Lettera al Presidente del Consiglio

di Eliseo Del Deserto

209005_105460096263109_560291032_n“Un saluto a tutti voi che siete radunati in Piazza di Pietra. Mi chiamo Eliseo Del Deserto. Forse alcuni di voi avranno letto le lettere che ho pubblicato di recente sul mio blog. Grazie per il vostro affetto e la vostra stima. Spinto anche dall’entusiasmo che mi avete trasmesso, ho deciso di scrivere la mia ultima lettera, con la quale spero di poter contribuire positivamente alla nostra “battaglia”. Volevo sottolineare però, per correttezza, che la mia voce non si schiera. Non ho ancora aderito a nessuna delle organizzazioni che patrocinano la manifestazione, nonostante ne condivida l’obiettivo principale, quello di combattere contro questa proposta di legge. Augurandovi buone vacanze, spero di poter essere anche questa sera la voce di tutti. Con affetto sincerissimo!
Eliseo Del Deserto”

Egregio Sig. Presidente del Consiglio,

mi scuso in partenza perché sono un neofita nel campo della politica: mi sto avventurando in un territorio sconosciuto e spero di farlo con il rispetto dovuto. La politica non è un gioco, così come mi rendo conto non lo è la lettera che sto scrivendo. Vorrei avere la preparazione necessaria per dare il giusto valore ad ogni parola, così come fate voi politici, che ne conoscete il potere.

Il 5 agosto verrà discussa in Parlamento la proposta di legge Scalfarotto-Leone contro l’omofobia. Una legge che mi tocca da vicino, perché sono omosessuale e perché da adolescente sono stato vittima di bullismo. Una legge che nonostante la mia storia e la mia identità disapprovo. Ciò non significa che approvi atti di violenza o di discriminazione contro le persone, significa invece che tale proposta mi sembra inutile come un uomo che vada dal medico per farsi incidere un ascesso, quando ha la gamba in cancrena. La gamba in cancrena nella nostra società è la dignità, di tutti.

Pensi! Il mio ragionamento si è sviluppato questa mattina; a causa di un guasto tecnico della metropolitana, viaggiavo stipato su una linea pubblica, mi sono dovuto rassegnare al disagio che noi passeggeri stavamo vivendo. Non c’è niente come il servizio di trasporto pubblico, soprattutto nelle ore di punta o negli scioperi, che renda evidente ad un comune cittadino che non c’è più rispetto per la persona umana. Può sembrare una sciocchezza, infatti forse lo è, (anche se la inviterei a verificare di persona) ma da questo pensiero me ne sono nati altri, e altri ancora.

Io non sono quasi più giovane, e non ho ancora un lavoro dignitoso, e condivido l’appartamento con persone che non ho scelto, mi posso permettere solo l’affitto di una stanza singola e di mantenere un’auto non se ne parla neanche. Il lavoro, che a settembre terminerà, mi piace, sono affezionato alle persone con cui vivo, e a Roma probabilmente un’auto è meglio non averla. Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? Entrambe le risposte sono esatte, ma c’è una metà vuota che chiede di essere colmata. La vera dignità non è mai parziale.

Socialmente non mi sento discriminato come omosessuale, ma piuttosto come giovane precario! Siamo senza futuro, senza discriminanti, omosessuali ed eterosessuali.
Dal piccolo disagio mattutino, il pensiero quindi si è allargato a macchia d’olio, dalla mia situazione alla situazione economica dei giovani e degli italiani. Non è forse un’urgenza politica questa, che supera di gran lunga la questione dell’omofobia? Che sicuramente è un problema, io stesso l’ho dovuto affrontare, ma non è certamente il più urgente.

Sono tanti i casi e le categorie che hanno bisogno di assistenza e dignità nella nostra società. Penso agli anziani sempre più soli e poveri. E’ mai stato in una casa di riposo? Se c’è stato sicuramente ne sarà uscito profondamente toccato. Io personalmente mi sono augurato di morire prima di diventare vecchio.

Penso alle persone portatrici di handicap e a quei luoghi pubblici, come tante stazioni ferroviarie, dove ancora ci sono barriere architettoniche da abbattere. Sono tanti i problemi della nostra bella nazione, voi li conoscete certamente e non è lo scopo di questa lettera farne un’analisi dettagliata.

Come omosessuale e vittima di bullismo francamente preferisco si risolvano prima queste situazioni, che sento estremamente più urgenti della mia, perché io già sono tutelato dalla legge. Certo se la legge funzionasse… Ma il problema allora non sono le leggi, bensì il loro funzionamento. Una legge in più migliorerebbe davvero le cose? Dunque invochiamo una nuova legge o il funzionamento della giustizia?

Vorrei sottoporle un altro problema. Si dice che questa legge potrebbe avere come effetto, quello di impedire alle persone di esprimere un giudizio etico negativo sull’omosessualità o sulla transessualità. Ora! Mi potrebbe andar bene che, un uomo non accetti il suo corpo e si senta infelice come maschio e di conseguenza scelga di rimodellarsi ed operarsi per cambiare sesso, mi può andar bene che un omosessuale voglia essere felice con il suo compagno e lo possa essere; ma perché io che voglio riappropriarmi della mia identità naturale di maschio, legata anche al fatto che ho effettivamente un corpo e dei genitali maschili, non posso farlo, e perché non posso dire che la mia omosessualità mi rende infelice? Perché se lo faccio io potrebbe essere offensivo al punto di considerarlo reato? E perché invece una persona che nasce maschio, si fa asportare i genitali e deve prendere degli ormoni femminili per avere fattezze da donna, non è offensiva, anzi vorrebbero venisse tutelata di più? Questo proprio non lo capisco! Mi sembra davvero che il mondo sia caduto a testa in giù! Ma in nome di quale ragione o ragionevolezza è stato smarrito ogni buon senso?

E non considero qui il fatto che sono convinto non si debba penalizzare, oltre alla libertà di opinione, anche la libertà di religione, per difendere una condizione che, certamente va difesa, ma non a discapito dei diritti fondamentali dell’uomo, per una questione che potrebbe essere sicuramente risolta diversamente!

Il terzo punto che voglio toccare nella lettera riguarda il caso del ministro Kyenge. Senza strumentalizzarne la figura o le parole di altri, mi viene da domandarmi se possiamo pensare che questo Paese sia pacificato se ancora oggi vi sono uomini che ne discriminano altri per il colore della pelle? Ma non solo! Possiamo pensare che questo Paese sia pacificato se ancora oggi gli italiani del nord e gli italiani del sud sono divisi da pregiudizi, se gli abitanti dell’Emilia discriminano quelli della Romagna, e gli abitanti di Bergamo alta discriminano quelli di Bergamo bassa?

L’omofobia è la punta di un iceberg che ha un sommerso molto più pericoloso e riguarda una vera accettazione della diversità ed un reale rispetto della dignità della persona: sia essa omosessuale, trans, uomo, donna, anziano, immigrato, meridionale o semplice passeggero di un servizio di trasporto pubblico. Credo sia più urgente, oltre che necessario, recuperare prima questo senso trasversale della dignità della persona in quanto persona, per non rischiare di considerare solo gli ascessi e trascurare le cancrene.

Cosa intendo per “vera accettazione e reale rispetto”? Accettazione e tolleranza non è far finta che l’altro non sia diverso da me. Tante volte facciamo così no? Con la gente diversa, ci sforziamo di far finta di niente, che siano come noi, ma dentro lo sappiamo benissimo che non è così. Accettare non significa nemmeno assecondare i capricci dell’altro e i suoi deliri di onnipotenza, per non sembrare un retrogrado. Se il tuo corpo non è fatto per procreare con il mio, è inutile arrabbiarsi, ci ameremo in modo diverso, l’amore ha così tante sfumature! E tanti omosessuali nel mondo la pensano come me.

Accettare la diversità secondo me significa conoscere e riconoscere che abbiamo dei limiti, intesi anche come i contorni che definiscono la mia identità in modo differente dalla tua e nonostante ciò riconoscerci come persone degne di amore e rispetto. Riconoscerci fratelli, naufraghi sulla stessa zattera. Modellare forse le asperità più insidiose dei nostri tratti, ma mai omologarci. Davvero in alcuni paesi è proibito chiamare i genitori “mamma” e “papà” per non offendere le famiglie omosessuali? Questa non è integrazione! Questo è totalitarismo omologante! Genitore 1 e genitore 2? Come ci può essere vero rispetto, se per rispettare te, devo denigrare me!

La prego Egregio presidente, prenda in considerazione le mie parole. Non lasciatevi distrarre dalle false urgenze e soprattutto non vogliate distrarci se fosse questo lo scopo di alcuni. Preferiamo un paese dove tutti possono vivere in modo dignitoso piuttosto di un paese che nel nome di una presunta modernità, possegga un i-phone ma giri con le pezze al culo. Scusi il paragone audace ed il termine poco elegante!

Con tutto il mio rispetto e la mia stima, per lei e per la dignità di questo Paese che non cambierei nemmeno con l’America!

Cordialmente!

Eliseo del Deserto!

L’originale: http://eliseodeldeserto.blogspot.co.uk/2013/08/lettera-al-presidente-del-consiglio.html

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142 thoughts on “Lettera al Presidente del Consiglio

  1. Io non strumentalizzo un bel niente. Questo ragazzino è esattamente il motivo per cui continuiamo a ripetere che in Italia c’è un problema omofobia, che voi invece continuare a NEGARE ! Dovreste almento prendervi la vostra bella responsabilità, anche perchè, se siete pronti a postare una dozzina di articoli sul perchè questa legge “nun s’ha da fa’”, non avete MAI scritto nulla sulle vittime dell’omofobia. Non ve ne frega assolutamente niente (alla faccia del supposto spirito cristiano).
    Quanto alla tua storiella di gioventù…Se davvero pensi che lo sfotto’ di 46 anni fa ti abbia fatto soffrire quanto avrà sofferto questo ragazzino allora dovresti capire che sarebbe il caso di fare qualcosa per proteggerlo. E magari comincia TU, piantandola (e facendo smettere i tuoi compagni di merende su questo blog) di chiamare gli omosessuali “pedofili”, “contro natura”, “satanici”, etc. QUESTE sono le CALUNNIE. Per una volta, anzicchè piagnucolare, prendetevi le vostre responsabilità.

  2. Ma guarda un po’ Salvatore !! Ma che schifo questi omosessuali, che vita da depravati. Si, perchè non è che tu SPORCAMENTE E FAZIOSAMENTE (del resto….un nome una garanzia) vai a prendere sempre esempi di depravati che si vivono l’omosessualità come tali (anzicchè magari prendere esempi di ragazzi ed uomini che, come tanti altri, vivono normali, tranquille e monogame relazioni di coppia, come ME)…..noooooo, gli omosessuali sono TUTTI così, giusto Salvatore ? Tutti depravati…
    E magari quando ci parli degli eterosessuali mica ci parli dei 9 milioni di clienti di prostitute che ci sono in Italia, vero ? (http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_26/corvi_56b12762-9bef-11dc-84ae-0003ba99c53b.shtml )..nooooooooooo, capirai, questi sono ETERO, sono tutti per il sesso “naturale”.
    O magari delle migliaia di porci etero che vanno all’estero in cerca di bambine prostitute (il 30 per cento di tutte le bambine che vivono tra Malindi, Bombasa, Kalifi e Diani http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/turismo_sessuale_italiani_al_primo_posto_padri_di_famiglia_a_caccia_di_bambini/notizie/288530.shtml ). Tutte delle brave persone questi etero, vero ? I depravati sono solo fra i gay. Non c’è proprio limite alla tua falsità e disonestà.

  3. @S/S
    E bla, e bla, e bla bla bla…

    Molti complimenti, per come tu e i tuoi compari strumentalizzate il dramma di un povero adolescente vittima del bullismo: pur di avere ragione a tutti i costi, non ci pensate due volte a passare sulla pelle di un povero ragazzo.

    Questi drammi hanno radici molto profonde, in primis in famiglia, e subito dopo coi compagni di scuola. Senza dimenticare i professori, ai quali molte volte interessa unicamente la busta paga.
    Ma a voi che vi frega, di analizzare in toto le reali cause?
    Basta portare acqua al vostro mulino, come al solito…

    Omofobia di qua, omofobia di là: continuate a far cagnara, a rompere le scatole alla gente, piuttosto che rimanere nella sfera privata. Vedrete, col tempo, come sarete accettati: violenza chiama altra violenza; e la vostra, che arriva fino al punto di voler imporre il reato d’opinione, è violenza delle più becere.
    Continuate, continuate… ma poi non lamentatevi se sarete sempre più malvisti. Di certo non debbo darteli io, i link di tanti gruppi web nei quali progressivamente cresce l’intolleranza nei vostri confronti, fino al punto di organizzare vere e proprie spedizioni punitive.

    Vai su uno di quei gruppi, a cantare le tue cantilene, e poi vedrai cosa significa l’intolleranza. Altro che il quieto confronto su spazi come questo blog.

    Circa le calunnie, come sempre te le canti e te le dici da solo. Prenditele tu, le tue responsabilità. Tanto volete mostrarvi uniti, voi LGBT, ma alla fin fine siete soli come cani: perché non c’è amore, nei vostri rapporti, ma principalmente egoismo.
    E i più deboli soccombono…

  4. Andrea, Silvio, etc etc… ho mai detto/scritto che gli eterosessuali non sono depravati? Certo che se esiste la pornografia, le escort e le prostitute qualcuno ne dovra’ pure usufruire.
    Ma non sto neanche a dire che omosessuale e’ bello e che tutto va bene, come dici tu

  5. Non sarai mica cagnarofobo? Discrimini coloro cha fanno cagnara? Ma sei disumanofobo….ah! scusa stiamo menando il can per l’aia…meglio un bel can can e si finisce con un bel pork can…ma, domanda: è il can che si prende del pork o è il pok che si prende del can?
    Forse è meglio un referendum così il pork e il can girano per l’aia ballando il can can e finisco la cagnara.
    Voltate pagina, due ciechi vanno nel burrone e il burrone all’inizio è dolce, ma poi fa tanto male.
    Per voi LIRReverendo
    ps io amo i can e anche i pork.

  6. concord (non la nav), più i pork che i can, specialment se ben cot e rosolat. cordial salut P.S. ma Sandro non ti rendi conto che stai cadendo nel ridicolo…? sei intelligente ma ti comporti in modo infantile e te le vai a cercare. poi smettila di prendertela con le persone, le devi amare anche se ti sono nemiche o antipatiche… ce lo comanda Dio Padre! prenditela con il peccato e aiuta il tuo prossimo con amore fraterno. Ciao fratello in Cristo

  7. Grazie LIRReverendo, anch’io con lei volentieri, magari tutti insieme davanti ad una tavola ben fornita… Avrà notato anche lei che nel Vangelo, Gesù, le cose più importanti le ha fatte a tavola… vedi la Santissima Eucaristia, il miracolo di Cana e in tante altre occasioni: la Maddalena che lava i suoi piedi con le lacrime, Zaccheo Gesù si auto invita a pranzo, la moltiplicazione dei pani sempre tavola è. Chissà se un giorno ci ritroveremo a tavola insieme, Sandro e suo compagno compreso. Vado a fare uno spuntino perchè mi è venuta fame, spero che Mario non si scandalizzi… a dopo

  8. Ma almeno vuoi prenderti la responsabilita’ di quello che scrivi ?

    Tu hai scritto “Il giovane disgustato dall’omosessualità praticata per anni ci offre un’altra interessante testimonianza”

    Il giovane e’ disgustato dal suo essersi abbandonato alla lussuria e ad aver lasciato che il sesso dominasse le sue azioni. COSA c’entra l’omosessualita’ ? Il punto non e’ se andava a letto con uomini o con donne. Il punto e’ cosa ne ha fatto della sua sessualita’. Tu (e l’articolo) faziosamente fate intendere che questo comportamento derivava dal fatto che il ragazzo era omosessuale. Ti ho dimostrato che ci sono milioni di etero che fanno lo stesso.

  9. LIRREverendo, prendiamo atto che la notizia su riportata ti diverte a tal punto da scrivere queste sciocchezze (mentre Alberto scrive che “lo lascia indifferente”). Quanto bello spirito cristiano su questo blog, non c’e’ che dire, non vi smentite mai.

  10. Io ho riportato le parole scritte dal tizio che ha scritto per avere delle risposte. Ho riportato delle parole.
    Non ho mai detto ne scritto che un eterosessuale che fa orge sarebbe da meglio. Rimane cmq che il peccato omosessuale e’ anche contro natura, ma cio’ non farebbe dell’etero un santo.

    Il problema e’ il non voler capire che il problema non e’ il peccatore. Se il problema fosse il peccatore, dovremmo buttarci tutti da un balcone!!!!
    Il problema sta nel peccato. Bisogna riconoscerlo per quello che e’, stanarlo e chiedere la Grazia di evitarlo.

    La castita’ e’ complicata per tutti, etero e omo sessuali. Non e’ facile per nessuno (tranne varie eccezioni di alcuni santi).
    Ma non per questo bisogna classificare per normale cio’ che normale non e’. E con questo intendo tutte le sfumature inerenti al sesso.

    Non ho neanche mai scritto che non esistono omosessuali che portano con dignita’ la loro situazione ponendosi in una situazione di castita’ che dovrei avere anch’io (probabilmente loro sono piu’ bravi) in quanto single.
    La castita’ esiste: nella vita da single, da sposato, da vedovo e da religioso.

    Sei tu che vedi tutti che ti puntano il dito e sto benedetto dito non te lo vuole puntare nessuno.
    Non ci interessa giudicarti, poi personalmente non ne ho ne il mandato ne il potere.
    Non mi interessa, non ne ho le forze ed ho meglio di fare. E se mai dovessi farlo trovero’ 10.000 attenuanti <perche’ come giudicate sarete giudicati>.

    Cio’ non toglie che fino ad oggi sei stato petulante e logorroico 😀

  11. Se parli al plurale quanti siete, una o più persone in una?
    Vedi io provo umilmente a scardinare il cerume e la congiuntivite. Se tu fossi veramente in dialogo troveresti molto stimolo e molta logica in quel che dico. E’ solo una parodia di quello che dici e cerco di mettere in evidenza tutte le incongruenze e il relativismo di fondo.
    Scusa un attimo!! Perché non ne parlate un po’ (dato che siete in tanti!!!) e mettete a fuoco le mie umili paroline che fanno ribollire il sangue perché non comprese. Eppure sono di una logica semplicissima, ma mettono a nudo e se continui a contemplare lo specchio vedi solo narciso che fa le moine e cadi come una pera cotta.
    Sandro, Sandro, Sandro io ce la metto tutta, ma tu vuoi solo avere ragione e siccome non posso leggere che le solite invettive stile famosa Wanna, io ci rinuncio e mi dispiace.
    rebus.
    un giorno tra una birra e l’altra parlò uno che non beveva. molti arrivarono e non capirono per la birra, ma il piccolo uomo senza bere parlava e costruiva.
    Un giorno arrivò un astemio che capiva quello che diceva il piccolo uomo e si turbò. I camerieri si accorsero e presero a schiaffi l’astemio. più birra si serviva e più il piccolo uomo costruiva. Salito sul gradino più alto teneva la birra in mano e non permetteva di bere a nessuno. Chi provava a bere veniva rinchiuso in una birreria con tanti luppoli attorno. Un giorno la birra sparì dalle mani del piccolo uomo e sparì anche il piccolo uomo. E la birra si trasformò in fumo. E molti fecero la fine del piccolo uomo, che non beveva birra, ma faceva fumare molto.
    Chi è?
    Ti aspetto di nuovo senza birra e con poco fumo, ma qualche parola con la quale si possa parlare.
    Per te nonostante te LIRReverendo.

  12. Speriamo si ricordino di indossare il vestito giusto (pena esclusione). Anche un dolce e gabbana non sarà sufficiente, ma solo contrizione, accusa dei peccati, sacramento della Riconciliazione e Santa Comunione….e varrà per tutti (specialmente all’ultimo momento!).
    Almeno noi ci proviamo (nonostante i gamberetti alla levitica, il culatello, i finocchi gratinati e le mazzancolle al flambeau…che sappiamo fanno tanto male, ma sono irresistibili come lo gnocco fritto e non)
    Sempre per te LIRReverendo

  13. «Dobbiamo frenare questa corsa»; «i bambini non possono diventare proprietà degli adulti»; «abbiamo sentito tante campane, ma mai quella dei diretti interessati a cui non viene data voce». Sono le parole di Robert Oscar Lopez, professore presso la California State University, che lo scorso 12 marzo ha dato testimonianza davanti al Parlamento del Minnesota chiamato a legiferare sul matrimonio omosessuale. L’uomo, cresciuto dalla madre lesbica con la sua compagna, è intervenuto il mese scorso raccontando la sua esperienza sul Public Discours, il giornale on line del centro di ricerca The Witherspoon Institute dell’Università di Princeton.
    http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2898

    ————————-

    il professore dichiara anche che la comunita’ gay produce odio.
    Parliamo sempre di lobby non dei singoli gay.

  14. x il caro Sandro:

    Nei prossimi giorni anche i dodici ragazzi saranno ascoltati, in forma protetta vista la loro giovanissima età, dagli investigatori della Squadra mobile e del commissariato San Basilio che ieri hanno ricevuto la delega per l’attività istruttoria da parte del pm Simona Marazza e del procuratore aggiunto Pier Filippo Laviani. Episodi di bullismo e discriminazione nei confronti del quattordicenne non sono ancora emersi, nemmeno dall’esame del suo profilo Facebook, e le indagini si concentrano per ora sull’ambiente familiare. Il padre, sindacalista e dipendente di un’agenzia del ministero delle Finanze – mentre la madre lavora al Viminale -, potrebbe essere ascoltato ancora per chiarire cosa sia accaduto la notte di mercoledì scorso

    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_agosto_14/testamento-gay-suicida-2222611689837.shtml

    ——-

    Che ne pensi?

  15. Penso che l’omofobia sia una cosa molto radicata (purtroppo) nella cultura comune, come il razzismo, come il sospetto verso la gente di colore, etc. etc. Io non so (come credo non lo possa sapere nessuno) chi o cosa abbia dato a questo ragazzo l’ultima spinta a buttarsi sotto (magari una parola detta da qualcuno, magari un atto di bullismo). Quello che mi premeva qui farvi presente è il fatto che l’omofobia esiste, che è un problema, che non è una cosa inventata come voi spesso sostenete, e che questa cosa provoca molta sofferenza a molte persone. Continuando a citare scemenze tipo quelle che dice Robert Oscar Lopez, a paragonare pedofilia ed omosessualità, a parlare del “demonio” ogni volta che si parla di omosessuali, di “perversione” etc etc voi non fate altro che fornire il vostro contributo a diffondere un senso di disprezzo, rifiuto, avversione, quando non odio, verso gli omosessuali. Questo penso.

  16. L’omofobia vale per tutti non solo per gli omosessuali. Se sei obiettivo devi ammettere che i cristiani cattolici sono maggiormente discriminati degli omosessuali. Poi anlche la parola e ideologizzata e preferisco uomini con una attrattiva verso lo stesso sesso.
    Per te LIRReverendo

  17. Silvio/Sandro/Sconosciuto l’omofobia esiste nel tuo cervello. Vorrei avere da parte tua una statistica delle morti per omofobia o chi non riesce a trovare lavoro xche’ gay

  18. Ma come si fa ad essere così in malafede ? Se io “riporto” le parole di un tizio qualsiasi che dice qualcosa, cosa faccio ? Non voglio porre enfasi su quello che questa persona dice ? E allora se il punto del discorso fossero stati i comportamenti deviati (le “persone”, PERSONE, non omosessuali o etero, semplicemente PERSONE, che lasciano che le loro vite siano dominate dal sesso) avresti parlato dell’argomento IN GENERE. Invece riportando questo articolo non solo hai posto l’accento sul fatto che secondo te sono gli omosessuali (TUTTI, in quanto tali) a comportarsi così. Ma l’hai anche ribadito in quello che hai scritto “Il giovane disgustato dall’omosessualità” (DALL’OMOSESSUALITA’, non dal suo comportamento deviato). Riesci a capire l’italiano ?

    PS: Ti ringrazio anche per il petulante (altra offesa). Meglio comunque essere petulante che fazioso ed in mala fede.

  19. Salvatore, a parte l’ipocrisia di parlare di affetto (dopo che mi offendi continuamente e cancelli quello che scrivo), io credo tu confonda la tua capacita’ di ragionare e capire l’italiano, con la mia capacita’ di sentire.

  20. “Continuando a citare scemenze…”

    Che siano scemenze lo dici tu, perché porti acqua al tuo mulino.
    Giocare con le parole non serve a cambiare la natura di determinate realtà.
    E non si capisce come mai tu abbia tutto questo bisogno di essere riconosciuto qui sopra, da noi che disprezziamo, da noi che rifiutiamo, da noi che avversiamo, da noi che odiamo… sempre secondo le tue parole di qui sopra.

    Noi siamo una minoranza, e una minoranza che si sforza di seguire il Messaggio di Cristo, non i vari polpettoni dei guru di turno (per questo siamo in pochi, perché la via di Cristo è stretta e aspra). Chi segue Cristo non può sinceramente ritenere che sia “normale” ciò che invece in molti punti della Bibbia viene descritto come “contro natura”. E che nega inoltre il dato biologico (che è oggettivo, non soggetto a interpretazioni arbitrarie), per il quale la vita è generata dall’incontro di un maschio e di una femmina.

    Liberissimo di far quello che vuoi, ma nessuno può conciliare gli opposti.

  21. Il problema è che si legifera per eliminare il concetto di maschio e femmina. Siamo quello che vogliamo, anzi siamo quello che vogliamo quando lo sentiamo. Relativismo nudo e crudo. Meglio il crudo {di Parma} che nudo: femmine con troppe gambe, maschi senza gambe. Incontro fritz femmina di brunico e l’anno dopo si presenta sushi sempre di brunico ala sinistra dei wurstrel warrior rugby team di brixen. Che confusione!!
    Meglio il piccolo chirurgo almeno se sbagli ti avvisa.
    Sempre per te LIRReverendo

  22. … se sbagli ti avvisa… ma il punto sta proprio qui: nessuno può permettersi di dire all’alto che sbaglia: altrimenti è un cattivone omofobo che giudica.
    Eh sì: il piccolo chirurgo è roba d’altri tempi…

  23. A proposito di persecuzioni e blasfemie Concerto 1° Maggio a Roma: Festa dei lavoratori e quindi organizzazione c.g.i.l. – u.i.l. – C.i.s.l.. Ma in una festa così , perchè un cantante con un mezzo saio adosso fa la parodia della messa alzando un preservativo . Che c’azzecca questo con il lavoro? Bruxelles : arcivescovo Mons Andrè Leonard viene offeso ed umiliato in pubblico dalle femministe. Non parliamo poi delle Femen ucraine lautamente pagate dalle lobby europee per destabilizzre la Russia. bene ha fatto la polizia russa ad allontanarle (poverine ) dalla cattedrale di Mosca. Guardiamo bene tutti i fatti e non facciamoci condizionare dai massa media europei perchè ormai abbiamo capito con chi sono schierati. Alla fine il mio cuore Immacolato trionferà, (in altre profezie : la Russia si convertirà .) Chissà come mai il presidente Obama ultimamente cè l’ha molto con Putin!!!! Chi sono i perseguitati ? gli omosessuali, le femministe , i musulmani gli extracomunitari? oppure chi vuole seguire GESU’ ? BUONA DOMENICA A TUTTI

  24. Si prega vivamente di dirimere il termine omofobia, grazie per trasparenza senza mostrare gli attributi forbici
    LIRReverendo

  25. Caro Bruno, in merito alle persecuzioni Gesù ce lo aveva detto che chi lo vorrà seguire dovrà prendersi in spalla la sua croce. Ti propongo questa lettura, sperando che tu gradisca:

    Concilio Vaticano II
    Costituzione sulla Chiesa nel mondo contemporaneo « Gaudium et spes », § 78

    “Vi lascio la pace, vi do la mia pace” (Gv 14,27)

    La pace non è la semplice assenza della guerra, né può ridursi unicamente a rendere stabile l’equilibrio delle forze avverse; essa non è effetto di una dispotica dominazione, ma viene con tutta esattezza definita a opera della giustizia » (Is 32,7). È il frutto dell’ordine impresso nella società umana dal suo divino Fondatore e che deve essere attuato dagli uomini che aspirano ardentemente ad una giustizia sempre più perfetta. … La pace non è mai qualcosa di raggiunto una volta per tutte, ma è un edificio da costruirsi continuamente. Poiché inoltre la volontà umana è labile e ferita per di più dal peccato, l’acquisto della pace esige da ognuno il costante dominio delle passioni e la vigilanza della legittima autorità. Tuttavia questo non basta… La ferma volontà di rispettare gli altri uomini e gli altri popoli e la loro dignità, e l’assidua pratica della fratellanza umana sono assolutamente necessarie per la costruzione della pace. In tal modo la pace è frutto anche dell’amore, il quale va oltre quanto può apportare la semplice giustizia. La pace terrena, che nasce dall’amore del prossimo, è essa stessa immagine ed effetto della pace di Cristo che promana dal Padre. Il Figlio incarnato infatti, principe della pace, per mezzo della sua croce ha riconciliato tutti gli uomini con Dio; ristabilendo l’unità di tutti in un solo popolo e in un solo corpo, “ha ucciso nella sua carne” (Ef 2,16) l’odio e, nella gloria della sua risurrezione, ha diffuso lo Spirito di amore nel cuore degli uomini. Pertanto tutti i cristiani sono chiamati con insistenza a praticare la verità nell’amore e ad unirsi a tutti gli uomini sinceramente amanti della pace per implorarla dal cielo e per attuarla…. Gli uomini, in quanto peccatori, sono e saranno sempre sotto la minaccia della guerra fino alla venuta di Cristo; ma in quanto riescono, uniti nell’amore, a vincere il peccato essi vincono anche la violenza, fino alla realizzazione di quella parola divina « Con le loro spade costruiranno aratri e falci con le loro lance; nessun popolo prenderà più le armi contro un altro popolo, né si eserciteranno più per la guerra» (Is 2,4).

    Ciao Bruno. Buona giornata e buona domenica

  26. Omofobaccio che non sei altro, daie scandalo ai sapienti,
    Per punizione dovrai recitare 5 volte al giorno al nichelino di paperon dei paperoni un ltesto a scelta di elton john {intervista:Gesù era gay}.
    Per te LIRReverendo

  27. 42 su 130 sono poco meno di 1/3 se non mi sbaglio (anche se sono passati un po di anni da quando studiavo matematica.. Tra il 1966 e il 1970 ogni anno circa 4 milioni di nati e 8 milioni di aborti. La parola conversione non indica un tocco di bacchetta magica come probabilmente pensi tu . Tac ed ecco tutti cambiano in un momento ma è un processo continuo. Già il fatto di cominciare a prendere provvedimenti su certe cose è un atto di conversione. Io non entro in una pagoda, o in una moschea o in un qualsiasi altro luogo di culto altrui e creo porcherie contro la morale, quindi il trattamento che hanno avuto è giusto. Se vuoi sapere altro sappi che agenti di agenzie non governative inglesi ed americane mascherati da aiutanti hanno sempre foraggiato disordini contro la Russia aiutando i ceceni. Ma forse lo sai meglio di me. Poi vorrei sapere , perchè i giornali non parlano dell’attentato che ha subito in Romania il premier Ungherese Orban, reo nel suo paese di aver usato i soldi della comunita europea per campagne antiaborto sugli autobus ungheresi .

  28. Dimmi dove io ho scritto ” conversione al cattolicesimo” per favore . Vedo con dispiacere che sei sempre più acido quando si toccano certi argomenti. Probabilmente si dimentica anche i vari attentati alc teatro a Mosca o alla metropolitana o alla scuola di Beslan, ma forse te li sei dimenticati .Anche in Italia da quando c’è la legge 194 ci sono stati dal 1978 circa 5.000.000, ma tutto ciò non significa che non siamo un paese cattolico e in continua conversione . E scusami per il mio limitato grado di istruzione ,; noi siamo felici che il tuo grado di istruzione sia alto , così che dall’alto della tua insipienza puoi erudire tutti. Povera anima noi tutti ticomprendiamo e preghiamo per te. P.S. Hai risposto a tutto ma non all’ultima domanda sull’attentato al premier ungherese???? WHY????

  29. Ah , dimenticavo , neanche un commento sulle blasfemie del concerto del 1° maggio. Nel frattempo sono andato sulò vocabolario per legggere la traduzione con i sinonimi dell’ebraico Satan e del Greco Diabolos. Divisore, Calunniatore, ma anche ACCUSATORE.

  30. Vedi bene, Bruno, che le domande che poni sono “senza senso”.

    Del resto, per arrivare ad affermare che “non è peccato”, ciò che invece grida vendetta a Dio, bisogna molto stiracchiare la realtà.

    Questi sono i maestri del relativismo: i quali, come il loro padre, non amano e non vogliono la verità. Non si guarda al vero e al giusto, ma solo a ciò che più fa comodo, di volta in volta…

  31. Fascistello perché difende la vita e la famiglia naturale; chi la vuole affossare, invece, è un benefattore dell’umanità. Ed ecco che la malafede esce nuovamente fuori, senza troppo sforzo.
    E hai pure il coraggio di chiedere qual è l’attinenza con la morale cattolica…

  32. Ci sei già tu, che di dissenso ne esprimi a iosa. Nessuno ridacchia per la morte di un ragazzino (come al solito, metti in bocca ad altri ciò che mai è stato detto), piuttosto si condannano tutti i tentativi di strumentalizzazione di queste disgrazie umane. Nessun pro-gay ha cercato di approfondire le cause di quel suicidio, ma tutti sono subito saliti sul carro del “dagli all’omofobo!”. E anche questa è una chiara dimostrazione di malafede.

  33. come si e’ piu’ volte detto, si prega di non rispondere a certe persone. Grazie

  34. E “l’attentato” riuscito di eliminazione completa di tutto il governo polacco nel 2012 (cristiani cattolici devoti alla Madonna Nera)?
    La storia parla e non sui libri.
    LIRReverendo

  35. Ciao Salvatore un caro saluto ed una cosa: cercherò nel limite del possibile di non rispondere, però se una persona è di dura cervice si cerca sempre di aiutarla a migliorare.

  36. Mt 18,15:17

    lui ha peccato contro di me. In piu’ sarebbe da approfondire quel “fratello”

  37. Non prendertela, Bruno: a certi tali non interessa una reale discussione, perché non amano la verità. Se la amassero, essi per primi muterebbero comportamento.
    La loro tattica è sempre quella di intorbidare, di ritagliare, di confondere, senza mai affrontare le reali problematiche… il tutto allo scopo di tacitare la loro coscienza.

    Se così non fosse, non si spiegherebbe la loro permanenza su questi spazi, in cui MAI potranno avere un avallo ai loro comportamenti menzogneri e contro natura.

    Non solo peccano, ma vogliono pure che ci si complimenti con loro, per questo. Il completo rovesciamento dei valori…

  38. Grazie Gustavo per la solidarietà ma ti devo dire sinceramente che non me la prendo, anzi questi comportamenti non fanno altro che aumentare la mia preghiera di povero peccatore per tutti quelli che sbagliano . Un caro saluto a tutti e buonanotte . Salmo 4 preghiera della sera: ” in pace mi corico e subito mi addormento ” Altri non so

  39. Bruno, per favore lo riscrivo, non gli rispondete. Facilitate il lavoro anche a me di cancellazione dei suoi commenti. Senno’ prima o poi chiudiamo i commenti.

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