L’inganno di satana

di Annalisa Colzi

fantasma1Non volevo crederci… eppure satana colpisce ancora e nel modo più subdolo. Appena ho letto la notizia ho sentito nel cuore di dovervi mettere in guardia contro la sua astuzia diabolica.

Su Internet si sa che si trova di tutto e di più, ma la cosa peggiore è quando tra il bene e il male non c’è una linea di demarcazione e la confusione regna incontrastata, creando non poca confusione tra i cattolici.

Vengo al dunque. Girovagando su fb ho trovato questa pubblicità:

9 e 10 novembre 2013: VIII Convegno a Firenze

“Armonia tra cielo e terra”
Conoscere, credere e guarire

IL CONVEGNO SI TERRA’ PRESSO ISTITUTO SALESIANI DELL’IMMACOLATA VIA DEL GHIRLANDAIO 40 FIRENZE

 

Amici cari, sapete che cosa fanno in questo corso? Parlano con i morti! E questo è totalmente contrario alla Dottrina della Chiesa e ciò che è ancora peggio è che fra di loro vi è un sacerdote e peggio ancora, tanto per creare ulteriore confusione, celebrano la Santa Messa.

VI PREGO FATE ATTENZIONE AI LUPI TRAVESTITI DA AGNELLI. FATE ATTENZIONE PERCHE’ MAI, MAI, MAI UN DEFUNTO DEVE ESSERE EVOCATO. SE QUALCUNO RISPONDE ALLA VOSTRA EVOCAZIONE SAPPIATE CHE QUESTO E’ SATANA TRAVESTITO DA DEFUNTO, DA QUEL DEFUNTO CHE VOI CONOSCETE E DI CUI IMITA LA VOCE IN MODO ESEMPLARE.

VERGOGNA AI SACERDOTI CHE ATTRAVERSO QUESTE PRATICHE CONFONDONO LE ANIME DEBOLI. E VERGOGNA AI FONDATORI DI QUESTE PRATICHE. DIO VE NE CHIEDERA’ CONTO PERCHE’ TRAETE IN INGANNO, CON LE VOSTRE OPERE DI BENE TRA I POVERI E L’ATTACCAMENTO ALLA CHIESA, LE ANIME SEMPLICI, DEBOLI E SOFFERENTI PERCHE’ ORFANI DI UNA PERSONA CARA.

DIO CON VOI SARA’ DURO, PERCHE’ AVETE UTILIZZATO IL SUO NOME IN MANIERA INDEGNA.

VERGOGNA!

E a voi, amici del blog, chiedo la cortesia di divulgare questo messaggio, affinchè molti siano salvati dalle grinfie del maligno.

Dico per esperienza personale che è sempre il diavolo a presentarsi in questi incontri e che con i messaggi svia le anime dalla Verità. Sì, perchè in questi messaggi viene mischiato il vero con il falso e non è raro che qualcuno, dopo aver partecipato a questi incontri, abbia bisogno dell’esorcista.

halloween

 


 


 

 

 

 

 

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236 thoughts on “L’inganno di satana

  1. buongiorno Gustavo, la disturbo ancora, le mie domande non sono
    dovute a semplice curiosita’, ma al fatto che sto cercando la strada per avvicinarmi a Dio, seguendo, per quel poco che e’ possibile a un peccatore disgraziato come sono io, l’insegnamento di Gesu’ Cristo. Ma piu’ cerco e piu’ mi perdo… mi imbatto in dubbi terribili che con la ragione non riesco a sciogliere, e a volte anche la Sacra Scrittura e anche il CCC, che lei mi ha fatto conoscere, mi sembrano troppo intransigenti per le mie deboli forze; tuttavia la preghiera mi aiuta molto, cosi come l’abbraccio della Mamma Celeste: la sento cosi vicina…ma quante volte la offendo! Lei e’ molto gentile, Gustavo… la ringrazio molto. Che Dio la benedica. Ivan

  2. La fede e la ragione camminano di pari passo, e si sostengono a vicenda; i “dubbi terribili” di cui parli vengono suscitati dal Maligno il quale, come ci ricorda spesso Francesco, non è una mera dicitura per indicare il Male, ma un essere che si è ribellato a Dio (insieme a tantissimi altri Angeli: ricordi i passi del Vangelo in cui si parla di legioni di demoni?), e che fa di tutto per tenerci ancorati alla paura (di non farcela), e dunque al peccato. La logica maligna è appunto questa: non ce la farò mai, e dunque non serve che mi sforzi; tanto vale continuare sulla mia strada.

    Quali i rimedi?
    Innanzitutto una grande fiducia nell’Amore misericordioso di Dio, che ha mandato Suo Figlio per i peccatori, e che sempre ci tende la mano; uno sforzo costante, per quanto ci è possibile, di rimanere in Grazia di Dio (cercando di fare il bene, e di fuggire il male); la Confessione frequente, specie se ci si rende conto di aver commesso peccati gravi; la partecipazione alla Messa (per chi può, anche alla Messa feriale); il Santo Rosario e altre preghiere (fra cui i Salmi), a seconda della sensibilità individuale.
    Poi vi sono altre cose, come il digiuno (e non si digiuna solo dal cibo), e vari piccoli sacrifici che possiamo offrire al Signore (ad esempio: la rinuncia, almeno parziale, alla televisione).

    E, di nuovo, tanta, tanta fiducia nel Signore: è in questa terra che possiamo acquistare dei meriti (mettere a frutto i talenti della parabola), e Gesù l’aveva ben detto, che è venuto a portare non la pace, bensì la spada (dobbiamo sempre combattere con l’uomo vecchio che abita in noi, cioè con le nostre tendenze peccaminose). Non è una strada larga, appunto, ma Iddio aiuta molto ogni persona di buona volontà.

    C’è anche un “trucco”: sforziamoci di fare la Volontà di Dio, non per timore del castigo, ma per amore nei Suoi confronti. L’amore mette ali all’anima, ed è proprio l’amore che rende “leggero” il giogo di cui parla Gesù, nel Vangelo.

  3. Poi se proprio desidera volare verso il Signore Gesù Cristo si consacri al Cuore Immacolato di Maria. Posso aiutarla in libertà di discernimento
    Per lei LIRReverendo

  4. come puo’ aiutarmi, gentile LIRReverendo? vedo che lei fa largo uso dell’ironia, e la apprezzo; ma l’ironia serve a sdrammatizzare i problemi, non a capirli ne tantomeno a risolverli….
    GOT MITT UNS

    per voi

    Ivan il terribile

  5. Buonasera Sig. Gustavo (scusi se la sto delegando un po’ a mio Padre Spirituale…), il fatto e’ che io sono divorziato e risposato… per vari motivi sui quali non mi dilungo, non sono pentito di questa scelta, perche’ la mia seconda moglie e’ tutta la mia vita, e senza di lei
    probabilmente non sarei piu’ tra i vivi;
    presumibilmente non mi pentiro’ mai… ma che devo fare? La Chiesa non mi permette piu’ di partecipare all’Eucarestia (anche se ho avuto l’assoluzione per peccati MOLTO piu’ gravi), cio’ mi addolora molto; e’ evidente che stando cosi le cose io non potro’ morire in Cristo… anche se non rifiuto affatto Dio, ma la Sua Legge mi insegna che saro’ dannato per l’eternita’… NON VEDO VIA DI USCITA… e NON POSSO PENTIRMI.

  6. @ivan gardoni

    QUALUNQUE peccato può essere rimesso, per gli infiniti meriti di Cristo, Ivan, A PATTO che il peccatore sia davvero pentito di quel che ha fatto, e che sia fermamente deciso, nel suo cuore, a non peccare più.
    Magari si cadrà di nuovo ma, se c’è buona volontà, in questi casi ci si confessa subito, e si riprende ad andare con rinnovato impegno.

    Nel caso dei divorziati risposati, si ha la situazione per cui essi vivono nel peccato grave protratto e, fin quando dura la situazione di peccato, non vi può essere assoluzione. Il divieto di accostarsi all’Eucaristia è dato PER IL BENE DEL PECCATORE: altrimenti esso peccatore si ritroverebbe a “mangiare la propria condanna”, aggiungendo il peccato di sacrilegio agli altri peccati.

    Anche questo divieto, dunque, rientra nella volontà di Madre Chiesa di essere vicina ai Suoi figli che si trovano in peccato grave: il divieto impedisce di aggiungere peccato a peccato.

    Tu dici: “non posso pentirmi”… e so che sarebbe semplicistico da parte mia risponderti: “non vuoi, non è che tu non possa”, perché spesso accade che “la persona giusta” la si incontri “dopo”… anche se si potrebbero dire tante cose sulla necessità di “riflettere bene e più volte”, PRIMA di compiere certi passi (il Matrimonio, in questo caso).

    Questo, ovviamente, non risolve il problema: lo sai tu, e lo so pure io.
    Ed è un problema che rientra nell’ambito dell’esercizio della sessualità, la quale è stata da Dio voluta, e per la generazione di nuove vite (nell’ambito di un Matrimonio sacramentale valido), e per la reciproca gioia, anche carnale, dei coniugi (sempre nell’ambito di un Matrimonio sacramentale valido).

    Se il tuo precedente Matrimonio è valido (io non lo so, e suppongo di sì, da quanto dici), agli occhi di Dio tu rimani sposato con tua moglie, “con quella di prima”, cioè. La Chiesa non ha alcun potere di sciogliere ciò che Dio ha unito (infatti i Matrimoni non “si annullano”; semplicemente vengono “dichiarati nulli”, ossia si riconosce che certi Matrimoni non erano validi).

    Perciò la domanda che ti pongo è solo una: sei disposto a vivere in castità con la tua attuale compagna?

    So che questa croce – quella della castità – è molto grande, soprattutto per chi non la sente come vocazione (le persone consacrate, nello specifico; o anche certi laici, che scelgono di vivere castamente, come offerta di sé stessi al Signore): è grande per i divorziati, è grande per gli omosessuali, è grande per le persone non sposate, che non hanno incontrato un giusto compagno (o una giusta compagna) di vita…
    Parlo ovviamente di chi vuole vivere secondo gli insegnamenti di Cristo.

    Se tu riuscissi a vivere come fratello e sorella con la tua compagna attuale, ecco che potresti confessarti, essere assolto, e partecipare all’Eucaristia. E Gesù, di nuovo in te col Suo Corpo-Sangue-Anima-Divinità, ti darebbe grandi forze per esserGli fedele.

    Io pregherò per te, qualunque sia la strada che deciderai di percorrere.

  7. Sig. Gustavo, la ringrazio.
    Ma e’ dunque cosi difficile essere Cristiani? Io potrei (forse) vivere in castita’, ma la mia attuale moglie no, non capirebbe… Mi sono sposato a 23 anni, perche’ c’era un figlio in arrivo, e 30 anni fa era obbligo fare cosi; ero un ragazzo fragile (a 20 anni ho vissuto per 6 mesi l’inferno su questa terra, e non lo dico metaforicamente: di depressione si muore dentro e fuori, il rischio di suicidio e’ altissimo, e se ne esci nulla e’ piu’ come prima, passi solo al purgatorio), mia moglie 19 anni… si puo’ considerare libera scelta questa? non lo so…

    depressione si muore dentro e fuori, il suicidio e’ altamente probabile)

  8. Ciao Annalisa, mi fa piacere sentirti… In realta’ a livello teorico ho sempre pensato quello che tu dici… D’altronde io mi sento pienamente figlio di Dio, e so che Lui mi ama come tale, ne sono sicuro… ; penso che la Dottrina vada studiata piu’ a fondo dai teologi, cosi come e’ interpretata ora lascia ben poche possibilita’ a noi miseri uomini di vincere il male, dati anche i tempi e la societa’ nella quale viviamo… comunque mi affido a Lui, metto la mia anima nelle Sue mani, e sia fatta la Sua volonta’

  9. Caro Ivan , se posso permettermi di intervenire ti dico questo: Si , essere cristiani e difficile, il Signore che ci ama ci chiede molto per la nostra salvezza, e noi non capiamo perchè siamo come bambini. Se tu sapessi come in certi momenti sono arrabbiato con lui !! Molto arrabbiato . chiedo qualcosa e non arriva , e a volte lo sconforto aumenta, però la fede è forte e lui è sempre li. Vorrei piegarlo al mio volere ma sono io ( anzi siamo noi) che devo piegarmi al suo. Il suo volere è duro ma è per il nostro bene. Ti consiglio una bellissima preghiera del perdono (edizioni shalom vicino ad ancona) . L’aveva scritta a suo tempo il grande carismatico americano Padre Bob de Grandis. Nelle varie preghiere ve ne è una che recita così : Ti perdono Dio per come hai condotto la mia vita e perchè ti ho ritenuto responsabile per tutti i miei mali. ecc.ecc. Detto questo ti porgo un caro saluto e ti ricorderò nelle preghiere di questa sera ed anche durante il gruppo di preghiera del mercoledì sera nella città dove vivo. Siano sempre lodati Gesù e Maria

  10. Caro Bruno, ti ringrazio tanto per le tue belle parole: e’ bellissimo avere un rapporto gioioso con Dio… dove posso trovare il testo completo della tua preghiera? La pace sia con te, grazie per le preghiere!

  11. iCaro Ivan il titolo del libretto è Il perdono guarisce di Padre Mario Filippone ” Riflessioni e preghiere per vivere nella pace e nella gioia” Editrice schalom 60020 Camerata Picena (Ancona) . 071 7450440 – fax 071 7450140.

  12. Sono una mamma che ha perso un figlio da pochi mesi,il mio adorato figlio poco più che ventenne aveva un ritardo percio’ era come un bambino innocente.Sono certa che è in Paradiso.Proprio per i suoi problemi eravamo legatissimi ed ora non so darmi pace,anche seho altri figli e mio marito è come se fossi rimasta sola al mondo con questo straziante dolore.Mi sono avvicnata alla fede e a Dio,prego tanto ma cionondimeno sono disperata.Per questo motivo ho letto tanto su che cosa c’è nell’al di là,se mio figlio ora è felice, se un giorno potrò rivederlo.Il mio dolore mi fa desiderare la morte e forse questo è peccato.In certi libri che ho letto gli autori ,sono medium e dicono di parlare con le anime dei defunti al punto che trasmettendo i loro messaggi ai parenti questi si rasserenano,ed è così che io sto cercando qalcuno che mi aiuti in questo senso per potere aquistare un ò di serenità perchè così non posso andare avanti.Stasera leggendo questo post mi assalgono tanti dubbi.perchè non voglio peccare,voglio continuare il resto dei miei giorni nella grazia di Dio sperando un giorno di rivedere il mio ragazzo.Poi c’è una cosa che mi tormenta,percè mio figlio già nato e vissuto con i suoi problemi,è stato colpito da questa brutta malattia ed è morto tra sofferenze atroci.Io non riesco a rassegnarmi e se non fossi credente mi sarei uccisa,anche se di fatto mi sto uccidendo involontariamente giorno dopo giorno.La mia domanda allora è : questi che si autodefiniscono medium sono in contatto con i defunti o con Satana!Perchè a quanto si legge i defunti dicono cse chehano dei riscontri nella vita dei parenti.La prego mi risponda. Vedrò un giorno mio figlio ? è felice lassù?lui vede che io sto soffrendo? perchè non fa in modo che mi rassereni un pò!magari apparendomi in sogno?

  13. La depressione è una bruttissima cosa (e rientra nell’ambito delle malattie, anche se molti pensano che non sia così), ed è anch’essa una grande croce da portare. Abbi fede, intanto, che le tue sofferenze non sono vane agli occhi di Dio, specie se le vivi affidandoti a Lui (e mi pare che sia questo il tuo caso).

    Concordo poi con Annalisa: da quanto dici, il tuo precedente matrimonio è stato più un’imposizione che una libera scelta, e sarebbe il caso che tu ti muovessi, in tale senso. Male che va, ci avrai provato: preghiamo anche a questo scopo.

    E non si tratta di Dottrina, la quale è ben chiara (e Dio ci scampi da certi teologi, che di fatto “studiano” semplicemente lo spirito del mondo): si tratta di valutare se effettivamente esistano le condizioni per dichiarare nullo il tuo precedente matrimonio. Nel tuo caso pare proprio di sì.

    Ringraziamo il Signore, perché hai proprio ragione: in certi casi il suicidio è altamente probabile. Ma tu sei ancora qui. Fatti forza, che Iddio ti è sempre accanto; e anche noi, pur con tutti i nostri limiti, ti siamo vicini 🙂

  14. @Albachiara

    Ciao Alba, innanzitutto sì: chiunque provi a mettersi “di suo” in contatto coi defunti, si mette in contatto con gli spiriti maligni. Dio può concedere (e in alcuni casi lo fa) ai Santi o alle anime del Purgatorio di far visita ai vivi, ma in questo caso la decisione parte da Lui. Così come nel caso delle Apparizioni mariane: la Madonna appare, e i veggenti La vedono e interagiscono con Lei. Ma è Lei che decide (in perfetta conformità col Volere di Dio) se e quando apparire. Se, per un supposto, i veggenti provassero ad evocare in qualche modo la Madonna, non otterrebbero alcunché; o, peggio, aprirebbero la porta al Maligno.

    Questi sono Doni straordinari che la persona umana IN NESSUN CASO può pretendere. Se si diventa “ghiotti”, in questo senso, si offre a Satana una via privilegiata, ed è la rovina.
    Che poi i medium abbiano REALI riscontri nella vita dei parenti non deve affatto stupire: Satana conosce molte cose, e di riflesso le conosce il medium.

    **
    Tuo figlio, da quanto racconti, è stato un’anima vittima, un’ostia gradita al Signore, e puoi star certa che lo ritroverai in Cielo. Piuttosto – mi spiace dirtelo, ma è così -, non è lui che rimane inerte di fronte al tuo dolore: sei tu che ti lasci sopraffare da esso… e il tuo cuore perde la fede… e divieni incapace di “sentire” quella consolazione che il Signore, anche per intercessione di tuo figlio, sicuramente ti vorrebbe dare. Lui prova a dartela, ne sono sicuro, ma tu sei attualmente “sorda”: il tuo dolore ti sta facendo perdere di vista la giusta scala dei valori, perciò ti accanisci nel chiederti questo e quello, e non pensi che tuo figlio, proprio per le sofferenze patite, è ormai nella pace. Quella pace che arriveresti anche tu a sentire, pian piano, se solo ti conformassi a quella Volontà di Dio che a un certo punto ha chiamato a Sé tuo figlio, evidentemente ritenendo che lui era maturo per il Cielo.
    Inoltre, se ti lasci sopraffare dalla tristezza, inevitabilmente tenderai a trascurare i tuoi familiari ancora in vita, e questo non è giusto: né per loro, né per te.

    Una mia amica, di recente, ha perso due figli (per malattia), nel giro di meno di due anni: entrambi erano meno che ventenni. E rischia di perdere anche il terzo, pure lui malato (e questo ha meno di dieci anni).
    La sua grande fede l’ha sostenuta e la sostiene, e il Signore la conforta. Qualche tempo fa stampai e le consegnai un Messaggio donato a un’anima mistica dei nostri giorni, e lei, nel ringraziarmi (qualche giorno dopo averlo letto), mi disse che davvero lo Spirito Santo, tramite Maria, le aveva “esplicitato” quelle parole che lei già teneva nel suo cuore, ma alle quali era incapace di “dar forma”: lo metto qui sotto, sperando che possa essere utile anche a te.

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    Piccoli figli Miei,

    se voi poteste assaporare per un solo istante la beatitudine del Paradiso!
    Se voi poteste, vi assicuro che non bramereste più nulla di questa terra, ma cerchereste con tutte le vostre facoltà di arrivare quanto prima a quella beatitudine, senza misura e senza fine.
    Sì, perché il Paradiso è eterno e al confronto la breve vita sulla terra è un soffio. Ma ora non potete sapere, non potete conoscere il mistero della salvezza e dovete procedere nel cammino della fede, intessuto di avversità, tribolazioni e sofferenze.

    Anche Io, che sono vostra Madre, non posso sollevare il velo del mistero, che viene rivelato, in minima parte, ai servi del Signore, secondo una Sapienza imperscrutabile. Vengo però a ricordarvi che Dio è Amore ed è anche infinitamente Giusto.
    Per questa ragione non dovreste offenderLo quando, secondo voi, non fa giustizia tra i Suoi figli perché taluni hanno tanto, altri hanno poco, taluni vivono a lungo ed altri vivono pochi anni o giorni oppure non possono vedere neppure la luce del sole, perché uccisi nel grembo della mamma.

    Dio permette che l’uomo faccia il male e aspetta che torni, mediante la conversione, richiamandolo continuamente nel corso della sua vita, perché desidera portare tutti i Suoi figli in Paradiso. Le Tre Persone della Santissima Trinità si occupano incessantemente dell’uomo, amandolo e provvedendo secondo il fine stabilito dall’eternità: il Paradiso eterno, Luogo di Beatitudine di Dio insieme ai Suoi amatissimi figli.
    Non inaspritevi troppo di fronte alle ingiustizie temporali che vedete in questo mondo, proprio perché sono temporali, mentre la Giustizia di Dio è eterna.

    Cosicché anche chi subisce ingiustizie dagli uomini, chi è vittima della cattiveria altrui, riceve e riceverà sempre giusta ricompensa da Colui che ama tutti senza misura ed è particolarmente vicino ai più deboli e sofferenti. Invece di giudicare, adoperatevi per vincere il male con il bene.

    Osservate un albero da frutto: prima porta i frutti acerbi, poi questi giungono a maturazione, poi, se non vengono raccolti, seccano sulla pianta, oppure cadono a terra e marciscono.
    Cosa voglio dirvi con questa similitudine?
    Voglio dirvi che QUANDO UN’ANIMA HA RAGGIUNGO IL SUO GRADO MIGLIORE DI MATURAZIONE, DIO LA COGLIE E LA PORTA VIA DAL VOSTRO MONDO, per la destinazione che ha meritato secondo le sue opere.

    Ci sono anime sante che sono pronte per il Paradiso e Dio non aspetta a prenderle con Sé. Perché mai dovrebbe?
    DIO OPERA SEMPRE PER IL BENE MAGGIORE DI CIASCUNO. Quando un’anima ha raggiunto il suo personale massimo grado di somiglianza con Lui, è finito lo scopo della sua vita sulla terra ed è ben giusto che raggiunga presto la meta.

    A questo punto voi direte: MA DIO NON PENSA ALLA SOFFERENZA DI COLORO CHE RESTANO A PIANGERE L’ASSENZA DI CHI AMANO?
    La sofferenza di chi rimane è grande e non si può fuggire, ma Io vi dico che viene anche amplificata dalla poca fede o dall’assenza di fede in Dio.

    Se davvero amate una persona, non dovreste piangere troppo quando questa viene chiamata dal Signore ad altra vita.
    Dio opera sempre per il maggior bene dei Suoi figli e ognuno ha una meta da raggiungere: il posto che Cristo Signore ha preparato mediante la Sua Opera di Redenzione. CHI RIESCE A RAGGIUNGERE LA SUA META A VENT’ANNI, CHI A QUARANTA, CHI A OTTANTA… solo Dio sa quando è il momento più favorevole per lasciare questa terra. Tutto è grazia, anche la morte fisica, quando Dio chiama alla vita futura. Non abbiate paura.

    Ci sono anche coloro, e sono molti, che non riusciranno in questa vita a raggiungere la loro meta e Dio, che è Onnisciente, li porta in Cielo nel momento più favorevole, cioè quando sono maggiormente vicini perché abbiano minor tempo di purificazione. Lui sa che, se la loro vita continuasse, potrebbero peggiorare la loro condizione, quindi è un bene che non lo permetta.

    Voi direte: e quelli che andranno all’Inferno? Io vi rispondo che anche all’Inferno ci sono gradi di sofferenza diversi, e anche in questo caso Dio opera per il maggior bene, che può anche dirsi il male minore.

    La vita terrena è preziosissima se utilizzata secondo il suo scopo, cioè la riconciliazione con Dio, il compimento delle opere da Lui preparate per ciascuno, per ricevere la successiva ricompensa del Paradiso.
    QUALSIASI ALTRO SCOPO CHE POSSIATE AVERE NELLA VITA È UN NULLA.

    Svegliatevi e vivete la fede che professate, cercando di comportarvi da testimoni del Risorto, con la vostra vita quotidiana, con amore e fedeltà, operando nella Luce, e cercando di portare l’Amore di Dio a coloro che ancora sono lontani.
    Vi sarà reso conto dei vostri talenti e della fede che è stata depositata nei vostri cuori. Che ne fate? Non abbiate paura ad esprimere e vivere i fondamenti della vostra fede, perché anche i vostri fratelli non credenti vedano – mediante la vostra testimonianza di vita vissuta – la Luce e ne siano attratti, per la gloria di Dio e la loro salvezza presente ed eterna.

    Ve lo ripeto: Dio, insieme ai Suoi Santi e ai Suoi Angeli, si occupa incessantemente di amare tutti gli uomini e brama per ciascuno il Paradiso eterno ed opera in tal senso con potenza ed efficacia.

    Ma voi uomini di cosa vi preoccupate? Vi disperdete nelle cose fugaci della terra e lasciate che il tempo scorra senza trafficare i vostri talenti? Perché non impegnarsi con amore e costanza alla costruzione del Regno di Dio?
    La Chiesa di Cristo langue e soffre, perché molti che si definiscono cristiani dormono e non pensano alle “cose del Padre”!
    Non si preoccupano di collaborare con Dio per l’avvento del Regno d’Amore in questo mondo abbruttito dal peccato. Hanno paura.

    Piccoli figli Miei, Io vi assicuro che nulla deve spaventarvi, perché DIO VI AMA E VI ASSISTE IN OGNI INFERMITÀ FISICA E SPIRITUALE, VI CONDUCE IN OGNI AVVERSITÀ E TRIBOLAZIONE, vi dona gioia e gloria, se portate a compimento le opere che Lui vi chiede per il vostro bene.

    Dio è Amore. La sofferenza passa, la morte non esiste, perché è solo un passaggio alla vita futura; sta a voi scegliere la destinazione: scegliete il bene sempre, per raggiungere la vostra meta, cioè la beatitudine eterna.

    Collaborate con Dio, con Me e con tutti i Santi e Angeli del Cielo, perché la Luce dell’Amore si diffonda in questa terra. QUALUNQUE SIA LA PROVA CHE IL SIGNORE HA MESSO SUL VOSTRO CAMMINO, NON CROGIOLATEVI NELLA TRISTEZZA, MA ANDATE DA GESÙ, per ricevere la Sua Consolazione, perché si rinfranchi il vostro cuore. Così, da Lui consolati, potrete portare ai vostri fratelli la Sua Consolazione e compiere quanto Lui desidera da voi.

    Sta infatti scritto: «Consolate, consolate il Mio popolo, dice il vostro Dio” (Isaia 40,1).
    Ma come potrete consolare i fratelli se non vi lasciate consolare dal vostro Dio?
    LA SOFFERENZA NEL MONDO È TANTA, A CAUSA DEL PECCATO E DELLA POCA FEDE IN DIO. Infatti dove c’è poca fede, c’è peccato, e dove c’è peccato, c’è poca fede.

    Coraggio, piccoli figli Miei, camminate insieme a Me nella via della salvezza: siate luce del mondo e sale della terra. IO VI ACCOMPAGNO CON MATERNA PREMURA ED HO CURA DI CIASCUNO DI VOI COME SE FOSSE L’UNICO FIGLIO MIO.

    Vi amo e vi benedico
    Maria, Madre di Dio e Madre vostra

  15. Carissima, hai ragione il dolore di perdere un figlio è immenso e il desiderio di sentire come sta è altrettanto immenso.
    Noi, però siamo qui ad aiutarti, come membra di Cristo (noi del blog) ti diciamo che ti siamo vicini e che io farò mettere tutte le tue intenzioni e il tuo dolore nelle Messe che ogni tanto faccio celebrare per tutti gli amici che mi chiedono preghiere e intenzioni.
    Ogni volta che ti senti stanca, scoraggiata e avvilita ricorri a noi e noi, oltre che con la parole, ti sosterremo con la preghiera.
    La metafonia è un inganno del maligno ma tu puoi aiutare grandemente tuo figlio pregando per lui e per le altre anime.
    Un giorno, se camminerai per le vie del Signore, VEDRAI TUO FIGLIO. Lui è felice lassù perchè ha trovato la pienezza della vita dall’incontro con Gesù Cristo e noi speriamo che sia già in Paradiso e se ancora deve purificarsi è felice lo stesso e con le nostre preghiere lo possiamo aiutare. Lui vede che stai soffrendo e, sono certa che ti consola e ti ispira a fare le cose giuste.
    Non cercare sogni o quant’altro ma piuttosto chiedigli di aiutarti a superare questo dolore e vedrai che presto ti sentirai consolata.

    Infine voglio consigliarti una associazione che aiuta i genitori che hanno perso un figlio http://www.figlincielo.it

    Se mi vuoi scrivere in privato ti lascio la mia mail: annalisa.colzi@alice.t

  16. Grazie di cuore, Gustavo, per il tempo che mi ha dedicato e per il prezioso aiuto che per suo tramite lo Spirito Santo mi ha concesso. Il nostro breve ma costruttivo dialogo e’ stato un raggio di luce nella mia ignoranza e oscurita’. Le auguro ogni bene.

  17. Sig. Gustavo, questo messaggio della nostra Madre Celeste e’ meraviglioso e portatore di grandissima consolazione… proporrei di divulgarlo a tutte le persone che non ne sono a conoscenza… Ivan

  18. Guardate cos’ho scoperto… Una signora dell’associazione che farà gli incontri a Firenze con il sacerdote presente ha ricevuto un attestato di “Ambasciatrice di pace” da parte di chi? un’associazione internazionale che (potete trovare il riferimento nel sito ass.ne che farà incontri a Firenze) che si collega al Reverendo MOON!!! che roba, capite??? ecco link in italiano che spiega questa ass.ne internazionale: http://digilander.libero.it/vrmrc/ambassadors_for_peace.html

    E poi va a finire che si arriva a… Indovinate un po’: fratellanza universale, unione religioni ecc ecc chi c’è dietro? 🙂

  19. Il reverendo Moon mi ricorda la triste vicenda del rapimento tramite l’agopuntura da parte di quella setta del caro amico Monsignor Emmanuel Milingo (grande esorcista e propagatore del Vangelo) . Poi con un matrimonio farsa sappiamo tutti come è andata a finire. (complice anche la stanchezza ed i problemi fisici al ginocchio di Monsignore) e forse anche la sua ingenuità. Non vado oltre nei commenti perchè non basterebbe tutto lo spazio esistente per raccontare di quella triste storia.

  20. Caro Reverendo LIRReverendo, lei promette e non mantiene; oppure mantiene una famiglia, e non ha tempo… ma se e’ cosi ha fatto una promessa davanti a Dio, e ogni promessa e’ debito, come a ogni debito corrisponde un credito, che Lei ai miei occhi ha perso…
    Per Lei
    Ivan il terribile

  21. caro nac non sono molto sveglio di simboli moderni , che cosa vuol dire la tua risposta. Non aver paura a dirla . Un caro saluto

  22. Buona sera,solo ora ho letto quanto mi hai scritto,le tue parole piene di consolazione giungono come un balsamo sul mio cuore sanguinante.Io sono certa che Alessandro(mio figlio)è in Paradiso.Lui era un ragazzo speciale.Anche se aveva 22 anni vedeva tutto con gli occhi di un bambino innocente. Fin dalla sua nascita abbiamo girato per ospedali perchè non riuscivano a scoprire l’origine del suo ritardo.E ironia della sorte mi è arrivata qualche mese prima della sua ascesa al cielo.Io,quand’era su questo mondo a volte ero triste perchè lui non aveva la vita che avevano i suoi coetanei.Ora quando ripercorro la sua vita ,mi sono convinta che lui era un angelo mandatomi per dare un corso diverso alla mia vita.Quante brave persone mi ha fatto conoscere!quelli del centro che gli volevano tanto bene!le altre mamme ,di tutti gli ospedali che ho girato!la mia vita con lui ha avuto una svolta!è vero che non ho più avuto una vita sociale!ma non mi sono persa niente perchè avevo lui vicino a me la sua presenza mi infondeva serenità!fino negli ultimi mesi della sua vita!vicino al suo letto lo guardavo e mi dava una forza inspiegabile.Pregate per me ne ho tanto bisogno!Un abbraccio

  23. Certamente pregheremo per te. Proprio oggi ho chiesto di far celebrare delle Sante Messe per tutti coloro che mi chiedono aiuto.
    Ti porterò nel mio cuore anche a Medjugorje e che la Madonna consoli il tuo cuore di madre. Chi meglio di Lei può capire il tuo dolore?
    Il Signore ti benedica e ricorda che noi siamo sempre qui.
    Annalisa

  24. Buonasera Gustavo,ti ringrazio per la tua risposta così sollecita,io ho accolto il tuo consiglio e non vorrò più sapere di quelle cosacce,e le sconsiglierò pure ad alcune amiche che si trovano nella mia stessa situazione.Se e quando Dio vorrà andrò a vedere mio figlio in cielo.Cercherò di rafforzare la mia Fede ma è difficile trovare consolazione, è passato così poco tempo.Mi ha colpito la tua frase ,tuo figlio “è stato un anima vittima ” Se potessi spiegarmi un po il concetto perchè credo che ci sia una spiegazione di più di quello che significa la frase in se stessa.Io ho sempre creduto in Dio anche se la famiglia e il da fare che mi dava il mio bimbo m’impediva di andare in chiesa .Lui oltretutto non voleva stare in mezzo la gente e quindi la mia vita era lavoro e famiglia.Ma quando potevo facevo una scappata in chiesa.Il mio parroco,mi diceva che Dio vede le intenzioni e mi giudicava anche da quello che facevo per il mio piccolo.Ti ringrazio anche per la poesia che copierò e manderò ai miei figli.Anche loro sono affranti per quello che è successo.Sarà anche per loro una consolazione.Vi abbraccio tutti. siete meravigliosi.Grazie

  25. @Albachiara

    Sono felice per la tua decisione, Alba, e sono felice perché farai buon apostolato fra le tue amiche, col giusto consiglio di evitare le strade che, lungi dal procurare un effettivo conforto, portano in realtà verso la perdizione.

    Tu stessa hai raccontato di come la malattia di tuo figlio abbia prodotto tanti frutti buoni e tangibili; la sua stessa condizione lo preservava da tanti contesti di peccato che oggi, purtroppo, sono frequentissimi. La definizione di “angelo”, che tu dai di lui, non è affatto campata per aria, proprio perché è rimasto “bambino innocente” sino alla fine.

    In questo rientra la spiegazione di “anima vittima”. Si tratta di un grande privilegio – il privilegio della Croce – da parte di Dio, e Lui lo dona (è davvero un dono, anche se pare assurdo a chi ragiona alla maniera umana, rifiutando l’ottica della Croce di Cristo) a determinate anime; anime che Lui, evidentemente, ritiene “capaci” di portare dei pesi non indifferenti.

    Non tutte queste anime, però, sapranno far fruttare il talento ricevuto (ed è realmente un grande talento); alcune arriveranno addirittura ad accanirsi contro Dio, reo ai loro occhi di farle soffrire ingiustamente.

    E, dal punto di vista umano, in molti casi è davvero così: soprattutto i bambini (e coloro che, per certe malattie, rimangono di fatto bambini nel cuore), quando soffrono (e molte volte muoiono), sono vittime innocenti. Vittime di malattie, ma molto più spesso della malvagità umana.

    Ma vi è stato Uno più innocente di loro, l’Innocente per eccellenza, Gesù Cristo: il Quale è stato sottoposto ad un ingiusto processo, ed ha poi affrontato una morte dolorosissima (non solo dal punto di vista fisico, ma soprattutto da quello spirituale, avendo preso su di Sé TUTTI i peccati, di OGNI uomo, da Adamo all’ultimo uomo che vivrà sulla terra, esclusa la Madonna) e infamante, per riconquistarci il diritto di chiamare “Papà” (Abbà) Dio. In Cristo, siamo tornati ad essere “figli di Dio”.

    Subito dopo di Lui e della Madre Sua, per innocenza, si collocano appunto i bambini: quanti ve ne sono che soffrono, per malattia, per le guerre, per le carestie, e che vengono massacrati a milioni direttamente nei ventri delle loro madri…

    Ecco, tutto questo sangue innocente si unisce al Sangue dell’Innocente, e agli occhi di Dio ha un IMMENSO valore: sono proprio le sofferenze dei bambini (e di quelli come tuo figlio, che rimangono bambini nel cuore) che, da un lato fanno loro acquistare grandissimi meriti, in Cielo; e dall’altro placano l’Ira di Dio: e che sia così lo constatiamo nel vedere questa nostra povera e martoriata terra “ancora in piedi”, nonostante gli abomini e i gravissimi peccati perpetrati nel mondo.

    Poi vi sono gli adulti santi, che pure amano Dio a tal punto, da offrirsi come vittime di espiazione (Padre Pio, ad esempio), in unione ai meriti di Cristo, per i peccati del mondo. Poi vi sono coloro i quali soffrono comunque ingiustamente, a causa della cattiveria altrui. Anche queste sofferenze – ingiuste, e proprio in quanto tali – hanno valore grande agli occhi di Dio, ma vengono DOPO le sofferenze dei bambini; perché un adulto, pur con tanta buona volontà, non riesce a conservarsi innocente del tutto. Vi saranno peccati magari solo veniali, ma che comunque sporcano quella “veste bianca” che ci viene donata nel Battesimo.

    I meriti acquistati dagli innocenti producono molte consolazioni per chi rimane quaggiù, e soffre per la loro dipartita. Ti invito, contestualmente, a “non avere troppa fretta”; lo dici tu stessa: è passato così poco tempo…
    Accetta di buon grado questa tua croce attuale, offrila al Signore, e vedrai che il conforto non tarderà ad arrivare: magari Dio ti sta chiedendo proprio questo ulteriore atto di fede, prima di darti le Sue consolazioni.
    Approfittane anche, ora che sei materialmente più libera, per partecipare di più alla Messa (e anche a qualche Adorazione, se ne hai modo), e per elevare Rosari in riparazione dei mali del mondo (questo puoi farlo tranquillamente a casa).

    Ti sono vicino, a mia volta, con Messe e con preghiere 🙂

  26. l’incontro dai salesiani non si fa più
    c’erastata una mancanza di informazioni però appena i superiori hanno saputo hanno subito tolta la disponibilità della sala presso i salesiani

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