Dal Reiki al Rosario. Grazie Gospa!

Testimonianzamaria

Questa è una “testimonianza” … vorrei raccontare una serie di fatti che sono stati direi decisivi nella mia storia di conversione personale e di ricerca spirituale e morale. Vorrei anche parlare di come ho infine deciso di essere cristiana e di come tutto questo è accaduto grazie a Maria, alla figura e all’intervento della Madre di Gesù.

Nel 2006 conobbi una ragazza che mi fu subito simpatica perché era una persona dolce, calma e riflessiva. Lei praticava il reiki e le piaceva molto. Io avevo avuto precedenti contatti, nell’ambiente universitario, con persone che avevano praticato lo spiritismo, anche se personalmente non mi ero mai fatta coinvolgere in queste loro attività. Tuttavia, quando quella ragazza, peraltro del tutto avversa a sedute spiritiche e cose del genere, mi propose il reiki, io fui tentata di accettare perché non lo consideravo una cosa esoterica, bensì una disciplina come altre, di origine orientale (giapponese per la precisione) ma comunque senza implicazioni esoteriche o spiritiche o metafisiche. Non mi ero informata bene su reiki, mi ero fidata del fatto che reiki viene a volte praticato nelle palestre, nei centri benessere e persino in un paio di ospedali italiani. Ovviamente ero scettica riguardo ai benefici effettivi di reiki, ma escludevo anche che potesse nuocere. Infatti, quando vidi alcune persone eseguire un trattamento reiki su un’altra persona e tracciare simboli “muovendo il dito” sopra il corpo dell’altra persona, pensavo fossero tutte fantasie, o meglio, rituali suggestivi, che avranno avuto un significato culturale simbolico, come tutti i rituali e le preghiere, ma nulla più di questo. Non ero realmente interessata a reiki perché … sono una ragazza europea mentre reiki è giapponese, e io non ho mai provato il desiderio di conoscere cose diverse da quelle proposte dalla mia cultura, ma dato che avevo conosciuto quella ragazza e i suoi amici, alla fine decisi lo stesso di “stare al loro gioco”. Infatti ero curiosa e penso anche che, inconsciamente, volessi introdurre una novità nella mia routine quotidiana e nel mio modo di vivere di allora, che trovavo noioso. Inoltre, in quel periodo la mia relazione con il mio partner non andava bene e io mi sentivo triste ed insoddisfatta. E’ la vita moderna, sapete, con i suoi ritmi, con lo studio frustrante, con un lavoro arido o precario, con relazioni umane insoddisfacenti, senza amore, a preparare a volte il terreno fertile per un ‘evasione nel preternaturale.

Immagino stessi solo cercando un diversivo, un modo per “consolarmi” da qualche amarezza che la vita mi aveva riservato.

Alla fine accettai di “ricevere” il primo livello di reiki da quella ragazza che avevo conosciuto, come un regalo da provare, un regalo che lei considerava comunque “buono” anche nel caso io avessi deciso di non farmene proprio un bel niente.

Io non mi aspettavo nulla da reiki, tuttavia, durante il breve e semplice rituale di iniziazione al reiki, pensai che qualcosa di vero doveva esserci in tutta quella faccenda di simboli e di energia, perché non appena ricevetti questa “iniziazione al primo livello”, avvertii qualcosa tipo una scarica elettrica, e vidi una piccola esplosione di luce che non mi abbagliava ma assumeva i colori dell’iride, dell’arcobaleno, e poi diventava stabilmente di colore indaco. La luce che vidi durò un paio di minuti e poi scomparve, ma tutta la stanza era diventata per me di colore indaco: le pareti, i mobili, tutto. Per me esiste una distinzione tra il vedere con i sensi e il visualizzare in senso metafisico, metapsichico. Quest’ultimo nel mio caso consiste nell’interpretare immagini che si formano “sul mio schermo mentale”, ma tali immagini non sono casuali o prive di significato, anzi consentono di cogliere aspetti del Reale che ai sensi sfuggono. E’ una specie di “seconda vista”, di “vista metafisica”, di “vista spirituale” o di “veggenza”. Altre persone nella mia famiglia avevano questa facoltà, reiki non c’entra nulla con queste cose, accadevano anche prima e anche ad altri. Comunque torniamo ai fatti.

Nei giorni successivi all’iniziazione reiki, svolsi regolarmente le mie attività, andando al lavoro come sempre, vedendomi con il ragazzo che allora frequentavo, andando a fare la spesa e via dicendo… tuttavia, qualcosa in me era cambiato. Mi pareva di “avere addosso” una specie di energia, sembrava quasi di tipo elettrico. Mi sentivo “elettrificata”. Però stavo bene e quindi non diedi molto peso a quelle sensazioni, anche se talvolta erano molto intense, era come essere … un conduttore elettrico. Inoltre ero diventata ancora più sensibile e recettiva di quanto già lo fossi prima nei confronti di me stessa, degli altri e dell’ambiente, al punto da avere intuizioni e percezioni riguardanti le situazioni, le intenzioni altrui, le altrui emozioni e anche lo stato di benessere o di malessere degli altri, che prima non avevo. Ero diventata molto sensibile nel senso “come un’antenna”. Ero già “una persona antenna” fin da bambina a dire il vero, senza reiki o altre cose del genere e così mi ero limitata a pensare che reiki non avesse fatto altro che “risvegliare una sensibilità latente” che la logica del mondo e il modo di vivere materialista avevano offuscato. In effetti penso fosse così, e questa è una cosa positiva in sé, il problema era che reiki è una forma di canalizzazione dell’energia ambientale, e quindi può essere pericoloso perché può seriamente esporre una persona al contatto con entità spirituali anzi spiritiche negative, nocive, malintenzionate, ingannevoli o pesanti, cioè “che non si sono elevate, che non si sono santificate” (quindi, che sono perdute).

Non avevo bisogno di reiki per “ricordarmi che ero spiritualmente sensibile e che esiste l’Anima”, ma di preghiera e di una vita buona, solo che io non lo sapevo perché vivevo secondo il mondo, in modo materialista, egoista, opportunista.

Oltretutto non pensavo agli spiriti, né a Dio, che avevo relegato nel dimenticatoio durante gli ultimi anni del liceo, ritenendo il tutto una questione solamente antropologica e accademica, e niente di più.

                                                                                                                                                                          (Continua)

pellegrinaggio agosto 2013

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27 thoughts on “Dal Reiki al Rosario. Grazie Gospa!

  1. Ave Maria! Senza nemmeno attendere la seconda parte mi sento in dovere di avvertire del grande pericolo del Reiki che altro non è che una affronto direttamente al primo dei dieci comandamenti. Non avrai altro dio all’infuori di Me! . . . che vuole anche dire “non cercare aiuto altrove”, a Me rivolgiti e basta! Non curiosare nemmeno perchè il serpente era la più astuta delle bestie . . . e, se lo ascolti, ti mette nel sacco quando vuole! Il Reiki altro non è che una dottrina al servizio del serpente camuffata.
    Sia lodato Gesù Cristo . . . sempre sia lodato!

  2. La Vera Luce oscura le false luci che la scimmia mette in campo per ingannare l’umanità. Ave Maria! Continuerò a seguire. Grazie Annalisa.

  3. Non solo questa, chiamiamola disciplina giapponese é nociva perché sviluppa un certo sdoppiamento di personalità, ma soprattutto apre le porte al demonio, così come tutte le altre pseudo pratiche orientali. DIO si serve della medicina seria, quella dei medici onesti per operare i suoi miracoli, tutto ciò che non viene da LUI viene dal nostro nemico comune.

  4. Ok, interessante testimonianza.
    Ho sentito di persona Claudia Koll, che a sua volta era cascata male nelle “meditazioni” New Age. Se l’era vista veramente brutta, bruttissima.
    Ma un “Padre nostro”, urlato in silenzio con tutte le sue forze, al limite della disperazione, l’ha salvata.
    I° – Io sono il Signore tuo Dio. Non c’è nessun altro all’infuori di me

  5. Oggi sono in aumento le persone che praticano queste discipline new age dell’uomo-Dio, molte di esse basate sull’autoguarigione o su “energie” che salvano! Diffondiamo la Verità, combattiamo la menzogna, gridiamo sui tetti che SOLO GESU’ DI NAZARETH, IL CRISTO, IL VIVENTE … solo LUI SALVA, solo Gesù Cristo guarisce, solo Gesù ti libera, solo Gesù è capace di dare una vita nuova.

  6. Joel Ducatillon,
    Annalisa, conosci questa ‘cosa’ ??
    ti dispiace fare un elenco di tutte le sette che conosci e di quanto sono pericolose?
    magari ognuno di noi può dirti se ne ha conosciuto altre…
    questa l’ho sentita da un’amica che è convinta di aver trovato la soluzione di tutti i suoi problemi in questa ” tecnica di guarigione “…

  7. Da notare che la “tecnica” di seduzione di uno spirito maledetto è sempre la stessa.
    Si presenta con un modo di fare falsamente benevolo, parla di “amore”, confonde le idee con discorsi capziosi, e infine si rivela per quello che è: uno spirito dannato.
    I suoi ispirati seguaci fanno lo stesso – non è che abbiano le idee confuse, ma vogliono intenzionalmente confonderle, in primo luogo, a chi è nel dubbio.
    E’ estremamente pericoloso dar corda al demonio, perché molto più astuto di qualsiasi essere umano.
    Ma è anche assai vile: può bastare un Gloria e un semplice segno di Croce, per metterlo in fuga…

  8. Io non spendo abbastanza tempo per conoscere Gesù.
    E conosco solo una minima parte delle associazioni/ecc riconosciute dalla Chiesa.
    Di tempo per conoscere la marea di gruppi/sette che fanno cose sbagliate e/o inutili non saprei proprio dove trovarne.
    E magari la cosa mi aiuta solo ad “inciampare”.
    Sarò limitato io … (pigro di sicuro)
    Buonissima giornata
    Stefano

  9. ma se una persona riceve il primo livello reiki in buona fede perché gli hanno detto che non ha nulla di magico ma solo che muove e canalizza energia per ristabilire l’equilibrio senza il quale ci ammaliamo, poi come ne esce? Intendo quando si rende conto che è sbagliato..

  10. Ciò che dici Stefano è vero, ma io mi sono trovata, e non è la prima volta… a contatto con persone, amici cari, che si trovano invischiati in queste cose!
    Io parlo ben di Gesù, ma loro sono talmente presi da queste “cose” che non capiscono nulla e ti dicono che loro credono in Gesù, amano Gesù… ma la religione cattolica… No!! la chiesa… NO!! non fa per loro.
    Invece il gruppo che frequentano gli da tanta serenità…
    Io le vorrei conoscere, magari a grandi linee, per poter rispondere, ma se, (come mi è successo con questa che ho scritto sopra…) non ne so nulla, rispondo a sensazioni mie, avendo il sospetto che ci sia di mezzo proprio una setta.
    Ma non è facile quando non c’è la conoscenza. Le sensazioni sono sempre personali e a volte possono essere sbagliate….

  11. Caro Stefano , non credo tu sia limitato e poi non è detto che tutti ci dobbiamo occupare di determinate cose, quindi stai tranquillo e vivi bene la tua fede con Santa Messa , Rosario e quello che puoi senza angustiarti se non arrivi ad altre cose. Al Signore Gesù basta la tua fede. A chi si è occupato di più ed impegnato in cose particolari è richiesto di più. Ad ognuno Gesù chiede qualcosa, ma mai superando quello che non può fare: Con questo inganno il maligno può attaccarci e dirci:”ecco fai troppo poco vedi “. Attenti a questi inganni. Facciamoci sempre illuminare dallo Spirito Santo e da Maria per discernere . Un caro saluto a tutti. Quindi caro Stefano un caro saluto e stai tranquillo ciao e buona notte.

  12. La vita e’ una sola:non e’ne’ fretta,ne’pigrizia: e’ cammino fatto per giungere al Padre nei cieli: ti auguro di poter riflettere.

  13. Ave Maria. Consiglio di evitare queste persone se non è ben preparata in materia e sopratutto se ha qualche dubbio di fede. Conversione di Saulo: Gesù gli chiede: Saulo, Saulo, perchè MI perseguiti? Attenzione a quel “MI”. Eppure Saulo probabilmente non avenva mai visto Gesù “da vivo”; era convinto di perseguitare solo i suoi seguaci . . . questo nella sacra scrittura viene riporato per ben tre volte. Quindi perseguitare, rinnegare, evitare la Santa Chiesa è lo stesso che farlo a Gesù. Che il Signore la benedica. Sia lodato Gesù Cristo . . . sempre sia lodato!

  14. Ave Maria!
    Come uscirne? Semplice!
    1 Tagliando subito senza alcuna paura ogni legame con questa pratica e con coloro che la svolgono:
    2 Rendendosi conto della grave offesa fatta a Dio (primo comandamento) e al Corpo Mistico di Gesù, la sua Chiesa;
    3 Confessandoci immediatamente senza indugio;
    4 Accettando qualsiasi sofferenza dovesse sopraggiungere offrendola al Signore, magari proprio per la conversione e liberazione di tutti coloro che sono caduti in questi trucchi di satana:
    Sempre in primo piano il Santo Rosario, la più potente arma contro il maligno a nostra disposizione, chiedendo possibilmente anche ad persone che le vogliono bene di pregarlo per lei.
    Un abbraccio.
    Sia lodato Gesù Cristo . . . sempre sia lodato!

  15. Avvisa la tua amica che è in grande pericolo. E’ una delle “forme” più subdole di lavaggio del cervello. classica tecnica new age con sincretismo estremo. Molto accattivante e delirante. all’inizio trovi qualche forma di “pace”, poi navighi verso il suicidio.
    LIRReverendo è tornato, ma riparte per voi
    In Cristo e Maria tutte le sette le porta via, e solo la vera Pace resta.
    sempre per voi LIRReverendo

  16. Carissima Gabri, mi piacerebbe fare tutto l’elenco ma in questo momento il tempo disponibile non me lo permette. Speriamo più avanti, comunque se hai bisogno di info o dubbi chiedimi pure.
    Un abbraccio
    Annalisa

  17. Grazie, se sento nuovi “nomi ” te lo dico!
    io sono a Medjugorje dal 13 al 17 agosto, chissà che non ci incontriamo!!!
    ciao e grazie per il lavoro che fai!
    ciao gabri

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