La dittatura televisiva

Ricevo e pubblico, spendendo solo due parole: “ANCORA CI MERAVIGLIAMO CHE ACCADANO QUESTE COSE IN TELEVISIONE? LO VOGLIAMO CAPIRE CHE LA TELEVISIONE E’ UNA DITTATURA CHE DECIDE LE COSE SOLO PER IL NOSTRO MALE?

televisioneCari amici,

l’avv. Giancarlo Cerrelli, vice-presidente dell’Unione Giuristi Cattolici, era stato invitato al programma Domenica in (RAI 1) di domenica 3 novembre per un dibattito sul tema dell’omofobia.

Mala sua partecipazione è stata annullata. Ciò è avvenuto dopo avergli chiesto, nei giorni scorsi, in dettaglio ciò di cui avrebbe parlato.

Al seguente link trovate il Comunicato di Massimo Introvigne a proposito di questo grave fatto e di un analogo episodio che si è verificato a Torino, all’Istituto Faà di Bruno. Troverete anche il Comunicato dell’Arcivescovo di Torino. 

http://www.comunitambrosiana.org/index.php/387-casi-cerrelli-bis-e-faa-di-bruno-in-pericolo-la-liberta-religiosa-non-possiamo-tacere

ender

VI RICORDO L’APPUNTAMENTO DI QUESTA SERA A PRATO IN VIALE MONTEGRAPPA – CHIESA DI SAN GIUSEPPE

ORE 21

“I MEDIA CORROMPONO?”

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16 thoughts on “La dittatura televisiva

  1. Per Giancarlo Cerrelli,
    io ho firmato!!!

    Ciao, Graziella!:

    Grazie per aver firmato la petizione di CitizenGO, “No alla censura di Rai1 a Giancarlo Cerrelli” indirizzata a Giancarlo Leone.

    Aiutaci a raggiungere il nostro obiettivo invitando i tuoi amici e familiari a sottoscriverla. Ti basta cliccare sul link seguente: http://www.citizengo.org/it/signit/676/view.

    Grazie per il tuo impegno,

    Matteo Cattaneo e il team di CitizenGO

  2. Spegnere la televisione è un toccasana per liberarsi da condizionamenti diretti del principe di questo mondo. L’ideale sarebbe liberarsene completamente, tanto il 99% è spazzatura e l’1% di buono è inquinato dalla pubblicità.
    La televisione ottenebra le menti e guida le persone verso la rovina, ha ormai creato una popolazione di lobotomizzati. Tutto quanto compare in televisione è falso e mistificatore.

  3. Nelle nostre Fraternità non abbiamo televisioni e siamo informati molto più di coloro che ne hanno diverse , è possibile vivere senza noi siamo un a prova.

  4. sono rimasta scioccata dall intervista fatta al presidente della barilla!! diciamo che spesso e volentieri i media incitano a estrapolare cose che poi sapientemente usano e girano come vogliono.. la famigliaè e rimane a immagine di Dio….. padre e madre e per grazia ricevuta figli… buona gg a tutti

  5. Il rosario quotidiano oggi è la TV, che, come il rosario a Maria, goccia dopo goccia scava il nostro cuore.
    Peccato che i valori inculcati siano leggermente diversi… 😉

  6. Da molti anni guardo solo 10 minuti del telegiornale a mezzogiorno e a sera. Non mi lascio inquinare dai promotori della perversione!

  7. La TV in se per se è un mezzo importante sono le persone che la popolano che sono infette. Domenica In, nello specifico la Cuccarini ne sono un brutto esempio. Tempo fa la “cattolicissima” Cuccarini affermó che avrebbe desiderato recitare in un film di Tinto Brass. Ho detto tutto. Ci sono tanti pseudo cattolici asserviti a satana.

  8. In realtà gli scuri nuvoloni della dittatura lesbogaypedo si stanno profilando un po’ ovunque all’orizzonte, non solo sui canali televisivi.
    E quegli “eroi” che da mesi a Roma stanno manifestando contro la legge-bavaglio sono pressochè invisibili sui media. Speriamo nessuno vada a pensare ad azioni più eclatanti tipo fare saltare il Mario Mieli o l’Arcigay…..

  9. Solito dramma non si ascolta…vedere “neanche’.
    Buona solitaria solitudine
    Per voi LIRReverendo

  10. A volte si ascolta e si sta in silenzio… perche’ ci si rende conto di non essere degni di tanta grazia. Con rispetto

    un poveraccio

  11. Là grazia e gratuita perché è dono di Dio. Sentirsi poveraccio e contro la dignità dei figli di Dio, preghero per lei perché possa riconoscersi per quello che é realmente, unico e irripetibile.
    Sempre per lei LIRReverendo

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