“Tu non sei né freddo né caldo” (Ap. 3,15)

Cari amici del blog vi regalo una bella frase di Ernest Hello, scrittore dell’800, francese.

Apocalisse_-_L_affievolimento_della_fede_html_m3ef1cc02A proposito della neutralità, del buonismo, di quell’essere né carne né pesce, di quel voler andare a tutti costi d’accordo con tutti.

Scriveva Ernest Hello:

“La neutralità crea in me una stupefazione assolutamente incredibile. L’uomo mediocre ama quegli scrittori che non dicono né sì né no in nessuna questione, che maneggiano tutte le opinioni contrarie. Ama contemporaneamente Voltaire, Rousseau e Bossuet. Trova insolente qualunque affermazione, perché ogni affermazione esclude la proposizione contraria. Ma se sei un po’ amico e un po’ nemico d’ogni cosa, ti troverà molto saggio e prudente. L’uomo mediocre in azione, ha un’inquietudine: la paura di compromettersi. L’uomo mediocre afferma che c’è del buono e del cattivo in tutte le cose, che non bisogna essere assoluti nei giudizi, ecc. Se tu affermi, con forza, la verità, l’uomo mediocre ti dirà che hai troppa fiducia in te stesso. Il suo motto è questo: ardito solo contro Dio”.

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23 thoughts on ““Tu non sei né freddo né caldo” (Ap. 3,15)

  1. sono assolutamente d’accordo e lo dico per esperienza avendolo provato sulla mia pelle. schierarsi costa un prezzo altissimo perchè ci si ritrova con tanti nemici e pochi amici sinceri, in più (parlo naturalmente della mia esperienza personale) si hanno tanti problemi nel sociale e sul lavoro. i pochi amici che ho sono: alcuni persone di grandissima fede e paradossalmente altri sono comunisti e atei ma onesti e di buona volontà. grazie per la vostra pazienza e cordiali saluti, luciano

  2. Quello che scrive Ernest e’ molto interessante (lo dico davvero), ma e’ un’arma che ti si puo’ ritorcere contro. E’ un’etichetta, che se ci pensi bene, si puo’ affibiare a chiunque, in qualsiasi situazione. Ma le cose non sempre sono chiare. C’e’ chi ci mette del suo per non rendere mai chiare le cose. La prudenza e’ una virtu’.

  3. Nel Vangelo c’e’ tutto un discorso di Gesu’ a proposito delle anime tiepide.
    Io mi riferisco alle idee degli uomini.

  4. E’ giusto quello che dici, infatti io mi sono chiesto spesso se dietro alle mie scelte mettevo la gloria di Dio o il mio orgoglio personale. Si la prudenza non è mai troppa, però il si o il no dobbiamo dirlo.

  5. s.s. il papa emerito benedetto xvi a fatima nel 2010 disse che ci siamo messi in una trappola dalla quale non sappiamo uscire ecco perché penso che non saranno i nostri sforzi a cambiare le cose ma la preghiera infatti il Signore lo dice riguardo ai tempi difficili se non fosse per la preghiera degli eletti nessuno si potra’ salvare ma grazie alla preghiera degli stessi il Signore abbreviera’ i tempi io speriamo che me la cavo

  6. Ave Maria! Ecco la GEMMA PREZIOSA, la Preghiera!!! Confermo le sue parole che sono puro oro colato. Grazie. Sia lodato Gesù Cristo . . . sempre sia lodato!

  7. Colgo l’occasione per ritornare a parlare di Divina Misericordia. 9° giorno novena della D.M. che Gesù ha dettato a Santa Faustina : ” Oggi conducimi le anime tiepide ed immergile nell’abisso della Mia Misericordia. Queste anime feriscono il mio cuore nel modo più doloroso. La mia anima nell’orto degli ulivi ha provato la più grande ripugnanza per un’anima tiepida. Sono state loro la causa per cui ho detto : Padre , allontana da me questo calice, se questa è la Tua volontà. Per loro . ricorrere alla mia misericordia costituisce l’ultima tavola di salvezza”. Inoltre leggere punto 1209 – 1230. Un caro saluto a tutti

  8. “…siete tiepidi e IO vi vomiterò.” certo serve prudenza, ma una posizione bisogna averla, poi magari manca il coraggio si esprimerla/difenderla, e di questo chiediamo perdono, perchè spesso è semplice timore umano, mancanza di coraggio, di capacità e cultura del farci rispettare. In tanti casi sappiamo lamentarci, ma non allearci per costruire il regno di DIO. Oggi. E così va crescendo l’altro regno: divorzio aborto eutanasia pedoporno omofob. Ma questa zizzagna, sarebbe meglio scrivere cancro, interpella tutti ad azioni concrete. Perchè poi la colpa non si può dare ad altri, è sempre personale!

  9. IL TUO PECCATO CONTRO IL SANTO PADRE TI RICADRA’ ADDOSSO COME UN MASSO E SE VUOI CHE QUESTO MASSO NON TI SCHIACCI CONVERTITI PRIMA CHE L’IRA DEL SIGNORE SI ABBATTA SU DI TE

  10. Stiamo attenti alla superbia e preghiamo lo Spirito Santo che ci illumini. Le critiche rivolte a qualsiasi livello e grado dell’essere umano se costruttive servono per migliorarci. Atteniamoci ai fatti. Se poi vogliamo tapparci le orecchie, liberi di farlo. Non e’ nella mia natura. Purtroppo.
    C’e’ qualcuno che ha paura della Verita’?
    Amiamo il Santo Papa perche’ dice e fa cose Sante… ex cattedra e’ infallibile!

  11. buongiorno carissima Annalisa, se posso permettermi di darle un consiglio, la inviterei a non prendersela con il berlicche, perchè è evidente che si ha a che fare con una persona che ha dei grossi problemi. Coraggio non c’è rosa senza spine. Con molto affetto Luciano

  12. Ciao Salvatore,
    hai fatto bene a cancellare. . . avrei, comunque, piacere di capire a chi era riferito il commento di annalisa delle 8:29.
    Tu chiamala se vuoi. . . Curiosita’ (la ritengo una virtu’ aggiunta)

  13. Carissimo Luciano, la paura di finire all’inferno a volte è una buona correzione fraterna. Io non ho nessun problema ma quello che ho scritto è per la salvezza della sua anima chiunque egli sia.

  14. Carissimo non si è perso niente, solo miseria umana. E come ci invita a fare Gesù da Fatima preghiamo per i più bisognosi della sua misericordia. Saluti di cuore e a presto. luciano

  15. Sono daccordo con te cara Annalisa
    la correzione fraterna per la salvezza dell’Anima e’ giusta e doverosa. E’ quella che ci perfeziona alla Santita’ grazie al prossimo.
    Discernere e’ un po piu’ complicato. . in quel caso e’ lo Spirito Santo che fa la differenza. Umanamente dobbiamo stare molto attenti a come ci esprimiamo, perche a volte anziche’ correggere esprimiamo giudizi gratuiti e facciamo danni. Non dobbiamo perdere di vista la Verita’. Le persone umani per natura sono fallaci, a volte pur con le migliori intenzioni facciamo danni. Solo Cristo e i suoi insegnamenti ci possono essere d’aiuto. Amare il Papa e’ doveroso, difenderlo e’ d’obbligo, a volte interpretarlo puo’ essere un problema. Ho il dovere morare oltre che spirituale a richiamalrlo alla chiarezza. Si cresce insieme. Santi si diventa giorno per giorno e chi lo e’ non e’ superbo ed evita di giudizi. Sosteniamoci ed aiutiamoci l’un l’altro. Evitiamo di dividerci tra noi. Io non sono ne’ piu’ bravo ne’ piu’ intelligente di nessun altro, solo mi accorgo di cose che altri non considerano. Se sto sbagliando dimmi dov’e’ l’errore, altrimenti perche’ mi giudichi?
    Con immutato affetto tuo fratello in Cristo.
    Vince

  16. Ciao LIRReverendo,
    dammi qualche giorno. Sto decidendo di scrivere il pezzo.
    Non credo che ti sei perso qualcosa.
    Solo non si capisce chi stia catechizzando chi? E questo lascia lo spazio al fraintendimento.
    L’Amore vince sempre, anche se supportato da qualche richiamo. Questo mi hanno insegnato. Questo io do’.

  17. Carissimo Vince, il mio commento non era rivolto a te e se l’ho fatto c’è un giusto motivo.
    Il Papa va amato non dileggiato. Oltraggiare il Papa è oltraggiare il vicario in terra di Cristo o come diceva Caterina da Siena “Il dolce Cristo in terra”, quindi la mia riprensione è veritiera perchè se fra Berlicche (a cui era rivolto il mio commento) non si converte avrà dei grossi guai con la giustizia divina. Gliel’ho scritto perchè gli voglio bene. Tutto qui.

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