Papa Francesco ammette: lobby gay in Vaticano e corruzione in Curia

GIORGIO NAPOLITANO VISIT POPE FRANCIS

SANTIAGO DEL CILE – Papa Francesco ha ammesso che nella Curia romana esiste una «corrente di corruzione», e che c’è una «lobby gay» in Vaticano, aggiungendo che «bisogna vedere cosa possiamo fare al riguardo», durante un’udienza con rappresentanti di religiosi e religiose dell’America Latina.

Giovedì scorso, il pontefice ha ricevuto i delegati della Confederazione di Religiosi Latinoamericana e dei Caraibi (Clar), e sul sito web cileno Reflexion y Liberacion è stato pubblicato un resoconto dell’incontro, con varie frasi significative del Papa. Interrogato sulla sua volontà di riforma, Francesco ha risposto: «Eh sì, è difficile. Nella curia c’è gente santa, santa davvero. Ma esiste anche una corrente di corruzione, anche questa esiste, è vero. Si parla di una lobby gay ed è vero, è lì… Ora bisogna vedere cosa possiamo fare al riguardo». «Non posso essere io a fare la riforma, queste sono questioni di gestione e io sono molto disorganizzato, non sono mai stato bravo per questo», ha ammesso il Papa, aggiungendo che ha fiducia nella commissione cardinalizia che ha creato con questo incarico.

«Lì abbiamo a (Oscar) Rodriguez Maradiaga, che è latinoamericano, e che da la battuta, c’è anche (Francisco Javier) Errazuriz, e sono molto ordinati. Anche quello di Monaco di Baviera (Reinhard Marx) è molto ordinato: loro sapranno portarlo avanti», ha indicato Francesco. Il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, interpellato sulla vicenda, ha detto di non avere «alcuna dichiarazione da fare sui contenuti della conversazione» dato che si trattava di «un incontro di carattere privato».

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/vaticano/papa_lobby_gay_vaticano_corruzione_curia/notizie/290957.shtml

 

Annunci

132 thoughts on “Papa Francesco ammette: lobby gay in Vaticano e corruzione in Curia

  1. Perchè critivchi solo noi se anche gli altri hnno sbagliato?

    lei può pensarla diversamente da me ma io ho già risposto alla vostra domanda: PERCHE’ gli altri hanno tutti abbassato la cresta, voi siete gli unici a tenberla alzata e ben in mostra”

    la sua ultima domanda non era necessaria! Avevo già risposto ma evidentemente le è difficile accettare la verità.

  2. Ho approfittato dell’insonnia per vedere se la signora Sonia mi aveva risposto e scopro con rammarico che la discussione si è oltremodo accesa e inasprita. Ringrazio la signora Federica per avermi difeso, anche se non era necessario. Ho sbagliato e l’ho ammesso, anche se tutt’ora continuo a pensare che abbiano ingigantito il tutto. rileggendomi non mi sembra di essere stato offensivo a tal punto da attirarmi l’ira funesta di alcuni. Sta di fatto che ho ammesso i miei errori, ho aperto ad una riappacificazione ma desidero ribadire un concetto che forse non è stato compreso appieno. Io non me la sono presa tanto per le parole, pur dure e inopportune, di Sonia bensì per le modalità con cui sono state espresse, per il contesto nel quale ha inserito le sue rimostranze. Signora Sonia lei deve prender serenamente coscienza che è la gravità del suo gesto, non delle sue parole, a gridar vendetta. Lei ci ha trattati(me e gli altri due signori) come degli appestati ai quali si usava mettere dei campanelli per segnalarne l’arrivo. Questo lei ha fatto, mettendo Annalisa in guardia da noi. Orbene cara Sonia comprenderà che, se tutti facessero quel che ha fatto lei, questo blog diverrebbe una sorta di quartiere malfamato dove, incontrandosi, ci si guarda torvi e sospettosi gli uni nei confronti degli altri. E peggio ancora, il tutto potrebbe accadere tra varie fazioni contrapposte tra loro. Cara Sonia, lei deve assolutamente dissociarsi da quel gesto, evitando di seguitare a dire “rifarei tutto quanto solo con toni diversi”. Non sono i toni il problema, o perlomeno non sono il principale problema. Io non so se ho interpretato correttamente il “Fede pensiero” ma penso che anche la signora Federica si sia scandalizzata soprattutto per quella che io ho chiamato, credo a ragione, una vera e propria lista di proscrizione. Siamo umani, ci si può anche “scannare” a parole, poi si fa pace, soprattutto se l’alterco è dettato da impulsività e non da vero e proprio rancore. Abituiamoci tutti a contestualizzare i gesti e le parole di ognuno, altrimenti ci esponiamo ad una interminabile sequela di fraintendimenti con gli effetti che si sono visti. Senza rancore la riabbraccio con gioia ma mi prometta che in futuro non stilerà più liste di proscrizione, per il resto sono disponibile ad essere anche aspramente corretto e contestato. Non si guardi troppo alla forma bensì ai contenuti profondi di ciascun gesto e/o parola. Spero di aver contribuito a porre una pietra tombale su una vicenda che forse sarebbe meglio dimenticare, dopo aver fatto, come ha sapientemente detto la signora Sonia, tesoro degli insegnamenti che ne sono scaturiti. Un affettuoso abbraccio a tutti! Alessandro

  3. alessandro,facciamola finita qui!puntualizzo solo un paio di concetti:gli insulti da parte di uno,gravi non li ho fatti io;sentenze ,giudizi e sprezzo,li ha fatti un’altra,il dileggio nei confronti di una persona che ti potrebbe essere padre,l’hai fatto tu!Io ,se ero subdola e poco nobile come dice la tua paladina a sproposito ,mandavo in gran segreto una email ad Annalisa.L’ho fatto pubblicamente per dare un segno forte e come dici pure tu,per non consentire che questo blog diventi una cloaca.Come spesso accade chi è in torto rimescola le carte in modo da capovolgere la situazione e ora vorreste a tutti i costi mettere me alla gogna.Questo non fa onore,non meno del torto che mi volete strumentalmente attribuire.Per non lasciarmi strumentalizzare ulteriormente da qualcuno in mala-fede desidererei parlarti a voce,se vuoi cell.3400525704 ora pranzo o pom.ti saluto con abbraccio

  4. caro Alessandro ti porgo nuovamente le mie scuse, vorrei pregarti per Sonia, lei ha voluto solo difendere una persona che le è cara, il vero responsabile di tutto ciò sono io. vorrei proporti le letture di oggi della chiesa che sento rivolte per primo a me. cordiali saluti Lunedì 17 Giugno 2013

    Lunedì della XI settimana delle ferie del Tempo Ordinario

    SS. NICANDRO e MARCIANO, Martiri, B. JOSEPH-MARIE Cassant, Presbitero, monaco Trappista

    Meditazione del giorno
    Doroteo di Gaza : « Io vi dico di non opporvi al malvagio »

    2 Cor 6,1-10.
    E poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio.
    Egli dice infatti: Al momento favorevole ti ho esaudito e nel giorno della salvezza ti ho soccorso. Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!
    Da parte nostra non diamo motivo di scandalo a nessuno, perché non venga biasimato il nostro ministero;
    ma in ogni cosa ci presentiamo come ministri di Dio, con molta fermezza nelle tribolazioni, nelle necessità, nelle angosce,
    nelle percosse, nelle prigioni, nei tumulti, nelle fatiche, nelle veglie, nei digiuni;
    con purezza, sapienza, pazienza, benevolenza, spirito di santità, amore sincero;
    con parole di verità, con la potenza di Dio; con le armi della giustizia a destra e a sinistra;
    nella gloria e nel disonore, nella cattiva e nella buona fama. Siamo ritenuti impostori, eppure siamo veritieri;
    sconosciuti, eppure siamo notissimi; moribondi, ed ecco viviamo; puniti, ma non messi a morte;
    afflitti, ma sempre lieti; poveri, ma facciamo ricchi molti; gente che non ha nulla e invece possediamo tutto!

    Sal 98(97),1.2-3ab.3cd-4.
    Salmo.
    Cantate al Signore un canto nuovo,
    perché ha compiuto prodigi.
    Gli ha dato vittoria la sua destra
    e il suo braccio santo.

    Il Signore ha manifestato la sua salvezza,
    agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
    Egli si è ricordato del suo amore,
    della sua fedeltà alla casa di Israele.

    Tutti i confini della terra hanno veduto
    la salvezza del nostro Dio.
    Acclami al Signore tutta la terra,
    gridate, esultate con canti di gioia.

    Mt 5,38-42.
    Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente;
    ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guanciadestra, tu porgigli anche l’altra;
    e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.
    E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due.
    Dà a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.

    Traduzione liturgica della Bibbia

    Meditazione del giorno:

    Doroteo di Gaza (ca 500-?), monaco in Palestina
    Istruzioni, n° 1, 6-8 ; SC 92, 155

    « Io vi dico di non opporvi al malvagio »

    La Legge diceva : « Occhio per occhio e dente per dente » (Es 21,24).
    Il Signore però esorta non soltanto a ricevere con pazienza il colpo da
    colui che ci schiaffeggia, ma anche a porgergli umilmente l’altra guancia.
    Perché lo scopo della Legge era di insegnarci a non fare ciò che non
    vorremmo soffrire. Ci impediva dunque di fare il male, per paura di
    soffrire. Quello però che ora ci viene richiesto, è di respingere l’odio,
    l’amore del piacere, l’amore della gloria e le altre passioni…

    Cristo ci insegna con i santi comandamenti come possiamo essere
    purificati dalle nostre passioni, affinché esse non ci facciano più
    ricadere negli stessi peccati. Ci mostra la causa per la quale siamo spinti
    a disprezzare e a trasgredire i precetti di Dio; ce ne fornisce così il
    rimedio affinché possiamo obbedire ed essere salvati.

    Quale è dunque questo rimedio e quale è la causa di tale disprezzo?
    Ascoltate ciò che ci dice in prima persona il nostro Signore: «Imparate
    da me che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre
    anime» (Mt 11,25). Ecco che brevemente, con una sola parola, ci mostra la
    radice e la causa di tutti i mali, insieme al suo rimedio, fonte di ogni
    bene. Ci mostra come sia la superbia del cuore a farci cadere, e che è
    impossibile ottenere misericordia se non per mezzo della disposizione
    contraria, che è cioè l’umiltà. Difatti, l’innalzamento genera il
    disprezzo e la disobbedienza che conduce alla morte, mentre l’umiltà
    genera l’obbedienza e la salvezza delle anime: intendo l’umiltà vera, non
    un abbassamento a parole e ad attitudini, bensì una disposizione veramente
    umile, nell’intimo del cuore e dello spirito. Per questo il Signore
    dice: «Sono mite e umile di cuore». Chi vuole trovare il vero riposo per
    la sua anima impari dunque l’umiltà.

  5. Guardi io non credo sia assolutamente il caso di sentirci al telefono per questo motivo. Diverso sarebbe stato, qualora abitassimo nelle vicinanze, sentirsi per programmare un gelato o un pizza in compagnia. Io li ricordo solo le parole che, UNICHE, possono essere considerate da parte mia una mancanza di rispetto nei confronti del sig. Luciano. “se, leggendo libri per adulti, è ridotto così….”, per il resto, a me non piace giustificarmi, ma, personalmente parlando, non vedo altro che ironia e un briciolo di sarcasmo NON, come dice lei dileggio. E le comunico che l’unica frase infelice che è uscita dalla mia bocca è stato dettata da un vero e proprio fraintendimento. Io avevo, come il sig. Fabio, pensato che il sig. Luciano si fosse espresso in maniera poco rispettosa e canzonatoria nei confronti di Padre Livio (quello di Radio Maria). Chiarito l’equivoco – mi è parso infatti che il sig. Luciano stimi Padre Livio fors’anche più di me – tutto la’lterco si sarebbe automaticamente sgonfiato, non avendo più ragione nemmeno di esistere. Prima che questo accadesse, lei sig. Sonia ha tuonato parole indegne(lo dico perchè è oggettivamente così) facendo, nè piu ne meno di quello che abbiamo fatto io e il sig. Fabio(poi lei ha inserito nel tritacarne pure la sig. Teresa dileggiandola, per usare un termine a lei avvezzo) . Io comprendo che il tutto sia stato motivato dal suo desiderio, oltremodo lodevole, di prendere le difese di chi, secondo lei e aggiungo anche secondo me, è davvero una buona persona, quale appunto il sig. Luciano. Alla fine vedrà che siamo(io, lei e Fabio) stati mossi dal medesimo sentimento che è andato poi declinandosi in parole e gesti assai poco nobili. Il primato lo detiene lei con la sua lista di proscrisione, io su questo punto non transigo. Ammetto di essere stato un poco irrispettoso e superficiale nei confronti del signore che, come dice lei, mi potrebbe essere padre, ma lei lo è stat quanto me nei confronti di tre persone, due delle quali, da quanto ho potuto capire, scrivevano sul blog per la prima volta, Lei si ostina a non comprendere la gravità del suo gesto e questo non può che dispiacermi. Inoltre anche io ho notato che tende a considerare le critiche, aspre ma educate, alla stregua di insulti. No, qui si sbaglia. La sig.ra Federica non l’ha insultata. Io le ho rivolto parole poco carine, dovuto ad una istintiva rabbia ( “cosa si è fumata”, “le si è fuso il cervello”, mi fa orrore” etc..) e p r questo mio lungo irrispettoso sfogo mi scuso. Ma nessun altro l’ha offesa oltre a me. Impari ad accettare le critiche e le osservazioni, visto che lei stessa non si esime, giustamente, dal farle agli altri. Qui non si tratta di mettere alla gogna nessuno, bensì di fare in modo che tutti si assumano le proprie responsabilità. A me fa paicere che lei voglia chiarirsi addirittura telefonicamente con me, è segno che ci tiene, ma io credo che non sia necessario se prima non ha preso, come già detto, serenamente coscienza del suo atto. Non può poi dire se fossi stata subdola avrei mandato una mail privata ad Annalisa che, suppongo, si sarebbe solo fatta una gran risata constatando, una volta di più, la debolezza, l’irruenza e l’umanità dei propri fratelli e sorelle in Cristo. Sta di fatto che il suo ragionamento suona come “vi ho tirato un calcio nel sedere ma avrei potuto pure spingervi sotto un treno se avessi voluto”. Non si rende da se stessa conto di stare esagerando. Quella ferita nell’orgoglio è lei più di tutti coloro che si sono succeduti in questa aspra diatriba. E’ non è un disonore prenderne atto e smetterla di coprirsi con improbabili foglie di fico. Io la abbraccio ancora una volta e spero di poterla nuovamente incontrare ma nel frattempo mi auguro anche che lei abbia meditato sul suo gesto che in un blog come questo è stato una vera è propria caduta di stile. A risentirci. Con affetto. Alessandro

    PS: ringrazio il signor Luciano e mando anche lui un abbarccio in Cristo, rivolgendovi nuovamente le mie scuse, anche se in cuor mio, non ha mai dubitato sulle mia buona fede.

  6. ERRATA CORRIGE:
    PS: ringrazio il signor Luciano e mando anche lui un abbarccio in Cristo, rivolgendovi nuovamente le mie scuse, anche se in cuor mio, penso non abbia mai dubitato sulle mia buona fede.

  7. Io non accetto scuse da chi non me le deve. E lei sa benissimo di non essere responsabile di nulla.Poteva accadere a chiunque ed è successo a noi(intendo tutti quelli coinvolti). Capita, ci siamo chiariti e questo è ciò che importa.

  8. SIGNORA SONIA, le ripropongo il passo del suo commento suu di me, sperando che possa aprirle gli occhi:

    ALESSANDRO,il miele che sembra stilli dalle sue labbra è il più perverso….”che parole pesanti fratello Flavio…io mi sarei limitato a dire a Luciano che i libri adulti che ha letto se lo hanno ridotto cosi…Questo ad un bravo uomo di una certa età che non ha detto NIENTE di sconveniente e a cui dovrebbe rivolgersi con rispetto. UNICO MOTIVO PER CUI E’ GIUSTO E DOVEROSO CHE MISCUSI MA MI DICA, DOVE STA L’INSULTO? (ridotto così come? potrebbe voler dire tutto e niente)

    Prosegue il pio ragazzo tutta preghiera a mo di sfottò”le chiedo venia per le volte che ho recitato impropriamente”Gesù perdona le nostre colpe,sa,non riesco a farne a meno,e questo caro Fabio per dimostrare quanto Luciano possa essere tedioso e polemico. SI TRATTA DI SARCASMO COME IO STESSO HO AMMESSO (mi risferisco ad una precedente discussione)

    Cara Annalisa ora viene il bello,l’anima Santa soffocato dal bolo del suo ruminare vomita qualcosa che non gli appartiene”non lasciamo che tramonti il sole sulla nostra ira”! LEI HA DIPINTO COME QUALCOSA DI SCONVENIENTE ANCHE UN FRASE CHE DI OFFENSIVO, COME E’ EVIDENTE, NON HA NULLA.

    Cosa di tutto ciò può giustificare il termine perverso? Cosa di quanto detto merita di essere controllato da Annalisa?

    Signora Sonia, è per rispetto nei confronti della sua persona che insisto, chiunque con un po’ di buon senso, deporrebbe le armi, di fronte all’evidenza di una battaglia non degna di provocare spargimenti di sangue!

  9. Accipicchia il giovanotto vi ha bagnato il naso… una soddisfazione impagabile! Sù adesso abbiate il coraggio di ammetterlo…

  10. Benissimo donna senza fede, perché non analizziamo il tuo parlare da sacerdotessa che utilizza un giovane focoso per i propri dubbi fini. Per chi operi? Alessandro caro non seguire la musa che vuole rompere i musi.
    Vi siete riconciliati ammettendo le colpe grazie a Dio. Ora chi continua ad alimentare la geenna non viene da Dio.
    La fede e un dono da chiedere ma una certa fede brucia e non per olocausto
    LIRReverendo

  11. Infatti le sue stesse parole la giudicano: ieri aveva detto di aver addentato abbastanza l’osso… ma oggi ricompare: non era abbastanza, evidentemente.

    Del resto, la riconciliazione c’era già stata, e lei continuava a seminar zizzania.
    Non paga, ci sta riprovando pure oggi…

    Ed è tanto più meschino, questo modo di procedere, perché sta letteralmente “usando” proprio la persona che lei a parole dice di voler difendere, per alimentare la geenna (ottima immagine)…

  12. Caro LIRReverendo, la sua ccusa di usare un giovane per doppi fini è sciocca e non risponderò. Per il resto ciò che ho vito è un giovanotto focoso come le hai detto ma anche giudizioso e che parla pure molto meglio di alcuni di noi(me compresa). Poi ho visto una signora che vede insulti ovunque e non accetta di ammetter quanto cattivo sia stato il suo gesto di attenzionare 3 fratelli. Pe ril resto vedo solo aria fritta di giustificazione sue(della signora) e vostre utili a distogliere l’attenzione da ciò che davvero è grave e lo ha fatto la signora. C’è chi indica la Luna e voi continuate imperterriti a guardare il dito. Io non sto provocando sto soltando contribuendo a che tutti raccolgano quel che han seminato. La zizzannia non l’ho seminata io e voi signori lo sapete bene ma, chissà come mai, non lo volete accettare! Mistero della fede… o della superbia umana!

  13. Hai proprio ragione e un mistero della fede. Prima o poi ce lo svelerai.
    Impara a portare riconciliazione cosa vuoi? Gettare 30 denari in faccia a chi? Alessandro non è la prima volta che interviene e in parte lo conosciamo. Almeno lui non descrive noi tutti alla stessa maniera (vai a rivedere le tue affermazioni su chi siamo).
    Annunciamo la tuo morte Signore proclamiamo la tua Risurrezione…..mistero della fede, che non sei tu…con dispiacere.
    LIRRreverendo

  14. No, ma ancora siete convinti che la signora Sonia abbia ragione?!? Se è cosi allora è proprio vero che non c’è altro antidoto che il silenzio, un silenzio imbarazzato per la vostra ipocrisia. Se aveste un briciolo di coraggio e se amaste un briciolo la verità non esitereste a condannare senza se e senza ma il gesto delle signora! Ma a quanto pare non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere e peggior sordo di chi non vuol sentire. Quindi osservate pure il vostro religioso silenzio ipocrita. State rasentando il ridicolo, anzi l’avete già superato e di parecchio. Continuate pure a difendere la vostra compagna di merende e ad ignorare che il vostro caro Alessandro(visto che solo voi perchè dite di conoscerlo in parte, credete di aver l’esclusiva di difenderlo) sia bistrattato da un’acida signora che si crede già annoverata fra le schiere dei santi e dei perseguitati. Abbiate un po’ di decenza e amor proprio, nessuno vi ha detto di mettere alla gogna la vostra compagna di merende, almeno inchiodatela alle sue responsabilità. Difendere l’indifendibile non vi servirà a niente e nemmeno ne trarra spiriruale beneficio la vostra compagna di merende Sonia. E adesso mi sono stufata di parlare con dei veri ipocriti come voi. Che vi costerà mai ammettere che la vostra amicona ha fatto un gran buco nell’acqua…. sempre mistero della superbia e aggiungo della viltà umana! Dite pure quel che volete… the show must go on! e di attori melodrammatici ce ne sono a iosa!

  15. veda signora Fede o Federica come la chiama Alessndro, alle olimpiadi ognuno corre per essere il primo nella sua categoria e vincere la medaglia d’oro. In questa competizione fra me e Sonia contro di lei, siamo ben felici di essere stati eliminati al primo turno e questo viene a nostro onore, perchè la medaglia d’oro della stupidità lei l’ha vinta più che meritatamente. Guardi stò scherzando e le chiedo scusa, le propongo un pensiero di santa Teresa di Lisieux

    Santa Teresa del Bambin Gesù (1873-1897), carmelitana, dottore della Chiesa
    Manuscritti autobiografici C, 13 v°- 14 r°

    L’amore ai nemici

    Nella comunità c’è una suora che ha il dono di farmi dispiacere in
    ogni cosa; i suoi modi, le parole, il carattere mi sembrano molto
    spiacevoli. Eppure, è una santa religiosa che deve essere tanto cara al
    buon Dio; anche per non cedere alla naturale antipatia che provavo, mi sono
    detta che la carità non doveva consistere nei sentimenti, ma nelle opere.
    Allora mi sono impegnata a fare per questa suora quanto avrei fatto per la
    persona a cui voglio più bene. Ogni volta che l’incontravo, pregavo il
    buon Dio per lei, offrendogli le sue virtù ed i suoi meriti. Sentivo che
    ciò piaceva a Gesù, poiché non c’è artista che non ami ricevere lodi
    per le sue opere, e Gesù, artista delle anime, è felice quando non ci si
    ferma all’esteriorità, ma, entrando nel santuario intimo che si è
    scelto come dimora, ne ammiriamo la bellezza. Non mi accontentavo di
    pregare molto per la suora che mi procurava tanta difficoltà, ma cercavo
    anche di fargli tutti i servizi possibili e, quando avevo la tentazione di
    risponderle in modo spiacevole, mi mettevo a farle il sorriso più amabile
    e cercavo di cambiare discorso. … Spesso anche …, se avevo qualche
    impegno comune con questa suora, quando era troppo difficile per me,
    scappavo come un disertore. Siccome lei non sapeva assolutamente quanto
    provavo per lei, non ha mai sospettato i motivi del mio comportamento e
    resta persuasa che il suo carattere mi piaccia. Un giorno alla ricreazione
    mi ha detto con aria molto contenta circa queste parole: “Vorreste dirmi,
    suor Teresa del Bambin Gesù, cos’è che vi attira tanto verso di me,
    ogni volta che mi guardate, vi vedo sorridere?” Ah, ciò che mi attirava
    era Gesù nascosto in fondo alla sua anima. Gesù che rende dolce ciò che
    c’è di più amaro.

  16. Sei tu che ti escludi come ha fatto il famoso cantante della canzone da te presa ad esempio lui si è inchiodato nella sua ostinazione. Per quanto riguarda le merende noi scegliamo il pane della vita, e il salame lo facciamo noi in quanto peccatori, ma la compagnia non è fatta di mostri che seviziano e uccidono. A presto cacciatrice di sonie, mi raccomando martello e chiodi sempre pronti, che prima o poi Cristo lo incontrerai
    Per te LIRReverendo

  17. Lirreverendo g. anche se so che qualcosa mi rimproveri e taci;grazie Gustavo per avermi supportato e un grazie anche a Luciano per il simpatico colloquio che abbiamo avuto al telefono

  18. Errare è di tutti, Sonia; la differenza sta in chi non ammette i propri errori, e in chi è invece disposto a fare un passo indietro.

    Poi vi sono i seminatori di zizzania, che vorrebbero vedere i fratelli sempre in lite tra di loro, e quando quei fratelli si tendono una mano amica, ecco che saltano fuori, di nuovo, e poi di nuovo… perché non vogliono pace, bensì rancore continuo.

    Per farlo debbono usare la menzogna, perché quello che è accaduto sta tutto scritto qui sopra, nei vari interventi. Una battuta interpretata male, e in seguito dei commenti poco caritatevoli, da ambo le parti.
    Da ambo le parti, non da una parte sola, come la nostra inquisitrice si ostina ad affermare.

    Ovviamente, se lei è la santa della situazione, quella che ha capito tutto, noialtri non possiamo che essere odiosi e ipocriti…

    Eh, beh…

  19. A mali estremi estremi rimedi:
    Viva la signora Sonia,
    abbasso il suo gesto.
    adesso avete capito che io non ce l’ho con nessuno ce l’ho con dei comportamenti, questo sì!!!
    Mah, che sia la volta buona…

    poi vi ripeto non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior cieco di chi non vuol vedere…
    Urge per tutti voi una visita dall’oculista e dall’otorino!

  20. “A mali estremi estremi rimedi:
    Viva la signora Sonia,
    abbasso il suo gesto.
    adesso avete capito che io non ce l’ho con nessuno ce l’ho con dei comportamenti, questo sì!!!
    Mah, che sia la volta buona… ”

    Se ce l’avessi coi comportamenti, avresti stigmatizzato pure quelli della controparte; Sonia ha sicuramente sbagliato nel modo di porsi, ma è pur vero che la controparte era stata abbastanza offensiva.
    Quindi non “abbassare” solo il gesto di Sonia, se vuoi essere davvero obiettiva.

    **
    “Urge per tutti voi una visita dall’oculista e dall’otorino!”

    Qui sta il tuo problema: “per tutti voi”… tu, evidentemente, sei la perfezione personificata…
    Eh beh…

  21. La signora intende tutto come le pare e piace: del resto, siamo noi ad avere bisogno di visite mediche… e lei, poverina, è stata completamente travisata, in quel che voleva dire…

    La cosa che fa amaramente sorridere, è che a leggere lei sembrerebbe che siamo tutti “contro” Alessandro. Ma lui stesso potrà dire se, in altri interventi, non abbiamo dialogato con la massima tranquillità e convergenza di idee.

    Mah…

  22. Mi pare di aver detto che il signor Fabio si è comportato in maniera vergognosa dicendo che quelle parole rivoltanti! Poi ripeto fino alla nausea se necessario: NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE E PEGGIOR CIECO DI CHI NON VUOL VEDERE… chi è ora che continua miei cari santerelli d’egitto??? E poi finitela con sto Alessandro mi avrà pure fatto pena ma in fin dei conti davvero è stato trattato in maniera assurda e vergognosa. Punto. Sono arcistufa. Addio.

  23. A un’ultima cosa. L’intento di Annalisa è fare apostolato e voi invece pensate a spaventar la gente(quel ragazzo infatti dubito che tornerà ancora), la signora Teresa è stata distrutta e la’ltro dopo un sussulto non si è fatto più sentire. Complimeti gran bell’aiuto all’opera di Annalisa, non c’è che dire!!! Addio

  24. No, cara: non è stato solo Fabio a sbagliare, ma pure Alessandro, che ha usato a sua volta frasi abbastanza pesanti. Per questo dovresti riconoscere che la maniera “assurda e vergognosa” è stata usata da ambo le parti.

    Del resto… che vuoi?
    Alessandro a sua volta aveva teso una mano amica (lui è una cara persona, come abbiamo visto tante volte, su questo medesimo blog), come ha pure ribadito LIRReverendo. E il discorso ben poteva finire lì.
    Perché continuare con un accanimento, il tuo, che non ha alcunché di caritatevole?

    Solo tu puoi rispondere: ma a te stessa, non a me o agli altri…

  25. Non preoccuparti di Annalisa: non sei tu che le devi fare i conti in tasca. Se noialtri non le andiamo bene, può sempre provvedere.

    Per quanto riguarda il “gran bell’aiuto”… che dirti?
    Mica siamo “bravi e perfetti” come te… non ce lo dai, un po’ di compatimento?
    😉

  26. Ho appena ottenuto il consenso di Alessandro,non sapevo se era daccordo che divulgassi il fatto che ci siamo parlati per telefono;grazie a Dio e per l’edificazione di tutti dico che è stato un colloquio franco,civile e benevolo.Direi che è stato bello come “il sole dopo il temporale”

  27. Sono contento: a tutti può capitare di sbagliare, ma non è scontato che poi si sia disposti a perdonare, e a continuare a camminare insieme, da buoni fratelli.
    Bravi, a tutti e due 🙂

I commenti sono chiusi.