Casal del Marmo, il Papa per la prima volta laverà i piedi a una donna

Il Papa laverà ai giovani del carcere i piedi senza distinzione di razze o religione. Giusto, perchè lui è il padre di tutta l’umanità.

Grazie Santo padre!

di Marida Lombardo Pijola

WCENTER 0WNDCHOHDA  -  ( Eidon - EIDON_0000897981_160.jpg )ROMA PAPA FRANCESCO EIDON

ROMA – Non è per via del Papa che ti lava i piedi. I ragazzi di Casal del Marmo aspettano Francesco per avere baci, abbracci, carezze, le cose che non hanno mai. Lo aspettano per dirgli le preghiere che stanno preparando. Lo aspettano «come se aspettassi la mia famiglia», dice Ciril, rumeno, che una famiglia non ce l’ha. Abdallah, marocchino, lo aspetta per chiedergli «che preghi per me», nessuno lo fa mai. Lo aspetta anche una giovinetta a cui domani accadrà qualcosa che a nessuna era accaduta mai.

L’APOSTOLO DONNA
Quando Cenerentola, che ha avuto la vita per matrigna, allungherà verso le mani del Papa il suo piedino, diventerà molto più che principessa: incarnerà un apostolo donna, per la prima volta, in un rito così. E allora, questo è certo, la giovane reclusa nell’istituto minorile di Casal del Marmo, prescelta assieme a undici maschi per il lavaggio dei piedi da parte di Francesco nella messa in coena Domini, allargherà le labbra in un sorriso che, per un istante, distenderà le pieghe della sua vita danneggiata. Per padre Gaetano Greco, il cappellano, che spesso in questi giorni ha pianto per la gioia, questa sarà un’altra gioia per cui piangere. «Quando abbiamo proposto una ragazza nella lista di quelli a cui Francesco laverà i piedi, il Vaticano ha opposto perplessità. Ma poi sono venute meno. E allora». E allora sarà un momento forte tra i momenti forti di questo Giovedì Santo, quello in cui Francesco laverà, accarezzerà, bacerà i piedi di una delle 11 ragazze che stanno rinchiuse in una palazzina con le sbarre gialle, accanto ad altre due che ospitano circa 40 ragazzi traditi da se stessi e dalla sorte. «Per la prima volta si sentono al centro di attenzione», si entusiasma la direttrice, Liliana Giambartolomei. «Il Papa li vuole tutti lì, nella cappella. Non vuole troppi adulti. Vuole loro». I ”piccoli” che ama, vuole. Piccoli di età, di fortuna, di speranza. I piccoli nell’accoglienza del destino.

CINQUE ETNIE
Femmine e maschi, cinque etnie, religioni diverse. Rapine, tentati omicidi, furti, scippi, spaccio. «Senza famiglia, senza documenti, senza identità, senza futuro. Solitudini infinite», raccontano gli educatori. Saranno tutti nella cappella bianca del Padre Misericordioso, il marmo tirato a lucido, due vasi con i ciclamini, «le panche sistemate dai ragazzi tutti assieme, anche i musulmani», con la medesima fibrillazione. «Chi vuol farsi lavare i piedi?», ha chiesto padre Greco. «Volevano tutti. Scegliere è stato complicato». Criterio: l’equivalenza delle etnie. Ci sarà Josè (nome di fantasia, come tutti), latino americano come il Papa, che nel suo sguardo cercherà qualcosa dell’identità che non riesce a trovare, fino a lasciarsi trascinare nello spaccio, per sentirsi un po’ meno di nulla. Ci sarà Ciril, ragazzo senza sogni, lo sguardo da guerriero stanco che vaga in nessun luogo sotto la visiera di un berretto rosso, tre stelle tatuate sul collo «per portafortuna». «Ma sogni non ne ho più. Mia madre è morta. Mio padre non lo vedo mai. Tra poco andrò nel carcere dei grandi». Abdullah, marocchino, un sogno ce l’ha: «Fare il pizzaiolo. Ho imparato qui. Tra poco esco». Che cosa dirà a Francesco, quando lui, nella palestra azzurra, parlerà con ciascuno, e a tutti regalerà colomba e uova di Pasqua, e loro gli consegneranno il dono che stanno realizzando in falegnameria? Magari gli dirà una frase di Aristotele che lo ha colpito a scuola. «I ragazzi non sono vasi da riempire. Sono fiaccole da accendere». Se al Papa chiederà una fiamma, la otterrà.

Tratto da:

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/vaticano/casal_del_marmo_il_papa_per_la_prima_volta_laver_i_piedi_di_una_ragazza/notizie/261381.shtml#

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13 thoughts on “Casal del Marmo, il Papa per la prima volta laverà i piedi a una donna

  1. Quelli che dicono che la Mia Chiesa deve rinnovare la propria immagine, aggiornare la sua dottrina e che dicono che, modernizzandola , questa sarà accettata da più persone, sappiano questo.
    Quelli tra voi che dicono di seguire i Miei Insegnamenti, ma che vogliono leggi modificate per condonare gli atti che sono peccati ai Miei occhi, escano subito dalla Mia Chiesa. Voi non siete Miei.

  2. Ci sarà un insulto particolare, che sarà inflitto al Mio Santo Nome, nel tentativo di dissacrare Me, durante la Settimana Santa. Questo gesto nefando, durante la Settimana Santa, sarà visto da coloro che tengono gli occhi aperti e questo sarà uno dei segni con cui capirete che l’impostore, che siede sul trono nella Mia Chiesa sulla terra, non viene da Me.

  3. “Un gesto nefando” ??? Ma che credete che Nostro Signore ci guardi dal Cielo con un codice penale tra le mani? Cosa credete che sia pronto a schiaffeggiare chi si discosta da un cerimoniale liturgico? Ma che considerazione hanno questi di Nostro Signore che ha aperto le braccia sulla croce pensando a ciascun essere umano? Ma quale assurda immagine avete del Padre misericordiaoso che non sta nella pelle al pensiero di riabbracciare un figlio che lo ha rinnegato? Ma in che razza di Dio ponete la vostra fiducia se basta una esaltata per farvi dimenticare l’attributo per antonomasia di Colui che vi ha creati e che vi è Padre cioè l’AMORE INCONDIZIONATO. Come si può pensare che Colui che ha assolto e portato con sè in Paradiso un ladro e un omicida che si è pentito solo alla fine dei propri giorni possa anche solo considerare come nefando un gesto d’Amore perpetrato a Nome Suo nei confronti di uno dei suoi figli??? Mi chiedo come possano dirsi Cristiani tutti quelli che ancora abboccano senza ritegno a degli sciagurati improbabili messaggi. scusate lo sfogo ma qui non si tratta di riconoscere la furbizia, che pure è elevata, di Satana bensì l’ignoranza e la poca esperienza di Dio di tutte quelle persone pronte a credere a questa svitata visionaria!

  4. Se mai ci fosse stato bisogno di una conferma dell’azione dello Spirito Santo nella scelta di Papa Francesco è venuta e continua a venire da questi commenti lasciati a mo’ di spam per tentare di confondere i cuori di chi guarda e continuerà a guardare al Papa (a tutti i Papi) nella certezza che in quella figura vilipesa, denigrata, insultata e spesso fisicamente colpita continui a perpetuarsi il mistero e il dono della Chiesa di Cristo: una Chiesa che accoglie, che mostra misericordia, che ama gli ultimi. Mai avrei creduto che i sedevacantisti (camuffati sotto varie sigle e presenti perfino tra gli stessi cattolici) osassero presentarsi non solo con l’apparenza farisaica della cosiddetta tradizione ma addirittura con il nome di Gesù Cristo!
    Chi sono i sedevacantisti? Smascherati da questo romanzo pubblicato su blog pochi giorni prima del Conclave:

    http://crescenzofabrizioblog.wordpress.com/2013/03/09/fatima-medjugorje-il-conclave-la-profezia-e-il-segreto/

  5. Ave Maria!
    Cari fratelli del sito, riferendomi a questi messaggi “ambigui” che leggiamo ormai ogni volta, credo che ormai sia chiaro a tutti da dove provengano. Consiglierei umilmente di non ribattere o discutere in merito perché sono solo parole sprecate; più o meno come con i TdG, tempo perso. Vi pregherei invece di pregare per queste persone perché la preghiera è l’unico modo per poter aiutare chi si è smarrito ed è andato fuori strada. Che la Grazia del Signore Risorto illumini tutti noi e ci conceda la grande Grazia della conversione.
    Sia lodato Gesù Cristo . . . sempre sia lodato!

  6. Caro Alessandro, non dobbiamo dimenticarci che ciò che faceva Gesù ai suoi tempi era considerato strano …tra le tante cose parlare con una donna, quando le donne contavano meno che niente, fermare una lapidazione andando contro la legge…ecc…se ci fermiamo ai gesti e alle regole allora pure Gesù compiva gesti strani!

    @gpc75 dubbia provenienza….queste cose le ho sentite nei messaggi falsi di cui Annalisa ha ampiamente parlato e che giudica malevoli pere Padre Amorth!

  7. Cara Silvia guarda che la provenienza è certa! Riguardo i messaggii ci penserà la Chiesa Cattolica, ma come li interpretano questi Barababboni è già sicura la provenienza: Crocifiggilo, Crocifiggilo!!
    Se guardate i frutti che vendono a 0,75 al Kg…non comprate, non comprate!
    Vostro IRReverendo

  8. Una di queste realtà ecclesiastiche è l’istituto Mater Boni Consilii, massima rappresentante del sedevacantismo italiano. I sedevacantisti, come viene spiegato sul loro sito, trovando errori definitivi nelle proposizioni e nelle attuazioni dei documenti del Concilio Vaticano II, sostiene che i papi da Paolo VI in poi non hanno autorità pontificia vera e propria. Considerano vacante la sede apostolica e attendono che cessino di insegnare errori ed eresie, ritrattino i propri errori e tornino ai precedenti insegnamenti del cattolicesimo. Per loro il conclave 2013 è un’opportunità di far sentire una voce sul futuro della Chiesa
    Wakeup News ha intervistato don Francesco Ricossa, superiore del Mater Boni Consilii e direttore di Sodalitium, rivista teologica dell’istituto.

    Se sei un tradizionalista parla chiaramente!

    IRReverendo

  9. Aggiungo: La mancanza di rispetto per quanto riguarda la lavanda dei piedi è in due punti – al tempo di Gesù si usava lavare i piedi solo ai fratelli maschi, non alle femmine, il lavaggio simboleggia un rituale di pulizia delle mani e dei piedi in modo che i membri di sesso maschile sarebbero stati purificati, ritualmente la pulizia veniva fatta prima di potersi avvicinare all’altare del Signore, in secondo luogo la femmina non è considerata ritualmente pulita perché ha le mestruazioni, durante l’Ultima Cena quando Cristo lavò i piedi degli apostoli / discepoli stava di fatto ordinandoli al sacerdozio, e ha detto loro anche come fare, (fate questo in memoria di me) cioè stava insegnando loro a diventare sacerdoti, le donne non possono diventare sacerdoti.

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