Un’intervista non è Magistero

di Giovanni Lazzaretti

Papa-Francesco-preti-670x223-1371044862“Se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli anche l’altra”: ecco una frase del Vangelo da NON prendere alla lettera. Infatti quando Gesù ricevette uno schiaffo non porse l’altra guancia, ma replicò: “Se ho parlato male, dimostrami dov’è il male. Ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?”. E Paolo, colpito sulla bocca, non porse nulla, ma gridò infuriato: “Dio percuoterà te, muro imbiancato! Tu siedi a giudicarmi secondo la Legge e contro la Legge comandi di percuotermi?”. Il “porgi l’altra guancia” diventa così una questione complessa, irresolubile con la sola interpretazione letterale.

Ripensavo a queste cose leggendo i commenti alle esternazioni mediatiche di Papa Francesco (lettera a Scalfari, intervista a Civiltà Cattolica, intervista a Scalfari). Commenti euforici di persone che vedono una nuova dottrina. Commenti amari di persone che sentono alterata la dottrina. Ma gli uni e gli altri citano frasi alla lettera, senza un contesto.

Le interviste non sono Magistero. Ci fu il dubbio che lo fossero i libri pubblicati dai Papi, ma Benedetto XVI chiuse la questione: “Questo libro non è in alcun modo un atto magisteriale ma è unicamente l’espressione della mia ricerca personale del volto di Cristo. Perciò ognuno è libero di contraddirmi” (prefazione a “Gesù di Nazaret”).

Se un libro non è Magistero, figuriamoci un’intervista, limitata dalla fretta, dallo spazio, dall’influsso dell’intervistatore, il quale può anche introdurre errori espliciti. Scalfari, ad esempio, inizia una domanda così: “Lei, Santità, l’aveva già scritto nella lettera che mi indirizzò. La coscienza è autonoma”. Vado a riprendere la lettera del Papa a Scalfari e vedo che quell’espressione non c’è, e non c’è nemmeno la parola “autonoma”. Papa Francesco parlò di coscienza il 30 giugno all’Angelus definendola tutt’altro che autonoma: “Dobbiamo imparare ad ascoltare di più la nostra coscienza. Ma attenzione! Questo non significa seguire il proprio io, fare quello che mi interessa, che mi conviene, che mi piace. Non è questo! La coscienza è lo spazio interiore dell’ascolto della verità, del bene, dell’ascolto di Dio”.

Se un’intervista non è Magistero, dovrà essere letta alla luce del Magistero. Prendiamo la frase più clamorosa di Papa Francesco: “Ciascuno ha una sua idea del Bene e del Male e deve scegliere di seguire il Bene e combattere il Male come lui li concepisce. Basterebbe questo per migliorare il mondo”. Se le parole hanno un senso, “ciascuno” significa “ciascuno”. Anche Hitler aveva una sua idea del Bene: eliminare handicappati, ebrei, e quant’altro, e porre la razza ariana a dominare l’Europa. Seguì il Bene come lui lo concepiva: pochi oserebbero dire che migliorò il mondo.

Dunque i casi sono due: o Papa Francesco è impazzito, oppure manca il contesto. E il contesto è il solito articolo del Compendio del Catechismo: “La legge naturale, iscritta dal Creatore nel cuore di ogni uomo, consiste in una partecipazione alla sapienza e alla bontà di Dio ed esprime il senso morale originario, che permette all’uomo di discernere, per mezzo della ragione, il bene e il male. Essa è universale e immutabile e pone la base dei doveri e dei diritti fondamentali della persona, nonché della comunità umana e della stessa legge civile”.

Senza questo pilastro il processo di Norimberga avrebbe mandato tutti assolti. Senza questo pilastro la frase di Papa Francesco sarebbe incomprensibile. Solo all’interno della legge naturale universale è perfettamente vero che “ciascuno ha una sua idea del Bene e del Male e deve scegliere di seguire il Bene e combattere il Male come lui li concepisce”: tante idee del Bene incomplete e frammentarie, perché siamo limitati; ma ognuna di esse sarà un’idea del Bene sicura e non erronea, perché nata da retta coscienza. Tante piccole lampade per un’unica Luce.

La “ley natural” non viene ribadita ogni volta da Papa Francesco, che la dà per scontata: nessun matematico a ogni teorema ripete i postulati; nessun commentatore può citare le frasi del Papa in un’intervista senza inquadrarle nel contesto della dottrina della Chiesa, di cui la legge naturale fa parte.

A Scalfari e ai suoi lettori avrebbe fatto bene un ripassino sulla legge naturale da parte del Papa? O invece è meglio che Scalfari si rigiri nel letto, meditando se quella parola “ciascuno” deve includere anche Hitler? Qui entriamo nell’ambito delle libere opinioni. L’importante è avere chiaro che è la dottrina della Chiesa a dar luce all’intervista, e non viceversa.

Giovanni Lazzaretti

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71 thoughts on “Un’intervista non è Magistero

  1. E’ meglio che ti misuri lafevre, una bella aspiritina, un po’ di medium silentium, due bei starnutoni e lavare il fazzoletto indemoniato in acqua esorcizzata. Poi tutto passa, anche se con le “spalle” rivolte.
    Si ripassi il latino e mantenga il dialogo, se non vuole ritornare tra pochi intimi.
    Per voi LIRReverendo

  2. Eh si avevi proprio ragione….non lo ha fatto, questa una finzione scenica fatta a cinecittà, con la regia dei lefevriani….mah! Che scandalo!!!!
    Sempre per voi LIRReverendo

  3. E quale accusa mi avresti fatto? Mi domando come mai dobbiate sempre “portarla sul personale”. A leggere voi, e in questo siete pari ai progressisti, chiunque non sia d’accordo con le vostre opinioni, perciostesso vi offende.
    E non è tanto il difendere Bergoglio, ma la verità delle cose. Il “ritagliare” solo alcuni aspetti della realtà, non costituisce un buon servizio alla verità.

    Circa l’abominio eccetera, è un tema trattato più volte nel blog, e accennato anche in questa medesima pagina (e poi saremmo noi quelli che parlano prima di leggere): nessuno mette in dubbio che l’abominio stia avanzando… ma da qui a voler per forza arruolare l’attuale Papa fra gli anticristi, c’è un abisso.

    Non siete d’accordo? Pazienza. Liberi di pensarla come volete (e nessuno di noi si offende se la pensate in maniera diversa).

  4. Sull’offendere, ho già scritto molte volte: non è che uno offenda, solo perché non la pensa come l’interlocutore.

    Guardare con occhi diversi va bene, purché quella diversità non conduca su cattive strade, storpiando e deformando la verità delle cose.

    Problemi di fede ne abbiamo tutti, ma proprio per questo l’infallibilità del Vicario di Cristo ci viene in aiuto. È un dogma di fede, che si basa sulla Promessa di Gesù a Pietro.
    Liberi di non crederci, ma che si parli chiaro, e si dica, in tal caso, che NON si è cattolici.
    Non ci si può sempre trincerare sui “dubbi”, per giustificare ogni sorta di attacco al Papa. Qui non si parla neppure di umiltà, ma di mero buonsenso.

    Circa le Adorazioni (altro che imbecillità e stupidità, in ciò che hai scritto), se avessi l’accortezza di leggere, prima di metter mano alla tastiera, vedresti che proprio io ho ripreso il tuo invito, quando ho chiesto di “invitare” (alla preghiera e all’Adorazione) di più, e di criticare di meno.

    Detto questo, vedi di far sì che “le due colonne” (culto eucaristico e devozione a Maria) si traducano anche in un comportamento meno frettoloso, e più attento a ciò che i fratelli scrivono.

    Puoi cercare tutti i luoghi che vuoi, ma se ti poni sulla difensiva, anche quando non ve n’è il minimo motivo, non penso che la tua ricerca produrrà molti frutti.

  5. superbismo mi giunge nuovo… Viene da superbia, ne deduco, Anche se non ho trovato dizionario italiano che menzioni questo neologismo. Dove sarei stato però superbico :-)? dove ho mancato di modestia?

    Non avevo ancora letto, in quanto avevo cominciato a scrivere prima che fose postato il commento… stavo facendo la marmellata di pomodori verdi e interrompevo frequentemente, avevo paura che si bruciasse.E quando ho postato ero già oltre il momento in cui Gustavo aveva postato. Tutto qui.

    Grazie dunque a Gustavo, per quanto ha scritto relativamente all’invito all’Adorazione. Speriamo che sia di aiuto per tutti coloro i quali vi si dedicano con costanza. E io non sono ancora di questi: nella mia città ancora non siamo pronti.

  6. Per quanto riguarda la risposta che menzioni, ho dato spiegazioni nella risposta a LIRReverendo. Le trovi lì. Così come trovi i miei tardivi ringraziamenti a Te. Sono uno che scrive lentamente, queste risposte che vedete ora sono aperte da prima di cena. Ho moglie, figli e relativi impegni.

    Tornando OT, riprendendo un risposta che ho visto,
    mi dichiaro cattolico anche se questo Papa onestamente non mi convince. Infatti, seguendo la mia coscienza, ad esempio, ero andato fuori strada di brutto! E io sentivo di non sbagliare, sentivo anzi che certe cose mi erano permesse “per premio”. Ma quanto peccavo!! Poi c’è stata la “botta” della conversione e me ne sono finalmente accorto. Prima dell’elezione di Bergoglio… e se non avessi ricevuto la “botta”? E lo avessi superficialmente ascoltato una volta eletto? Avrei continuato a cadere nell’errore, confortato dalla sua affermazione – amplificata dai mainstreams, ovviamente – , per cui se si sente che si fa del bene si può seguire la propria coscienza,

    Dunque una contraddizione in termini? Mangio l’Ostia in comunione con chi non mi convince, certo una contraddizione palese! Ma sarà Dio a decidere se benedire o maledire ciò, sia al massimo livello (il Papa) che al più basso (io). Non vi pare? Pertanto sempre unito alla Chiesa Universale mi sento.

    Certo non mi permetto di dire che la elezione di Bergoglio non è espressione della volontà del Padre: chi potrebbe infatti decidere, in luogo dell’Altissimo, chi debba o possa sedere a capo della Sua Chiesa?
    Ma non l’ho certo detto io, però, che Dio permette/permetterà una potenza di inganno affinchè coloro che si compiaciono dell’iniquità siano definitivamente giudicati,
    Ed ho dei motivi miei personali per credere che questo Papa sia veramente quello “della fine dei tempi”: diciamo che ho avuto dei “segnali”, anche piuttosto forti. E desidero pertanto portare le persone a guardare con attenzione, perchè non è un gioco.

    il giorno delle dimissioni di B.XVI, 28/2/2013, le letture erano le seguenti:

    Ger 17,5-10
    Maledetto chi confida nell’uomo; benedetto chi confida nel Signore.

    Sal 1 Beato l’uomo che confida nel Signore.

    Lc 16,19-31
    Nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti…. … “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”».

    Messaggi chiari, trasparenti.

    Io da questo vedo, unito a quanto ho avuto modo di “ricevere”, che è ora di adorare il Signore in Spirito e Verità, che non è più il momento di andare al monte e neppure a Gerusalemme. Ecco perchè prego e lavoro per le AEP Perchè non si deve più discutere, ma unirsi per quanto è veramente fondamentale. Porsi silenziosamente, Rosario in mano, di fronte a Gesù Eucarestia. E lasciare che sia l’Altissimo a porre rimedio alla sofferenze del Suo piccolo (speriamo enorme) resto fedele.

    I frutti di questo mio lavoro? Chissà se servirà a qualcosa, a me importa che qualcuno, migliore di me, renda possibile tutto, voglio solo approfittarne perchè ne ho bisogno. Non sono altro che un inutile essere umano e non ho pretesa alcuna se non quella di sperare che il Signore voglia usarmi per qualcosa a Lui utile. O semplicemente di permettermi di adorarlo, a qualsiasi ora del giorno e della notte.

  7. Ma dove si è letto che “che la morte di Cristo è accaduta perché Egli si è assunto i nostri peccati e li ha eliminati ” o che “Cristo è morto sulla croce, perché si è dato per amore senza riserve all’uomo, prendendo sopra di sé ogni ingiustizia umana distruggendola” ?

    Se fossero vere queste affermazioni non ci sarebbero dovuti essere più ne peccati ne ingistizie, invece non è così.

    Sarebbe interessante riportare esattamente i passi interessati…

  8. Veramente, a Fatima, la Madonna aveva chiesto di consacrare la Russia al Suo Cuore Immacolato… come mai, ancora, non si da seguito alle Sue richieste ?

  9. Hai avuto dei “segnali”, dici: ma chi ti assicura che vadano “applicati” a Bergoglio? Chi ti dice che il tuo “metodo interpretativo” non ti porti fuori strada?
    Non ti rendi conto che, se ammetti che è l’Altissimo a decidere chi debba condurre la Chiesa in un determinato momento storico, poi cadi in contraddizione, pensando a Bergoglio in termini anticristici?

    Ecco il subdolo inganno satanico, al quale molti abboccano: è verissimo che siamo in tempi anticristici, ma è sbagliato credere che sia il Papa, la causa di questi mali.

    Circa il Rosario e le Adorazioni, sono ottime cose; ma, se li svincoli da tutto il resto, rimarrai “separato”, esattamente come quelli di Samaria. Adoriamo Dio in Spirito e Verità, ma NON disgiunti dalla Chiesa fondata su Pietro. Chi si allontana dalla Chiesa, pur continuando a credere in Dio, diventa “cellula solitaria”, non unita al Corpo Mistico. Il Signore, quando ha dato una struttura GERARCHICA alla Sua Chiesa, ha voluto appunto UN ORGANISMO, non un’accozzaglia di cellule “ciascuna per sé”.

    La Comunione dei Santi, voluta da Dio, esprime proprio questa unità: la moltitudine che lavora “insieme”. Non una moltitudine in cui ognuno è svincolato dall’altro.
    E questo è molto bello, e soprattutto è molto utile: nessuno di noi, da solo, potrebbe fare alcunché; con l’aiuto dei fratelli, e con l’intercessione di coloro che sono già in Cielo, ecco che diventa possibile percorrere anche la via stretta.

    Hai citato le due colonne, ma mi pare che dimentichi, o tendi a passare sottotono, che è il Papa, colui che ancora la Nave alle due colonne, assicurandone la stabilità.

    Il fatto che tu non ti sia convertito con Bergoglio (ti sei convertito prima, dici), non significa che altri non potranno convertirsi. I metodi sono tanti, così come le personalità dei Papi, proprio perché ogni anima è diversa dall’altra. Ciò che va bene per uno, può non andar bene per qualcun altro. Cerchiamo anche di guardare “con l’occhio altrui”, e non sempre e solamente col nostro.

  10. Caro Gustavo, un piacere scambiare commenti con Te, grazie.

    Sapevo che menzionando i “segnali” mi sarei infilato in un problema. L’ho fatto perchè, al di là della ragione che già mi vedeva propenso a cominciare a dare retta ai Profeti, tali segnali sono giunti con straordinario tempismo rispetto agli avvenimenti. Posso dirti che avevo individuato Bergoglio come prossimo papa? E non per calcolo delle probabilità o perchè era arrivato secondo quando fu eletto Ratzinger, questo l’ho saputo solo dopo. Ma perchè sono stato realmente indotto ad indagare su di un particolare terreno ed ho scoperto una cosa che me lo ha fatto indicare anzitempo. Avessi scommesso! I bookmakers lo pagavano 70 a 1…. 🙂 Questo per dirti quanto era difficile anche agli occhi dei professionisti delle probabilità immaginare una sua elezione, si pensava ad un Pontefice giovane.

    Al di là di ciò, non credo di essermi spiegato bene: di Bergoglio prendo tutto il buono che ne sento, ovvero fino a che sta su Mosè e la Parola di Gesù non mi faccio problemi. Quando divaga non lo ascolto, lo “filtro” con i Profeti. Ed hanno ragione quanti dicono che una intervista non è magistero! Ma è’ proprio qui il problema, non lo vede nessuno? La grandezza di un Pontefice, lo dice il nome stesso, è porre in essere le condizioni per “attraversare”, dicendo chiaramente e fuori da ogni relativismo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato ed in OGNI occasione. Ricordando continuamente la Misericordia infinita di Dio ma anche come essa viene elargita, ovvero attraverso un sincero pentimento.

    Ma se il mio stile comunicativo “informale, fuori dal ruolo istituzionale” presta il fianco ad interpretazioni “comode”, non sto facendo il bene di chi si affeziona a questa mia immagine ed a questi miei messaggi, anche se i miei intenti sono nobilissimi. E non vi è alcun dubbio che i media, in quanto essi sì, indubbiamente, strumento anticristico per eccellenza, puntino proprio all’amplificazione di QUESTO tipo di messaggi,.

    Ma poi, si può davvero comportare così, al di là di quanto definito nei Concilii? Anche il capitano di una grande impresa deve misurare le sue esternazioni se non vuole che il titolo in borsa precipiti, mettendo a repentaglio il lavoro di migliaia di persone!

    Questo mi chiedo e Ti chiedo: Francesco permette queste ambiguità di proposito perchè questo è il suo compito, poveraccio lui? E se così fosse, non sarebbe proprio questo comportamento in sintonia con la potenza di inganno di cui alla seconda lettera ai tessalonicesi?

    Francesco è Papa perchè siede sul soglio di Pietro? Perchè eletto in un regolare conclave ispirato dallo Spirito Santo? Bene, sia. Si comporta dunque così perchè questo è parte del disegno Divino e sarà Santo fra i più Santi, perchè sarà stato colui che ha affrontato la sofferenza più grande mai sopportata da un Pontefice, quella di esser strumento per separare la zizzania dal grano.

    Pertanto non smetterò mai di pregare tante più persone possibile a porre la masssima attenzione a ciò che se ne riporta delle sue affermazioni, confrontando il messaggio alla Luce dei Vangeli, di Mosè ed i Profeti. Di Benedetto XVI tutto si può dire fuor che fosse male interpretabile. Al limite non era comprensibile al primo ascolto o alla prima lettura. Infatti non godeva della ribalta mediatica di cui ora gode Francesco. Lo vogliamo definire un caso?

    Una riflessione sul sogno di Don Bosco: vero, c’è un Papa e non ho interesse a lasciarlo sottotono. Un timoniere che ben sa che per arrivare fra le due colonne, c’è una sola via, quella giusta. Nel mare burrascoso tutto l’equipaggio deve muoversi con disciplina e secondo schemi precisi, le approssimazioni possono portare ai disastri. E i morti non si conterebbero. Ritieni che lo stile di Francesco sia quello del timoniere che tiene ben salda la rotta? A me sembra che si preoccupi più di portare l’uomo CON i suoi peccati NON riconosciuti a bordo, deviando e mettendo a rischio troppe anime. Spero di spiegarmi bene perchè è concetto delicato e fa parte probabilmente del Ruolo assegnato a Francesco, per la prova finale, se vogliamo definirla così.

    In quanto alla conversione, ne sono certo di quanto affermi: sia Bergoglio che molte apparizioni non accertate da Santa Romana Chiesa, hanno il potenziale enorme di avvicinare la gente alla Fede vera. Ma, permettimi questo, se non approfondiscono da essi stessi la Parola, rischiano di brutto. Forse inconsapevolmente ma rischiano.
    Una volta “contagiato” dalla Parola diventi responsabile della tua stessa crescita spirituale verso il Creatore e devi essere testimone, “martire” vivente, della presenza di Dio e della vita di Gesù Cristo in mezzo a noi.
    Come ha fatto la Samaritana, che era compagna del sesto uomo, non più sposata, dopo cinque mariti. E che è divenuta apostolo di Gesù, nel momento in cui non si deve andare al monte o a Gerusalemme. La Chiesa è la Samaritana.

    Non piace questa interpretazione di uno dei segnali ricevuti? Non importa! Non mi interessa essere accreditato da nessuno, Dio me ne scampi!
    Sento di avere solo il compito di Invitare a riflettere sui tempi ed Adorare il Signore in Spirito e Verità. Dentro alla Unica, Santa, Cattolica, Apostolica, Romana Chiesa. Chè non spetta a noi di separare la zizzania dal grano. Ma, semplicemente, se grano siamo, dobbiamo continuare a crescere il più splendidamente possibile.

    Concludo, commentando il Tuo consiglio finale, di cui Ti ringrazio. Ho girato 5 continenti per lavoro ed ho tentato di imparare a guardare con gli occhi degli sfruttati, degli oppressi, degli emarginati, di quelli che subiscono un guerra senza sapere perchè.. Probabilmente non ho ancora imparato ma una cosa è certa: siamo tutti vittime dello stesso inganno.Ed è meglio restare vigili, che assopirsi all’ombra dell’incertezza perchè ci arriva un distorto messaggio che saremo comunque tutti salvi.

    Spero si capisca che non chiedo nulla se non di farsi promotori di una maggiore attenzione. E questo, al di là di tutto, è possibile portando quanta più gente possibile a porsi di fronte al Santissimo Sacramento esposto. Chiedo di andare oltre il Papa, in sostanza. Non di non ascoltarlo, ma neppure di idolatrarlo. Quanta gente che è eccitata da Francesco è disponibile all’Adorazione Perpetua? Dovrebbero essere centinaia di migliaia, milioni… Nella mia città ci stiamo provando a raccogliere le circa 400 persone necessarie. Dal primo incontro, quando eravamo in 8, ci siamo trovati in 35 al secondo, tra i quali certamente qualcuno che non tornerà. Nessun ordinato, tutti laici, benchè alcuni di essi siano stati informati e benchè il Vescovo approvi questa iniziativa.
    Nessuno parrocchiano mandato da questi Sacerdoti a verificare, perlomeno. Eppure sono convinto che in qualche modo, Francesco, porterà gente anche a questi nascenti progetti. Non rinunciando, però, a sollevare perplessità, secondo il proprio “compito”.

    Dio benedica tutti quanti Lo accettano e cercano affinchè trovino la Via, attraverso la Verità, per giungere alla vera Vita.

    Un cordiale saluto a tutti.

  11. Fatto mio caro dubitatore….ma non ti dico come, anzi vai a vedere i “passi” fatti, centra anche Medjugorje….buona caccia
    LIRReverendo

  12. Non capisco dalla struttura del blog se questa domanda era rivolta a me. Il “meno go” sta per “meno ego”, suppongo.

    Sono neutro, se la domanda era rivolta a me.

    Bergoglio può esser CON o CONTRO. Oppure (e lo spero sinceramente), pur essendo CON, si comporta per volontà divina anche da CONTRO. Sono solo certo che sia lì per la fine dei tempi o che abbia prepotentemente a che fare con essa. Se il mio “ego” si è manifestato in questa mia convinzione, chiedo perdono. Forse sono stato ingannato dal maligno ma dubito che il maligno operi per tirarsi la zappa sui piedi! Da allora studio di più le Scritture e mi addormento e risveglio con il pensiero rivolto a Gesù, Maria, ai Santi, alle anime del Purgatorio. Mi è venuto di partecipare, come anonimo promotore, alla istituzione delle AEP. Pare poco? Bel pirla il maligno, se ha fatto un errore così pacchiano. Facile la conversione con un dilettante del genere, no? Ma non è certo così.. l’attenzione deve sempre essere ai massimi livelli.

    Il mio “ego” mi impone anche di fare questi ulteriori commenti, ai quali mi piacerebbe rispondessi, caro LIRReverendo. (ti vedo come un Don Camillo con la clava in mano, a menar sul capoccione dei testoni, ahahahahah)

    Se dovessi distinguere fra chi è servo di Mammon e chi di Dio, cosa faresti? Se tu fossi misericordioso lo faresti sapere no? Ma questo è già stato fatto, sin dai tempi di Epulione (ricco: quanto difficile per costoro accedere al Regno dei Cieli) che dagli inferi implorò ad Abramo il favore di mandare un messaggero ai fratelli vivi – e questo dimostra anche che la propria angoscia porta a chiedere misericordia, anche dagli inferi ci si strugge il cuore per i propri cari. Ma, non ostante ciò… se è tardi, è tardi.

    Così gli risponde Abramo: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi” E la vera Misericordia così si è manifestata: ammonendo.

    Perchè ci aspettiamo dunque manifestazioni eclatanti per convincerci che il tempo delle prove è sì sempre stato ma ora probailmente è giunto al termine? Non è sufficiente vedere che hanno vinto gli usurai, che hanno vinto gli abortisti, che il Creato è stato sporcato a partire dal cielo? Che si pagano le tasse per mantenere le banche, per permettere l’acceso gratuito agli aborti, per permettere che dei delinquenti militari di satana modifichino a piacimento il tempo atmosferico, che dei politici attuino politiche a favore di sementi create in laboratorio ed eliminare quelle naturali, che vengano create ad hoc malattie per comprare cure realizzate per prolungare una vita di sofferenza, che ci chiedano denaro per ovviare alla fame di popoli che vivono in luoghi anche particolarmente ricchi di cibo ed opporunità? E mi fermo qui, perchè solo chi vive nel comfort può fare finta di non capire, di non vedere.

    Gesù, oltre a confermare Mosè e i Profeti è venuto a renderci più semplice il compito, con la Sua Parola ed Esistenza nella Carne, no? Per me è’ chiaro ciò che ci ha detto e lo è anche per molti Sacedoti che però, ad esempio, vivono in Siria, E non qui, dove sono soverchiati da oneri che li distraggono dalla vera missione pastorale. Dove sono inglobati dal relativismo imperante.

    Anche Pietro, colui al quale Egli ha assegnato il compito di edificare la Sua Chiesa, si è beccato un “vade retro satana”. Quando? Quando Pietro, nobilissimamente, si dava disposto a difenderlo fino alla morte quando Gesù gli rivelò che sarebbe stato crocifisso. Ovvero aveva posto al primo posto la esistenza “fisica, carnale” rispetto alla salvezza dell’anima (in questo caso, per offrire tale salvezza a tutta l’umanità). Perchè aveva contrapposto la propria volontà, sebbene animata da sentimento apparentemente nobile, a quella di Dio.

    Dica, LLIRReverendo: è più importante parlare della salvezza dell’anima o scandalizzarsi per gli anziani da soli e per i giovani disoccupati, per un Pastore di anime? Capisco lo scandalo ma cosa lo ha causato, se non il servizio a Mammon piuttosto che a Dio? E allora, perchè affidare questo messaggio ad un tweet? Non è pericoloso, sospetto, questo comportamento fumoso?

    Resto volentieri in attesa di una replica, desiderando che sia costruttiva anche per me. Se mi si vede come qualcuno che intende pontificare, mi spiace non è questo che voglio. Da quando ho cominciato a cercare la Verità, ho già cambiato molto il mio modo di esprimermi e non è detto che abbia già raggiunto la decenza.

    Tradurre in semplicità argomenti tanto complessi non è davvero cosa da uomini.

    Per me, come per tutti quanti i qui presenti.

  13. Caro Readysteadygo non preoccuparti troppo, tra poco tempo ci sara’ adorazione continua giorno e notte perchè le chiese saranno sempre aperte e Gesù stesso guiderà la sua chiesa . Chi ha fatto il furbo cercando anche di strumentalizzare il Papa per i suoi fini sappiamo dove andrà, (ovvero andarà in quel posto stabilito dalla misericordia di Dio per gli idolatri , gli ingannatori, i ladri ed altro che tu conosci9 Un caro saluto a tutti in Cristo e Maria

  14. La Tua speranza si unisca a quella di tutti coloro che desiderano veder realizzato il Regno di Dio. Tieni presente che, ad oggi, di luoghi registrati in tutta Italia all’uopo, ce ne solo solo 54.

    In quanti hanno postato qui, però, non ho visto nessuno strumentalizzatore. Solo posizioni differenti rispetto a Bergoglio e predecessori ma, direi, ferma convinzione sugli strumenti per salvarsi.

    E così che deve essere.

    Ricambio il Tuo saluto in Gesù e Maria.

  15. Riassumo:
    E’ più importante parlare della salvezza delle anime, in quando la lunga lista di peccatori esplicitata è pur sempre composta da anime (e sono state pagate a caro prezzo, da un Sangue prezioso e santo) .
    Certo se s’incominciasse a far discernimento cosa noi (se stiamo dall’altra sopracitata sponda) facciamo, sarebbe interessante, e forse, più amaro. Il neutro vien vomitato a quanto si conosce, e siccome non era ego, ma solo go, la domanda sorge spontanea:
    Io e te, insieme, cosa dobbiamo fare? NB non cosa possiamo fare, ma cosa dobbiamo fare.
    Ricordo che il famoso “vade retro Satana”, era rivolto all’essere personale Satana, e non al povero Pietro, che poco comprendeva, ma molto amava.
    Vedi poi, se continui a sognare con film d’altri tempi forse non ti sei reso conto che i tempi son cambiati e i Pepponi sono ormai trapassati, e quindi i Camilli a poco servono.
    Attendo la scadenza della tua neutralità (che a poco serve), e pretendo l’indicare di cosa dobbiamo fare.
    Mi scuso se non potrò replicare in seguito, in quanto in partenza verso Colei che mi ricorda e mi sostiene in quel che dobbiamo fare.
    Prometto di ricollegare il tutto, e porto la tua neutra posizione, dalla Madre della Chiesa.
    Sempre per te LIRReverendo

  16. Ahhhh, ti riferivi al “go” finale del mio nick! L’ho capito solo adesso… meno “via!” in buona sostanza. Dobbiamo stare fermi? Sono d’accordo, dal punto di vista “pratico” non possiamo fare nulla che possa risolvere questi abomini se non dissociarcene. Ma il “go!” sta anche per preghiera.

    Mi chiedi una azione concreta: aiutiamo per la creazione delle AEP, portiamoci poi belli e brutti, santi e peccatori, freddi, tiepidi e ferventi. Questa è una strada molto bella, non credi? Sarà poi Gesù stesso a convertire i cuori al punto di cottura giusto :-). Creiamo sempre più luoghi dove la polemica non sarà mai possibile.

    Vorrei riportare poi entro i giusti confini la questione dei neutrali/tiepidi: è riferito all’atteggiamento personale nei confronti della Parola di Cristo, a come la viviamo. Non certo nei confronti del Papa, verso il quale nutro dei dubbi e non lo nascondo.
    Non credo di sbagliarmi in questo e non penso che possa essere attualizzato/modernizzato questo concetto basilare, che è interpretazione di nostra Santa Madre Chiesa da sempre.
    B.XVI, nel suo incontro GMG in Germania, ha detto:
    “Siate santi ardenti, i cristiani tiepidi danneggiano la Chiesa più dei suoi avversari”
    Non ha parlato di papisti tiepidi ma di Cristiani tiepidi. E non è certo l’unico che ha ribadito e messo all’indice il comportamento di comodo ed ipocritca che contraddistingue noi tutti.

    Concludo: ho 46 anni, non mi si può certo accusare di essere “antico”: sono nato dopo il CVII e cresciuto quindi alla luce della interpretazione più moderna della fede. A dire il vero… la fede ho cominciato a sperimentarla da ben poco.E, forse, si vede 🙂

    E sono diventato Mariano, profondamente Mariano. Quindi sono decisamente felice che tu stia intraprendendo un pellegrinaggio verso un Suo Santuario e grato per il fatto che vuoi portare anche la mia inutilità.

    Fraternamente, in Gesù e Maria, desidero ogni bene per Te e che il Signore protegga il Tuo viaggio.

    Ciao.

  17. So bene che non ci sono strumentalizzatori, qua ci sono persone che con vedute diverse sono in cammino verso il regno ; credo che bisognerebbe unire tutte le idee e amalgamarle per creare una potenza di preghiera ancora più forte. Ogni tanto c’è qualche infiltrato (sempre in buona fede) , e sempre critico verso qualcuno , però tutto sommato possiamo dire dire di essere delle povere CREATURE cioè creati alla ricerca della verità. Lode e gloria al Signore Gesù e a sua Madre Maria.

  18. Caro pronto costante fisso stabile regolare fermo sicuro saldo serio posato…vai
    l’iniziativa dell’AEP potrebbe essere positiva, ma….
    Vedi manca completamente un processo inevitabile: la deprogrammazione e la riprogrammazione.
    L’Adorazione Eucaristica è come la Santa Messa (primis) fonte e culmine, ma…
    Quando Giovanni Paolo II ha indetto L’Anno Eucaristico abbiamo fatta, nella mia Parrocchia di provenienza, l’Adorazione notturna tutti i primi venerdì del mese (dalle ore 20.00 con Santa Messa, fino alle ore 07.00 con le Lodi)….grande esperienza come custode del Santissimo Sacramento, ma…a distanza di tanti anni, anche se continuano, poco è cambiato (se non nel segreto del singolo cuore di qualcuno, come grazia da ringraziare). La “Parrocchia” ha gli stessi parametri limitati di sempre, e i Parrocchiani fotocopiano lo stile acquisito dal tempo, navigando sulla nave delle emozioni personali, e degli intendimenti di comodo.
    Oltre all’Adorazione Eucaristica (unica e fondamentale) serve riscoprire l’essere Battezzati con il loro significato e agire di conseguenza: nella Comunità cristiana, nella Chiesa, nella Famiglia, nella Società civile…nella vita per la Vita.
    Vedi la battuta degli anti Chiesa sarà sempre la stessa: “come mai sono così, anche se vanno a Messa la Domenica?”. E la colpa non è loro, ma nostra.
    Incominciamo a porci domande vere che sono rivolte a me e non all’insieme di chi non so e non m’interessa, perché non conosco. Questo Papa ha, tra gli altri, questo compito: farti fare delle domande che non puoi più nascondere o fuorviare, pena il crollo totale di tutto quello che, altrimenti, sarà spazzato via in un attimo.
    Poniamoci davanti all’Ostia Santa in silenzio senza progetti e lasciamoci guarire.
    Se solo 50 parrocchie hanno aderito all’AEP con 15.000 fedeli partecipanti, la strada deve ripartire da un altro Sacramento, quella della Riconciliazione.
    A tale proposito ti invito di leggere l’Udienza del 02 ottobre 2013 dove erano presenti anche i partecipanti del convegno AEP…prima ci riconosciamo peccatori e poi adoratori in Spirito e Verità.
    Sempre per te LIRReverendo

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