E’ lecito evocare i defunti con la metafonia?

di Annalisa Colzi

hqdefaultRingrazio tutti coloro che, dopo la pubblicazione del mio post “L’inganno di satana”, si sono mobilitati per aiutare le persone a chiarire alcuni punti al riguardo della Dottrina Cattolica, la quale vieta espressamente di evocare i defunti.

Il 29 giugno del 2013 è uscita una Nota pastorale dei Vescovi dell’Emilia-Romagna, pubblicata dalla LEV, sul tema: Religiosità alternativa, sette, spiritualismo.
A pagina 35 di quel documento è scritto: «La Chiesa non accetta tutto ciò e neppure il tentativo di entrare in contatto con l’aldilà, in particolare con persone defunte, “spiriti guida” o altre entità, attraverso tecniche particolari (“metafonia”, “scrittura automatica”, “sedute spiritiche”, “channeling” e altre)».

Riporto una breve testimonianza di ciò che può accadere partecipando a questi incontri. Ho tolto i rifreimenti perchè la persona che me lo ha scritto è ancora sofferente.

… Cosi aveva iniziato anche xxxxxxxx, andava in un gruppo, che dicevano di parlare con i propri defunti, e si faceva la scrittura automatica, e c’é cascata in pieno, nominavano i Santi, ma con i Santi non avevano nulla a che vedere, finché é successo il patratac, é stata male, molto male, sentiva la voce del maligno, non ti dico la sofferenza di tutti noi, ed é poi dovuta essere esorcizzata. Grazie a Dio che l’ha salvata. Ma è stata una dura battaglia…

Consiglio di guardare la puntata di Vade Retro e fermarsi ad ascoltare ciò che dice padre Francois Dermine, domenicano, esorcista e membro del Gris.

E, a proposito del video (che vi ho postato), vorrei fare un appunto sulle affermazioni del sig. Mariano Mandolini, appartenente all’ Associazione il “Convivio” di Roma, il quale afferma: “Il Convivio essendo di ispirazione cristiana cattolica cerchiamo sempre di tenerci nell’ambito della nostra religione (min 22:20) (…). Sono contatti che cercano di dare conforto e un insegnamento spirituale (…). D’altronde il suo fondatore il prof Filippo Liverziani ha scritto 17 libri su queste tematiche”.

Bene, vediamo adesso che tipo di insegnamento spirituale ci dona il Convivio attraverso le parole del fondatore.

“Comprendo bene come tanti preferiscano attenersi alle parole del Confiteor e a quelle precedenti e successive del sacerdote, ritenendole già di per sé valide a rappresentare la confessione dei peccati e la remissione dei medesimi”. (Annalisa Colzi, Spiritismo, new age, maghi, Sai Baba…, ed. Città Ideale, pag. 26 -27).

Quindi il prof Liverziani ci insegna a non prendere in considerazione la Confessione. Complimenti!

Amici, facciamo attenzione a questi gruppi perchè ci allontanano dalla Verità e ci fanno commettere il peccato contro il Primo Comandamento.

Mettiamo in guardia i nostri amici perchè il nostro silenzio sarà colpevole dinanzi a Dio.

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45 thoughts on “E’ lecito evocare i defunti con la metafonia?

  1. Ottimo articolo, Annalisa.
    Mancava miolto questo tema fondamentale e sentito da tutti, credenti, non credenti e incerti.
    Vedo che hai ripostato il video di tv 2000, come fatto da me e da Silvia nell’articolo precedente. Mi fa piacere che ti sia tornato utile.
    P. Dermine è chiarissimo su ogni punto, non ci sono dubbi per nessuno riguardo alla posizione della Chiesa, e anche ai motivi per cui la Chiesa stessa condanna qualsiasi pratica spiritica, compresa la metafonia.
    Non lo fa certo in modo arbitrario, né per capriccio, né per procurarsi “clienti” (fedeli) e relative offerte, come si può insinuare.
    Lo fa solo per il nostro bene, anzi Bene, per avvertirci, e per metterci in guardia dai gravi rischi che si corrono con queste pericolose pratiche da occultismo.
    Con grande rispetto, comprensione e amorevolezza per chi ha avuto un lutto, e soprattutto per quei genitori che hanno dovuto sostenere, o sopportano ancora, la durissima prova della perdita di uno o più figli.
    Come si dice, “uomo avvisato, mezzo salvato”.

  2. Personalmente sento il dovere almeno di avvertire l’amica di famiglia, di cui ho parlato in precedenza, per metterla in guardia da una maga a cui è da lungo tempo affezionata (e che l’ha sfruttata come stiratrice non retribuita, e penso la sfrutti anche adesso, magari in modo diverso).
    Non sarà facile, ma nemmeno troppo difficile.

  3. Ho letto gran parte dei commenti al riguardo dei morti. Ho difficoltà a capire tutto quel mucchio di cose che citate: sicuramente è vero che la chiesa si sia espressa al riguardo: Ma quante volte la Chiesa ha fato e detto cose errate? Ne è piena la storia. Quante volte la Chiesa ha fatto uso e consumo di quello che ci inculcava? Potrei citare tutta la stupida battaglia che si è fatta per il film di Dan Brown…..Ma ora avrei una domanda: ma qualcuno ha fatto un’esperienza diretta di queste cose (metafonia ecc..)? Credo di no, forse solo per sentito dire….e chi vi assicura che poi si rimane posseduti? L’avete visto in tv?

  4. Ma tu, prima di scrivere, hai letto tutto l’articolo? Hai letto di che cosa mi interessavo prima di convertirmi a Cristo? Hai letto la testimonianza di quella ragazza?
    Prima di scrivere si prega di leggere. Grazie

  5. A un bambino tu gli fai mettere la mano nel fuoco e dopo che si è ustionato gli dici “hai visto? Non si fa perchè ti bruci”!!! Io penso che glielo spieghi e lui capisce che non si fa perchè si fida di te. Io mi fido di quanto dice la Santa Madre Chiesa e mi fido delle testimonianze come quella di Annalisa. Buona giornata

  6. Non sapevo dell’uscita della Nota Pastorale, l’ho subito ordinata per il nostro banco. Grazie Giovanni

  7. Premesso che non capisco come fa certa gente che si definisce cattolica a fare distinzione tra la metafonia e l’evocazione degli spiriti e soprattutto a non tener conto di quello che dice la Bibbia e la Chiesa a riguardo, si interpreta a proprio piacimento..comunque Annalisa vorrei sapere di cosa ti occupavi prima della tua conversione, scusa se ti sembro troppo invadente ma tutte le storie che portano al cambiamento per eccellenza mi affascinano

  8. Con tuttala buona volontà, Ambra, io parto dal principio opposto: chi mi assicura, e su quali basi, che poi NON si rimane posseduti? O che poi non ti restano addosso dei “residui” di una qualche energia “psicocinetica” sconosciuta -comunque denominata- per cui poi piatti e coltelli iniziano a volare da soli per la casa? Paura irrazionale? Anche sì… per cui nel dubbio da ouija, sedute, metafonia ecc. preferisco stare a debita distanza, nonostante una certa curiosità mi pervada. Se non altro per farmi quattro dissacranti risate.

  9. Un grazie per la tua sincerità.
    L’esperienza specifica che hai penso sia una garanzia in più, per tutti noi bloggisti.

  10. A PROPOSITO DI MEDIANITA’ METAFONIA E SCRITTURA AUTOMATICA.
    Qualche mese addietro dovendomi occupare di uno studio sistematico sugli angeli, per necessita ho dovuto consultare delle opere di vari autori di diversa estrazione. Quindi ho cercare di fare una selezione tra gli stessi autori, prendendo in considerazione solo i testi più antichi, che nel corso dei secoli sono rimasti punto fermo non solo per qualsiasi studioso degno di tale titolo ma anche per un novizio quale io sono di tale materia. Certo non potevo fare a meno di leggere libri o trattati di angelologia anche di autori contemporanei, ovviamente selezionando i più seri ed attendibili. Però indagando e curiosando mi sono imbattuto in alcuni libri di recente edizione in cui viene riportato di tutto e di più. Questi testi che trovano facile divulgazione per il linguaggio semplice per nulla aulico o elaborato fanno più danno che bene alla nostra vita, infatti dentro vi si trovano teorie e dottrine di ogni provenienza del tutto esenti da ogni rigore teologico o ricerca storica. Ad una lettura seppure attenta, il tutto sembra un insieme di ingredienti per preparare più che un piatto di sano cibo spirituale, un angelo pronto al volo, da servire al migliore credulone di turno condito e contornato con tanto di stile “FANTASPIRITUALISTICO”. Ora da questa mia critica sono esenti tutti gli autori cristiani o d’ispirazione cristiana, nonché tutte le personalità ecclesiastiche, che con rigore teologico ricerca seria e meticolosa si fanno divulgatori di tematiche sugli angeli.
    Ma veniamo al dunque, non potevo esimersi dal leggere i vari libri di Paola Giovetti che tanto ha scritto sugli angeli sperando di spogliare qualche pagina di pari bellezza come l’argomento trattato. Invece leggendo uno dei suoi libri: “ANGELI ESSERI DI LUCE” prima edizione 1989, con diverse ristampe tradotto in diverse lingue ultima del 2012, che ha avuto una notevole fortuna di vendita e fin qui nulla di male, anzi tanto di complimenti all’autrice.
    Ma ciò che mi ha lasciato perplesso e sconcertato è stata un’intervista che Padre Eugenio Ferrarotti, morto il 15 maggio 1996, (nominato esorcista dal cardinale Siri, che gli diede l’incarico ufficiale, successivamente confermato dai successori, Canestri e Tettamanzi, ha rilasciato alla Giovetti in merito all’angelo custode ed alla scrittura automatica). Scrive la Giovetti: Oltre a seguire dall’esterno la fenomenologia paranormale, padre Ferrarotti ne è anche protagonista: come egli stesso rivela in questa intervista, pratica infatti la scrittura automatica – ed è prevalentemente attraverso questo mezzo che avviene il suo contatto con l’angelo custode. L’intervista copre più di qualche pagina, per brevità riporto solo le affermazione che devono maggiormente far riflettere per la pericolosità da quanto detto da padre Ferrarotti trascritto dalla Giovetti.
    Padre Ferrarotti, lei ha un’esperienza personale con l’angelo custode: ce ne vuole parlare?
    «E’ una cosa bellissima che è avvenuta da sé. Io mi occupavo da anni di parapsicologia e anzi un Sensitivo venezuelano che avevo incontrato anni fa a un convegno qui a Genova mi aveva detto che entro sei mesi avrei praticato la scrittura automatica…
    Scrive spesso?
    «No, scrivo di rado, quando ne sento il desiderio o quando ho bisogno di illuminazioni; oppure se
    voglio sapere se mi sono comportato bene in certe circostanze, o come posso fare ad aiutare
    qualcuno. Soprattutto questo contatto è per me un grande incoraggiamento. Io ho tanta serenità
    dentro, e l’attribuisco a una grazia che devo a Gesù o all’angelo…».
    E’ sicuro che sia veramente il suo angelo? Non ha mai nutrito dubbi?
    «Ho avuto molti dubbi. Poi mi è capitata un’esperienza che li ha fatti dissipare. Anni fa ebbi Occasione di partecipare a una seduta del medium fiorentino Roberto Setti (Roberto Setti 1930-1984. E’ stato uno dei più completi medium conosciuti. Tramite lui si verificavano fenomeni di apporti con “materializzazione lenta” e osservabile dai presenti in tutte le sue fasi, levitazioni profumi, manifestazioni ectoplasmatiche varie, fenomeni luminosi ecc… La sua medianità venne scoperta per caso nel 1946, quando aveva quindici anni. A causa della morte del fratello Ruggero, la mamma propose di fare una seduta spiritica col sistema del tavolino, sperando di potersi mettere in contatto col figlio deceduto. Il tavolino quasi immediatamente levitò e iniziò a battere colpi. La cosa, così inaspettata, e la presenza del giovane Roberto, consigliarono di smettere per riprendere la sera successiva senza di lui. Chiaramente non successe nulla.
    Solo successivamente, quando lo stesso Roberto propose di riprovare con lui presente, si ebbe la conferma della sua medianità e i primi messaggi del fratello Ruggero e di altre entità, le quali seguirono poi Roberto per tutti i trentasette anni di attività, conosciuta sotto il nome di CERCHIO FIRENZE 77). L’avevo conosciuto quasi per caso qualche tempo prima e sapevo che in trance produceva materializzazioni di oggetti, in genere preziosi, che venivano ogni volta donati a uno dei presenti. Le materializzazioni si producevano nelle sue mani, che in quei momenti si illuminavano di una luce azzurrina che consentiva di seguire tutto il processo (…) A metà seduta, quando il fenomeno della materializzazione era ormai iniziato, mi sentii chiamare per nome (nessuno in sala sapeva che mi chiamavo Eugenio): mi accostai al medium e lui mi lasciò cadere tra le mani una piccola massa cilindrica di un magma incandescente e luminoso, suggerendomi nel contempo di chiudere le mani e di non aprirle fino alla fine della seduta. Io obbedii. Ogni tanto però sbirciavo dentro e vedevo che questa luminescenza cambiava un po’ colore e prendeva forma e corpo. Dentro di me pensavo di essere stato molto fortunato: ritenevo di non partecipare alla seduta, invece Roberto mi aveva chiamato e in più mi aveva dato un oggetto che si stava materializzando tra le mie mani! Mi Chiedevo se sarebbe stato un crocifisso o il volto della Madonna… Alla fine della seduta aprii le mani e vidi un angioletto di argento sbalzato! Io ero lontanissimo da questa idea, non avevo proprio
    pensato che avrei avuto un angioletto! Quella per me è stata una conferma della mia scrittura automatica, e questo episodio mi ha fatto anche capire l’aspetto positivo di certe sedute spiritiche, dove si presentano soltanto entità di luce».
    Quali cose le comunica l’angelo custode attraverso la scrittura?
    «Per lo più cose mie personali. Per questo quando faccio la scrittura preferisco essere solo. Sono molto contento di questa possibilità di contatto con l’angelo, però non esagero, anzi ne approfitto di rado». Il contatto con l’angelo avviene sempre attraverso la scrittura? «No. Quando non ho tempo di scrivere, o non mi sento di farlo, e ho tuttavia bisogno di un consiglio perché sono incerto su qualcosa, mi concentro e sento dentro di me una risposta che mi indirizza. Allora mi sento più sicuro. Forse la sicurezza che ho in certi momenti nel guidare la gente
    che si rivolge a me, mi viene da lui, dal mio angelo…
    Preso dal dubbio dopo aver letto l’intervista ho pensato non è possibile che un sacerdote affermi o dica queste cose, probabilmente l’intervista è stata travisata o strumentalizzata come spesso succede.
    Ora il dubbio che ci dovrebbe affliggere è terribile. Come poteva un esorcista di fama nazionale asserire e confermare egli stesso in prima persona che alcune sedute medianiche di tipo spiritico sono buone e provengono da DIO, ed egli stesso vi partecipava e riceveva vantaggio per la guida delle anime anche mediante l’uso della scrittura automatica. Padre Eugenio Ferrarotti era anche uno studioso del paranormale oltre che essere esorcista, ed ecco cosa dice la scienza:
    Tra le ipotesi interpretative del fenomeno, tre sono le principali correnti che emergono: interpretazione spiritica; – interpretazione parapsicologica; – interpretazione psicologica, psicanalitica.
    Cerchiamo allora di capire a quale di queste interpretazioni le affermazione e l’agire di padre Ferrarotti si riferiscono e gira e rigira trovo un video di una conferenza presieduta dallo stesso Ferrarotti: http://www.youtube.com/watch?v=jlQZIQhphFY Invito tutti voi che leggete a guardare questo video perché le affermazioni che egli fece erano a dir poco allucinanti ed eretiche è sono condannate da molteplici documenti ufficiali emanati dalla chiesa. Egli non solo si fece promotore della metafonia e scrittura automatica ma al minuto 20° del video fece un affermazione gravissima: “Il mio Vescovo mi diede il permesso per partecipare a queste sedute medianiche dapprima come spettatore, ma successivamente mi disse di farmi io stesso strumento di queste sedute”. Chi era il Vescovo dell’epoca che assecondava queste cose non è difficile saperlo, se fosse vera questa cosa sarebbe tale da gettare nello sconforto e sgomento qualsiasi anima pia.
    Dopo avere visto questo video e palese che egli non indagò il fenomeno da studioso ma era egli stesso attore protagonista, pertanto l’interpretazione che dava del fenomeno è spiritica: Spesso nello spiritismo viene usata anche l’espressione scrittura medianica, o scrittura spiritica, con la quale si intende il prodotto di una comunicazione con l’aldilà o un’altra dimensione. Nella scrittura indiretta è il medium che scrive, in genere senza aver consapevolezza di ciò che sta scrivendo; in quella diretta, detta anche pneumatografia, il medium rimane inattivo, in stato di trance o meno, mentre la penna scrive da sola su di un foglio di carta. Secondo l’interpretazione spiritica, innumerevoli sono le prove che dimostrerebbero l’esistenza di una intelligenza completamente indipendente da colui che scrive.
    A questo punto non mi resta che concludere con le parole che Il Nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica, nel paragrafo “2116” ” riporta:
    “Tutte le forme di divinazione sono da respingere: ricorso a Satana o ai demoni, evocazione dei morti o altre pratiche che a torto si ritiene che “Svelino” l’avvenire. La consultazione degli oroscopi, l’astrologia, la chiromanzia, l’interpretazione dei presagi e delle sorti, i fenomeni di veggenza, il ricorso ai medium occultano una volontà di dominio sul tempo, sulla storia ed infine sugli uomini ed insieme un desiderio di rendersi propizie le potenze nascoste. Sono in contraddizione con l’onore e il rispetto, congiunto al timore amante, che dobbiamo a Dio solo.”

  11. xxxx carissima,

    potremmo commentare dicendo : Dio ci salvi dai cattivi, ma sopratutto dagli stupidi, che talvolta sono più pericolosi !
    Hai già risposto egregiamente a questi attacchi nella pagina del tuo sito che ho richiamato nel capitolo sulla “Liceità dei contatti”, che si trova nella sezione del nostro sito dedicata agli “Approfondimenti” e basterebbe richiamare quanto scritto in quelle pagine per controbattere a queste stupide invettive, ma la mente di alcuni è troppo chiusa per saper distinguere fra sedute spiritiche e metafonia, fra contatti leciti e negromanzia e allora siamo fortunati, perchè il Tribunale dell’ Inquisizione ha chiuso i battenti tempo fà, altrimenti ci sarebbe il rischio di essere processati e condannati, come Galileo e Giordano Bruno, perchè molte persone incapaci di distinguere si trovano anche nella gerarchia ecclesiastica, anche se molti sacerdoti ed illustri teologi appoggiano apertamente i contatti con l’aldilà condotti per fini di accrescimento spirituale, perchè sono in grado di convertire gli atei molto meglio dei sermoni di tanti preti !
    Denunciare queste persone che gettano discredito sulla metafonia e sulla nostra opera, che ha fini esclusivamente altruistici, sarebbe giusto, ma non mi attarderei in azioni giudiziarie, anche se le accuse che ci sono rivolte sono molto pesanti, perchè sostenere che si sta lavorando al servizio dei demoni è veramente infamante, per chi cerca di seguire sempre la Volontà di Dio! Ottenere giustizia in questo mondo, comunque, non è sempre facile, ma avremo certamente Giustizia piena nell’altro, perchè questo che cerchiamo di mandare avanti è un Progetto di DIO, come ci ha detto varie volte S.Erasmo e non possiamo dubitarne, perchè da questi contatti ci giunge una conferma dei Dogmi di fede più importanti, nonchè un incitamento a fare del bene, a frequentare la S.Messa ed i Sacramenti, per cui chi attribuisce questi insegnamenti ai demoni, evidentemente, non si è premurato di documentarsi e questo è grave, perchè, prima di giudicare, una persona di fede dovrebbe farlo! Come hai ricordato in quella pagina del tuo sito, Gesù ha detto che “l’albero si riconosce dai frutti” per cui sarebbe facile capire che questo albero è buono, perchè dà buoni frutti, ma queste persone sono talmente condizionate dai loro pregiudizi da non accorgersi di andare contro la Volontà di DIO ! C’è, però, nel loro atteggiamento molta superficialità, perchè giudicano senza conoscere, per cui le punizioni che prevedono per noi forse saranno applicate a loro!
    Mi dispiace anche per Adriana Rindi, che compie tante opere di bene, per cui questi attacchi non li merita ed anche per i Sacerdoti che partecipano al Convegno, che prevede, peraltro, anche la partecipazione alla S.Messa ed alla Eucarestia: l’attacco di questa ” invasata” colpisce anche questi membri del clero, che spero non abbiano ripensamenti, nel timore di iniziative disciplinari dei loro superiori !
    Comunque, sono convinto che, anche se dovremo sopportare tante tribolazioni, la nostra opera continuerà, perchè Satana (da cui forse sono ispirate, inconsapevolmente, alcune persone, nel condannare la nostra attività ) non può bloccare un Progetto Divino, anche se riesce a trovare alleati insperati persino fra i coloro che sono, o pensano di essere, dalla parte di DIO !
    Un abbraccio affettuoso, da me e da Danila,

    Virgilio

    questo e’ per voi ottenebrati nella mente e pseudo convertiti( mi riferisco proprio a chi si dice convertito e giudica.(.il vizietto del caprone non ve o siete mai perso eh!!!!!)

  12. Halloween non è solo una cosa da bambini …né solo una festa commerciale e neanche una tradizione cristiana; è al contrario una festa di origine satanica. Questa festa nasce tra il popolo celtica che abitava nel Regno Unito. E’ festeggiata il 31 Ottobre, Giorni in cui essi onoravano Samhain “DIO DELLA MORTE” con pratiche sataniche, magie sacrifici umani ecc…., terrorizzando la popolazione che per proteggersi dagli spiriti dei morti che vagano quella notte, metteva fuori casa una zucca con una candela accesa. E’ uno dei quattro sabba delle streghe. E’ un fatto provato ancora oggi in questa notte praticano messe nere, culti spiritisti ed altri riti di stregonerie ed esoterismo. A causa delle sue radici e della sua essenza, Halloween apre una porta all’influsso occulto della vita delle persone, perché pone l’enfasi sulla paura, sulla morte, sugli spiriti, sulla stregoneria, sulla violenza e sui demoni.
    Conviene ignorare l’origine di questa festa e partecipare anche innocentemente ad eventi che possono avere conseguenze negative nelle sfere: psicologica, emotiva, spirituale e relazionale.

  13. SEMPRE A PROPOSITO DI METAFONIA E SCRITTURA AUTOMATICA.
    Gent.ma Sig.ra Laura non ho capito se Lei nel Blog di Annalisa attacca anche me con queste sue parole. Lei scrive: Denunciare queste persone che gettano discredito sulla metafonia e sulla nostra opera, che ha fini esclusivamente altruistici, sarebbe giusto, ma non mi attarderei in azioni giudiziarie, anche se le accuse che ci sono rivolte sono molto pesanti, perché sostenere che si sta lavorando al servizio dei demoni è veramente infamante, per chi cerca di seguire sempre la Volontà di Dio! Innanzitutto, Io Gent.ma Sig.ra Laura prima di scrivere qualcosa mi documento citando le relative fonti.
    Io non ho espresso un mio parere personale né tantomeno ho pregiudizi, ciò per non urtare la sensibilità di chi ha subito un lutto, vicenda dolorosa che tocca l’aspetto più intimo e profondo della persona. Ho solo posto delle osservazioni affinché chiunque possa trarre le proprie valutazioni per essere maggiormente illuminato secondo l’insegnamento della chiesa. Per quanto riguarda la frase di S. Erasmo da me riportata nel precedente post è stata proprio una delle relatrice addetta ai lavori ad inserirla sul proprio sito. A proposito dell’intervista riportata nel libro di Paola Giovetti “ANGELI ESSERI DI LUCE” cito un altro passaggio:
    Domanda la Sig.ra Giovetti a Padre Ferrarotti: Come avviene questa scrittura automatica?
    «Prima mi faccio il segno di croce, prego il Padre e faccio il vuoto mentale. Quando la mente è vuota di pensieri personali esterni, la mano corre. La mia sorpresa fu che alla fine la firma era questa: “Sono il tuo angelo custode”. Io all’angelo proprio non avevo pensato. Da allora però èsempre andata così: ogni volta che “scrivo” la firma è dell’angelo».

    Risposta del Sant’Uffizio a un quesito che vale per tutti i casi simili e analoghi (30/03/1898).
    Quesito: Tizio, dopo aver escluso ogni conversazione con lo spirito maligno, ha l’abitudine di evocare le anime dei defunti. Ecco come procede: mentre è solo senz’altro preliminare, indirizza una preghiera al capo della Milizia Celeste per ottenere da lui il potere di comunicare con lo spirito di una persona determinata. Attende un po’, poi, mentre tiene la mano pronta a scrivere, sente che essa subisce un impulso che gli dà la sicurezza della presenza dello spirito. Egli espone le cose che desidera sapere e la sua mano scrive le risposte. Queste risposte sono tutte conformi alla fede cattolica e alla dottrina della Chiesa riguardo alla vita futura. Per lo più si intrattengono sullo stato in cui si trova l’anima di un certo defunto, sulla necessità che ha di ricevere suffragi, ecc. È lecito questo modo di fare? Risposta: Ciò che è esposto non è lecito.

    Ed ancora: – Catechismo Maggiore di san Pio X (14/06/1905):
    (N°366) Domanda: È lecito interrogare le tavole cosiddette parlanti o scriventi, o consultare in qualunque modo le anime dei trapassati mediante lo spiritismo?
    Risposta: Tutte le pratiche dello spiritismo sono illecite, perché superstizione, e spesso non immuni da intervento diabolico, e perciò furono dalla Chiesa giustamente proibite.

    Inoltre riporto parte di un ‘articolo tratto da Jesus Anno XXIII – N. 9 – settembre 2001: La Chiesa e lo spiritismo Medium e pseudomessaggi.
    «Un autentico business», secondo (ora compianta Cecilia Gatto Trocchi), che invita invece a recuperare la devozione ai santi, «esseri umani e guide concrete, non spiriti indefiniti, con cui confrontare la propria esperienza».
    chiarisce padre Amedeo Cencini, religioso canossiano e psicologo, che accompagna nel loro itinerario spirituale alcuni genitori in lutto per la perdita prematura dei figli. «I messaggi e le voci danno l’illusione di comunicare: in realtà si parla con l’immagine inconscia del figlio e il dolore non viene più elaborato» (io invece ribadisco, al contrario di padre Amedeo Cencini, che nella stragrande maggioranza dei casi non è così, perché probabilmente si parla coi demoni).
    Ora io aggiungo un altro aspetto da non sottovalutare è vero che costoro che esercitano questo tipo di pratiche non accettano somme in denaro, ma è anche vero che accettano regali di ogni genere a volte molto costosi difatti hanno la casa piena di oggetti avuti in dono, che vantano dicendo di aver ricevuto dai familiari del defunto perché essi hanno trovato consolazione da questi messaggi. Ma c’è di più che dire dei tanti truffatori (caso che certamente non la riguarda in quanto Lei si ritiene in buona fede) che speculano sul dolore altrui, di cui il telefono antiplagio ha raccolto numerose testimonianze di persone raggirate che sotto forma di donazione hanno persino pagato i pellegrinaggi a questi truffatori che sono sempre in villeggiatura a spese del malcapitato. Ovviamente questo post lo inserirò nel blog dove Lei lo potrà leggere.

  14. Anche se non si accettassero pagamenti e/o doni (e in genere, come hai detto tu, non è così), rimane il GRAVISSIMO peccato contro il Primo Comandamento.
    NESSUNA PRATICA – non ha importanza con quale modalità venga condotta, e invitare a “distinguere fra sedute spiritiche e metafonia, fra contatti leciti e negromanzia”, significa semplicemente gettar fumo negli occhi degli incauti – tramite la quale si cerchi un contatto con i defunti (e non parliamo di chi volutamente cerca contatti con gli spiriti maligni) può essere accettata dalla Chiesa. Perché tali pratiche esprimono una volontà di potenza che vorrebbe sovrastare i limiti posti dal Creatore stesso, di fatto ponendosi “sopra Dio”. E questo è il peccato luciferino per eccellenza.

    Se quei limiti Iddio li ha posti, vuol dire che non dobbiamo travalicarli, per il nostro bene. Chi lo fa, e invita altri a farlo, è gravemente colpevole di fronte al Signore. Il serpente che invita a cogliere ciò che Dio ha proibito di cogliere, di fatto chiamando “bugiardo” Dio (quel Dio che vuole esclusivamente il bene dei Suoi figli), è sempre all’opera… e in questi tempi anticristici sono senza numero gli incauti che cadono nelle sue spire.

    E, se vi sono davvero teologi o addirittura sacerdoti che “accettano” tali pratiche, essi sono FUORI della Chiesa Cattolica. E il loro giudizio sarà particolarmente severo, perché hanno favorito gravi scandali, e anche sacrilegi (nel caso in cui, contestualmente, vengano celebrate Messe).

    E se si legge quanto certa gente scrive (cattivi, stupidi, invasati), riferendosi ai cattolici che non fanno altro che richiamare i loro fratelli in grave pericolo spirituale, si comprende quali siano i tanto decantati “frutti”… e di certo non sono “frutti buoni”.

    Si dice che chi condanna certe pratiche non si è documentato, perché secondo loro sono pratiche “tranquillamente accettate” dalla Chiesa: in realtà è ESATTAMENTE il contrario: solo chi NON conosce il CCC può pensare che tali pratiche siano lecite.

    Cosa c’è di peggiore del Male?
    C’è il Male che si camuffa con apparenze di bene (e Satana è maestro in questo; il suo più grande risultato è quello di far credere che lui non esista): questo fa sì che molti sprovveduti “bevano veleno”, accorgendosene quando è poi troppo tardi…

  15. Gentile Fra..la corrispondenza che ho pubblicato non era diretta a me ma ad un altra metafonista da parte di Virgilio Desideri per cui sineramente non so di cosa parli quando scrive circa la denuncia…la mia posizione riguardo alla metafonia l’h chiarita in privato con la signora Annalisa che ringrazio..buona giornata.

  16. Annalisa, visto che tu stessa ti sei occupata di spiritismo edi metafonia, e ti sei resa conto personalmente di quanto siano pericolose tali pratiche di evocazione spiritica, che sono completamente al di fuori di Magistero, Catechismo, Tradizione e S. Scritture della Santa Chiesa, ti pregherei di provvedere a censurare qualsiasi messaggio che tu ritenga possa generare confusione.
    Sai bene che la confusione è voluta da satana, il quale ha tutto l’interesse a mescolare e confondere ciò che è sacro con ciò che è dissacrante e blasfemo.
    Non vorrei che altre anime semplici, ma ingenue, fossero attirate in questa trappola edulcorata, ma mortifera come il veleno, e proprio nel tuo blog, dedicato alla Vergine Maria, strada per sconfiggere il maligno.
    “Ipse venena bibas”.
    Per la salvaguardia dell’autentica cristianità, che fa capo alla Chiesa e a Gesù Dio dei vivi, e non dei morti.

  17. Adesso sei gentile e possiamo cambiare musica (spegnendo i registratori pls)
    LIRReverendo

  18. Grazie della chiarezza, carezza e pungiglione.
    La pagina si volta e lascia l’impronta di chi rimane tra una riga e l’altra.
    Sempre LIRReverendo

  19. C’è però anche un vantaggio, nel leggere certi commenti, fhrui, ed è questo: nonostante essi si affannino a dire il contrario, è palese che stanno completamente storpiando il Catechismo; perciò chi è davvero interessato alla Verità, si terrà doppiamente lontano da costoro.

  20. Convengo, caro Gustavo, hai le tue ragioni.
    Mi sono “lanciato” contro questa autentica eresia, perché particolarmente odiosa e a danno dei più deboli, ma forse è molto meglio e più esemplare che questi “personaggi” la gogna se la mettano da sé.

  21. Ahimé, che tristezza!
    Confusione totale, delirio misticheggiante…
    Povere creature, che tremendo imbroglio!!
    Divina Misericordia, pensaci Tu!

  22. chiedo ad Annaisa di fermare le continue offese fatte da questo pseudocristiano di nome Fhrui verso una persona che non puo’ difendersi..Lei e’ davvero spregevole!

  23. Cara signora/ina, io non La conosco né mi interessa chi Lei sia, ma so bene che spregevole e schifoso è il demonio, chi lo sostiene, lo favorisce e lo difende, ne sia consapevole o no.
    Saluti.

  24. Propongo di abbassare la guardia (Marvin Hagler insegna), anche se sono arrogante e invadente (la mia descrizione).
    Per lei LIRReverendo

  25. Ok, Irreverendo, ti seguo, anche se mi viene voglia di pestare duro come il Monzon dei bei tempi.

  26. Cara Annalisa, mi piacerebbe sapere il suo parere circa Paola Giovetti poichè anni fa ho letto il libro di S. Albertini ” l’aldilà esiste ” nel quale la Giovetti veniva citata. Grazie, anche per il suo blog che seguo con molto interesse.

  27. Paola Giovetti è una spiritista e divulgatrice di circoli medianici.
    Come anima di Dio non la giudico ma certamente giudico il suo operato altamente negativo.
    Anche io, prima di avvicinarmi a Dio, ho letto il libro suddetto e purtroppo ebbe anche una grande divulgazione.

  28. Mamma mia che confusione!!! comunque grazie a questi articoli ottenete l’opposto di ciò che volevate…ad esempio io che non conoscevo la metafonia adesso ho una grande curiosità in proposito…soprattutto perchè ci sono sacerdoti che l’hanno sostenuta come Padre Ferrarotti e non sono mai stati sospesi dal loro incarico…che dire grazie??? Mah!!!

  29. IL Beato Bartolo Longo era uno spiritista nonché consacrato sacerdote, in quale tale operò ed esercito pratiche medianiche ed evocazioni degli spiriti, prima della conversione. Dai suoi scritti egli afferma: “Peggio per chi non vuol credere a questi fenomeni ma non si sa dunque che io sono stato unto sacerdote dello spiritismo unto con olio non so da dove preso. Non vengano a parlare con me di trucchi che c’è ne siano lo credo, ma quello che è successo a me non erano trucchi, su quello che dico so quello che ho fatto io, al demonio preme di far passare per trucchi anche quello che non è.

  30. La confusione la creano coloro che contravvengono al Catechismo e al Magistero della Chiesa. D’altra parte anche Giuda faceva parte della schiera dei disubbidienti…

  31. Auguri mi raccomando sia curiosa segua segua grazie grazie mah!!! Mah!!! Mamma mia Mamma mia…
    Proprio una grande confusione, ci manca lo spiritismo e sono al completo. Grazie.
    Per voi LIRReverendo

  32. cara annalisa grazie per qs video… la cosa che mi rattrista sono tutte quelle persone che ingannate credono realmente di trovare conforto. il conforto lo trovi solo nella preghiera. lode al signore

  33. Ma perchè ti scaldi tanto quando qualcuno ti provoca? Non c’è bisogno, a meno che tu non ti senta punta sul vivo! Prova a vedere cosa si prova a perdere un figlio e poi vieni a dirmi se non faresti di tutto per parlare con lui!
    La gente non è stupida come tanti pensano: i maghi esistono ma credo che le persone intelligenti sanno a cosa vanno incontro. Quanti hanno creduto a Monsignor Milingo? Era un prete o no? Avremmo dovuto credergli o no? In teoria si! Poi è venuto fuori quello che è venuto fuori!! Quindi ci vado parecchio coi piedi di piombo su come la Chiesa interpreta quello che ha detto Gesù: gli uomini non sono infallibili!!!!! E la chiesa è fatta di uomini.

  34. Che razza di discorso! Siccome gli uomini sono fallibili, affidiamoci dunque agli spiritisti…
    Con un approccio del genere, si può dire bene o male di tutto, e del contrario di tutto.

    E, se le persone fossero così intelligenti come tu dici, non si verificherebbero le innumerevoli truffe (senza parlare dei pericoli spirituali, nel caso di veri medium) che riempiono le pagine della cronaca.

    A Milingo abbiamo “creduto”, fin quando è rimasto nell’ambito di Madre Chiesa. Se in seguito si è perduto lui, non si comprende perché si debba andargli dietro…

  35. Ma tu, Alberto, non sai che esistono persone “intelligenti”, le quali vanno dietro ai maghi perché sanno a cosa vanno incontro, e dunque sono immuni da qualunque influsso nefasto.
    Ambra docet…

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