Ultimi posti per Medjugorje

PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORJE DAL 30 APRILE (partenza ore 17.00 da Prato e salite a Bologna e lungo il tragitto per Trieste)

RIPARTIREMO DA MEDJUGORJE IL GIORNO 4 MAGGIO ALLE ORE 16.00 PER ESSERE A BOLOGNA ALLE ORE 4.00 DI MATTINA E ALLE ORE 5.00 A PRATO DEL GIORNO 5 MAGGIO (nel caso qualcuno dovesse rientrare a lavorare).

COSTO EURO 260,00 COMPRENSIVO DI VIAGGIO CON PULLMAN GT A/R + PENSIONE COMPLETA DALLA COLAZIONE DEL 1 MAGGIO FINO ALLA CENA DEL 4 MAGGIO + GUIDA + ASSICURAZIONE

LA PENSIONE E’ A 50 METRI DALLA CHIESA DI SAN GIACOMO

Il 2 maggio assisteremo all’apparizione di Mirijana alla Croce blu

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P. Amorth si sta riprendendo

LA NOSTRA AMICA, SORELLA ANGELA, CI FA QUESTA COMUNICAZIONE CHE CI RIEMPIE DI GRANDE GIOIA.

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SONO CONTENTA DI COMUNICARVI CHE DON AMORTH STA MOLTO MEGLIO. IL VECCHIO LEONE CE LA STA FACENDO. ANCORA CI VORRÀ UN PAIO DI MESI PRIMA CHE POSSA RITORNARE IN PUBBLICO, MA CIÒ CHE CONTA È CHE HA
SUPERATO LA FASE CRITICA. PER ORA LO FANNO DORMIRE MOLTO.
CONTINUIAMO A PREGARE PER LUI.

Il risvolto satanico del Reiki

Testimonianza di Giovanni

reiki-300x211Ho pensato di raccontare un tratto della mia vita, per far capire che certe pratiche orientali non sono sempre positive, tutt’altro.

Mi chiamo Giovanni e sono un giovane che vive in provincia di Bologna. La mia esperienza risale all’anno 2005.

Stavo attraversando un brutto periodo in cui mi sentivo angosciato o meglio depresso. Mia madre, che adesso è in cielo, preoccupata mi portò da uno psicologo credente con cui iniziai delle sedute di psicoterapia. Quelle chiacchierate, in effetti, mi facevano stare meglio.

Un giorno mia mamma mi disse che aveva conosciuto una sua collega di scuola (lei era insegnante alle elementari), che praticava una disciplina orientale, chiamata Reiki. Non avevo mai sentito questa parola e tantomeno sapevo di cosa si trattava. So che mia mamma continuò dicendomi che le mani di questa sua collega emanavano calore e con l’imposizione delle stesse sarei guarito da certi miei dolori fisici.

Io mi fidai e le diedi una mia foto che fu messa insieme alle foto di altri miei fratelli. La collega di mia madre iniziò subito questa cura a distanza.

Poco tempo dopo la consegna delle foto, sprofondai in una crisi depressiva fortissima, tanto che il mio psicoterapeuta mi consigliò dei farmaci che purtroppo non mi diedero nessun sollievo. Provavo fortissime tentazioni di suicidio, omicidio, fu una discesa all’inferno. Non sapevo come spiegarlo allo psicoterapeuta, sembrava che ottenessi dei benefici tutte le volte che andavo da lui ma, poco dopo, ripiombavo nell’oscurità. Iniziarono a presentarsi alla mia mente delle voci ossessive che mi istigavano a bestemmiare e ad uccidermi, non so come sia riuscito a non farlo.Vedevo tutto nero e negativo, di ogni persona veniva fuori solo l’aspetto negativo. Come se non bastasse, di notte, avevo incubi terribili e presenze, oserei dire, fisiche, che mi opprimevano e che non riuscivo ad allontanare. Tutto questo era accompagnato da incomprensioni, disastri nel campo lavorativo, non riuscivo a trovare lavoro in nessun modo e affettivamente ero distrutto; non riuscirò mai ad esprimere lo stato d’animo in cui ero. Un’altra cosa che provavo era una rabbia disumana, quasi diabolica, nei confronti dei miei cari, di mia madre e di mio padre in particolare.
Tutto questo durò dal 2005 al 2012; ci furono altri incontri e altre sofferenze legate ad un mio contatto con un mago.

In mezzo a tutta questa sofferenza, incontrai, per Misericordia di Dio, una persona che mi portò da un sacerdote carismatico. Il sacerdote mi disse che tutto quello che stavo passando era dovuto a diverse cause in cui rientrava anche la pratica Reiki, fatta dalla collega di mia madre. Cominciò il mio percorso di liberazione fatto di preghiere e Sante Messe. Fui molto aiutato in questo da santi sacerdoti.

Mia madre si accorse del grande errore quando, andando a Medjugorje, sentì che il Reiki era una disciplina diabolica e che bisognava confessarsi per estirpare questo male.

In realtà la confessione non fu sufficiente, ho dovuto ricevere molte preghiere di liberazione e guarigione. Ci sono voluti anni e ancora adesso, dopo molte preghiere e una vita di grazia, c’è ancora del cammino da fare.

Consiglio, a chi ha subito tale pratica, di cominciare una vita di preghiera seria, corroborata dai sacramenti della confessione e della comunione Eucaristica. E se questo non basta, occorre andare da un bravo sacerdote esorcista e chiedere aiuto. Non vergognatevi mai di chiedere aiuto,csi possono evitare molte sofferenze.

Questa è la mia storia, ma come la mia ce ne sono molte altre e, se questa testimonianza può aiutare qualcuno, sono felice di farlo attraverso questo scritto.

Colzi 6 aprile

Messaggio del 25 marzo 2014

marija-pavlovic-lunetti“Cari figli! Vi invito di nuovo: iniziate la lotta contro il peccato come nei primi giorni, andate a confessarvi e decidetevi per la santità. Attraverso di voi l’amore di Dio scorrerà nel mondo e la pace regnerà nei vostri cuori e la benedizione di Dio vi riempirà. Io sono con voi e davanti al mio Figlio intercedo per tutti voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Suor Cristina e l’occasione da non perdere

di Annalisa Colzi

suor cristina-the voice 2-no oneProverò a mettere per iscritto alcuni pensieri che mi frullano nella testa al riguardo della performance di suor Cristina Scuccia.

Premetto che il mio non vuole essere né un giudizio né una sentenza, ma solo una riflessione.

Io penso che suor Cristina abbia fatto bene ad accettare di esibirsi a The Voice, non tanto per la commozione di J-Ax, il quale ha tenuto a precisare: “Non ho pianto, mi sono commosso fino alle lacrime. La musica mi emoziona, Alicia Keys è tra le mie cantanti preferite e quando vedi una suora cantare un suo brano la sorpresa è così potente che ti destabilizza”, ma perchè è riuscita a portare un pezzetto di cielo in un mondo infernale.

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Papa Francesco: «Custodire e promuovere la vita dal concepimento fino alla morte»

Fonte: http://www.tempi.it/papa-francesco-custodire-e-promuovere-la-vita-dal-concepimento-fino-alla-morte#.UzB2Rvl_vfQ

Cari fratelli e sorelle,

vi do il benvenuto in occasione della vostra Sessione Plenaria, e ringrazio Mons. Zimowski per le sue parole. A ciascuno di voi va la riconoscenza del Vescovo di Roma per l’impegno che ponete verso tanti fratelli e sorelle che portano il peso della malattia, della disabilità, di un’anzianità difficile.

Il vostro lavoro di questi giorni prende spunto da quanto il beato Giovanni Paolo II, trent’anni or sono, affermava circa la sofferenza nella Lettera apostolica Salvifici doloris: «Fare del bene con la sofferenza e fare del bene a chi soffre» (n. 30). Queste parole egli le ha vissute, le ha testimoniate in maniera esemplare. Il suo è stato un magistero vivente, che il Popolo di Dio ha ricambiato con tanto affetto e tanta venerazione, riconoscendo che Dio era con lui.

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Portare la Croce con Gesù

di Rocco Muotri

L’immagine del nostro Signore Gesu’ che porta la  croce  sul Calvario ci e’ molto piu’ presente  in questo periodo di Quaresima attraverso le letture della Liturgia e la nostra preparazione alla Pasqua.

Ma il Gesu’ che porta la croce e’ in mezzo a noi tutti I giorni sui volti dei nostri fratelli che soffrono per malattie fisiche o psicologiche  , drammi familiari , crisi finanziarie, guerre e persecuzioni.

Il Cristo che portando la Croce veniva deriso e maltrattato, ignorato e calunniato, sottovalutato e frainteso e- tutti I giorni in mezzo a noi .

Papa

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Simpatia per il diavolo vs Mick Jagger

di Annalisa Colzi

Rolling-Stones-quando-eravamo-gli-anti-Beatles_h_partbE’ di questi giorni la notizia del suicidio della ex modella e stilista L’Wren Scott, meglio conosciuta come fidanzata di Mick Jagger. Sono rimasta molto perplessa dalla spiegazione ufficiale che attribuisce il suicidio ad un crack finanziario. Come è possibile che due persone che convivono sotto lo stesso tetto non parlassero o non sapessero le cose basilari della loro vita? Possibile che la stilista non abbia mai parlato delle sue difficoltà economiche al suo compagno? E se anche fosse così,  è mai possibile che in un mondo in cui si sa tutto di tutti, soprattutto quando si tratta di crisi economiche, non sia mai arrivato all’orecchio di Mick Jagger il problema enorme che aveva la sua fidanzata?

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