Milano, Clinica Mangiagalli. «Pregavamo contro l’aborto e le femministe ci hanno aggredito»

di Benedetta Frigerio

mangiagalli-285x214Pregavano contro l’aborto raccolti fuori dalla clinica Mangiagalli di Milano. Lo hanno fatto sabato 4 maggio, dandosi il turno, in una sessantina. Erano i membri del comitato nazionale “No194” e dell’associazione “Ora et labora in difesa della vita”, più altri cittadini che si sono uniti a loro. Ma ad aspettarli c’era un gruppo di femministe che li ha aggrediti cercando di boicottare l’iniziativa.

DODICI ORE. Si tratta della “12 ore di preghiera per la vita in riparazione all’aborto e all’eutanasia”, che si ripete ogni primo sabato dei mesi dispari davanti ad alcuni ospedali delle città più importanti d’Italia. Fra questi il Sant’Anna di Torino e di Caserta, il San Filippo Neri di Roma e il Garibaldi di Catania.
«Era già successo che le femministe ci aggredissero e questo non ci spaventa. Il timore è che non ci lascino più pregare per l’aggressività anche verbale che ha disturbato i malati e il personale dell’ospedale», spiega Pietro Guerini, presidente nazionale del comitato, apartitico e aconfessionale, “No194” fondato nel 2009 per l’abrogazione della legge sull’aborto e che nel giro di quattro anni ha ottenuto 15 mila adesioni di cui il 10 per cento composto da non credenti. Perché allora un’iniziativa di preghiera? «Il nostro comitato ha uno scopo preciso, fatto di argomenti razionali, comprensibili da tutti e non solo da chi crede. Ma molti di noi sono cattolici e vogliono pregare: se nessuno è obbligato a farlo, perché impedirlo a qualcuno?».

CROCI SPEZZATE. Eppure proprio questo vorrebbero chi urlando ha preso le croci e le immagini sacre con cui il gruppo pregava per distruggerle. Non solo, le femministe hanno rubato anche uno stendardo. E sono poi cominciate le minacce: «Vi spacchiamo tutto, gridavano le donne, per continuare con insulti irripetibili e con bestemmie».
Alcuni aderenti all’iniziativa sono stati colpiti mentre pregavano. Il gruppo di femministe ha lanciato verso di loro bottiglie piene d’acqua e accendini. Tutto è continuato per circa un’ora e mezza. Finché una donna in camice si è affacciata dalla finestra dell’edificio di via Commenda urlando alle contestatrici che non potevano fare tutto quel baccano senza alcun rispetto per i bambini e le persone anziane ricoverate, che necessitano calma e tranquillità.
«L’intervento le ha zittite – continua Guerini – tanto è vero che dopo un quarto d’ora se ne sono andate: è bastato che si sentissero mollate dalla società civile su cui poggiano perché crollassero».
L’avvocato, convinto che lavorando sulla vita nascente, oggi si possano ottenere più consensi di quanto si creda per l’abrogazione della legge, si dice dispiaciuto: «Siamo presenti in ogni provincia italiana e molti di noi dicendo il rosario fuori dagli ospedali hanno incontrato donne che stavano andando ad abortire e che vedendoci hanno cambiato idea». Il dispiacere è anche per la censura da parte dei giornali, ma fra i membri c’è chi ha già esposto denuncia per furto, danneggiamento, minacce e vilipendio. Guerini ricorda poi le ingiuste cifre versate in 35 anni dai contribuenti: «Contando che un aborto costa allo Stato circa 1.300 euro e che quelli dichiarati sono circa 6 milioni, si calcola una spesa di 7.800 miliardi di euro».

SEGNI DI CONTRADDIZIONE. Racconta Daniele Meneghin, non aderente ad alcun comitato o associazione, ma deciso a partecipare al gesto solo per «testimoniare pubblicamente la mia fede: recitare il rosario per quegli innocenti di fronte alla Mangiagalli, mentre decine di ragazze urlavano insulti di ogni genere, come già successo lo scorso 2 marzo, è stata un’esperienza da un lato scioccante, dall’altra toccante. Veramente Cristo è un segno di contraddizione. Ho provato molta pietà per quelle ragazze e ho pregato anche per la loro conversione: in quel momento non c’era altro da fare».

02 Aprile Pell
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17 thoughts on “Milano, Clinica Mangiagalli. «Pregavamo contro l’aborto e le femministe ci hanno aggredito»

  1. Ave Maria!
    Bellissimo! Una altra indicazione di quale intenzione di preghiera da più fastidio a satana, la preghiera per la vita. “Avanti tutta” con quest’ultima e che il Signore risvegli i cuori di coloro che non hanno ancora conosciuto il Suo grande amore.
    Sia lodato Gesù Cristo . . . sempre sia lodato!

  2. La reazione delle femministe mi ha ricordato quella degli indemoniati. Ho avuto modo di assistere a Roma ad un esorcismo, e ciò che mi colpi fu la furia della persona colpita di fronte alle immagini sacre. Allo stesso modo le femministe, stando alla descrizione dell’articolo, rantolavano bava alla bocca e distruggevano croci e immagini sacre per impedire la preghiera. Una bella testimonianza utile per capire chi sia il vero padre degli estremismi di sinistra.

  3. nel mese di aprile le “femministe” hanno aggredito l’Arcivescovo di Bruxelles che ha risposto pregando.
    LIRReverendo

  4. Anyone who wants to live their Christianity in full, must also accept the words of Jesus: Remember the word that I said to you: ‘A servant is not greater than his lord. You are Peter and on this rock I will build my Church and the gates to the underworld is not defeated (Mt 16,18).
    20] Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.
    [18] E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.

  5. Interessante, sarei andata anch’io a pregare…

    Non mi sorprende, come tanti altri sono in mano al demonio,

    come le Femen avrebbero bisogno di un bell’esorcismo (forse pi di uno).

    Preghiamo per loro.

    Un caro saluto.

    Arianna

    tu prega per me se puoi, grazie…

    Date: Tue, 28 May 2013 05:50:03 +0000 To: ary14feb@hotmail.com

  6. Le femen sono un gruppo di attiviste Ucraine finanziate direttamente da Soros.
    lo stipendio di una attivista femen è il triplo di uno stipendio medio Ucraino.

    Come al solito è la grande finanza internazionale che combatte le istituzioni cattoliche, la Chiesa, la famiglia e che vuole scardinare moralmente la società.

  7. LE FEMMINISTE ANTICLERICALI NELLA LORO FOLLIA ANIMALESCA NON HANNO CAPITO CHE è LO STATO TRAMITE I CONSULTORI,CHE HA IL COMPITO DI FAR SUPERARE LE CAUSE CHE POTREBBERO INDURRE ALL’ABORTO E CHE QUESTO NON è UN MEZZO PER IL CONTROLLO DELLE NASCITE.LA 194 AFFERMA CHE IN ITALIA L’ABORTO NON è LECITO SALVO IL CASO IN CUI SIANO A RISCHIO L’INCOLUMITà FISICA O PSICHICA DELLA DONNA;IN TAL CASO ESSA STESSA DEVE CHIEDERE ASUO CARICO L’APPLICAZIONE DELLE PROCEDURE PREVISTE RENDENDO LECITO QUELL’ABORTO.COSA VOGLIONO FAR CREDERE INVECE QUESTE OTTENEBRATE DI GIUSTIZIALISMO NAZI-FEMMINISTA?CHE LA LEGGE RICONOSCE IL LIBERO ARBITRIO SULLA VITA IN GREMBO!DA NOI TUTTO è UN NON SENSO,SE DA UNA PARTE LA MAGISTRATURA RITIENE RESPONSABILI IMEDICI CHE CON PRATICHE ERRATE DANNEGGIANO LA SALUTE DEL NASCITURO,DALL’ALTRA EGI NON è RICONOSCIUTO COME SOGGETTO GIURIDICO,CIOèSI DIFENDE LA SUA SALUTE MA NON SI RICONOSCE CHE è UNA PERSONA!ROBA DA NON CREDERE!LE SGUAIATISSIME DIFENDESSERO LA DIGNITà DELLA DONNA RIBADENDO CHE IL CORPO NON è UN OGGETTO E BIASIMASSERO LE MADRI SURROGATE CHE PER UN Pò DI SOLDI SFRUTTANO L’UTERO PER RICAVARE SOLDI ,IN PARTICOLARE PER LE LOBBY GAY CHE VOGLIONO BAMBINI DA ADOTTARE.MI FERMO QUI PERCHè SONO MOLTO ACCALORATA,INDIGNATA E…ALTRO

  8. penso che non sarebbe male riproporre in questi casi la testimonianza di Gianna Jessen, la ” pricipessa di Dio ” come lei, per me giustamente, si definisce. forse in molti non la conoscono ancora… e non sarebbe male riproporre anche la testimonianza di Gloria Polo, sempre riguardo l’aborto. a me hanno dato tanto coraggio nel testimoniare contro questo crimine vigliacco che grida vendetta al cospetto di Dio

  9. Apriamo le finestre così entra aria fresca per le accaloraggini varie, e già che ci siamo esce anche la puzza di marcio di questi pseudo movimenti al servizio della massoneria.
    LIRReverendo

  10. Cari fratelli di fede , credo che ormai il diavoletto non sa più dove nascondersi; infatti sempre più sta venendo allo scoperto. Resistiamo saldi nella fede con il rosario in mano ai suoi attacchi. Domenica 2 giugno Corpus Domini il Santo Padre ha organizzato una ADORAZIONE EUCARISTICA mondiale da Piazza San Pietro. noi dobbiamo essere migliori degli altri quindi offriamo le nostre preghiere per la conversione dei nemici di Dio della Chiesa e quindi di tutti noi che crediamo. Nel giorno della sua venuta ci penserà lui. Ci saranno vicino 2 persone ; una verrà presa l’altra lasciata. Noi penso nel limite del possibile stiamo mettendoci tutto il nostro impegno. Ricordiamo le parole di Gesù a Santa Faustina che sono un bel ristoro per tutti noi: non ti do il premio per la riuscita dell’opera, ma per l’impegno che tu ci metti per raggiungerla. Dovrebbe circa essere così ; se ho sbagliato qualcosa vi invito a correggermi. Ora un caro saluto a tutti e buonanotte con Gesù e Maria.

  11. Ho molta ammirazione per queste iniziative e sto seriamente pensando se non si possano fare anche qui a Perugia, che mi parte sia una delle città dove è più prticato questo silenzioso e scandaloso olocausto di innocenti.

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