Habemus Papam!

di Annalisa Colzi

provaIn pochi avrebbero scommesso sul cardinale Jeorge Bergoglio come nuovo Pontefice, basti pensare che i boomaker lo davano 41 a 1, praticamente quasi zero possibilità che fosse eletto Papa.

Ma lo Spirito è libero e non si preoccupa dei pronostici dei media.

Francesco I ha scelto un nome importante, significativo per la storia della Chiesa. Un nome che evoca un periodo storico assai travagliato per la Chiesa, travagliato come lo è anche oggi. Sballottata dai venti del laicismo e del relativismo imperante, oggi la Chiesa ha bisogno di un nuovo Francesco. “Và, e ripara la mia Chiesa” dice Gesù a Francesco. Grido che anche oggi, probabilmente, riecheggia nelle orecchie del nuovo Pontefice.

“Va’ Francesco I e ripara questa Chiesa devastata all’interno e all’esterno da poteri mondani, da chiacchere inutili, da teologie fai da te. Riparala e riportala al massimo splendore. Mia Madre sarà con te”.

Appena si è affacciato ha dato l’impressione di un Papa umile, spaesato, quasi senza parole; un Papa che, strano per un gesuita, non sapesse cosa dire. Ed invece le sue parole e i suoi gesti sono stati carichi di significati, degni del nome che si è scelto.

“Prima di tutto vorrei fare una preghiera per il nostro vescovo emerito Benedetto XVI preghiamo tutti insieme per lui perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca”.

E Francesco I, prega il Padre, Ave, Gloria. Come a dire: La preghiera è l’essenza della vita spirituale. Senza di questa non possiamo fare niente, quindi pochi discorsi e tanta preghiera.

“Prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi preghiate il Signore perché mi benedica,  la preghiera del popolo chiedendo la benedizione per il suo vescovo. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me”.

E il Papa si inchina per ricevere la benedizione dai fedeli. Segno di grande umiltà. Capisce che lo Spirito Santo utilizza dei semplici strumenti, in quanto figli di Dio, per far passare la potenza del suo Sacro Fuoco. Comprende che solo Dio E’, e senza di Lui niente può avvenire. Comprende di avere bisogno del suo popolo, del popolo semplice, umile, del popolo che non ha paura di stare ore sotto la pioggia per aspettare il suo Papa e rendergli omaggio. Capisce bene che sarà questo popolo ha sostenerlo nella battaglia, questo popolo che implorerà dall’alto tante benedizioni per lui.

“Domani voglio andare a pregare la Madonna perché custodisca tutta Roma”.

Un Papa che si affida alla Madre perchè comprende che questo è il tempo in cui Maria ci è più vicina che mai. Pronta a sostenerci e guidarci sulla via della salvezza.

Questa mattina il Papa timido ma deciso, non ha voluto sentire ragioni e la prima cosa che ha voluto fare è stata proprio quella di andare a rendere omaggio alla Madre di Dio in Santa Maria Maggiore. I cerimonieri scalpitavano per portarlo dal sarto, ma Papa Francesco fin dalle 5.30 ha detto: “Prima si va dalla Madonna”.

Chissà, forse sarà proprio lui il Papa che ci sosterrà durante la realizzazione dei segreti di Medjugorje, a cui non sembra per niente ostile (come non lo sono stati i precedenti), basta leggere questo breve scritto per rendersene conto.

Un Arcivescovo argentino ha visitato Medjugorje – Tratta dal sito http://www.medjugorje.hr

Mons. Emilio Ogñénovich, Arcivescovo Emerito dell’Arcidiocesi di Mercedes-Luján (Argentina) è stato a Medjugorje dal 25 al 31 Maggio 2006. Durante la sua visita ha incontrato il Parroco Fra Ivan Sesar. Mons. Ogñénovich, che ha fondato una Televisione ed una Radio Cattolica a Buenos Aires, ha espresso il desiderio di visitare Radio “Mir” Medjugorje, che considera l’anima di Medjugorje. In una intervista concessa a Huanita Dragi, Mons. Emilio Ogñénovich ha detto riguardo a Medjugorje:
“Sfortunatamente all’interno della Chiesa c’è ancora molta ignoranza sulla grande realtà soprannaturale che sta avvenendo a Medjugorje, nel cuore del mondo moderno. Ciò che mi riempie di speranza sono le parole di Giovanni Paolo II che ha detto, a noi Sacerdoti e Vescovi, di accompagnare i pellegrini a Medjugorje perché qui essi pregano, si convertono, digiunano, cambiano vita. La Chiesa avrà bisogno ancora di tempo per esprimere la sua posizione su Medjugorje, come, nella sua sapienza, si è presa del tempo per esprimere la sua posizione su Fatima e Lourdes.
Riguardo a Medjugorje, condividerò la mia convinzione personale con i miei Confratelli Vescovi della Conferenza Episcopale Argentina e con il nostro Cardinale, Mons. Bergoglio, che è stato molto felice quando gli dissi che sarei venuto a Medjugorje. Se mi chiedete la mia opinione su Medjugorje, vi dirò che può essere paragonata ad una madre, ad una donna al sesto mese di gravidanza che aspetta con impazienza il momento della nascita di suo figlio, ma nessuno può affrettarlo, perché il momento giusto arriverà“.

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10 thoughts on “Habemus Papam!

  1. Carissimi, mi pare di poterlo sostenere perché i segni sono molteplici. Maria ha vinto una battaglia decisiva. Ieri 13 marzo è stato eletto Jorge Maria Bergoglio, che già nel nome è “di Maria”. In più si chiama Giorgio, il combattente che uccide il drago. Il 13 è poi il numero di Fatima, delle apparizioni, del miracolo del sole, il numero della beatificazione di Giacinto e Francesco, e della morte di suor Lucia. E’ il 13, il marchio di Maria la Vittoriosa

  2. Concordo pienamente con Sergio,circa i segni profetici che accompagnano questa elezione preziosa.Dobbiamo chiamarlo solamente Papa Francesco,senza 1°,come è stato precisato.

    Bellissima e ferma la sua prima omelia a braccio in cappella Sistina,dove dalle Scritture ricava un monito e un auspicio ,perchè tutta la vita della Chiesa sia un Camminare alla luce del Signore;un Edificare sulla pietra angolare che è Cristo;Confessare Gesù e la sua Croce.SE non fa questo,allora la Chiesa si ferma e viene tirata indietro;costruisce sulla sabbia e tutto crolla come i castelli dei bimbi sulla spiaggia ;infine ,se non confessa CRISTO CROCEFISSO ,confessa la mondanità del diavolo e anche preti,vescovi,papa non sono “discepoli,ma “mondani”.
    Ha concluso con speranza ,affermando che “NON E’FACILE,ma AUGURO CHE LO PIRITO SANTO E LA PREGHIERA ALLA MADRE CI CONCEDA QUESTA GRAZIA !”

    GIOIAMO per questo umile servo e ascoltiamolo

  3. LO SPIRITO SANTO HA LAVORATO NEL SILENZIO CONTRO TUTTE LE FESSERIE DEL MONDO E CI HA MANDATO UN PADRE UMILE, BUONO, GESUITA…UN SANTO PADRE “FRANCESCO”

  4. Francesco sia ….Benedetto!
    Benedetto-Francesco!

    Una lode al Signore Gesù per tali suoi veri discepoli !Una staffetta straordinaria,per cui pregare ,ricordando che anche tutti noi formiamo la Chiesa e il monito è per tutti:
    se non vogliamo schierarci dalla parte dell’Astuto Corruttore, aderendo a vanità , falsità,mondanità, carrierismo etc (“confessando il demonio”), dobbiamo anche noi Camminare,Costruire e Confessare la luce di Cristo crocefisso e risorto.

  5. Tutto quello che è accaduto con questa elezione è bellissimo! Sia sempre lodato lo Spirito Santo!
    preghiamo gli uni per gli altri, meglio, come ha subito ricordato Papa Francesco:
    “PREGHIAMO SEMPRE PER NOI, L’UNO PER L’ALTRO”

  6. Mi ha colpito tantissimo , oggi, leggere da un articolo di “Tempi” queste parole:
    “La sua devozione alla Madonna è una caratteristica che lo contraddistingue, come è emerso immediatamente ieri nella preghiera recitata. Non mi stupisce infatti che la prima cosa che ha fatto dopo l’elezione sia stata andare a Santa Maria Maggiore a pregare per Roma, città di cui si è presentato come il vescovo. È lui che dalla Germania all’Argentina ha portato, diffondendola, la devozione per la Madonna che scioglie i nodi che riguardano situazioni che ci bloccano o che non riusciamo a risolvere. La Vergine è colei che porta a Gesù, infatti il rapporto con Cristo per il cardinale Bergoglio è sempre stato centrale. Da qui il nome Francesco, figura da cui era colpito per il rapporto radicale che aveva con il Signore.”

    E mi è venuta subito in mente la novena a Maria che scioglie i nodi che è stata proposta da questo blog e alla quale anche io mi sono unita!!!!!

    Che cosa stupefacente! Sia Lode a Dio!

  7. Ognuno di noi ha le sue preferenze, anche per le persone quindi anche per il Papa ; io avevo un desiderio personale riguardo al cardinale Schoenborn di Vienna, però quando ho visto questo Papa sono rimasto subito folgorato dalla sua presenza ed ho pensato: E’ proprio lo Spirito Santo che guida la Chiesa. Grazie Gesù perchè il tuo Santo Spirito si sta facendo largo in questo mondo dominato dal maligno. Abbiamo un Papa da Rinnovamento Carismatico, un Papa che chiede ai fedeli di pregare su di lui, un Papa che il secondo giorno ricorda che chi non prega Gesù, prega il diavolo, un papa che ricorda anche a tanti prelati ( vedi vari esempi in giro ) che la chiesa è Gesù Cristo e non un’associazione n.g.. Grazie Francesco , stai già indicando a tutti la strada da percorerrere. Pregheremo senza sosta per la tua opera Un abbraccio personale al Santo Padre Francesco e a tutti voi.
    Bruno

  8. Concordo pienamente con te caro Bruno Arcieri, giusto!! RINGRAZIAMO E LODIAMO SEMPRE IL SIGNORE E LA SANTISSIMA TRINITÀ, anche per questo grande dono : il Santo Padre, PAPA FRANCESCO.. .ALLELUJA!! .. 😉 Loretta

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