L’amore vince tutto

HO RICEVUTO QUESTA BELLISSIMA TESTIMONIANZA CHE DESIDERO CONDIVIDERE CON TUTTI VOI.

Carissima Annalisa,

non so perchè ti sto scrivendo questa lettera ma vedendo tutto ciò che fai per far risvegliare in noi le coscienze mettendoci in guardia contro il maligno e la sua opera malvagia, mi sono sentito molto vicino a te tanto che vorrei farti conoscere la mia storia di conversione poichè sono sicuro che potrai aiutarmi a fare discernimento.

Dream (14)Tutto è iniziato nel 2008 quando, alla proposta di fare un viaggio a Medjugorje al Festival dei Giovani, io e la mia futura moglie accettammo senza riflettere, quasi come se sapessimo che avremmo trovato risposte alle nostre domande e ai nostri turbamenti dell’anima.

Durante il viaggio però è stato tutto un susseguirsi di giudizi. Reputavo ipocrite tutte quelle persone che in pullman pregavano un Dio che a mio avviso non si sarebbe degnato neppure di ascoltarli. Più pregavano e più in me nasceva un odio profondo contro tutte quelle persone che (secondo me) facevano finta di pregare ma in realtà erano solo egoisti; ipocriti mascherati da “pellegrini”. Più strada facevo e più mi pentivo del viaggio intrapreso e poi dovevo difendere la mia dignità, il mio onore di ribelle. Cosa avrebbero detto di me i miei amici di sballo… ?

Arrivati a Medjugorje sentii subito come un turbamento, un sentimento di angoscia che mi disturbava. Non riconoscevo quel sentimento, ma qualcosa mi agitava.

Feci comunque tutto come da programma: monti, apparizione di Mirijana… a poco a poco quel sentimento di angoscia sparì e iniziai a sentire una pace d’animo sempre più profonda che mi rendeva felice come non lo ero stato da molto tempo. Il Signore forse ha voluto farmi sapere che cosa si prova a stare in pace con noi stessi e con il mondo.

“Non si vive Medjugorje senza la confessione” ci disse durante una testimonianza un ex giocatore di rugby americano che dopo una forte conversione divenne frate.

In quello stato di pace e di felicità ci confessammo io e la mia ragazza e subito qualcosa cambiò. Lacrime di liberazione e un nuovo modo di vedere e percepire le cose. Sembrava una rinascita. Tutti i nostri peccati erano come miracolosamente scomparsi. Durante il viaggio di ritorno, al piacere di aver vissuto una meravigliosa esperienza, se ne sostituì un’altra a dir poco terrorizzante che però ci ha fatto capire perchè eravamo lì a Medjugorje. Dovevamo scegliere tra il bene e il male.

Inizialmente tutte le persone che ci conoscevano percepivano un cambiamento in noi, anche se forse ci vedevano più come ipocriti poichè stentavamo a cambiare radicalmente come avremmo dovuto fare e il diavolo questo lo sapeva bene tanto che non ha esitato ad insinuarsi nei nostri dubbi facendoci compiere non poche scelte errate.

La sera del Natale del 2008,infatti, io e la mia futura moglie (dopo una litigata e ubriachi) andammo a sbattere contro il muro di casa sua. Lei rimase illesa (miracolosamente) mentre io ho iniziato un calvario che è durato 7\8 mesi. Dolori lancinanti alla cervicale che non mi permettevano di muovermi. Dormivo solo poche ore la notte, ma finalmente iniziammo a pregare tantissimo.

Quando iniziai a sentirmi meglio, decidemmo di ritornare a Medjugorje per il festival 2009. Inizialmente tutto sembrò andare bene ma come disse un mio amico, padre Tiziano, “aspettatevi il pane duro” che infatti non tardò ad arrivare.

Dopo una serie di esperienze che ci turbarono profondamente, sulla nave del ritorno iniziammo a dare di matto. Vedevamo il ghigno del maligno nelle facce di tutti e non ci fidavamo di nessuno, eccetto che di Padre Ciro, il padre che ci ha accompagnati in questo secondo pellegrinaggio. Padre Ciro ci permise di dormire nella sua cabina poichè eravamo terrorizzati da tutto e di tutti.

Arrivati a casa e in procinto di scendere dal pullman mi accorsi che Antonella (la mia futura moglie) non si svegliava. Presi dalla paura, non sapendo cosa avesse, la portammo all’ospedale più vicino. Venne ricoverata e dopo vari accertamenti il dottore rassegnato disse che era in uno stato di trance per cui avrebbe dovuto svegliarsi da sola.

Nel momento in cui le strinsi le mani supplicandola di svegliarsi per evitare di farla intubare, Antonella cominciò a muovere gli occhi. Usciti dall’ospedale rientrammo ognuno nella propria casa, ma il maligno che già aveva predisposto tutto per rovinare i piani del Signore entrò di nuovo in azione.

Antonella venne portata da uno psichiatra per un problema psicologico definito “buffet delirante” e dopo un trattamento di una settimana di psicofarmaci, iniezioni di calmanti ed altre pillole varie, Antonella si riprese.

Vista la situazione, tutti i nostri parenti iniziarono ad accusarsi recipromente. Il sottoscritto divenne il capro espiatorio. Tutti davano la colpa a me.

Ssuperato questo periodo, io e Antonella il 5 maggio 2010, abbiamo aperto un asilo nido. Il 27 agosto 2010 ci siamo sposati e il 4 luglio 2011 abbiamo ricevuto in dono due gemelli, Giovanni Maria e Nicola Maria.

A questo punto decidiamo di ringraziare la Madonnina con un altro viaggio a Medjugorje e questa volta con i nostri due pargoli. Siamo andati nell’agosto del 2012 e, in questa occasione, padre Antonello, un sacedote che non conoscevamo ci disse che Antonella ed io aspettavamo un altro bimbo. A me disse di non preoccuparmi perchè Gesù era sempre davanti a me. Questo sacerdote aveva il dono di parlare in lingue.

Naturalmente non credemmo a ciò che andava dicendo per cui decidemmo di fare il test che risultò positivo. E così nacque Agostino Maria… .

Tuttavia il Signore non ci vuole fermi… ci chiama continuamente a lavorare nella sua vigna, ed ecco perchè scriviamo a te; abbiamo bisogno di parlare e condividere questre esperienze straordinarie con persone che hanno capito. Bisogna scegliere tra il bene e il male, e bisogna farlo adesso.

Il MALE è così astuto e menzognero da confondersi nel BENE. Ma il Signore anche qui ci ha illuminati… e il MALE ce lo ha fatto vedere, percepire, sentire, annusare. Quanti giovani inganna…… è sui sensi che ha mano libera. Siamo così deboli che se non ci viene in soccorso la preghiera non oso immaginare che fine potremmo fare. L’educazione è fondamentale. Difendere i bambini di oggi significa creare giovani forti domani. Per fare questo però c’e bisogno di educare, ma non così come si sta facendo oggi nelle scuole. Bisogna “educare alla fede”.

Ora noi gestiamo un asilo nido e non ti dico che sete di amore c’è già; pensiamo di allargarlo a scuola materna. Ma quello che sentiamo nel cuore è molto di piu’.

Contattare te, scriverti per avere il tuo aiuto nel realizzare un nuovo modello di scuola, dove già i più piccolini possano incontrare il Signore, vivere come fratelli ed uscire da quel modo di pensare che è solo del mondo o meglio dare loro una seconda possibilità di scelta come il Signore ha fatto con noi.

Il male ha oramai già da tempo iniziato questo processo di smantellamento delle coscienze, dei valori (lo ha fatto con me) quindi bisogna intervenire subito fin dai più piccoli proteggendoli e guidandoli a scoprire il loro futuro. Grazie per quello che fai, ti saluto ma con la speranza nel cuore di poter condividere con te questo mio progetto di vita di nuova comunità.

Anche se non ci conosciamo un abbraccio grande e tante preghiere per te. Grazie.jhs.

Tiziano e Antonella

Giovanni Maria

Nicola Maria

Agostino Maria

Ps: attualmente seppure con molte difficoltà io con tutta la mia famiglia stiamo abitando nell’asilo. jhs.

Come i Media Corrompono la Società

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9 thoughts on “L’amore vince tutto

  1. Meravigliosa testimonianza!!! Meravigliosa Famiglia di Cristo e in Cristo! Tante benedizioni! Uniti nelle preghiere 😀

  2. Bellissima testimonianza complimenti per la forza nel superare tutto! Si vede che quando ci sta la mano del Signore tutto si risolve per il meglio!
    Un abbraccio
    Luciana

  3. Finalmente il disegno di Gesu’ per voi e’ stato svelato, lui vi segue e vi seguira’ sempre perche’ sa che sarete forti nell’ educare insieme i bambini del domani.
    Il signore sia sempre con voi …….

  4. E’ veramente un bella testimonianza!Il Signore ci è vicino e ci indica la strada della Vita eterna.Grazie !

  5. Dopo tante brutte nuove , ci voleva un raggio di sole nelle tenebre della vita. Grazie Tiziano e Antonella. Che il Signore vi benedica sempre. Un caro saluto

  6. Cara Annalisa, Grazie di cuore per il coraggio e la costanza nel difendere la Verità, Cristo. Bellissima la testimonianza ma ,se possibile, sapere di dove sono e qual è loro asilo? Grazie che Dio ti benedica ti portiamo nella preghiera a Maria. Manuela Inviato da iPad

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  7. Un caro saluto nel Signore Gesù Cristo Tiziano e Antonella e famiglia unita.Bella testimonianza che suscita il ricordo del mio cammino di fede travagliato tutt’ora e reso difficoltoso da Satana ma grazie a Dio accompagnato dalla Nostra Madre Celeste Santissima e Piissima e da Suo Figlio Nostro Salvatore!Anche a me è capitato e capita tutt’ora di vedere nel prossimo lo sguardo e il ghigno beffardo dei demoni che infestano purtroppo tantissimi figli di Dio e che vengono mossi dal maligno a loro insaputa lungo le larghe vie della perdizione!Sono lieto di sapere del vostro Santo progetto al fine di affidare sin dalla tenera età i bimbi al Signore,lo stesso in ambito familiare stiamo cercando noi con mia figlia Angelica,insegnandoci l’importanza insindacabile di avere un rapporto intimo e personale con Dio Padre Figlio e Spirito Santo,Maria,Angeli e Santi!Dio vi copra con la sua ombra e Maria con il Suo Santissimo Manto.Valentino

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