Botta e Risposta!

Un caro amico sacerdote, dopo aver letto sul mio blog il commento di Gerardo Trocino, mi ha scritto una lettera.

Desidero condividerla con voi, non tanto per polemica o per far vedere che qualcuno mi difende (a questo non sono interessata, anche se mi fa piacere) ma perchè è così ben articolata e argomentata che penso possa servire a molti cattolici… confusi.

I commenti che verranno fatti se sono inutili e sterili parole le cancellerò. Buona lettura e grazie all’amico sacerdote.

Questo il commento di Gerardo Trocino

imagesCara Annalisa ti ricordo sempre con affetto ma ultimamente sono preoccupato per la “deriva” che hai preso, mi sembra che tu ti sia dedicata con troppo fervore e troppa poca preparazione all’informazione e alla scrittura. Sei stata completamente fagocitata dal “Cristianesimo assassino” dell’amore di che Cristo vuole insegnarci, forse segui troppo padre Livio buono a parole ma aggressivo e irrispettoso degli altri, sembra che tu sia diventata una paladina non del Cristo ma di quella parte di chiesa che vuole solo gestire il potere sulle masse e non fare che siano la fede e l’amore a dominarle ma la paura, ti inviterei ad abbandonare l’eccessiva attenzione che dedichi a satana per dedicarti a Maria e Gesù; deve guidarci a Dio il loro amore e non la paura del demonio e inoltre purtroppo c’è più demonio in alcune sacrestie che in tante “discoteche” . il video che hai pubblicato lo hai forse visto? Se si lo hai fatto con poca attenzione e con molta prevenzione, dal video si evince chiaramente che il “predicatore” era andato alla “festa” giusto per provocare , voleva far succedere proprio quello che è avvenuto, e che sono state solo due forse tre le persone che lo hanno aggredito, gli altri lo hanno protetto: i cosidetti “cristiani “ lo avrebbero fatto se ad una processione del CORPUS DOMINI si presentassero persone che contrastano i canti religiosi cantando canzoni di Marilin Manson e qualcuno fosse “sbottato nella violenza”. Non credo perché i Cristiani sono bravissimi a sottrarsi alle proprie responsabilità , rivedi meglio il video e capirai che gli ”omosessuali” ci hanno dato senza volerlo una lezione di come si dovrebbe comportare un cristiano? E dove sono i tuoi articoli quando personaggi discutibili hanno massacrato delle persone innocenti ragazzi e ragazze giovanissimi che non sono stati difesi da quelli come noi che hanno la presunzione di voler essere “lucerne”. Questo è un grande peccato e un peccato ancora più grande e diffondere la menzogna e quando pubblichi articoli tuoi o di altri che tendono a modificare la realtà e a diffondere l’odio e l’astio il peccato è tutto tuo, l’articolo farsa sulla legge sull’omofobia è stimolatore di odio e violenza infatti asserisce che vorrebbero fare una legge per mettere a tacere la libertà di pensiero e in specifico del pensiero cristiano, ed è falso la legge protegge le discriminazioni sul lavoro e nella vita sociale e aggrava i la violenza generata dalla sola discriminazione sessuale, esiste già per il razzismo e nessuna persona perbene si è sentita offesa da questo, o tu preferiresti che un essere umano, un figlio di Dio solo perché omossessuale o solo perché è un peccatore venga licenziato o curato male ? Mi sembra evidente che l’autore dell’articolo è solidale con quei criminali che per tutto il nostro paese hanno massacrato menomato e ucciso persone solo perché omosessuali e mi viene da pensare(con orrore è dolore) che anche tu lo sia partecipando alla diffusione di questi scritti ( permettimi di dirlo) di MERDA, l’autore è solidale ma anche culturalmente e umanamente vigliacco perché non dice chiaramente il suo astio e il suo razzismo ma lo “cela” col rivendicare il diritto del suo sentire evito di dire a chiare lettere quello che penso della gente che si comporta cosi … diventerei volgare.
Io sono stato una persona lontanissima da Dio e dalla chiesa e ti assicuro che non sono state imposizioni violenza e disprezzo a farmi scoprire l’amore che Dio aveva per me e farmi lanciare con gioia tra le sue braccia ma l’affetto l’amore la pazienza e la comprensione che i cristiani che ho incontrato hanno saputo offrirmi insieme alla totale mancanza di giudizio un amicizia che andava oltre le scelte personali, che è quello che è di Dio ci ama comunque e ad ogni costo e invece noi presuntuosi vogliamo essere più intransigenti e migliori di DIO. Ti invito a “penetrare” bene tutto quello che dice il “Papa” ,che il Signore ha voluto regalarci, vai oltre il romanticismo e il populismo che i giornali sbandierano su di lui “sentilo” bene e nei tuoi articoli stimala chi ti legge a seguire il grande esempio che offre questo (grande)pontefice .
Ti abbraccio con tutto l’affetto che ho e spero di rincontrarti presto
Gerardo

 

Questa la risposta del mio amico sacerdote

Se l’uomo cerca continuamente se stesso invece di cercare Dio, suo ultimo fine, i fatti non tarderanno a mostrargli che si è impegnato in una via impossibile, che conduce non solo al nulla, ma ad un  disordine insopportabile e alla miseria

R. Garrigou Lagrange

images 2Cara Annalisa, pace a te.

Il commento di Gerardo Trocino mi ha fatto arrabbiare.

A parte il fatto che scrive “Scritture” e “Chiesa” con le iniziali minuscole (non sono dunque segno di qualcosa di superiore), che mette la parola “Papa” tra virgolette,  a parte tutto questo, egli cade nel solito errore di far confusione tra il peccato e il peccatore. Annalisa Colzi non condanna il peccatore, ma il peccato, perché così insegna a fare Gesù e la Chiesa. Il peccatore non si condanna perché Gesù ci ha detto di non giudicare, riferendosi alle persone che peccano, mentre sul peccato è stato chiaro: all’adultera dice: “Va’ e non peccare più”, segno che l’adulterio era, è, e rimane peccato. Il peccato va condannato apertamente (Ef 5,11). Il peccatore è da condurre sulla via del bene, noi per primi compresi, e guai se venissimo meno a questa funzione. La correzione fraterna è un dovere: “Se un tuo fratello pecca, rimproveralo” (Lc 17,3 e il parallelo Mt 18,15-18).

Egli scrive che devi “abbandonare l’eccessiva attenzione che dedichi a satana  [in minuscolo, si vede che per Gerardo non è persona] per dedicarti a Maria e Gesù; deve guidarci a Dio il loro amore e non la paura del demonio”. Nel Vangelo dice invece che il demonio dobbiamo temerlo: “Non temete coloro che uccidono il corpo e dopo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece chi dovete temere: temete Colui [in maiuscolo nel testo] che dopo avere ucciso, ha il potere di gettare nella Geena. Sì, ve lo dico, temete Costui”. (Lc 12,4-5). Gesù dunque ci insegna ad avere paura del demonio o, meglio, a temerlo, a temerne le insidie, perché Dio sa meglio di noi quale sia il potere della seduzione e dell’inganno e dove ci conduca. Satana dunque è una persona da temere, lo dice Gesù in persona. Occorre dire a Gerardo che il satana con la lettera minuscola ha la capacità di uccidere il corpo (vedi sopra), in tante maniere (malattie, droghe, disordini vari, eccetera) e anche di gettare nella Geena, ossia nell’Inferno. Certo, Gesù dice anche “voglio l’amore e non i sacrifici”, ma avvertire di un pericolo è precisamente atto d’amore, come fa la mamma con il bambino. Il demonio è da temere!  Chiedete a Francesco di Fatima. La Madonna ai pastorelli fece vedere l’Inferno, non il Paradiso, il terrore e non l’amore. Francesco e Giacinta cominciarono a fare delle penitenze inimmaginabili per strappare anime all’Inferno (e vi riuscirono). Pazzi? Masochisti? Macchè: sono stati beatificati da Giovanni Paolo II. Eppure la Madonna non temette di mettere paura ai bambini, perché sapeva che quello era il bene maggiore e necessario. Le opere del maligno vanno conosciute, perché la sua furbizia più grande è proprio quella di non fare parlare di lui, come vuole lo stesso Gerardo (“non parlate troppo di lui”).

E’ chiaro che chi attira è l’amore e non il timore, ma una volta che sei in Cristo e nella Grazia di Dio, devi avere timore di perdere la Grazia. Il demonio è come leone ruggente che va in giro cercando chi divorare, dice san Pietro nelle sue lettere (1Pt 5,8). Non dovremo temere un leone che cerca chi divorare? Per quale stupida ragione?

Il peccato va condannato perché porta via le anime a Dio. Il peccato va condannato perché fa male, toglie a Dio dei suoi figli. Il peccato contro natura, poi, se vogliamo parlare di quello, è un peccato mortale, grave, che “grida vendetta al cospetto di Dio” (è il catechismo che dice questo, se Gerardo si considera nella Chiesa cattolica), e chi pecca mortalmente e deliberatamente va all’Inferno, luogo dal quale non si esce mai più, per tutta l’eternità!

L’errore di Gerardo, mi sembra, è quello di voler giustificare in qualche modo non solo il peccatore, ma anche il peccato stesso. Eppure basta saper leggere la Sacra Scrittura, che su questo parla in modo chiarissimo: queste sono “passioni infami” (Rm 2,26). Legga la lettera di Giuda: “Sodoma e Gomorra, che si sono abbandonate all’impudicizia allo stesso modo e sono andate dietro a vizi contro natura, stanno come esempio subendo le pene di un fuoco eterno” (Gd vers.7). L’esercizio della sessualità contro natura è P-E-C-C-A-T-O, e il peccato porta l’uomo all’Inferno, che è E-T-E-R-N-O! Legga anche 2 Pt 2,10-22, se dice di conoscere le Scritture. Ma le legga davvero, sapendo di ascoltare la Verità.

Ecco perché la Madonna supplica, piange, appare: perché non si pecchi più.

Ci sono poi altri tipi di peccati, certo, ma questo che cosa significa? Nulla. Il demonio c’è più nelle sacrestie che nelle discoteche. Può essere, ma che c’entra questo? Forse che il demonio nella sacrestia trasforma la discoteca in un luogo educativo? Forse Gerardo non ha figlie quattordicenni e non sa cosa voglia dire vedersele tornare a casa alle sei del mattino drogate e ubriache, con tutto il resto annessi e connessi. Forse Gerardo non ha un figlio morto in macchina per le stragi del sabato sera. Ringrazi il Cielo se è così per lui, ma rispetti chi piange le stragi fisiche e morali del mondo notturno.

 “I cristiani sono bravissimi a sottrarsi alle loro responsabilità” – E giù con le colpe della Chiesa e dei cristiani, la peggior razza che esiste al mondo. E poi, quali cristiani? Forse anche Gerardo stesso, se si considera tale: anche lui si sottrae alle proprie responsabilità. Poi anche i santi sono compresi? Anche le nostre nonne che dicono il rosario? Anche i padri di famiglia onesti che credono in Dio, pagano le tasse, amano la moglie? Faccia dei nomi, perché le generalizzazioni sono proprio indice di mancanza di argomenti.

“Quando pubblichi articoli tuoi o di altri che tendono a modificare la realtà e a diffondere l’odio e l’astio, il peccato è tutto tuo”. Gerardo esprime un giudizio sul tuo peccato. Succede sempre così: si giustifica tutto e tutti tranne chi non la pensa come loro.

Poi Gerardo si perde in un discorso che capisco poco, anche perché non usa la punteggiatura e non si capisce quando un discorso inizia o termina. Fa riferimento ad una legge che non conosco bene.

…Quei criminali che per tutto il nostro paese hanno massacrato menomato e ucciso persone solo perché omosessuali. Leggo poco il giornale e non guardo il telegiornale, ma non ho sentito dire di pazzi criminali che vanno in giro in Italia a uccidere e massacrare i gay. Quando è successo? Dove? Cos’è stata, una strage? Davvero ci sono assassini in tutto il nostro paese che danno la caccia ai gay per ucciderli?

Io sono stato una persona lontanissima da Dio e dalla chiesa [in minuscolo] e ti assicuro che non sono state imposizioni, violenza e disprezzo a farmi scoprire l’amore che Dio aveva per me e farmi lanciare con gioia tra le sue braccia, ma l’affetto, l’amore, la pazienza e la comprensione che i cristiani che ho incontrato hanno saputo offrirmi insieme alla totale mancanza di giudizio un’amicizia che andava oltre le scelte personali.

Dipende da quali scelte personali l’autore della lettera si riferisce. Uno non può dirsi cristiano e avere delle scelte personali che vanno contro il Vangelo. “Chi dice lo conosco e non osserva i suoi comandamenti, è un bugiardo, e la verità non è in lui” (1 Gv 2,4). “Totale mancanza di giudizio” e “amicizia” non sono cose propriamente evangeliche. Credere in Gesù, essere cristiani, è vivere secondo lo Spirito e non secondo la carne (Gal 5,13. 16-26), e “coloro che sono di Gesù Cristo hanno crocifisso la carne con la loro passione e i loro desideri” (Gal 5, 24). Sono così i cristiani “amici” di Gerardo? La Chiesa non è il club degli amici che si amano al di là di ogni giudizio e ogni scelta personale. Non ci sono due vite, una personale e una cristiana! Questa è proprio la confusione totale. E il problema è proprio questo: si vuole essere di Dio e del mondo insieme, avere una morale propria e una pitturata di Vangelo inteso come essere buoni e avere amici. Tutto il contrario è vero, e basta leggere onestamente il Nuovo Testamento per rendersene conto.

E poi “totale mancanza di giudizio” è impossibile averla, tanto che il buonista giudica chi non la pensa come lui (tu in questo caso) come la persona peggiore al mondo, addirittura seminatrice di odio. E non è giudizio questo?  “Non è la violenza a farmi scoprire l’amore di Dio”…. Eppure la violenza è necessaria per amare, no? Infatti “Il Regno di Dio soffre violenza, e solo i violenti se ne impadroniscono”. Il contesto della frase di Gerardo è forse diverso, è vero, ma allora legga i profeti minori: ce ne sono delle belle (per esempio: l’inizio del libro di Naum, il primo versetto).

Ti invito a “penetrare” bene tutto quello che dice il “Papa” che il Signore ha voluto regalarci, vai oltre il romanticismo e il populismo che i giornali sbandierano su di lui, “sentilo” bene. Perché mettere la parola “Papa” tra virgolette? Forse che Francesco sia Papa per modo di dire, o in modo non vero? Boh. Inoltre sappiamo che Papa Francesco ha offerto il suo Papato alla Madonna di Fatima con un atto specifico, coinvolgendo il Vescovo di Fatima. Che cosa significa questo? Poi ha inaugurato una statua di San Michele Arcangelo in Vaticano mettendo il Vaticano intero sotto il patrocinio dell’Arcangelo con la spada. Che cosa significa questo? Ma forse questo Gerardo non lo sa, perché del Papa fa comodo prendere solo quello che interessa.

Infine egli ti saluta con tutto l’affetto e spera di incontrarti. In realtà ti detesta cordialmente. Gli dai fastidio e vorrebbe eliminare i cristiani fondamentalisti come te. Non gli sei per niente simpatica e non ti vuole affatto bene, anche se naturalmente alla fine occorre chiudere sempre con la maschera del sorriso buonista, che mette d’accordo tutti. Come sarebbe bello invece concludere in questo modo: “Vedi pertanto di convertirti, se vuoi bene alla tua anima. Ti saluto”. Il vero bene e il vero affetto è volere la salvezza eterna dell’altro, e quando l’altro chiama bene ciò che è male e male ciò che è bene, rischia grandemente. Quale grande pena, e quale confusione regna oggi nella Chiesa! Dell’affetto di Gerardo tu te ne fai ben poco; preferibile sarebbe saperlo obbediente al Magistero e alla Verità. Meglio allora un nemico dichiarato che un falso amico.

Un caro saluto. In Cristo.

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35 thoughts on “Botta e Risposta!

  1. No, perché da ciò che leggo tutto direi di questo Gerardo tranne che sia un cattolico. Ma sei sicura che non si tratti del solito troll omosessuale che va in giro per i blog a spargere la sua propaganda gay? Tu Annalisa hai fatto l’errore di toccare i gay, che oggi rappresentano il male assoluto, e non a caso stanno facendo terra bruciata dell’Occidente. Il commento di Gerardo mi sembra quello tipico di un militante delle lobbies, arcigay o arcilesbica ecc…, che sapendo che in questo blog ci sono cattolici la butta sul religioso per cercare di spaventare qualcuno, e soprattutto per intimidire te Annalisa, che hai osato postare il video in cui i violenti omosessuali picchiano un paladino della giustizia e della carità. Fammi sapere muoio di curiosità

  2. Ho riletto il commento di Gerardo e sono sempre più convinto si tratti di spam. In genere gli omosessuali fanno girare in tutti i principali forum su internet dei post preconfezionati buoni per ogni evenienza, e questo di Gerardo assomiglia tantissimo ai post che utilizzano verso i cattolici. Lo schema è questo: “il vostro Dio insegna l’amore ma voi vi accanite contro noi poveri omosessuali, ma noi amiamo Dio e lui ci ama, e forse vi precederemo in paradiso perché non vi giudichiamo”. Questo è in sintesi lo spam gay nei confronti dei siti cattolici, e mi pare che l’intervento di Gerardo risponda in pieno a questo schema. Pertanto Annalisa stai attenta, e soprattutto non perdere tempo perché costoro (lo so non devo giudicare ma lo faccio lo stesso) sono menzogneri per natura, e figli del padre della menzogna. Cercare di convertirli è opera di carità, ma con costoro davvero non c’è possibilità, perché dietro la loro melassa si nasconde un odio feroce per Dio e per la Chiesa. Del resto, se non odiassero Dio, non si sarebbero ridotti nello stato in cui sono, ricorda San Paolo (Rm 1,28s): “E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d’una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno, colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d’invidia, di omicidio, di rivalità, di frodi, di malignità; diffamatori, maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa”. Quindi occhi aperti …

  3. Trovo eccellente la lettera del sacerdote.
    Il peccato, non già il peccatore, va sempre condannato con chiarezza e determinazione, anche se non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
    Scegliere di fronte a un aut-aut perentorio: o con Dio o con satana (minuscolo per disprezzo).
    E continuare a smascherare il demonio, perché è pericoloso, ma è anche vile e preferisce rimanere nascosto.
    Concordo con Sergio Landi per le sue osservazioni sui metodi propagandistici.

  4. I miei complimenti ad Annalisa, che ha avuto un’idea migliore della mia.
    Mi fa piacere, spero che lo spunto venga ulteriormente perfezionato.
    I parolai-militanti-propagandisti ecc. sono codardi, lanciano il sasso e nascondono la mano. Degni figli del loro padrone.
    Vediamo come va.

  5. Al di la’ del discorso su pro e contro matrimoni gay, sai cos’e’ che trovo profondamente in malafede da parte di voi, oppositori al matrimonio gay ? Che siete gli stessi che si oppongono anche alle unioni civili per gli omosessuali. Insistete che il matrimonio e’ solo per gli eterosessuali e che le coppie omosessuali sono altro, ma poi contestate anche forme di unioni ‘diverse’ dal matrimonio. Il punto per voi non e’ matrimonio gay si o no. Voi vorreste semplicemente annullare gli omosessuali punto e basta. Per fortuna che siete rimasti gli ultimi giapponesi, perche’ il mondo intorno a voi va fortunatemente in tutt’altra direzione, e fra qualche anno anche in Italia le unioni omosessuali (non mi importa se come matrimoni gay o come unioni civili) verranno riconosciute. E voi resterete qui, soli, a gridare messaggi di odio che nessuno stara’ a sentire. Il tempo vi rendera’ obsoleti.

  6. >>, che oggi rappresentano il male assoluto, e non a caso stanno facendo terra bruciata dell’Occidente
    Così, sul momento, mi vengono in mente una serie di “mali assoluti”
    Gli assassini, i violenti, i mafiosi
    I corrotti
    Gli stupratori
    Gli sfruttatori della prostituzione
    I pedofili
    I guerrafondai
    Coloro che avvelenano l’ambiente ed il cibo che mangiamo per una mera questione di profitto
    Gli strozzini
    Coloro che incitano alla violenza
    I razzisti
    Visto che noi siamo “il male assoluto” secondo voi questi signori cosa sono, “il male relativo” ?
    Visto che noi stiamo facendo “terra bruciata dell’Occidente” questi signori secondo voi cosa fanno?
    In quale modo fanno male gli omosessuali, a chi fanno male due persone che decidono di amarsi ?
    Ora date una occhiata ai postings di Annalisa dell’ultimo anno…quanti messaggi sono stati dedicati ad uno di questi flagelli e quanti agli omosessuali (a volte + di uno per settimana). Pensate di considerarvi persone sensate dichiarando che gli omosessuali sono un “male” peggiore di quelli su citati ? e, per una semplice questione di buon senso, non dovrebbero essere questi i temi che i cattolici dovrebbero sforzarsi principalmente di combattere anzicchè impiegare ore ed ore del proprio tempo e delle proprie energie a lanciare messaggi contro due persone CHE SI AMANO???

  7. Io non sono contro le unioni civili per via delle unioni civili, io sono contro le unioni civili perche’ poi diventeranno matrimoni: http://www.lanuovabussolaquotidiana.it/it/articoli-londra-insegnadalle-unioni-civilial-matrimonioil-passo–breve-6902.htm

    Per quanto riguarda il mondo e bla bla bla, parli da tipica persona che pensa che il mondo non sia nelle mani di Dio ma in mani nostre. Beh, che dirti. Staremo a vedere. Nel frattempo URSS, nazismo e tutte le piu’ “organizzazioni” che hanno provato ad annullare la Chiesa sono distrutte ed il mondo e la Chiesa sono qui’ a ricordare a tutti chi comanda: Gesu’ Cristo

  8. Papa Francesco, pochi giorni fa, ha dichiarato che all’interno della Chiesa c’e’ un grosso problema; una corrente gay che vorrebbe far passare come comportamenti naturali l’omosessualita’.

    Adesso io seguo il Papa. Quando ti faranno Papa cambiero’ la mia idea secondo la tua dottrina

  9. Salvatore, cosa c’entra la tua risposta in relazione al nostro discorso ? Papa Francesco parlava chiaramente di una corrente di omosessuali nascosti dentro la Chiesa che nonostante i voti presi combinano schifezze a destra ed a manca (ci sono a riguardo tantissimi articoli ed e’ un vero scandalo). Cosa c’entra questo con tutte quelle persone che vivono la loro condizione alla luce del sole, senza mentire a nessuno, senza una vita “di facciata”, in maniera onesta, senza tradire i voti presi, e magari in solide e serene relazioni monogame. Ed in ogni caso cosa c’entra questo con l’offendere le persone e chiamarle “il male assoluto” ? Cosa ho io in comune con questa gente che mente, getta discredito sulla Chiesa ed offende i fedeli e la propria ed altrui morale ? Ti rendi conto che continui a parlare di “altro” ?

  10. Questi gay nella Chiesa danno scandalo esattamente come i preti pedofili. Come i preti infilati nello scandalo dello IOR. Come tutte quei mariti/mogli che tradiscono i loro sposi/e. Cosa c’entra questo con la condizione gay (o etero) in se’? Queste sono “persone” (gay, etero, o quello che vuoi tu) che portano scandalo. E’ quello che fanno che e’ scandaloso, non quello che sono. Io una schifezza del genere non la approverei mai, come puoi paragonarmi a questo. Il tuo discorso non ha senso.

  11. Avviso: poichè Sandro di Marco non è né cattolico (leggere la lettera del sacerdote, please) né una persona che desidera capire e crescere nella fede apostolica romana, con precisione quella del Catechismo della Chiesa Cattolica con annessi e connessi, mi sembra inutile continuare un dialogo con lui. Riempie di inutili parole, che non servono alla crescita spirituale di nessuno, il blog. Ecco il motivo per cui cancellerò tutti i suoi commenti.
    In questo blog non facciamo né politica né accusiamo le persone, piuttosto cerchiamo di crescere insieme nella fede per cercare di entrare in Paradiso. TUTTO IL RESTO E’ INUTILE SPAZZATURA. Il Catechismo, il Papa, la Chiesa è CHIARA su certe posizioni, chi non è interessato ad Essa, la pensi come vuole ma vada a scrivere le sue castronerie da un’altra parte.

  12. Annalisa ci avevo beccato. Ormai li conosco bene. Sei entrata nell’occhio del ciclone di qualche circolo omosessuale. Ti consiglio di moderare i commenti o costoro riempiranno il tuo blog della loro propaganda omosessuale. Sono così, sono dei violenti, inguaribili, l’unica cosa che si può fare con costoro e tenerli a distanza, secondo le parole di San Paolo quando dice di allontanare il malvagio in mezzo a noi. Si potessero convertire sarei il primo a provarci, ma ti assicuro, questi non si possono convertire come non si potevano convertire i farisei e i sadducei

  13. Infatti, l’unico che conosco personalmente è Gerardo Trocino che mi ha lasciata senza parole per ciò che ha scritto, visto che lo ricordo com eun cattolico in cammino. Boh.

  14. Sono d’accordo con Annalisa; non bisogna condannare il peccatore, qualunque peccato commetta, ma il peccato in se e in questo caso l’omosessualità visto che se ne parla.
    Non considero affatto una persona omosessuale diversa da me in quanto tutti siamo creature di Dio ma non è possibile affermare l’omosessualità in quanto porta ad un amore egoistico…già!!!
    Nell’omosessualità si vuole vedere la diversità!! Ma quale diversità?? Due persone dello stesso sesso non sono diverse ma uguali!
    Dio, maschio e femmina li creò; si staccheranno dal loro padre e dalla loro madre e insieme formeranno una sola carne (la Famiglia) e avranno una discendeza!!
    Come fa l’omosessualità a parlare d’Amore se non è in grado di raggiungere lo scopo ultimo di tale che è la vita…Amore non è solo sentimentalismo ma anche una donazione, e come Dio ci ha donato la vita anche noi dobbiamo essere in grado di donarla attraverso i figli.
    L’omosessualità è sbagliata e vuole cercare di far suoi tutti quei doni che perlogica non potrà mai avere.
    Trovo egoistico voler avere dei figli e non essere ingrado di procrearli perchè dello stesso sesso!! Come si fa a parlare di famiglia se non si è in grado di procreare…che è uno degli scopi più importanti per i quali Dio ci ha creati!!!!
    Ho anche io degli amici che si reputano omosessuali e gli voglio un gran bene, perchè al di là delle prefernze guardo la persona in quanto creatura e con dei tesori da scoprire.
    Non si può garantire dei diritti familiari a chi si rispecchia nell’omosessualità per il semplice fatto che per ovvietà non può garantire la sopravvivenza della famiglia.
    PENSATE: se il mondo intero fosse omosessuale chi garantirebbe la sopravvivenza del genere umano??? La fecondazione assisstita???
    Ma veramente vogliamo giocare a essere DIo?!
    E poi quant’egoismo nel volere avere un figlio nonostante non si possa per evidenti motivazioni, senza la donazione di sè attraverso l’atto sessuale!!!
    Volete vivere l’omosessualità??? Prendetene tutte le limitazione che ne deriva.

    Saluti.

  15. Se l’omosessualità fosse naturale…secondo natura…allora dovrebbe averne le stesse facoltà, invece ha come grande potere quello di mettere fine alla vita in quanto nonla può garantire.

  16. e’ UN BUN SEGNO AVERE TROLL IN GIRO PER IL BLOG, MA NON VANNO NUTRITI PERCHè SI RIPRODUCONO IN MANIERA INCONTROLLATA. COMPLIMENTI AD ANNALISA, TI SEGUO E MI DAI SPERANZA.

  17. >>Amore non è solo sentimentalismo ma anche una donazione, e come Dio ci ha donato la vita anche noi dobbiamo essere in grado di donarla attraverso i figli.

    Per la milionesima ed una volta….Quindi, secondo quello che scrivi, una coppia etero, sterile, non puo’ amarsi, giusto ? Quindi una coppia etero di 60 anni che contrae un matrimonio non puo’ dire di amarsi, giusto ?

  18. Ma sei sicura che sia davvero lui e non, per es., qualche altro troll che lo conosce, ed è riuscito a usare il suo nome a sua insaputa?
    Sai com’è, con tutta la trolleria che va in giro ruggendo…
    Se invece è proprio lui, ti ha pugnalata a tradimento.

  19. non è giusto dire che sono dei violenti, inguaribili ecc ecc non bisogna fare di tutta l’erba un fascio…… e poi chi ti assicura che non si possono convertire? Si è convertito S. Paolo (che tu stesso nomini) ed era un terribile persecutore dei cristiani, non vedo perché non si possano convertire gli altri. Il tuo giudizio non mi sembra assolutamente caritatevole ne tanto meno cristiano. Tutti possiamo convertirci anche un secondo prima di morire….. non puoi dire “ma ti assicuro questi non si possono convertire” è assurdo!!!!

  20. si e’ assurdo. Tutti possono convertisi e la conversione e’ quotidiana, sia in senso negativo che in senso positivo.

  21. Achtung!! Achtung Sig.ra Antonella!!
    Prudenza, prima di tutto.
    Quanto lei dice (in sostanza “tutti possiamo convertirci”) è vero, ma il tentativo di convertire un seguace di satana (minuscolo spregiativo) deve farlo solo chi se la sente, e ha anche le spalle per farlo.
    Non tutti possono fare gli esorcisti, se uno ha dei dubbi è meglio che lasci perdere, piuttosto che mettere a repentaglio la propria vita.
    “Ecco, io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi. Siate dunque prudenti come serpenti [non velenosi!] e candidi come colombe”.
    A S. Paolo ha pensato direttamente Dio , ma l’allora empio Saulo ha avuto un tale divino timore-terrore che è stato disarcionato da cavallo, e non deve essere stato tanto piacevole per lui.
    Solo così, in modo perentorio e piuttosto brutale, è iniziata la sua conversione.
    Quanto alle conversioni dell’ultimo secondo, non credo siano così facili, e in ogni caso non conviene aspettare l’ultimo istante per convertirsi, perché un fattore decisivo per la Salvezza è anche l’abitudine di un’intera vita.
    Se quest’abitudine non è stata sufficientemente buona, ma costantemente immersa nel peccato, come un fiume in piena travolgerà l’anima trascinandola all’inferno.
    Un esempio?
    Lo scudiero di S. Tommaso Moro, il quale rispondeva proprio così, al suo padrone che lo esortava a convertirsi: ”Tanto ho tutta la vita per salvarmi, posso convertirmi anche un momento prima di morire”.
    Morì bestemmiando, ossia in peccato mortale.
    Poi c’è anche la Lettera dall’Aldilà di Anna e Clara, riconosciuta dalla Chiesa (lettera dall’inferno), che ricorda l’importanza fondamentale, riguardo alla Salvezza, dell’abitudine -prevalentemente buona o cattiva – che si è tenuta nel corso della vita.
    Sono troppo rischiose le conversioni in extremis. Meglio pensarci per tempo.
    La vita terrena, lunga o breve che sia, è il tempo utile della Misericordia, ma noi dobbiamo essere sempre pronti e svegli, perché lo Sposo arriva quando meno ce lo aspettiamo.
    Se uno cerca di tenersi “pulito” e con la lampada accesa (=risposta a Dio e costante conversione) bene, ma se è incrostato dalla melma del peccato, perché ha scelto di vivere al buio e nello sporco, rischia di viverci in eterno.
    Un caro saluto a lei.
    SDG

  22. No? Allora sbaglio.
    Ho in mente Caravaggio, che Sgarbi ha commentato in modo magistrale (quando non dà in escandescenze, è un ottimo critico d’arte).
    Sta di fatto che qualcosa di straordinario, profondo e sconvolgente a S. Paolo è successo, se dopo quell’episodio lui, ammazzacristiani fanatico, ha dovuto ripensarci e si è convertito.

  23. E la grazia di Cristo che opera la fecondità anche senza la benedizione dei figli tutte le unioni al di fuori del matrimonio come Sacramento sono incomplete e a rischio di divisione. I matrimoni Sacramento arrivano sempre più alla separazione in quanto decentrano Cristo e le conseguenze sono evidenti.
    Per te LIRReverendo

  24. atteniamoci a quanto dice la SACRA BIBBIA…tutto il resto nn conta…queste polemiche sterili nn contano…i nostri punti di vista nn contano….CONTA LA SOLA E UNICA VERITA….GESU CRISTO….

  25. Bene adesso ho la conferma che Sergio Lauria e Sandro Di Marco sono la stessa persona, anche poco furba.

    Per chi dovesse avere lo stesso suo stupido dubbio: si, il Sacramento e’ nullo se il matrimonio e’ contratto da una coppia fertile, sposata in Chiesa con matrimonio Cattolico, la quale non ha intezione di procreare.

    Basterebbe fare attenzione alle parole del sacerdote, o leggere il punto 1601 del Catechismo della Chiesa Cattolica: http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p2s2c3a7_it.htm

  26. Gentile Fabio,
    io di certo non parlo di chi molto comodamente dice di avere tutta la vita per convertirsi….(e poi quanto sarà lunga la nostra vita? forse noi lo sappiamo?), ma è anche vero che ognuno può rispondere alla chiamata del Signore anche all’ultima ora…… Ce l’ho ha insegnato Gesù con questa parabola.

    Parabola dei lavoratori delle diverse ore
    Mt 19:30; Sl 145:17; 1Co 4:7; 2Co 8:12
    «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa, il quale, sul far del giorno, uscì a prendere a giornata degli uomini per lavorare la sua vigna. Si accordò con i lavoratori per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscì di nuovo verso l’ora terza, ne vide altri che se ne stavano sulla piazza disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna e vi darò quello che sarà giusto”. Ed essi andarono. Poi, uscito ancora verso la sesta e la nona ora, fece lo stesso. Uscito verso l’undicesima, ne trovò degli altri in piazza e disse loro: “Perché ve ne state qui tutto il giorno inoperosi?” Essi gli dissero: “Perché nessuno ci ha presi a giornata”. Egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”. Fattosi sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e da’ loro la paga, cominciando dagli ultimi fino ai primi”. Allora vennero quelli dell’undicesima ora e ricevettero un denaro ciascuno. Venuti i primi, pensavano di ricevere di più; ma ebbero anch’essi un denaro per ciascuno. Perciò, nel riceverlo, mormoravano contro il padrone di casa dicendo: “Questi ultimi hanno fatto un’ora sola e tu li hai trattati come noi che abbiamo sopportato il peso della giornata e sofferto il caldo”. Ma egli, rispondendo a uno di loro, disse: “Amico, non ti faccio alcun torto; non ti sei accordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare a quest’ultimo quanto a te. Non mi è lecito fare del mio ciò che voglio? O vedi tu di mal occhio che io sia buono?” Così gli ultimi saranno primi e i primi ultimi».

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