Sacrilegio Eucarestia in mano alla messa di Mons Moraglia

Pubblicato in data 19/gen/2014

http://www.guardacon.me – Durante la Santa Messa presso la Chiesa Sacro Cuore in Mestre (Venezia), del 19 gennaio 2014, celebrata dal Patriarca Mons. Francesco Moraglia, una signora prende l’Eucarestia in mano e….

 

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85 thoughts on “Sacrilegio Eucarestia in mano alla messa di Mons Moraglia

  1. Devo correggere di nuovo una interpretazione errata, che purtroppo è stata portata avanti anche da alcuni sedicenti teologi. Il Demonio esiste con la D maiuscola perchè è un essere pervertito pervertitore e causa principale del male che attanaglia l’umanità. Molti personaggi della storia che non vado ad elencare per non suscitare al momento un vespaio sono stati suoi adepti , lo hanno servito e riverito ed anche ora lo servono e lo riveriscono anche se non li vediamo con divise , ma piuttosto in giacca e cravatta con una bella 24 ore che entrano in qualche potente banca o in qualche multinazionale. Di nuovo un caro saluto

  2. Caro Alberto, ho letto nel tuo post delle 17.43 che la religione viene imposta alla nascita. Non ti sembra un brutto pensiero ? Questo modo di pensare è nato in determinati ambienti e mi fa venire alla mente quando ho parlato con qualcuno che conosco a cui ho detto di fare la cresima e mi fu risposto che decideranno loro se farla più avanti, come se fino ad allora le decisioni non le avessimo prese noi per i nostri figli. Ho notato che questo tipo di pensiero è frequente a sinistra (progressisti) . Ti auguro caro Alberto che, come ti sei allontanato tu possa ritornare da Gesù (anche attraverso una Santa Confessione ) . Lui è li che ti aspetta per dirti : “Figlio mio ti aspettavo” Intanto un caro saluto in Cristo e Maria

  3. Io vorrei dire ad Alberto che, purtroppo, ha ragione su un punto. Sul fatto che ci sono alcuni ministri di Cristo che hanno scandalizzato il popolo. Di questo dovranno renderne conto a Dio e anche agli uomini.
    Io sono arrivata tardi alla fede. Nessuno me l’ha mai inculcata. I miei genitori erano lontani dalla fede.
    Io però un giorno ho incontrato Gesù, l’ho toccato, l’ho visto e da allora non l’ho più lasciato e spero di arrivare alla fine della mia vita senza mai staccarmene.

    Per quando riguarda il demonio e le sette sataniche, caro Alberto, mi viene di suggerirti un libro “Fuggita da satana”. Penso che non si trovi più in vendita ma forse da Internet si può scaricare.
    E’ una storia vera. Ho conosciuto personalmente la protagonista.
    Avanti tutta, Alberto. Sono felice che tu abbia condiviso la tua storia di vita con noi.

  4. Alberto ha ragione anche almeno su un altro punto, cara Annalisa: la religione viene imposta , eccome. Vorrei scrivere anche un’altra cosa : ma davvero demonizzate chi È pedofilo? Semmai si dovrebbe demonizzare, come fate con l’omosessualità, chi la eserciti e pretenda di esserne orgoglioso. Se fossi pedofilo ma so che è sbagliato e riesco a trattenermi perchè mi dovreste demonizzare? E anche se avessi la malattia e non mi trattenessi? Non capisco perchè tutta questa conversione di massa nei confronti dell’omosessualità e l’intolleranza verso le altre perversioni . Ma meglio che mi fermi qui, perch se legge qualche non cattolico mi segnala per presunta omofobia.

  5. Ciao Alberto,
    provo a confrontarmi con te, visto appunto che come te anche a me piace il confronto:

    1 – Inizio dal commento dove dichiari che la religione viene imposta. Beh, si è in parte vero. La religione, nella maggior parte dei casi, viene imposta dalla famiglia di appartenenza. Ma vi sono dei casi che non sono conformi a questa regola. Ad esempio ci sono tantissime persone che, pur nascendo da una famiglia atea o pur avendo condotto una vita atea ad un certo momento della loro età iniziano a credere a qualcosa, almeno all’esistenza di un Dio, Creazionista, Immortale, Imminente etc

    2 – La “religione cristiana” NON è una religione. E’ l’unica RIVELAZIONE da parte di Dio verso gli uomini. Mentre in tutte le religioni (ebraismo e islam comprese) l’uomo tenta di salire a Dio (tramite un profeta o qualcuno che ne fa le veci), nel cristianesimo è Dio stesso che si rivela in Gesù Cristo, vero uomo e vero Dio.

    3 – Ciò cporta con sè una relazione con una persona/Dio viva. Che ha un nome, che ha avuto un luogo storico, una data di nascita, una storia, una famiglia e ha fatto delle promesse che, in quanto Dio, può mantenere.

    4 – Essendo una relazione una famiglia non può imporla. Anche se lo facesse, imponendoti di andare a messa ogni giorno, questa relazione non si creerebbe perché il soggetto non la desidera. Come tutte le relazioni deve essere cercata, desiderata, voluta e mantenuta

    5 – Adesso parliamo dei sacerdoti. E’ vero come tu affermi che: “purtroppo alcuni prelati e sottolineo alcuni, non si sono fatti troppi problemi …” etc.
    Si ci sono stati “purtroppo alcuni” che non si sono comportati molto ad immagine di Cristo, sia laici che religiosi (Vescovi, sacerdoti, diaconi, suore, etc).
    Questo punto bisognerebbe affrontarlo in varie maniere (non penso che scriverò un altro commento in merito perché sarebbe un discorso troppo lungo). Ad esempio
    bisognerebbe analizzare il contesto storico. Con questo non giustifico chi da lo sberlone ma che, essendo umani, si credono certi insegnamenti corretti. Spesso
    è un problema di mancanza di capacità umana nel saper gestire le persone/bambini.

    6 – Giustamente adesso ti domandi, sintetizzo: se toccano loro il corpo consacrato di Cristo perché voi dovreste sentirvi non degni?
    Anche quì concordo con te. Infatti il problema non dovrebbe essere visto dal punto di vista: degno o non degno.
    Perché in quanto degno, non lo sarebbe nessuno se non Cristo stesso. Purtroppo quando si scrive di queste cose, molti, si fanno prendere innanzitutto dal sentimentalismo.
    Dicevo appunto, nessuno sarebbe degno se non Cristo stesso. Appunto per questo il ministro è l’unico ad averne le “capacità” in quanto alter Christus. Ovvero un altro Cristo.
    Pur se un attimo prima ha dato una sberla per rabbia o ha fatto un omicidio, rimane SEMPRE alter Christus.
    Questo è un mistero al quale Cristo stesso ci chiede di credere. Giuda, uno dei suoi scelti, pur essendo Giuda (quello che lo tradirà) aveva il potere di evangelizzare, guarire e scacciare i demoni. Dio mantiene sempre la sua promessa, è fedele. Anche quando noi non lo siamo. Perché con la Sua fedeltà ci insegna ad essere fedeli.

    7 – Segendo il tuo commento, forse, abbiamo pensanto “subito in maniera negativa”. Questo nasce dal fatto che, negli
    ultimi decenni, siamo stati soggetti a molti abusi e questo blog è anche un blog di denuncia.
    In questo caso la denuncia è l’abuso che si fa riguardo ad un regolamento che fa fatica a cambiare, quello che riguarda le disposizioni ESTERIORI nel ricevere il Santissimo Sacramento.

    8 – In un altro commento dici: Per quanto riguarda i preti però credo che sia più utile un intervento terreno che divino per redimerli, non credi?
    Ovviamente l’intervento terreno è richiesto, anche e sopratutto da Dio. Cioé Cristo ha voluto la sua Chiesa gerarchica (la Chiesa Cattolica Apostolica Romana) appunto
    anche per gestire i successivi Giuda.
    Dio ci dona la razionalità appunto per utilizzarla, non per metterla da parte. Detto ciò, ovviamente, fa differenza tra ricevere un sacramento da un prete poco prete e da
    un santo prete. Pensiamo solamente alla confessione. Un santo prete saprà consigliarti sia in maniera spirituale che umana per migliorare santamente la tua vita.

    9 – “Può cmq rappresentare dio?”, nella fede Cristiana il sacerdote sempre è alter Christus. Un sacerdote che si macchia di un qualche crimine, umanamente non
    mostrerà più Cristo agli altri ma, nella sfera spirituale, rimane alter Christus.
    La domanda corretta sarebbe: deve/può esercitare?
    Questa è una decisione del vescovo locale e dipende da tante cose. Una su tutte se le accuse sono vere oppure no.

    10 – “Si parlava di accettare o meno il fatto che un prete pedofilo avesse diritto a dare o meno l’eucarestia e rappresentare dio.”, come ti scrive LIRReverendo e come ho appena finito di scrivere io, ripeto: se un sacerdote viene accusato E GIUDICATO da uno stato laico come pedofilo egli dovrà: 1 – scontare la pena (punto di vista sociale), 2 – se non dovesse essere ridotto allo stato laicale (ovver non religioso), verrà allontanato e chiuso in un monastero dove non può avere contatti con altre persone

    11 – “dov’è la giustizia divina? Solo per quelli come me che non si confessano?”. La Giustizia Divina, in quanto Giustizia Divina, non fa parte di questo mondo:
    “Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano perché siate figli del Padre vostro che sta nei cieli e che fa sorgere il sole sui malvagi e sui buoni e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti”.
    Esiste la giustizia umana, che deve fare il suo corso, mentre la Giustizia ne farà un altro. Entrambe sono necessarie.
    La Giustizia non si applica a coloro che “non si confessano”. Bisognerebbe capire: perché non ti confessi, conoscere la tua storia etc etc.
    Queste cose le sa Dio e Lui può applicare Giustizia. Dove Giustizia è un concetto che noi neanche lontanamente possiamo capire.
    La Giustizia di Dio non è: la legge è uguale per tutti.
    La Giustizia di Dio innanzitutto è Misericordia e la applica conoscendo realmente tutti i particolari della tua storia.
    Nella confessione non viene applicata la Giustizia ma viene applicata al 100% la Misericordia di Cristo che è pronto a perdonarti 70 volte 7 (che in ebraico significa, all’infinito).

    Ti ho risposto spero in maniera breve e chiara ed ho provato ad esprimerti ciò in cui la Chiesa crede da quando Cristo è risorto fino ai giorni nostri.

  6. Io invece ti rispondo. Il mio sbigottimento, una volta tanto, è rivolto in questo caso verso gli ultimi sviluppi della cultura laica. Probabilmente tu hai pensato che fosse una critica ai cattolici: ne avrei tante, ma non lo è questa.
    Non è un problema tuo la mia pace, ma non è certo la tua risposta permalosa a minarmela. Buon cammino e buon paradiso, visto che la tua strada è quella giusta.

  7. Intanto sei tu che le definisci “perversioni”. Coerenza prego. Le perversioni devono essere curate e “bloccate”, anche attraverso la legge se previsto.
    Il peccato è quello contro natura è va condannato, il peccatore va accolto con compassione senza giudizio. Questo è CCC e Magistero della Chiesa Cattolica, il resto sono solo qualunquismi.
    Sempre LIRReverendo

  8. Ciao franz66, io sono dell’idea che bisogna dare delle risposte anche se certe affermazioni sono stupide o presunte tali.

    Fedele a quanto scritto ti chiedo di leggere cos’ho scritto ad Alberto questa mattina.

    Altro punto, che affronti solamente tu, se tu fossi pedofilo ma sai che il tuo comportamento e sbagliato e ti trattenessi, nessuno avrebbe da demonizzarti… ma neanche se facessi qualcosa qualcuno potrebbe demonizzarti ma l’azione che fai è da chiare con suo nome e cognome e avresti da pagarne la pena civile.

    Riguardo l’ultima parte del tuo msg e’ alquanto… come dire, senza offesa, la tua affermazione è stupida da qualsiasi punto di vista.

    Se qualsiasi perversione sarebbe o dovrebbe essere tollerabile, allora dovremmo tollerale anche coloro che praticano cannibalismo o, se il tuo problema è solamente sessuale, coloro che abusano sessualmente dei più deboli?

    Beh se è la legge della giungla che ti piace, nella giungla puoi andare a vivere.

  9. Io sostengo esattamente la stessa cosa, ovvero che è l’azione che va condannata, non lo squilibrio ormonale. Ma da anni si sta condannando l’essere pedofili : quantomeno il linguaggio usato non mi va. E’ come se ci fosse il reato di desiderio della roba degli altri, anzichè il reato di furto, o il desiderio che muoia una persona anzichè l’omicidio. Comunque visto tu di osservazioni intelligenti ne fai a iosa , e una di queste è che il cristianesimo non sia una religione ( già sentita altre volte,in effetti ) allora perchè non proponi di cambiare nome all’ora di religione, o di abolirla, che in fondo sarebbe la cosa piu giusta (non c’entra troppo ma quando mi viene mi viene) ? Spero che tu legga questa risposta prima che venga rimossa : ma ve le andate proprio cercando. E dire che io normalmente vi difendo dagli attacchi, ma quanno ce vò ce vò.
    p.s. ma come si fa a disattivare le notifiche ?

  10. Qualora il tuo commento venisse rimorso la colpa sarebbe o mia o di Annalisa, gli unici che possono farlo.

    Detto questo non so chi ha condannato la perversione invece che l’atto. Ovviamente l’atto è grave non la pervesione, però chiamandola e riconoscendola come perversione, capiamo che c’è qualcosa che non va che dovrebbe essere sistemato (perversione: al latino perversum, stravolto).

    Non si toglie l’ora di religione perché il Cristianesimo è Rivelazione e non religione. Sarebbe un comportamento assurdo. Oltretutto chi di voi è stato ad una lezione di religione negli ultimi 15 anni? Si fa tutto tranne che spiegare le religioni e la maggior parte dei ragazzi dorme durante quell’ora. Senza dimenticare che non è un’ora di lezione obbligatoria… ma forse non lo sai quindi per questo hai scritto quella stupida domanda.

    ps.
    non lo so come si rimuovono le modifiche

  11. A me non succede nell’ Ora di Religione Cattolica.
    Tuttavia caro franz66 (spero sia la data di nascita e non il diminutivo di 666),
    ti ricordo il “non desiderare la donna di altri e non desiderare la roba di altri”. Gesù è chiarissimo: solo il desiderio è peccato mortale.
    Stai tranquillo che se abusi di un bambino o rubi roba altrui, e hai un buon avvocato, con le prossime leggi, rimarranno solo un desiderio: quello della coscienza.
    Per te LIRReverendo

  12. Per ciò che concerne l’ora di religione e l’obiezione di coscienza nel frequentarla, ebbene si vedono i risultati!! Giovani sbandati senza punti di riferimento, violenza e peccato dilaganti, soprattutto “lussuria” in maniera irrefrenabile. Io la metterei obbligatoria l’ora di religione. Mi ricordo quando alle elementari veniva il Sabato mattina il sacerdote, tutti ci alzavamo in piedi, ci insegnava le parabole e le letture del Vangelo!

  13. Mi era rimasta la pagina , anche se probabilmente l’ho trovato il modo di eliminare le notifiche,( non modifiche) .
    Tu sei tanto intelligente, invece, come tanti che sostengono la stessa cosa. peccato che non riesca a capire la cosa piu ovvia: che se non è obbligatorio frequentare l’ora di religione (che non è una materia) anche per i genitori di chi si esonera è obbligatorio pagare, con le tasse, gli insegnanti di quella religione (scusa il termine, ma non sono intelligente da rendermi conto che non lo è) che rappresenta soltanto una parte. Tutto questo grazie ai lateranensi, mi raccontavano. Ma non sforiamo. Goditi la tua anima salva, la tua religione vera e la tua chiesa giusta.
    A chi me lo ha chiesto : 66 è l’anno di nascita, da solo pochi anni sono venuto a conoscenza del simbolismo del 6 . Una mia amica è nata il 6.6.66 e se mi crea disagio non è certo per la sua data di nascita.
    Continuate tra di voi la discussione , se ritenete. Io chiudo E complimenti per la coerenza. Click

  14. Vai in pace Franz66. Ricorda che sta scritto così: “chi crede sarà salvato, chi non crede sarà condannato”. Buona giornata

  15. sarebbe cosa buona, ma spesso gli stessi sacerdoti si rifiutano di dispensare l’Eucarestia ai fedeli in ginocchio, almeno dalle mie parti.
    anzi, la cosa viene vista con sospetto.
    Non so più che pensare

  16. Clack.
    LIRReverendo
    Ps almeno tu sei coerente niente hai apportato e niente aggiungerai. Meglio tornare all’ora di Religione Cattolica.

  17. Confermo, mi sono capitati dei casi in italia… Ovviamente sono andato a parlare cordialmente con il sacerdote, dopo la messa

  18. Quando vedete queste cose irregolari dovete subito segnalarle a chi sbaglia per correzione fraterna e al sacerdote della chiesa dove avviene e al responsabile liturgico della diocesi, tutti siamo tenuti a impedire che si verifichino questi episodi altrimenti altrimenti pecchiamo anche noi di omissione…coraggio!!!

  19. Gentilissimi frequentatori del Blog di Annalisa, per chi volesse approfondire la questione della comunione sulla mano ed in ginocchio – che è venuta fuori da alcuni vostri interventi – consiglio i seguenti quattro libri:
    – Il fumo di satana. Riflessioni su un gesto fondante del cristianesimo. Di SERGIO RUSSO – Città Ideale – pp. 280 – € 16 (tratta appunto di tutta la normativa, con le sue implicazioni socio-culturali, inerente ai due suddetti gesti liturgici).
    – Dominus est. Riflessioni di un vescovo dell’Asia Centrale sulla sacra Comunione. Di ATHANASIUS SCHNEIDER – Libreria Editrice Vaticana – pp. 66 – € 8 (tratta soprattutto della storia del passaggio: dalla comunione sulla lingua a quella sulla mano, dalla ricezione in ginocchio a quella in piedi).
    – Corpus Christi. La Santa Comunione e il rinnovamento della Chiesa. Di ATHANASIUS SCHNEIDER – Libreria Editrice Vaticana – pp. 98 – € 9 (considera come Gesù Eucaristico sia oggi – trattato dai suoi fedeli nella Chiesa – come il più povero ed anzi l’ultimo per la sensibilità del credente).
    – Come andare a messa e non perdere la fede. Di NICOLA BUX – Piemme – pp. 194 – € 12 (una preziosa guida ad uso di laici e sacerdoti per riscoprire il significato della Messa).

  20. non è per fare polemica, ma non è assolutamente vero, non lo dico io ma un mio carissimo amico insegnate di religione, fratel Claudio abita a Novi di Modena, se vuoi sue referenze puoi chiederle alla comunità di don Dossetti, di Monte Sole, Bologna, (di cui fa parte) oppure al Cardinale emerito Giacomo Biffi, ex arcivescovo di Bologna, che gli ha fattoda guida spirituale, oppure al vescovo di Carpi al quale è in obbedienza. E se non ti basta puoi leggere il libro che ha scritto e pubblicato, nel quale ha raccolto tutte le conversioni avvenute DURANTE L’ORA DI RELIGIONE con nome e cognome dei ragazzi, classe e scuola, (dalle elementari, medie e superiori). Questo libro sembra sia stato letto anche da Papa Benedetto XVI, ma non è certo.Ripeto NON VOGLIO FARE POLEMICA, ma mi sembra grave quello che hai detto. Cordiali saluti

  21. Vorrei aggiungere una cosa : qualcuno ha parlato di Patti Lateranensi come un disastro ( per qualcuno di sicuro) , ma aggiungiamo che l’Italia da sempre cattolica ma sopratutto credente (con tutti i difetti che ci possono essere) veniva da guerre risorgimentali che avevano l’unico scopo di abbattere il potere papale ed appropriarsi anche dei beni della dinastia Borbone del regno delle 2 Sicilie. Così se qualche esperto di storia legge potrà dare tutto il libero sfogo alla sua sapienza sarò felice di leggerlo. Quindi grazie a PIO Xi, al cardinale ( Gasparri mi sembra) e Mussolini, magari non direttamente, anche perchè non so se era ancora anticlericale come quando dirigeva l’Avanti e faceva le dispute su Dio in Svizzera. L’Italia, che si voglia o no con Roma sua capitale sono la terra scelta da Gesù per far si che il suo Vangelo si espandesse per tutto il mondo attraverso San Pietro e >Paolo e tutti gli altri. Quindi l’odio che sempre si è nutrito per questa terra da parte di altri è per questo amore che Gesù ha riversato su di noi. Ora però ci sono tanti disastri : prima di tutto Spirituali , perchè poi da questo vengono tutti gli altri fede che va scomparendo, gioventù che vive per la Dea discoteca e per il Dio cellullare, bambine che vivono per la Dea velina ed altro……… L’economia che rallenta e mette in crisi tutti. I valori morali calpestati . I delinquenti fuori di galera e gli innocenti dentro Le ideologie che hanno provocato milioni di morti in tutto il mondo valorizzate . I desideri di Dio attraverso i 10 comandamenti calpestati ogni momenti ( ho usato desideri perchè qualcuno pensa sempre che Dio è un dittatore) La terra, che, maltrattata per i nostri egoismi si ribella ( vedi questi giorni) con vari dissesti idro geologici . Bisogna tornare, tornare, tornare a pregare l’Onnipotente , perchè Lui si ricorda di noi senza ombra di dubbio e Gesù e Maria sua Madre che da varie parti del mondo ci mette sempre in avviso . Ma noi ci ricordiamo di Lui????? Io sto cercando di darmi da fare con la preghiera ,ed auguro a tutti di trovare il tempo durante il giorno di pregare per questa nostra povera terra così bistrattata. Scusate lo sfogo , ma ci voleva …. Un caro saluto in Cristo e Maria

  22. @ fran
    . . .il tuo problema sono i soldi? O i patti lateranensi?
    Forse su questi ultimi dovresti andare a spulciarti qualche buon libro di storia per capire perche’ si e’ arrivato a questi patti.
    Sui primi ti dico che io pago anche gli aborti i divorzi le autanasie che la tua mentalita’ perversa mi costringe a fare. . . ma io a differenza tua non ne ho mai fatto un problema di soldi.
    Che lo Spirito Santo t’illumini!!!!!

  23. Mi correggo, più che conversioni è meglio dire SEGNI donati dallo Spirito Santo che portano alla fede questi ragazzi, se leggerai il libro lo capirai. Io purtroppo non sono in grado di spiegartelo. Naturalmente non sono cose collettive, ne possono avvenire una o due per classe e, purtroppo, raramente e quelle testimoniabili le ha raccolte in un libro. Non sono segni eclatanti, ma si intuisce benissimo l’opera dello Spirito Santo.

  24. A frequentare un po’di siti tradizionalisti, uno risparmia anche il costo del libro.
    Altro che la Nuova Evangelizzazione di Papa Francesco, il problema è solo nel come celebrariamo i riti!!
    Scusate, cerco di non essere polemico, perché rispetto chi preferisce riti in latino o che altro, ma magari il problema fosse qui…(l’unico vero problema che c’è qui, è quando uno queste differenze le usa per condannare l’altro…)
    Liberissimi di leggere e bere tutto quello che vi pare!
    Buonissima giornata a tutti!
    Stefano

  25. Quando vedete delle irregolarità nella distribuzione dell’eucarestia dovreste segnalarle esempio al parroco, al responsabile liturgico della diocesi e non lasciare il fatto come semplice critica, tutti abbiamo il diritto-dovere di dare la correzione fraterna e impedire che queste cose si ripetano.

  26. Quando vedete delle irregolarità nella distribuzione dell’eucarestia dovreste segnalarle esempio al parroco, al responsabile liturgico della diocesi e non lasciare il fatto come semplice critica, tutti abbiamo il diritto-dovere di dare la correzione fraterna e impedire che queste cose si ripetano.

    La comunione sulla mano è permessa dalla Chiesa riceverla in questo modo in se non è un peccato, certo bisogna rispettare determinate regole sancite dalla Chiesa, c’è un documento che le riporta. Tuttavia se ci sono delle irregolarità di sicuro vanno segnalate.

  27. ISTRUZIONE

    Redemptionis sacramentum

    su alcune cose che si devono osservare ed evitare
    circa la Santissima Eucaristia

    2. La distribuzione della santa Comunione

    [88.] I fedeli di solito ricevano la Comunione sacramentale dell’Eucaristia nella stessa Messa e al momento prescritto dal rito stesso della celebrazione, vale a dire immediatamente dopo la Comunione del Sacerdote celebrante.[172] Spetta al Sacerdote celebrante, eventualmente coadiuvato da altri Sacerdoti o dai Diaconi, distribuire la Comunione e la Messa non deve proseguire, se non una volta ultimata la Comunione dei fedeli. Soltanto laddove la necessità lo richieda, i ministri straordinari possono, a norma del diritto, aiutare il Sacerdote celebrante.[173]

    [89.] Affinché, anche«per mezzo dei segni, la Comunione appaia meglio come partecipazione al Sacrificio che si celebra»,[174] è da preferirsi che i fedeli possano riceverla con ostie consacrate nella stessa Messa.[175]

    [90.] «I fedeli si comunicano in ginocchio o in piedi, come stabilito dalla Conferenza dei Vescovi»,e confermato da parte della Sede Apostolica. «Quando però si comunicano stando in piedi, si raccomanda che, prima di ricevere il Sacramento, facciano la debita riverenza, da stabilire dalle stesse norme».[176]

    [91.] Nella distribuzione della santa Comunione è da ricordare che«i ministri sacri non possono negare i sacramenti a coloro che li chiedano opportunamente, siano disposti nel debito modo e non abbiano dal diritto la proibizione di riceverli».[177] Pertanto, ogni cattolico battezzato, che non sia impedito dal diritto, deve essere ammesso alla sacra comunione. Non è lecito, quindi, negare a un fedele la santa Comunione, per la semplice ragione, ad esempio, che egli vuole ricevere l’Eucaristia in ginocchio oppure in piedi.

    [92.] Benché ogni fedele abbia sempre il diritto di ricevere, a sua scelta, la santa Comunione in bocca,[178] se un comunicando, nelle regioni in cui la Conferenza dei Vescovi, con la conferma da parte della Sede Apostolica, lo abbia permesso, vuole ricevere il Sacramento sulla mano, gli sia distribuita la sacra ostia. Si badi, tuttavia, con particolare attenzione che il comunicando assuma subito l’ostia davanti al ministro, di modo che nessuno si allontani portando in mano le specie eucaristiche. Se c’è pericolo di profanazione, non sia distribuita la santa Comunione sulla mano dei fedeli.[179]

    [93.] È necessario che si mantenga l’uso del piattino per la Comunione dei fedeli, per evitare che la sacra ostia o qualche suo frammento cada.[180]

    [94.] Non è consentito ai fedeli di «prendere da sé e tanto meno passarsi tra loro di mano in mano»[181] la sacra ostia o il sacro calice. In merito, inoltre, va rimosso l’abuso che gli sposi durante la Messa nuziale si distribuiscano in modo reciproco la santa Comunione.

    [95.] Il fedele laico «che ha già ricevuto la Santissima Eucaristia, può riceverla una seconda volta nello stesso giorno, soltanto entro la celebrazione eucaristica alla quale partecipa, salvo il disposto del can. 921 § 2».[182]

    [96.] Va disapprovato l’uso di distribuire, contrariamente alle prescrizioni dei libri liturgici, a mo’ di Comunione durante la celebrazione della santa Messa o prima di essa ostie non consacrate o altro materiale commestibile o meno. Tale uso, infatti, non si concilia con la tradizione del Rito romano e reca in sé il rischio di ingenerare confusione tra i fedeli riguardo alla dottrina eucaristica della Chiesa. Se in alcuni luoghi vige, per concessione, la consuetudine particolare di benedire il pane e distribuirlo dopo la Messa, si fornisca con grande cura una corretta catechesi di questo gesto. Non si introducano, invece, altre usanze similari, né si utilizzino mai a tale scopo ostie non consacrate.

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    6. Segnalazioni di abusi in materia liturgica

    [183.] In modo assolutamente particolare tutti, secondo le possibilità, facciano sì che il Santissimo Sacramento dell’Eucaristia sia custodito da ogni forma di irriverenza e aberrazione e tutti gli abusi vengano completamente corretti. Questo è compito della massima importanza per tutti e per ciascuno, e tutti sono tenuti a compiere tale opera, senza alcun favoritismo.

    [184.] Ogni cattolico, sia Sacerdote sia Diacono sia fedele laico, ha il diritto di sporgere querela su un abuso liturgico presso il Vescovo diocesano o l’Ordinario competente a quegli equiparato dal diritto o alla Sede Apostolica in virtù del primato del Romano Pontefice.[290] È bene, tuttavia, che la segnalazione o la querela sia, per quanto possibile, presentata dapprima al Vescovo diocesano. Ciò avvenga sempre con spirito di verità e carità.

  28. lo feci anch’io, ma il sacerdote mi rispose candidamente che non era il caso di prenderla in ginocchio, e bastava inginocchiarsi prima e dopo essere usciti dal banco, perchè la cosa sarebbe stata segnalata come “eversiva”

  29. Io erk già preparato in materia e gli portai l’esempio di Benedetto XVI e il Redemptionis sacramentumsacramentum 😉

  30. Pingback: La Comunione sulla mano. Basta abusi! | Il blog di Annalisa Colzi

  31. idem ma dopo ke ho letto i libri di don michelini e venir a conoscenza ke papa benedetto iniziò col dare la comunione in bocca,non me la sento più di farlo,mi sento di peccare

  32. hai ragione Paolo… stiamo davvero iniziando ad una caccia alle strege. Perchè i tanti che protestano non si mettono uno per parte vicino a dove viene distribuita la Comunione e non controllano persona per persona
    come viene ricevuta l’Ostia? Se ovunque ci fossero gli abusi non accadrebbero.

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