Una testimonianza importante da leggere e divulgare

Carissima Annalisa,

ti scrivo qualche notizia in più, come promesso, di ciò di cui sono stata testimone.

onde_cerebraliMi sembra corretto informarti che mi ritengo cattolica, con tutte le mie mancanze e le mie ricadute continue, ma ora più che mai mi aggrappo alla speranza del Signore. Pur non avendo letto i tuoi libri ricordo bene il tuo intervento alla giornata organizzata da Nuovi Orizzonti due anni fa a Casalecchio, sono rimasta molto colpita dalle tue analisi, tanto che quando sei venuta a Ferrara lo scorso anno, sono andata alla tua conferenza, e di nuovo ho condiviso la tua preoccupazione per le più subdole forme di traviamento di ogni genere che ci vengono propinate continuamente a ogni livello. Anche per questo quando mi sono ritrovata coinvolta in quell’ambiente che ti dirò mi sono sentita tanto più sconfortata proprio perché rispetto ad altri pensavo di fiutare da lontano le trappole per ingannare l’intelligenza umana. Invece mi sbagliavo.

Non so se hai dato un’occhiata al sito citato nel mio messaggio (http://ondedelta.com/), io evito di riguardarlo, ma avrai notato che all’apparenza non c’è niente che faccia preoccupare. Certo, magari tu coglierai subito alcuni particolari inequivocabili, ma io ho verificato anche con altre persone, esterne a tutta la vicenda, e anche a loro sembrava la presentazione di un corso come ce ne sono tanti, del tutto innocuo.

Io ne sono venuta a conoscenza tramite quella che era la mia più cara amica. Da un paio d’anni ormai segue questa setta (non credo di esagerare a definirla così).

Ho scoperto che “Onde delta” si tratta di un corso strutturato in sette livelli, ogni livello è un seminario che si tiene in un weekend, uno al mese, in cui ci si incontra nella sala conferenze di un hotel, a me è capitato di andare a Rimini. La mia amica ha frequentato 5 livelli finora. Ha interrotto un po’ per motivazioni economiche (ogni livello costa 320 Euro a persona) un po’ perché deve sentirsi “pronta”, mi ha detto anche che ci sono persone che non possono andare avanti se la “docente” ritiene che il partecipante non sia ancora pronto a passare di livello. La “docente” o guida si chiama Lucia Dettori, nome vero o finto non so, e con lei collaborano il fidanzato, tal Luigi, e un segretario, Giuliano Cangini.

Il mistero per me, finché non ho partecipato di persona, era di cosa trattasse questo corso. Non capivo nulla quando la mia amica me ne parlava. Parlava di strutture del cervello, di onde magnetiche…Spesso finivamo addirittura col litigare (per me era litigare, per lei no, mostrava di non concepire questa parola…atteggiamento attraente no?) perché in sostanza lei sosteneva delle affermazioni che per me rasentavano il nichilismo: per lei “tutto è bene ciò che accade”, anche le guerre e gli omicidi, “tutto accade per una ragione e noi siamo i soli e unici responsabili della vita (compresa la nascita! E la scelta della famiglia in cui si nasce..)”…di conseguenza, chiedevo io, anche le malattie se le cercano i bambini? “Si, mi rispondeva, dipende dal passato della famiglia e dalle vite vissute in passato”.

Ora, devi sapere che sono laureata in storia orientale e anche se mi sono specializzata in Islam e lingua araba, un po’ di induismo l’ho dovuto studiare, ma non mi ha mai affascinato a livello personale, al di là dell’interesse accademico. Alla mia amica dicevo che in fondo questa sua visione era vicina all’induismo, niente di male, ognuno è libero e siamo in un paese laico, ma lei insisteva che tutto ciò era compatibile con il cristianesimo. Non riuscivo a farla ragionare su questo. Lei continuava nel suo credo ossessivo che “bene e male sono la stessa cosa, in fondo non esistono bene e male, alla fine capiremo che tutto sarà stato per il meglio”. In queste conversazioni non sono mai cascata nel tranello, era troppo contrario al mio sentire e al mio credo.

Ma la mia amica ha una grande capacità: sa perdonare ed è di una tolleranza eccezionale, intendo proprio a livello umano, e quando avevo un problema, di qualsiasi tipo, era a lei che mi rivolgevo, come si fa tra amiche, anche per la sua esperienza. Io ho 29 anni, lei ne ha 20 di più. Per questo abbiamo continuato a sentirci, lei sapeva bene che io ero cattolica, o comunque ci tenevo a definirmi tale, ma anche lei continuava a definirsi così, pur con tutte le sue “idee” e quanto alla pratica della carità nella vita quotidiana la vedevo tanto più avanti di me…così piano piano ha iniziato a parlarmi di altri particolari della sua visione del mondo e della realtà (o meglio, quella che io ritenevo fosse la SUA visione, e ho scoperto poi essere quella di altre persone, che gliel’hanno inculcata più o meno forzatamente).

Tra le altre cose questa mia amica sosteneva che ogni cosa che accade al nostro corpo, malattie, perfino la morte, è direttamente collegata alla nostra mente. Fin qui niente di male, è esperienza quotidiana che l’atteggiamento con cui si vive la vita influisce anche sul benessere fisico (io poi lavoro in ospedale, lo vedo tutti i giorni). Ma quando si inizia a dire che le malattie vengono perché ce le provochiamo con i nostri conflitti irrisolti bisogna andarci molto cauti…io non ho mai tollerato questa idea per cui uno è responsabile di ogni singola cosa della sua vita, anche di ciò su cui non ha il controllo, figuriamoci poi se parliamo di malattie. La mia amica mi ha parlato di Claudia Rainville e della sua Metamedicina, uno studio in base al quale ad ogni particolare malattia corrisponde un problema o conflitto personale irrisolto. Esistono seminari anche su questo, non vi ho partecipato per cui non mi sento di dire nulla, può darsi ci sia solo del buono e niente di pericoloso…certo che dopo l’esperienza di Onde Delta sono diventata piuttosto prevenuta e molto scettica su tutte le  attività “alternative”.

(La metamedicina si basa sempre sulle fantomatiche energie da ristabilire nel nostro corpo, anima e spirito – n.d.a.).

 A metà marzo di quest’anno sono tornata nella mia città dopo 2 mesi all’estero. Ero a casa dal lavoro per stacco tra un contratto e l’altro. La mia amica mi era stata molto vicina in quell’ultimo periodo, e per dimostrarmi che le sue credenze erano valide e avevano perfino una base scientifica mi ha mandato il link di questo video:

Si tratta di una conferenza di Bruce Lipton, un medico biologo molecolare. E’ affascinante il fatto che contesta la dittatura della genetica vigente nel mondo scientifico, prendendo in considerazione anche altri aspetti più umani, come la felicità della persona o il suo atteggiamento nei confronti della vita e del prossimo. Peccato che alla fine si sia spinto un po’ troppo oltre, arrivando a sostenere che sia perseguibile l’immortalità fisica.

Vedendo quel video vengo finalmente a sapere cosa sono queste fantomatiche onde delta, le onde cerebrali che caratterizzano il sonno profondo, e pare anche i primi 2 anni di vita. Secondo Lipton, ma anche altri più ortodossi, sarebbe possibile “riprogrammare” il cervello in modo da eliminare gli stati negativi e rendere più percettibili le esperienze positive. Alcuni giorni dopo aver visto il video la mia amica mi fa sapere che di lì a giorni sarebbe iniziato un nuovo corso “Onde Delta” a Rimini. Da come l’avevo capito, a questo punto pensavo fosse una specie di seduta di psicoterapia collettiva, per cui immaginavo che il corso “onde delta” a cui lei aveva partecipato fosse una delle tante nuove tecniche di psicoterapia, simile alla PNL, tanto che ho anche valutato che 320 euro per un intero weekend fosse un prezzo corrispondente a ciò che mi aspettavo (un’ora di seduta dallo psicoterapeuta costa minimo 50 euro…il confronto reggeva). Per di più, la mia amica mi diceva che è il corso in cui si ottengonoi migliori risultati nel minor tempo, poi la docente “è cattolicissima” (la mia amica poi ha negato di aver detto questa cosa ma io l’ho sentita bene, e la ricordo bene, tanto che mi sono convinta a partecipare più sulla base di questa frase che altro). Insomma, credevo di andare sul sicuro. Poi sempre la mia amica mi dice un’altra cosa prima di andare: “non giudicare, lascia passare tutto quello che ti proporranno e che ti dicono, non giungere a conclusioni affrettate”. “Non giudicare”. E’ una delle frasi che diceva spesso. Frase dallo spirito cristiano quindi mi sforzavo di fare proprio così. Ma stavolta avrei fatto meglio a dare retta al mio istinto.

Altre frasi mi ripeteva spesso, e del loro vero significato mi sono resa conto solo al corso, quando le ho sentite ripetere uguali dai docenti…allora ho capito il livello di indottrinamento a cui era arrivata la mia amica. Queste frasi erano: “perché no?” Secondo lei ad ogni cosa che capita, bella o brutta che sia, si dovrebbe rispondere così, “perché no?” Io cercavo di spiegarle che a volte ci sono tante buone motivazioni per altrettanti no, che bisogna ragionarci…ma lei continuava: “perché no?”

Altro esempio: ripeteva continuamente che noi “siamo dei”. Quando io facevo qualcosa che secondo lei era formidabile mi diceva “stai andando da dea”. Io mi arrabbiavo perché questo modo di dire mi ricordava più quello del serpente a Eva piuttosto che l’invito a “essere perfetti come il Padre vostro ecc”…e le dicevo anche molto brutalmente che non avevo nessun interesse a diventare una dea, mi suonava troppo “pagano” come modo di esprimersi.

Il 22 marzo sono andata a Rimini. La giornata di pre-corso doveva essere dedicata alla “mappa dei bisogni”. La mia amica non ha voluto dirmi di cosa si trattava. Ed è stata la sua furbizia.

Il corso era presso la sala conferenze di un hotel 4 stelle sul lungomare di Rimini. Appena arrivata ho pagato la quota al segretario che mi ha consegnato il materiale: un libro della Dettori e delle schede plastificate con delle figure disegnate sopra. Man mano sono arrivati i partecipanti: eravamo circa 15 nuovi e una decina di ripetenti, già avanti nei livelli ma che potevano ripetere i livelli precedenti gratuitamente, così ho capito.

La Dettori ha iniziato subito spiegando una per una le figurine disegnate sulle schede: erano i tarocchi. Sarei dovuta andare via in quel momento. Ma ho dato retta all’esortazione della mia amica che mi aveva detto di non giudicare e lasciar passare tutto quello che veniva spiegato. Una per una ha spiegato tutte le carte dei tarocchi, quelle di Jodorowski (pare ce ne siano di altre scuole, ma non me ne sono mai interessata, anzi sono sempre stata alla larga giudicandole cose indegne della mia attenzione e della mia curiosità, tantomeno ci tengo a informarmi adesso, comunque quello che ha spiegato un po’ lo ricordo e ho anche degli appunti). Ad ogni carta corrisponde un numero e un significato, e la famosa mappa dei bisogni altro non è che una serie di numeri presi dalla propria data di nascita per dare il quadro della personalità di una persona. La Dettori e i suoi complici hanno frullato insieme un po’ di numerologia, un pizzico di oroscopo, tanti tarocchi e con la loro abilità erano bravi a far credere alle persone di indovinare tante cose della loro vita senza averli mai visti prima.

tumblr_ldzomjd37I1qbc43c(Jodorowski ha celebrato le nozze di Marilyn Manson, suo caro amico, e Dita Von Tyssen n.d.a.)

Dopo la spiegazione della teoria, cosa corrisponde ogni carta e cosa significa avere quella carta in quell’aspetto della propria vita (lavoro, famiglia ecc…), hanno analizzato la mappa di ciascuno dei partecipanti, anche la mia. Mi sono accorta solo dopo che tutto quello che dicevano era molto facile per chiunque da interpretare in modo da aderire alla propria situazione personale. Ma erano davvero bravi a mostrare una sicurezza fortissima in tutto quello che dicevano, e anche a slittare velocemente se si rendevano conto di non aver azzeccato la corda giusta per convincere il malcapitato di turno. In base alla lettura della mappa, infine, la Dettori ha dato un compito a ciascuno per cercare di riequilibrare ciò che risultava squilibrato nelle loro cavie. Compiti strani: a una ragazza (single, con lavoro sicuro, capitata lì per risolvere problemi affettivi) ha ordinato di chiedere a un suo amico maschio di cui potesse fidarsi, di stare con lei, che doveva essere bendata, dalle 9 di sera alle 9 di mattina; lei avrebbe dovuto affidarsi completamente a lui per 12 ore non potendo vedere. A una signora, piuttosto benestante da come vestiva e da come parlava, ha addirittura proposto di licenziarsi, o meglio di minacciare il licenziamento al lavoro per vedere la reazione dell’azienda (di questi tempi io definirei questo consiglio istigazione al suicidio, soprattutto se fatto a una signora che era visibilmente smarrita e anche spaventata di suo dalle prospettive di cambiamento nel posto di lavoro, e che anche per questo era capitata al corso). A me ha detto di fare una lista di 20 lavori che vorrei fare in modo da trovare quello che sarebbe stato il mio definitivo (vado avanti a contratti a termine, ma non è certo per risolvere i miei problemi lavorativi che avevo deciso di partecipare al corso). Comunque ho eseguito il compitino anche perché era molto simile ad altri che avevo già fatto in altre occasioni molto più serie di questa, e di cui avevo letto anche di recente in testi di auto orientamento. E mi sono lasciata fregare dall’apparente normalità della pratica proposta.

Avrei dovuto accorgermi della truffa fin dal primo giorno, ce n’era già abbastanza: tarocchi (e sarebbero bastati solo quelli se la mia amica non avesse lavorato così bene su di me), pretesa di indovinare la vita di una persona da numerologie strane, e non ultimo l’atteggiamento della coppia dei docenti che mi è sembrato alquanto fuori luogo (baci appassionati in pubblico durante la pausa senza appartarsi e senza preoccuparsi di essere in mezzo ai corsisti…non sono bacchettona ma il modo in cui l’hanno fatto sembrava volesse rimarcare una loro superiorità e un loro sodalizio da cui tutti gli altri erano esclusi…e poi ho frequentato tante altre occasioni di conferenze in cui erano presenti coppie e non mi è mai capitato di assistere a scene simili).

Tuttavia ho scelto di partecipare anche al secondo giorno. Doveva essercene un terzo (a cui non avrei comunque partecipato avendo già qualificato l’esperienza come una fregatura) ma già nel pomeriggio del secondo giorno, quando io ho iniziato a dare segni di contestazione, è stato deciso che tutto il programma del primo livello si sarebbe concluso quella stessa seduta. Anche questo segno di professionalità inesistente da parte dei due.

Il secondo giorno mi si sono finalmente aperti gli occhi.

La mattinata è stata occupata dalla spiegazione pseudoscientifica della Dettori sul perché in base ai suoi studi siamo messi così male al momento sul pianeta Terra: c’è stata l’inversione dell’asse magnetico e da lì ha preso a fare talmente tante sparate su collegamenti del nostro cervello all’universo che non l’ho più seguita, avevo già deciso che se le premesse del cosiddetto miglioramento personale dovevano partire dalla credenza e dall’accettazione di affermazioni sull’universo che la scienza ufficiale non convalida, io con quella gente avevo chiuso. Mi restava solo il dispiacere immenso per la mia amica, dato che ora capivo finalmente dove aveva preso buona parte delle sue credenze strane. Queste teorie pseudoscientifiche, infatti, sconfinavano nel religioso, non ricordo bene i particolari perché a un certo punto la mia mente ha ripreso a ragionare e a seguire il corso dei propri pensieri, ma di sicuro le frasi della mia amica sul “diventare dei e dee” ora avevano un senso più chiaro.

Ma è importante che ti informi anche di altri piccoli particolari, perché credo siano comuni a tante altre situazioni di cui sarai a conoscenza.

 Mi sono resa conto della assoluta contrarietà di tutto questo ambiente al cristianesimo (ero rimasta ancora alla rassicurante affermazione della mia amica che la tipa era cattolicissima) quando la Dettori esplicitamente ha detto qualcosa contro la Chiesa, non ricordo la frase esatta, e il suo fidanzato – collaboratore di rimando ha confermato “noi li mangiamo i preti”. Lì ho capito definitivamente la libertà di religione che vige in quell’ambiente..che di fatto è qualificabile come una setta, anche se loro lo negherebbero. Ma è ovvio: hanno linguaggi loro, significati di parole di uso comune trasformati in qualcosa di particolare per loro uso esclusivo, richiesta di fiducia totale nell’agire dei “maestri”…io non saprei come altri definirli.

 Il modo di insegnare dei due “maestri”: quasi urlando, senza minimamente nascondere l’impazienza e il disprezzo evidente per i loro allievi che ci mettevano così tanto tempo a trascrivere parole e numeri mentre spiegavano come si calcola la mappa dei bisogni. Io ero la più giovane, c’erano persone anche di 60 anni che non sono mai state abituate a prendere appunti, e non fanno mai calcoli matematici diversi dalla lista della spesa…un maestro intelligente che vuole rivolgersi a tutti gli allievi non si spazientisce alla seconda volta che deve ripetere, e non ripete con astio e in modo ancora più veloce per rimarcare l’ignoranza e far capire che si perde tempo. Da lì credo di poter intuire che i tizi non credono veramente a ciò che insegnano, si qualifica come una truffa da Striscia la notizia.

 -Gli ultimi 10 minuti sono stati riservati a “introdurre” in ciascun partecipante una piccola parte di onde delta. Così l’hanno spiegata i due docenti. Hanno spento le luci nella sala, atmosfera spirituale, e sono usciti tutti, Man mano si rientrava 2-3 alla volta (oltre ai 2 c’era anche qualche altro partecipante dei livelli più alti che faceva da “maestro” e poteva “introdurre” le onde). A quel punto sono entrata anch’io solo per completare il quadro che mi ero fatta, nemmeno più curiosità a quel punto, volevo capire dove arrivavano. Il tizio non ha fatto altro che prendermi una mano fra le sue e stare in silenzio con gli occhi chiusi per due minuti. Poi mi ha detto che la mia resistenza era troppo forte, non riusciva a farmi passare le onde (avevo contraddetto la sua donna un paio d’ore prima, mentre cercava di farmi credere di avere problemi che in realtà non avevo…ne ho come tutti gli esseri umani ma stavolta non ci aveva azzeccato…da lì non mi hanno più considerato, ero l’unica nel gruppo a contestarli, forse avevano paura di perdere altri corsisti, e io da parte mia mi sentivo troppo sola: vedevo che gli altri non mostravano la minima critica a qualunque cosa i due propinassero…e quando era saltata fuori la battuta contro la Chiesa tutti si erano uniti al coro della derisione..)

L’ultima cosa che mi ha detto Luigi davanti agli altri prima che me ne andassi, è che quando avrei abbattuto le mie resistenze anche nei giorni successivi, avrei dormito per giorni interi, e mi sarei resa conto istantaneamente dell’introduzione delle onde delta nel mio cervello. Roba da ridergli in faccia se ci fosse stato qualcun altro in quella sala disposto a ridere con me.

Non ne ho più voluto sapere di quella gente. Ho parlato ancora qualche volta con la mia amica, ma ormai non abbiamo più niente in comune da dirci. Ho provato a farle capire in che rete è finita ma non sente ragioni, per lei sono brave persone che aiutano gli altri, e così pensano anche quelli che continuano a andare ai loro corsi, e che li pubblicizzano a chi potrebbe essere interessato a entrarci. Infatti chi era lì in genere c’era arrivato tramite amici che avevano già fatto prima quel percorso (che non so come va avanti ma posso immaginare, da altre cose che mi ha raccontato la mia amica e dalle frasi che continuamente ripete) o tramite fiere di settore (una psicoterapeuta iscritta all’albo che ha partecipato solo alla prima giornata, e con cui ho scambiato impressioni anche dopo il corso, era rimasta piacevolmente incuriosita dal metodo della Dettori durante una fiera di settore su cure e terapie olistiche…le nostre impressioni a fine corso erano molto simili, lei aveva partecipato con l’intento di imparare nuove tecniche da applicare nel suo lavoro, ma come me si è resa conto che in realtà la coppia cercava solo prede facili da manipolare, e non sono riusciti a convincere la professionista di avere dei problemi di infedeltà con suo marito…questo volevano inculcarle nella testa per vedere se era possibile “lavorarla” in quel senso).

Spero di poter essere utile in qualche modo, purtroppo non ho recapiti di altri partecipanti al corso che erano con me, li avrei già contattati altrimenti. Ho solo quello della psicoterapeuta, incontrata per caso dopo un mese dai fatti, che mi ha lasciato il suo biglietto da visita.

Per conto mio non posso far altro che mettere in guardia, ogni qual volta capita l’occasione, da queste esperienze e altre che possono somigliare. Pare che questa Lucia Dettori fosse architetto, sia stata anche presidente di un’associazione professionale importante prima di lasciare la carriera per fare queste conferenze. All’apparenza nulla di illegale, per cui non si può fare niente, mi hanno perfino rilasciato fattura, arrivata via mail dopo un mese. Ma ciò non significa che non siano comunque pericolosi per l’influsso che pretendono di esercitare sulle persone (che se lo lasciano fare, quelle emotivamente più deboli solitamente).

Mi auguro di aver dato un piccolissimo contributo alle tue ricerche, e naturalmente resto a disposizione molto volentieri se mi vuoi ricontattare.

Buon lavoro!

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13 thoughts on “Una testimonianza importante da leggere e divulgare

  1. come è possibile che la gente si lasci cosi’ convincersi quando basta solo andare su internet e avere SPIEGAZIONI su qualunque argomento… ad es loro si rifanno sulla teoria della nuova medicina germanica inventata da un tal dottor HAMMER CHE è INDAGATO PER OMICIDIO COLPOSO IN TANTISSIMI PAESI EUROPEI ANCHE IN ITALIA …

  2. Sarebbero da denunciare o mandarci qualcuno delle IENE, che per quanto non mi piaccia come programma perchè c’è di tutto un pò e di rado cose moralisticamente accettabili, in questo caso tuttavia sarebbero un bell’aiuto mediatico a smascherare queste truffe belle e buone…………

  3. Le truffe non sono di loro interesse? Mi pare che hanno un’alta percentuale di reportage su questi temi!

  4. Per alleggerire l’atmosfera leggetevi un articolo ironico su libero quotidiano ( non e’ che sia il max dell’informazione) che mi ha fatto sorridere.
    “corso per il vero radical-scic”
    Costo del corso 5.000 euro.
    spero non sia vero. Se lo fosse ci sarebbe da piangere.

  5. Scusate se vado fuori tema.
    Preghiamo per l’incolumita’ delle suore di Maaloula.
    Vero esempio di coraggio in barba a chi le deride e denigra la loro vocazione.

  6. Waw.. davvero una bella testimonianza!
    Dov’è l’Amore in queste “sette”? L’amore, per me, è sempre la cartina tornasole..
    Se c’è vero amore c’è Dio..
    Qui vedo solo il contrario di Dio..
    Grazie mille per questa testimonianza!! Che ci ricorda di non staccarci dall’unica Via, che è Verità e Vita.

  7. Grazie per questa testimonianza, che può anche aprire gli occhi a chi si trova “sbandato”, senza la guida del Signore.
    C’è bisogno di profonda preghiera per le vittime delle sette e la nostra preghiera è “l’arma per eccellenza”, quanto a far aprire cuore e occhi a vittime e carnefici.
    Dio sia benedetto.

  8. 1° Lettera Pietro Cap 5 versetto 8 : siate temperanti , vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. …………. Eccolo in azione attraverso questa setta cercando chi divorare. Cala la fede, cresce la superstizione (parole di Padre Amorth) e chi non è protetto dai sacramenti , da Maria da Gesù , diventa preda facile. Ottima testimonianza per mettere in guardia tutti. A noi il compito di divulgare e sopratutto di pregare per queste intenzioni. Siano sempre lodati Gesù e Maria

  9. http://radiospada.org/2013/11/medjugorje-le-problematiche-tutte-le-condanne-e-la-spiegazione-teologica/ ANDATE SU QUESTO SITO E LEGGETE SOPRATTUTTO I COMMENTI; CI SONO COSE INSPIEGABILI…UN PICCOLO ASSAGGIO:

    il problema del compleanno della Madonna: in certe apparizioni si parla del 5 agosto come a Medjugorie,
    in altre dell’8 settembre, e nel messaggio dell’ 8 settembre 1997 al veggente siciliano Auricchia di Avola (il quale
    ora è defunto, perche’ la Chiesa ancora non si esprime definitivamente su tale apparizione?) c’è scritto:
    “Io non sono nata il 5 Agosto, ma al tramonto dell’ 8 Settembre, così come la liturgia della mia Chiesa lo ricorda”
    (cfr. http://www.madonnadelpino.altervista.org/msgb/messaggi1997.html); e nel messaggio ad Auricchia del 8 settembre 2008
    c’è scritto:”Scrivi figlio Mio, oggi la Chiesa ricorda la Mia nascita, che avvenne l’ 8 settembre al tramonto del sole e non il 5 agosto,
    come ancora insistono a credere” (cfr. http://www.madonnadelpino.altervista.org/msg2/messaggisettembre08.html).
    Su questo sito http://fondazionereginadelcastello.org/index.php?pagina=index&articolo=50
    c’è scritto invece :”Il 5 agosto 1985, primo anno dell’apparizione della Vergine Maria ad Oliveto,
    la veggente Anita Rio si porta presso il cancello per pregare e, ad un tratto, le appare la Madonna vestita tutta di oro.
    Anita Le dice: “Come sei bella questa sera”. La Vergine risponde: “Oggi è un giorno di festa: è il Mio compleanno!”.
    Qualcuno sa dare una spiegazione in merito? Come può la Madonna essere nata in date diverse? Molti (anche sacerdoti), di fronte a questi fenomeni,
    consigliano di lasciar perdere, di pensare al vangelo, ma possibile che a queste persone non interessi sapere chi c’è dietro questi fenomeni?
    Possibile che sono così insensibili nel pensare che tante persone potrebbero essere state ingannate, e non vengono denuciate queste cose?
    Eppure su internet di siti di apparizioni mariane ce ne sono a bizzeffe, e molti ci credono! Io vorrei tanto che ci fosse la verità,
    perché molta gente ha creduto alle apparizioni e non è bello essere ingannati. w la Verità!

  10. 1 – Il sito Radio Spada, pur contenendo degli articolo interessanti, e’ nettamente anti-Medjugorjano ma la loro opinione vale quanto l’opinione di tutti gli altri blog pro-Medjugorje.
    2 – Non e’ importante quando la Madonna e’ nata, non e’ FONDAMENTALE. Fondamentale invece e’ fare la Sua Volonta’, ovvero essere immagini del Suo Figlio.

  11. Grazie per la risposta. Lo so benissimo che non è importante quando la Madonna è nata, il mio commento era per segnalare che ci sono apparizioni mariane differenti in cui si parla di date di nascita differenti, e la ragione umana ha difficoltà ad accettare ciò, specialmente se in un’apparizione come quella della Madonna del Pino al veggente siciliano ora defunto Giuseppe Auricchia, con profezie avverate (tipo lo tsunami, vedi http://www.madonnadelpino.altervista.org/m/tsunami.html), si dice chiaramente che la Madonna ha detto “Io non sono nata il 5 Agosto, ma al tramonto dell’ 8 Settembre, così come la liturgia della mia Chiesa lo ricorda”. Altre informazioni le trovate nei commenti qui: http://radiospada.org/2013/08/5-agosto-buon-compleanno-gospa-di-medjugorje/ Io non so chi ha ragione e chi ha torto, so che in apparizioni mariane differenti si parla di date di nascita differenti e ciò non quadra secondo la ragione umana. O c’è una spiegazione soprannaturale temporale diversa dalla nostra, oppure è uno dei messaggi è falso, non so se siano quelli di Medjugorie e Oliveto Citra (5 agosto) o quello di Avola (8 settembre). Perciò attenzione al mondo delle apparizioni, e fate qualcosa perché venga fuori la Verità (ripeto, so benissimo che non è fondamentale e importante sapere quando è nata Maria, ma questa piccola scoperta può servire a mettere in guardia contro certi messaggi; la Madonna forse è apparsa veramente a Medjugorie e ad Avola, ma poi forse qualcuno ha modificato qualche messaggio; questa puo’ essere una spiegazione, altrimenti non saprei). w la Verità!

  12. Su Medjugorje il caso e’ molto piu’ semplice di quello che si vuol far pensare (Radio Spada in primis).
    I veggenti hanno detto che diranno i segreti AL MONDO 3 giorni prima che si avvereranno. Diranno: luogo ed ora.

    Se Medjugorje e’ una falsa al massimo lo sapremo con la morte dei veggenti e nessun segreto avverato.
    Nel frattempo il consiglio e’ sempre lo stesso, per pro-Medjugorje o non: confessarsi, comunicarsi, pregare, digiunare, leggere la Bibbia e aiutare i sacerdoti, tutti.
    Ed i motivi per fare quanto ho scritto sopra sono alla conoscenza di tutti.

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