… a proposito delle lobby gay.

Ciao Annalisa, mi ha segnalato il tuo blog un’ amica, e visto il tema voglio raccontarti una storia…

omofobia“C’era una volta, nemmeno troppo tempo fa, un gruppo facebook titolato 10.000 a favore delle adozioni gay. E c’era un gruppo speculare opposto, chiamato 10.000 contro le adozioni gay. Entrambi i gruppi avevano circa 7-8 mila iscritti, prossimi al raggiungimento del target di 10.000.
Al tempo io ero un po’ più giovane, un po’ meno inadaffarato nel lavoro, un po’ più speranzoso… mi ero iscritto al secondo, quello contro le adozioni gay, e lì partecipavo attivamente alla discussione.

Nel primo gruppo, nel quale ogni tanto sbirciavo, tutto filava liscio, nessun intervento indesiderato o messaggio provocatorio, era perfino palloso: gli admin e qualche altro eccentrico personaggio commentavano cosa succedeva “altrove” nel web e poco altro.

Nel secondo gruppo ho trovato un sacco di amici, è stato una interessante piattaforma di discussione dove ho appreso il 90% di quello che oggi so in tema di LGBT e dintorni, discutavamo civilmente tra noi e con eventuali ospiti… erano sorti anche dei gruppi collegati, finchè un giorno…

La più elementare logica della comune convivenza suggerirebbe che non si va in un club di Interisti a gridare Forza Milan, ma a quanto pare Voltaire (quello del “non condivido ciò che dici…”) non si applica a chi si oppone all’ideologia lesbogaypedo e quindi, dapprima alla spicciolata e poi sempre di più, come una vera invasione, iniziarono ad arrivare i provocatori, gente dedita ad insultare, a denigrare, ad irridere chiunque intervenisse nel gruppo, con maniacale dedizione, post per post. E ci offendevano, e ci provocavano quotidianamente, e il gruppo -nonostante i continui interventi di pulizia da parte degli admin- iniziava a diventare un “letamaio”… Prima o poi qualcuno si spazientiva, rispondeva alle provocazioni e “puf”, magicamente spariva da Facebook, ma nel complesso resistevamo.

E poi è arrivata la triste svolta: i gruppi collegati sparivano o venivano “occupati”, cambiando di bandiera (poi abbiamo scoperto che succedeva quando tutti gli admin venivano bannati da FB, ciascuno poteva appropriarsi del gruppo) e anche i singoli amici iscritti giorno dopo giorno sparivano. Mi pare di ricordarli uno a uno, come caduti di una guerra per la civiltà. E abbiamo scoperto che era stato creato un gruppo FB con 3-4.000 iscritti dal titolo “Rimuoviamo l’omofobia dalla rete”, gestito da tali Luca M. e Katia R., che altro non era che una gigantesca lista di proscrizione: un elenco di siti e persone sgradite ai lesbogaypedo -anche per il solo fatto di esternare contrarietà alla loro delirante ideologia- e gli iscritti avevano la “mission” di passare il sabato sera a fare a FB massicce segnalazioni di “abuso” nei confronti dei gruppi e delle persone linkate per farle sparire dalla rete. Non solo gruppi la cui cancellazione era doverosa tipo: “froci al rogo”, “ripristiniamo il reato di omosessualità” ecc., ma anche ogni singola voce di dissenso. E un giorno toccò “finalmente” anche al gruppo 10.000 contro le adozioni gay, e il giorno dopo io stesso nel collegarmi a Facebook ho trovato il desolante messaggio di “account rimosso”.

Persi foto, collegamenti, amici, video… persino la mia Farmville che avevo speso tempo e denaro (anche vero) per fare crescere. Bollato come omofobo e cancellato dalla rete… io… che non ho mai assecondato di una virgola insulti e provocazioni… che con educazione e senso critico -sotto nickname- da quasi dieci anni anni commento e dibatto notizie in tema LGBTP sulle maggiori testate online, persino sul blog di Delia Vaccarello, ancora da quando è nato quasi dieci anni fa e si chiamava “1, 2, 3… liberi tutti”, senza mai infrangere la netiquette ed essere bannato, nonostante i miei interventi spesso molto critici e in controtendenza.

Inutile il reclamo a Facebook per farmi ridare l’account… Inutile anche la denuncia/querela redatta con cura -sono avvocato- e presentata alla polizia postale per diffamazione ecc. ecc. La pratica è stata archiviata per impossibilità di individuare gli autori. Forse per un caso di pedofilia online avrebbero fatto una rogatoria a Palo Alto per avere i nomi dei responsabili dei fatti, ma essendoci in gioco “solo” la libertà di tutti noi…

Da allora ho sempre tenuto un profilo il più basso possibile nella lotta online contro l’omosessismo dilagante. Mai più interventi con il mio nome e la mia faccia, sempre sotto nick, e mai con account che mi sarebbe dispiaciuto perdere. Ma la realtà si evolve… in peggio, in senso gay-fryendly se non addirittura in senso gay-accompliant.

Una volta su il Giornale, Il Gazzettino, Repubblica, Il Corriere, l’Unità ecc. di dieci commenti che postavo per risvegliare le coscienze della gente, per invitarli a ragionare con la loro testa, ne passavano almeno 8-9, poi sempre di meno. E poi sono arrivate le registrazioni obbligatorie. Io non ho nulla da rimproverarmi, non ho paura di infrangere la netiquette (nel senso che NON la infrango), ma coi tempi che corrono ho paura a registrarmi perchè ho paura che mi arrivino a casa, quello si… Sai che bello alzarsi alla mattina e trovarsi magari l’auto devastata con su scritto “Omofobo di m….”.

Oggi si e no riesco a scrivere qualcosa su Il Giornale, mentre su altre testate oramai sono ospite conosciuto e sgradito, e anche se non arrivano a bannarmi i miei commenti appaiono -forse- solo se intervengo in tema di UFO o altre “baggianate”.

E’ evidente il progressivo asservimento della stampa, anche quella che dovrebbe essere liberale, di destra, alle lobby lesbogaypedo e al loro modo di indottrinare la gente… Chiunque può sperimentarlo. Basta scegliere un nick, andare su Il Gazzettino -per esempio- e alla prima notizia in tema gay scrivere -sempre per esempio- “froci di m…, è giusto bastonarli” (scusa il francesismo) e vedrai che verosimilmente il commento passa, così com’è. Poi alla successiva notizia si può scrivere: “veramente mi risulta che l’omosessualità sia stata rimossa dal DSM, nel 1973, solo per opportunità politica, per favorire i gay, non perchè abbiano scoperto o dimostrato che non è una malattia” e vedrai che un simile commento, ancorchè rispettoso nei toni e dal contenuto veritiero e facilmente verificabile, non passerà MAI.

Ecco, questa è la mia storia, una storia che riguarda non solo me ma anche la società italiana, la mentalità italiana, i media italiani… ed è una storia che sembra ripetersi oggi, con la differenza che la battaglia tra società civile da un lato e lesbogaypedo dall’altro -sotto l’egida menzognera della lotta all’omofobia- questa volta si svolge non sul piano virtuale ma sul piano reale.

Se la legge contro l’omofobia passerà, visto -alla luce dei precedenti- il tipo di democrazia “a senso unico” che i LGBTP vogliono proporci/imporci, chi divulgherà verità scomode agli stessi, chi si dimostrerà contrario alle loro istanze non sparirà più “dalla rete”, ma sparirà “dalla circolazione”, recluso per un periodo anche piuttosto lungo e poi “rieducato” nelle associazioni gay.

E’ importante combattere questa battaglia, è una battaglia di civiltà e di democrazia. Solo che io non ne ho più nè il tempo nè e la forza. Mi sono reiscritto ex novo a Facebook e non voglio perdere “tutto” un’altra volta. Confido in chi come te ha ancora voglia di esporsi, di prendere posizione… ma devi essere consapevole su cosa ti aspetta. Loro non sono democratici, non tollerano il dissenso, hanno oramai consolidati appoggi nei media, nella magistratura, nel mondo dell’istruzione, in parlamento… Mettersi contro di loro significa -ad oggi- essere soli contro una lobby potente, che usa ogni strumento, anche quello giudiziario, avvalendosi di una rete di avvocati gay o simpatizzanti tali, esperti nelle varie branche del diritto e sponsorizzati dalle varie associazioni, mentre noi, in caso di processo, i soldi dobbiamo metterceli di tasca nostra, mentre la stampa nel frattempo ci addita come “omofobi”, cioè come i nuovi mostri degni del massimo disprezzo… Una battaglia impari, quindi.

E attenzione che ora vi è una ulteriore “fregatura” insita nel nuovo plug-in social di Facebook, quello che sempre più testate usano per i commenti degli articoli anzichè ricorrere a forum proprietari.

Ebbene, visto che con tale strumento uno conserva la possibilità di eliminare i messaggi postati, nel momento in cui venisse approvata la legge anti-omofobia, egli avrebbe comunque la possibilità/l’obbligo di rimuovere eventuali post “omofobi”, e pertanto se non lo fa e il post rimane visibile in rete il “reato” si considera permanente e quindi con la nuova legge potrebbe un giorno essere “messo a tacere” per cose che ha scritto magari anni prima su pagine di riviste visitate “di passaggio” delle quali nemmeno si ricorda l’esistenza.

Bene, lascio quindi a te e a chi legge decidere con maggiore consapevolezza se e quanto continuare a esporvi (il gruppo “rimuoviamo l’omofobia”, ancorchè sotto altro nome, è ancora attivo e Luca M. e Katia R. continuano impuniti ad amministrarlo, diffamando online i “dissidenti” e ridendo di quelli che già hanno fatto bannare), augurandomi comunque che non vogliate “mollare” e sperando anzi che riusciate a ingrossare le fila della resistenza.

Per quanto riguarda me, questa storia ha una morale. Io sono contro e condanno fermamente ogni forma di violenza, ma non vi è solo la violenza fisica, vi sono anche forme più insidiose. Anche bollare come “omofobo” uno che dissente dalle adozioni gay, additarlo al pubblico disprezzo, fargli saltare l’account Facebook per ridurlo al silenzio è violenza. Per cui, mancando possibilità di ottenere giustizia per via ordinaria, la mia conclusione, per quanto cinica, è una sola: finchè non avrò avuto indietro il mio vecchio account, con la Farmville al punto in cul l’avevo lasciata, quando leggerò “ragazzo preso a sprangate perchè gay” -pur condannando fermamente e per principio l’aggressione- dal punto di vista “empatico” non potrò fare altro che provare e, all’occorrenza, manifestare pubblicamente la più TOTALE INDIFFERENZA per l’accaduto.

Vi lascio questa storia, reale, la mia storia e quella di tanti altri, a testimonianza del modo in cui si muove la società odierna.

Cordiali saluti

Un saluto a te e Famiglia.

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41 thoughts on “… a proposito delle lobby gay.

  1. Attenta Annalisa, rischi che anche il tuo blog finisca nel mirino delle lobbies omosessuali. Questi non scherzano, te la fanno pagare, questi sono cattivi, ma non per gioco, questi sono cattivi davvero. Stai attenta e non dire di non essere stata avvertita

  2. i pericoli ci sono sempre e sempre di più, ma niente di nuovo per un cristiano, mi pare.
    come l’omofobia,,,anche l’aborto, l’eutanasia, le denunce di messaggi subliminali, e tutto quant’altro….il CRISTIANO è abituato ad andare contro corrente….niente di nuovo.
    cosa possono fare…cancellarci?? e allora???? finchè possiamo lottiamo sempre e ovunque.
    certo! da un punto di vista legale,,,meglio tacere, ma dal punto di vista CRISTIANO c’è di eccaari vuci!!! 😉

  3. Quante povere anime cadute sotto il dominio di Satana per poca preghiera, poca ubbidienza ed altro se non addirittura per volontà personale di adorare il maligno. Aumentiamo le nostre preghiere perchè tutto quello che succede è raccontato da San Paolo nella 2° lettera ai Tessalonicesi capitolo 2 versetto dal 3 al 12. Noi cerchiamo di fare come ci chiede San Paolo sempre nel capitolo 2 versetti dal 13 al 17. Esortazione alla perseveranza. Preghiamo , preghiamo , preghiamo come ci chiede Maria perchè troppe persone sembrano appartenere a quello che San Paolo scrive in Galati capitolo 5 versetti dal 18 al 22. Un caro saluto a tutti

  4. Ora è evidente che si tratta di una dittatura vera e propria.
    Cristiani di tutto il mondo, unitevi!!
    Non lasciate spegnere la luce radiosa del proletariato dallo strapotere degli aproletari, che non figliano, pretendono con prepotenza inaudita di dettare legge a tutti, anche alla natura, e perfino di adottare, come surrogato, i figli altrui.
    Qui si gioca addirittura il diritto dei bambini ad avere un padre e una madre normali, come è sempre stato, e non due “genitori” dello stesso sesso che non possono generare niente.
    Proletari, se volete rimanere tali conservando i vostri diritti e la vostra dignità, non fatevi devastare famiglia e figli!
    Cristiani ortodossi, cattolici, protestanti, unitevi una buona volta!!
    Να ζεί για πάντα ο χριστιανισμός!

  5. Grazie di cuore Alberto F. per la ta coraggiosa testimonianza. Le lobby gay stanno spingendo noi cattolici praticanti a nasconderci nelle catacombe come fecero i nostri santi martiri 2000 anni fa. Gesù lo aveva detto che a testimoniarlo avremmo subito persecuzioni: Matteo 5, Luca 6,20 (beatitudini) perciò coraggio e senza paura diamo testimonianza della nostra fede. Spero, Alberto, che tu rimanga con noi. cordiali saluti Luciano

  6. Nella bella locandina del Gruppo Lot C’è scritto :Gesù vivo si prendera cura di noi “. Grazie Gesù per il tuo continuo amore e la tua misericordia che riversi continuamente su di noi.Anch’io come molti altri mi sento affaticato e oppresso e vengo volentieri da te Gesù perchè sei la nostra forza. Nel decimo punto dei temi del percorso vi è scritto” Adorazione Eucaristica e Santa messa quotidiana sono il fondamento del seminario . Fai che diventino il fondamento della vita di ogni uomo (anche se troppo impegnato o tuo nemico ) perchè senza te non vi è salvezza. Adorazione e Messa fanno miracoli : trasformano orientamenti sbagliati in giusti . Arroganza in umiltà . Idee politiche da anticristiane a favore di Cristo . Basta inginocchiarsi e credere che Gesù è li realmente e aspetta tutti noi poveri peccatori. Grazie a tutti

  7. Addirittura in “prima pagina”… quale immeritato onore.
    Per il resto ha ragione Sandro Di Marco, date un occhiata al post da lui citato… E al Google, e poi ciascuno si fa la sua idea se sono io a mentire sapendo di mentire o se è lui che cerca di delegittimarmi e diffamarmi “gratis”, nella migliore tradizione lesbogay quando qualcuno dice cose scomode. Saluti

    (magari iniziate da qui:
    http://www.gris-imola.it/ultime_notizie/NAMBLApedofiliamericanialleaticonILGAgayelesbicheinternazionaliper10annivergogna.php

    http://it.wikipedia.org/wiki/International_Lesbian_and_Gay_Association

    http://it.wikipedia.org/wiki/NAMBLA

    P.S. Non trovo più il link preciso alla notizia delle 800 associazioni pedo, PUO’ ANCHE ESSERE che io ricordi male dai tempi dei “10.000” e nel caso chiedo pubblicamente scusa, ma fossero anche solo 300 (tante sono stimate essere le associazioni pedo socie del Nambla al tempo dei fatti e che quindi avevano voce all’interno dell’ONU attraverso Nambla/Ilga o solo 3 come dice Sandro, o anche solo una, non è comunque un fatto GRAVISSIMO? A voi l’ardua sentenza)

  8. Caro Sandro, mi associo alla richiesta di Alberto: sei d’accordo sul fatto che un pedofilo sia una persona malata per il fatto stesso di essere sessualmente attratto da bambini, e come tale debba essere curato nel rispetto della persona, e poi processato nel caso che assecondando la sua attrazione compia anche atti sessuali su minori?

  9. e’ una testimonianza che fa’ riflettere, do’ unpiccolo consiglio, anche se non centra nulla, non fidatevi di facebook se avete filmati, ricordi foto ecc, salvatele anche sul pc, anche se rimuovono l’account … chi se ne frega!! detto alla spicciola! 🙂 detto questo! credo che sara’ sempre peggio, questo e’ solo l’inizio, e se passa la legge cari amici andiamo tutti in galera, ma se serve questo per testimoniare la mia fede in Cristo Gesu’ bene andro’ in galera felicemente! pace e bene!!!

  10. Perchè, hai motivi per dubitare che io lo sia avvocato? Quindi dovrei magari darti i riferimenti del mio Ordine professionale, tessera, indirizzi di studio e quant’altro… a che pro? Perchè possiate arrivarmi a casa? Puerile provocazione. Per il resto il dato oggettivo è che l’ILGA non è la Sezione Europea dell’ILGA -quella riammessa all’ONU- come è oggettivo che continui ad attaccarmi sul piano personale, sui dettagli, ma nella sostanza non hai di che replicare. Bene Sandro, tiri fuori la “Cristianità” solo quando ti fa comodo ma io non ho mai detto di essere Cristiano, e visto che la cortesia -gran parte- se ne è andata col mio vecchio account Facebook, ti lascio a proseguire la tua azione di trollaggio in solitaria, tanto chi non è in conflitto di interessi razionalità/autostima ha già tutti gli elementi per farsi una opinione, e verosimilmente, come già successo, se qui posso bastare io a “bastonarti” poi chiameresti i rinforzi, e riuscireste a fare diventare un immondezzaio di flame e insulti anche questo pregevole blog che merita tutt’altro rispetto. Saluti a tutti (Sandro compreso)

  11. Se l’occidente cattolico cala le brache in modo così vile e spregevole, passo al cristianesimo ortodosso.
    Che non transige, lo ha sempre dimostrato e lo dimostra ancora, e ha perfettamente ragione.

  12. P.S. Sandro, aspetto comunque di leggere una tua risposta anche nel mio intervento sotto il post “Lettera a Papa Francesco”

  13. Dopo 69 minuti dove avevo parlato di Adorazione Eucaristica e di Santa messa ecco il solito Sandro che spara a zero su tutto e su tutti cercando di catalizzare l’attenzione sui suoi problemi con tutto il suo bagaglio di sapienza e di dati tecnici numeri date e quant’altro. Pensa che quando scrivevo mi chiedevo : quanto ci metterà il diavoletto a far esplodere gli indifesi? esattamente 69 minuti. Complimenti , questo a dimostrazione che l’intelligenza è un dono di Dio e non di qualche laurea universitaria o di altro. Caro Alberto ho letto l’interessante tuo articolo e non ci trovo niente di strano, perchè sono convintissimo che noi cristiani siamo in pericolo. pensa che il caro Signor Sandro non vede l’ora che possa passare la famosa legge per denunciarci tutti. Tu sei avvocato e le cose le conosci meglio di me, però ti do un consiglio dantesco. Non ti curar di lui (Sandro) ma guarda e passa. Intanto io ti sorreggo con la mia preghiera ( a Dio piacendo fino a quando vuole lui oppure fino a quando non ci sbatteranno nelle catacombe). Un caro saluto a tutti in Cristo e un’ aiuto da Maria nostra madre .

  14. Ribadisco, nel caso non fosse ancora chiaro. Dell’ILGA e di tutte le associazioni omosessuali non me ne può fregare meno (non vi sono associato in alcun modo).
    Il punto è che per discutere con onestà ed integrità di qualsiasi argomento (anche l’ILGA) occorrerebbe attenersi alla realtà dei fatti e presentarli nel rispetto dei propri interlocutori.
    Alberto è apparso in questo blog ed ha più volte fatto un parallelo tra omosessuali e pedofili.
    Gli ho fatto presente che questo parallelo è irrispettoso.
    Lui ha risposto che invece non lo è perchè esistono associazioni omosessuali associate ad associazioni pedofile (parallelo che di per se non ha molto senso….gli omosessuali non sono “una organizzazione”, come non lo sono gli eterosessuali). Ha citato l’episodio dell’esplusione dell’ILGA dall’ONU (di per se verititero) ma ha biecamente:
    Esagerato il numero delle associazioni pedofile ad essa associate (addirittura 800, invece erano 3 su 400..il gioco è ovvio…800 associazioni pedofile vuol dire che TUTTE le associazioni omosessuali sono pedofile, quindi, secondo il suo ragionamento, TUTTI GLI OMOSESSUALI sono pedofili).
    Omesso il fatto che svariati rappresentanti dell’ILGA hanno più volte preso le distanze dalle associazioni pedofile.
    Omesso il fatto che l’ONU ha, nel 2006, riammesso con status consultivo la sezione europea dell”ILGA europea..
    Non contento delle clamorose fandonie raccontate e delle omissioni intese solo a supportare le sue (volgari) teorie (spacciate ovviamente per FATTI senza uno straccio di link autorevole o di prova) ha rincarato la dose, raccontando una balla ancora più grande.
    Ha scritto che il Manuale diagnostico e statistico dei Disturbi Mentali “quest’anno non classifica la pedofilia come una malattia bensì una naturale variante (aggiunge “come già l’omosessualità”, continuando il parallelo omosessuali=pedofili).
    http://psychcentral.com/blog/archives/2012/12/02/final-dsm-5-approved-by-american-psychiatric-association/
    Su questo sito troverete un link al document ufficiale (in inglese) della American Psychiatric Association (c’è da notare che il supposto avvocato le ha sparate grosse e non ha portato uno, dico 1 link autorevole per le sue cretinate)
    Pedophilic disorder criteria will remain unchanged from DSM-IV, but the disorder name will be revised from pedophilia to pedophilic disorder.
    Traduco “Il DISORDINE pedofilo resterà immutato dal DSM-IV, ma il nome del DISORDINE sarà modificato da “Pedofilia” a “DISORDINE PEDOFILO”. Possiamo discutere quanto volete sui criteri della American Psychiatric Association, ma una cosa è certa. Non chiamano la pedofilia una VARIANTE della sessualità come stabilito da Alberto.
    Ora, chiedo io, chi è il TROLL, bugiardo ed anche abbastanza maleducato ? Chi difende delle posizioni qui non condivise ma con trasparenza e raziocinio, senza mentire e soprattutto senza offendere ? O chi si presenta piagnucolando di essere stato perseguitato sulla rete, offende con paralleli tra omosessualità e pedofilia che non hanno nessuna base, e spara una bugia più grossa dell’altra (tutte ovviamente strumentali al suo s-ragionamento) senza nemmeno mortificarsi o riconoscere le idiozie scritte ? Grazie.

  15. se non erro PAPA FRANCESCO ha detto in un intervista:”chi sono io per giudicare i gay???”

  16. Papa Francesco ha detto questo: “Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, ma chi sono io per giudicarla? Il Catechismo della Chiesa Cattolica spiega in modo tanto bello questo, ma dice – aspetta un po’, come si dice… – e dice: “non si devono emarginare queste persone per questo, devono essere integrate in società”.
    Mi sembra chiaro che si sta dicendo da millenni la stessa cosa. Nessuno condanna il peccatore (così come ci dice di fare la Chiesa e il buonsenso) ma sempre si deve condannare il peccato. Sempre, sempre, sempre.
    Se il tuo fratello pecca, dice la Scrittura, avvertilo che sta peccando.
    NOI CATTOLICI SAREMO RESPONSABILI DAVANTI A DIO DI OGNI FRATELLO CHE SI PERDERA’ PER L’ETERNITA’ E SARA’ LUI AD ACCUSARCI DAVANTI AL GIUDIZIO DI DIO.

  17. Lei non sbaglia ma, se mi permette, credo che quando si decide di citare Papa Francesco sia opportuno farlo in maniera completa.
    Ecco quanto il Santo Padre ha testualmente detto sull’argomento:

    <>

    Il nostro amato e venerato Santo Padre Francesco ha ricordato che LE LOBBY TUTTE NON SONO BUONE.

    http://www.lamadredellachiesa.it/conferenza-stampa-di-papa-francesco-nel-volo-di-ritorno-28-luglio-2013-testo-integrale/

    Preghiamo sempre gli uni per gli altri e in particolare per il Papa.

  18. Non è apparsa la citazione di quanto detto da Papa Francesco, la ripropongo:

    “Credo che quando uno si trova con una persona così, deve distinguere il fatto di essere una persona gay, dal fatto di fare una lobby, perché le lobby, tutte non sono buone. Quello è cattivo. Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, ma chi sono io per giudicarla? Il Catechismo della Chiesa Cattolica spiega in modo tanto bello questo, ma dice – aspetta un po’, come si dice… – e dice: “non si devono emarginare queste persone per questo, devono essere integrate in società”. Il problema non è avere questa tendenza, no, dobbiamo essere fratelli, perché questo è uno, ma se c’è un altro, un altro. Il problema è fare lobby di questa tendenza: lobby di avari, lobby di politici, lobby dei massoni, tante lobby. Questo è il problema più grave per me.”

  19. Non mi risulta che Papa Francesco faccia alcun parallelo tra omosessuali e pedofili. Alberto, che hai messo in prima pagina, lo fa in piu’ punti. Il rispetto delle persone implica non offenderle. Chiamare un omosessuale “pedofilo” ed associare l’idea di omosessualita’ alla pedofilia e’ non solo scorretto ma anche offensivo.

    Grazie.

  20. Questo scrive Alberto e non si riferisce al singolo, come giustamente detto dal Papa ma alle lobby e le lobby il Papa le ha condannate: “E’ evidente il progressivo asservimento della stampa, anche quella che dovrebbe essere liberale, di destra, alle lobby lesbogaypedo e al loro modo di indottrinare la gente…”.

  21. Annalisa, queste sono citazioni di quello che scrive Alberto. Se questo non e’ equiparare gli omosessuali si pedofili, dimmi tu…

    >>Forse hai argomenti per dimostrare che l’attrazione omosessuale è in qualche modo più normale di quella verso i bambini?

    >>Da quest’anno infatti, col DSM-V, la pedofilia non è più considerata una malattia bensì una naturale variante, come già l’omosessualità. E infatti non vi è alcun motivo logico per considerarle in maniera diversa, una normale e l’altra no.

    >>…anche se dal punto di vista scientifico oggettivo si può anche ritenere che omosessualità e pedofilia (e necrofilia, feticismo, zoofilia ecc.) siano modi diversi di manifestarsi di uno stesso disturbo

  22. Bruno, tanto per chiarire, visto che scrivi questo…

    >>sono convintissimo che noi cristiani siamo in pericolo

    …vorrei farti presente che Alberto, per sua stessa ammissione, sembra voler prendere le distanze dai cristiani ( “io non ho mai detto di essere Cristiano”, leggi quello che scrive sopra). Mi preme poi farti presente che l’ottavo comandamento ci invita chiaramente a “non pronunciare falsa testimonianza”. Non so come a te possano stare bene tutte le fandonie raccontate da Alberto.Questi sono fatti, non opinioni.

  23. Veramente interessante… Prima eri Sandro e ora Silvio, e chissà quanti altri… All’insegna della trasparenza, proprio. Vedi che sei in conflitto di interessi e non riesci a dare alle parole altro senso che quello che ti fa comodo? Io non ho MAI scritto o argomentato che tutti gli omosessuali sono pedofili. Io ho solo scritto, e lo ribadisco, che spesso associazioni omosessuali e associazioni pedofile fanno comunella per il reciproco sdoganamento.
    Diversamente, stando alle tue deliranti interpretazioni di ciò che ho scritto, bisognerebbe dire che, visto che la dizione corrente del vostro movimento è LGBT, tutti gli omosessuali sono anche lesbiche, o che tutti i bisessuali sono transessuali… ma quando mai? Se vuoi criticarmi, fallo per ciò che scrivo io, non per quello che capisci tu, grazie.

  24. Tanto per chiarire a Silvio e ad altri che quando scrivo qualcosa è solo a livello spirituale per cercare il miglioramento di tutti a livello spirituale. Ho notato invece che quando si parla di Eucarestia o di adorazione eucaristica si salta e si sposta immediatamente l’argomento su altri temi cercando così di non far parlare così dell’unica cosa importante per noi : Gesù Cristo. Io non conosco Alberto non so chi è e da dove prende le informazioni e lo stesso vale per Sandro e per Silvio . Per me è importante la, preghiera , la fede , la Santa messa , L’Adorazione Eucaristica , la Divina Misericordia, che cerco di applicare con tutti (con tutti i miei limiti di essere umano). Volevo ricordare che la Divina Misericordia è una cosa completamente diversa dal buonismo che viene applicato in molti casi e che porta a dei disastri evidenti. Sono altresì convinto che esiste a livello mondiale una associazione internazionale di gay lesbiche ed altro (vedi Stati Uniti attraverso fiction , film ed altro dove si continua a far passare questo messaggio) ; mi sembra anche che abbiano finanziato la campagna elettorale di Obama .Un grazie a Francesco che ci ha ricordato l’intervista di Papa Francesco . Chissà perchè la maggior parte dei giornali che sappiamo in mano a chi sono dicono (ecco Papa Francesco approva il matrimonio gay , senza spiegare bene tutto il discorso (informazione a senso unico) . Io non mi sono mai permesso di dire che i gay sono delle brutte persone od altro di offensivo, Però posso dire “l’omosessualità è un peccato ” senza subire ingiurie od altro ? Se no denunciate anche i miei fratelli di fede ebraica che sono discendenti di quelli che scrissero quei libri che sono tuttora validi anche per noi cristiani : Che fare? A me non piace scrivere così tanto però questa volta ci voleva . Se imparaste a chiudere quella bocca ed usarla per pregare di più andrebbe tanto meglio. Scusate lo sfogo . Un abbraccio a tutti

  25. attento Pietro, non scherzare, la stoltezza è un peccato mortale… Mt 25,2 – Mc 7,22

  26. Cito, parola per parola, quello che hai scritto, non “do senso alle parole”. Non do nessuna interpretazione, TU hai scritto “variante” (invece era “disordine”, c’e’ una profonda differenza). TU hai scritto 800 gruppi pedofili (erano 3). Tu continui a mentire col solo intentto di offendere.

    Silvio alias Sandro

  27. Bruno, tu puoi dire che l’omosessualita’ e’ un peccato secondo la tua religione (che poi e’ anche la mia, solo che io a questo non credo) e non penso tu debba essere perseguitato per questo. Non puoi pero’ chiamarmi (o paragonare la mia condizione al) “pedofilo”, “satanico”, “perverso”, “schifoso” etc. perche’ questi sono termini gratuitamente offensivi e questo e’ peraltro un atteggiamento molto poco cristiano. Mi dirai che tu questo non lo hai fatto mai. Forse. Pero’ viene fatto di continuo su questo blog (vedi i riferimenti alla pedofilia di Alberto) e chiunque lo faccia viene tranquillamente lasciato fare quando non pubblicamente approvato.

    Silvio alias Sandro

  28. O.K. ci vado domani, ma con una frase cosi cosa ti aspettavi… i coplimenti? ciao

  29. Vede Sig.ra Annalisa, quello di Silvio/Sandro è l’atteggiamento tipico del “troll”, individui che iniziano ad intervenire nelle discussioni con una certa delicatezza e poi piano piano si scatenano al primo appiglio. Il nostro uomo adesso andrà avanti per i prossimi 1000 post ribadendo che “alberto paragona gli omosessuali ai pedofili… falsità… scemenze… blabla… non è accettabile che lo si lasci fare ecc. ecc.”
    Lo ribadisco a Lei che ha cortesemente pubblicato il mio intervento, visto che altri non lo intendono: non ho mai inteso paragonare gli omosessuali ai pedofili, nè l’ho mai fatto. E ancora mi scuso se ho dato questa impressione. Ciò che ho detto è che spesso associazionismo gay e associazionismo pedofilo collaborano; ciò che ho detto è che neppure la scienza è immune dalle influenze delle lobby, perchè l’attuale definizione di pedofilia non considera malato il pedofilo in sè e per sè, per il fatto che uno è attratto dai bambini, ma considera pedofilo -e quindi malato- solo chi prova disagio nell’essere attratto dai bambini, “soggettivizzando” la malattia; ciò che ho detto è che le attrazioni sessuali diverse da quella uomo donna potrebbero, dal punto di vista oggettivo, considerarsi espressioni diverse di uno stesso disturbo, che svia la normale attrazione uomo-donna verso “altro”, il chè non significa affatto che siano gli omosessuali ad essere pedofili, gli omosessuali sono omosessuali e i pedofili sono pedofili. Come può essere travisato tutto questo?
    La mia esperienza mi dice che c’è un solo modo per trattare con un troll quando appare su un forum: IGNORARLO TOTALMENTE, prima o poi si stanca. Non serve nemmeno bannarlo, tanto riappare sotto diverso nick. E la invito pertanto, se ritiene che i miei interventi possano essere stati oggettivamente offensivi, a riprendermi pubblicamente e io mi scuserò una volta di più, diversamente le suggerisco di invitare tutti ad ignorare completamente il buon Silvio/Sandro ed i suoi interventi. Un saluto.

  30. Per Alberto. Io ho capito benissimo quello che vuoi dire e condivido il tuo pensiero. lo stesso Papa ha detto che le lobby, di qualunque genere, sono negative. Allo stato attuale sta accadendo che si vuol far passare ciò che non è normale per normale. Ebbene, ribadisco, che tutto quello che le lobby gay vogliono fare, e ci stanno riuscendo, è prendere il potere per far credere che il peccato non esiste.
    Il mio consiglio è lo stesso che dai tu: ignorare chi continua a scrivere le stesse cose inutili su questo blog.
    Questo consiglio lo avevo già dato diverso tempo fa e difatti, se avete notato, io mi astengo dal rispondere.
    Un abbraccio a tutti

  31. Genesi Cap 1 versetto 27 : Dio creò l’uomo a sua immagine maschio e femmina li creò .Dio li benedisse e disse loro : siate fecondi e moltiplicatevi, genesi cap. 19 versetto 5 : Chiamarono Lot e gli dissero ” Dove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? falli uscire perchè possiamo abusarne !!! Qualche giorno fa vi era la 1° lettura che parlava della distruzione di Sodoma e Gomorra e Abramo che intercedeva per la salvezza di queste 2 città . Dopo i 50 giusti i 45 i 40 i 30 i 20 e i 10 le città vengono distrutte. Qualche sacerdote che legge questo blog può darmi una risposta su questa lettura? Io la penso così : La misericordia di Dio è sempre in azione ma se vi è stata la diastruzione totale vuol dire che non vi è stato cambiamento. Altra domanda : Capitolo 22 dell’ Apocalisse ultimo capitolo versetto 18 e 19 chi aggiungerà o toglierà qualcosa a questo libro …….Vale per l’Apocalisse o per tutto il vecchio e nuovo testamento? Saluti a tutti

  32. Interrompi lo spropositio a vanvera…l’occidente cattolico non esiste più…solo pochi apostoli supportati dalla Regina della Pace. Resta e preparati al martirio…se no come tanti se no tutti apostasia e le lobby ce li porta via.
    Per te LIRReverendo

  33. Caro trasformista (o ti stai adeguando alla leggina!!)
    anche le tue parole sono chiare: sei Cristiano Cattolico o no?
    Fino a quando non risponderai a questa domanda invito tutti a non rispondergli.
    Prima strasformati caro uomo (se non ti offendi, sai non si capisce più nulla…uomo, donna, gender, lesbo, gay, trans, tutti insieme….) dichiara chi sei e poi potremo riparlarne.
    Io ti ho difeso tempo addietro, ma ora i nodi stanno strappando i capelli e anche il pettine.
    continui a nasconderti dietro il berlusca e i pedofili, riprenditi la dignità dicci chi sei realmente e ricominciamo da capo.
    Attendo LIRReverendo

  34. Vale per l’Apocalisse, ma vale anche per l’intera Bibbia. È uno dei tanti inviti a non costruirsi catechismi personalizzati, a non interpretare secondo comodità, a non estrapolare frasi al di fuori dell’effettivo contesto.

    Circa l’episodio del fuoco da cielo, ricordo che la Madonna in numerose Apparizioni contemporanee (fra cui Akita) ha affermato che siamo in tempi peggiori di quelli di Sodoma, e che fuoco scenderà su molte nazioni.

    Alcuni esegeti hanno fatto notare che, forse, Abramo avrebbe potuto “osare di più”, ossia chiedere salvezza anche se i giusti fossero stati meno di dieci.
    In effetti erano di meno: solo Lot e la sua famiglia. Francesco, in un’omelia di alcune settimane fa, ha sottolineato inoltre che, nonostante fossero dei giusti (e, come dice Pietro, Lot fremeva notte e giorno a causa del comportamento immorale di quegli scellerati), erano in qualche modo “legati” alla loro città, tanto che gli Angeli dovettero quasi forzarli, per convincerli ad andarsene: simbolo dell’uomo giusto, nel quale tuttavia permane l’attaccamento al peccato.

    E la moglie di Lot, evidentemente “più legata” degli altri, non riesce a “staccarsi” completamente da quel luogo, e si volta. Come sia andata a finire, lo sappiamo.

    **
    La Misericordia di Dio è sempre in azione, in perfetta sintonia con la Sua Giustizia. Per tale Giustizia, Egli fa uscire Lot e i familiari, affinché non periscano nel castigo.

  35. Grazie Gustavo per la risposta questi scambi fra noi aiutano tutti a crescere perchè purtroppo molti travisano le parole del Signore. ieri sul giornale della mia città una persona parlava di Misericordia e sottolineava giustamente che intervistato da Repubblica il Priore Enzo Bianchi riferendosi alla risposta del Papa Francesco “chi sono io per giudicare i Gay ” (frase poi strumentalizzata al massimo dai giornali con articoli. Il papa approva il matrimonio gay ) faceva considerazioni sulla chiesa che giudica e condanna. Tirando in ballo anche la parabola della donna che doveva essere lapidata e che poi tutti lasciarono la pietra . Gesù le disse nessuno ti ha condannata ? nemmeno io ti condanno vai ( qua mi fermo apposta perchè troppi furbi si fermano ) Il resto ogni cristiano cattolico dovrebbe saperlo “vai e non peccare più” quindi un imperativo di Gesù . Quasi una preghiera di liberazione . La persona che scriveva questa lettera ricordava anche che Dio perdona e dimentica il peccato solo se liberamente lo riconosciamo e chiediamo perdono ( quindi aggiungo io confessione , pentimento) . Ecco questa persona ricordava il giustoi procedere cristiano ed anche della Chiesa. La risposta che ha ricevuto credo dal Direttore del giornale che probabilmente non mastica molto di fede o misericordia ( gruppo espresso Repubblica e vari) risponde .Penso che leggendo le sue parole , Il Papa e il priore le direbbero che Dio perdona anche chi non riesce a riconoscere i propri errori o a considerarli tali. Sono felice perchè almeno ho scoperto che il direttore del giornale della mia città sa quello che risponderebbe il Papa. Ecco il problema lo vedo così : la gente non vuole frequentare , gli danno fastidio i dogmi della chiesa (salvo poi seguire quelli di Marx), noi siamo tutti bigotti o integralisti e sono sempre alla ricerca di un Don Gallo (Pace all’anima sua) o di un Priore Enzo Bianchi o Padre Alberto Maggi che giustifichino il loro modo di pensare .

  36. Prima che il gallo canti arriva il mese di maggi e i colli sono sempre bianchi….meglio il mese di marx.
    per te LIRReverendo

  37. Grazie a LIRReverendo per le poesie che ogni tanto allietano questa vita così vuota di altro , però piena di Cristo . Ciao

  38. Per Enzo Bianchi non è cattivo chi commette il male, ma è cattivo chi addita il male. Il totale ribaltamento dei valori.
    Erano cattivi quelli che, ai tempi di Eluana, gridavano “assassini” (un dato di fatto), a coloro che poi misero (direttamente o indirettamente) fine alla vita della ragazza.
    Questi erano cattivi: perché “giudicavano”, e perché turbavano la quiete pubblica.

    Ovviamente, un poveraccio qualsiasi si chiede che fine abbia fatto, per l’ineffabile priore di Bose, l’invito di Cristo: se un tuo fratello pecca, va’ e richiamalo fra te e lui; poi, se persiste, richiamalo con qualche testimone; poi di fronte all’assemblea; eccetera…
    Sempre il solito discorso di citare SOLO quel che più fa comodo alle proprie tesi.

    L’episodio dell’adultera viene citato alla nausea… ovviamente “dimenticando” di riportare la frase di Gesù, che non condanna quella donna, ma la invita ANCHE a non più peccare.
    Ed è sempre il solito discorso della Misericordia DISGIUNTA dalla Giustizia. Di questa nostra società: tutta diritti, e niente doveri.

    E il problema grosso non sono tanto i giornali sinistroidi, dai quali non ci si aspetta alcunché di diverso, bensì gli Avvenire e i Famiglia Cristiana (e non sono gli unici), in cui i vari Tarquinio di turno si fanno portatori di un pensiero che ormai è diventato completamente relativistico. Questi giornali faranno parte della “base”, da cui prenderà il via lo scisma della Chiesa.

    Eh beh… se non altro, dopo lo scisma, i relativisti potranno abbandonare la maschera dell’ipocrisia, che indossano da decenni.

    (per curiosità: a che giornale ti riferisci?)

  39. Caro gustavo , non volermene ma per il momento non ti posso dire il giornale anche perchè sto spedendo una lettera di risposta .Fra quaclhe tempo lo dirò .

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