Il Papa visto dai mass media

OGNI CATTOLICO STIA BENE IN GUARDIA DALL’OPERATO DEL NEMICO
NEI CONFRONTI DELLE AFFERMAZIONI DI PAPA FRANCESCO

di Sergio Russo

papa_francesco_assisi_bergoglio_2_1Una delle ultimissime cose che disse Benedetto XVI prima del suo ritiro fu questa: «State molto attenti ai mass media, perché distorcono le cose» (magari non proprio così alla lettera, come la riporto io).
E questo suo avvertimento, personalmente, l’ho sempre considerato quasi come un suo particolare “lascito spirituale”.
Con Papa Francesco infatti, il Nemico ha puntualmente messo in atto questa sua precisa strategia: egli ben conosce il punto debole dei Cattolici convinti (i cattolici tiepidi non gli interessano, li ha già in suo potere). Satana oggi sta attaccando il “calcagno” della Chiesa (i cristiani mariani, il “piccolo gregge”, il “piccolo resto” …) poiché ne ha una paura tremenda: sono essi infatti che gli schiacceranno la testa. Questi “terribili” (per il Nemico, ovviamente) apostoli dei nostri tempi vanno sempre al bandolo della (demoniaca) matassa, scoprendone le insidiose trame, con quel loro “ribattere punto per punto”.
Veniamo al dunque: dei tanti discorsi che oramai pronuncia Papa Francesco (soprattutto a braccio) i media riportano delle sue ben precise frasi le quali – realmente pronunciate dal papa – mancano sempre: o di ciò che le precede, o di altre frasi molto importanti che lui pure ha detto, oppure sono molto enfatizzate delle semplici battute (lui cerca di farsi intendere anche dal cosiddetto uomo della strada) come fossero dei veri pronunciamenti pontifici o delle “strabilianti” innovazioni magisteriali.
Oggigiorno il Nemico sta lavorando contemporaneamente su due fronti (tipico della sua natura “bifida”): sta cercando di “delegittimare” questo Papa presso coloro che hanno ben chiaro che la Chiesa Cattolica si fonda su “tre colonne” (Eucarestia, Madonna, Papa) e allo stesso tempo, il Nemico, sta creando la figura di un “falso papa”, presso coloro che sono lontani dalla fede: un pontefice che apprezza tante cose che il mondo stima, che scusa il peccato, che desidera una chiesa “povera”, che non vuole “trionfalismi”, e via discorrendo.
Veniamo al caso concreto: nella “Intervista di Papa Francesco con alcuni giovani del Belgio (31 marzo 2014), 05.04.2014” l’aver riportato solamente la frase: “Testimoniare con semplicità. Perché se tu vai con la tua fede come una bandiera, come le crociate, e vai a fare proselitismo, quello non va” è proprio il classico “bel colpo” messo a segno dal Nemico, di modo che il buon cattolico si scandalizzi ed incominci a pensare “la Barca di Pietro cola a picco! Il Papa non rappresenta più Cristo, ecc.” e contemporaneamente la persona non credente cominci a dire “avevo ragione io sulle crociate! La fede non si può imporre, ecc.”
Veniamo adesso alla dimostrazione per punti che il Papa non è improvvisamente diventato “eretico”, ma che sta impartendo un insegnamento a delle persone, cercando di farsi capire “al meglio”:
1° – Come regola generale prendere sempre il discorso ufficiale riportato da fonte autorevole e non da altre fonti (in questo caso:
http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2014/04/05/0241/00544.html ), così dal contesto si comprende che il Papa sta cercando di far capire ad un giovane che – come dice san Francesco – il concetto “la predica convince, ma l’esempio trascina”.
2° – La suddetta intervista è solo una “trascrizione” (già perdiamo dei pezzi per strada!) di una serie di domande poste in inglese (ma i giovani parlano il fiammingo) a cui il Papa risponde in italiano (la sua lingua madre è però lo spagnolo, lo sappiamo tutti) ed in più c’è una traduttrice (ma in che lingua?), aggiungiamo pure che qualche giovane presente non è neppure credente (però quanti sono non si capisce bene).
3° – Il Papa nell’intervista, fra le altre cose, dice anche: “Sono cacciati via i bambini – non vogliamo bambini, ne vogliamo di meno, famiglie piccole: non si vogliono i bambini. Sono cacciati via gli anziani: tanti anziani muoiono per una eutanasia nascosta, perché non si ha cura di loro e muoiono. E adesso sono cacciati via i giovani.” Ma questa frase il Nemico non ha interesse a sottolinearla, troppo contro corrente (a quello che lui sta già operando nella società). Inoltre – apriti cielo! – il Santo Padre a un certo punto dice: “E parlo con Dio: “Fai sempre un’ingiustizia: perché a questo e a me no?”. E io trovo Dio in questo, ma sempre nel dialogo.” Una frase così però – detta dal Papa in persona – il Nemico la ritiene “troppo forte”, se egli la riportasse comincerebbero a dire: “Un Papa che accusa Dio di ingiustizia? Andiamoci a rileggere l’intero discorso, cosa voleva dire in realtà?” Il Nemico non vuole che si leggano i discorsi attentamente, cercando di capirli (forse quella frase la porrà in evidenza, naturalmente isolata dal contesto, un’altra volta che gli farà comodo, proprio lui, che è il “grande estrapolatore”!).
4° – Anche se riportata dal sito vaticano, questa intervista non è certo il massimo della chiarezza espositiva! Tanto è vero che alla 15esima domanda Papa Francesco dice: “Ecco, adesso capisco la radice della domanda. Testimoniare con semplicità. Perché se tu vai con la tua fede come una bandiera, come le crociate …” (con quel che segue): dunque, è finalmente alla sua terzultima risposta che il Papa ha capito la domanda (sic!) che volevano fargli (andiamo bene …).
5° – Concludo osservando che un vero gesuita (ed il Papa stesso accenna a questo nell’intervista) è anche un vero figlio del proprio Fondatore: ma a voi che leggete, vi viene in mente un altro Santo che sia più combattivo o sostanzialmente “crociato” fin nelle midolla di sant’Ignazio? Francamente a me non viene in mente nessun’altro che al pari di sant’Ignazio di Loyola avesse a cuore il vero “trionfalismo” della Chiesa, fondando la Compagnia di Gesù, eccellente espressione di un cristianesimo combattivo e militante!

Dunque non cadiamo nella trappola dell’astuto nemico, poiché si avvicinano tempi in cui il Sommo Pontefice avrà bisogno di chiamare in suo aiuto i cattolici convinti (le cui fondamenta sono sulla roccia, anche quella di Pietro). Non voglia il Signore che ci trovi schierati con l’esercito che lo schernisce, lo critica e perseguita nella figura del Suo Vicario!

Annunci

12 thoughts on “Il Papa visto dai mass media

  1. Va bene così…siamo tutti attenti a cercare continuamente quello che raddrizza il senso di una frase extrapolata, spesso detta a ruota libera.
    Non ci capitava prima. Il cibo solido rispetto a latte a miele, e qualche volta il MacD si mastica male, ha poco sapore in bocca ed occorre ruminarl. Contrasta subito col nostro gusto assuefatto. Del resto che dicevano i papi non interessava molto la stragrande maggioranza dei cattolici, perchè era difficile, faceva ”troppo” riflettere, ”troppo”purgante ed indigesto…le solite cose…Però va detto, in verità criticato ”dagli addetti ai lavori” sempre comprendendo costoro che si parlava, grazie a Dio, un ”linguaggio fuori dal mondo”.
    Nessuno conosce la Familiaris Consortio che parla con rigore e misericordia, in tempi profetici, dico 35 anni orsono, dei divorziati risposati e non solo. Prevenzione, cura, accompagnamento al matrimonio, delle coppie, delle famiglie, nelle loro perfiferie esistenziali. Ma dell Comunione agli stessi, ora tutti ne parlano. Molti non si vogliono neppure sposare, non sono neppure cattolici, e se lo sono è grassa se vanno alla Messa di Natale e Pasqua, ma ne vogliono ora parlare, con pieno ”diritto”.
    Credo che la Fede autentica, teologale, sia un’adesione verginale e virile, allo stesso tempo, anzitutto della ragione, poi anche di altre facoltà umane psichiche, come la passione, i sentimenti, le emozioni, ma è anizitutto la ragione che intende, illetterato o teologo uno sia, ed impegna poi la volontà, ad aderire a Cristo, non solo con ”un incontro” ma con una metànoia dicevano i Padri, una vita nuova che cambia come un calzino rivoltato. Dopo l’incontro, se è roba seria, non si torna a fare la vita di prima. L’amore vero è esigente. Ciò che il precetto obbliga per paura o che si attua per tornaconto, un mercanteggiare con Dio, l’amore lo fa per gratuità, per ricambiare come l’uomo può il dono immenso ricevuto, l’amore in cui si sente adesso immerso fino alle giuntura delle ossa. La Fede teologale è assenso della retta ragione alla Rivelazione del Padre nel Figlio per lo Spirito Santo. Tale fede non contrasta le realtà umane, semmai le trasfigura, sotto una luce potente, trascendente, che perfeziona l’uomo nella speranza, verso la Carità. Fino a vivere, interiormente ed esteriormente, l’agapico amore divino. Questo ci insegnano, ognuno con la sua specifica caratteristica e personalità, la vita dei santi. In questo il fine della vita Cristiana. L’esser più buoni, solidali, filantropici, gentili nei modi di fare, nelle relazioni, non richiede lo specifico della fede cristiana, anche un non credente o ”diversamente” credente può fare ”buone opere” e forse organizzarle tecnicamente meglio di noi. L’imitazione di Cristo, vivere da figli nel Figlio, per unirsi al Padre ,nello Sprito Santo, è l’opera prima cui conseguono immancabilmente frutti copiosi. Oggi l’emozionale ha preso il sopravvento su tutto. Certo aumentano quelli che dicono ”mi piace”…come al supermarket…anche in cose della fede, mi piace questo e non quello, più questo poco l’altro…Sarà vera fede? Costruisce sulla roccia una solida casa? Si possono depotenziare duemila anni di Segni della fede, di dottrina e tradizione apostolica, patristica, dei dottori e dei santi della nostra Chiesa? Si può pensare davvero che twitter e facebook o l’ondìvago consenso ”mediatico” possano darci il polso della situazione? Perfino la cantante Elisa dice in un suo testo, non certo trascendentale e neppure, suppongo, ispirato dalla fede, semmai dopo la piena e ragionata maturazione di un passione umana…che ….”l’Amore è un’altra cosa” (la maiuscola è mia).
    Amiamo la Chiesa ed il Papa, poichè Maria protegga i nostri difficili passi in un tempo terribile per il discernimento. Certamente l’obbedienza e la preghiera perseverante ci salveranno, di fronte ai segni che sembrano farsi incerti… sfuocati. Credo che ci sia
    una innegabile confusione nell’orientamento. Eppure il Signore già lo aveva annunciato che ”questo è il momento”, non qui o lì, dovremo cercare per ”attaccarci”. Per avere un riparo per la notte ed un guanciale comodo dove posare sicuri il capo. il Regno è ”dentro di noi”. Così sarà per il culto, poichè ci sarà impedito con la persecuzione più terrificante che i cristiani abbiano conosciuto, e dove dovrebbe e potrebbe essere fatto, forse sarà svuotato d’ardore e significato. Non in qualche luogo definitivo allora potremo adorare se non inizieremo dal ” tempio” del nostro corpo. Qui c’è il cuore, il tabernacolo dove inabita lo Spirito santo. Lo Spirito che consacra e rinnova perpetuamente nel sacrificio della Croce, sull’altare del nostra anima,la divina Redenzione… qui possiamo e dobbiamo adorare Dio in Spirito e Verità

  2. Il maligno cerca sempre di metterci in difficoltà e di creare divisione ( d’altronde diavolo dal creco diabolos significa divisore accusatore calunniatore), quindi dividere cioè cercare di staccarci da Gesù (chi è protetto da un’assidua preghiera ed invoca lo Spirito Santo ) capisce, è vigilante si accorge di questi inganni, ma mi dispiace molti altri cascano nella sua trappola come allocchi ( non ne abbiano a male , non li accuso di essere indemoniati) . Credo che la frase detta da Benedetto xvi sia azzeccata : attenti ai mass media perchè trasformano , dimenticano, omettono aggiungono a loro piacimento sia azzeccata. Un invito in questa Settimana Santa che incomincia fra qualche giorno di pregare per IL SANTO PADRE FRANCESCO ( Questo è il suo nome giusto ) . Papa Francesco lo lascio ai circoli catto comunisti progressisti massonici ed altro. Il Papa è il vicario di Gesù in terra , che se lo mettano bene in testa . Il suo nome è SANTO PADRE FRANCESCO . Finito lo sfogo un caro saluto in Cristo e Maria

  3. vedo che la storia si ripete,come 2000 anni fa.
    Molti sono quelli che accusano il Papa di non essere “giusto”.
    Nei confronti di chi? Dei poveri? Degli emarginati? Di tutti i discriminati?
    No ! lo accusano di non essere giusto nella fede,di voler distruggere la chiesa…ma fino ad oggi io vedo un Papa che somiglia sempre più a Gesù e dei bigotti che somigliano sempre più ai farisei del tempio che vedono guarire un malato di sabato e non potendo accusarlo di altro,gli contestano il giorno della guarigione.
    Non voglio pensare che siano tutti in malafede,ma credo che abbiano letto troppe profezie e vivano troppo poco il Vangelo per riconoscerlo.
    La prudenza è sempre d’obbligo,Gesù stesso ci invita a stare attenti ai lupi travestiti da agnelli,ma mettere vignette ,pubblicare cose contro di lui,non mi sembra reale…veramente,mi sembra così assurdo.Posso arrivare con molta fantasia a comprendere che lo abbiano fatto gli atei e chi è contro la chiesa contro papa Benedetto,ma che i cattolici convinti lo facciano contro papa Francesco,mi mette paura per loro.
    Cattolici convinti di saperne di più dello Spirito Santo…come 2000 anni fa.

  4. Scusate lo sfogo nel mio post precedente riguardo a come chiamo il Papa cioè ” Santo Padre Francesco”. So che altri giornali ( fra cui un mensile di apologetica che leggo sempre volentieri ) lo chiamano Papa Francesco , ma i destinatari del mio dire sanno bene chi sono quindi di nuovo un caro saluto.

  5. “Non voglia il Signore che ci trovi schierati con l’esercito che lo schernisce, lo critica e perseguita nella figura del Suo Vicario!” …Sarà, ma oggi io non vorrei trovarmi schierato con una parte dell’esercito che lo loda (mass media – Atei)

  6. Ai tempi di gesu’ si chiamavano “pagani”. . e furono in molti a lodarlo e tantissimi a convertirsi. . .
    Dopo 2000 anni c’e’ ancora chi fa un processo alle intenzioni all’uomo, vicario di cristo.
    Come vicario dovremmo essere contenti che sia lodato anche dagli atei.
    Come uomo, critichiamolo quando e’ il caso. . basta con i processi senza significato.. Paradossalmente molti atei e pagani ci potrebbero passare avanti. . .
    Vigilare non significa vedere il marcio dove non si sa se c’e’. . Ma essere pronti nel caso in cui il marcio si evidenzia.
    Stiamo parlando del Vicario di Cristo. . . non del compagno di scuola.

  7. Si, ma Gesù , ai pagani, predicava il Vangelo e non faceva concessioni ai loro culti…..Gesù non fu lodato , a quanto mi risulta, ma fu crocifisso…..Dovremmo essere contenti quando gli atei loderanno Gesù e il vangelo , non quando lodano il presunto rivoluzionario cattolico….Vigilare vuol dire pure non arrampicarsi sugli specchi cercando di raddrizzare frasi e o discorsi di chi dovrebbe dire :” si,si, no,no”…Vicario di Cristo….è chi fa la volontà del padre, se si discosta da questa….stiamo parlando del Vicario e non di Cristo.

  8. Gli esecutori loro mal grado. I mandanti erano religiosi. Molti pagani che si erano convertiti lo seguirono, per paura di ritorsioni, da lontano. Altri pagani che lo avevano conosciuto e ricevuto favori sicuramente erano addolorati. “Signore di’ soltanto una parola e il mio servo sara’ salvo”.
    Il vangelo e’ pieno di episodi di questo tipo.
    Ma i mandanti sono alcuni religiosi e non i pagani.
    Ti saluto

  9. Ricambio il saluto Vince……ma il mio parlare non era contro gli atei, tutti siamo creati ad immagine sua e dobbiamo amare tutti , specialmente chi non conosce l’immenso amore di Gesù. Io mi riferivo a chi ammira Francesco perché crede che appiattirà la nostra fede alle esigenze dei desideri umani. La pace di nostro Signore Gesù Cristo sia con te…..

  10. Grazie Vincenzo , era proprio quello il senso che volevo far capire. Ci sei riuscito molto meglio tu. Un caro saluto in Cristo e Santa Pasqua

  11. La fiducia al nostro Papa e, alle persone in generale, non può dipendere da quello che scrivono i giornali o da quello che dicono gli altri.
    Io non critico il Papa per far dispetto ai giornalisti. Umanamente può cimmettere degli errori… quando così è. . Discutiamone.

I commenti sono chiusi.