Questa canzone è dedicata a mia moglie, che ha rinunciato ad abortire nostra figlia. E che oggi sta salvando altre vite

dicembre 7, 2013 Benedetta Frigerio

“This Time” postata su Youtube sta avendo un esito inaspettato. L’autore è il marito: «Vedere cosa sta succedendo è incredibile anche per me. Girate il video a tutti quelli che conoscete»

Sami-Elefante-John-Elefante-This-TimeSu youtube è stato visto da 400 mila il video di una canzone che, uscito a settembre e in poco tempo, ha salvato già molte vite. Intitolata, “This Time” racconta la storia di una 19enne che rimane incinta e vuole abortire. Entrata nella clinica la ragazza sogna la figlia che all’età di tre anni soffia le candeline sulla torta del suo compleanno e improvvisamente si rende conto di cosa sta facendo. La canzone racconta che la ragazza, spaventata, chiede di parlare con qualcuno, ma un’infermiera le risponde: «Dobbiamo procedere». La giovane vuole chiamare a casa, ma il personale della clinica cerca di calmarla: «Non preoccuparti – le dicono – starai bene, sei ancora giovane, siamo abituati a questi casi li vediamo sempre». La ragazza chiede la forza a Dio, cerca un telefono e riesce a contattare la madre e a scappare.

«HO CAMBIATO IDEA». John Elefante, autore della canzone, ha spiegato che quella è la storia vera di sua moglie e che ora non potrebbe immaginare una vita senza sua figlia. Ha raccontato di aver già ricevuto 300 messaggi tramite Facebook e 600 email che parlano di storie simili o di donne che, guardando il video, hanno deciso di non abortire. Una donna ha raccontato che, accompagnando una ragazza carcerata a fare un’ecografia, si era messa a controllare le email e che fra queste c’era un messaggio con il video della canzone. Dopo la visita, la ragazza ha rivelato alla donna di essere in dubbio se abortire: «Abbiamo guardato il video insieme – ha spiegato la donna – e lei ha deciso di tenere il figlio e di far vedere il video ad altre carcerate». Un’altra persona ha scritto di averlo inviato alla cugina di 15 anni: «Mi ha detto che era incinta e che voleva abortire, ma appena lo ha guardato ha pianto e ha deciso di non farlo».
Elefante, invitato a parlare a uno show televisivo su Fox News, ha ricevuto una telefonata da una ragazza di vent’anni, che la famiglia voleva costringere ad abortire. Dopo averla contattata, il cantautore e alcuni amici hanno trovato una famiglia che la ospitasse. «Vedere cosa sta succedendo è incredibile anche per me. Girate il video a tutti quelli che conoscete».

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20 thoughts on “Questa canzone è dedicata a mia moglie, che ha rinunciato ad abortire nostra figlia. E che oggi sta salvando altre vite

  1. Grazie ed auguriamoci che questa storia sia di esempio per chi ne ha bisogno. Tank You John.

  2. più che lottare per l’abolizione della legge sull’aborto, si dovrebbe lottare per evitare lo stato di solitudine (materiale ma anche psicologica) cui vengono a trovarsi le donne che arrivano a fare questa terribile scelta. Infatti la ragazza della storia non ha abortito perchè ha trovato qualcuno che le ha dato quella forza di continuare la gravidanza.
    credete, se una donna è aiutata e non giudicata e condannata non abbandona la vita che ha in grembo.
    infatti, quando l’aborto era clandestino c’erano molte più donne che abortivano : ragazze madri in primis, donne povere che non potevano permettersi altri figli (mia madre), donne cui la gravidanza avrebbe creato “scandalo” (che ipocrisia). il risultato era un enorme rischio per la vita di queste poverette e un arricchimento illecito di quei medici che operavano in clandestinità. SI VUOLE DAVVERO QUESTO?

  3. isotta, concordo con te. Bisognerebbe aiutare le ragazze a non rimanere sole e, se rimangono sole, il motivo e’ perche’ oggi il concetto di famiglia va sempre piu’ assottigliandosi.

    Pero’ mi fa ridere la tua affermazione: infatti, quando l’aborto era clandestino c’erano molte più donne che abortivano
    Questa e’ la solita infarinatura delle pro-legge-aborto. Ma la domanda da farsi e’: se gli aborti erano clandestini e quindi non c’era nessuno che segnava gli abborti avvenuti (appunto perche’ clandestini) come si puo’ dire che erano piu’ di adesso?

    Ad oggi invece sappiamo che, da quando abbiamo una legge pro-aborto, questi aumentano di anno in anno… dati alla mano

    Cercate di ragionare ogni tanto.

  4. potrebbe farti ridere questo mio pensiero, ma l’idea che mi sono fatta su questo argomento l’ho vissuto sulla mia pelle (anzi su quella della mia famiglia).
    e ti assicuro, per quanto possa valere, che quando l’aborto era clandestino era molto peggio perché c’era solo ipocrisia e rischi inenarrabili per la salute delle donne e se una era costretta a farlo lo faceva comunque, legale o meno

  5. isotta quello che hai vissuto nella tua pelle non sono dati statistici attendibili… anzi non sono proprio dati statistici. E’ solamente la tua personale idea che e’ del tutto differente con quello che i freddi numeri dichiarano.

    In piu’, una inchiesta di Repubblica ammette che con la 194 gli aborti clandestini non sono diminuiti: http://www.comitatoveritaevita.it/pub/editoriale_read.php?read=365

    Insomma isotta e’ la tua parola contro inchieste e contro inchieste.

  6. Ciao Annali’, questa storia davvero molto bella. Perch il video sia efficace anche in Italia bisognerebbe ci fosseto i sottotitoli (come i video di Gianna Jessen). Sai di qualcuno che potrebbe fare questo servizio?

    Francesco

  7. allora se la mia testimonianza non è attendibile, vuole dire che le mie parole non valgono nulla, secondo te..grazie per l’umanità dimostrata.

    e dopo? quando hai stilato tutta una serie di numeri e di inchieste, che si fa? dopo avermi scritto dichiarandio che la mia è una tesimonianza personale e che quindi non conta nulla che si fa? serve a qualcuno? serve a una donna in difficoltà a tornare sui suoi passi? ti salvi l’anima?

  8. isotta cerca di capire quello che ti sto dicendo: la tua testimoninanza non e’ attendibile nella logica dei numeri e delle statistiche.
    Il fatto che, secondo la tua testimonianza, la legge 194 ha abolito gli aborti clandestini e’ nettamente in contrasto con una ricerca fatta da un giornale pro-aborto che dice tutto il contrario.
    Loro hanno in mano tutti i numeri delle donne (migliaia?) che cmq si rivolgono all’aborto clandestino. Tu hai la tua. E’ la tua testimonianza. Ma la tua testimonianza non fa ne la legge ne e’ un quadro generale di cio’ che realmente accade.

    Se non mi capisci neanche cosi’ non ho altro da dire.

  9. Faccio parte del comitato NO194, promotore di un nuovo referendum abrogativo della legge.
    Posso dirti che l’aborto clandestino esiste ancora per vari motivi.
    1) Anzitutto la legge impone che una minorenne possa abortire solo con il consenso dei genitori/tutori e quindi spesso lo fa clandestinamente;
    2) oltre una certa età del feto (3 mesi) non si potrebbe più abortire ad eccezione di due casi limite espressamente previsti dalla legge.
    Comunque le donne non sono sole, esistono molte strutture che si prendono cura delle donne incinta, basta farle conoscere e non proporre subito l’aborto…e se non si vuole tenere il figlio lo si può dare in adozione…

  10. ho fatto una cosa piu’ veloce… nel prossimo mio commento pubblico la lirica e poi la traduzione

  11. Questa e’ la lirica:

    She sat cold in a waiting room,
    frightened and all alone
    Watched the clock tick down,
    knowing that her baby would soon be gone
    Her head slung low, so embarrassed
    She was 13 years old
    She felt a kick inside as a reminder
    of a life she couldn’t show
    Then she heard a voice inside say “Run away!
    It was a mistake, but don’t throw your child away!”

    Then she fell into a light sleep,
    had a dream about a little girl
    There was a birthday cake and three candles
    She was living in another world
    She saw the little girl become a woman,
    living in a happy home
    Then she was suddenly awakened
    by a voice that called her name
    They said, “Don’t worry, you’ll be fine.
    You’re still young, we see this all the time.”

    Right then the Lord began to speak:
    “You’re not taking this one! She’s Mine!
    She’ll grow up and seek My name.
    You’re not taking her! She’s Mine!
    And you’re not taking her this time.
    No, you’re not taking her this time.”

    She laid flat on the table
    She asked “Please, can I talk to someone?”
    But a headstrong woman with a blank stare
    said “We’ve gotta get this done.”
    Then she cried out, “Lord, please help me!
    I’ve got to get to a phone!
    I need to call my mother
    to help me find my baby a home!”
    They said, “Don’t worry, you’ll be fine.
    You’re still young, we see this all the time.”

    Right then the Lord began to speak:
    “You’re not taking this one! She’s Mine!
    She’ll grow up to seek My name.
    You’re not taking her this time.
    I decided before time began.
    Her name is written in the Book.
    They didn’t have the power to take her life.
    They’re not taking her – she’s Mine!
    You’re not taking her this time.
    No, you’re not taking her this time.”

    This time
    No, you’re not taking her this time

  12. Questa e’ la traduzione di Google Translate, che ho corretto un pochino:

    Si sedette al freddo in una sala d’attesa,
    spaventata e tutta sola
    Vide l’orologio con la lancetta verso il basso,
    sapendo che il suo bambino sarebbe presto andato
    La sua testa bassa, così imbarazzata
    Aveva 13 anni
    Sentì un calcio dentro come un promemoria
    di una vita che non poteva mostrare
    Poi udì una voce dentro di se dire ” Scappa !
    E ‘ stato un errore, ma non gettare il bambino lontano ! ”

    Poi cadde in un sonno leggero,
    e sognò una bambina
    C’era una torta di compleanno e tre candele
    Viveva in un altro mondo
    Vide la bambina diventa donna,
    vivere in una casa felice
    Poi si era improvvisamente risvegliata
    da una voce che chiamava il suo nome
    Hanno detto: “Non ti preoccupare, andrà tutto bene .
    Sei ancora giovane, non sei la prima.”

    Proprio in quel momento il Signore cominciò a parlare:
    “Non lo prenderai! Lei è mia!
    Lei crescerà e mi cercherà.
    Non lo prenderai! Lei è mia!
    Non la prenderai questa volta.
    No, non la prenderai questa volta . ”

    Lei si draio sul lettino
    Chies “Per favore, posso parlare con qualcuno? ”
    Ma una donna testarda con uno sguardo vuoto
    disse: “Dobbiamo fare presto, non c’è tempo. ”
    Allora gridai: ” Signore, ti prego aiutami !
    Devo arrivare a un telefono!
    Devo chiamare mia madre
    per aiutarmi a trovare una casa alla mia bambina! ”
    Hanno detto: “Non ti preoccupare, andrà tutto bene .
    Sei ancora giovane, non sei la prima.”

    Proprio in quel momento il Signore cominciò a parlare:
    “Non lo prenderai! Lei è mia!
    Lei crescerà e mi cercherà.
    E tu non prenderai lei questa volta .
    Ho deciso prima dei secoli.
    Il suo nome è scritto nel libro.
    Essi non hanno il potere di prendere la vita.
    Non la prenderai, lei è mia!
    Non la prenderai questa volta.
    No, non la prenderai. ”

    No, non questa volta

  13. Il mio Commento è indirizzato ad “” Isotta “” e “” Salvatore di Fazio “”.
    Carissimi amici dal vostro botta e risposta , non cogliendo entrambi un comune punto di vista , intuisco che siate delle personalità un pò “” so tutto io !!! “” ; prima di intervenire in qualsiasi argomento , questo drammatico soprattutto , affinchè si sia propositivi e non Vaffaman/Vaffawoman , imparate a capire il messaggio dell’altro e trovare , di esso , quale parte condividere per poi proporre il vostro messaggio .
    Auguro ad entrambi ed ai rispettivi loro cari affetti una Serena Santa Natività

  14. Non credo che qualcuno ti abbia designato come pacere, soprattutto con questo modo arrogante dimostrando che neanche hai capito su cosa verte la disputa…

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