Il messaggio di Fatima

di D. Massimo Lapponi

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E’ noto che nei messaggi di Fatima del 1917 ai pastorelli Lucia, Francesco e Giacinta la Madonna, manifestando il proprio dolore per le colpe degli uomini, non nominò soltanto le offese a Dio, ma in particolare parlò di peccati contro il suo Cuore Immacolato e indicò la devozione al suo Cuore Immacolato come mezzo voluto da Dio per la salvezza dei peccatori. Questo grande rilievo dato ai peccati contro il Cuore Immacolato di Maria potrebbe a prima vista stupire. Saremmo portati a pensare, infatti, che maggiore considerazione dovrebbero avere i peccati contro Dio e contro l’uomo, sua immagine, specialmente nel nostro tempo. Le riflessioni svolte nel presente scritto vorrebbero correggere questa prima impressione, mostrando quali ampie prospettive siano adombrate dalla devozione al Cuore Immacolato di Maria.

Faccio per prima cosa la banale osservazione che nei nostri tempi, e non certamente da oggi, si diffondono sempre più i costumi licenziosi. Ciò che però è meno banale, e anche meno avvertito, è che dietro questo fenomeno visibile vi è la negazione, caldeggiata soprattutto da certe correnti femministe ma ampiamente diffusa anche tra i credenti, di una missione spirituale propria iscritta nella natura della donna che trascenda le sue funzioni sessuali e riproduttive, la quale costituirebbe anche il fondamento obiettivo della sua elevazione a una propria specifica forma di santità. La tendenza oggi diffusa – e entro giusti limiti del tutto legittima – di favorire una valorizzazione della donna nella vita sociale, di là dal suo ruolo domestico tradizionale, da alcune correnti estremiste molto influenti viene portata fino al punto di negare una natura spirituale della donna essenzialmente diversa da quella dell’uomo e di accusare quanti ancora invece la difendono come colpevoli di voler escludere la donna da ruoli economici e politici determinanti.

Per molti secoli la donna è stata universalmente sentita come creata da Dio diversa e complementare rispetto all’uomo e, alla luce della tradizione cristiana, la sua natura santificata è stata vista dal popolo e celebrata dall’arte come un mezzo privilegiato per redimere l’uomo dalla sua nativa carnalità ed elevarlo a un senso più spirituale della vita e dell’amore. Dalla figura storica di Santa Monica alla figura poetica di Elisabetta, nel Tanhäuser di Richard Wagner, una processione infinita di donne sante ha determinato il sentire cristiano di innumerevoli generazioni – e naturalmente tutte, esplicitamente o implicitamente, sono state irradiate dal modello celeste della Vergine Maria.

Ma la mentalità attuale sembra aver dimenticato – quando non la nega apertamente – questa funzione redentrice della natura femminile santificata nei confronti della concupiscenza, che, secondo la dottrina tradizionale, l’uomo ha ereditato dal peccato originale. Gli effetti devastanti di questa dimenticanza – effetti che l’esperienza di ogni giorno non fa che tragicamente confermare in modo sempre crescente – si spiegano facilmente: se si esclude un senso spirituale della femminilità grazie al quale la natura della donna possa sublimarsi, di là dalle funzioni della maternità fisica, e alla cui luce perciò la sessualità possa redimersi dalla carnalità, l’energia femminile, che non può tutta racchiudersi nel solo compito della maternità fisica né appagarsi delle professioni maschili, non avendo possibilità di manifestarsi su un piano umanamente superiore e spirituale, rimarrà come prigioniera di un esercizio carnale della sessualità che non può essere trasceso e sublimato e che perciò troppo facilmente oltrepasserà i limiti della maternità e della sponsalità – mentre da parte sua l’uomo, una volta negato il carattere essenzialmente spirituale della femminilità, non potrà considerare la propria naturale attrattiva verso la donna se non con occhi carnali.

Vorrei ora ricordare una spiegazione dettagliata, data a Sr. Lucia, veggente di Fatima, in una rivelazione privata, dell’espressione: offesa al Cuore Immacolato di Maria. In particolare questa offesa si manifesta, secondo questa rivelazione, in cinque forme:

1.                 Bestemmie contro l’Immacolata Concezione

2.                 Negazione della verginità di Maria

3.                 Negazione della maternità divina e universale di Maria

4.                 Pubblica diffusione nel cuore dei bambini dell’indifferenza, del disprezzo, dell’odio verso Maria Santissima

5.                 Offese dirette verso le immagini della Vergine

            A mio giudizio tutti questi punti hanno una profonda relazione con la negazione della funzione redentrice dell’amore santificato della donna nei confronti della concupiscenza carnale, frutto e causa del peccato.

            La prima cosa che vorrei osservare è che, parlando di bestemmie o di negazioni, non bisogna pensare in primo luogo al turpiloquio delle persone ignoranti, ma principalmente agli atteggiamenti della cultura, sia essa secolare o teologica. In particolare vorrei attirare l’attenzione su quest’ultima, che, subendo oggi facilmente l’attrazione della prima, rischia a volte di rendersi più direttamente responsabile.

            La prima osservazione che vorrei fare è che dal punto di vista teologico, la negazione o l’attenuazione del dogma dell’Immacolata è strettamente congiunta con la negazione della dottrina del peccato originale e della concupiscenza carnale come sua principale conseguenza. Ora non c’è dubbio che questo tema sia stato notevolmente attenuato, e a volte esplicitamente negato, in certe correnti della teologia contemporanea. Non voglio ora entrare in una formale discussione teologica, ma semplicemente attirare l’attenzione sulle conseguenze pratiche, nella sfera sessuale, di una teologia che neghi il carattere disordinato della concupiscenza ereditata dalla colpa originale. A questo proposito vorrei rimandare il lettore ad una geniale pagina di G.K. Chesterton nel secondo capitolo del suo libro St Francis of Assisi[1].

            Non mi sembra si possa negare che, senza far esplicito riferimento a dottrine teologiche particolari, ma evidentemente anche in dipendenza da esse, oltre che dalla cultura secolare e dalla sua propaganda, oggi si tenda a dimenticare, anche nell’ambito ecclesiastico, il carattere non solo peccaminoso, ma demoniaco della concupiscenza disordinata nell’ambito sessuale. Eppure questo carattere, oltre ad essere esperienza storica e attuale comune del genere umano, è anche ampiamente presente nella Sacra Scrittura. Mi limito a richiamare l’attenzione sulla descrizione delle cavallette infernali nel libro dell’Apocalisse, in cui si dice, tra l’altro, che esse “avevano capelli, come capelli di donne” (Ap 9, 8). Ora gli esegeti riconoscono in queste parole un esplicito riferimento al carattere demoniaco della seduzione femminile.

Aggiungo che il fatto di far riferimento in particolare alla “seduzione femminile” – intesa naturalmente nel suo aspetto disordinato e peccaminoso – non vuole in alcun modo penalizzare la donna in quanto tale, né la donna soltanto. Evidentemente qui si parla dell’abuso e non dell’uso, abuso di cui l’uomo è tanto colpevole quanto la donna.

            Riconosciuto questo carattere, la dottrina dell’Immacolata, tra gli altri suoi aspetti, ha innegabilmente anche il ruolo di presentarci la Vergine come l’antitesi della donna sottomessa alla carnalità disordinata, e perciò come l’ideale della donna santificata, il cui amore redime l’uomo dalla maledizione della concupiscenza sessuale peccaminosa. E in ciò Maria è anche la “benedetta tra le donne”, l’ideale e il modello di tutte le donne cristiane.

            Ora l’offuscamento di questo modello nel cuore dell’uomo e della donna di oggi e in una mentalità ecclesiastica e teologica diffusa non è un’offesa al Cuore Immacolato di Maria?

            Qualche cosa di analogo si può dire riguardo alla negazione della verginità. Anche su questo punto certe correnti teologiche ed esegetiche hanno subito l’influsso della mentalità secolare. Partendo dal principio che la sessualità[2] non ha nulla di disordinato o di demoniaco – e ciò sempre in conseguenza della negazione della concupiscenza ereditata dal peccato originale –  e che non vi è superiorità dello stato verginale rispetto a quello coniugale, se mai il contrario! – e ciò in conseguenza della negazione della natura essenzialmente spirituale della femminilità e della conseguente riduzione della missione della donna ad orizzonti puramente terreni – si è affermato che la santità di Maria non richiedeva la verginità. C’è anche chi è giunto a negare la necessità della concezione verginale di Cristo.

            Non voglio ora discutere le basi esegetiche di queste teorie. Ci limitiamo a segnalare il fatto che la negazione del valore salvifico e santificante della verginità necessariamente si risolve in un degrado della sessualità. Ciò è dimostrato, tra l’altro, dall’esempio non della condotta privata, ma certamente della teologia di Lutero[3].

            La reciproca influenza della teologia e del costume si può osservare anche nei successivi tre punti della rivelazione privata di Sr. Lucia.

La negazione della maternità divina di Maria sembra riguardare piuttosto un aspetto cristologico, ma anche qui il ruolo di Maria nell’economia della salvezza non può prescindere dalla sua natura non solo fisicamente, ma ancor più spiritualmente femminile. Negato questo ruolo essenziale di Maria nel mistero di Cristo, viene meno la luce sublime che esso getta sulla natura della donna e sulla sua propria missione. In modo analogo, la negazione della maternità universale di Maria si risolve sempre in un offuscamento della missione spirituale della donna. E’ evidente infatti che la maternità di Maria nei confronti della Chiesa e dell’umanità non può avere che un carattere ideale e “metafisico” e costituisce una glorificazione della dimensione spirituale della femminilità. Negata quella maternità, necessariamente l’aspetto spirituale della donna e della sua missione viene a soffrirne.

In questa prospettiva cancellare dal cuore dei bambini l’immagine della Madre celeste significa spegnare nel loro spirito l’intuizione della femminilità ideale e della sua missione redentrice ed esporli ad accogliere senza remore fin dall’infanzia l’idea materialista, terrestre e sensuale della donna offerta abbondantemente dalla cultura secolare.

In modo analogo, far sparire dagli occhi degli uomini, e soprattutto dei bambini, le immagini della Vergine e sostituirle – persino tra i giochi infantili! – con immagini sensuali e lascive della donna, se costituisce la più grave offesa alle immagini della Vergine, viene ad essere anche uno dei mezzi più efficaci per sradicare dai cuori l’ideale delle santità femminile e per sostituirlo con il culto della concupiscenza e della depravazione carnale. E qui si può aggiungere che le immagini della Vergine non sono soltanto quadri e statue, ma anche e più le donne che, sia nello stato verginale sia nello stato coniugale, si sforzano di imitarla nella santità e nella purezza. La loro grandissima diminuzione e la netta prevalenza delle donne che seguono la direzione contraria costituiscono senza dubbio un’offesa ancora più grave verso le immagini della Vergine e un mezzo ancora più efficace per la cancellazione dell’ideale della santità femminile dal cuore degli uomini.

Queste riflessioni, a mio parere, dimostrano ampiamente che l’espressione peccati contro il Cuore Immacolato di Maria è tutt’altro che teologicamente priva di senso. Ciò però non interessa soltanto la teologia, ma anche la sociologia, e perciò – direi – neanche soltanto i credenti. Il fatto che la Madre di Dio abbia attirato l’attenzione su questi peccati a preferenza di altri dimostra la tragica miopia di quanti, dentro e fuori la Chiesa, considerano del tutto secondario il fenomeno della degenerazione sessuale e perciò, anche per non apparire retrogradi, lo snobbano nella loro predicazione o nelle loro analisi della società. Contro questa tendenza, oggi così devastante e che si picca di guardare con un sorriso di disprezzo le esagerazioni dei moralisti di un tempo, il messaggio di Fatima costituisce un drammatico richiamo, che tutti dovrebbero ascoltare, a voler considerare con profonda riflessione e con spirito che vorremo chiamare “profetico” questo aspetto così inquietante del nostro tempo.


[1] Il testo è riportato nella I Appendice. La lunghezza della citazione mi sembra giustificata dalla sua importanza. Né un riassunto potrebbe rendere tutta la suggestione dello stile inimitabile di Chesterton – che purtroppo in gran parte si perde nella traduzione italiana.

[2] Si intende qui la sessualità non in quanto creata buona da Dio, ma in quanto degenerata a causa della caduta dell’uomo.

[3] Sul legame necessario tra negazione del valore della verginità e degenerazione della sessualità cf le memorabili pagine di F.W. Förster – scritte nel 1909 – pubblicate in Benedictina, 46(1999) fasc. 2, pp. 383-427, le quali contengono un esplicito riferimento alle dottrine di Lutero. Cf II Appendice.

Pubblicato su Il Legno Storto il 10 novembre 2011

Gruppo di preghiera Fornacelle

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44 thoughts on “Il messaggio di Fatima

  1. La negazione della natura spirituale e salvifica della donna ha origine dal protestantesmo, assertore dell’esasperato individualismo che non sente che l’Io; Io che è incapace di uscire dall’ergastolo dell’egoismo per mera paura di tutto ciò che supera e limita l’io soggettivo, stretto nell’individualismo edonistico e nell’indifferentismo, incapace di comprendere il dono della vita “donata” ed in quanto donata votata a donarsi nella volontà del Signore.

  2. Che bell’articolo, grazie! Che è così difficile spiegare queste cose alle donne secolarizzate di oggi, così volgari e così tristi…

  3. Che enorme differenza che si riscontra fra i veggenti di Fatima e quelli di Medugorje… Non trovi, Annalisa? Questo aspetto dovrebbe fare riflettere tutti.

  4. Giuro che il mio intento non è qui di offendere nessuno, nè di mancare di rispetto alla figura della Madonna ed a tutto quello che rappresenta. Vorrei però condividere con voi un paio di riflessioni su questi “eventi miracolosi”, nei quali, a mio avviso, vengono speso messi in bocca al divino messaggi e dichiarazioni usati ad hoc per fini propagandistici. E purtroppo a mio avviso Fatima non fa eccezione.
    La Madonna Di Fatima, stando alle testimonianze, dice :
    “La guerra sta per finire, ma se non smetteranno di offendere Dio, nel regno di Pio XI ne comincerà un’altra peggiore”
    Siamo nel 1917, nel bel mezzo della Rivoluzione Russa. Appena 23 anni dopo il messaggio, avrà luogo il più terribile e catastofico conflitto a cui l’umanità abbia mai assistito.
    Moriranno tra i 50 ed i 70 milioni di persone (soprattutto civili).
    6 milioni di ebrei verranno sterminati.
    Intere città in Europa ed in Asia verranno incenerite.
    Verranno detonate due bombe atomiche sopra due città giapponesi (in una della quali, peraltro, Hiroshima, si concentrava la maggior parte della popolazione cattolica del Giappone) sterminando instantaneamente 200.000 persone e condannando altre migliaia a sofferenze terribili.
    La seconda guerra mondiale è stato un orrore senza fine….eppure, guarda caso, la Madonna appena ne parla. Di “convertire la Germania nazista” non sembra proprio preoccuparsene….ne’ di allertare l’umanità delle tremende devastazioni in arrivo.
    Sembra invece molto più interessata a quello che “potrebbe” accadere ben più tardi, dopo la seconda guerra mondiale….
    “…….. sono venuta a chiedere la Consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la comunione riparatrice nei primi sabati. Se ascolterete le Mie richieste, la Russia si convertirà e avrete pace; diversamente, diffonderà i suoi errori nel mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa; i buoni saranno martirizzati, il Santo Padre dovrà soffrire molto, diverse nazioni saranno annientate.”
    Dice semplicemente “nel regno di Pio XI ne comincerà un’altra peggiore” e dedica la maggior parte del suo messaggio agli “orrori della Russia”. Ora, non c’è dubbio che il regime comunista sovietico sia stato un regime terribile, che abbia causato persecuzioni, morti ed abbia ulteriormente perseguitato i cristiani in Russia. Ma certamente tutto questo è stato BEN POCA COSA rispetto agli orrori del nazismo, rispetto alle devastazioni della seconda guerra mondiale (decine di milioni di morti). E guarda un po’ la Madonna a stento ne parlò. A rileggere le profezie di Fatima sembra che nel 1917 la Russia comunista fosse l’impellente pericolo, l’orrore infinito…e meno di 30 anni dopo il nazismo farà fuori 6 milioni di ebrei! Ma questo, davvero, non sembra degno di nota da parte della Madonna….o di coloro che le mettono in bocca certe profezie !

    “Infine il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia che si convertirà, e sarà concesso al mondo qualche tempo di pace.”
    Dobbiamo quindi arguire che la Russia sia “convertita” ????????? Certamente i comunisti non sono più al potere…ma la Russia rimane un paese governato da un regime dispotico, materialista, e lontano anni luce dai valori cristiani.
    Mi sembra evidente che il messaggio di Fatima (ammesso e non concesso che la Madonna abbia davvero “parlato” in quella circostanza) non sia altro che un messaggio di propaganda politica anti-comunista, dove si mettono in bocca al divino slogan politici (condivisibili o meno) che non corrispondono in alcun modo alla gravità degli eventi susseguitisi. A leggere le profezie di Fatima sembrerebbe che alla Madona non importasse un fico secco…
    Dei 6 milioni di ebrei sterminati
    Delle centinaia di città europee incenerite
    Delle due bombe atomiche sganciate in Giappone
    Delle decine di milioni di vittime innocenti che persero la vita nella seconda guerra mondiale.
    L’unico ogetto di preoccupazione era la Russia comunista……………Ma per favore !!!!

  5. Giurin giurello…..i tuoi dati storici non tornano e sei un semplificatore, ma dato i taglia e cuci che fai della Parola di Dio, poi mi sembri accalorato alquanto. Attendi con pazienza…forse ti dimentichi gli Ucraini….ma l’importante è dire che tutto è falso e manipolato. Parlare con te è pericoloso, sai paragonare il rischio di una guerra nucleare, robetta da quattro soldi… ma dai per favore!!!
    Studia meglio prima di proclamare. Ancora non hai svelato in chi credi.
    Attendo tuo LIRReverendo

  6. Cosa non torna ? Non ho nessuna simpatia per il regime sovietico, questa non era una difesa degli orrori perpetrati dai comunisti, l’orrore dello sterminio degli ucraini e’ certo. Resta il fatto che ci sono stati tanti genocidi nella storia dell’umanita’, ma niente ha avuto l’impatto distruttivo della seconda guerra mondiale (con le responsabilita’ di tutte le parti coinvolte) e del nazismo. Puoi scrivere quello che ti pare, ma questa e’ una verita’ storica. Alla luce dei genocidi e delle devastazioni imminenti e’ semplicemente surreale (ed ovviamente il prodotto della propaganda) che la Madonna parli esclusivamente della Russia comunista. Il rischio di una guerra nucleare sarebbe stato evitato perche’ la Russia si e’ “convertita” ??? La Russia di Putin ti sembra una nazione “convertita” ?????????????????? Infine…questa non e’ la “Parola di Dio”…sono le parole di una supposta apparizione. Grazie.

  7. Lascia da parte il fiele e bada ai fatti. Intanto il più grande genocidio è l’aborto, tuttavia la Ex Russia (di questo parlava la Madonna) si è divisa in tanti Stati, studia la loro storia che è meglio. l’orso sovietico è stato smembrato, adesso attento al drago cinese, caro mio. Vedi il fine del tuo parlare è “donare” discredito alla Madonna e alla Chiesa Cattolica (nonostante i giuramenti!). Denoti una coda di paglia, di uno che parla su se stesso, da solo e non ascolta l’interlocutore. Se vuoi portare argomenti sei il benvenuto, sei vuoi parlarti addosso per darti ragione e dare forza al tuo esclusivo credere vai pure avanti da solo. Fai continuamente confusione su Parola di Dio, Rivelazioni private, ecc. Prendi in mano il CCC e fatti alla mano. Le verità storiche sono quelle che ti fanno leggere sui libri di storia viva Benedetto Croce. Parliamo dei genocidi di oggi: aborto, castrazioni chimiche, femminicidio cinese, bambini per organi,droga, cancro, incidenti stradali, ecc. Conta, conta se arrivi in fondo. La 2 Guerra mondiale storicamente è la fine dell’uomo del novecento, ma queste guerre dell’uomo del 2000 sono peggiori, meno visibili, ma terribili. Smettila di guardare la tv (de filippi e company) e apri gli occhi.
    Nei Lager nazisti sono finiti tutti coloro che non “rispettavano” la visione deviata del tempo (uomo e superuomo) Oggi la rivalsa della falsa libertà trucida l’essere umano dal di dentro e tramite i suicidi di vario genere porta all’autodistruzione. Non ci salverà la pecora molly, la carota wolly e i gameti willy, forse una Madre dal Cielo viene per i suoi figli, a prescindere dal dna, anche cerebrale.
    Buon studio, e abbassa la verve che le coronarie alla fine vincono.
    Con te per te LIRReverendo

  8. Sandro ma chi puo’ affermare se la Russia oggi e’ convertita o no? Certamente per adesso e’ l’unica che si sta opponendo ai matrimoni gay e, ho degli amici in russia, c’e’ un ritorno religioso (a detta di questi amici).

  9. Salvatore….perdonami ma………hai una vaga idea di cosa parli ? Hai una vaga idea dello stato dei diritti umani in Russia ? Delle denunce di Amnesty International e Human Rights Watch ? La Russia si sarebbe convertita…………perche’ non riconosce le unioni gay e perche’ te l’hanno detto gli amici tuoi ? Ma ti rendi conto di quello che scrivi ???

  10. LIRREverendo, grazie della risposta….cominciamo col dire che dovresti studiare un po’ di storia, visto che non fu la “Ex Russia” a smembrarsi, bensì l’Unione Sovietica (persino in questo le rivelazioni di Fatima non sono corrette). Secondo…io non do affatto discredito alla Madonna, nella peggiore delle ipotesi getto discredito su quello che “viene messo in bocca” alla Madonna. Ho portato esempi precisi che danno una idea del fatto che il messaggio di Fatima è un messaggio altamente politicizzato che poco ha a che fare con i terribili eventi che si sono succeduti. Ribadisco….la seconda guerra mondiale è stata, nella storia dell’umanità, la più grossa tragedia mai avvenuta. E’ surreale che la Madonna praticamente non ne parli e concentri tutto il suo messaggio sulla “Russia”. Per quanto l’Unione Sovietica sia stata una terribile dittatura ed abbia compiuto orribili efferatezze la storia ci racconta che quanto avvenne nella Seconda Guerra Mondiale per mano della Germania Nazista (ma non solo) fu ben peggio. Mi sembra anche molto interessante che la Madonna non dica nulla di tutte le guerre criminali combattute dagli Stati Uniti, dei milioni di morti in Vietnam, dei colpi di stato causati a destra ed a manca e della scia di sangue che ne segui’. Insomma, tutti i drammi storici del post rivoluzione di ottobre sarebbero imputabili alla Russia……………………e questo ti sembra un messaggio della Madonna??????????????
    Infine….aborto, etc. Perdonami ma cosa ti fa pensare che allora (nel 900) ci fossero meno aborti, femminicidi, droga ? Hai idea dell’uso della droga in Cina ? Vogliamo parlare dei bordelli legalmente riconosciuti in Italia ? dello sfruttamento dei bambini nelle miniere di zolfo in Sicilia (tanto per dirne una) ? ma come si fa a scrivere cose cosi’ ? E cosa c’entra la genetica con la Russia ?

  11. Don Massimo Lapponi, grazie della segnalazione. L’articolo e’ molto lungo e ci vorrebbe un trattato per rispondere a tutto, mi limito quindi ad un paio di punti
    “Non mi sembra dubbio il fatto che nel messaggio i mali più gradi dei nostri tempi siano stati inquadrati in modo perfetto”
    Senza nulla voler togliere alle responsabilità dell’URSS, essa è stata certamente UNO dei mali più grandi dei nostri tempi dei nostri tempi, ma non IL male più grande dei nostri tempi
    Ribadisco…………il male più grande di “QUEI” tempi, quelli in cui parla la Madonna, fu la Germania Nazista e gli orrori della Seconda Guerra Mondiale (non solo per mano della Germania). Questi fatti si verificheranno 23 anni dopo il (supposto) messaggio della Madonna….ma su questo il messaggio di Fatima non dice quasi nulla. La storia ci dice chiaramente che nessun altro evento nella storia dell’umanità ha avuto dimensioni così catastrofiche.
    E’ poi interessante che a Fatima si parli della “Russia” e non si parli degli orrori perpetrati dal capitalismo rampante e dalla lobby della guerra USA, orrori che peraltro perdurano ancora. Di tutti i regimi imposti in America Latina ed in Africa e della lunghissima scia di sangue che ne è seguita (e le cui conseguenze continuano ancora), del Vietnam (più di un milione di morti, migliaia di persone esposte ad agenti chimici) dei miliardi di $ spesi in armamenti (gli USA rimangono, a tutt’ora, il paese più militarizzato del pianeta) e delle armi vendute a mezzo mondo. Insomma, il solo problema dell’umanità, secondo Fatima, era la “Russia”……………..suvvia !!
    “nel periodo dal 1917 al 1942 – data in cui i messaggi di Fatima furono messi definitivamente per iscritto – la minaccia della Russia sembrava ancora lontana”
    Ma proprio no ! Nel 1917 le nazioni occidentali erano allarmatissime per la creazione di una grande nazione comunista (la nazione territorialmente parlando più grande del mondo). E’ proprio per questo che questo messaggio puzza tanto di propaganda politica.

    Infine..
    ““Il Santo Padre mi consacrerà la Russia, che si convertirà”.
    Come si fa a definire una nazione che ha uno dei peggiori record per quel che riguarda i diritti umani “convertita” io davvero non saprei !! Una nazione guidata da un regime dispotico, lontanissima da una vera democrazia http://www.hrw.org/news/2013/04/24/russia-worst-human-rights-climate-post-soviet-era
    Grazie.

  12. Sta di fatto che il nazismo – per quanto tremendo possa essere stato, e nessuno lo mette in dubbio, sia chiaro – è rimasto circoscritto. Il comunismo, invece, non solo è vivo e vegeto, ma si diffonde sempre più, e in tanti subdoli modi: non c’è perversione ideologica odierna, che in qualche modo non attinga al “dragone rosso”…

    Perciò il dire “Russia” (col chiaro riferimento alla Rivoluzione d’Ottobre di quel medesimo anno) implica anche riferirsi all’inquantificabile mole di realtà negative scaturite e sostenute dal comunismo (non dalla Russia “in sé”, ma da questa piovra che lì ha trovato incubazione favorevole… e poi è cresciuta a dismisura, toccando molte parti del mondo), in maniera diretta o indiretta.

    La Consacrazione della Russia, così come richiesta a Fatima, NON c’è ancora stata, anche se GPII ci si è molto avvicinato, e i successivi eventi dimostrarono che il Cielo, come dice Suor Lucia, “accettò” quella Consacrazione.

    Chiaramente, il fatto che “fu accetta al Cielo” NON implica che essa venne condotta esattamente come richiesto da Maria a Fatima (e qui non si tratta di un mero puntiglio, ma sempre del “solito” discorso circa l’ubbidienza; ubbidienza che, da Adamo ed Eva in poi, viene puntualmente gettata alle ortiche); si può dire che i danni furono limitati (se non fosse scoppiato l’arsenale, non è affatto escluso che negli anni ’80 la situazione mondiale sarebbe degenerata… non degenerò, anche perché – appunto – vennero a mancare “i mezzi”), grazie a quella Consacrazione… ma non possiamo dimenticare che, oggi come oggi, una donna in Russia abortisce in media anche otto (otto!) volte…

    **

    E, poiché parliamo di cifre (e nessuno può negare che, più i decenni passano, più gli aborti aumentano [oggi c’è la possibilità di abortire farmacologicamente; cosa che, fino a qualche lustro fa, non era possibile] esponenzialmente, e il comunismo li favorisce grandemente: basti pensare alla politica del figlio unico, in Cina; il comunismo non è il solo fattore pro-aborto, chiaro: ma di certo è uno dei più virulenti, in quest’ambito), ecco le cifre.

    Nel corso dell’ultimo mezzo secolo, dimessamente e senza fanfare, nelle città così come nei paesi più normali, e in decine di Paesi del globo, sono stati uccisi qualcosa come due miliardi di bambini. Bambini morti senza nome, spesso senza che nessuno li abbia pianti e riconosciuti come tali.

    Il secolo XX è stato violento in tutte le forme possibili.
    37 milioni di persone sono state uccise durante la Prima guerra mondiale. Più di 60 milioni sono morte nella Seconda.
    Sei milioni di ebrei e altri sei milioni di cattolici sono deceduti nei campi di sterminio hitleriani. 20 milioni sono stati ammazzati per mano delle autorità sovietiche. 65 milioni sono stati eliminati dal Partito Comunista cinese e altri 42 milioni sono morti di fame durante il grande balzo in avanti voluto da Mao. E via di questo passo.

    Ma tutti questi numeri impallidiscono di fronte alla cifra dei bambini che sono stati soppressi in quello stesso mezzo secolo…

  13. Credo che la disamina dei fatti storici fatta da Sandro Di Marco connessi con i messaggi,
    debba essere motivo di meditazione. Ti ringrazio Sandro e desidero approfondire il tuo ragionamento che in buona parte condivido.
    Marco

  14. Vedi caro sandro
    io cerco di parlare con chi mi sta davanti. se dicevo ex URSS potevi non capire. Non è la Unione sovietica, ma l’unione delle repubbliche socialiste sovietiche. E vai col trenino del perfettino.
    Ti do un piccolo consiglio. Ti compri il libretto dei messaggi della Madonna a Medjugorje. Li leggi uno dopo l’altro, così capisci chi è la Madre di Dio e cosa fa per noi, e perché. Ti metti seduto alla Scuola di Maria e, se studi, capirai.
    Continui a far tutta di un erba un fascio (non è il periodo del ventennio, mi raccomando!!) e non rispondi alle domande, ma continui a far suonare un disco rotto.
    ti aspetto con una musica meno rotta
    LIRReverendo

  15. Gustavo,
    grazie per il tuo interessante intervento.
    Un paio di riflessioni..
    >> Il comunismo, invece, non solo è vivo e vegeto, ma si diffonde sempre più
    Dove è vivo e vegeto ? Al momento non sono rimaste che Cuba e la Corea del Nord le uniche nazioni (a meno di non aver dimenticato qualche starerello africano) governate da regimi comunisti. Definire la Cina comunista vuol dire conoscere davvero molto poco quella realtà (dominata ormai da un capitalismo rampante e rapace, altro che comunismo). Il comunismo è praticamente morto…quello che è purtroppo vivo e vegeto è il suo satanico compare, il capitalismo, che, nella sua forma più crudele, rapace e distruttiva sta davvero trionfando e devastando il mondo….ma di questo, guarda un po’, Fatima non parla!
    >>Perciò il dire “Russia” (col chiaro riferimento alla Rivoluzione d’Ottobre di quel medesimo anno) implica anche riferirsi all’inquantificabile mole di realtà negative scaturite e sostenute dal comunismo
    Questa è un interpretazione piuttosto larga ed a mio avviso poco attendibile. Il Comunismo non nasce con l’URSS, ma vari decenni prima..Non c’era alcun motivo per dire “Russia” anzicchè “comunismo”. Mi sembra che qui si continui a interpretare un messaggio (già di per se’ piuttosto equivoco) ed a mettere parole in bocca al divino. Il messaggio di Fatima parla chiaramente di una nazione, non di un movimento politico, dice “la Russia”, non dice “i comunisti”, “alcuni governi”, o “certe ideologie”. Risponde in pieno all’isteria (in parte ovviamente legittima) che si diffuse a quei tempi con la creazione dell’Unione Sovietica (che venne, ad esempio, molto più marcatamente osteggiata dalla comunità internazionale che non il nazismo).
    >> si può dire che i danni furono limitati (se non fosse scoppiato l’arsenale, non è affatto escluso che negli anni ’80 la situazione mondiale sarebbe degenerata… non degenerò, anche perché – appunto – vennero a mancare “i mezzi”)

    Questo ragionamento presume che l’unica nazione armata di un arsenale nucleare e disposta ad usarlo fosse l’URSS….ed invece la storia ha dimostrato che non è andata così !
    La storia ha dimostrato che gli Stati Uniti detengono un arsenale nucleare molto più potente…..
    La storia ha dimostrato che gli Stati Uniti sono anche stati l’unica nazione al mondo ad averlo ignominosamente utilizzato, l’arsenale nucleare….
    Insomma, si possono legittimamente imputare gravi responsabilità all’Unione Sovietica in tutti i campi, ma non si può non riconoscerle, sul tema dell’uso dell’arsenale nucleare, di essere stata molto più responsabile e cauta degli Stati Uniti.
    >> non possiamo dimenticare che, oggi come oggi, una donna in Russia abortisce in media anche otto (otto!) volte…

    Appunto, dove sta la “conversione” ?
    >> nessuno può negare che, più i decenni passano, più gli aborti aumentano..
    Se parli di cifre in assoluto, potresti avere ragione (per il semplice motivo che l’umanità aumenta di numero) ma non sono affatto così sicuro che ci siano più aborti per persona (a meno che tu non abbia dei dati a riguardo). Ma in ogni caso…..che c’entra questo con l’Unione Sovietica ?
    >> basti pensare alla politica del figlio unico, in Cina
    La politica del figlio unico non aveva nulla a che vedere col comunismo, ma semplicemente con il “regime” cinese….tant’è che continua ancora adesso che la Cina non è più comunista.
    >> sono stati uccisi qualcosa come due miliardi di bambini.
    Si ma questo cosa c’entra con l’Unione Sovietica ??? L’aborto viene praticato in tantissime nazioni, e, come giustamente scrivevi tu, continua ad essere praticato alla grande in Russia nonostante il paese non sia più “comunista”. Cosa c’entra questo con quello di cui parla Fatima, quando si dice “la Russia spargerà i suoi orrori” per il mondo? Spargerà l’aborto ????
    >> Ma tutti questi numeri impallidiscono di fronte alla cifra dei bambini che sono stati soppressi in quello stesso mezzo secolo
    Tu continui a sostenere (non capisco in base a quale criterio) che l’aborto sia un fenomeno del 900 e dei tempi nostri…mentre sappiamo che è un orrore che va avanti da millenni. Cosa c’entra paragonare l’aborto alla guerra ? Dobbiamo piuttosto pensare che oltre ai milioni di feti uccisi con l’aborto, REGOLARMENTE, nella metà del 900 si aggiunsero altri milioni di vittime (delle quali le profezie di Fatima a stento si curano).
    Ma in ogni caso….cosa c’entra questo discorso sull’aborto con le profezie di Fatima sulla Russia ?????????

  16. Non c’e’ un solo pezzo di questa risposta che e’ pertinente al discorso da me intrapreso ed alle domande da me poste. Congratulationi.
    Confesso di avere svariati dubbi anche su Medjugorje, ma questa è un’altra storia.
    Al di la’ di quello che penso e credo io, o di quello che pensi e credi tu, penso che bisogna essere molto cauti ad attribuire carattere divino ad apparizioni e rivelazioni varie.
    Credo che il cuore del messaggio cristiano non risieda in queste manifestazioni pirotecniche (senza nulla voler togliere al potere soprannaturale del divino).
    Mi sembra di aver dimostrato che Fatima è stata una gigantesca operazione di propaganda politica…se hai opinioni/prove contrarie saresti così cortese da condividerle ?

  17. A proposito, visto che mi chiedi…non ho la televisione e la De Filippi a stento so che faccia abbia (ma vedo che tu sei uno spettatore abitue’) e le mie coronarie godono di ottima salute. Grazie

  18. Tu non fai domande, ma solo congetture e nemmeno precise. Meglio che non fai il giornalista.
    A proposito in casa mia è dall’anno 2000 che non c’è la televisione e nemmeno l’antenna. Meglio la Corona del Santo Rosario che le coronarie. Mi sa che frequenti troppe sagre di paese (o festival dell’unità?). Petardi, fuochi d’artificio, salame e vino, ma del Divino poco conosci. il cuore del messaggio cristiano è Gesù Cristo, il Figlio di Dio, seconda Persona della Santissima Trinità…scusa non vorrei annoiarti su argomenti che conosci già e bene.

    Il politologo statunitense Rudolph J. Rummel, descrive la più grande rimozione storica del XX secolo: il democidio comunista.
    Una stima minima, basata su fonti vicine ai regimi comunisti, fissa il totale delle vittime dei regimi comunisti a 40 milioni. Le stime più pessimiste parlano di 259 milioni di morti. Quelle più attendibili, di 110 milioni.

    Scusa ho divagato, ma se vuoi continuiamo il balletto del me e del te (senza zucchero!!).

    Una santa notte…..sperando che qualcuno non russi.
    Tuo LIRReveredo

  19. LIRREverendo secondo me dovresti controllare meglio i tuoi dati. Mi risulta che le vittima del comunismo siano state 5 miliardi piu’ o meno….senza contare gli aborti pero’ (quelli li facevano solo in Russia, lo sanno tutti).

  20. Sandro io mi rendo conto di cio’ che scrivo ma tu non ti rendi conto o hai difficiolta’ nella lettura. Rileggi e dimmi dove scrivo “se convertita”

  21. Per fare ironia e necessaria arguzia e intelligenza. Non c’è bisogno di andare in Russia per scoprire il comunismo, basta l’Italia. Sono pronte leggi per eutanasia, unioni varie, l’aborto l’han già fatto, ma manca il finale libero per la super pillola abortiva, fecondazioni libertine….poi arriverà il suicidio legalizzato e la soppressione dei meno redditizi nella dichiarazione dei redditi, ecc. ecc.
    mi raccomando quando vai alle sagre rosse, attento a non passare dal vino al sangue (legalmente s’intende!!). Se queste non sono leggi contro la Vita, dimmi tu cosa sono!!.
    Qui non è questione di sponde, è in gioco la vita, anche la tua.
    se vuoi essere “perfetto”, sii almeno come il Padre celeste, che è anche Padre tuo e Gesù te lo chiede.
    Se invece il Cristo cosmico ti apre la strada della dissolvenza, stai tranquillo per te il “regno) è già presente, lo vivi, con le scaglie sugli occhi, le orecchie ben cerumate e qualche nota lontana che canta O partigiano portami via, bella ciao, bella ciao. Almeno partiste insieme e andaste da qualche parte, ma si sa la Russia fa paura, ed è solo lo specchio della pochezza di chi non sceglie fino in fondo….catto comun social repubblichin radical vendolin, come sempre all’italiana (Ferrara compreso).
    Con il pugno alzato LIRReverendo ha salutato

  22. Discutere su un forum di argomenti così vasti non è possibile. Per rispondere a tutti gli argomenti ci vorrebbe un libro. Mi limito ad osservare che l’atteggiamento di fondo di Sandro non mi sembra accettabile, né permette un dialogo costruttivo e obiettivo. Rimanendo a quello che mi riguarda, evidentemente il testo non è stato letto con attenzione. La stessa disattenzione si potrebbe osservare nei confronti dei messaggi di Fatima. Non entro però nel merito, anche perché non si tratta di testi giornalistici e vanno perciò letti con uno spirito diverso. Mi limito soltanto a osservare che non siamo al delirio: la cifra di 110 milioni è stata ribadita anche da Alexander Solzenitzin – era stata profetizzata da Dostoievski, il quale però aveva parlato di 100 milioni. Del resto si sa che in Cina è successo di peggio. Si trattava soltanto di una precisazione. Per il resto non intendo proseguire il dialogo, dato che mancano convenienti e necessarie disposizioni d’animo.

  23. Caro don massimo
    resta con noi se puoi.

    Vedi il problema del listening e understanding nella rete è il più grande problema che attanaglia la persona. Si parte dal presupposto che posso dire finalmente la mia. Quindi il problema dell’ascolto non si avverte più e si parla a se stessi con monotona verve di rivincita.
    Siamo di fronte e non ci guardiamo, uno parla e l’altro non ascolta e parla.
    Io cerco di combattere con l’ironia delle incongruenze per risvegliare la logica e il senso critico, ma la battaglia è durissima, perché nessuno ha il coraggio di unirsi per gli altri. La paura recondita di appartenere e quindi dover dare, immobilizza l’adesione anche spontanea.

    resta con noi perché si fa sera.
    Grazie.
    LIRReverendo

  24. Spero che presto vengano pubblicate le appendici richiamate nelle note dell’articolo.

  25. Discutere su un forum di argomenti così vasti è complesso. Mi limito ad osservare che l’atteggiamento di fondo di Don Massimo Lapponi, non mi sembra accettabile. In pratica si limita a gettare discredito sulle opinioni e sui punti di vista diversi dai suoi (se questo e’ un dialogo!) senza nemmeno rispondere alle argomentazioni sollevate. Inutile poi far notare il tono delle risposte dell’IRRIverendo (ma Don Massimo Alpponi trova quei commenti evidentemente di tono accettabile).

    >>la cifra di 110 milioni è stata ribadita anche da Alexander Solzenitzin …Del resto si sa che in Cina è successo di peggio.

    La popolazione della Russia e’ oggi (OGGI) di 141 milioni……Lei cosa sta argomentando ? Che il comunismo uccise piu’ di 2/3 della popolazione ??? Pensa davvero che questo sia credibile ? Ed in Cina successe DI PEGGIO ?

    Quanto al numero di morti del Comunismo…………avete trasformato questo discorso in una tombola di numeri, portando il discorso su un tema che non ha alcuna attinenza con quanto si discuteva, ovvero l’aborto. L’aborto e’ un fenomeno presente ad est, come ad ovest, a nord, come a sud, nei paesi capitalisti come in quelli comunisti….cosa c’entra con le vittime del comunismo ? In Russia le donne abortiscono all’ordine del giorno….cosa c’entra il comunismo (la Russia e’ forse ancora comunista ?). Lo stesso vale in Cina..Se calcolate i morti per aborto allora non dovreste calcolare anche quelli dell’occidente ?

    Mi sembra evidente che questa tombola di numeri ha l’unico obiettivo di minimizzare l’impatto della seconda guerra mondiale rispetto alle vittime del comunismo. Senza nulla voler togliere agli orrori del comunismo questa mi sembra una sfacciata forzatura storica. Vorrei infine sottolineare che a Fatima si parla di Russia, di una nazione, non del comunismo….tant’e’ che la (supposta) Madonna chiede la consacrazione di una nazione, della Russia, non del comunismo. Poi ovviamente possiamo giocare ad interpretare fischi per fiaschi.

  26. Non ho niente in contrario a dialogare con chi ha le giuste disposizioni per un dialogo. Se uno non le ha, lo dimostra con il suo modo di esprimersi. Il giudizio lo possono dare i lettori.

  27. Adesso è chiaro il tuo pensiero: quando fa comodo porti il discorso verso l’aborto, quando fa ancora più comodo parli di Russia. Quando si parla di Russia, finalmente, oggetto dell’appello di Maria, porti il discorso sulla seconda guerra mondiale. Poi la madonna chiede la consacrazione della Russia e non del comunismo, tra poco la Madonna aveva chiesto la Consacrazione alla vodka (che sia questo il famoso segreto mai svelato?)
    Mettiti d’accordo e non giudicare le risposte nei tuoi confronti “severe”, stai raccogliendo ciò che semini. adesso accusi di minimizzare la 2 guerra mondiale, neanche Benedetto Croce aveva tanta lungimiranza.
    Relativizzi con la popolazione attuale della russia, senza valutare l’operato di più di cento anni. cos’è un nuovo gioco, vince chi ha torto. Meglio la torta se condivisa….e speriamo che non sia russa.
    Tuo LIRReverendo

  28. Ho controllato alcuni dati….L’Unione Sovietica nel 1940 aveva una popolazione di 194 milioni e perse, con la Seconda Guerra Mondiale circa 26 milioni di vite (un numero enorme, circa il 13% della popolazione). Le stime di 110 milioni di vittime sembrano davvero, e’ il caso di dirlo, fuori dalla grazia di Dio. In ogni caso trovo a questo punto questa disquisizione sui numeri irrilevante. Il punto centrale e’ l’impatto devastante (sia per quel che riguarda il costo in vite umane che il livello di aberrazione morale) della II Guerra Mondiale, che nella profezia di Fatima praticamente non viene quasi citata, mentre tutto il messaggio si concentra sulla Russia come se questa fosse l’unica fonte di tutti i male dell’umanita’. Mi sembra evidente il carattere propagandistico dell’operazione.

  29. Secondo Ivan Kurganov professore di statistica, nei primi 42 anni di dominio comunista, cioè dal 1917 al 1959, con le perdite umane dovute ai lavori forzati, ai campi di concentramento, alle fucilazioni o all’arresto dei contadini che determinarono gravissime carestie, si arriva a circa 60 milioni di morti
    Per fare un esempio basta citare l’abominevole lotta di Stalin contro i contadini Kulaki del 1929-1930 che comportò 10 milioni di deportati tra le loro fila e 6 milioni di morti nella successiva carestia “artificiale” del 1931-1932 con casi frequentissimi di cannibalismo.

    Luca Pietromarchi ex ambasciatore d’Italia a Mosca: “In Cina il comunismo ha causato la perdita, dal 1949 al 1958, di cinquanta milioni di vite umane, inoltre 30 milioni di contadini furono inviati in campo di concentramento”. Ma è negli anni del Grande Balzo in avanti (1958-1960) che si hanno le perdite più terribili. Secondo Lazlo Ladany sinologo e redattore per decenni a Hong Kong del notiziario China News, i morti di fame causati dalle carestie “artificiali” furono intorno ai 50 milioni negli anni che vanno dal ’58 al ’62. Non è finita. Fino al ’66 ci fu lo sterminio nei campi di lavoro forzato e, stimando un numero di presenze intorno ai 18-20 milioni, secondo R.L. Walker e altri sinologhi si arriva a 1,5 milioni di morti l’anno paragonando la mortalità dei campi di lavoro russi che si aggira al 7-8%. Dunque circa una dozzina tra il 1958 e il 1965.

    L’unico studio sistematico indetto dal senato americano che va dal 1945 al 1965 da come numero di vittime cinesi una forbice tra i 34 ai 64 milioni di morti. Un altro studio di Paul Paillat e Alfred Sauvy, che si basava su un approssimativo censimento della popolazione cinese nel 1974, fece emergere che mancavano all’appello 150 milioni di persone al dato che ci sarebbe dovuto essere statisticamente in base al normale tasso di crescita pur calcolato in modo prudenziale.

    Ma è in Cambogia che si ha il più grande sterminio della storia dell’umanità. Il giorno stesso della presa del potere da parte dei capi Comunisti Khmer viene deportato l’80% della popolazione; in pratica l’intera Cambogia diventa un immenso lager. Dal 1975 al 1978 oltre al deportamento cominica anche lo sterminio di tutti quelli che avevano avuto a che fare con il colonialismo e si arriva alla cifra di 3 milioni di morti su 7 milioni di abitanti. Il motto dei Khmer era: “Con un milione di abitanti la Cambogia rinascerà” e mettevano nei posti amministrativi i bambini che secondo loro non erano stati contagiati dal colonialismo e dal capitalismo grazie alla loro giovane età.

    Secondo gli ultimi dati del libro culto il Libro nero del Comunismo le vittime negli altri stati sono: in Corea del Nord 2 milioni di vittime, in Vietnam 1 milione, nell’Europa dell’Est 1 milione, in Africa 1.700.000, in Afghanistan 1.500.000.

    Ma finche non emergeranno notizie che possano fondatamente modificare la terribile contabilità dei massacri, si deve rimanere fermi sul totale di 215-220 milioni di vittime totali da parte del comunismo mondiale.

    i numeri quando parlano non sono una disquisizione. Sono bastati pochi minuti su internet per arrivare a questo, non voglio pensare ad un’indagine approfondita.
    infine….ti ricordo la guerra fredda, anche se irrilevante.

    La Madonna la vede più lunga delle nostre cecità, caro il mio pro “baffone”.

    LIRReverendo che fa propaganda, ma alla verità.

  30. Mi scuso con Sandro per non aver sufficientemente valutato quanto c’è di ragionevole nelle sue osservazioni. Indubbiamente nei messaggi di Fatima ci sono alcune cose che, dal punto di vista umano, suscitano qualche perplessità. Ciò però, in considerazione di talti altri segni di senso contrario, non dovrebbe spingere a un rifiuto o a un affrettato giudizio su un presunto catattere propagandistico dei messaggi. Le perplessità dovrebbero piuttosto spingere a una più profonda considerazione del senso dei messaggi – come ho cercato di fare, forse in modo incompleto (ma il mio testo non è stato ben compreso, come i lettori possono constatare). Ma per detto approfondimento non mi sembra questa la sede adatta, e soprattutto non mi sembra questo il tono e lo spirito adatto – non solo quello di Sandro, ma – giustamente – anche quello di altri interlocutori.

  31. Mi secca alquanto venire trasformato nel difensore dell’URSS (verso la quale non provavo nessuna simpatia), ma un conto è parlare di fatti, un conto è far rimbalzare numeri come se qui si giocasse a Tombola.
    Ribadisco….60 milioni di morti su una popolazione di 194 milioni in uno spazio temporale di più o meno due generazioni (circa 40 anni, dal 1917 al 1959) significa circa 1/3 della popolazione. Se a questi aggiungiamo le stimate 26 milioni di vittime della guerra si arriva quasi alla metà della popolazione.

    Sono numeri ridicoli !

    Anche ammesso che questi numeri siano corretti (e proprio non lo sono), vorrei capire esattamente cosa riflettono e in quale modo si imputerebbero tutte queste vittime “al comunismo” !

    Nello spazio tra il 1915 ed il 1949 l’Unione Sovietica subì due invasioni tedesche che ne devastarono completamente le infrastutture produttive, l’agricoltura ed i sistemi di comunicazione nella sua parte più ricca e densamente popolata (Ucraina e Russia Europea). Se Stalin aggravò certamente le cose col suo folle regime non gli si possono certamente imputare tutte le vittime che gli stenti della guerra causarono.

    Trovo questo giochetto dei numeri in genere piuttosto tedioso, soprattutto perchè tende incoerentemente (ed in mala fede) a confondere l’oggetto del contendere.

    La Seconda Guerra Mondiale resta un evento distruttivo senza precendenti nella storia dell’umanità, per violenza, devastazione, e follia omicida, ed è singolare che delle supposte profezie della Madonna, nel 1917, quasi non ne parlino (con tutto il carico di orrore che la guerra comportò) e si concentrino su un supposto futuro ancora più lontano (dopo il 1945, perchè è a partire da questi anni che “la Russia” comincia a spargere i suoi errori per il mondo).

    Se si identifica la parola “Russia” con l’Unione Sovietica (e penso sia abbastanza chiaro il riferimento) queste profezie non hanno alcun senso e nascondono una operazione di propaganda anti-comunista (condivisibile o meno……ma non mettiamo in bocca al divino queste cose).

    Se la parola “Russia” invece si riferisce ad un fenomeno (il Comunismo) allora davvero la profezia ha ancora meno senso visto che:

    – Non ha senso il discorso seguente sulla “consacrazione della Russia”….vorreste forse sostenere che la Madonna voleva dire “consacrazione del comunismo” ?

    – Non si capisce perchè la Madonna si sarebbe concentrata solo su questo fenomeno e non, ad esempio, anche sul capitalismo, che ha anch’esso causato morti, distruzioni (e continua a farlo), affamato interi popoli, (si pensi all’Africa, ai milioni di bambini che muoiono di fame grazie alle subole operazioni di ricche multinazionali ed ai colpi di stato agevolati dalla CIA) e devastato il pianeta (con conseguenze che pagheremo un giorno tutti). Insomma il messaggio sarebbe stato (come avrebbe avuto senso) rivolto, più largamente, alla cupidigia umana ed alla violenza tra i popoli e contro gli indifesi, non alla “Russia”. La “Russia” è stato si un grave problema dell’umanità ma non è stato certamente il solo nè tantomeno necessariamente il più devastante.

  32. La ringrazio Don Massimo per la puntualizzazione. Personalmente penso che ogni ambito sia utile per un certo livello di approfondimento, questo lo è per discutere del tema in generale. Apprezzo il suo invito a cogliere il senso generale delle profezie, ma qui si mette in bocca al divino un preciso messaggio e penso sia assolutamente lecito, sia per i cristiani che per i non cristiani, metterne in discussione l’attendibilità storica. Personalmente penso che le verità del Cristianesimo siano affidate al messaggio che la religione cristiana promuove in se’, non a supposte pirotecniche manifestazioni del divino. E’ chiaro che io non sono detentore della verità assoluta e potrei benissimo sbagliarmi…resta il fatto che ho portato a testimonianza dei dati storici e che non si può confondere la fede con il credere o meno nelle profezie di Fatima, mi sembra che questo approccio si muova sul margine dell’idolatria.

  33. E’ senz’altro lecito, anche per i credenti, mettere in dubbio l’attendibilità storica di fatti su cui la Chiesa stessa lascia piena libertà. Quello che lei scrive: “penso che le verità del Cristianesimo siano affidate al messaggio che la religione cristiana promuove in se’, non a supposte pirotecniche manifestazioni del divino”, a parte il suo modo di definire possibili apparizioni (che introduce una pregiudiziale sua personale), non è un suo pensiero, ma è la dottrina della Chiesa. La fede si fonda sul Vangelo, e non su rivelazioni private – che la Chiesa ritiene possibili, ma per principio non considera di fede per nessuno. A me sembra però che una seria e obiettiva discussione su questi avvenimenti, e in particolare su quello in questione – e del resto su qualsiasi argomento – richieda disposizioni d’animo e metodi di esame che non mi sembra di riscontrare. Per questo mi sembra che non si utile continuare la disputa – almeno finché si prosegue con questo tono e con questa lettura dei fatti così poco attenta ai dati. Senza dunque voler ora riaccendere un contenzioso inutile, faccio soltanto osservare che nel messaggio di Fatima si parla in primo luogo dei peccati degli uomini, cioè di tutti i peccati e di tutti i modi in cui gli uomini offendono Dio. Evidentemente questo comprende ogni cosa, di là da ideologie, partiti o forze sociali dell’uno o dell’altro genere. I messaggi infatti dicono che molte anime si dannano e che per salvarle Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al suo Cuore Immacolato, e inoltre che, se il mondo non cesserà di offendere Dio, sotto il pontificato di Pio XI scoppierà una guerra peggiore di quella ancora in atto nel 1917. Dunque si parla sia dei peccati di tutti, sia della guerra con tutti i suoi orrori. Quanto al fatto che si dia un così grande rilievo alla Russia e al fatto che essa spargerà i suoi errori per il mondo, non mi sembra che ciò sia così irragionevole se si pensa che siamo di fronte a una dottrina apertamente ostile e aggressiva contro Dio, la religione, il cristianesimo, la Chiesa – tutte cose che, da detta dottrina, vengono apertamente dichiarate malefiche, false, ipocrite e contrarie al bene dell’uomo, e perciò meritevoli di essere odiate e distrutte con ogni mezzo. E non c’è dubbio che nel loro programma vi era pure la propaganda e la diffusione a livello planetario – come infatti è avvenuto, soprattutto in anni più recenti. Ripeto che ciò non toglie nulla alle responsabilità degli altri. Del resto vi è stato un fortissimo contraccolpo del materialismo storico e dialettico anche sulla società borghese capitalitica occidentale. Ho cercato di affrontare questi temi nell’articolo già segnalato, ma – come ho già detto – non mi sembra che esso sia stato ben compreso. Certamente la mancata menzione della Germania suscita perplessità e la profezia sulla conversione della Russia e su un successivo periodo di pace resta molto misteriosa nel suo vero senso. A mio giudizio però questo non dovrebbe immediatamente suggerire un giudizio di falsità dei messaggi di Fatima, date numerose e notevolissime circostanze che invece suggeriscono il contrario. Mi sembra che anche nel Vangelo vi siano affermazioni e profezie misteriose, il cui senso può essere compreso soltanto con uno sguardo di fede e con una profondità spirituale che non è data immediatamente – per questo i Padri del deserto, quando si chiedeva loro di spiegare un passo difficile della Bibbia, prima di rispondere passavano lunghi giorni in preghiera. Non mi sembra irragionevole pretendere la stessa cautela per un messaggio che si può lecitamente ritenere divino – come lo si può lecitamente ritenere non divino. Ripeto: la Chiesa non si pronuncerà mai su queste cose per dichiararle di fede, e perciò ammette ogni critica ragionevole. Non credo però che sia corretto pronunciare con tanta sicurezza il giudizio opposto e non ammettere che si possa ragionevolmente accettare questi fatti come realmente rivelati.

  34. @sandro
    e adesso risponderà senza ascoltare e sulla sua strada continuerà a camminare…da solo.
    Alla prossima LIRReverendo

  35. Alle ottime osservazioni di Don Massimo aggiungo alcune considerazioni.

    La Madonna parlava a dei bambini, e se si fosse messa a disquisire come qualcuno vorrebbe, avrebbe ottenuto unicamente di risultare incomprensibile. Addirittura quei bimbi credevano che la Russia fosse una donna…

    Tanto io quanto LIRReverendo abbiamo ribadito – per vie diverse – come “consacrare la Russia” NON significhi “consacrare il Comunismo”: questo è un sillogismo bello e buono. La Russia doveva essere consacrata, affinché non diventasse l’incubatrice di questa ideologia anti-Dio e, in ultima analisi, anti-uomo. Che poi tale ideologia si sia “evoluta” in varie maniere, rimane il fatto che i danni da essa prodotti sono stati, e continuano ad essere, inquantificabili.

    La seconda guerra mondiale è stata trattata “di meno”, è vero: ma la Madonna ne aveva parlato più estesamente in Apparizioni precedenti, fra cui quelle di Lourdes. Come si può pensare che argomenti tanto complessi possano essere esauriti “in un colpo solo”, mi rimane ignoto. Piuttosto, è chiara la pedagogia di Maria, che in modi e luoghi diversi (pensiamo anche alle Apparizioni del Rwanda, dieci anni prima del tremendo massacro che lì ebbe luogo: questo per rispondere al fatto che Maria “non si curi” di altre parti del mondo, fra cui l’Africa; e non sono state le sole manifestazioni straordinarie avvenute sul suolo africano), tratta ora l’uno ora l’altro, dei tanti argomenti che riguardano il bene spirituale, e anche materiale, dei Suoi figli.

    Circa il fatto di consacrare la Russia, molti non colgono uno dei significati primari (a parte quello di impedire l’ascesa del Comunismo), che è quello dell’obbedienza.
    Il miracolo del sole doveva servire non solo ai fedeli, ma pure all’alta Gerarchia, Papi compresi; era un invito di Maria a loro: “fidatevi di Me, e consacrateMi la Russia, e Io otterrò da Dio la pace per il mondo”.

    Ma, come ebbe a scrivere Maria Valtorta qualche lustro dopo, il Comunismo faceva loro (agli alti prelati) paura, mentre non facevano paura dei bambini, o comunque dei “minimi del mondo”, fra i quali generalmente Dio e la Madonna “pescano” quelli che sono destinati a ricevere manifestazioni straordinarie.

    Da pochi, fra gli alti prelati, nel corso dei secoli, è stata ben compresa la frase di Gesù: chi di voi vuole essere il più grande, si faccia come uno di questi bambini…

    La Madonna avrebbe potuto chiedere un’altra ubbidienza, completamente diversa dal consacrare la Russia: e ugualmente sarebbe stata buona cosa, se la Gerarchia avesse ubbidito. Anzi: generalmente Dio (e dunque Maria) chiede cose relativamente piccole, proprio perché, nel Suo Amore, “Si fa bastare” un minimo di buona volontà, da parte dell’uomo.

    Ma l’uomo, spesse volte, non concede a Dio neppure il classico bicchier d’acqua. E anche nel caso di Fatima sappiamo come è finita.
    ==
    Re 2 – cap. 5

    [1] Nàaman, capo dell’esercito del re di Aram, era un personaggio autorevole presso il suo signore e stimato, perché per suo mezzo il Signore aveva concesso la vittoria agli Aramei. Ma questo uomo prode era lebbroso.

    [2] Ora bande aramee in una razzia avevano rapito dal paese di Israele una giovinetta, che era finita al servizio della moglie di Nàaman.

    [3] Essa disse alla padrona: “Se il mio signore si rivolgesse al profeta che è in Samaria, certo lo libererebbe dalla lebbra”.

    [4] Nàaman andò a riferire al suo signore: “La giovane che proviene dal paese di Israele ha detto così e così”.

    [5] Il re di Aram gli disse: “Vacci! Io invierò una lettera al re di Israele”. Quegli partì, prendendo con sé dieci talenti d’argento, seimila sicli d’oro e dieci vestiti.

    [6] Portò la lettera al re di Israele, nella quale si diceva: “Ebbene, insieme con questa lettera ho mandato da te Nàaman, mio ministro, perché tu lo curi dalla lebbra”.

    [7] Letta la lettera, il re di Israele si stracciò le vesti dicendo: “Sono forse Dio per dare la morte o la vita, perché costui mi mandi un lebbroso da guarire? Sì, ora potete constatare chiaramente che egli cerca pretesti contro di me”.

    [8] Quando Eliseo, uomo di Dio, seppe che il re si era stracciate le vesti, mandò a dire al re: “Perché ti sei stracciate le vesti? Quell’uomo venga da me e saprà che c’è un profeta in Israele”.

    [9] Nàaman arrivò con i suoi cavalli e con il suo carro e si fermò alla porta della casa di Eliseo.

    [10] Eliseo gli mandò un messaggero per dirgli: “Và, bagnati sette volte nel Giordano: la tua carne tornerà sana e tu sarai guarito”.

    [11] NÀAMAN SI SDEGNÒ E SE NE ANDÒ PROTESTANDO: “Ecco, io pensavo: Certo, verrà fuori, si fermerà, invocherà il nome del Signore suo Dio, toccando con la mano la parte malata e sparirà la lebbra.

    [12] Forse l’Abana e il Parpar, fiumi di Damasco, non sono migliori di tutte le acque di Israele? Non potrei bagnarmi in quelli per essere guarito?”. Si voltò e se ne partì adirato.

    [13] Gli si avvicinarono i suoi servi e gli dissero: “SE IL PROFETA TI AVESSE INGIUNTO UNA COSA GRAVOSA, NON L’AVRESTI FORSE ESEGUITA? TANTO PIÙ ORA CHE TI HA DETTO: BAGNATI E SARAI GUARITO”.

    [14] Egli, allora, scese e si lavò nel Giordano sette volte, secondo la parola dell’uomo di Dio, E LA SUA CARNE RIDIVENNE COME LA CARNE DI UN GIOVINETTO; egli era guarito.
    ==

    Per quanto riguarda il mio voler considerare gli aborti come un male del solo ultimo secolo, si confonde la “sussistenza” (l’aborto esiste da tempo immemorabile) con la “quantità”: a motivo dei progressi medici e farmacologici, e di leggi sempre più permissive, quand’anche non apertamente schierate a favore dell’aborto (come la politica del figlio unico in Cina, appunto), non c’è paragone fra il numero di bimbi uccisi nel seno delle loro madri nell’ultimo secolo, e il numero di quelli uccisi in tutti i secoli precedenti. E i feti uccisi negli ultimi decenni non sono milioni (come le vittime delle varie guerre e ideologie anti-umane), bensì miliardi.
    Non è un concetto difficile da comprendere: a patto, chiaramente, di “volerlo” fare.

  36. Aggiungo una cosa per confermare e avvalorare il messaggio di Fatima . Il miracolo del sole venne visto da circa 70.000 persone e documentato con foto e articoli da vari giornalisti dell’epoca tra l’altro molti non credenti., e ricordiamo anche che nel Portogallo dell’epoca c’era un governo social-massonico che aveva fatto di tutto per ostacolare l’evento. Aggiungo che messaggi e profezie del genere le ricevette la nostra venerabile suora Madre Elena Teresa Aiello di Montalto Uffugo provincia di Cosenza. Se qualcuno vuole documentarsi lo faccia. Aggiungo che ella scrisse a Mussolini esortandolo di non entrare in guerra perchè avrebbe portato rovina all’Italia, però parlò anche più o meno delle stesse cose che disse Suor Lucia a proposito del disastro spirituale che l’ideologia comunista avrebbe portato in giro per il mondo.. Un caro saluto a tutti e come ho scritto negli altri post non aggiungo più altro

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