Dal Talmud (non abbiamo potuto verificare il luogo della citazione)

cappella-sistina-creazione-di-evaState molto attenti a far piangere una donna,
che poi Dio conta le sue lacrime!
La donna è uscita dalla costola dell’uomo,
non dai piedi perchè dovesse essere pestata,
né dalla testa per essere superiore,
ma dal fianco per essere uguale…
un po’ più in basso del braccio per essere protetta
e dal lato del cuore per essere Amata.

Spiegare ai bambini (e non): Eva, la costola di Adamo e il peccato originale

http://www.youtube.com/embed/8mqeZtqKCsI

Fonte: http://www.gliscritti.it/

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20 thoughts on “Dal Talmud (non abbiamo potuto verificare il luogo della citazione)

  1. Mia moglie me lo cita spesso a memoria.. a giusta ragione. . . e tutte le volte rimango ammutolito. Non riesco a tirare fuori nemmeno una sillaba.
    Chiedero’ a lei dove ha imparato questa citazione.

  2. https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=BY_Dvj6EZPICi scrive Michele :
    Buona giornata! Potrei avere una vostra opinione riguardo alla Madonna della Notte di San Bonico? Io ne ho scoperto l’esistenza solo qualche giorno fa… anche in questo caso apparizioni frequenti, messaggi settimanali, e la promessa di un segno visibile prima del realizzarsi di dati eventi futuri.. Grazie della disponibilitàhttps://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=BY_Dvj6EZPI ciao ANNALISA qualche giorno fa per caso ho trovato questo video delle apparizione a San Bonico ne sai qualcosa tu?

  3. Carissimi, permettetemi alcune osservazioni in merito al video presentato; premetto che sono fervente credente cattolica apostolica romana e -contemporaneamente- donna di scienza. Il video è assolutamente contraddittorio e debole nelle sue argomentazioni, pertanto potrebbe risultare poco comprensibile e accettabile dai bimbi, che oggi sono ben svegli bombardati dalla forza della logica e da altri stimoli formativi scolastici: infatti, da un lato ammette la creazione del primo Uomo in quanto tale(addirittura dopo le altre specie!), dall’altra asserisce che non vi è contraddizione tra scienza e fede, in quanto il Creatore ha posto in essere, come una specie di ‘primo motore’ ciò che si è realizzato con “l’evoluzione”: ovvero ci risiamo, si tenta il solito ‘triplo salto mortale’ per mettere insieme creazionismo ed evoluzionismo con artifici dialettici inconsistenti, che nascono dal timore, per la disinformazione istituzionalizzata e propinata fin dall’infanzia sulla (io dico falsa) non dimostrata “teoria darwiniana dell’evoluzione delle specie”, di andare contro al sapere comune. Si la Genesi è meravigliosamente vera, contiene una verità ancora ‘velata’ (lo ammette tra le righe anche il sacerdote), e noi siamo tutti “esuli figli di Eva”; non discendiamo di certo dagli scimmioni! Ma .. allora? intanto la ‘teoria evoluzionistica è e rimane teoria, infatti non è mai stata dimostrata (l’anello di congiunzione’ non si trova…perché non esiste!) ma in compenso sono state trovate prove del contrario, l’ultima che vi cito è riportata sulla prestigiosa rivista Science di ottobre 2013 (fatti, non parole..); noi perciò discendiamo da Adamo, dalla sua “costa” e siamo “esuli figli di Eva”; forse la ferita del peccato originale non è solo spirituale… Ma le Sacre Scritture e la meravigliosa Genesi sono stupendamente vere, anche per il ruolo e la dignità della Donna che sono giustamente sottolineate nel video. Per questo, tra l’altro, chi vuole sovvertire la perfetta armonia dell’essere maschio e femmina vuole attaccare il punto più alto della Creazione di Dio: il peggior attacco satanico della storia dell’umanità!!…

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    Il cranio che sta rivoluzionando
    la storia dell’uomo

    Un fossile ritrovato in Georgia accende il dibattito tra gli studiosi: gli ominidi di 1,8 milioni di anni fa appartenevano tutti alla stessa specie?

    di Marco Cattaneo

    antropologia,paleontologia,georgia

    Il cranio di ominide ritrovato a Dmanisi presenta caratteristiche finora attribuite a specie diverse. Fotografia per gentile concessione Museo Nazionale Georgiano
    .

    .

    Vedi anche
    Lo strano caso del terzo Homo.
    Il grande viaggio di Homo sapiens .
    ..
    Prima un albero, poi un cespuglio e adesso un ramoscello striminzito. Potrebbe essere questa l’ultima versione dell’abusata metafora che descrive il cammino dell’evoluzione umana. Come riferisce un articolo pubblicato oggi sulla rivista Science, infatti, David Lordkipanidze e i suoi colleghi che studiano i preziosi fossili umani di Dmanisi, in Georgia, risalenti a un milione e 800.000 anni fa, hanno avanzato una proposta che stravolgerebbe tutto lo schema della nostra evoluzione, almeno negli ultimi tre milioni di anni.

    Secondo l’idea del cespuglio avanzata da Stephen Jay Gould, il modello più accreditato dell’evoluzione umana vuole che molte specie siano convissute, lungo i 5-7 milioni di anni in cui ci siamo separati dalla linea evolutiva degli scimpanzé. In particolare, a partire da circa tre milioni di anni fa sarebbero stati presenti, più o meno contemporaneamente, tre nostri parenti, Homo habilis, H. rudolfensis e H. ergaster, vissuti tutti in Africa. A cui poco dopo, per i tempi dell’evoluzione, si sarebbe aggiunto Homo erectus.
    Erano state le notevoli differenze morfologiche dei fossili più

    antichi, scoperti in luoghi distanti e riferiti a epoche diverse, a spingere gli antropologi ad attribuirle a specie differenti.

    Lì in mezzo, tra i tre antenati più vecchi e H. erectus, si era collocato Homo georgicus, l’uomo di Dmanisi, dove Lordkipanidze e colleghi raccolgono reperti da più di vent’anni, cercando di ricostruire la storia di quella sorprendente popolazione umana, la più antica fuori dall’Africa, che abitava tra le montagne del Caucaso. La fortunata caccia al tesoro dei georgiani ha permesso di mettere insieme una collezione di cimeli senza uguali. Ci sono i crani di almeno cinque individui, diversi per sesso e per età ma decisamente contemporanei: un maschio anziano e privo di dentatura, due maschi maturi, una giovane donna e un adolescente di sesso ignoto.

    Ed è l’ultimo cranio studiato, Skull 5, ad aver messo la pulce nell’orecchio agli studiosi georgiani e ai loro colleghi di Harvard, dell’Università di Tel Aviv e dell’Istituto di antropologia di Zurigo che firmano l’articolo pubblicato su Science. A differenza degli altri quattro, Skull 5 – il più completo cranio così antico del genere Homo mai scoperto – presenta caratteristiche primitive. Ha una scatola cranica piccola, il volto allungato, la mascella superiore quasi scimmiesca, grandi denti. Tutti elementi che rimandano alle antiche specie africane. Gli altri crani, invece, mostravano caratteristiche che richiamavano quelle del più moderno Homo erectus, asiatico.

    Così, il gruppo di Lordkipanidze ha usato la TAC e sofisticati modelli tridimensionali al computer per confrontare i suoi fossili. E ne ha concluso che, per quanto quelle ossa appaiano molto diverse, le loro differenze non sono superiori a quante se ne troverebbero confrontando cinque esseri umani moderni, o cinque scimpanzé. Tanto basta a confermare che i cinque individui di Dmanisi appartengano alla stessa specie, come faceva pensare anche il fatto che siano stati scoperti nello stesso luogo e nello stesso strato, e dunque che fossero contemporanei.

    Questo risultato riapriva la domanda fondamentale: dato che presentano caratteristiche antiche e moderne al tempo stesso, a quale specie vanno attribuiti gli umani di Dmanisi? Per risolvere l’enigma, gli studiosi hanno eseguito a stessa analisi statistica sui dati relativi a reperti di Homo erectus, H. rudolfensis e H. ergaster, per arrivare a una conclusione inquietante, almeno per le convinzioni radicate della comunità scientifica: le variazioni di quei fossili – non molto differenti da quelle dei “cinque di Dmanisi ” – non indicano che appartenessero a specie diverse. Anzi, la loro variabilità è perfettamente compatibile con l’appartenenza a una stessa specie. Se questa ipotesi fosse accolta con favore, quest’unica specie prenderebbe il nome di Homo erectus, il primo a essere scoperto, nell’isola di Giava, nel lontano 1891. Mentre quello che oggi è chiamato H. ergaster ne sarebbe al massimo una sottospecie, H. erectus ergaster. E ancora più complicato sarebbe il destino dei fossili georgiani, la cui popolazione diventerebbe H. erectus ergaster georgicus.

    Per il momento l’articolo di Science ha fatto scoppiare una bomba nel piccolo universo degli antropologi, come riconosce Philip Rightmire, uno degli autori dello studio. Secondo Ian Tattersall, dell’American Museum of Natural History di New York, sono i crani di Dmanisi che invece potrebbero corrispondere a più di una specie. E mentre Ron Clarke, altro paleoantropologo di fama dell’Università del Witwatersrand a Johannesburg, suggerisce che Skull 5 somigli a Homo habilis, Fred Spoor del Max-Planck Institut di Lipsia, sostiene che sia sensato chiamarlo Homo erectus. Non fa azzardi invece Tim White, che già una decina d’anni fa dall’Università della California aveva proposto dare dare una sforbiciata alle innumerevoli specie che andavano affollandosi sul cespuglio dell’evoluzione umana, limitandosi a sottolineare l’eccezionalità di una così ricca collezione di fossili antichi da un unico sito.

    “I fossili di Dmanisi – spiega Giorgio Manzi, dell’Università di Roma “La Sapienza”, il cui nuovo libro Il grande racconto dell’evoluzione umana sarà in libreria a giorni – portano con sé eredità del passato e caratteri di forme che si sarebbero evolute nel futuro. Quel sito è una specie di “ombelico del mondo” del Pleistocene. E la loro eccezionale variabilità rappresenta una specie di instabilità morfologica”. Siamo passati, insomma, da una fase in cui i cambiamenti più evidenti riguardavano la postura bipede a una in cui riguardano il cervello, e le notevoli differenze dei crani di Dmanisi testimoniano soltanto una transizione.

    Ma il dibattito è solo all’inizio, e purtroppo non potrà beneficiare dell’unico strumento che risolverebbe la questione una volta per tutte, l’analisi del DNA. “Con la sola morfologia – dice Gianfranco Biondi, dell’Università dell’Aquila – non è facile rispondere a questi interrogativi. E per il momento non siamo in grado di estrarre il DNA dalle ossa come è stato fatto per le forme antiche di Homo sapiens e i Neandertal. Per ora non abbiamo la tecnologia per andare oltre 150.000 anni fa”. In altre parole, dobbiamo aspettare. A meno che altre scoperte non tornino a infiammare il dibattito tra gli antropologi.

    (questo articolo è apparso, in forma leggermente ridotta, su Repubblica del 18 ottobre 2013)

  4. Cara Flora , grazie per lo scritto, ho letto tutta la tua esposizione e la condivido pienamente , sopratutto le ultime 4 righe. Chi vuole sovvertire………….peggior attacco satanico della storia. Ecco abbiamo bisogno che ci siano persone di scienza , credenti che ci spieghino bene le cose, visto che il Signore ha donato loro una intelligenza più viva . Su quelle parole invito tutti a pregare per chi si lascia condizionare da quel tipo di pensiero , perchè diventa preda facile del maligno . Anzi questo è proprio il momento , oltre a firmare varie petizioni di intensificare la preghiera con l’aggiunta di Adorazioni Eucaristiche penitenze varie, opere di carità. Come cristiani battezzati abbiamo il dovere di proteggere e mettere sull’avviso questi nostri fratelli e sorelle che sbagliano senza lasciarci spaventare da varie leggi sull’omofobia ed altro. Ecco ringrazio di nuovo Flora per avermi dato la possibiltà di aggiungere pur nella mia pochezza qualcosa di utile (spero) Intanto una buona Domenica in Cristo e Maria

  5. Grazie a te, Bruno, aderirò con piacere alle iniziative di preghiera. Penso che un vero scienziato non può non essere credente se non per il vecchio solito motivo di tutta la storia dell’umanità a partire dal primo ‘errore’ (v. San Paolo ai Romani: “..per colpa di un solo uomo, Adamo, il peccato entrò nel mondo..”-Rm 5,12..), ossia volersi fare ‘come Dio’, mettersi al posto di Dio (v. ateismo, figli in provetta, procreazione assistita e altri innumerevoli scimmiottamenti umani di Dio..) .è sempre, eternamente la stessa storia! (come dice padre Amorth, il diavolo “è noioso”, ma riesce bene perché fa leva sulla superbia iniziale..). Eppure basterebbe levare una sola piccola fetta di prosciutto dagli occhi… p. esempio, chi sa che esiste una possibilità su non so quanti trilioni che dal caos e dal disordine si arrivi ‘spontaneamente’ all’ordine perfettamente efficiente anche del più semplice degli esseri viventi? (N.B: quest’ultima è una legge ‘scientifica’!)

  6. @ “pertanto potrebbe risultare poco comprensibile e accettabile dai bimbi, che oggi sono ben svegli bombardati dalla forza della logica e da altri stimoli formativi scolastici”.
    Su questo non sono d’accordo. I sopracitati “bimbi” (meglio specificare la fascia d’età), attraverso il metodo d’insegnamento e la propensione innaturale ad essere in “relazione” con strumenti informatici (a confronto dei nostri pc roba da far paura!!) hanno “fuso” quasi completamente i processi logici di ragionamento. Spiegare la Genesi attraverso passaggi logici richiede uno sforzo, e può entrare soltanto attraverso continui imput di agganci visivi e dialogici (logici e spiegati per esteso). Si deve mettere diversi semi (attraverso processi logici) che poi ci si augura sboccino in pensieri in costruzione, come micro bombe di conoscenza.
    Io, per esempio, vedo la citazione sopra riportata: “state molto attenti…”, inserita in un percorso di educazione contro la violenza. All’interno del quale, attraverso il concetto di uomo, donna, famiglia, relazione, violenza si possono “infilare” semi profondi nel dare, con logica, la possibilità di accogliere il Dio di Gesù Cristo come fondamento per la non violenza e non solo. Uomo/donna/matrimonio/famiglia/Gesù Cristo come baluardo dell’Umanità.
    Sempre per voi LIRReverendo

  7. Ahiai!!! Ci risiamo. “Grazie per quello che fai….” bene veggente al centro.
    L’Ostia apparsa nelle mani del veggente che fine ha fatto? Sacrilegio o consegnata al Vescovo? Ricalco di Lourdes….
    Attenzione:
    1° messaggio 8/7/2004
    “Tutti i Giovedì Io verrò, trova un posto grande, nel verde, vicino a casa dove ci può stare tantissima gente perché è arrivato il momento che la gente deve capire che sono il Signore e la Madonna a comandare il mondo. Non mancare mai un Giovedì. Io ci sarò sempre e, col tempo, darò un segno perché tutti ti credano. Ti raccomando che sia grosso, col tempo verrà tanta gente.”

    Di chi è la proprietà del campo trovato? perché quello e non un altro?

    Attenti passaggio fondamentale:
    10-08-2006 109° incontro
    La Madonna appare, bellissima, in una grande luce con i 3 angeli vicino, con il rosario nella mano sinistra e scende nel campo. Dice a Celeste che un giorno gli apparirà in chiesa, che lui La vedrà e tutti sentiranno il Suo calore, Le parlerà, lui entrerà in Lei e Lei in tutti noi. Celeste Le promette di pregare sempre di più. Lei dice che apparirà sull’altare, lui La toccherà e da lì comincerà il cammino di tutto il mondo. Dice di fare pregare tutti, di chiamare tutti, di portarli in chiesa e di pregare con Lei, promette a Celeste di stargli sempre vicino e di non abbandonarlo mai. Lui La ringrazia e Lei chiede di recitare un’Ave Maria per il mondo che soffre. Celeste Le dice che L’aspetta, Lei benedice, poi sparisce con gli angeli nella luce.

    30-06-2009 Apparizione in chiesa
    Martedi 30 giugno 2009 durante un pellegrinaggio fatto da Celeste e famiglia a San Giovanni Rotondo, nella chiesetta antica la Madonna è apparsa a Celeste, sopra all’altare, mentre si stava svolgendo una messa in spagnolo e gli ha detto: “Pregate sempre e Io sarò sempre con voi.”
    L’apparizione in chiesa era stata preannunciata a Celeste dalla Madonna nel messaggio n° 109 del 10/08/06.

    Nel messaggio del 2006 il veggente è il centro del cammino.
    Poi nell”apparizione” (perché Messa in spagnolo?) tutto questo non accade.
    Dal 2009, il vescovo informa di aver affidato ad una commissione il compito di raccogliere elementi utili per un’adeguata valutazione.

    Oggi Monsignor Gianni Ambrosio (2009) ha comunicato che “La commissione ha evidenziato il rischio di compromettere la dottrina cristiana sia per le omissioni o carenze nei messaggi, sia per il linguaggio usato nei messaggi stessi poco in linea con la tradizione cristiana”. A destare particolare preoccupazione l’incontro in cui la Madonna avrebbe consegnato nelle mani di Celeste un’ostia. Quella sera era presente anche un parroco della diocesi di Parma al quale è stato chiesto espressamente di non partecipare più. Oltre ai parroci, lo stesso invito è rivolto anche ai fedeli.

    Vedete voi. Liberamente LIRReverendo

  8. A proposito di ordine Divino ho ancora una cassetta registrata nella mia città quando circa 20 anni fa venne il grande scienziato credente Emanuele Mor (presidente del giornalino Medjiugorje Genova) ora riposa con il Signore. Disse che tutto tende all’ordine : in un campo i grilli incominciano a cantare disordinatamente e dopo un po di tempo sono tutti in perfetta sintonia; lo stesso vale se fai partire un po di pendoli in una stanza a minuti diversi: anche questi dopo un certo periodo sono tutti sincronizzati. Come non lo so ma mi fido delle sue parole. un caro saluto a tutti

  9. Cavolo 3 gg di ritiro e non si riesce a tenere dei commenti che hanno a che fare con il post. C’e’ sempre qualcuno che spunta con un nuovo veggente e in migliaia che rispondono all’off topic

  10. Ciao Flora, non ho letto tutto il tuo commento perche’ lunghissimo ma ho letto almeno la parte iniziale e vorrei risponderti a quella.

    Capisco che sei scienziata etc ma, scusami, la scienza non ha, ne mai avra’, le risposte a TUTTO. Fatta questa piccola premessa volevo dire:

    1 – Durante la filosofia di Dio si studia i modi di essere di Dio e come Egli ha creato il tutto, le regole della natura etc
    Il video, come tale filosofia, spiega come, anche se la teoria Darwiniana dovesse essere riconosciuta, questa non e’ detto che possa essere contrapposta con un Dio-Creazionista

    2 – Tale idea “Teoria Darwiniana contro Dio-Creazionista” e’ una contrapposizione presa in carico da scieziati/studioso/non-addetti-ai-lavori/filosofi appunto per provare a negare l’esistenza di un Dio-Creatore

    3 – Il problema (loro) e’ che l’Uno non esclude l’altro. Se un giorno la scienza dovesse confermare la Teoria Darwiniana sara’ la Teologia a farsi carico di capire il come tutto si incastra nella realta’ Divina.

    4 – Credo che questo non debba fare paura. Non e’ una battaglia Scienza contro Fede.

    5 – La scienza deve fare il suo percorso, la filosofia e la teologia il loro. Senno’ ci ritroviamo con scienziati alla Steven Hawkins che nega l’esistenza di Dio perche’ Egli potrebbe esistere solamente dopo il big bang. E filosofi del nulla, come Epiculo, che negano l’esistenza (o i filosofi relativisti di oggi)

  11. Ho reso umile servizio alle soliti veggentiadi.
    Sempre LIRReverendo
    Ps non ho capito sei hai fatto un ritiro di 3 gg a soli cavoli, oppure se 3 cavoli portano al ritiro. off topic o off limit?

  12. Caro Salvatore, ti ringrazio per ‘la scienziata’, ma io non lo sono, sono una ‘donna di scienza’, infatti faccio con estrema modestia il medico. Smorzo subito la tua inutile polemica e ti prego di leggere bene il post, perché camminiamo nella stessa direzione; io non ho mai affermato che la scienza spiegherà tutto, bensì che l’ipotesi darwiniana è stata smentita ormai da più direzioni e che le recenti scoperte scientifiche (incluso il ritrovamento del cranio descritto nell’articolo di Science), sconfessano i ‘salti’ delle specie che essa vorrebbe affermare, in pieno accordo con la creazione descritta nella Bibbia (ad esempio, basta pensare che il corredo cromosomico della scimmia è di 48 cromosomi, quello dell’uomo 46: come ce ne siamo ‘persi’ due per strada, quando una piccola delezione provoca disastri malformativi?): tu mi insegni, da uomo di fede, che fede e ragione non sono in contraddizione. Inoltre, per gli stessi motivi che tu enunci, incluso quello degli scienziati atei alla Hawkins e Hacks, ti invito a seguire il video linkato (sbaglio o anche Annalisa Colzi ha parlato al Cafè Teologico?) dove parla uno scienziato che sicuramente stimerai molto di più della mia modesta persona.
    Per tale motivo, non ‘importunerò’ più il blog con i miei fastidiosi interventi. Che Dio ti benedica.

  13. Nessun fastidioso commento ne il mio tono voleva essere duro da dover smorzare (la numerazioni in tanti la prendono come durezza invece che nel voler rispondere alle domande una per volta).

    Cmq del Caffe’ Teologico sono io che ne ho postato sempre i video su questo blog.

  14. Rimani con noi.
    Per te LIRReverendo
    Ps vorrei cosa ne pensi del mio commento sotto su una delle tue affermazioni

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