Noi… Costellazione del Firmamento

di Nerida Corti

Costellazionecop_434x200.inddE’ attraverso la poesia che l’autrice riesce a trasferire il messaggio d’Amore e di speranza della Fede.

Come scrisse Papa Benedetto XVI  “Chi crede non è mai solo” e, in “Noi …Costellazione del Firmamento” si sente la forza di coloro che vogliono accendere la stella del proprio cuore e illuminare il mondo portando la Buona Novella del Vangelo.

E’ ambiziosa la dedica a tutti i bambini futuro e speranza del mondo perché è a loro che dobbiamo guardare ed è a loro che dobbiamo insegnare la vera Libertà. Ne I Perché di questo libro l’autrice cita Annalisa Colzi e Ezio Aceti come luminari per genitori fisici e spirituali sull’attenzione da porre all’educazione spirituale dei bambini. Noi che cristianamente li battezziamo, dobbiamo LASCIARE CHE I BAMBINI VADANO A LUI e difenderli costantemente dagli attacchi del male.

Un libro che lascia il segno quello di Nerida Corti perché E’ falso ogni passo senza Lui, è inganno pensare che non si soffre e che la vita è un gioco. La Via è la Croce portata con Cristo. La Croce è l’unica Via della Salvezza, è l’unica Forza nella debolezza. E’ l’unica Risposta degna di essere data.

Tre sono i temi ricorrenti :

Il bisogno di ricerca

L’accettazione della Croce e del dolore

La Grazia

E nella devozione a Maria Corredentrice della Salvezza dell’umanità c’è l’invito ad unirsi costantemente in preghiera per Colei che ci porta diritti a Gesù.

 

 

 

Bellissimi i versi :

Credevo di credere

fin quando il fuoco

ha bruciato le mie vanità

dando inizio a un cammino

a piedi scalzi in silenzio

col battito del cuore    nelle mani

e quel Soffio che giunge tra

i capelli non sai da dove

a significarti che non sei mai

solo.

 

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21 thoughts on “Noi… Costellazione del Firmamento

  1. Nerida ha scritto: “E’ falso ogni passo senza Lui, è inganno pensare che non si soffre e che la vita è un gioco”. Peccato che papa Francesco, riferendosi agli atei, abbia asserito che anche la coscienza è sufficiente per salvarsi o dare un senso alla vita. Con l’avvento di Francesco, penso non sia il caso di citare Ratzinger o i papi antecedenti. Francesco dice il contrario dei suoi predecessori…ed io sto con Francesco.

  2. Buongiorno Maria, non ho capito cosa vuoi significare quando dici: io sto con Francesco… in che senso? Approvi o no quanto ha detto sugli atei e sulla coscienza?

  3. Io non l’ho sentito dire che basta la coscienza per salvarsi e dare un senso alla vita. Lo ha detto il giornale “Repubblica”, e magari anche l’Osservatore Romano. Ma non l’ho sentito dalla sua viva voce. Quindi gradirei il video in cui lui dice queste parole. Grazie e sia lodato Gesù Cristo, e un caro saluto anche al santo Padre Francesco nell’attesa che ci doni anche il suo commento su questo blog.

  4. . . . I bambini, futuro e speranza del mondo. Dalla loro generazione il prossimo papa. Sta gia’ imparando a conoscere i suoi simili. Sta iniziando ad aumentare la sua fede, la sua cultura. A comprendere il mondo che lo circonda. Quando i tempi saranno maturi guidera’ l’umanita verso quel Cristo in Croce che ci apetta a braccia aperte.
    Se Cristo crede ancora di noi,
    Io credo ciecamente in Lui. . . Cristo Gesu’

  5. Si, l’ha detto, ma solo a proposito degli atei; ha voluto lanciare un salvagente anche per loro, comunque tutto sara’ rimesso al Mistero della Misericordia Divina (per gli atei).Non penso che Scalfari abbia scritto cose false, e’ un pensatore intellettualmente onesto; e comunque, data l’enorme importanza dell’enunciato di Papa Francesco, sarebbe stato smentito.

  6. Caro Ivan , non so se Scalfari ha scritto cose false, però ti invito a leggere L’articolo di Antonio Socci su Libero di oggi a prpposito di questa questione. Ameno che non ti piaccia Socci o tantomeno il giornale Libero. Un caro saluto

  7. Grazie della segnalazione, Bruno. Andro’ a comprare Libero per leggere cosa dice Socci. Non ho pregiudizi verso giornali o persone, se non sono apertamente faziose. La questione mi interessa perche’, nonostante creda in Dio, non capisco quello che Lui voglia dall’uomo.
    Pertanto il percorso di studio della Dottrina che ho iniziato potrebbe paradossalmente condurmi all’ateismo.
    Un caro saluto. ivan gardoni

  8. Carissimo Ivan,
    Essere Cristiani e’ difficilissimo, Cattolici poi. . e’ ancora piu’ complicato. La Fede fa’ la differenza. ma, questa Fede, deve essere curata, protetta, incentivata. L’
    La tua provocazione del “condurree all’ateismo” credo di averla capita. Il fatto e’ che
    Quello che Dio vuole da noi e’ noi stessi.

  9. @ ivan
    (scusa mi e’ partito il commento inavvertitamente. . concludo il pensiero)

    Quello che Dio vuole da noi, ha un unico obiettivo, siamo noi e la salvezza della nostra anima.
    Quello che noi vogliamo da Dio e’ quello che crea la “babele”.
    Affidarci a Lui e’ l’unica richiesta intelligente che possiamo fare.
    Insieme riusciremo a costruire un mondo migliore. . Sicuramente!!!

  10. Caro Vince, ti ringrazio per la risposta.
    Ascolta: la mia vita e’ una sofferenza unica, da tanti anni. Non do colpa a nessuno di cio’, se non a me stesso.
    Sono disoccupato da un anno, cerco invano, sto perdendo la dignita’ di uomo. Ho 55 anni, vivo con mio padre di 88 anni, mettendo in difficolta’ pure lui. Ero un imprenditore, ho perso la casa, la moglie, mio figlio, lo status sociale. Ma di questo poco mi importa….
    2 anni fa ho tentato il suicidio, ma s(fortunatamente) sono ancora qui. Altre cose avrei da raccontare, ma gridano vendetta al cospetto di Dio.
    Sono sinceramente pentito degli errori commessi.
    Dio mi ha donato gli strumenti per credere in Lui, senza se e senza ma.
    Pero’ non mi ha creato libero….
    Che liberta’ e’ quella che dice: o con me o contro di me; io ti amo e ti prometto la Vita Eterna con me, pero’ se non fai quello che ti dico (certamente per il mio bene), sarai dannato, e la colpa sara’ tua perche’ hai fatto una libera scelta.
    Questa e’ la liberta’ di cui posso disporre.
    Ma mio Dio, se vedi che sono un povero uomo che non ce la fa a seguire le Tue Leggi, perche’ non mi lasci libero di morire in pace senza terrorizzarmi con la dannazione eterna. Fammi morire, annullami, pazienza non Ti vedro’, non avro’ la Vita Eterna; non me la merito lo so; a mia discolpa solo il fatto di non aver chiesto io di venire al mondo. Un mondo gia’ nel peccato ancor prima che io vi mettessi piede.

    Vince, caro amico, scusa lo sfogo, ma e’ toccato a te….

  11. Fratello ivan,
    Non ho parole per consolare il tuo dolore. Quello che mi sento di dire e’ che sia pure nella disperazione Dio crede in te.
    Sia pure nelle notevoli difficolta’ Dio ha progetti bellissimi per te.
    Che sicuramente Lui soffre piu’ per la tua situazione che per la mia.
    Che ha piu’ attenzioni per te che sei in difficolta’ che per me che me ne sto al calduccio di casa mia. Hai un’Anima Nobile. . sono sicuro che con il Suo aiuto verrai fuori da questa situazione.
    Che chi ostacola il Suo aiuto rivolto a te e’ destinano a desistere.
    Io sono certo che ne verrai fuori da questa situazione. Nessuno mai e’stato abbandonato. Il problema e’ che quando viviamo nel caos troviamo difficolta’ ad udire la Sua voce, i suoi consigli, le sue carezze, le Sue lacrime.

  12. Non so come aiutarti, ti sono vicino nella preghiera.
    Una cosa mi permetto di consigliarti.” trova un bravo sacerdote che ti possa dare una mano e che ti possa ben consigliare”.
    Considerami un tuo fratello coetaneo( abbiamo piu’ o meno la stessa eta’.

  13. @ivan
    ad esempio.
    Non so dove vivi ma se Annalisa, che spero ci legga, conoscesse qualche bravo sacerdote da consigliarti, a mio vedere, sarebbe un buon punto di partenza.
    Non e’ a caso che tu abbia trovato il coraggio di “sfogarti” su questo blog.
    Io credo che da questo blog oggi parte il tuo riscatto

  14. Grazie Vince, perche’ sento che le tue parole vengono dal cuore, e ne sento l’intensita’…
    Pensa, fratello mio, tutto cio’ e’ meraviglioso, le nostre anime non si sono mai incontrate, ma comunicano tra loro parole di amore e di comprensione….. qui sta l’essenza di Dio, qui sta la Sua presenza. Oh, Vince, quanto dobbiamo ancora imparare da Lui, forse e’ tutto piu’ semplice quello che Dio vuole da noi, ma allora perche’ tanto fondamentalismo, tanto terrorismo psicologico da parte di chi dovrebbe insegnarci l’amore?
    Questo Papa e’ migliore dell’altro… questi messaggi sono veri gli altri no…. il mio credo e’ meglio del tuo…. Quanta presunzione in noi piccoli uomini!

    Ti abbraccio, amico mio, e se puoi, prega per me
    ivan

  15. Caro Ivan, la tua testimonianza è gradita agli occhi di Gesù e di Maria, perchè è lo sfogo di un uomo con tutti i suoi problemi che non solo li mette davanti a Lui , ma anche a noi fratelli di fede. Al momento ti posso garantire il mio aiuto spirituale attraverso la preghiera anche in vari gruppi, Ti abbraccio con tutto l’amore che posso, anche se normalmente sono un pezzo di ghiaccio.. Un caro saluto da Bruno

  16. La più grande libertà è quella di sottostare ad una regola. Se la regola proviene dal Dio di Gesù Cristo è una regola di Amore, in quanto Dio è Amore. Come possiamo provare malessere?
    Lasciati possedere da Lui e offri le sofferenze e mancanze. Lui ti amerà come nessuno al mondo potrà mai fare, compresi figli e moglie, o genitori.
    Senza di Lui solo una vita di delusioni e scoraggiamenti. Forse se analizzi la tua vita del passato, potresti accorgerti di aver accantonato, in buona fede, il Dio della Vita, della Pace, dell’ Amore. Nessun problema, coraggio, Lui è sempre che guarda l’orizzonte e ti aspetta.
    Adesso ti do una Via, l’unica vera Via. Hai bisogno, come tutti noi, di una Mamma. L’unica è la Mamma celeste. Se lo desideri ti porto a Med (gratuitamente) e dopo averLa incontrato io sono sicuro che ti sentirai figlio nel Figlio, e l’Amore trionferà.
    Pensaci se lo desideri, fammelo sapere, su qualsiasi articolo e ti contatto.
    Sempre per te e con te LIRReverendo

  17. Caro Ivan, questa che stò per dirti è una storia vera, anch’io come te ho avuto una serie di sventure (non grosse come le tue) ma continue e pesanti, nonostante che che mi rivolgessi sempre a Gesù e Maria, con preghiere e pellegrinaggi, tant’è vero che al mio parroco una volta gli scappo detto che nonostante i miei pellegrinaggi, Lourdes, Medjugorje e tanti santuari mariani vicini e lontani, più in basso di cosi non potevo scendere. E anche il mio confessore e guida spirituale non riusciva a darmi pace. Ero arrivato a pensare che in cielo non mi volevano e preso da grande sconforto tornai dal mio confessore (abita a 20 km da casa mia) con i più brutti propositi, non lo trovai allora pensai di andare a salutare una suora che conoscevo di quella parrocchia, questa suora ha più di 80 anni e ne he passati 40 come infermiera in Africa. Mi sfogai con lei, e lei mi disse di questo fatto vero che le raccontò un sacerdote di passaggio: Un giovane sacerdote spagnolo in procinto di partire come missionario, volle, prima di partire, andare in pellegrinaggio da padre Pio insieme ad altri sacerdoti. Quando il gruppo arrivo davanti alla chiesa padre Pio usci e gridò a gran voce contro questo giovane sacerdote in mezzo a tutta la gente che affollava la piazzetta: dove vai? tu non sei degno di entrare in questa chiesa vai via. Potete immaginare lo stupore e il dolore di questo giovane e di chi gli stava intorno. E quanto finirono i giorni del pellegrinaggio gli altri sacerdoti tornarono a casa e diedero dei soldi a questo giovane che voleva rimanere perchè voleva sapere il perche di questo trattamento. Finchè finalmente un giorno padre Pio corse incontro a questo giovane prete e abbracciandolo gli disse: perdonami figlio mio di quello che ti ho fatto, ma mi serviva il tuo dolore per salvare un’anima. Solo tu in mezzo a tanti avevi UNA FEDE COSI FORTE per reggere questa prova senza perderla. Da li ho capito il perche di tanto dolore che mi e successo, due tumori maligni, problemi col lavoro e relazioni sociali, anch’io ho perso la mia famiglia, moglie e figli….MA NON HO PERSO LA FEDE E NON HO PAURA DI NIENTE PERCHE’ SO CHE GESU’ E’ CON ME. Coraggio Ivan, un grande abbraccio, Luciano

  18. Caro amico e fratello Luciano, grazie per la tua testimonianza, e’ molto significativa e mi ha dato modo di riflettere. Quanto a disgrazie, anche qui siamo fratelli…
    Ti capisco e ti sono vicino con il cuore, non c’e’ dolore piu’ grande o piu’ piccolo, tutti dobbiamo portare la nostra Croce… Ti ammiro perche’ tu hai affidato le tue pene a Gesu’, e ti lasci abbracciare da Lui.
    Forse un giorno ci riusciro’ anche io, con il Suo aiuto.

    Con affetto, ivan

  19. Grazie delle tue belle parole Ivan, Gesù ti ha già trovato… aspetta solo che lo abbracci anche tu. Ciao e a presto

  20. Le parole di Nerida arrivano al Cuore.
    Parole, se si legge bene, piene di speranza, che vogliono essere portatrici di quel cambiamento che si vorrebbe vedere nel mondo.
    Claudia

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