furono imprigionati da questi gusci di pietra, vennero lasciati alla deriva su questa terra desolata.
    Pregammo il Creatore di riportarci a casa, ma Egli è rimasto in silenzio.”

    1) creati dal Creatore
    2) eran esseri di luce
    3) aiutavano l’umanità
    4) hanno disobbedito al Creatore (disobbedire, in questo caso è inteso come “peccare”, non significa divenire “angeli decaduti”. TUTTI noi pecchiamo (disobbediamo), ogni giorno. Coloro che peccano e chiedono sinceramente perdono a seguito di un sincero pentimento, vengono perdonati. Coloro che invece peccano sapendo di peccare e continuano a farlo godendo del male che compiono, non esiste proprio in loro il pentimento e combinano cose orribili [intendo compiere tutto lo schifo promosso da Satana,sapendo di farlo, contenti di farlo] agli occhi di Dio…questo sì è divenire angeli decaduti!).
    5) hanno pregato il Creatore di riportarli a casa
    6) in punto di morte (sono morti per aiutare/proteggere Noah affinchè potesse salire sull’Arca con la famglia…quindi….hanno compiuto un’opera buona) chiedono perdono al Creatore (che li ammette al Cielo)

    Non trovo nulla che porti a pensare ad “Angeli Decaduti”.
    Hanno disobbedito, ok, ma hanno pregato il Creatore di riportarli a casa, hanno cercato il Creatore anzichè aizzarsi contro di Lui e gli hanno chiesto perdono.
    Gli angeli decaduti non farebbero mai e poi mai questo!
    Se nel film son presenti Angeli Decaduti, questi sono senza dubbio Tubal-cain e gran parte del suo gruppo.
    Solo loro hanno perseverato nella superbia, nella menzogna e nella crudeltà.
    Ma con loro, Noè, non ha fatto alcun patto.

  9. esistono nella religione cattolica solo due tipi di angeli, quali sono?
    Gli angeli non possono peccare e la loro scelta è stata unica e irreversibile, il resto sono solo elucubrazioni mentali di altre religioni esoteriche, le parole messe in bocca agli angeli sono chiare e inequivocabili….riascoltarle con spirito critico e alla luce dell’unica canonica Parola di Dio.
    Certo se andrò in Paradiso e mi accoglierà lucifero allora forse la tua interpretazione risulterà esatta, a meno che non sia l’inferno, allora…mea culpa..
    LIRReverendo

  10. Stiamo parlando di un film non pienamente fedele alla Bibbia, ispirato a una storia inventata dal regista quando era adolescente.
    Nei film tutto è possibile!
    Nel film il ruolo dei vigilanti non è negativo.
    Io sto parlando del film.

  11. Se non comprendi che un film prevede qualcuno che ti offre un messaggio ed è rivolto a persone. Quindi nessuno è impermeabile a ciò che entra e rischia di cambiare il cuore. Un film biblico lo devi prendere come studio apologetico e non come fantasy. In gioco c’è la fede legata alla Parola di Dio, non le fantasie riprese da un adolescente e poi utilizzate dalla massoneria per deviare il messaggio biblico.
    Prova a riflettere sulla “fine” di mel Gibson, dopo the Passion…
    Attenzione a ciò che guardate, perché la Parola di Dio è molto chiara: quello che inquina è quello che esce dall’uomo. E dipende sempre da quello che si è contemplato e di conseguenza ha modificato l’interiorità.
    Sempre per voi LIRReverendo

  12. Non condivido il tuo punto di vista sul film ma lo rispetto.
    Personalmente ci ho trovato messaggi buoni (con questo NON sto dicendo che è fedele alla Bibbia e che non ci siano dentro elementi “di troppo”), poi ovviamente ognuno può trarre messaggi diversi…qualcuno ci ha trovato messaggi ecologisti, altri la massoneria, altri cose buone, altri cose buone & massoneria e chissà magari altra gente ci ha trovato altre cose ancora.
    Del resto è come quando vai ad una mostra di quadri.
    Esponi un quadro senza titolo, magari ci passan davanti 100 persone.
    Se chiedi a quelle 100 persone cosa hanno visto nel quadro, cosa rappresenta per loro…ognuno di loro ti risponderà in modo diverso e non è detto che arrivino allo stesso significato che tu hai voluto dare al quadro mentre lo dipingevi.

    Non so cosa sia successo a Gibson, quando ho avuto la conversione ho smesso con musica, film e anche buona parte di libri (ma probabilmente quando uscì il film ero lontana dal Signore e quindi…non l’ho proprio preso in considerazione!).
    Difficilmente vado al cinema o capito davanti ad uno schermo acceso.
    Noah mi aveva incuriosita e personalmente non mi pento di essere andata a vederlo.
    Le riflessioni che ha suscitato in me sono positive.
    Concordo che bisogna fare attenzione a ciò che si guarda/legge/ascolta.
    Ci vuole sempre molta attenzione & riflessione.
    Sopratutto molto discernimento.
    Auguro a tutti un buon inizio settimana! =)

  13. Hai individuato il nocciolo della questione: questo non è un quadro senza titolo.
    Per il resto siamo sulla stessa linea, se puoi scava più a fondo le riflessioni positive….
    LIRReverendo

  14. ho visto ieri questo film…lo trovo orribile! mi chiedo come si sia potuto travisare il racconto bibblico in questa maniera e infarcire la pellicola di violenza inutile, truculenza, cannibalismo, e fatti non reali…primo, Matusalemme era già morto prima del diluvio; secondo, i 3 figli di Noè non erano nè bambini nè adolescenti, erano adulti sposati; terzo, Noè era un uomo mite che ubbidiva alle Leggi di Dio, non un invasato fanatico che uccideva bambini e il giudizio del diluvio era un giudizio di Dio non di un essere umano; terzo, per chi legge i Vangeli, le persone del tempo del diluvio non erano tutte violente e mangiatrici di uomini come si vede nel film, bensì erano persone troppo occupate per avvedersi degli avvertimenti che predicava Noè; quarto, l’arca l’hanno costruita Noè e i suoi figli in un arco di tempo lungo circa 40 anni dopo che Dio gli aveva spiegato come costruirla, e non c’erano assolutamente dei ridicoli e inesistenti giganti di pietra ad aiutare Noé…se il regista voleva fare un film di fantascienza infarcito di violenza c’è riuscito benissimo, ma questo film non ha NULLA a che vedere con il Noè biblico ed è sconsigliabile la visione soprattutto per i bimbi, perchè ci sono scene del tutto inadatte. NON consiglierei a nessuno di vedere questo film…ce ne sono sicuramente di migliori.

  15. Con intrinseco e evidente messaggio diabolico per chi non ha il prosciuttismo, una rara malattia che si è diffusa tra i Cristiani Cattolici, che non fa venire il colesterolo, ma il scismolo, così rara e incurabile che neanche gli esorcismi funzionano.
    sempre per voi LIRReverendo

  16. Ho vosto ieri sera il film e trovo che sia una delle più incredibili assurdità mai create da Hollywood. Una trama come questa, al di là del fatto che non c’entri nulla con la Bibbia (e io non sono credente) l’ha potuta concepire soltanto uno schizzato. Mi è sembrato che anche gli attori fossero a disagio nell’interpretare personaggi così assurdi e con dilemmi mentali così contorti. Non capisco neppure come abbiano fatto a trovare un produttore. Ma forse, a spiegare tutto, è la completa ingnoranza ormai anche dei passaggi fondamentali della Bibbia che, come diceva il mio insegnante di Storia dell’Arte, è un meraviglioso romanzo da leggere anche se non si crede. Molto bella invece la riduzione che ne fece anni fa Ermanno Olmi con “Genesi – La creazione e il diluvio”

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