Il diacono, questo eroe sconosciuto e maltrattato

san_francescoSe esiste una figura nell’Ordine Sacro della Chiesa che è ignorata per non dire bistrattata dai fedeli, è il diacono (dal greco διάκονος (diákonos), ovvero servitore).

Il diacono nasce agli albori della Chiesa (Atti 6,1-15), ne furono eletti 7 dagli apostoli «ed elessero Stefano, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, Filippo, Pròcoro, Nicànore, Timòne, Parmenàs e Nicola, un proselito di Antiochia.» (Atti 6,5).

Gli apostoli desideravano che i diaconi si prendessero carico del compito della distruzione quotidiana delle mense, ovvero dovevano distribuire equamente gli averi in modo tale che gli apostoli potessero continuare la loro predicazione.

Ma, come sempre nella storia della Chiesa, mentre i fedeli (apostoli e non) pensavano in piccolo, Dio volle donare alla Chiesa questa nuova figura.

Così che “subito dopo” la preghiera di consacrazione, «Stefano intanto, pieno di grazia e di fortezza, faceva grandi prodigi e miracoli tra il popolo» (Atti 6,8).
Come se ciò non fosse abbastanza, Dio volle fare la Grazia del martirio a Stefano e da allora lo ricordiamo come Protomartire, ciò primo martire della storia della Chiesa.

Il 26 Dicembre è il giorno in cui la Chiesa Cattolica lo festeggia.

Il diacono, il quale è subordinato direttamente al Vescovo, si occupa di vari ministeri a seconda del suo stato e delle sue possibilità. In quanto esistono diaconi ordinati dopo il sacramento del matrimonio.

Il Beato Giovanni Paolo II così ribadiva, il 30 Novembre 1995, alla plenaria Congragazione per il clero (riporto alcune parti, tutto il discorso può essere lettohttp://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/speeches/1996/documents/hf_jp-ii_spe_19951130_cong-clergy_it.html):  «… Mediante l’imposizione delle mani del Vescovo e la specifica preghiera di consacrazione, il diacono riceve una peculiare configurazione a Cristo, Capo e Pastore della Chiesa che, per amore del Padre, si è fatto l’ultimo e il servo di tutti (cfr. Mc 10,43-45; Mt 20,28; 1Pt 5,3) …  In virtù del sacramento ricevuto, viene impresso un carattere spirituale indelebile, che segna il diacono in modo permanente e proprio come ministro di Cristo. Egli non è più, di conseguenza, un laico né può ridiventare laico in senso stretto (cfr. CCC, 1583) … il diacono non è un impiegato o un funzionario ecclesiastico a tempo parziale, ma un ministro della ChiesaLa sua … è una missione! Ciò che si riferisce alla vita e al ministero dei diaconi potrebbe essere riassunto in un’unica parola: FEDELTA’. Fedeltà alla tradizione cattolica, fedeltà al Magistero, fedeltà all’impegno di rievangelizzazione»

continua il Beato GPII: «… così i diaconi permanenti appariranno nella loro vera identità di ministri di Cristo e non come laici particolarmente impiegati nella vita della Chiesa»

Il diacono ha anche potere di somministrare sacramenti quali: battesimo, matrimonio, è ministro ordinario della Santa Comunione, esercita il ministero della parola (ovvero, durante una celebrazione Eucaristica è lui che DEVE leggere il Vangelo, qual’ora fosse presente anche il Santo Padre), può impartire benedizioni di persone, luoghi e oggetti, benedizioni eucaristiche e presiedere il Rito delle Esequie e altre liturgie fuori della Messa.

Esistono varie chiavi di lettura applicabili agli Ordini Sacri; una delle più affascinati equipara il vescovo a Dio Padre, Gesù al diacono e lo Spirito Santo al presbiterio.

Ultima chicca la Beata Vergine è diaconessa (non in senso di Ordine Sacro) di Dio (ancella del Signore).

Girano voci di diaconesse nei primi tempi della Chiesa. In realtà per loro vale lo stesso concetto della nostra Santissima Madre, ovvero non appartengono all’Ordine Sacro ma, non per questo, la loro attività all’interno della Chiesa è da meno.

Non si potrebbe mai avere una Chiesa che fa a meno della Madonna solo perchè non è un sacerdote ordinato?
Bisogna quindi ricordare che Ella è Madre della Chiesa, che è Corpo Mistico di Cristo.

Elenco santi diaconi in ordine sparso (alcuni nomi vi stupiranno!):
Santo Stefano Protomartire (26 Dicembre)
San Francesco d’Assasi (4 Ottobre)
San Lorenzo (10 Agosto)
San Filippo detto “evangelista” (11 Ottobre)
San Cirillo di Eliopoli (28 Marzo)
Sant’Ireneo (7 Aprile)
San Filippo (12 Maggio)
San Teofilo (8 Gennaio)

per l’elenco completo: http://www.diaconi.biz/vecchio-sito/santi-diaconi.htm

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9 thoughts on “Il diacono, questo eroe sconosciuto e maltrattato

  1. E’ Ministro della Parola, con la catechesi, la predicazione, l’omelia, in comunione con il Vescovo e il suo Presbitero; giusto per correzione.
    Mi inchino a questo articolo per il titolo azzeccato (anche se al posto di eroe metterei martire).
    sempre voi al vostro servizio LIRReverendo

  2. Sarei curioso di conoscere il numero (a me risultavano più di 200) e l’attività dei diaconi della Diocesi di Napoli.

  3. Sono 251 i diaconi a Napoli e svolgono varie attività in Diocesi. es aiuto cappellani ospedalieri e cimiteriali, incaricati in Parrocchia, incarichi in uffici pastorali, incaricati in case di accoglienza spirituale diocesane, Caritas, e altro ancora.
    Per te LIRReverendo

  4. dimenticavo, è anche:
    Presiede la Celebrazione della Parola di Dio, anche quando è sostitutiva della Messa festiva in caso di necessità.
    Per voi LIRReverendo

  5. Ci sono stati dei casi in cui il vescovo ha dato il mandato anche se gli unici ad avere il mandato diretto della Chiesa sono proprio quest’ultimi.
    Poi ci sono casi di carismi spirituali come S. Francesco, Santa Rita da Cascia etc etc.

  6. Può amministrare sacramentali comprese preghiere di guarigione e liberazione
    Per te LIRReverendo

  7. Leggo solo ora, al ritorno dalle vacanze. Grazie per questo ottimo articolo e per l’interessante link. Sono candidato a diacono permanente nella Diocesi di Terrassa (Spagna), grazie all’infinita bontà del Signore che mi ha chiamato a servire la Sua Chiesa.

  8. Per me il diacono non è uno sconosciuto e tantomeno un maltrattato. Io
    apprezzo tantissimo i diaconi permanenti, sono persone con una preparazione, una buona volontà, una generosità enormi, e un campo d´azione vasto e tanto necessario.
    Un abbraccio e un grazie ai diaconi!

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