L’umiltà di Papa Francesco

Stralci della lettera che Papa Francesco ha scritto ad dott. Luigi Scalfaro

papa-francesco-lobby-gay-4La fede, per me, è nata dall’incontro con Gesù. Un incontro personale, che ha toccato il mio cuore e ha dato un indirizzo e un senso nuovo alla mia esistenza. Ma al tempo stesso un incontro che è stato reso possibile dalla comunità di fede in cui ho vissuto e grazie a cui ho trovato l’accesso all’intelligenza della Sacra Scrittura, alla vita nuova che come acqua zampillante scaturisce da Gesù attraverso i Sacramenti, alla fraternità con tutti e al servizio dei poveri, immagine vera del Signore. Senza la Chiesa — mi creda — non avrei potuto incontrare Gesù, pur nella consapevolezza che quell’immenso dono che è la fede è custodito nei fragili vasi d’argilla della nostra umanità. Ora, è appunto a partire di qui, da questa personale esperienza di fede vissuta nella Chiesa, che mi trovo a mio agio nell’ascoltare le sue domande e nel cercare, insieme con Lei, le strade lungo le quali possiamo, forse, cominciare a fare un tratto di cammino insieme. Mi perdoni se non seguo passo passo le argomentazioni da Lei proposte nell’editoriale del 7 luglio. Mi sembra più fruttuoso — o se non altro mi è più congeniale — andare in certo modo al cuore delle sue considerazioni. Non entro neppure nella modalità espositiva seguita dall’Enciclica, in cui Lei ravvisa la mancanza di una sezione dedicata specificamente all’esperienza storica di Gesù di Nazareth.

Vengo così alle tre domande che mi pone nell’articolo del 7 agosto. Mi pare che, nelle prime due, ciò che Le sta a cuore è capire l’atteggiamento della Chiesa verso chi non condivide la fede in Gesù. Innanzi tutto, mi chiede se il Dio dei cristiani perdona chi non crede e non cerca la fede. Premesso che — ed è la cosa fondamentale — la misericordia di Dio non ha limiti se ci si rivolge a lui con cuore sincero e contrito, la questione per chi non crede in Dio sta nell’obbedire alla propria coscienza. Il peccato, anche per chi non ha la fede, c’è quando si va contro la coscienza. Ascoltare e obbedire ad essa significa, infatti, decidersi di fronte a ciò che viene percepito come bene o come male. E su questa decisione si gioca la bontà o la malvagità del nostro agire.

Ora, la verità, secondo la fede cristiana, è l’amore di Dio per noi in Gesù Cristo. Dunque, la verità è una relazione! Tant’è vero che anche ciascuno di noi la coglie, la verità, e la esprime a partire da sé: dalla sua storia e cultura, dalla situazione in cui vive, ecc. Ciò non significa che la verità sia variabile e soggettiva, tutt’altro. Ma significa che essa si dà a noi sempre e solo come un cammino e una vita. Non ha detto forse Gesù stesso: «Io sono la via, la verità, la vita»? In altri termini, la verità essendo in definitiva tutt’uno con l’amore, richiede l’umiltà e l’apertura per essere cercata, accolta ed espressa.

Egregio Dott. Scalfari, concludo così queste mie riflessioni, suscitate da quanto ha voluto comunicarmi e chiedermi. Le accolga come la risposta tentativa e provvisoria, ma sincera e fiduciosa, all’invito che vi ho scorto di fare un tratto di strada insieme. La Chiesa, mi creda, nonostante tutte le lentezze, le infedeltà, gli errori e i peccati che può aver commesso e può ancora commettere in coloro che la compongono, non ha altro senso e fine se non quello di vivere e testimoniare Gesù: Lui che è stato mandato dall’Abbà «a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista, a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l’anno di grazia del Signore» (Lc4, 18-19).

Con fraterna vicinanza
Francesco

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23 thoughts on “L’umiltà di Papa Francesco

  1. Questo papa Francesco, se mi permetteteun divertito commento che non vuole essere – certamente – blasfemo o apparire tale, sembra davvero un.. Cavallo di razza (Scuderie dello Spirito Santo)!
    Penso che una sponteneità simile, e non finalizzata a se stessa, non la si sia avuta dai tempi di Pietro (proto-Papa e anche lui dal nome privo di ordinali per contraddistinguerlo).
    “Questo” (“Aquerò”, avrebbe detto S.ta Bernadette)… come Paolo col re Agrippa in At 26, 28 “rischierebbe” di convertire anche Eugenio Scalfari.

    Nota marginale per Annalisa: la lettera di Papa Francesco è ovviamente indirizzata ad Eugenio Scalfari, non credente, vivente, e fondatore del quotidiano “la Repubblica”; non al dott. Luigi Scalfaro che è stato giudice, parlamentare, Presidente della Repubblica, defunto, ed era cristiano (per quanto sia anche stato discusso).

    Mauro

  2. Aggiungo , non solo Repubblica , ma anche gli altri giornali del gruppo ( io vedo quello della mia città ) che a parte la prima pagina con l’intestazione la 2 e 3 sono uguali identiche . Alla faccia della libertà . Spero che veramente Eugenio Scalfari sia interessato a questo problema anche se fosse solo personale , perchè magari si sente giunto al termine della sua esistenza, quindi ha bisogno di fare un po di pulizia interna. Quindi buona conversione a tutti gli atei ( sopratutto ai giornalisti atei ). Una bella forma di conversione sarebbe quella di incominciare a raccontare la verità sulla Siria, non che io debba leggerla da altre fontio perchè i giornali non ne parlano. Un grazie a tutti. Sempre Sia lodato Gesù Cristo

  3. Sarebbe necessaria una bella pulizia, data l’esperienza nel settore e la congruenza offerta fare domanda e lavorare potrebbe recuperare le ore “perdute” e ottenere un doppio risultato.
    Per sempre LIRReverendo

  4. la sua rima lascia moltoa desiderare, lei non si intende nè di penna, nè di scopa, nè di umilta che in questo caso le sarebbe molto utile per far capire a chi la segue perlomeno di cosa va narrando oltre all’acredine, che un seguace di Gesù, non dovrebbe contemplare se non al perfetto millantatore che lei vanta nelle sue sarcastiche risposte. Magari il ladro potrebbe farsi vivo proprio stanotte: ha olio abbastanza per la sua misera lucerna? Ci pensi prima di dare consigli a vanvera ed estrapolare poche nozioni dalla vita degli altri per farne sberleffi pubblici.

  5. Cos’è l’oscurantismo medioevale e perchè si firma in questo modo? Irreverendo…ma vada a pregare per la sua anima che ne ha proprio bisogno

  6. Gesù non ha seguaci, solo stupendizia, cioè voi. Seguite seguaci che seguendo a seguire conseguirete il seguito.
    @stupendizia
    La categoria non sono i cristiani! Rileggi con attenzione, o chiedi ai compari
    Per voi sempre LIRReverendo

  7. Giusto per precisione per pregare non serve andare. Non capisco, ma harry pottet è peggio del medioevo e diventa nutrimento di post moderni qual siete. Non capisco.
    Parlatene con stupendizia che se iniziò a 21 anni le pagine ormai svaniscono nel giallume della vita.
    Per voi LIRReverendo

  8. Carissimo LIRReverendo non si stupisca, gli inglesi hanno messo il Dio di Gesù Cristo, portato dai missionari venuti da Roma, lo hanno messo dicevo agli ordini del re o della regina d’inghilterra, cosi gli anglicani non credono più in Dio (quello di noi cattolici) ma credono a quello delle favole, per esempio: harry potter, il signore degli anelli, ai fantasmi…ecc. Si sono fatti un dio a loro immagine e somiglianza. E’ proprio vero il detto ” chi non crede in Dio crede a tuttoil resto ” perciò non si stupisca che agli atei piacciano le favole. poi ci tenevo a precisare che io ho solo la licenza di terza media e non sono l’ing. Luciano Messori e se qualcuno volesse darmi dell’ignorante, gli risponderei che ha perfettamente ragione. Cordialissimi saluti e a presto

  9. Lei strabilia di cotanta saggezza. Chiedo venia e mi inchino ai piccoli
    Mi porti a Med nel cuore
    Per lei LIRReverendo

  10. “Io c’ero…”? Ma dove eri? in argentina o qui a metterti via le marchette per la pensione? Ma per piacere…
    E se c’eri perché non ci sei rimasta, la povertà non si utilizza…smettila con i giochi di illusionismo sulla pelle degli altri.

  11. certo che la porto a Med nel cuore e molto volentieri, insieme a tutti gli altri, escluso naturalmente coloro che non gradiscono perchè rispetto la loro volontà, ma se cambiassero idea… basta dirlo. Stavolta sono davvero emozionato, perchè sento che è proprio Maria Santissima che mi ha voluto li a Med il 25 settembre per festeggiare il mio compleanno con i miei compaesani e il mio parroco, io mi ci sono trovato senza averlo cercato e non è solo una coincidenza lo sento veramente. Grazie Madre mia voglio ringraziarti per questo per tutta l’eternita e per il dono di Tuo Figlio Gesù. Per lei Luciano

  12. Si prega, COME SEMPRE, di non rispondere a chi viene qui’ solamente per stuzzicare gli animi

  13. Mi scusi signor lirreverendo
    ma le sue provocazioni non fanno rispondere al mio intervento sopra.
    Forse la signora stupendizia non ha veri argomenti.

  14. La invito a chiedere prima scusa a Di Fazio, e forse potrebbe essere un primo VERO argomento, che potrei condividere.

  15. potrei ribattere con: sei anziana e’ quindi muovi il mio spirito di compassione.

    Ma in realta’, appunto per la tua eta’, mi aspetterei meno stupendizia e piu’ saggezza… il prossimo commento tuo lo cancello (prendila come un’offerta speciale al super mercato)

  16. Cancellalo pure. Al mio commento: non serviva una ribattuta inadempibile solo sul fatto che sono anziana ed in quanto a saggezza non sei tu a poterne giudicare la portata..Non vado ai supermercati e non conosco offerte speciali; conosco bene il tuo tono astioso che, per un ragazzo, sostenuto da tanta illuminazione, sfiancherebbe anche un giovincello.

  17. Eppoi quale saggezza ti aspetti? Quella che puoi misurare con il tuo metro? E’ già così difficile rimanere se’ stessi , senza metri, figuriamoci con il metro di un ragazzo, Con viva simpatia per la tua giovane età. Magari tra trenta anni ti dirai ” quella stronza aveva ragione”.

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