Prove e Tentazioni: come superarle

Santo Curato d’Ars

John VIanneyE’ nella lotta che proviamo a Dio il nostro amore, e nell’accettazione dei dolori che ci manda. C’era una volta una grande santa (credo che sia santa Teresa) che si lamentava con Nostro Signore dopo la tentazione, e gli diceva: «Dove dunque sei stato, Gesù mio amatissimo, dove sei stato durante questa terribile tempesta? ». Nostro Signore le rispose: «Ero al centro del tuo cuore, e gioivo nel vederti lottare ». Se siete tentati di superbia, offrite la tentazione per ottenere l’umiltà; (se siete tentati) da pensieri disonesti (offrite la tentazione) per ottenere la purezza; se è contro il vostro prossimo, (per ottenere) la carità. Offrite anche. la tentazione per chiedere la conversione dei’ peccatori: ciò indispettisce il demonio e lo mette in fuga, poiché la tentazione si rivolge contro di lui. Come il buon soldato non ha paura del combattimento, così il buon cristiano non deve aver paura della tentazione. Tutti i soldati sono bravi in caserma: è sul campo di battaglia che si fa la differenza tra i coraggiosi e i codardi. Ecco come egli (il demonio) si comporta di solito con i peccatori che ritornano a Dio. Li lascia gustare le dolcezze dei primi momenti della loro conversione, perché sa bene che non ci guadagnerebbe niente: sono troppo fervorosi. Aspetta qualche mese finché il loro ardore sia passato; poi comincia col far trascurare loro la preghiera, i sacramenti, li attacca con diverse tentazioni. Poi, vengono le grandi lotte: è allora soprattutto che bisogna chiedere la grazia di non lasciarsi abbattere. Tre cose sono assolutamente necessarie contro la tentazione: la preghiera per illuminarci, i sacramenti per fortificarci e la vigilanza per preservarci. Il demonio viene soltanto quando perdiamo la presenza di Dio, perché sa bene che altrimenti non ci guadagnerebbe niente. Non bisogna ascoltare il demonio che cerca sempre,dopo che ci ha fatto fare il male, di gettarci nella disperazione. Le prove mostrano chiaramente quanto un’opera sia gradita a Dio. Si dice qualche volta: «Dio castiga coloro che ama ». Non è vero. Le prove, per coloro che Dio ama, non sono castighi, sono grazie. Le condanne del mondo sono benedizioni di Dio. Soltanto le croci ci daranno sicurezza nel giorno del giudizio. Quando verrà quel giorno, come saremo felici dei nostri dolori, fieri delle nostre umiliazioni e ricchi dei nostri sacrifici. Oh, quanto è sapiente e vero cristiano colui che sa sopportare gli inconvenienti della sua posizione con calma e rassegnazione! E’ questa la via della santità e della felicità, e il nostro titolo di gloria nei cieli, perché quaggiù, tutti gli uomini dal sovrano al pastore, dalla gloria del comando all’abnegazione della dipendenza che è tanto gloriosa dinanzi a Dio, tutti gli uomini soffrono in mille modi differenti, i ricchi come i poveri, i sapienti come gli ignoranti, i sani come gli ammalati, in una parola, tutti.

02 Aprile Pell

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10 thoughts on “Prove e Tentazioni: come superarle

  1. Io voglio parlare in proprio,della tentazione dico su di me “vade retro satana”,perchè avviene su di me una dissociazione,ma per la prova posta, dico grazie.E’ come se Dio mi dicesse,ricordati del primo momento che ti sei fidato di me,questo momento dura per sempre,io sono debole,ma proprio nella mia debolezza sono forte,perchè lascio che tu Signore operi in me.Ora mi dovete scusare non voglio che venga interpretata come presunzione,la presenza Sua è cosi’ forte ,concreta,che mi certezza sicurezza,quella forza di poter dire tutto posso in Colui che mi da la forza.DIO, metto sempre piu’ importante, anche della mia vita,della conversione avuta,la vivo tutti i giorni,per questo diro’ sempre ed è verita’,la Tua Grazia vale piu’ della vita,ed è gioia piena della Tua presenza.San Paolo diceva,faccio le cose che non vorrei fare e non faccio le cose che vorrei fare,per questo abbiamo la riconciliazione e su questo posso dire che la mia conversione è avvenuta con la confessione,sono scoppiato in un pianto a dirotto non riuscivo fermarmi.Grazie,perchè la prova indica che tu mi ami,non ti sei dimenticato,Tu vuoi il mio bene,un’altra cosa vorrei dire,nella conversione, le prime parole che ho detto contro ogni logica umana,anche qui cercate di capire , che non sono sadico,ma le parole dette sono”fammi soffrire per il tuo amore” si, sentire l’amore di DIO è la vita nuova,che trasforma ogni cosa,tu vedi la positivita’ delle cose semplici,ma importanti.E’ il senso della vita che tu vedi in questo cammino.Pace e bene a tutti,fratelli

  2. grazie Mario per la sincerità della tua viva testimonianza.Buon cammino in Gesù,con Maria,nell’Amore e potenza dello Spirito Santo

  3. Si io dico grazie,se la mia conversione è arrivata a 59 anni,devo dire grazie a DIO e a tutte le persone che prima di me hanno pregato per la conversione di ogni persona,tutti uniti alla nostra Madre Celeste,in GESU’ e nella S.Madre Chiesa,Dio vi benedica sempre

  4. Chiedo a tutti voi di pregare per me, la tentazione e le prove sono così grandi che temo di perdere la via. Che Gesù rinforzi la mia fede.

  5. grazie per questo pezzo. Arriva proprio in un momento di bisogno. La mia esperienza di vita conferma tutto quello che ho letto sopra!

  6. Grazie per questo pezzo che mi ha ridato coraggio e vigore per non avvilirmi per le tentazioni che ogni giorno combatto contro il nemico che mi assilla. Il mio pensiero ricorre in quel momento di rabbia a Dio chiedendogli aiuto con il pensiero per trattenermi da parole che non condivido ma che spesso escono dalla mia bocca come un aiuto a Dio per la stanchezza che mi piomba addosso. Il nemico è molto abile e mi usa quando meno me l’aspetto…. confido nella misericordia di Dio. Queste parole lo confermano e vi ringrazio per averlo condiviso.

  7. Sulla preghiera ,Davide ha ragione,non per vanto non per merito mio ,ma per grazia, ogni giorno dico da 30 a 40 rosari,è come se trovassi un sapore dolce nel pregare.Prima della conversione non pregavo.Lo Spirito Santo da sostegno nel riscoprire i carismi nascosti,tutto tu compi con gioia non diventa pesante,ma tutto leggero,pregate,siate come gli atleti un po alla volta allenatevi nel pregare,ma prima di tutto cio’ che dite entri nel vostro cuore,dovete sentirlo dentro di voi e viverlo,e donarlo.Che Dio vi sostenga,io prego perchè riusciate,di questo sono sicuro,camminiamo insieme,sosteniamoci,Dio unisce il peccato divide,gloria a DIO sempre ,buona serata a tutti fratelli

  8. Mi sembra carina da riportare qui”Una volta un pastore parlava con una bambina che gli aveva confidato di amare tanto il buon Gesù e di volerlo seguire per tutta la vita.Disse il pastore”è molto bello quello che dici ma ti avverto che non sarà facile farlo veramente,incontrerai tante tentazioni e difficoltà;senti,e se il diavolo bussasse alla tua porta per tentarti contro Gesù,cosa faresti?Rispose la bambina:se il diavolo bussasse alla porta,allora manderei Gesù ad aprire

  9. Mi vengono a mente le parole della sacra Scrittura ” chi persevera sino alla fine sarà salvo”. Ho assaggiato personalmente l’attacco astuto delmaligno dopo i primi mesi di fervore in cui ci lascia stare e sono felice di avere resistito , grazie ad una preghiera continua e Eucaristia frequente. A mio avviso noi siamo sotto prova tutta la vita che il Signore ci concede perchè a distanza di circa 30 anni del mio riavvicinamento alla fede l’attacco è sempre continuo. Sono felice lo stesso e cerco di offrire queste sofferenze per il miglioramento spirituale di chi ne ha bisogno. Padre Pio diceva spesso di vigilare sempre perchè aveva paura di poter perdere l’anima in ogni momento . Ringraziamo il Santo curato d’Ars che ci illumina con il suo esempio di umiltà. Mi da l’impressione in questi tempi di essere in una battaglia epocale contro le forze del male e questo credo credo significhi che le forze del male stiano sferrando gli ultimi attacchi. Coraggio non siamo soli nella battaglia ; al nostro fianco c’è Gesù con San Michele e tutti i suoi Angeli e la Beata Vergine Maria. Un caro saluto a tutti. Siano lodati Gesù e Maria

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