Magdi Allam lascia la Chiesa Cattolica. Peggio per lui.

di Annalisa Colzi

24060747_magdi-allam-lascia-la-chiesa-francesco-non-lo-convince-troppo-vicino-all-islam-0Tanto tempo fa ci fu un altro illustre predecessore di Magdi Allam. Anche lui credente ma non praticante, il suo nome lo conosciamo bene: Lucifero.

Staccare la fede dalla Chiesa vuol dire piombare negli abissi infernali, soprattutto per colui che ha conosciuto la verità.

Orbene leggiamo alcuni passaggi di Magdi per capire quale grave oltraggio gli avrebbe fatto la Chiesa Cattolica.

Credo nel Gesù che ho amato sin da bambino, leggendolo nei Vangeli e vivificato da autentici testimoni – religiosi e laici cristiani – attraverso le loro opere buone, ma non credo più nella Chiesa. La mia conversione al cattolicesimo, avvenuta per mano di Benedetto XVI nella notte della Veglia Pasquale il 22 marzo 2008, la considero conclusa ora in concomitanza con la fine del suo papato. Sono stati 5 anni di passione in cui ho toccato con mano la vicissitudine del vivere da cattolico salvaguardando nella verità e in libertà ciò che sostanzia l’essenza del mio essere persona come depositario di valori non negoziabili, di un’identità certa, di una civiltà di cui inorgoglirsi, di una missione che dà un senso alla vita.

Anche Magdi, come Giuda Iscariota è stato tradito dall’ideale che si era fatto. Chiaramente un ideale tutto umano.

La Papalatria che ha infiammato l’euforia per Francesco I e ha rapidamente archiviato Benedetto XVI, è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Se proprio Benedetto XVI denunciando la “dittatura del relativismo” mi aveva attratto e affascinato.

Ma allora questa papalatria ce l’aveva anche lui nei confronti di Benedetto XVI…

Infine prendo atto che la Chiesa è fisiologicamente tentata dal male, inteso come violazione della morale pubblica, dal momento che impone dei comportamenti che sono in conflitto con la natura umana, quali il celibato sacerdotale, l’astensione dai rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, l’indissolubilità del matrimonio, in aggiunta alla tentazione del denaro.

Ma cosa ci vuole dire Magdi Allam con queste parole? Sapete, quando uno non vuol far capire le accuse o il suo pensiero, scrive in questo modo. E’ un metodo subdolo. Comunque sia, a me pare di capire che il caro Magdi sia contrario al celibato dei sacerdoti, all’astensione dei rapporti sessuali fuori dal matrimonio, all’indissolubità del sacerdozio. Ma se ho capito male, correggetemi.

Ed è proprio nel momento in cui attorno a me viene sempre meno la presenza di testimoni autentici e credibili, in parallelo alla conoscenza approfondita del contesto cattolico di riferimento, che è vacillata la mia fede nella Chiesa.

E cosa avrebbe dovuto fare Nostro Signore quando fu abbandonato da tutti? Dire: “cari apostoli mi avete deluso, io credevo in voi, pensavo di avervi fatto capire il mio messaggio ed invece mi tradite. Bene, a questo punto, visto che non siete testimoni autentici del mio insegnamento me ne torno in cielo senza morire in Croce”.

Ma non lo sa il caro Magdi, che parla di papalatria da parte nostra e poi cerca i testimoni autentici invece del solo Gesù, che anche dovessimo rimanere soli e tutti ci abbandonassero dobbiamo rimanere fedeli a Gesù e alla Pietra su cui ha costruito la Sua Chiesa?

Faccio questa scelta, nella sofferenza interiore e nella consapevolezza della disapprovazione che genererà nella patria del cattolicesimo, perché sento come imperativo il dovere morale di continuare ad essere coerente con me stesso e con gli altri nel nome del primato della verità e della libertà.

A questo punto mi chiedo cosa sia per lui la verità.

Continuerò a credere nel Gesù che ho sempre amato (…)

Non chi dice “Signore, Signore entrerà nel Regno dei Cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio”. E la volontà del Padre suo e nostro, Gesù ce lo ha espresso attraverso la Chiesa.

Continuerò a difendere laicamente i valori non negoziabili della sacralità della vita, della centralità della famiglia naturale, della dignità della persona, della libertà religiosa. Continuerò ad andare avanti con la schiena dritta e a testa alta per dare il mio contributo alla rinascita valoriale e identitaria degli italiani. Lo farò da uomo integro nell’integralità della mia umanità.

Ma mi faccia il piacere, direbbe Totò. Se prima ti votavano in pochi, adesso anche quei pochi ti lasceranno.

Sei stato una delusione e con il tempo capiremo realmente il motivo per cui hai lasciato la Chiesa Cattolica.

Buona fortuna e pregheremo per te.

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61 thoughts on “Magdi Allam lascia la Chiesa Cattolica. Peggio per lui.

  1. Brava signora Ester, non hanno capito niente di Magdi. Incensano e santificano personaggi come Bosio, convertito a Mediugorje e pubblicizzato in tutte le salse (a proposito dell’umiltà cristiana).Questi convertiti dell’ultima ora dettano legge col breviario della Gospa in mano. Poi offendono Magdi che è una persona molto seria perché ha dei dubbi sulla Chiesa troppo debole e accondiscente verso l’islam. Lui, conoscendo l’islam più del Papa, potrà dire che la Chiesa sbaglia sulla pastorale o no? Magdi non va in cerca di false apparizioni mariane non ancora confermate nonostante diverse commissioni in trenta anni e pareri negativi da vescovi competenti. Perché non obbediscono ai vescovi e insistono con la propaganda di questa falsità vera solamente nella loro testa? Anche questo è essere fuori dalla comunione con la Chiesa, poi con arroganza giudicano Magdi che si pone dei dubbi quando il loro fare contribuisce proprio al relativismo. Credo che non guarderò più questi astiosi blog.

  2. Cara signora Ester,
    punto numero uno: le ricordo ciò che spesso dice Amorth: “anche Lucifero è credente ma non praticante”. Quindi non è una accusa a Magdi Allam ma a quello che Magdi Allam, esponendosi mediaticamente, ha deciso.
    In quanto ad arroganza, mi permetta di dirle, che Magdi Allam nell’articolo della sua apostasia dalla Chiesa Cattolica Apostolica, ha lanciato accuse pesanti e anche tanto.
    Se voleva il silenzio introno a lui poteva non scrivere niente, semplicemente doveva uscirsene dalla Chiesa in silenzio.
    E mi meraviglio di lei che lo difende a spada tratta. Ma lei lo sa che io ci ho rimesso la faccia pubblicando un articolo in cui lo esaltavo? Dicendo a mezzo mondo di votare per lui? Bella figura mi ha fatto fare. E allora abbozziamola di difendere una persona che ha voltato la faccia ai cattolici praticanti. Lo sa lei quanti sono rimasti male, non solo dalla sua uscita dal cattolicesimo, ma dalle parole che ha scritto in quell’articolo. Se lo rilegga.

  3. avevo letto prima del voto il suo programma elettorale e mi aveva rabbrividito di quanto il suo pensiero fosse “integralista” privo di quella visione universale che è quello cristiano… avevate fatto anche voi prima di recarvi alle urne?

  4. Mi scusi ma lei si attacca ai vetri. Che Satana creda in Dio lo sanno anche i bambini, quello che lo differenzia da Allam è che Allam non ha rinnegato Dio, ha rinnegato la Chiesa cattolica, perché non gli è stato fatto capire cos’è e chi è, questo è evidentissimo.

    Secondo, lei confonde l’arroganza con la rabbia. Allam è di etnia egiziana, unisce una grandissima intelligenza e cultura alla tipica passionalità mediterranea, è un radicale senza mezze misure, tant’è che non ha temuto la condanna a morte islamica per farsi battezzare a vista di milioni di persone e per il suo cattolicesimo deve vivere sotto scorta a vita. Ma Dio ama i passionali, nella lettera alla Chiesa di Laodicea (Apocalisse), scrive: “Fossi tu caldo o freddo, ma sei tiepido e io ti vomiterò dalla mia bocca”.

    Terzo e ultimo. Lei non è l’unica ad averlo votato e ad avergli fatto propaganda, ma se avesse letto bene e compreso il suo programma politico avrebbe dovuto astenersene, perché era la summa dell’irrealtà pratica e, se fosse andato al governo, ci avrebbe condotto alla miseria e all’arretratezza sociale, scatenando una rivoluzione civile esattamente come quella che è scoppiata in Egitto.

    La prudenza nel giudicare gli altri e le loro azioni fa parte delle virtù cardinali, soprattutto quando lo si fa pubblicamente. Forse lei dovrebbe “fare” di meno e pregare di più lo Spirito Santo ma, a differenza sua che è sempre sicura di tutto, ho scritto “forse”.

  5. Guarda che questo blog è astioso perché posti queste assurde e vanitose invettive contro la Chiesa Cattolica. Ti ricordo che a Medjugorje ci sono i francescani in una Parrocchia di nome S. Giacomo….difendi magdì e reputi false le apparizioni di Medjugorje!! Ma, suvvia, per chi lavori, a chi fai “servizio”? Maria del non so che è oro colato (contro la Chiesa) e Medjugorje è falsa, ma fammi il piacere.
    Poi scrivi di notte, quando Giuda ha tradito. La notte porta consiglio, anche da parte del Nemico. Entra nel Triduo Pasquale con una Santa Confessione, magari a Medjugorje che è sopranominato il Confessionale del mondo.
    Tuo IRReverendo

  6. chi ama la chiesa piu della verità finisce nell’impostura religiosa annunciata da Paolo per i giorni della fine…magdi allam si è accorto dell’inganno e per amore della verità non è riuscito a convivere con il miele e niente sale di questa chiesa e questo Papa.

  7. Magdi parla che per amore della verità ha abbandonato la Chiesa. Di quale verità parla? Di quale inganno?
    Pensi che solo tu e lui vediate le cose che non vanno nella Chiesa? Ma vedete anche le cose positive?

    Abbandonare la Chiesa significa abbandonare i sacramenti, l’eucarestia, la confessione…che ci ha lasciato Cristo in eredità per la vita. In questo ci credete?
    Se ama Gesù come lo ama se non crede alla Sua Parola?

    Sai cosa diceva San Francesco alla domanda di un provocatore? “Se tu dovessi incontrare un sacerdote e il più peccatore di tutti cosa gli diresti?” . San Francesco rispose “Mi inginocchierei e gli bacerei le mani perchè attraverso quelle mani benedette da Cristo passa la Salvezza”.

  8. cara Annalisa ,è la prima volta che leggo la tua pagina e vedo che sei, per me, molto dura e aspra nel giudizio e poco caritatevole nei confronti della scelta di Magdi hallan,non dico che non hai ragione ma leggi per esempio la lettera di Renato Farina su Il sussidiario .net…non basta dire alla fine preghiamo per te…. ciao Maria Cristina

  9. Più che sincretismo mi sembra, a mio avviso, umilmente, senza giudizi, per carità, senza proferire, onde tergere, ma ricusare, infin mi sembra sincretinismo.
    Tutte ste parolone per far comprendere di non essere Chiesa Cattolica? bastava dirlo e ci credevamo subito, senza sbagli d’interpretazione alcuna.
    Lei diventerà un capo sicuramente, e nel Sinedrio strappeà le vesti con vigore…e prenderà un bel raffreddore! Si rivesta di parlare dialogante, senza fare il riassunto delle spuntate precedenti.
    Vostro IRReverendo

  10. Ah! questa Colzi così aspra….che male, che pena, che “farina” del suo sacco.
    Come mi ferisce sentir, con coraggio, parlar vero. La correzione fraterna è sempre poco caritatevole…basta una lettera infarinata….e la preghiera è criticata, mah! Ai poster l’ardua sentenza….quelli appicicati con tanta impazienza.
    Tuo IRReverendo

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