Mi appello all’Unione Europea: difendetemi dall’attacco delle lobby gay

di Annalisa Colzi

tolveSiamo proprio sicuri che, come dicono in continuazione i gay, o meglio una parte di loro, i perseguitati e gli emarginati siano loro?

Ho l’impressione invece che i veri perseguitati siano i cattolici e sono perseguitati proprio dalle lobby gay che rompono le scatole in continuazione per chiedere tolleranza e rispetto; la stessa tolleranza e rispetto che vogliono ma che non danno mai.

IO COME CATTOLICA E ETEROSESSUALE MI SENTO PERSEGUITATA E DISCRIMINATA DALLE LOBBY GAY.

Luca di Tolve ex-mister gay, convertitosi a Medjugorje, si è felicemente sposato con una donna dopo un percorso di terapia e guarigione interiore. Adesso con la moglie Teresa gira l’Italia per raccontare la sua esperienza PERSONALE, e sottolineo PERSONALE. Ma per le lobby gay questo è troppo. Nessuno, secondo la logica delle lobby gay, deve permettersi di raccontare la propria esperienza e conversione.

Da questa presa di posizione mi sorge spontanea una domanda: Hanno forse paura che qualche ragazzo o ragazza segua il percorso di Luca?

Eppure loro dovrebbero essere i primi a lasciare la libertà di scelta al prossimo. Non sono loro che sfilano ai gay pride per invocare il diritto alla libertà di scelta?

Già! La chiedono per loro stessi ma per gli altri acclamano la schiavitù di pensiero.

Leggiamo dalla loro pagina (http://www.circolopink.it/index.htm) la soglia di tolleranza che hanno nei confronti della libertà altrui.

NO ALLA CONFERENZA CATTO-OMOFOBICA!

Per la giornata contro l’omofobia (17 maggio) una conferenza catto-omofobica.

Scrivete al parroco di Monteforte per chiedere l’annullamento Don Alessandro Bonetti donalessandrobonetti@gmail.com

Giovedì 16 maggio alle 20.45 presso la parrocchia di Monteforte d’Alpone, nell’ambito della cosiddetta “Missione al popolo 2013” che si svolge in occasione dell’Anno della fede della chiesa cattolica, è prevista una conferenza con Luca di Tolve e LOT, la sua associazione, dal titolo “Una conversione che va oltre l’omosessualità”. Luca di Tolve, assurto agli onori delle cronache grazie alla canzone di Povia “Luca era gay”, si è convertito dopo una visita a Medjugorjie e fin qui … pur ritenendo che le religioni siano l’oppio dei popoli, sono fatti suoi. Peccato che la conversione l’abbia indotto a scrivere un libro, fondare un’associazione e girare per l’Italia portando il nuovo Verbo: non sono più gay, l’omosessualità si può curare, adesso sono normale, mi sono pure sposato (con una donna, la signora Teresa, anche lei di LOT). Se non bastassero le dichiarazioni sulla possibilità di “curare” l’omosessualità – che da anni non è più considerata una “malattia” né fisica, né genetica, né psichica – il buon Luca si allarga anche a descrivere il mondo glbt come una fucina di vizi, sesso facile, droga, alcol eccetera. Una vera manna per gli integralisti cattolici e camerati vari – non a caso alcuni link postati sul sito dell’associazione LOT rimandano a gruppi integralisti legati a doppio filo con l’estrema destra, con il mondo del negazionismo e dei nostalgici dei tempi pre-rivoluzione (francese).

Il parroco di Monteforte, don Alessandro Bonetti, sostiene in una recente risposta via mail ad una lettera di un’associazione glbt che chiedeva informazioni sulla conferenza, che non sarà “una serata di discussione sulla tematica dell’omosessualità, ma l’ascolto di una personale testimonianza di conversione alla fede che ha segnato per lui un radicale cambiamento di vita”.

Sarà ma gli scriventi ritengono invece che il messaggio diffuso da Luca di Tolve sia lesivo non solo dei diritti delle persone glbt ma della dignità stessa degli esseri umani e del bagaglio di conoscenze che hanno permesso, in molti Paesi, di equiparare diversi modelli di famiglia e di convivenza. Oltre che un insulto alle persone glbt, un insulto a tutte le persone civili e un invito all’omofobia.

Sensazione del resto confermata dal programma delle varie conferenze organizzate dalla parrocchia, che prevedono interventi di personaggi ecclesiali e non, tutti legati alla destra conservatrice che fa capo a Radio Maria, Medjugjorjie e similari.

 Si invitano quindi le associazioni, i gruppi, i partiti, la società civile, comprendendo in essa i cattolici non integralisti, di Monteforte a fare pressione sul parroco affinché annulli la serata prevista. In caso contrario, le associazioni e i gruppi firmatari di questo comunicato annunciano la loro presenza a Monteforte per contestare l’iniziativa.

E siccome il parroco, giustamente, è libero di invitare chi vuole senza chiedere il permesso ai poteri forti, gli stessi poteri forti sono così tolleranti che scrivono sulla loro pagina:

La conferenza, da quello che per ora sappiamo, non è stata annullata, per cui invitiamo tutte e tutti Giovedì 16 maggio
ad essere presenti a Monteforte d’Alpone
. L’appuntamento è per le ore 20,30 davanti alla chiesa.

L’intenzione è di entrare in chiesa, se ce lo permettono, e contestare, si spera di poterlo fare in maniera civile, la presenza di
Luca di Tolve e le sue teorie riparative, ma anche l’intera operazione organizzata dal parroco don Alessandro Bonetti.

Come si dice: Viva la libertà!

Andiamo in pace!

depliant colzi 24 maggio2013

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100 thoughts on “Mi appello all’Unione Europea: difendetemi dall’attacco delle lobby gay

  1. Visto che, a quanto pare, non prendete sul serio ciò che dico visto che non è accompagnato da qualche link, posso citare questo:
    “Recenti studi riportano evidenze sugli effetti iatrogeni (collaterali) di tali terapie: perdita di interesse sessuale, ansia e depressione, impulsi suicidiari. Gli individui che non riescono a cambiare il loro orientamento sessuale affrontano gravi stress emotivi e spirituali e ne escono con una negativa immagine di sé. ”
    Ciò che ho scritto viene da qui
    http://www.ordpsicologier.it/public/genpags/bigs/ILNODELLORDINEALLETERAPIERIPARATIVE_s_1.pdf
    Invito a leggere tutto e non solo le parti che SEMBRANO appoggiare queste terapie…In sostanza, si può aiutare le persone insicure del proprio essere omosessuale (che, se si legge, è determinato dal pregiudizio altrui) e a fargli capire che loro NON sono sbagliati…Ma non di convincerle a cambiare “magicamente” il proprio orientamento sessuale tramite queste terapie pericolose e fasulle. Un omosessuale è e resta tale, al massimo può scoprirsi bisex, ma non può diventare etero.
    Inoltre, chi è omosessuale, non ha subito traumi durante la sua crescita…Per quanto possano esserci casi del genere, conosco molti omosessuali che hanno capito di essere tali, eppure nelle loro famiglie tutto andava a gonfie vele. Niente genitori separati, niente madre troppo attaccata o padre troppo assente…Una famiglia come le altre.
    Un altro esempio che queste terapie sono delle farse può essere questo:
    http://gruppodelguado.blogspot.it/2013/04/lex-gay-pentito.html
    ““Migliaia di giovani sono stati costretti a frequentare programmi di conversioni religiose, sono stati indotti a credere di essere peccatori. Le famiglie sono state incoraggiate a diseredare i propri figli, perciò molti ragazzi omosessuali finiscono sulle strade o si suicidano. Altri vivono nel silenzio, pieni di vergogna… Io ho carissimi amici che hanno vissuto l’inferno e ancora sono esiliati dalle loro famiglie per colpa di John Paulk” – l’attivista LGBTQ Roey Thorpe.”
    A quanto pare il suicidio dopo queste terapie non è un caso tanto isolato. Queste terapie portano più disagio che altro…Se poi Luca di Tolve si sente “bene” con se stesso ed è felice di essersi fatto il lavaggio del cervello, buon per lui, ma che non porti sulla stessa strada intrisa di menzogne anche altri giovani che si sentono semplicemente non accettati da questa società ancora troppo arretrata.

  2. Scusa sai, per te a Luca Di Tolve hanno fatto il lavaggiod el cervello invece a te che credi a tutto quello che si trova su Internet non l’hanno fatto, vero?
    Dai, Claire, finiamola qua, tanto di quello che scrivo prendete solo quello che vi fa comodo. Comunque non ci sono problemi, siamo liberi no? Quindi tu rimani della tua idea e io della mia. Senza problemi.

  3. Il problema è che la vostra idea danneggia altre persone…Io non credo a tutto ciò che leggo su internet, ma avendo visto in cosa consistono quelle terapie, ho capito che danneggiano chi le segue. E di fatti ne sono stati documentati. Comunque mi risponda, qual’è il suo riferimento concreto alle lobby gay visto che non esistono? Sono curiosa

  4. Il punto è che io ti ho risposto, ma tu non sai come replicare visto che le lobby gay non esistono e quindi cambi argomento…Troppo comodo da parte tua. Questo conferma ciò che temevo…Che chi aggredisce l’omosessualità ed elogia le terapie riparative non sa neanche di cosa sta parlando. Aprite la mente, siete troppo annebbiati dalla fede e dai pregiudizi.

  5. Dittatura gay…? Ma se siete voi credenti che volete a tutti i costi che gli omosessuali diventino etero. Se questa non è dittatura mi chiedo cosa sia. Quanta ipocrisia in questi commenti.

  6. La tua risposta sarebbe quello che hai riportato sopra? Ti ho già scritto che non mi interessa quello che scrive internet, non mi basta. Io ti ho portato Luca di Tolve, una persona che è stata dentro il “sistema”. Tu scrivimi nome e cognome di tutti quelli che si sono siucidati a causa della terapia riparativa. Ovviamente nomi e cognomi rintracciabili.

  7. Infatti siamo noi a scrivere sulla bacheca degli omosessuali e non tu nella bacheca di chi parla della religione cattolica. E siamo sempre noi ad invadere il campo delle testimonianze gay negli ambienti gay e non i gay a voler dettare legge in una Chiesa dove un ex gay fa una testimonianza. Complimenti per la coerenza.

  8. Ciao Claire, scusami se mi intrometto ma come ti risulta che non esistono lobby gay? Di fatto è noto a tutti l’esistenza di associazione LGBT che combattono per i diritti di chi si identifica in base al proprio orientamento sessuale. Dell’esistenza di tali “compagnie” è più che risaputa visto che determinati argomenti sono diventati un cult pur avendo in italia, e non solo, ben altri tipi di problemi.

  9. In cosa queste fantomatiche “lobbies gay” perseguitano e discriminano la Sig.ra Annalisa Colzi? Chiediamocelo un secondo. Se durante la suddetta conferenza si argomenta di come venir curati dall’omosessualità e di come il mondo gay sia un inferno di depravazione, trovo assolutamente normale che gli omosessuali si sentano in diritto di contestare pacificamente. Negli US lo scorso settembre è stata varata una legge che proibisce ogni tipo di terapia curativa a cui vengono sottoposti gli omosessuali per il cambio di orientamento. Questo è perseguitare e discriminare? Siamo sinceri, questa è semplice omofobia. Ogni giorno si sentono notizie di gay picchiati per strada semplicemente perchè gay. E da madre cattolica mi stupisco che esistano ancora cattolici che credono che il mondo sia invaso da temibili lobbies gay, il cui scopo sia verosimilmente renderci tutti gay, e che si oppongono alla lotto contro l’omofobia e all’introduzione di una legge anche in Italia che decreti l’aggravante in caso di violenza a sfondo discriminatorio per qualsiasi orientamento sessuale. Leggo solo tanta repressione e chiusura mentale nelle vostre parole, leggo solo un tentativo di giustificare dichiarazioni che pretendono ancora nell’Italia medioevale dei giorni nostri di giudicare un comportamento umano più vecchio della Bibbia come innaturale. Leggo tanto odio e paura. E Dio non ci insegna questo.

  10. Primo: desidero l’elenco di tutti i gay che vengono picchiati ogni giorno con fonte attendibile.
    Secondo: Non è obbligatorio ascoltare la Chiesa o quello ceh dice Luca o quello che scrive Annalisa.
    Mai sono venuto ad insultarvi o a chiedere di emendarvi o a fare uno sproloquio nei blog pro gay. Quindi… si chiede rispetto reciproco alle idee opposte. Oppure mi vuoi chiudere la bocca e la vuoi chiudere anche a Luca di Tolve? Come d’altra parte fanno quelli dell’arcigay appena sanno che Luca tiene una testimonianza. Pensa che come cattolici potremmo fare altrettanto quando parlate voi al gay pride. Ti piacerebbe che arrivassimo a contestarvi nel bel mezzo della vostra sfilata?

  11. Cara Emma madre cattolica post moderna, venerdì 17 febbraio nel Comune di Trieste hanno inaugurato l’ora di omosessualità nella Scuola Primaria. Se sei madre, veramente allora quando il tuo bambino di 9 anni (speriamo non prima) verrà a casa mano nella mano con il suo compagno di giochi e baciandosi ti dirà:” mammina può dormire Fritz nella mia cameretta? Stai tranquilla è tutto normale, anzi è una libera scelta con il benestare delle maestre!!”.
    Fammi il piacere, almeno togli la dicitura cattolica, ma almeno rimani madre, preoccupata dei tuoi bambini.
    LIrreverendo

  12. Intanto abbassa la pistola, e smettila di sparare “………….”.
    Vai su facebook e digita La lobby gay. Uno l’ho trovata subito che si autodichiara…..se aspetti un poco te ne trovo a decine.
    Spara a salve, nel senso di arrivederci, cambiando strada
    Tuo LIRReverendo

  13. Stralcio di una vecchia intervista su gay.tv:

    COSSIGA: LA LOBBY GAY? CON LA DC AVEVA PIU` POTERE

    Sulle pagine de La Stampa l’ex presidente rilascia dichiarazioni a tutto campo sulla lobby gay e il potere, i Ds, Luxuria, Grillini e i bei tempi in cui la Dc faceva fare carriera anche agli omesessuali. Purchè non dichiarati.

    di GAY.tv 1.0 | Attualità 04dicembre

    Francesco Cossiga, nell’intervista rilasciata a Klaus Davi per il quotidiano La Stampa, ne ha davvero per tutti: dalla straordinaria carriera di anonimi (Mariano Rumor) politici omosessuali della Democrazia Cristiana alla trasversalità dell’attuale lobby gay; dai Ds che “col cavolo che un gay lo fanno segretario o ministro” fino alle “macchiette che sanno di sconfitta” Luxuria, Grillini e Platinette. Senza fare troppi nomi e cognomi Cossiga ci svela perchè gli omosessuali avevano molto più potere con la Democrazia Cristiana.

    Di seguito l’intervista integrale pubblicata su La Stampa.

    Perché i gay oggi avrebbero meno potere?
    “Perché certe manifestazioni chiassose e ridicole dell’omosessualità offendono l’assoluta dignità dell’omosessuale e la rappresentazione macchiettistica diminuisce anziché aumentare la loro forza. Urlare la loro diversità coincide, paradossalmente, con una perdita del loro potere”.

    A chi si riferisce, Presidente?
    “Ai vari Luxuria, Grillini e Platinette. Ma è sufficiente guardare in tv le immagini dei gay pride”.

    La Dc non era anti-gay?
    “Assolutamente! Bisogna tener presente che la Dc faceva parte della società italiana erede di una porosissima morale, quella laica che era più rigida di quella cattolica. Quindi è falso accusare la Dc di oscurantismo. Ai miei tempi, nessuno avrebbe sbarrato la strada agli omosessuali, sarebbe stato scomposto e intollerabile. Era una questione di rispetto e di silenzio”.

    Quindi i gay riuscivano a fare carriera nella Dc?
    “Altroché. I gay nella Dc facevano una straordinaria carriera. Nessuno, ribadisco, si sarebbe permesso di farne un problema”.

    Come definisce la lobby gay di oggi?
    “Difensiva, trasversale e interclassista. Un gay non fa differenza di classe nella scelta dei suoi partner sessuali. E’ così che riesce ad essere un gruppo più dominante”.

    Considera verosimile un’alleanza tra donne e gay?
    “Non credo proprio, entrambi infatti entrano in competizione per la conquista dell’uomo”.

    E nella sinistra, invece, che si proclama tanto progressista, possiamo parlare di una strisciante omofobia?
    “Venuta meno la forza di propulsione dell’ideologia comunista, i Ds hanno dovuto cercare di sostituirla trovando nuovi valori e una nuova identità. Tale processo difficilmente si può conciliare con idee tanto radicali quale l’appoggio palese alla lobby gay”.

    Non vado avanti per pietosa rinuncia (e siamo solo in Italia!!)

    Cara claire giù le armi e fatti un giro in rete, senza credere, mi raccomando
    Tuo LIRReverendo

  14. Sarebbe lungo pubblicarle l’elenco intero, spero le basti un episodio dello scorso sabato mi è bastato una ricerca di 10 secondi per trovarne più di uno questo weekend e veramente mi stupisco che lei non è abbia mai sentito parlare su giornali e tv. http://www.pinknews.co.uk/2013/05/19/london-gay-couple-threatened-with-death-in-violent-late-night-homophobic-assault/

    Certo che non è obbligatorio ascoltare la Chiesa, io infatti ho solo chiesto dove lei si sentiva discriminata o perseguitata, lungi da me chiudere la bocca a qualcuno, sono per la democrazia. Sinceramente non sono mai stata al gay pride ma so di certo che le contestazioni cattoliche ci sono; e credo che pure i cattolici possano contestare purchè pacificamente. Dove sta il problema?

  15. Di certo amerei mio figlio esattamente allo stesso modo nel caso in cui portasse a casa la sua compagna di giochi, anche se 9 anni mi sembra un’età prematura. Lei cosa farebbe a suo figlio in quel caso? Sicuramente credo che se questa lezione di omosessualità come la chiama lei esiste, di sicuro non ha lo scopo di inculcare ma di insegnare la conoscenza. E un individuo eterosessuale anche in tenera età non cambia orientamento sessuale perchè viene a conoscenza di un altro orientamento, così come un cattolico non diventerebbe musulmano perchè entra in una moschea ad ascoltare.

  16. Di ipocrita c’è lo sbandieramento della libertà per il protrarsi di questa guerra alla famiglia da parte della lobby LGBT sostenuta dalla finanza mondiale.

    Magari informarsi invece che giocare a resident evil e generalizzare sui “credenti” ??

  17. La sua risposta è palesemente relativista e ambigua, ma chiara (non cattolica). Non serve risposta. Il suo eventuale figlio (amico di Fritz) ha la piena e libera coscienza in grado di fare un discernimento obiettivo. Bene, allora lasciato in “pasto” alla libera possibilità di scelta attraverso la conoscenza. Con quale fine? Con quale scopo? Vuole che andiamo a vedere il kit pronto per le scuole italiane per l’educazione sessuale? Credo che se lei lo porta in un porno shop è meno a rischio (perché c’è lei, intendo). Certo quando le chiederà di preparargli la cartella, mi raccomando non dimentichi il fallo (ben proporzionato) e la vagina (ben dettagliata), vedi kit svizzero, semmai può giocarsela a figurine (e non immagino quali).
    Poi quando farà i compiti a casa, semmai glielo spiega lei il kit, perché le mamme servono a questo….ma non riesco ad immaginare la scena. Improvvisamente arriva il papà (che fa l’arbitro di calcio), e scommetto, che fischierà un fallo, ma a suo sfavore. Auguri, tanto il campionato è già iniziato, ma alla fine perderanno tutti.
    LIRReverendo
    (ps il povero Fritz era puramente casuale, e tristemente tornò in svizzera)

  18. Dove la mia risposta sarebbe ambigua e non cattolica? Dove la sua risposta sarebbe pertinente con l’argomento? Cosa c’entrano le pratiche di insegnamento di educazione sessuale e anche se fosse lei ha mai aperto un libro di testo di biologia in uso nelle nostre scuole alla sezione di anatamia umana? Cortesemente, si preoccupi della sua famiglia e non della mia, la sua ironia gratuita sembrerebbe denotare mancanza di argomenti. Mi scuso altresì per l’intrusione, trovavo interessante il dialogo sull’omofobia negli ambienti cattolici e la persecuzione eterosessuale della Sig.ra Colzi, ma il tentativo mi pare risulti sterile su questo blog dove da tempo si è tutti troppo occupati a vincere il premio per miglior cattolico dell’anno, motivo per il quale non credo vi tornerò.

  19. Anche furba…visto tutti gli argomenti innovativi a breve termine che con una minima indagine vengono svelati, e come al solito finiti i “colpi”, non si riesce a terminare un argomento. Si chiama in gergo valutazione a specchio. Vedo l’altro e scappo, ma scappo da me stessa.
    Ecco è meglio che cambi blog, dato che il suo modo di parlare è di pagliericcio
    (io la sua famiglia non la conosco neanche e l’esempio era solo per la sua sperata famiglia cattolica.
    La sua non è stata un intrusione, ma un’aggressione, perché noi del medioevo, almeno non viviamo sulla luna. e se anche fosse i marziani non sarebbero Figli di Dio, ma semplici creature, e di sicuro non ad immagine e somiglianza.
    Buona lettura di manuali biologici, ma la pratica sarà solo di silicone, e per giunta svizzera.
    Mi saluti Fritz, alla pagina esempi deile anatomie umane, che fino prova scientifica contraria sono parti di uomo e di donna uniti naturalmente per garantire la continuità alla razza umana.
    Per lei LIRReverendo

  20. Claire,

    Annalisa parla di Luca Di Tolve come di una persona “dentro il sistema”. Peccato che “il sistema” dentro cui era dentro era quello delle discoteche, delle dark room, dei circuit parties e della droga. Sarebbe come dire che un etero e’ “dentro il sistema” (????) se frequentasse bordelli, locali per scambisti e spacciatori di eroina. Questo ti sembra un ragionamento coerente ed onesto ? Non so del resto cosa possiamo aspettarci da una persona che presenta come modello “culturale” una persona come Ferrara che ci informa continuamente che non c’e’ nulla di male a portarsi a letto una minorenne (questo sempre perche’ Annalisa e’ mooooooooooooooolto, ma moooooooooooolto cattolica).

  21. Eccotene appena uno stralcio di qualche nome che ho acchiappato on line….

    Che dire di Daniel (24 anni) cileno torturato ed ucciso, l’orecchio staccato, le svastiche incise sul petto con i cocci di bottiglia, la gamba data a fuoco, la testa colpita ripetutamene con un sasso ? http://www.leggo.it/archivio.php?id=173228

    E del bambino di 4 anni ucciso in North Carolina perchè “sembrava gay” ? http://www.giornalettismo.com/archives/133327/i-bambini-gay-vanno-uccisi/

    Per non parlare di Ian Baynham,, anziano di 69 anni ucciso a calci e pugni a Londra nel 2009. http://www.gaywave.it/articolo/omosessuale-ucciso-a-calci-e-pugni-inizia-il-processo/10961/

    D’altro canto quando Monsignor Anatrella, consultore del Pontificio Consiglio per la Famiglia e del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, va in Africa a lamentare che ““ i Paesi africani sono sottoposti alle pressioni dei Paesi occidentali che, in nome dell’uguaglianza degli orientamenti sessuali, cercano di presentare l’omosessualità come un modello” mica si preoccupa delle proposte di legge, in Uganda, di istituire la pena di morte per gli omosessuali o degli attivisti gay che vengono ammazzati (tipo David Kato) http://www.ilgiornale.it/news/uganda-ucciso-casa-attivista-gay-lindirizzo-pubblicato-su.html

    Del resto in pieno centro a Milano, lo scorso Luglio non è stato pestato un ragazzo gay ? http://solferino28.corriere.it/2012/07/06/io-aggredito-nel-centro-di-milano-perche-sono-gay/ E quel ragazzo accoltellato al gay village a Roma, nell’Agosto 2009? http://www.gay.tv/news/attualita/roma-aggrediti-due-ragazzi-al-gay-village-uno-grave/

    Ed il 47enne preso a sassate a Giugno all’EUR ? Cosa di poco conto, certamente. http://www.romatoday.it/cronaca/aggressione-gay-via-ivrea-29-giugno-2012.html

    Come pure il ragazzo schiaffeggiato in una taverna a Palermo lo scorso Agosto, poca cosa http://www.siciliainformazioni.com/sicilia-informazioni/18466/movida-omofoba-a-palermo-insultato-e-picchiato-perche-gay

  22. Il grande capo della massoneria iialiana…adesso chi sarà?
    Attento caro sandro che il tuo piccolo giardino, anche se ben innaffiato, non è l’unica realtà….e tu caro sostenitore della normale vita gay lontana da pride, pink e trans…..non dici niente della lobby gay?…strano, sei intelligente e preparato….
    LIRREverendo

  23. Bene adesso potete andare a sanremo, con i grazie e con i ma….il relativismo impererà!!
    Bene tutti in trincea, pochi fatti (veri) e molti grazie….di che cosa non si sa.
    Viva la solidarietà che a nulla porterà.
    Vostro LIRReverendo
    ps a proposito grazie per niente.

  24. @Sandro Di Marco grazie per aver citato almeno una piccola parte delle vittime dell’odio e della ignoranza degli omofobi. La cosa più inquietante è che quest’ultimi si definiscono cattolici e, in quanto tali, sono convinti di essere dei bravi cristiani. Oggi non è che ci vuole tanto a sapere le cose, basta volerlo, Internet è una fonte inesauribile delle informazioni su qualsiasi argomento, basta saperlo usare con criterio, ma questi qui leggono col rosario in mano solo quello che fa comodo a loro. Invece di mettere su un blog per pregare e per parlare a sproposito delle cose che non conoscono, farebbero bene a farsi un giro appena fuori dalla porta della chiesa. Avrebbero una bella sorpresa a scoprire che lì fuori c’è un sacco di brava gente onesta e pulita, anche più di quelli che pregano dalla mattina alla sera e spesso senza sapere il perché, solo per partito preso o perché è stato loro inculcato dalla società ipocrita in cui vivono. E alla fine non si accorgono nemmeno che certi discorsi che fanno suonano peggio di una bestemmia. Sono nauseata da tanta ignoranza e molto preoccupata per le sorti dell’Italia, e non solo dell’Italia, visto e considerato che questa ipocrisia travestita da cattolicesimo continua ad avere così tanta forza. La chiesa ha sempre puntato sull’ignoranza dei fedeli, ci ha costruito il suo impero, ma io continuo a nutrire la speranza che la mentalità e la cultura delle future generazioni progredisca un bel po’, almeno tanto da guardare alle cose con l’occhio più obiettivo,

  25. @Salvatore Di Fazio “pur avendo Italia altri problemi”…mi piace questa tua affermazione, senza neanche rendertene conto, hai messo in evidenza il nocciolo della questione. E la questione è questa qui: il vostro modello del bravo cattolico rifiuta qualsiasi realtà al di fuori di quella vostra, di conseguenza anche il problema non vi tange. In poche parole, i problemi nei quali non si identifica il vostro ottuso modello della fede sono soltanto cause e problemi trascurabili. Ed ecco perché sono convinta che questo modello della fede cattolica è ipocrita e per niente cristiano…..
    Ma quanta paura avete delle diversità? Vivete proprio male e non sapete quante verità della vita vi perdete. Contenti voi….

  26. @LIRReverendo ma quante cavolate spari! cosa ne sai tu di come vivono i gay, impara a conoscerne qualcuno e renderai conto che sono persone normalissime, dignitose quanto te, e forse forse anche di più. Perché loro non passano giornate a insultarti perché sei etero…e anche un bel po’ ignorante!!!
    Riuscirò a capire un giorno perché avete tanta paura di omosessualità, quando poi la stessa chiesa ne è piena? Non sarà perché avete paura delle vostre inclinazioni latenti??!

  27. Vedi sei tu che offendi, e se credi che oggi nella tanto decantata modernità (finito il medioevo) si debba stare in silenzio, ti sbagli di grosso. Voi, e dico voi perché qualcuno ti soffia alle orecchie e non te ne accorgi, avete solo un obiettivo che è distruggere la Chiesa Cattolica per le vostre meschine libertà e interessi di coscienza. Nessuno ha paura della diversità, il cristiano è da sempre che vive tra le diversità. Pensate di essere i primi a scoprire ciò che devia dall’uomo. ok niente storia antica, se no bisogna tornare a scuola, data l’ignoranza. I figli di oggi credono che il latte lo fa la fabbrica (ed è vero!), visto che di latte non c’è ne più.
    Ottusi, ipocriti, niente cristiano, ignoranti, bestemmiatori, omofobi, retrogradi, falsi, ecc.
    Cara la mia Margaret sei tu che sei cristianocattolicafobica, visto che auguri lo spazzare via attraverso le generazioni future (forse i tuoi figli).
    Brava Auschwitz non ha insegnato nulla: dentro oltre agli ebrei c’erano anche omosessuali e cristiani cattolici, e tanti altri da eliminare.
    Siamo sulla stessa barca, in quanto uomini (inteso come umanità: uomo-donna).
    mi raccomando quando sceglierai i testimoni di nozze verifica se saranno di serie a o serie b, …meglio di serie c…c come Cristiani Cattolici.
    non esistono modelli della fede cattolica, non vai all’outlet e compri l’occasione (per loro).
    Quando anche voi vi sentirete bisognosi come noi di Salvezza (l’unica porta è Gesù Cristo), allora forse sarete veri. poi saremo sempre per voi omofobi, cocomerofobi, scoiattolofobi, tuttofobi. Perché si sa (vedi i bambini di oggi, grazie ai genitori) dopo un po’ il gioco stanca, e la vita passa.
    LIRReverendofobo (ti risparmio di scriverlo)

  28. di solito le cretinerie si sorvolano. L”uomo è anche (costatazione) omosessuale, non l’essere cristiani, scolapastiani, e ignorantiani.
    Guarda di latente c’è solo il tuo cavolo. credi di avere a che fare con le vecchiette spara grani senza intendimento? Peccato sei tu che vivi nell’era della caverne (di sale, così ti passano i reumatismi al cervello).
    Qui gatta ci lucova, Rudolf Hoss (nel suo diario) diceva che le donne sono le più tremende nel loro compito di devastazione verso gli altri. Meglio che te lo leggi se hai lo stomaco per sfogliare le pagine di chi siamo. Sveglia che son fatte le lucova, e la lufrittata è già in tavola. Tanto vale solo per una mangiata.
    LuLIRReverendo

  29. @LIRReverendo ma quanta rabbia hai in corpo? e quanto sei cafone, maleducato e piccolo?? persone che ricorrono a storpiare il nome per fare gli spiritosi, lo fanno solo perché mancano di argomenti. Invece vedi, io sono tranquillissima, non odio nessuno e accetto tutti con rispetto dovuto. E siccome ho la coscienza apposto e non ho grossi peccati da scontare, non ho bisogno di quel “unica porta” per la salvezza. Cerco solo di fare del mio meglio, ecco perché non ho paura di nessuno anche se è diverso da me, e non ho bisogno di pregare e non ho bisogno delle scorciatoie per il paradiso.
    sono già sposata, non devo fare la lista nozze, sono apposto, i miei figli sono grandi e sono brave persone e oneste, perché è l’unica cosa che ci tenevo ad insegnargli davvero.

    ps. a proposito, dimenticavo, mio figlio è gay. è laureato in linguistica ed è un rispettabile docente dell’università, nonché un apprezzato ricercatore.
    qualche problema?

  30. Ecco mi sembrava sei di “parte”. Se l’ironia non entra, la tua parolacciaggine cosa c’entra? Guarda che la rabbia ce l’hanno i cani, non sarai per caso (insisto) cristianofoba? Mamma mia quanta nobiltà nel parlare, con vezzeggiativi da nobil donna. Il tuo meglio (da sola) fa poca strada, meglio se preghi (non so chi!) ma funzione anche ad insaputa. Sei stata una brava madre (onestà e bravitù), ma il linguaggio forse è da nonna sola, si ma con le sue parolacce. E’ meglio che i tuoi post svaniscono nell’oblio dell’etere, perché il mulino bianco, almeno, sporca di farina (e non sempre del proprio sacco)
    Per te LIRReverendo

  31. @LIRReverendo continui a sparare grandi ca@@ate senza senso…ma di che ti fai? vedi, con una dose di ottusità in meno forse potresti capire perfino il mio linguaggio di donna sola (???). e magari un’altra volta mi spieghi come ti vengono certe battute…tanto per capire i meccanismi e poterli evitare a mia volta.
    quanto ad essere di parte, ti sbagli di grosso. la tolleranza, nel senso più autentico della parola, tolleranza intesa non soltanto come apertura mentale ma sopratutto dell’anima e del cuore, esclude automaticamente e spontaneamente il concetto di qualsiasi posizione di parte. sinceramente, onestamente, non so cosa intendi. sarei di parte pro chi, o contro di chi?
    rilassati e cambia il pusher 😉

  32. comunque, a rifletterci, con quel tuo “essere di parte” mi confermi solo quello che ho detto negli altri commenti, sin dall’inizio. mi confermi che questo è un gruppo di persone coalizzate contro qualcosa, e nella fattispecie contro i gay.
    ecco, questo è soltanto uno degli esempi dell’ipocrisia cui mi riferivo, l’ipocrisia di quelli che si definiscono cattolici solo perché tengono il rosario in mano. non vi smentite proprio mai…

  33. ops…”nonna” sola, avevo letto “donna” sola. sbagliato in ogni caso, perché non sono né uno né l’altro. almeno non ancora 😛 😉

  34. oh be’, certo, facebook è una fonte davvero seria…
    un corso accelerato sull’uso di internet, no?

    mammamia come siamo messi in questo paese!

  35. sei per caso “nonna con le gonne”,,,con il tatuaggione satanico che esce dalla radice?
    dalla radice alla cervice, sempre tatuaggio è.
    LIRReverendo

  36. Non immagino il tuo profilo su fess buk.
    nickname: nonna panterona (e giù parolacciona!)
    Foto: Burlesque in Harley (figura da clown)
    canzone preferita. “meglio la ricotta” di Rita Spavone
    Lettura: “via col flit” del sociologo Zanzaroni
    Hobby: yoga, reiki, aurea flash, pilates per pelates, hata yoghi fatto da bubu.
    Torna mamma, torna nonna, torna donna….e il resto a quel paese
    LIRReverendo twitt twitt

  37. senti un po’ reverendo, finora ci sono stata alle ca@@ate che prolifera la tua mente bacata, però adesso basta. Visto che in mancanza di argomenti punti sul personale, mi sto un attimino scocciando. Soltanto gli ignoranti attaccano sul personale e offendono a titolo gratuito, e lo ribadisco, devi essere un gran cafone, ignorante e meschino. Non che mi interessi particolarmente di convincerti del contrario, ma se ti suscito tanta curiosità, fai prima a dare una controllatina su fb. Però, non vorrei causarti un brutto trauma quando avrai visto di quanto eri fuori strada (..e di testa!) con le tue panzane. Avrai qualche sorpresa.
    Per essere così acido, devi aver subito parecchie frustrazioni. Fino a diventare rozzo e anche un tantino squallido. Davvero un perfetto cristiano… cattolico, complimenti!

    ps. mi trovi senza difficoltà sotto il mio nome, nessun nickname

  38. non lo so cosa sono, dimmelo tu. quello che so di certo che tu sei un inutile e fastidioso troll da segnalare.
    cerca di non infastidire oltre…come si dice, al buon intenditore poche parole. spero per te tu lo sia!

  39. Grazie di cuore!
    la mia parodia dei profili su fess buk ha colpito nel segno. Non solo adesso le persone sanno cosa hai veramente nel cuore, complimenti..
    Arrivederci e auguri, si curi il profilo, ma anche il frontespizio.
    E non vince chi dice l’ultima parola….mi raccomando.
    sempre per te con lei LIRReverendo

  40. Ciao LIRReverendo con te non gioco più
    perchè vuoi sempre avere l’ultima parola . Mi raccomando sempre forti nella fede , non mollare. Ancora un caro saluto

  41. Unfortunately, it is in these protests, to the fact that gay lobbies fear for their earnings, all leads is money. These people who are protesting against Mr Luca themselves require all the rights and all the privileges, while others (g Luca) are not willing to concede even the right to spea

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