Grazie Madre!

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12 thoughts on “Grazie Madre!

  1. Cara Annalisa, desidererei porti delle domande riguardo delle tematiche personali, ma vorrei poterlo fare se č possibile tramite e-mail e non sul blog; ti sarei grata se potessi comunicarmelo. Grazie Felicia

  2. Vero Annalisa che, per andare in Paradiso, si può fare quello che si vuole, farsi una morale “personalizzata”, essere buonisti, tollerare e avallare il peccato, evitare di condannarlo e non giudicare il peccato stesso, inventarsi un decalogo su misura, praticare tutte le impuritĂ  e corruzioni possibili e immaginabili, perchĂ© “tanto fanno tutti così”, e poi la Chiesa è rimasta ancora nel medioevo, e con la paura dell’inferno vuole manipolare e strumentalizzare le coscienze a suo favore, perchĂ© lei per prima è completamente marcia ecc. ecc.?
    Ma poi, quanta gente si troverĂ  inaspettatamente all’inferno, e magari continuerĂ  a imprecare, e a lamentarsi che Dio è ingiusto perchĂ© l’ha messa dove ha scelto e voluto con determinazione, a causa di ragionamenti e comportamenti così superficiali?
    Tanto Dio non doveva perdonare tutti, indistintamente?
    PerchĂ© non esistono nĂ© scorciatoie, nĂ© sanatorie, nĂ© condoni come quelli edilizi, nella dimensione senza spazio e senza tempo, ossia nell’eternitĂ ?
    Forse vale la pena leggere per tempo, fra le altre cose, anche le lettere di Berlicche.

  3. Perché le persone spesso dimenticano volentieri che la divina Misericordia non esclude affatto la Giustizia?
    Perché questa ottusità generalizzata?
    Valla a capire, forse occorre proprio un assaggio anticipato dell’inferno, un sano terrore e orrore di ciò che può essere per l’eternitĂ …

  4. Io credo che non dobbiamo dimenticare che la parte innovativa del messaggio di Cristo, quella che ha conquistato i cuori dell’umanità permettendone la diffusione nei 5 angoli del mondo, sia proprio l’universalità del suo messaggio d’amore, non il terrore dell’inferno. Occorre anche stare attenti a non tirare una bella linea e considerare “gli altri” come peccatori, e pensarci come appartenenti ad una categoria privilegiata. Siamo tutti ottusi Fabio.

  5. Sono d’accordo sulla buona notizia dell’Amore e Misericordia, ma non bisogna assolutamente dimenticare che la divina Giustizia c’è, eccome!
    Nessuno tira linee, nĂ© si sente “privilegiato”.
    Ma l’ottusitĂ  del buonismo e del non voler ascoltare si avverte in modo quasi concreto, ed è pesante come un macigno.
    E’ proprio per questo che il senso del mistero e del sacro deve basarsi sull’amore, sì, ma oggi piĂą che mai anche su un senso reverenziale di timore-terrore di Dio.
    Attualmente c’è rispetto e riverenza nei riguardi del sacro e di Dio stesso?,
    del Dio della Vita?
    Direi di no, per niente.
    Per la stessa Misericordia divina, allora, è necessario anche il terrore dell’inferno.
    Non si dimentichi che la Madonna stessa, a Fatima, non ha esitato a far vedere l’inferno a due pastorelli, due bambini, sconvolgendoli in modo spaventoso!
    A maggior ragione, se necessario, capita anche agli adulti, ovviamente per la loro salvezza (vd., fra gli altri, anche i vip Koll e Brosio).
    Altro che chiacchiere.
    L’inferno c’è, è pieno e orrendo.

  6. Anche a Medjugorje la Madonna ha fatto lo stesso, con due veggenti allora ragazzini (il “viaggio” attraverso inferno, purgatorio e paradiso di Vicka e Jakob, se ricordo bene).
    Ed è la nostra Mamma celeste…

  7. mi lascia l amaro in bocca il fatto che durante le prediche non lo si menzioni,idem per il purgatorio,un superficiale ,come fa a soffermarsi su ciò,e quella che sarà la sua vita eterna,

  8. Esiste questa mancanza non da poco riguardo alla vita eterna, alla Salvezza o dannazione.
    Chi ricorda i Novissimi del catechismo parrocchiale?
    Pochi, troppo pochi.
    C’è una pericolosa rimozione, anche da parte di vescovi e sacerdoti, delle realtĂ  ultime: Morte, Giudizio, Inferno, Paradiso, che sono temi centrali del Vangelo e del Magistero ecclesiastico.
    C’è stato un periodo storico in cui si terrorizzava la gente con la paura dell’inferno, per strumentalizzare le coscienze, ed è stato un grave errore.
    Ora prevale l’errore contrario, cioè la tendenza a ignorare il destino eterno dell’uomo, e a trascurare le possibili condizioni in cui, fin da questa vita terrena, veniamo a trovarci. PerchĂ© il Paradiso e l’inferno iniziano qui, proprio adesso, e non “dopo”.
    Per chi vive alla superficie, resta solo da sperare che la Misericordia divina lo soccorra e lo induca per tempo alla riflessione, come Dio solo sa e può fare.
    E lo fa con metodi divini, appunto, che non sono i nostri, e che possono essere anche brutali e sconvolgenti.
    Ma che hanno come unico fine la Salvezza dell’anima.
    Soltanto questo interessa all’Amore illimitato che Dio ha per noi.

  9. Nel leggere su questo blog il ‘messaggio della Madonna di Medugorje’, mi è sorto un dubbio: com’è che la Chiesa ammonisce ogni cattolico dall’affermare che lì appaia la SS Vergine e voi invece lo fate? Questa non è disobbedienza? E chi garantisce per voi?
    Scusate l’intrusione.

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