Halloween festa dei santi e non dei demoni

di Annalisa Colzi

Un amico ha tradotto in in inglese e spagnolo il seguente articolo tratto dal mio libro: “Come satana corrompe la società”.

Lo ringrazio di vero cuore.

 

saintsLa parola Halloween – forma contratta dell’espressione inglese All Hallows Eve – tradotta  vuol dire semplicemente Vigilia d’Ognissanti, e i santi non hanno nulla a che vedere con zucche, mostri, streghe, fantasmi, demoni. La Chiesa cattolica, in questa festa, ricorda e venera i santi che sono in Paradiso. Punto e basta. I travestimenti che si vedono nella notte di Halloween non hanno niente a che vedere con tale festa.

Facciamo un salto a ritroso nel tempo per scoprirlo…

1. Samhain

druidsSiamo all’incirca nell’anno 300 a.C e un insieme di popoli indoeuroperi condivide le stesse credenze religiose. Prendono il nome di Celti, e sono estesi in un’ampia area dell’Europa. Essi adorano gli dèi, a cui offrono anche sacrifici umani. «Tutta la nazione gallica è molto dedita a pratiche superstiziose. Per questa ragione, chi sia affetto da gravi malattie o si trovi in battaglia, o nei pericoli, immola vittime umane o vota se stesso alla morte» (Cesare, De Bello Gallico VI, 16). E’ il Druido, sacerdote celtico, a compiere i riti propiziatori. I Druidi sono tenuti in alta considerazione da tutta la popolazione celtica, poichè essi rappresentano il collegamento con gli dèi; sono loro a presiedere le quattro feste che suddividono l’anno. Una delle feste celtiche più importanti prende il nome di Samhain che letteralmente significa fine dell’estate. Con essa si sancisce la fine del raccolto estivo e l’inizio dell’inverno. I festeggiamenti iniziano la notte del 31 ottobre, poichè i Celti calcolano il tempo non contando i giorni, ma le notti.

Torniamo adesso ai nostri giorni, e cerchiamo di capire cosa c’entrano i Celti e la festa di Samhain con i festeggiamenti che si fanno nella notte di Halloween.

La leggenda ci tramanda che in questa notte la barriera tra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottigliava così tanto da permettere agli spiriti di oltrepassare la soglia del presente. I Celti credevano che l’anima sopravvivesse alla morte del corpo, per questa ragione, in questa notte venivano fatte celebrazioni in loro onore.

2. E satana ordinò: sconfiggete i Santi

L’attuale festa che viene celebrata il giorno di Halloween, altri non è che una rivisitazione della festa di Samhain, con l’aggiunta di nuovi ingredienti che nel corso dei secoli si sono inseriti.

E’ probabile che per gli irlandesi trapiantati in America, la festa celebrata  il giorno di Halloween non sia stata altro che un modo per scherzare e far divertire i bambini. Esattamente come avviene per Babbo Natale e la Befana.

Il giorno di Natale è forse la festa di Babbo Natale? No! Si festeggia la nascita di Gesù.

Il giorno dell’Epifania è forse la festa della Befana? No! Si festeggia la Manifestazione di Gesù.

Il giorno di Halloween è forse la festa della zucca? No! Si festeggiano tutti i Santi.

E allora cosa c’entrano Babbo Natale, la Befana e la zucca? Niente, ma la tradizione popolare li ha accostati a queste tre feste cattoliche e per anni hanno egregiamente convissuto, o meglio, le prime due continuano a convivere pacificamente (anche se non si sa ancora per quanto tempo), mentre la terza si è ammalata di occultismo.

All’iniziale «dolcetto o scherzetto» e alla simpatica zucca intagliata, sono subentrate tematiche dal sapore  horror; e in questa notte ormai accade di tutto: dalla seduta spiritica alla lettura delle carte, dai sabba ai riti magici veri e propri, dalla tortura e uccisione di gatti neri alle profanazioni dentro i cimiteri.

3. La notte delle streghe

E’ principalmente la congrega delle streghe a rivendicare il culto pagano di Samhain. Esso è inserito negli otto Sabba che le streghe festeggiano durante l’anno. «Samhain è il più sacro e importante sabbat di tutta la ruota dell’anno. (…) E’ una notte per usare le rune, i tarocchi, la sfera di cristallo.

Oggi le streghe sono ritornate di moda, grazie al tam tam del mondo mediatico: telefilm, giornaletti, Internet, televisione. E soprattutto sono diventate buone. I loro interessi sono legati alla natura, agli incantesimi, ai sortilegi… niente che possa in qualche modo collegarle alla magia nera o al demonio.

Ma è davvero così?

Un ex-adepto della Wicca, William G. Schnoebelen testimonia: «La Wicca è una delle falsità più seducenti con cui satana è tornato alla ribalta. E’ il nome contemporaneo della cosiddetta magia “bianca” o neopaganesimo che stanno avendo un revival negli Stati Uniti e in tutto il mondo.

 Per poi scoprire alla fine che: «La Wicca, la religione che i nostri discepoli (Schnoebelen era salito fino al 3° grado nda) stavano apprendendo, non era nient’altro che una avversione leggermente edulcorata della adorazione di satana!

4. La vera nascita della festa di Ognissanti

Cerchiamo adesso di capire, quando e come è nata la festa di Halloween o per dirla in italiano la vigilia d’Ognissanti.

Il pensiero comune dice che questa festa trae le sue origini dalle feste pagane di Samhain e di Lemuriae.

I resoconti storici però ci dicono tutt’altra cosa e nelle fonti non si trova mai la parola Samhain.

pantheonmadonna e santi«L’idea di una commemorazione liturgica collettiva di tutti i santi martiri (poichè la Chiesa antica a questi soli tributava il culto), nacque e si concretò dapprima in oriente» e precisamente in Antiochia, Edessa e Siria. Ognuna delle città aveva un giorno prestabilito per la ricorrenza. A Edessa, per esempio, si ricordavano i Santi martiri il 13 maggio. E fu questa la data adottata da Papa Bonifacio per la dedicazione del Pantheon. Questo edificio era stato costruito come tempio alle divinità in epoca precristiana. Papa Bonifacio, ottenuto il permesso dell’imperatore Foca, vi depose numerose reliquie di martiri. E il 13 maggio del 609 lo consacrò basilica cristiana in onore di Maria Vergine e di tutti i martiri col nome S. Maria ad Martyres. «Quella del 13 maggio venne riportata poi alla domenica fra l’Ottava dell’Ascensione, finchè smarrito il significato primitivo, venne posto in relazione con la prossima venuta dello Spirito Santo».

Nel 741, ad opera di Gregorio III, vi fu in Roma, un nuovo impulso al culto dei Santi. Non più solo Santi martiri ma Santi in generale.

Dopo circa cento anni, e precisamente nell’835 «Gregorio IV con un decreto reale, ordinò la celebrazione nei suoi stati, della festa di tutti i Santi in data  1° novembre. Da allora l’Ognissanti, cominciò ad essere festa generale, che si sparse rapidamente in tutta l’Europa latina. (…) E’ certo però che, già prima dell’800, in Irlanda, in Inghilterra, in Baviera e in alcune Chiese della Gallia, si celebrava al 1° novembre una festa che il calendario irlandese chiama dei Santi di Europa».

E’ davvero strano che si parli di Irlanda e Gallia e non si accenni minimamente alla festa di Samhain, mentre invece si cita la festa pagana delle Lemuriae, per dire che: «E’ certamente infondata l’opinione che la festa romana del 13 maggio e, più tardi, del 1° novembre, sia stata introdotta per sostituire la festa pagana delle Lemuriae. Questa si celebrava nelle notti del 9, 11 e 13 maggio con abluzioni e sacrifici compiuti nelle case private, destinati a placare gli dei Mani o le ombre dei defunti. Ora è evidente che, all’infuori della coincidenza delle date, non esiste alcuna analogia fra le Lemuriae e la dedicazione del Pantheon in onore di Maria Vergine e dei martiri; tanto più se la data di questo avvenimento dipende, come abbiamo accennato, da una analoga memoria celebrata in Siria, dove certamente nessuno pensava a festività pagane del genere».

5. Halloween, una festa anche per i satanisti

Ebbene sì, anche i satanisti amano festeggiare la notte di tutti i Santi, naturalmente a modo loro satanisti agiscono tutto l’anno in opposizione alla Chiesa Cattolica. Nella notte di Halloween avviene qualcosa di spaventoso, di terribile: Il demonio utilizza tutte le sue frecce velenose per far morire le anime alla Grazia. Purtroppo ci riesce assai bene, perchè in questa notte, dove tutto sembra essere concesso, le difese si abbassano e i giovani tendono ad essere molto più esposti agli attacchi del maligno. Cartomanti, chiromanti, medium si trovano dovunque: dalle discoteche alla feste paesane. Divengono l’attrazione principale, perchè nella notte in cui i due mondi si avvicinano, si crede essere più facile interagire con i morti o sapere che cosa riserva il futuro. Quindi il 31 ottobre alcune discoteche propongono ai giovani «notti magiche», pubblicizzandole su Internet.

angeladafolignoE allora conosciamo i Santi, leggiamo la loro vita, imitiamone la fede. I Santi ci parlano attraverso l’esperienza viva di amore che hanno fatto con Dio. Alla Beata Angela da Foligno, Gesù disse: «Io non ti ho amata per scherzo». E anche a noi oggi,  Gesù ripete queste parole.

http://www.72hoursforjesus.org/all-saints-vs-halloween/?lang=en

 

 

 

 

 

 

 

 

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14 thoughts on “Halloween festa dei santi e non dei demoni

  1. HALLOWEEN? UNO DEI TANTI MOTIVI PER DIRE DI NO!
    In questa festa sono proprio i bambini a subire i maggiori danni, che a causa della formazione della loro personalità in rapidissima evoluzione, in questo stadio evolutivo, fragile e complesso, a cui attingono dalle realtà esterne nutrimento. C’è da dire che Il cibo di questa festa è velenoso, in quanto suggestivo ed evocativo si imprime energicamente nella psiche dei piccoli lasciando un’impronta negativa. L’adulto di domani trovandosi in una fase di disorientamento, non più ancorato a valori e principi autenticamente cristiani, potrebbe sulla scia di questa impronta negativa che porta dentro di se cadere in un tranello che lo porterebbe a ricevere un danno spirituale non facilmente sanabile. Non è accettabile l’affermazione di coloro che ritenendosi cristiani la giustificano, molti affermano che non c’è nulla di male in questa festa, anzi la trovano divertente e scaramantica per i bambini.
    Affermare che non vi è nulla di male non significa che essa non produce danni. Per coloro che non sono adeguatamente preparati sui danni dello spiritismo ricordiamo quanto scrisse
    Henri Bergson: L’intuizione è un mezzo di conoscenza della Verità più profondo della ragione!
    Sarebbe bello se i genitori nel giorno dedicato ai Santi accompagnassero i loro figli a visitare una Chiesa o Santuario dedicato ad un Santo che porta il nome dei loro piccoli, raccontandogli loro dell’infanzia dei Santi (Una tra le tante Santa Teresina del Bambin Gesù e del Volto Santo, della cui infanzia tutti i piccoli dovrebbero conoscere) ed abituarli a qualche gesto di devozione o al proposito di un fioretto perchè questo è ciò che si deve imprimere nei piccoli per una feconda e sana vita spirituale a cui l’adulto di domani potrà fare riferimento.
    La chiesa da qualche decennio ha iniziato una battaglia per togliere dalle nostre comunità questa festa. I padri spirituali e confessori della fede nonché tutti i cristiani consapevoli del danno che essa produce a buon ragione conducono questa buona battaglia.

  2. … insegno (insegno è una parola grossa)… e sai quante volte mi sono battuta sul discorso per i piu’ piccini a chi scrivessero la loro letterina di natale?.. ovvio a babbo natale… gesù bambino…non si sa nemmeno chi sia…e cosa si festeggia all’epifania? … la befana…
    commercio mass media e genitori troppo superficiali riempono le personalità di questi bimbi del nulla… haimè…

  3. Cara Annalisa , ho letto con attenzione il suo bellissimo articolo dove spiega le origine della festa di halloween e ho visto che fa riferimento a la Wicca. Pregandola di scusare la mia ignoranza, desiderei saper cosa ne pensa. Grazie

  4. Annalisa, nel tuo articolo, trovo conferma di quanto ho detto quest’anno a scuola trattando l’argomento: partendo dal beato 3P, un esempio contemporaneo di santità, è seguito un commento sul significato di ognisanti e di come la festa non abbia alcun riferimento temporale con halloween. Ho introdotto la festa dei morti e della sua importanza oggi come millenni or sono. Questa dimensione ha da sempre stimolato l’uomo a porsi domande di senso sull’aldilà, ma questo però non deve giustificare l’esoterismo e il satanismo. ciao

  5. Al di la di tutto, avessi dei figli cercherei comunque di tenerli lontani da Hallowen… se non altro perchè è una “americanata” pazzesca. Lasciamo che sia Linus ad aspettare di notte nel campo il “Grande Cocomero”.

  6. Ho sentito una persona attendere con ansia halloween perchè ama quella festa. Non mi sono sorpresa più di tanto, e non ho nemmeno dato la colpa a lei, perchè cosa può desiderare una persona non battezzata, alla quale i genitori non hanno fatto mai mettere piede in Chiesa nè per Comunione nè per la Cresima?
    Tanti genitori dicono:”Quando sarà grande sarà lei a decidere”…ma se tu non le dai nemmeno la possibilità di scegliere cosa vuoi che scelga? Sei tu che la educhi, non si educa lei da sola…..
    Ora la persona è grande, ha scelto lei…ha scelto in base a quello che ha appreso nella vita , o quello che i suoi genitori hanno scelto per lei anni fa con la scusa di lasciarle la “libertà” di scegliere…e se oggi questa persona gioisce per una festa pagana, come si può biasimarla?
    Come si può, ad una persona cosi, dire che halloween è una festa satanica che va contro Dio se non ha mai nemmeno fatto catechismo e le cose le sa per sentito dire?

  7. “È lui che deve decidere cosa fare”… è il grande inganno di molti genitori, i quali pensano solo alla materia, e non allo spirito.
    E molti di costoro, avendo dato dei non-valori ai figli, si ritrovano, in vecchiaia, completamente abbandonati… e si lamentano perché, a loro dire, hanno “figli cattivi”…

  8. ma lo sapete come nasce il natale? e che anche secondo stimati teologi il 25 dicembre NON è nato gesù? che era una festa pagana pure quella?

    Distorcete fatti, storia, e pure le parole del Papa perhé siete solo dei fanatici convinti della vostra verità.
    Non avete capito niente ne di Gesù ne di Papa Francesco, che pena.

  9. Ciao Annalisa, grazie dei tuoi articoli. c’è una cosa che non riesco a capire: mi chiedo come fanno tante persone intelligenti (o che si reputano tali) non voler sapere il significato delle cose.. mi capita come per questa festa insulsa di non riuscire a trattenermi dal dire la verità e … puntualmente scopro che alle persone non interessa, quel che importa è divertirsi e ciò che piace… gli avvertimenti non li vogliono, non si può lottare contro i muri o contro i sordi, non c’è più sordo di colui che non vuol sentire. La moda è questa: per me questo significa….. non importa quel che dici non vogliono ascoltare. Vale il significato che attribuisce il singolo. Ma … mi chiedo: è segno di intelligenza questo? o è un non voler mettersi in discussione, un voler rimanere nell’ignoranza perché così si è convinti di essere esonerati dalla responsabilità?

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