Lettera di MONS NEGRI al Foglio

di monsignor Luigi Negri

mons.Negri_Carissimo direttore, poiché mi trovo quasi sempre d’accordo con le tue posizioni dal punto di vista cultural-politico, mi permetto di farti avere delle osservazioni che sento assolutamente necessario, in coscienza, formulare e pubblicare. Mi hanno indotto a questo anche due bellissimi articoli che ho letto recentemente sulla questione dell’assetto cultural- social-politico in questo momento tragicomico della nostra storia nazionale.

Uno è un articolo del professor Francesco Alberoni sul fanatismo devastante di certe posizioni politiche, che mi ha ricordato i tempi indimenticabili dei miei studi universitari, in cui l’allora giovane professor Alberoni ci insegnava i rudimenti della sociologia. E poi l’articolo molto acuto del professor Aldo Grasso con cui ho condiviso tanti anni di insegnamento in Cattolica.

Non voglio fare nessun intervento nell’ambito specifico dell’impegno dei laici, soprattutto dei laici che hanno deciso di partecipare attivamente alla vita delle istituzioni. Non tocca ai vescovi stabilire l’identikit del presidente della Repubblica e non tocca ai vescovi indicare le priorità di carattere politico in senso stretto, ma tocca ai vescovi intervenire sulle gravi vicende di carattere culturale che sono arrivate, nel nostro paese, a un livello di crisi che mi sembra senza ritorno.

Mi sono chiesto se è giusto che noi continuiamo a tacere di fronte a posizioni culturali, sociali e politiche che affermano letteralmente che l’uomo è Dio; e che affermano una subordinazione totale e parossistica alla rete, indicata come soluzione globale di tutti i problemi dell’umanità.

Se si possa tacere di fronte a una modalità di porsi, nella vita politica, che disprezza, nel linguaggio e negli atteggiamenti, qualsiasi interlocutore che viene sbrigativamente percepito come avversario da eliminare. Se è possibile far prevalere tutta una serie di valutazioni personalistiche di carattere moralistico come ambito in cui decidere la presentabilità o meno di candidati a questa o a quella carica. A parte l’ignoranza spaventosa per cui si possono citare frasi del primo hitlerismo e di alcuni documenti delle più terribili dittature del Ventesimo secolo cercando di dargli una patente di credibilità e di autorevolezza. In questo contesto, dove una persona ragionevole, io non vorrei scomodare la fede, una persona ragionevole si trova veramente a disagio, ritengo che sia giusto che un vescovo della chiesa cattolica dica che c’è una sostanziale inconciliabilità fra la visione della realtà che nasce dalla fede e questa vita politica ridotta alla difesa accanita dei propri interessi particolari o di formazione ideologica.

Non credo che sia giusto che si possa continuare in un’equivoca tolleranza di posizioni che obiettivamente sono distruttive, non solo e non tanto della fede cattolica, ma di una vita sociale autenticamente fondata su valori sostanziali e inderogabili, quelli che Benedetto XVI aveva così genialmente sintetizzato nell’espressione “valori non negoziabili”.

Di fronte alla proposta di una vita socio- politica ridotta a posizioni teoriche demenziali, corredate da un linguaggio e relativi atteggiamenti dello stesso tipo, io mi sento di dire con tranquillità, almeno ai fedeli cattolici della mia diocesi, che non è possibile essere cristiani e contemporaneamente appoggiare a qualsiasi livello posizioni e scelte che sono evidentemente in contrasto con la concezione della vita che la chiesa, coerentemente, da duemila anni insegna. Se poi la novità è rappresentata, anche sul piano istituzionale, da disegni di legge che riguardano il riconoscimento civile delle unioni gay, il cambiamento a spese del Servizio sanitario nazionale del sesso, ci rendiamo conto da che parte va questa presunta novità.

Ma c’è un ulteriore e ultimo disagio. Mi sono chiesto in questi giorni: ma dove è finita la presenza politica dei cattolici in Italia? Si caratterizzano per le scelte politiche che fanno, destra o sinistra, ma non più per quella vera appartenenza a valori in forza dei quali diventa possibile un vero dialogo, confronto, e al limite la collaborazione.

Mi sono reso conto con amarezza che la presenza politica dei cattolici sembra non esistere più. Esistono dei cattolici che a titolo sempre più personale, quindi nel senso restrittivo della parola, militano di qua o di là ma ricevono la loro dignità dalla scelta analitica che hanno fatto. E forse qui non è in ballo soltanto la responsabilità dei laici. Forse l’azione educativa che noi dovremmo insistentemente riprendere con i nostri laici, soprattutto quelli impegnati nei campi più difficili, sembra essere venuta meno. Non so se non è più chiesta. Resta il fatto che da noi vescovi viene offerta in modo sempre più blando e sempre meno mordente. Non è un contributo ma non credo che potessi tacere ai fedeli della mia chiesa questa direttiva che ho ritenuto necessario dare.

Siccome poi il vescovo di una diocesi particolare vive e deve vivere un affetto per la chiesa universale, pongo questo mio intervento a disposizione di quanti, nelle altre chiese, possano riconoscersi e ritrovarsi in esso. (Il Foglio del 19/04/2013)

Luigi Negri
Arcivescovo di Ferrara – Comacchio

Il Foglio del 19/04/2013

http://lugopress.wordpress.com/2013/04/22/lettera-di-mons-negri-al-foglio/

Gruppo di preghiera Fornacelle

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20 thoughts on “Lettera di MONS NEGRI al Foglio

  1. Ciao Annalisa, io da cattolica condivido in pieno il pensiero dell’Arcivescovo Negri; ti scrivo però per chiederti se sei a conoscenza dell’incontro che una delle veggenti terrà verso la fine di giugno,a Sestola (mo). Avevo visto la locandina presso l’ospedale di Pavullo, ma non ero riuscita a leggerla se non di sfuggita, quando ieri ci sono ritornata non c’era più.
    Santa giornata a tutti

  2. Scusa Annalisa se posto qui il mio sdegno…da oggi avrai altro materiale da proporre quando parlerai della musica e il male.
    Ha saputo del nuovo video di Davud Bowie?
    A me pare che per certi personaggi quando cala il successo sia lecito ogni squallore par far parlare di se e per farsi pubblicità gratuita. Purtroppo a farne le spese sono i nostri giovani e la società tutta….

  3. aggiungo, su google search digitando David Bowie si cita che è un video vietato ai minori, una falsa delicatezza, per solleticare la curiosità….secondo me.
    Io non l’ho visto nè lo guarderò mai, ma da alcune recensioni ho capito che ce n’è abbastanza per fa contento il diavolo…sesso e blasfemia…ma qui si va verso il baratro!
    Quando le persone avranno il diritto di far cancellare queste cose dal web e da media?
    Quando si tuteleranno i diritti di chi si offende?

  4. Condivido totalmente queste osservazioni di Mons Negri,che tra l’altro è divenuto recentemente il Vescovo apprezzato della mia diocesi.
    Penso che ciascuno di noi non possa far altro che interrogarsi sula valenza morale e cristiana del proprio impegno quotidiano e delle proprie scelte politiche.
    E’ una riflessione urgente ,per discernere e capire se esse riflettono davvero i valori non negoziabili indicati dalla Chiesa e se c’è in noi il coraggio di testimoniarli con coerenza,senza se e senza ma…nonostante i rischi che comporta l’andare controcorrente.
    Preghiamo Lo Spirito di Verità nell’imminente Pentecoste perchè ci dia la forza di una autentica parresia.e inversione di marcia.
    Grazie Annalisa per il tuo servizio . .

  5. No la responsabilità è dei politici…se devo pensare che il voto cattolico debba andare ad Andreotti ( pace all’anima sua) o a Casini, mi sento presa in giro.

    Non esiste nessun referente politico per l’elettorato cattolico, nessun partito che veramente incarni l’ideale cattolico, allora si vota il meno peggio, anche se non piace, per impedire che al governo ci vadano i cultori della morte e i depravati,

    Questa è la realtà.

  6. questa lettera conferma quanto sia indispensabile l’impegno tuo Annalisa e dei tuoi collaboratori, nella lotta contro il demonio che stà veramente corrompendo e depravando la nostra societa civile, io mi unisco a voi con le mie preghire quotidiane

  7. leggo solo oggi codesta lettera alla quale devo inchinarmi sia come credente che, lo spero tanto, come libera pensante. un plauso alla Chiesa che sempre ci è Mater et Magistra.
    laura

  8. Una non tanto velata critica al Movimento 5 Stelle da parte dell’arcivescovo di Ferrara, che si unisce al coro dei Media nazionali (pagati coi soldi dei contribuenti) per gettare discredito su questo.
    Quando Monsignor Negri parla di “interlocutore che viene sbrigativamente percepito come avversario da eliminare” non si capisce come possa dimenticare la quantità di delinquenti conclamati (con tanto di sentenze penali) che siedono nel nostro parlamento. Del resto, parlare, come fa lui di “posizioni teoriche demenziali” non è forse eliminare sbrigaticamente l’avversario politico ?
    Ed ancora come si fa a scrivere “affermano una subordinazione totale e parossistica alla rete, indicata come soluzione globale di tutti i problemi dell’umanità” quando è chiaro che la rete viene semplicemente presentata come uno strumento, uno strumento, di democrazia..mentre questo che abbiamo oggi è il SECONDO governo di inciucio (di seguito, dopo Monti) dove entrambi i partiti di maggioranza hanno ignorato le promesse fatte in campagna elettorale (“mai con la sinistra” e “mai con Berlusconi”)…………..Alla faccia della democrazia.
    Penso che sia assolutamente legittimo che la Chiesa esprima il suo punto di vista sull’attuale assetto politico italiano, ma visto che questo giudizio comporta delle precise responsabilità morali (di fatto indirizza dei voti verso questo o quello) quando poi si finisce con una classe dirigente corrotta, collusa con la Mafia, incapace ed inefficiente (in altre parole antitetica al messaggio cristiano) è o non è legittimo inchiodare questi uomini di Chiesa alle loro responsabilità ? Grazie

  9. Mi scandalizza (non so davvero che altro termine utilizzare) profondamente questa entrata a gamba tesa nella politica dell’Arcivescovo di Ferrara che scrive “poiché mi trovo quasi sempre d’accordo con le tue (di Giuliano Ferrara) posizioni dal punto di vista cultural-politico”..
    Un influente uomo di Chiesa che manifesta il suo apprezzamento per un uomo (Giuliano Ferrara) che da oltre un trentennio cambia bandiera col fine unico di mantere un legame col potere (è stato sessantottino, comunista, abortista, craxiano e berlusconiano). Un uomo che lavorava, segretamente, al soldo della CIA (e sappiamo quali iniquità questa organizzazione ha commesso, colpi di stato, guerre, ammazzatine), che ha appoggiato praticamente tutti gli interventi militari degli ultimi 20 anni, inclusi Iraq (150.000 morti, milioni di feriti e profughi, un paese devastato) ed Afghanistan..e vorrei ricordare le parole dell’Osservatore Romano all’indomani dell’aggressione all’Iraq “Un sussulto di coscienza trova espressione nello scandalo sdegnato che questa guerra, il cui inizio ha segnato una grave sconfitta dell’ordine internazionale, suscita ogni giorno di più nelle creature innocenti” . QUESTE sono le vere azioni demioniache, cara Annalisa e cari signori che scrivete su questo blog, ed ecco che mi si sbatte in prima pagina una lettera come questa !
    Un uomo (Giuliano Ferrara) che parla di Bettino Craxi (un ladro conclamato latitante che rubò miliardi allo stato italiano) come di un “eroe”. Che non ha mai perso occasione per esprimere la sua approvazione per Silvio Berlusconi, per legittimare la sua “pedofilia di stato” (nel senso che veniva praticata presso sedi istituzionali) e le sue mignottte piazzate in parlamento (e già, ma Annalisa è troppo occupata a parlarci del contenuto “demoniaco” della canzone della Carrà per prestare attenzione a queste quisquiglie, SICURAMENTE di molto minore importanza rispetto all’effetto DEVASTANTE che questo ha avuto sulla morale del paese ). Ferrara ha scritto su Berlusconi “non è un indagato”(ci sono decine di processi a carico di Berlusconi, inclusa una recentissima condannain appello), “non è nemmeno un politico come gli altri. Berlusconi è un eroe popolare” (un EROE, non so se ci rendiamo conto)ed ancora “Lo hanno per così dire incastrato con metodi di dubbia legalità” (la giustizia italiana è un “metodo di dubbia legalità”!!!!!).
    Ora io mi chiedo………………ma con quale coraggio qui parlate di azione del demonio e poi manifestate il vostro appoggio a certa gente e non levate una minima critica a chi si permette di scrivere questa immondizia ?

  10. Volevo ricordare a Sandro che la famosa Cia di cui lui parla è quella che durante la seconda guerra mondiale ed anche prima col nome Oss finanziava in Italia i vari traditori del governo Mussolini, i quali potevano lavorare indisturbati nascosti in qualche banca, antenati di quei personaggi che oggi comandano e che si sono infilati nei posti di comando. Fra queste mpersone ci sono quelli che vanno contro il tuo tanto odiato Berlusconi , e almeno così abbiamo capito almeno da che parte stai. Ferrara cambiabandiera ? forse sta cercando la strada giusta per il Signore, con tutti i suoi difetti come abbiamo tutti. Tu invece sei come sempre coerente con il tuo pensiero . Quindi anche contro il vescovo Luigi Negri , dopo essertela presa in altri blog con Papa Francesco. Ah dimenticavo ricordati che l’essere più coerente è stato Lucifero, poi sappiamop che fine ha fatto . Un caro saluto

  11. Bruno, fantastico ! Una cosa piu’ arzigogolata e piu’ contorta di questa credo di non averla miai letta in tutta la mia vita. Resta AGGHIACCIANTE il fatto che gente che qui parla di Dio, della Madonna e della cristianita’ poi faccia il panegirico di Ferrara, della Cia e di Monsignor Negri e tutto il suo entourage CL e poi ovviamente del nostro caro ex pedofilo presidente del consiglio (che proprio non poteva mancare, un esempio di fulgida cristianita’, non c’e’ che dire)..una accozzaglia di gente piu’ spaventosa e piu’ lontana dal ben che minimo concetto di religione, cristianita’ e moralita’, proprio non la potrei pensare. Annalisa ovviamente non ha nulla da dire a riguardo, davvero un bel fan club qui su questo blog.

  12. Intanto mi sembra di non aver fatto il panegirico a nessuno, però caro saputello mi dici a chi devo farlo eventualmente a Marco Pannella o a Emma Bonino oppure ai vari centri sociali dove si vive come nelle comuni scannandosi a piacimento perchè tutto e permesso grazie al motto satanico ” Fai cio che vuoi”. Non so dimmi tu a chi preferisci che lo faccia, ai vari sottili programmi televisivi dove si elimina Dio e si parla solo di uomo ? e si cerca di approvare tutto ciò che contro non solo al Cristianesimo ma alla comune morale che dovrebbe albergare in ogni persona. Ho capito secondo te bisogna solo eliminare Berlusconi , poi il mondo andrà meglio . Ricordati se ha fatto qualcosa di sbagliato pagherà anche lui le sue colpe come io ed anche tu, perchè siamo noi i responsabili delle nostre azioni. Spero che oggi tu sia andato alla marcia della vita perchè prima ti sei preoccupato, giustamente perchè sono d’accordo anchio che non doveva esserci una guerra contro l’IRAQ , dei 150000 morti , così magari ti ricordi che dal 1978 abbiamo ucciso con l’aborto circa 5.000.000 DI PERSONE SOLO IN iTALIA . ciao e buona giornata

  13. Dimmi dove ho scritto che simpatizzo per Pannella o la Bonino ??
    Dimmi dove ho scritto che sono a favore dell’aborto ??
    Dimmi dove ho parlato dei centri sociali (quali poi, ce ne sono centinaia e non sono tutti uguali) ?
    Avete Satana in bocca ogni secondo rigo…..e poi vi sbracciate in favore di CL, di Ferrara, o, come fai tu, per minimizzare le schifezze di Berlusconi (cosa me ne frega se paghera’ o meno, mi interessa che da “supposti” cristiani ne prendiate le distanze per tutte le schifezze che ha combinato) o della CIA, Ma per favore…………

  14. L’aborto a te non interessa il problema e stato risolto all’origine dicci cosa ne pensi esprimiti invece di predicare e mal razzolare annuncia al mondo intero il tuo pensiero:concetto aborto, eutanasia, famiglia, anticoncezionali embrioni diritti e rovesci ti ringrazio illuminaci con ls tua morale
    Lirreverendo

  15. Ripeto…Dove ho scritto che l’aborto “non mi interessa” ? Dove ho scritto che sono a favore dell’aborto (sono profondamente contrario) ? Cosa c’entra questo con il discorso di cui sopra e cosa conta quello che penso io sull’aborto ?
    Questo è un blog di riferimento per una certa fetta di cattolici. Apprezzo profondamente il lavoro che Annalisa fa nello smascherare certa immondizia massonica e certi diffusi sistemi di corruzione delle menti dei giovani attraverso i media (gliel’ho anche scritto in privato). Ma mi scandalizza PROFONDAMENTE che si metta in prima pagina questa lettera di Monsignor Negri (una supposta autorità morale cattolica) che scrive che apprezza la maggior parte delle posizioni “politico-culturali” di un uomo come Giuliano Ferrara, che, come ho scritto (portando a testimonianza fatti), è quanto di più antitetico ci sia rispetto ai valori cristiani. E’ irrilevante quello che penso io. E’ rilevante (ed osceno) che si proponga Ferrara come riferimento “politico-culturale” quando si tratta di un uomo che (lui si) devasta le coscienze (vi affidate a questa gentaglia per combattere l’aborto ? Siete ridotti così male? Ma avete una idea di chi sia Ferrara ? Questi sono i modelli qui proposti ?).

  16. Io non ho scritto che simpatizzi per i nomi che ho scritto o sei a favore o contro di qualcosa o qualcuno. Ho voluto farti un esempio e nello stesso tempo sapere per chi dovevo simpatizzare; Siccome anche dal tuo scrivere e dai termini che usi mi sembri molto acculturato volevo un aiuto per saperne di più .Se da supposto cristiano come dici tu devo tenermi lontano da Berlusconi mi fai sapere a chi devo avvicinarmi? A proposito di schifezze: come è possibile vedere quelle degli altri se non si è riusciti a pulire le proprie? A proposito di CL : questo è un movimento all’interno della chiesa come altri vari tipi di cammini che ci sono ( io mi sento più vicino al rinnovamento carismatico cattolico ) , e quindi come tante altre cose con i suoi problemi , tensioni , novità ed altro che magari non può piacere ma sempre in cammino verso Cristo. Come ti ho detto , se imbrogliano se la vedranno loro con il Padre Eterno ; però aggiungo questo e non dico altro , nemmeno in seguito: A chi Cristo ha affidato la sua Chiesa ? Tu sei Pietro e su questa pietra……………… Al discepolo che lo ha rinnegato 3 volte. Buona serata e incomincia a meditare.

  17. Se si propone una persona come riferimento “politico-culturale” (quindi in qualche modo anche morale) mi interessa E COME che sia una persona pulita, corente, e che porti avanti istanze di certo spessore morale. Un conto e’ fare le pulci ad un qualsiasi individuo, un conto e’ farle a chi viene messo (o si mette) sotto i riflettori pubblici. Se Ferrara fosse un qualsiasi individuo il tuo ragionamento filerebbe. Ma qui si tratta, non solo di una persona che ha una grandissima esposizione sui media (quindi influente su migliaia di persone), ma che viene qui proposto come riferimento. Il riferimento te l’ho dato, ti ho scritto tutte le schifezze che Ferrara ha proposto/promulgato……il punto credo sia usare un minimo di criterio. Se si puo’ simpatizzare per la campagna anti-abortista di Ferrara (e davvero rispetto al personaggio non c’e’ altro su cui simpatizzare) resta il fatto che i modelli di riferimento per combattere l’aborto dovrebbero essere altri, soprattutto per i cristiani. Personalmente (ma questa e’ un’altra storia), dato il “curriculum” di Ferrara, trovo la sua posizione sull’aborto una forma di opportunismo (ha peraltro aborito 3 volte, per sua stessa ammissione), come in passato lo sono state tutte le posizioni da lui prese.

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