Aborto

di Tony Puglisi

Sindrome-Post-AbortoIn questo periodo di campagne elettorali, psicologie e moralità sulla nostra civiltà e società abbiamo avuto modo di ascoltare diverse opinioni riguardo quelle che dovrebbero essere le priorità di una società giusta, civile e moderna.
In Italia, si discute per esempio tantissimo sull’unione gay e sul permettere loro di poter adottare bambini.
E’ giusto che se ne parli, occultare degli argomenti è una cosa scorretta, boicottare delle scelte con cui possiamo essere discordi è una scelta proibizionista che già ha portato in passato dei mali non solo all’interno della chiesa.
La soluzione non è MAI non parlarne ma semmai affrontare i temi cercando di osservarli con l’occhio della fede, alla luce dello Spirito Santo (che illumina i cuori puri) e ovviamente senza preconcetti, facendo anche un buon ascolto attivo, quindi senza giungere a conclusioni affrettate.
Detto questo mi pare evidente la contraddizione di questa società che vuol essere civile perché affronta (ripeto giustamente, perché è giusto che se ne parli) temi delicatissimi come l’unione gay e le adozioni per coppie omosessuali e affronti molto di meno la croce dolorosa che è toccata per le spalle delle famiglie.
Non posso non notare che oggi giorno una donna che è in gravidanza deve sobbarcarsi di una spesa enorme, gravata anche da malasanità e da scarsi aiuti da parte dello stato, per esempio nei nuovi che gestiscono le esenzioni Ticket se si lavora si deve pagare a prezzo pieno, che poi tu abbia un reddito di 2.000 € l’anno o di 30.000€ non importa, una donna incinta quindi anche per le sole analisi al sangue deve pagare 60€ mensili, per non parlare di visite, ecografie, acido folico, medicinali ecc… e si deve sempre augurare che la gravidanza fili liscia come l’olio.
Mi direte voi “Ma l’ecografia la puoi sempre prenotare in ospedale” a questa domanda rispondo con l’esperienza di mia moglie che ha saputo della gravidanza intorno a Marzo 2011, chiama l’ospedale per prenotare l’ecografia e a parte le difficoltà per prendere la linea, trovare un operatore gentile ecc.. la prima ecografia le venne prenotata per Febbraio 2012 ( !!!! ) se fate due conti la bambina avrebbe già avuto 2 mesi di vita !!!!
Finito questo iter di gravidanza comincia la crescita del bambino, vestiti, medicinali, cibo (il latte in polvere costa) ecc.. fino a sei anni nella mia regione (Sicilia) si è coperti dall’esenzione Ticket dopo i sei anni (ho un figlio anche più grande), non lo si è più, un analisi, un medicinale, una fisioterapia vanno tutte pagate e profumatamente.
Lo stato si preoccupa giustamente per il bene del bambino, ti obbliga giustamente a mandarlo a scuola, ti obbliga (ripeto giustamente) a curarlo, ma non gliene frega nulla di come fai !!!
In compenso ti da l’alternativa gratuita e convenzionata, l’aborto !
Si cari amici l’aborto è convenzionato andate in ospedale (sempre che non vogliate prendere le varie pillole) e con un breve soggiorno vi togliete il pensiero di tutto l’iter descritto da me poco sopra.
Di questo in queste campagne elettorali non se ne parla, e non se n’è parlato manco a Sanremo, ma questo non fa “Share” o forse si, solo che non piace molto ai politici.

Il Sacerdote della parrocchia che frequento (Dio lo Benedica, Padre Aldo), una volta gli si presentò una coppia poverissima, con la moglie in gravidanza, la moglie in confessione piangendo gli annunciò la sua decisione di abortire, non voleva ma non trovava vie di fuga visto che come detto non aveva i soldi per crescerla, il sacerdote gli disse “non abortire, ci penso io a mantenerla qualsiasi cosa avete bisogno l’aiutiamo, in qualche modo facciamo, purché non fate una scelta simile”, dopo un periodo di indecisione i signori hanno deciso di seguire le parole del sacerdote e hanno portato la gravidanza, non solo la bambina è cresciuta ma questi signori hanno avuto in seguito delle grosse entrate per cui vivono ora bene e hanno pure comprato casa.

Questo a livello di fede è comprensibile (anche se spesso di fronte queste scelte è comunque difficile scegliere), ma quante persone sanno dirci questa parola giusta nel momento della scelta ?
Non lo fa lo stato, non lo fanno spesso manco i sacerdoti e parliamoci chiaro, non lo facciamo nemmeno noi parrocchiani, macchiandoci del grandissimo peccato di omissione.

Di questi argomenti non si parla mai, anzi si parla dell’aborto post parto e dei motivi etici per cui (secondo questi signori) è giusto praticarlo e c’è una cultura della morte davvero spaventosa dove tutto quel che non serve si butta, senza nemmeno provare ad aggiustarlo.

Alle discussioni sui matrimoni gay allora uniamo le discussioni sulle difficoltà di portare avanti un matrimonio tra uomo e donna, parlo di quei matrimoni dove con contratti sempre più flessibili, precariato e buste paghe sempre più simili a rimborsi spese, una famiglia non sa più dove sbattersi la testa, si diventa pazzi al solo pensiero di non sapere come mantenerla e si ha paura del futuro.

Se di civiltà, modernismo apertura mentale vogliamo parlare, parliamo di quanta gente ha rinunciato a curarsi perché sa che non può permettersi esami, cure, medicinali nemmeno per un raffreddore o per un dolore al ginocchio (mia moglie tra ecografia e risonanza magnetica ha speso più di 120€) anche di quella gente che magari lavorando in un call center li guadagna in un mese 120€ oppure lavorando in un settore in crisi non percepisce stipendi da due, tre, quattro mesi, non mi sembra proprio questa una società civile e nemmeno moderna, se mi consentite.

Purtroppo anche tra i cristiani c’è molta confusione, quando ho esposto questi dubbi nella nostra pagina su Facebook L’amore di Gesù e Maria trionfa sempre ho spesso ricevuto anche critiche da chi mi accusa di mancanza di rispetto verso persone che hanno un orientamento sessuale diverso dal mio.
Non è questione di rispetto ma di priorità.

Abbiamo degli argomenti chiave in questa società che ci fanno saltare in aria come corde di violino, argomenti che giornalisti e media sanno bene come toccare per suscitare reazioni, condivisioni, polemiche ma sopratutto audience che genera pubblicità, che genera soldi o nel caso politico genera voti.

Idem per le pagine di Facebook, in cui i like e i commenti generano condivisioni che generano page rank nell’algoritmo di Facebook (lo sapete che i vostri post sono letti solo dal 16 % degli amici vero ?) che generano quindi affluenza alla pagina, lo fanno per orgoglio ? Lo fanno perché il tema è importante ? No, lo fanno perché vendono la pagina e fanno passare pubblicità, c’è tutto un mercato nascosto sulle pagine e la pubblicità e così è spiegato il mistero delle foto dei bambini malati con la scritta “portami in bacheca” Signori la carità se vogliamo farla facciamo andando in questi reparti e portando un sorriso, non condividendo le loro foto, che quello si chiama sciacallaggio.

Alla luce di tutte queste riflessioni che aprono uno spiraglio di riflessione su temi che a mio avviso sono molto importanti e anche sulle logiche di mercato che invece motivano la condivisione di un determinato argomento (per esempio l’aumento esponenziale degli animalisti) piuttosto che di un altro.

Io mi auguro di aver acceso in voi la giusta scintilla, e di aver provocato delle riflessioni che spero possiate condividere nei commenti o sulle nostre pagine.

Pax et Bonum

Diapositiva1

VERONA

Marzo 2013

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5 thoughts on “Aborto

  1. Vi sembra coerente una persona che si dichiara animalista e allo stesso tempo sia anche favorevole all’aborto?

  2. Beh animalista è amante degli animali, il che non significa necessariamente “amante degli esseri umani”.
    Detto questo è una grande contraddizione di questa società divinizziamo all’eccesso il mondo animale fregandocene di quello umano…

  3. E non è stato preso in considerazione lo sfacelo della donna dopo un IVG.Devo ancora conoscere una persona,fra quelle che ho seguito,che viva serena dopo tale evento.Anche,se in un primo momento l’IVG può sembrare una liberazione,il dramma riaffiora anche dopo anni.Perché le donne non vengono informate prima dei problemi che sorgeranno dopo?

  4. Caro Pax et Bonum. Condivido in pieno. Ieri sera ho ascoltato su Radio Maria una tavola rotonda interessantissima sul tema dei “Gender” che forse può dare un contributo al problema che sollevi. E’ una ideologia diabolica studiata a tavolino da non ricordo quale corrente filosofica. Se ho ben capito (la discussione era intellettualissima) l’idea (DIABOLICA, e direi l’ultima, la più grave e più la subdola in ordine di tempo allo scopo di distruggere l’uomo) consiste nel legittimare, in nome della libertà di identità dell’individuo, l’eliminazione dell’ordine naturale dei sessi maschio-femmina per sostituirlo con un diritto assoluto alla scelta della propria identità di “genere” (sessuale), che può variare nel tempo a seconda di come il soggetto si “senta” in un dato momento della propria vita. L’individuo non è più caratterizzato dall’appartenenza a un determinato genere sessuale, ma da una identità libera dal sesso naturale che diviene “variabile”, inventato di volta in volta, come un vestito che si cambia. La conseguenza ultima, e in ultima analisi lo scopo di questa ideologia, è sganciare la procreazione dall’ordine naturale uomo-donna, per affidarla esclusivamente agli scienziati e alla tecnologica (fecondazione in vitro ecc.). Insomma: l’uomo come Dio. Hai capito? Vogliono eliminare la famiglia naturale uomo-donna=bambino. E tutti i ciechi che ci stanno intorno (anche le brave persone!) ci cascano, magari per compassione.. “povere minoranze, poveri soggetti deboli, non è giusto però!” … esattamente come i poveri animaletti abbandonati che suscitano tanta giusta compassione, salvo dimenticarsi degli esseri umani e dei bambini abortiti.
    Queste idee criminali le stanno spingendo potentemente negli organismi internazionali (ONU, UE..). Per questo si vogliono tutelare i gay e ci si dimentica della famiglia. Il discorso sul matrimonio gay e sulla possibilità dell’adozione gay è il primo passo per attuare questa strategia. Ecco perchè, con tutti i gravi problemi che abbiamo nei paesi europei, stranamente quello del matrimonio gay appare essere così prioritario. Mi sto convincendo che l’Unione Europea sia il viatico di idee pericolosissime: e noi ci stiamo sempre più consegnando nelle mani di questi astuti e cinici governanti. E dire che io amavo e sostenevo l’idea di una unione tra le nazioni per la pace nel mondo..

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