L’inquisizione fu un bene?

Un video tratto dal Caffé Teologico delle Sentinelle del Mattino.

Revisione storica, anche laica, della realtà dell’inquisizione.

Buona visione:

Una domanda che in molti fanno e’: ma anche se fosse stato uccisa una sola persona non e’ sbagliato?

Ovviamente si è sbagliato!!!! Nessuno sta difendendo una delle inquisizione in toto; nel video, per chi là visto, l’autore (accompagnato da vari testi di storici) parla di: <<ridimensionare il fatto storico>>, ovvero non vi sono stati milioni di morti (basti pensare che Napoli contava 300.000 abitanti nel XVI secolo. Fonte). Ne tanto meno si vuole minimizzare gli eventi realmente accaduti; invece, si vuole far notare al lettore, che esiste una vera e propria leggenda nera che parla di MILIONI di persone, torturate o messe al ROGO da parte della Chiesa Cattolica. Questo, da parte dei documenti storici che abbiamo, non risulta vero.

Gli inquisiti venivano torturati?

Basandoci sui documenti storici (atti notarili), gli inquisitori non erano pro-tortura perché, secondo il “manuale inquisitorio”, le informazioni apprese durante la tortura non sono attendibili.

 

Bibliografia:

– http://it.wikipedia.org/wiki/Leggenda_nera_dell’Inquisizione
– http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=1502
– http://www.storialibera.it/epoca_medioevale/inquisizione/articolo.php?id=252
– http://www.ibs.it/code/9788838463433/cammilleri-rino/vera-storia-dell.html

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21 thoughts on “L’inquisizione fu un bene?

  1. Scusami Annalisa , ma aldila dei numeri e di quanti morti abbia fatto, L’inquisizione ce stata e a volte morivano povera gente che magari di magia e patti demoniaci non ne capivano nulla . Io direi che invece di cercare di cancellare questa triste pagina che la chiesa a lasciato dietro di se , sarebbe meglio informare di piu le persone sui fatti accaduti in quel epoca .

  2. Ciao Pierpaolo,
    come puoi vedere il post l’ho pubblicato io non Annalisa, quindi ti rispondo io per questo motivo.

    Nessuno sta dicendo o ha scritto che durante l’inquisizione non e’ morto nessuno ma, come avrai visto nel video (l’hai guardato, dal tuo commento credo di no), viene spiegato che l’avvenimento storico non è stato così come il modo di sentire comune ci dice (modo di sentire dovuto dai film non dalla storia).

    Libri di vari laici sono stati scritti al riguardo (sottolineo giusto perché per molti se uno è un sacerdote sembra non possa essere anche uno storico o uno scienziato… mah!?) dove l’evento viene ridotto grazie a fonti precise e STORICHE.

    Si prega di guardare bene il video, eventualmente approfondire con altri testi ed eventalmente commentare.

  3. Consiglio a tutti un interessante libro, ben documentato che ha per titolo
    “Elogio della inquisizione”
    Scritto da: Jean-Baptiste Guiraud
    della Leonardo Editore srl
    Sfata la leggenda nera creata prima della polemica protestante e poi rilanciata dall’illuminismo settecentesco opponendo alla condanna una ricostruzione dei fatti che aiutasse a capire come ando’ davvero. Fatti che risultano da documenti e hanno ancora oggi una oggettivita’ inconfutabile.
    Buona lettura.

  4. SE L’INQUISIZIONE NON CI FOSSE STATA, LA CATTOLICITA’ SAREBBE CERTAMENTE SCOMPARSA!!

    CONFESSO CHE FANNO PENA QUEI POVERACCI IGNORANTI CHE SPUTANO SUI MIEI AVI!

    La presunta ferocia dell’Inquisizione è uno dei luoghi comuni più utilizzati (ed anche, purtroppo, abusati) dalla propaganda anticattolica. Questo tribunale viene messo all’indice come un’istituzione sanguinaria e repressiva, nata per opprimere le libere coscienze e per conculcare qualsiasi forma di libertà di pensiero e di opinione. In tale modo di argomentare c’è ovviamente molto pregiudizio dovuto anche al fatto che questo tema, insieme ad altri ben noti (tipo il Medioevo e Galileo), è stato sfruttato e deformato dalla propaganda anticlericale del Settecento e dell’Ottocento. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.
    Ovviamente, nel giudicare qualsiasi istituzione bisogna inquadrarla nel contesto in cui vide la luce ed in cui operò. L’Inquisizione nasce verso la fine del Medioevo propriamente detto come reazione agli eccessi di movimenti quali ad esempio i Catari, portatori di teorie aberranti e pericolose non solo a livello religioso, ma anche a livello sociale.
    Secondo quanto notato dal famoso medievalista Franco Cardini, anche studiosi come John Tedeschi, italo-americano ed ebreo, o Adriano Prosperi (di area marxista) sono concordi nel ritenere che la famigerata ferocia dell’Inquisizione non corrisponde al vero: i processi generalmente venivano condotti in maniera corretta, gli inquisitori – al di là della possibilità di abusi, presente in maniera fisiologica anche negli Stati giuridicamente più evoluti – funzionavano spesso da garanti dell’incolumità degli imputati, tanto che non è raro il caso di persone assolte proprio grazie ad una loro presa di posizione.
    Per quanto riguarda la tortura, è falsa l’affermazione secondo cui se ne faceva un uso generalizzato e indiscriminato. Le disposizioni in merito erano molto dettagliate. La tortura non doveva essere più feroce di un certo livello, né provocare mutilazioni permanenti, né porre l’imputato in pericolo di morte. Spesso veniva svolta sotto controllo di un medico, a maggiore garanzia dell’imputato. Se questi non confessava veniva rilasciato; se confessava sotto tortura, la confessione doveva essere confermata per iscritto in un secondo momento, senza tortura. Inoltre poteva essere usata solo in casi delimitati e non era applicabile a donne incinte, vecchi, bambini. Niente a che vedere con le atrocità perpetrate dagli Stati totalitari moderni. Certo, come cattolici siamo contrari a qualsiasi forma di tortura, ma ripetiamo: ogni situazione e istituzione va inquadrata nel contesto in cui nacque. Nelle epoche qui in esame l’uso della tortura era generalizzato e, a livello di legislazione civile, avveniva generalmente senza le garanzie proprie dell’organismo inquisitoriale ecclesiastico.
    Normalmente il processo inquisitoriale si concludeva col non luogo a procedere oppure con condanne leggere. La pena capitale era riservata solo ai casi più gravi. Va poi precisato che generalmente si finiva davanti all’Inquisizione non per le proprie opinioni, ma per reati effettivi (aver procurato aborti, aver avvelenato qualcuno, aver partecipato ad atti delittuosi). In effetti, quando si dice che venivano perseguitati gli eretici, spesso si dimentica che in un’epoca come quella medioevale, caratterizzata da una forte accentuazione religiosa, spesso veniva definito eretico non solo chi aveva, in materia religiosa, convinzioni difformi da quanto insegna la Chiesa, ma anche chi, sulla base di tali convinzioni, commetteva delitti efferati.
    Su circa 100.000 processi effettuati da tribunali civili ed ecclesiastici secondo la procedura dell’Inquisizione, le condanne al rogo comminate da tribunali ecclesiastici sono state, secondo storici accreditati, 4 in Portogallo, 59 in Spagna, 36 in Italia, in tutto, quindi, meno di 100 casi.
    Sicuramente nella procedura inquisitoriale ci possono essere dei punti contestabili con la moderna sensibilità (ma questo è normale se si pensa che stiamo parlando di un organismo di molti secoli fa), ma questo non giustifica affatto la “vulgata” corrente di cui abbiamo parlato sopra. Sicuramente ci furono degli abusi, ma questi sono presenti in qualsiasi istituzione e non per questo inficiano la bontà dell’istituzione medesima (tanto per fare fare un esempio, sarebbe come dire che siccome alcuni giudici o avvocati possono non svolgere bene il loro compito, tutti i giudici e gli avvocati sono da condannare).
    Ben altri crimini sono stati commessi negli ultimi due secoli dai fautori delle moderne ideologie, spesso a danno di cristiani, e per questi non vi sono quegli atti di accusa e quelle richieste di scuse che spesso vengono pretesi da noi cattolici. Bibliografia:
    Dossier sulla rivista cattolica “Il Timone”, gennaio-febbraio 2003. All’interno di tale dossier, molto completo e documentato, sono riportati interventi di Matteo D’Amico, Rino Cammilleri, Roberto Beretta (il quale ha realizzato un’interessantissima intervista allo storico Franco Cardini), Oscar Sanguinetti, Roberto Lanzilli. All’interno di tale interessantissimo dossier vi è poi ulteriore bibliografia.

    Ci si è inoltre serviti anche del volume “L’Inquisizione”, Atti del Simposio Internazionale sull’Inquisizione promosso dalla Commissione teologico-storica del Comitato Centrale del Grande Giubileo dell’Anno 2000, curato dal professor Agostino Borromeo.

  5. Grazie Goffredo di Buglione, bell’articolo , ci voleva per fare chiarezza sopratutto fra alcuni credenti che si sono bevuti tutte altre storie. Io stesso a volte ho delle discussioni su questo tema e lascio a voi immaginare la fatica che si fa a far ragionare le persone. La maggior parte vive in funzione di quello che dice la televisione o la radio o i vari giornali di gossip. Quindi tutti ti dicono sempre le stesse cose: E ma la Chiesa però quante ne ha combinate . Inquisizione , preti pedofili e via con tutta una serie di improperi. Sapevo bene tutta la storia perchè leggo sempre il timone da un po di anni, anzi ne approfitto per consigliare a tutti di abbonarsi a questo giornale di fede., anche per sapere cose che non impari da altre parti. Un caro saluto in Cristo e Maria

  6. L’inquisizione del XIII sec. combatteva le sette di estrazione manichea; estese poi anche ai valdesi per affinita’ con le prime.
    Linquisizione mirava solo agli eretici. I NON CRISTIANI non venvano repressi, infatti non avendo mai riconosciuto i dogmi del cristianesimo, non potevano aver professato a tal riguardo opinioni contrarie all’ortodossia. Ne consegue che PAGANI e i MUSSULMANI non rientravano nella giurisdizione, e se piu’ tardi in Spagnaci fu sentenza contro costoro no fu per l’ortodossia ma per una contraddizione coi suoi principi imposta dai sovrani.
    Gli Ebrei beneficiarono di una tolleranza ANCORA MAGGIORE.
    Salomon Reinach l’ha dimostrato il 1 marzo 1900 alla societa’ degli studi ebraici e pubblicata nella “Revuo des Etudes Juives”
    Egli cita Tommaso d’Aquino “I giudei osservano i loro diritti, nei quali le verita’ della fede che noi conserviamo erano gia’ prefigurate; ne risulta il vantaggio per no della testimonianza dei nostri nemici in favore della nostra fede. . . . il giudaismo merita tolleranza”.
    Eymeric dice piu’ o meno la stessa cosa “I riti ebraici sono tollerati dalla Chiesa perche’ in essi abbiamo la testimonianza della fede cristiana”.

  7. In due casi l’inquisizione dovette occuparsi del giudaismo. Nel 1239 Gregorio IX ordino di rastrellare tutti gli esemplari del Tamuld e di bruciarli
    Nel 1267 Clemente IV ordino’ all’arcivescovo di terragona di farsi consegnare tutti i talmud.
    Questo accanimento verso il Talmud si spiega con le istigazioni che esso conterrebbe contro i cristiani e le azioni disoneste e immorali. Questa e’ la spiegazione che dava Gregorio IX nella bolla con la quale condannava il Talmud e lo rimetteva all’Inquisizione.
    L’inquisizione dovette occuparsi degli ebrei in una SECONDA occasione. Fu per preservare la purezza dalla lenta infiltrazione; per questo persegui’ i falsi convertiti. In quell’epoca l’ordine sociale era fondato sulla distinzione dei popoli e delle religioni, all’interno dei quali ebrei e cristiani avevano i loro statuti coi rispettivi privilegi. Si comprende perche’ l’inquisizione agendo nell’interesse della societa’ abbia perseguito gli ebrei ipocritamente convertiti, rispettando nel contempo gli ebrei che restavano alla loro religione cosi come gli ebrei battezzati senza riserve mentali.
    L’INQUISIZIONE di SPAGNA nel XV e nel CXVI secolo persegui’ gli ebrei; ma solo per ragioni POLITICHE. Dopo di che dice REINARCH “Ebbero a soffrire da parte dell’inquisizione proprio si era allontanata dall’oggetto suo proprio” insomma l’inquisizione del Medioevo rispettava gli Ebrei nella misura in cui questi rispettavano i Cristiani.

    quanto appena scritto e’ passato sotto la lente del Rabbino ISIDORO LOEB che riconosce come autentiche nonche’ tradotte in modo esatto, preciso, davvero scientifico e cogliendo molto bene il senso dei vari passaggi. Di piu’ esso affermava il papa segnalava all’indignazione dei cristiani quegli insegnamenti tamuldici che tutte le legislazioni, anche le nostre laiche PUNIREBBERO.

  8. Ho cancellato, per l’ennesima volta, commenti inutili e risposte a commenti inutili.

    Chi ha commentato, dall’alto della sua conoscenza storica, probabilmente non ha visto il video e utilizza testi storici che gli storici stessi non conoscono (nel video stesso, come nei testi di vari storici, si puo’ leggere e vedere che l’Inquisizione colpiva i battezzati… quindi cosa CAVOLO si parla di ebrei? Cadono le braccia).

    I commenti faziosi, inutili, atti solamente a cercare d’avere ragione, che non hanno nulla di costruttivo. Vengono CANCELLATI.
    Non mi interessa nulla se mi commentate: non e’ democratico, sei falso etc etc

    Prima di fare le domande, guardate il video!!!

  9. Scusami Salvatore, ma io non ho capito, se vuoi aiutarmi a capire te ne sarei grata. Ll’inquisizione colpiva i battezzati: ok. Quindi??

  10. va bene il revisionismo storico ben fatto, ma attenzione a non creare false verita’…. altrimenti si andra’ di pari passo con i negazionisti dell’olocausto (e’ solo per fare un esempio, lo so che non c’e’ proporzione)… l’inquisizione fu pur sempre un capitolo negativo nella storia della Chiesa

  11. Pienamente d’accordo con Ivan, non si vuol dire: “non e’ morto nessuno”
    ma
    “Attenzione non e’ andata proprio come certi programmi insegnano”

  12. Quindi cambia tutto quello che in giro si legge.
    Ad esempio si dice che l’inquisizione veniva applicata contro mulsumani ed ebrei. Quindi non sarebbe reale.
    L’inquisizione colpiva gli eretici. La Chiesa si occupava della parte Teologica, mente lo stato si preoccupava del resto, perche’ spesso questi eretici creavano disordini sociali.

    Addirittura c’e’ anche chi commenta che: l’inquisizione veniva applicata ai gay …. 😐

  13. @Andrea
    Tommaso d’Aquino sosteneva il contrario di quanto tu affermi.
    Eymeric parlava diversamente da quello che dici tu.
    Salomon Reinach dimostrava che le cose stavano diversamente da quanto tu affermi e lo dimostro’ alla presenza del rabbino Isidoro Loeb che ammise che le cose stavano proprio come egli diceva.
    Potrei continuare. . . Ma servirebbe?
    Non provo neache a fare dell’ironia tanto non mi capiresti. . Come e’ gia’ successo su questo post con uno della tua stessa scuola di pensiero.
    Rimane un fatto certo e riconosciuto da tutti (tranne che dalla tua scuola di pensiero) si parla di eretici inquisiti a vario titolo e non di altre religioni.
    Se poi vuoi insinuare che il re spagnolo eta cattolico e quindi era colpa dei cattolici. . . beh! Sarebbe come se io ti offendessi e poi tu andassi in giro che i cattolici ti hanno offeso.
    Ti saluto Andrea

  14. Possiamo evitare di rispondere ai troll? Senno’ mi vedo obbligato a bloccare anche i tuoi commenti. Sopratutto visto che sappiamo che non serve a nulla rispondere a questa gente.

  15. Messaggio recepito.
    Ti ringrazio per il consiglio.
    Me ne rendevo conto mentre scrivevo.
    Approfitto per ringraziare te e Annalisa per quello che fate.

  16. ah ok…. però anche nei film o nei libri (almeno quei pochi che io ho visto e ho letto) venivano torturati e messi a morte solo gli eretici….. non sapevo che in giro si dicesse che venivano colpite anche persone di altre religioni. Però il mio pensiero rimane sempre quello e cioè che anche fosse stata colpita una sola persona (indipendentemente dalla religione o stato sociale) non è una scusante o un’attenuante della Chiesa. Rimane pur sempre uno “spaccato” della storia della Chiesa che è completamente contrario agli insegnamenti di Gesù.
    Volevo solo esprimere questo mio parere. Grazie

  17. Antonella, nessuno ha detto/scritto che l’aver ucciso anche una sola persona sia stato un bene.
    Ma bisogna rendersi solamente conto chi ha messo a morte chi e in che quantita’, solamente per ridimensionare il fatto storico.
    Oltre a questo bisogna anche capire il perche’ il braccio secolare li mettava a morte.

    Grazie per il tuo commento

  18. Gli inquisitori valutavano se era presente l’eresia e li si fermavano.Non era il tribunale ecclesiastico che si occupava delle pene da infliggere e comunque non contemplava la morte o la tortura.Il tutto passava al tribunale “laico”passatemi il termine,questi proponeva le pene da far scontare ai rei ed è confermato la parsimonia nell’applicarle;la tortura,niente a che vedere con quella proposta nei film:le leggi di allora avevano norme ben precise”non poteva andare oltre i 15 minuti,non poteva essere ripetuta,non doveva esserci spargimento di sangue.Un feroce inquisitore di cui non ricordo il nome,credo fosse spagnolo,venne incarcerato per non essersi attenuto a queste norme!

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