L’ONU vuole ridisegnare il Magistero

Pubblichiamo di seguito, in una nostra traduzione, una selezione di passaggi particolarmente “colorati” del rapporto:

Assemblea-Onu25. La Commissione apprende con soddisfazione dalla Santa Sede che essa ha iniziato una revisione della propria legislazione con riferimento al ritiro dell’espressione discriminatoria “figli illegittimi” che ancora si trova nel diritto canonico, in particolare nel canone 1139. Rilevando positivamente anche il decreto emesso da papa Francesco nel luglio 2013, la Commissione è preoccupata dalle passate dichiarazioni della Santa Sede sull’omosessualità che contribuiscono alla stigmatizzazione sociale e alla violenza contro gli adolescenti lesbiche, gay, bisessuali e transgender e contro i figli allevati da coppie di persone dello stesso sesso.

26. La Commissione raccomanda alla Santa Sede di modificare tutte le sue leggi e le sue regole (…) in conformità con l’articolo 2 della Convenzione e di abolire immediatamente la classificazione discriminatoria dei figli nati al di fuori del vincolo coniugale come figli illegittimi. La Commissione inoltre invita la Santa Sede a utilizzare la sua autorità morale per condannare ogni forma di molestia, discriminazione o violenza contro i minori in base al loro orientamento sessuale o all’orientamento sessuale dei loro genitori e per promuovere a livello internazionale la depenalizzazione dell’omosessualità.

27. Con riferimento alla precedente preoccupazione sulla discriminazione in base al genere, la Commissione esprime rammarico perché la Santa Sede continua a enfatizzare la promozione della complementarietà e dell’eguaglianza nella dignità, due concetti che non corrispondono all’eguaglianza di fatto e di diritto prescritta dall’articolo 2 della Convenzione e spesso sono utilizzati per giustificare politiche e leggi discriminatorie. La Commissione esprime rammarico anche perché la Santa Sede non ha fornito informazioni precise in merito alle misure adottate per promuovere l’eguaglianza tra ragazze e ragazzi e per rimuovere gli stereotipi di genere dai libri di testo delle scuole cattoliche come richiesto dalla Commissione nel 1995.

28. La Commissione invita la Santa Sede ad adottare un approccio basato sui diritti per affrontare la discriminazione tra ragazze e ragazzi e ad astenersi dal ricorrere a una terminologia che possa minacciare l’eguaglianza tra ragazze e ragazzi. La Commissione invita inoltre la Santa Sede ad assumere misure attive per rimuovere dai libri di testo delle scuole cattoliche tutti gli stereotipi di genere che potrebbero limitare lo sviluppo dei talenti e delle attitudini dei ragazzi e delle ragazze e minare le loro opportunità educative e di vita.

33. La Commissione è preoccupata per i figli concepiti da preti cattolici che, in molti casi, non conoscono l’identità dei propri padri. La Commissione è preoccupata anche perché le madri possono ottenere pagamenti regolari dalla Chiesa finché il figlio non raggiunga l’indipendenza finanziaria, a patto che firmino un accordo di riservatezza.

34. La Commissione raccomanda alla Santa Sede di stimare il numero dei figli concepiti da preti cattolici, capire chi siano e assumere tutte le misure necessarie per assicurare i diritti di questi figli a conoscere i loro padri e riceverne le cure. La Commissione inoltre raccomanda alla Santa Sede che le chiese non impongano più accordi di riservatezza in cambio di piani finanziari di sostegno a questi minori.

35. Nell’apprendere con soddisfazione la sottolineatura da parte della Santa Sede del diritto dei figli di vivere con i genitori e di conoscere la loro identità, la Commissione è preoccupata rispetto alla prosecuzione della pratica dell’abbandono anonimo dei neonati organizzato da realtà cattoliche in diversi paesi attraverso le cosiddette “baby boxes”.

36. Alla luce degli articoli 6, 7, 8 e 19 della Convenzione, la Commissione invita con forza la Santa Sede a cooperare per determinare la cause della pratica dell’abbandono anonimo dei neonati e per promuovere le alternative (…). La Commissione invita inoltre la Santa Sede ad affrontare l’abbandono dei neonati diffondendo pianificazione familiare e salute riproduttiva così come adeguato supporto consultivo e sociale, in modo da prevenire gravidanze indesiderate (…).

48. Nell’apprendere con soddisfazione dalla Santa Sede che essa nel prossimo futuro procederà alla revisione delle disposizioni del diritto canonico relative alla famiglia, la Commissione esprime preoccupazione perché la Santa Sede e la Chiesa non riconoscono l’esistenza di forme diverse di famiglie e spesso discriminano i bambini in base alla loro situazione familiare.

49. La Commissione raccomanda alla Santa Sede di assicurarsi che le disposizioni del diritto canonico riconoscano la diversità delle composizioni familiari e non discriminino i figli in base al tipo di famiglia in cui vivono.

54. La Commissione esprime la sua preoccupazione più profonda perché nel 2009 in Brasile nel caso di una ragazzina di nove anni che è stata sottoposta a un aborto salva-vita dopo essere stata stuprata dal patrigno, un arcivescovo di Pernambuco ha sanzionato la madre della ragazzina così come il medico che ha eseguito l’aborto, una condanna che successivamente è stata approvata dalla Congregazione dei vescovi della Chiesa cattolica romana.

55. La Commissione invita la Santa Sede a rivedere la propria posizione sull’aborto che mette ovviamente a rischio la vita e la salute delle ragazze incinte, e a emendare il canone 1398 sull’aborto identificando circostanze in cui l’accesso all’aborto può essere consentito.

56. La Commissione è seriamente preoccupata dalle conseguenze negative della posizione e della pratica della Santa Sede che nega agli adolescenti l’accesso alla contraccezione così come alla salute e all’informazione sessuale e riproduttiva.

57. (…) La Commissione ricorda alla Santa Sede i pericoli delle gravidanze precoci e indesiderate e dell’aborto clandestino, che per le ragazze adolescenti si traducono in tassi notevolmente alti di morbilità e mortalità materne, così come il rischio che le ragazze e i ragazzi contraggano malattie sessualmente trasmissibili, compresa l’Hiv/Aids. La Commissione raccomanda alla Santa Sede di:
(a) valutare le serie implicazioni della sua posizione (…) e superare tutte le barriere e i tabù riguardo alla sessualità degli adolescenti, che impediscono il loro accesso all’informazione sessuale e riproduttiva, compresa quella sulla pianificazione familiare e sui contraccettivi, i pericoli della gravidanza precoce, la prevenzione dell’Hiv/Aids (…);
(b) mettere l’interesse degli adolescenti al centro di tutte le decisioni che riguardano la loro salute e il loro sviluppo (…);
(c) assicurare il diritto degli adolescenti di avere accesso a un’adeguata informazione essenziale per la loro salute e per il loro sviluppo e per la loro capacità di partecipare alla società. In questo senso, la Santa Sede dovrebbe assicurarsi che l’educazione sessuale e alla salute riproduttiva e la prevenzione dell’Hiv/Aids sia parte del curriculum obbligatorio delle scuole cattoliche (…);
(d) garantire l’interesse delle ragazze incinte e assicurarsi che il loro punto di vista sia sempre ascoltato e rispettato nel campo della salute riproduttiva (…).
Fonte:
Leggi di Più: Rapporto Onu contro Vaticano su pedofilia, aborto, gender | Tempi.it

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19 thoughts on “L’ONU vuole ridisegnare il Magistero

  1. Non è l’Onu, ma è una Commissione dell’Onu guidata dalle lobby omosessuali. Sono gli omosessuali che stanno lanciando l’assalto alla chiesa, alla famiglia e ai bambini. Non a caso Massimo Introvigne nel sul bellissimo articolo sulla Bussola ci fornisce argomenti su questo bel comitato che ha bacchettato il Vaticano. E sapete chi c’è dietro? Proprio loro, ancora loro, sempre loro: i gay. Ecco uno stralcio dell’articolo di Introvigne:

    “il Comitato per i Diritti del Fanciullo è un corpo di diciotto esperti eletti dagli Stati che hanno aderito alla Convenzione, le cui raccomandazioni non sono giuridicamente vincolanti. Si tratta dunque di una delle innumerevoli commissioni di esperti delle Nazioni Unite, per di più nominata con il «manuale Cencelli» dell’ONU, che tende a dare qualche posticino in qualche commissione a tutti gli Stati”.

    E poi sentite qui: “Tanto per dare un’idea, uno dei diciotto membri, che ha funzione di vice-presidente, è stato designato dall’Arabia Saudita, e fino al 2013 un altro membro veniva dalla Siria, noti esempi di tutela dei diritti umani in genere e di quelli dei bambini – e delle bambine – in specie. Durante l’indagine sulla Santa Sede (anche il suo mandato è scaduto nel 2013) la personalità più in vista, influente e nota del Comitato è stata la peruviana Susana Villarán, sindaco di Lima e cattolica «adulta» in perenne polemica con i vescovi del suo Paese, in particolare con il cardinale arcivescovo di Lima mons. Juan Luis Cipriani, per il suo sfrenato attivismo a favore del «matrimonio» omosessuale, dell’ideologia di genere e dell’aborto. Nota marciatrice dei gay pride, la Villarán si è distinta per i suoi attacchi alla Chiesa in materia di aborto e di omosessualità e ha simbolicamente «sposato» – il «matrimonio» omosessuale in Perù per ora non c’è – coppie di persone dello stesso sesso, fra cui la sua compagna di partito e stretta collaboratrice Susel Paredes e la sua «fidanzata» Carolina”.

    Capito chi è che attacca la Chiesa? Un sindaco Lesbica che sfila ai gay pride.

  2. certo ke nell’ Onu si respira aria massonica,aria di satana. mi pare che gira gira l obiettivo sia quello di promuovere una società ke col tempo scemi sempre più nella depravazione

  3. Buongiorno, vorrei far notare che il problema più grosso per noi cattolici non sta in tutte le cose che già sono state sottolineate, ma in quella “uguaglianza tra ragazzi e ragazze” che tra tante parolone rischia di passare inosservata. Significa che il loro prossimo obiettivo è farci la guerra per discriminazione, perché non abbiamo preti femmina. Teniamo gli occhi aperti quindi, e prepariamoci per questo nuovo attacco!

  4. Ottima osservazione,
    è proprio la guerra ai “razzisti cattolici”, e la distruzione anche materiale della Chiesa cattolica o la sua “conversione” in faraoniche opere massonico-sataniche (vd. p. Pio), quello che il demonio vuole con fermezza
    così stiamo per diventare i nuovi terroristi, insieme a quelli islamici, i nuovi nemici della libertà, civiltà e democrazia
    Non illudiamoci, solo un intervento divino (Mejugorje) potrà salvarci

  5. Concordo, che solo un intervento Divino possa salvare l’uomo dall’abisso in cui si trova oggi.
    Dio abbia pietà per le sue creature.
    Maria ausiliatrice dei cristiani, prega per noi

  6. Che Dio ci aiuti…è proprio il caso di dire che satana è sciolto dalle catene come la nostra Mamma Celeste ci disse all’inizio del 2000 ! Dobbiamo veramente testimoniare la nostra Fede sempre ed ovunque.

  7. Il male ormai parla al mondo apertamente attraverso le istituzioni umane (ONU e comunità europea). Noi apparteniamo a Cristo e alla Sua Chiesa. Preghiamo e facciamo sentire con forza il nostro sostegno alla Chiesa. Combattiamo la buona battaglia !

  8. Invochiamo la Divina Misericordia su queste persone perchè a presto ne avranno bisogno. Intanto continuamo a pregare e far sentire il nostro pensiero agli altri. Sono allo sbando , ultimi colpi del Diavoletto che sta sbattendo a destra e a sinistra (sopratutto a sinistra) perchè non sa più dove andare , anche se il suo posto lo sa già. In Cristo e Maria un caro saluto a tutti

  9. Senza scomodare l’intervento Divino…
    Per liberaci di una organizzazione del genere…. basterebbe un semplice dissenzo sonoro,, senza neanche portare la mano alla bocca, come faceva il mitico toto’ e poi di seguito la frase chiarificatrice “onu… ma mi faccia il piacere”…

  10. Sottigliezze: Questa sera il canale 3 della RAI ( a proposito di che colore è ? ) trasmette un film in questo momento con George Cloney che parla di una candidatura presidenziale agli Stati Uniti . Testuali parole del discorso io non sono ateo, non sono ebreo non sono cristiano non sono musulmano , l’unica mia religione è la costituzione degli Stati Uniti d’America. Non so se qualcuno lo sa, ma quando il presidente in America giura sulla bibbia ( Ecco Satana che si traveste di luce) la bibbia viene prelevata dal tempio massonico di Alexandra vicino a Waschington. Nota Bene Il film è stato messo all’ultimo momento perchè i giornali mettevano un film con Mel Gibson. Invito tutti a stare attenti a queste sottigliezze e segnalarle. Ultimamente nella trasmissione “AVANTI UN’ALTRO” di Bonolis, la quale è divertente si notano spesso allusioni ad omosessualità ed altro. Una sera un concorrente ha detto dopo le presentazioni io sono fidanzato con una ragazza ed ho notato subito delle occhiate quasi di rimprovero. Questo è quello che ho notato . Invito nuovamente tutti a controllare. Sarebbe meglio spegnerla (come ha chiesto anni or sono Maria a Medjiugorje )però non sempre è possibile. Comunque sempre avanti con Cristo e Maria Buonanotte a tutti

  11. il signore dice.. le porte degli inferi non prevarranno… certo è che l arma migliore è la preghiera e la ns fermezza nella ns fede. lode al signore non lasciamoci impaurire. buona giornata a tutti

  12. E’ attraverso la perversione generalizzata, intellettuale prima , morale poi che si comanda il mondo. L’Umanità viene plasmata oggi attraverso i media, quasi tutti di proprietà di lorsignori legati tra loro da una fratellanza massonica che tende ad escludere, con le buone o con le cattive, chiunque parli un linguaggio diverso, specialmente se ancorato alle Radici Cristiane. Questi organismi come l’ONU o la UE e tanti altri sono in grado di costringerti ad accettare il loro disegno di distruzione delle società, attraverso l’intimidazione e il plagio nonché altri strumenti economici, o droghe, ed altro ancora agendo attraverso una globalizzazione spietata del pensiero unico e azzannando gli stati deboli riducendoli in miseria. Anche l’Italia sta per essere fagocitata dai padroni del mondo attraverso i loro adepti che hanno preso il comando in quasi tutte le istituzioni e ci svendono a pezzi. Ora si vedrà a quale stadio di nullità identitaria è arrivata anche nel nostro Paese la cultura Cristiana. Temo sia arrivato il tempo in cui solo un piccolo resto perseguitato continuerà a testimoniare la propria Fede in Gesù Cristo. Vedremo anche la risposta della Santa Chiesa e speriamo che nessuno ci obblighi a rinnegare i Fatti di Medugorije, i Messaggi della Regina della Pace e vogliano oscurare i 10 segreti, alcuni dei quali riguarderebbero proprio la Chiesa.

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