L’esorcista e carismatico padre Matteo La Grua

Padre Matteo La Grua è stato un grande carismatico e un grande esorcista siciliano.

Non l’ho mai incontrato ma ricordo che padre Serafino Falvo, un altro grande carismatico, lo ricordava spesso con tanta stima e affetto.

Una amica mi ha segnalato questa sua catechesi che ho pensato di condividere con tutti gli amici del blog.

Buon ascolto

 

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9 thoughts on “L’esorcista e carismatico padre Matteo La Grua

  1. Bella catechesi con preghiera di guarigione e liberazione . Ringraziamo il Signore per averci donato per lungo tempo un sacerdote così pieno del Suo Spirito . Non lo ho mai conosciuto ma alcuni amici di Palermo del Rinnovamento mi hanno illustrato la sua bontà, carità, e potenza. Padre serafino Falvo , invece abbiamo avuto la fortuna di averlo 3 volte nella nostra città circa negli anni 95-96-97 per degli incontri di catechesi e preghiera con circa 3000 persone . Un altro carismatico molto potente. Nella sua casa di preghiera a Pontassieve ( mi sembra abbiamo avuto la fortuna di conoscere anche Padre Gabriele Amorth (erano molto amici) Ora anche lui dal 2002 è in cielo insieme a Padre Emiliano Tardif. Un caro saluto a tutti

  2. Grazie a Dio all’inizio della mia conversione 07/08, ho avuto la grazia di conoscerlo ed avere le sue Sante Benedizioni.
    Avete mai sentito l’audio del coro angelico registrato durante la celebrazione Eucaristica di P. La Grua?

  3. Cara Annalisa, sono di Palermo ho conosciuto Padre Matteo si può dire che Nostro Signore Gesù Cristo viveva in lui. Che miracoli, che liberazioni che potenza!! Ti invito a leggere il libro di Roberta Ruscica Contro Satana, l’intervista ultima dove a deciso di raccontarsi alla fine del suo incarico in terra.Un altro Grande Sacerdote che nostro PADRE ci ha regalato, dovremmo riflettere come mai tutti nello stesso periodo storico. Grazie per il lavoro che fai e della luce che ci dai.

  4. Scusate il fuori-tema, benché non del tutto.
    Strage di Ustica, sera del 27 giugno 1980, 81 vittime innocenti lasciate deliberatamente morire in mare – se per caso vi fossero stati superstiti – con un ritardo fermamente voluto dei soccorsi.
    La Cassazione ha stabilito in via definitiva, quasi un anno fa, nel 2013, che il Dc-9 Itavia fu abbattuto da un missile sparato intenzionalmente nel corso di un’azione di guerra (manovre Nato nel Mediterraneo, zona del Tirreno).
    Ci sono voluti 33 anni solo per questa verità, dopo un mare di menzogne e depistaggi.
    Ne esce un intrigo internazionale, con diversi paesi coinvolti (oltre all’Italia, Usa, Francia e sembra anche Libia).
    Ente sovranazionale coordinatore e supervisore di depistaggi, ma anche di omicidi e “suicidi” di testimoni-chiave negli anni successivi alla strage. Massoneria? pare proprio di sì.
    Davvero Dio farà autentica giustizia?
    Me lo auguro…

  5. Ti capisco, è molto dura , dobbiamo perseverare e pregare anche per i malvagi ( Il nostro Eterno Padre ci chiede di fare così ) . Non preoccupiamoci ; magari vederemo la Giustizia Divina quando saremo già dall’altra parte, chiaramente perseverando e restando dalla parte giusta. La farà La fara non avere dubbi , intanto continua con la Divina Misericordia.

  6. Ti ringrazio, Bruno.
    Si può anche comprendere che sia stato un tragico errore, perché il missile era destinato da un caccia francese Nato a un Mig libico che non doveva trovarsi lì, e che per fuggire si era fatto scudo dell’ombra-radar del DC-9.
    Tutto segreto, d’accordo, manovre militari e azione di guerra.
    Ma ritardare volutamente i soccorsi perché non ci fosse alcun testimone superstite – lasciarli morire senza pietà in mare – e uccidere in seguito, in modo ugualmente spietato, altre persone scomode (i testimoni chiave della strage) è quasi più sconvolgente.
    Lo dico con grande amarezza, sperando sempre e soprattutto nella Divina Misericordia, oltre che nella Giustizia.

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