Dio castiga perchè può, io no

di Salvatore di Fazio

eternopadreUno dei tanti concetti su Dio che crea molto imbarazzo tra gli addetti ai lavori è il castigo. In molti filosofi, semplici pensatori e teologi pensano e dichiarano che Dio non castiga perché non fa parte della sua pedagogia. Convinto anch’io dell’infinito Amore e Misericordia che Dio concede all’uomo non riesco a dimenticare che Dio è anche somma Giustizia. Giustizia che è alla base del regno di Dio; Dio ama il giusto, e lo rivela nei Testi Sacri. A proposito di Testi Sacri, questi ci tornano molto utili per capire se, sia nell’Antico Testamento quanto nel Nuovo, Dio rivela qualcosa inerente ai suoi castighi e perché. Aprendo la Bibbia non possiamo non imbatterci nella Genesi; in principio Dio crea l’uomo e la donna in uno stato di grazia particolare, questo non limita il libero arbitrio delle creature. Esse, infatti, diedero ascolto a Satana e ruppero l’amicizia con Dio. Il risultato di questa pazzia portò a un susseguirsi di catastrofi. L’uomo e la donna, che prima potevano cibarsi e vivere liberamente e senza preoccupazioni, dovranno faticare con il duro lavoro per ottenere qualcosa da mangiare dalla terra, la natura si ribellerà contro di essi, saranno sotto il dominio della morte e saranno scacciati dal paradiso terrestre (cfr. Genesi, cap. 3). Il genere umano non contento dell’errore commesso dai progenitori, dopo neanche altri 3 capitoli, rende il Dio addolorato per la continua, veloce e inarrestabile perversione e Dio si vede costretto a distruggere tutto e salvare solamente Noè perché era giusto (cfr. Genesi, cap 6, 13). Così per le stesse motivazioni Dio dovrà distruggere Sodoma e Gomorra perché «13 gli uomini di Sòdoma erano perversi e peccavano molto contro il Signore.» (Genesi, cap 13, 13) salvando solamente Lot perché era giusto. Il Nuovo Testamento ci rivela qualcosa di più? Nel corso dei secoli, in varie religioni e luoghi geografici diversi, l’uomo intuisce che dopo la morte c’è qualcos’altro e ipotizza luoghi eterni, dove la vita continua. Inizialmente saranno concepiti luoghi come l’ade, dove tutti gli uomini, buoni e malvagi, condurranno un’esistenza spettrale, senza sentimenti, i quali vivranno un prolungamento della vita terrena. Questa idea si reggeva grazie ad un’altra idea, quella che l’uomo giusto avrebbe ricevuto la ricompensa degli dei durante questa vita. Ovunque si creò un notevole imbarazzo quando si notò che anche il giusto viveva su questa terra delle ingiustizie (vedi libro di Giobbe). Così, prima dell’avvento di Cristo, inizia a formarsi un’idea di un aldilà, dove Dio premia i giusti mentre punisce i peccatori. Potremmo dire che precursore di tale idea fu lo Zoroastrismo con l’avesta recente (VII secolo a. C., dopo la morte di Zarathustra), il quale però presentava ancora, secondo me, un notevole difetto: in un tempo X anche i cattivi sarebbero stati premiati. A questa domanda rispose in maniera autorevole Gesù Cristo, spiegando l’esistenza di un giudizio e di una condanna eterna dopo la morte (la geenna), luogo di perdizione per i condannati: «Vi mostrerò invece chi dovete temere: temete Colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geenna. Sì, ve lo dico, temete Costui.» (cfr. Luca 12, 5). In numerose parabole Gesù spiega il destino eterno dopo il giudizio. Altro esempio di castigo per i peccati è la breve storia di Anania e Saffira i quali, perché accordati per tentare lo Spirito del Signore, muoiono sul colpo (cfr. Atti 5, 1) d’avanti a Pietro e i presenti.La storia bimillenaria della Chiesa è piena di profezie contro i peccati dell’uomo (ve ne riporto un brevissimo elenco):giorno del giudizio di Gesu • la seconda parte del mistero di Fatima: “La guerra sta per finire [la Prima Guerra Mondiale; N.d.R.]; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un’altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre”: questo appello della Madre di Dio purtroppo rimase inascoltato e quindi un’altra guerra ebbe inizio – proprio come lei aveva preannunciato – durante il Pontificato di Pio XI: la Seconda Guerra Mondiale. • profezia di Sant’Annibale di Francia sul terremoto di Messina del 28 dicembre 1908 «Senza mezzi termini, senza reticenze e timori, io vi dico, o miei concittadini, che Messina è sotto la minaccia dei castighi di Dio: essa non è meno colpevole di tante altre città del mondo che sono state distrutte o dal fuoco o dalle guerre o dai terremoti: deve dunque aspettarsi da un momento all’altro di subire anch’essa la stessa sorte…» • Le profezie di San Padre Pio inerenti la seconda guerra (vedi A. Socci -Il segreto di Padre Pio, pag. 159). • Beata Elena Aiello, 23 Aprile 1940: «All’Italia, perché sede del mio Vicario, ho mandato Benito Mussolini, per salvarla dall’abisso verso il quale si era avviata, altrimenti sarebbe arrivata in condizioni peggiori della Russia. In tanti pericoli l’ho sempre salvato; adesso deve mantenere l’Italia fuori della guerra, perché l’Italia è civile ed è la sede del mio Vicario in terra.». • Le profezie di Santa Giovanna d’Arco scritte di suo pugno il 22 Marzo 1429. • e tantissimi altri Santi e Sante da riempire libri su libri. La guerra come conseguenza del castigo di Dio crea un certo disgusto, ma bisogna ricordare che l’uomo è libero di scegliere, è l’uomo che incatenato al male sceglie la guerra e Dio non mette freno all’ondata di orrore che questo genera; come si può notare nella profezia di Fatima, l’uomo ha sempre innanzi a se una scelta o con Dio o contro Dio. Perché Dio permetta la guerra, non lo so, ma non credo abbia la necessità della mia avvocatura. Una spiegazione la troviamo in C.S. Lewis – lettere di Berlicche, dove Berlicche spiega a Malacoda che, durante le guerre, nascono vari focolari di carità e l’uomo, prima sazio e pieno di sé, inizia a sperare in Dio. Terminando vorrei chiudere con le parole di Gesù scritte per mano di Santa Faustina Kowalska nel suo diario: N. 20 – (Riguardo alla sofferenza del Purgatorio n.d.r.) Udii nel mio intimo una voce che disse: «La Mia Misericordia non vuole questo, ma lo esige la giustizia». E uno stralcio del discorso ai giuristi cattolici circa l’aiuto ai carcerati, del 26 Maggio 1957, di Sua Santità Pio XII: «Il castigo divino però non esaurisce in tal guisa tutto il suo senso, almeno in questo mondo e per il tempo della vita terrena. Esso ha anche altri scopi, che sono anzi, in parte, preponderanti. Spesso infatti le pene volute da Dio sono piuttosto un rimedio che un mezzo di espiazione, piuttosto « poenae medicinales » che « poenae vindicativae ». Esse ammoniscono il reo a riflettere sulla sua colpa e sul disordine delle sue azioni, e lo inducono a distaccarsene ed a convertirsi.».

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19 thoughts on “Dio castiga perchè può, io no

  1. Cara Annalisa, scusa se posto qui. A proposito del tuo impegno nel far conoscere come i media corrompono la società, volevo farti pertecipe di una cosa. Ciò che prevedevo e temevo non è tardato a venire.
    Già si sono sprecate, come a dogni elezione di Papa, parole e inutilità varie su presunte profezie riguardanti i Pontefici.
    Ieri sera in prima serata su Italia 1, all’inizio della trasmissione “Mistero” ho spento con rabbia il televisore.
    Quando uno “scrittore” (o chi altro era) ha cercato di avallare teorie assurde dicendo che Papa Giovanni XIII non era stato eletto ma fu fatto Papa ugualmente perchè aderente alla massoneria, ho provato schifo.
    Quando poi hanno intervistato una maga-cartomante per chiedere cose sul Papa di oggi ho davvero trasalito e il dito sul telecomando è stata la benedizione di Dio.
    Purtroppo la gente a queste cose ci crede perchè, come dici tu, l’ha detto la televisione.
    In prima serata poi!
    Conosco persone, amici e parenti, che hanno tenuto intere “conferenze” a casa mia riguardo ciò che diceva “Il Codice da Vinci” o altre sciocchezze dette dalle trasmissioni tv.
    Già ho dribblato uno che stava per intavolare il discorso del “Papa nero” già due giorni dopo l’elezione di Papa Francesco. Mi aspetto di tutto dopo questa trasmissione…
    Un saluto…

  2. Annalisa io sto lottando con una persona malefica che mette volontariamente zizzania tra mio padre me è mio fratello, sto lottando, dico il Santo Rosario ma ogni volta che mi sembra di vincere lui trama ancora più forte con falsità inaudite, manipola i fatti e le persone…sono stanca ho bisogno del tuo pensiero, se mi metto contro e’ peggio….forse devo abbandonare, rischiare di perdere gli affetti più cari, abbandonarmi al Signore e confidando che un giorno la verità venga fuori ? Un abbraccio

  3. C’è’ un errore di accento, non è mio fratello, volevo dire tra me, mio padre e mio fratello…si tratta di una persona esterna alla famiglia che lo fa per soldi ma secondo me non solo x quello…sento del male in lui

  4. Ave Maria!
    Io ho fatto la stessa cosa; scarellando i canali sono capitato li nel momento dove addirittura hanno chiesto ad una chiromante “previsioni” su Papa Francesco . . . ! Orrore!
    Preghiamo, preghiamo, preghiamo . . .
    Sia lodato Gesù Cristo . . .sempre si alodato! carlo.

  5. Ave Maria! Io ho sempre immaginato i “castighi di Dio” come una semplice interruzione di tutte le Grazie che Lui concede al mondo (la maggior parte a nostra insaputa) per permettere che esso sopravviva; voglio dire che se non ci fosse la Grazia del Signore noi “provvederemmo” da soli ai nostri castighi, che purtroppo oggi possono compromettere la stessa esistenza del uomo sulla terra. Porto un solo esempio per non dilungarmi, sul quale ho molto meditato: Alla fine della seconda guerra mondiale l’uomo era ufficialmente in possesso di sole 2 bombe atomiche e le ha usate tutte due! Ora ce ne stanno a migliaia, forse a decine di migliaia, . . . e non le ha ancora usate!!!
    Sia lodato Gesù Cristo . . . sempre sia lodato!
    carlo

  6. E’ fuordi di dubbio che, se fino ad oggi non sono state usate le bombe e non c’e’ una terza guerra mondiale, e’ dovuto alla Misericordia di Dio. Bisogna anche ricordare che l’uomo, nella sua liberta’, potrebbe usarle interrompendo di fatto ogni possibilita’ che la Grazia faccia effetto.

    Effettivamente bisognerebbe anche approfondire il concetto “castighi di Dio”.
    Molti identificano tale concetto con la natura che si ribella, altri con i mali della propria vita.
    Ricordando Gesu’ in croce possiamo essere certi che non sappiamo se l’uomo perseguitato o derelitto e’ stato abbandonato/castigato da Dio oppure e’ umilmente sottomesso alla volonta’ del Padre.

    Una cosa e’ certissima tutte le brutture nel mondo (malattie, cataclismi, guerre, etc) sono effetto visibile del peccato proprio, del peccato del mondo e del peccato originale.

  7. Perdonami l’intrusione, mi permetto di consigliarti oltre la novena di Maria che scioglie i nodi di cui Annalisa ha parlato spesso, di rivolgerti a San Giuda Taddeo patrono dei casi senza rimedio….Si dice che questo santo operi con mezzi di esaudimento a cui noi nemmeno pensiamo o immaginiamo.
    http://www.sangiudataddeo.net/home.asp

  8. Ma signori ma come si fa a guardare mistero su italia1. Ieri sostenevano di avere il teschio originale di un alieno, dimostrazione scientifica della loro esistenza. Un paio di settimane fa Paola Barale ha aperto una bara con dentro un cadavere distrutto (necrofilia) e poi sono seguite interviste a maghi vari che si pronunciavano contro la chiesa (satanismo).

  9. Ave Maria!
    Perdoni anche a me l’intrusione . . .
    Vorrei consigliarle 3 punti:
    1. Non cada nella tentazione di accusare questa persona ne “direttamente”, ne con i pensieri in cuor suo, anche se fosse “matematicamente sicura” della sua colpevolezza! Imboccherebbe sicuramente, immancabilmente la strada dell’odio!
    2. Per ogni sospetto che dovesse emergere su questa persona preghi per lei affinché, se veramente sbaglia, il Signore la illumini; “bisogna sempre combattere l’errore, ma mai chi lo ha commesso” Giovanni Paolo II; sono due cose completamente diverse. Preghi soprattutto con amore; ricordiamoci che il fuoco si spegne con l’acqua, non con il fuoco. Se c’è veramente dell’odio, solo l’amore lo può spegnere.
    3. . . punto, assai difficile da fare: quando si giunge ad un confronto diretto con persone che vogliono male, una carta sicuramente vincente è quella della scena muta, ovvero non rispondere a nessuna provocazione, ignorarle completamente fino a che non “tornano in se” (spero di avere usato il termine giusto). Si prepari prima, eventualmente, a tacere e vedrà da sola gli effetti di questa tattica.
    Un abbraccio, carlo.
    Sia lodato Gesù Cristo . . . sempre sia lodato!

  10. io ci sono capitata per caso catturata da una bella immagine di Papa Francesco.
    Ma appena ho sentito puzza di zolfo, per dirla metaforicamente, ho chiuso la tv e mi sono dedicata ad altro. 😀
    Eppure Sergio, moltissime persone si lasciano imbottire il cervello di ogni sciocchezza.
    Preghem, va che l’è mej….

  11. Come madre penso che farei qualsiasi cosa per salvare i miei figli. Anche lasciare che vadano a mendicare le carrube dei porci per sentire il bisogno di ritornare alla casa paterna. Figuriamoci Dio, che come padre non ha da imparare niente da nessuno.
    Quindi vedo il castigo di Dio come un “permettere” nella libertà di figli di allontanarsi da Lui. E lontani da Lui non si trova altro che sofferenza.

  12. Purtroppo sono in molti a credere che il maligno non esiste, chi scrive sa di per certo che non è così,ma chi scrive è una persona cresciuta nella Fede, che ha fatto della Fede il suo scudo, posso solo dire che bisogna denunciare i mistificatori che vanno si perdonati(perchè non sanno il danno che producano alle anime semplici)ma ripeto vanno denunciati e segnalati, noi siamo cattolici, siamo pronti al perdono, ma certe cose che si leggono sono davvero intollerabili, c’è chi parla nel nome della Vergine, chi nel nome del Signore, chi li vede chi scrive sotto dettatura e intanto diffondono false dottrine che nulla hanno a che fare con la vera Paterna, Divina Natura, di chi per noi ha dato la Vita!!!
    Non ci si salva da soli è verissimo, noi siamo il Popolo di Dio in cammino verso la Salvezza
    la Fede è verticale così come la Croce, è fatta di sentieri stretti, non di autostrade!!!
    Denunciamo le pagine blasfeme e blocchiamo sul nascere il lavoro del Tentatore Cornuto.
    Amo la mia Chiesa così com’è e non sta a me giudicare chi dentro vi opera male, una cosa è certa: se mi accorgo che qualcuno sbaglia e sbaglia grosso io denuncio, prima di prima, meglio potare il ramo marcio che tutto l’albero poi.
    Sabina Falivene : Teologa

  13. Grazie della vostra benevola intrusione, vi ringrazio di cuore Danilo, Silvia e gentilissimo Carlo. Cercherò di applicare i vostri suggerimenti. Per ora pregare per lui con amore, non ce la faccio, però posso tentare di non cadere nell odio e cercherò’ di tacere, fin’ ora x difendere mio padre ho parlato.. …alla fine lui metteva ancora di più mio padre contro di me.
    Devo ignorarli e affidarmi alla Provvidenza. Grazie ancora vi auguro ogni bene. Sia lodato Gesù Cristo….sempre sia lodato!

  14. Cara annalisa concordo con te su tante cose…..da quache tempo anche iosono capitata in messaggi da gesù e non nascondo che mi sonoi nteressata alla faccenda. io non so se tu hai ragione o torto…spero ovviamente che tu abbia ragione. so solo che oltre questi messaggi da Gesù ci sono anche quelli della Madonna di Anguera e anche lei ci parla in maniera catastrofica sul nostro avvenire solo che a differenza dei messaggi di Gesù e concordante con medjugorie ci dice di pregare per la Santa Chiesa.

  15. Qualcuno dovrebbe spiegare agli amici cattolici che la grammatica ha la stessa dignità della teologia. La buona teologia, si intende.
    Giuro di avere avuto grandi difficoltà nella lettura e nella comprensione del testo: ortografia calpestata, strutture morfosintattiche incomprensibili, anacoluti, punteggiatura casuale e – lo dico con profondo rammarico, perché avrei voluto seriamente capire il senso dell’articolo – le parole usate come ufi, che davvero volano sulla pagina senza dare sostanza a un discorso. Ammetto di essere soltanto laureato (in lingue); concedo di essere passato di qui solo per diletto; ma infine, vi prego almeno di rileggere quello che scrivete prima di pubblicarlo!

  16. ufi? cosa sarebbero?.forse intedevi UFOs?… non dimenticare mai la trave che ciascuno di noi deve toglere dall’occhio…

  17. ufi è il plurale di ufo. In italiano. Ma lasciamo volteggiare tranquillamente le pagliuzze, quando affolleranno gli occhi di tutti coloro che battono le dita su una tastiera non avremo più di che discutere. Ah: si scrive togliere. Con la i. In italiano.

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