Se Rai Uno diventa nemica della famiglia

Un bell’ articolo da leggere attentamente

di Riccardo Cascioli

bacio-omosessualeQuesta edizione del Festival di Sanremo passerà probabilmente alla storia per la crociata a favore del matrimonio gay. Iniziata già nella prima serata con l’ormai nota esibizione sul palco di due uomini in procinto di sposarsi a New York, perché l’Italia non glielo permette, ha avuto un seguito anche ieri sera con il monologo sull’amore recitato da Luciana Littizzetto in cui, tra l’altro, ha esaltato l’amore fra persone dello stesso sesso.

Ormai è una vera ossessione, ma è un fatto che pare non aver trovato alcuna opposizione da parte dei vertici Rai, tanto che segue di pochi giorni un’altra pesante promozione del matrimonio gay avvenuta all’interno di Domenica In, nello spazio condotto da Lorella Cuccarini.

Sarà forse una coincidenza, ma fatto sta che questa offensiva culturale ha luogo su Rai Uno (che non per niente abbiamo ribattezzato Gay Uno), la rete ammiraglia della Rai, tradizionalmente dedicata alla famiglia. Sarà forse una coincidenza, ma sembra proprio un attacco deliberato e gravissimo alla cultura della famiglia, il tentativo di cambiare lentamente la mentalità degli italiani imponendo, in programmi di intrattenimento dedicati alla famiglia, una visione diversa del rapporto matrimoniale.ElenaUndone

A suscitare domande inquietanti è poi il silenzio assoluto dei principali media cattolici, come denuncia il senatore Giovanardi nell’intervista che pubblichiamo oggi, ma anche dei “cattolici” presenti ai piani alti della Rai. Come non notare infatti che il presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, tanto per fare un esempio, non solo è cattolica, ma viene anche considerata molto vicina al segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone? E come mai nessuno ha nulla da ridire, ma proprio nulla, su questa propaganda contraria alla verità sull’uomo e sulla Creazione, come Benedetto XVI ha più volte l’ha definita? Addirittura la scorsa settimana, pochi giorni dopo il fatto accaduto a Domenica In, la copertina del magazine di “A Sua Immagine”, il programma religioso della domenica mattina su Rai Uno all’interno del quale viene trasmesso l’Angelus in diretta, aveva come foto di copertina proprio Lorella Cuccarini, che racconta la sua esperienza di fede.

Ora, noi non vogliamo minimamente discutere la fede della Cuccarini, non spetta a noi, ci mancherebbe. Peraltro non è lei che scrive i testi dei programmi. Ed è anche possibile che si sia trattato di una sfortunata coincidenza. Ma una copertina di quel genere da parte di un magazine che vorrebbe diffondere la Parola di Dio, a pochi giorni da quanto accaduto nella trasmissione della Cuccarini, senza neanche una spiegazione, è decisamente inopportuna, perché manda un messaggio chiaro: certi modi di vivere sono ormai accettati e non sono in contraddizione con la fede della Chiesa. Peccato che siano però in evidente contrasto con il catechismo della Chiesa stessa, anche se i pastori italiani omettono di dirlo.

E’ abbastanza inutile proclamare nei grandi discorsi l’unicità e la centralità della famiglia naturale fondata sul matrimonio, quando poi si fa finta di nulla davanti a situazioni che esigono un giudizio chiaro che declini quei princìpi.

C’è il rischio decisamente elevato che si stia favorendo l’avanzata della cultura omosessualista pur continuando a fare titoloni in favore della famiglia. E non è una bella sensazione.

Per protestare: http://www.rai1.rai.it/dl/RaiUno/contatti.html

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17 thoughts on “Se Rai Uno diventa nemica della famiglia

  1. “Dio creò l’uomo a sua immagine;
    a immagine di Dio lo creò;
    maschio e femmina li creò.”
    Genesi I,27

  2. cara annalisa, sono sconcertato e angosciato. mi viene in mente la storia della ranocchia…. ci sono voluti secoli per creare una forte etica morale e cristiana e adesso un po alla volta si sta sgretolando tutto…. adesso ci si batte per i matrimoni gay e una volta raggiunto l’obiettivo a cosa punteranno? conosco una signora che è innamorata del suo cavallo e dice che vuole piu bene a lui che agli uomini, si arrivera che vorra sposarselo con tutti i diritti delle altre coppie… la nostra civilta “civilta?” sta diventando come quella di sodoma e gomorra E SAPPIAMO TUTTI CHE FINE HA FATTO. Grazie annalisa che ha il coraggio di fare queste denuncie. Che DIO la benedica e la protegga

  3. Io ho da ridire sul fatto che i bambini vadano a cercare i genitori biologici per semplice “curiosità”: ho un’amica che è stata adottata 40 anni fa e sta ancora cercando i propri genitori. aveva il sospetto di malattie genetiche… quindi possono essere anche sacrosanti i moventi che spingono un figlio a cercare il genitore biologico! anche nelle adozioni classiche la nostalgia del genitore biologico è un fatto reale – non credo sia una bella sorpresa venire a sapere che il padre sia un donatore di sperma e non uno che in un modo o nell’altro ha avuto una storia con la mamma.

  4. tuttavia, da cattolico dico che non si può nascondere la testa sotto la sabbia, la questione va affrontata, con delicatezza, rispetto, senza pregiudizzi e con tanta accoglienza, cosa che i cristiani dimenticano a volte di avere anch’essa indicata all’interno del catechismo!

  5. caro miguel la chiesa non ha mai nascosto la testa sotto la sabbia ha sempre proclamato e lottato per questi valori, ha sempre detto che se l’uomo non tiene a freno le sue passioni anzi ci da corda e addirittura la societa in cui vive lo incoraggia a coltivarle, le passioni finiranno per travolgerlo. purtroppo adesso chi si batte la salvaguardia dell’etica e della morale viene condannato come se fosse il cattivo opressore…..

  6. TROVO DI CATTIVO GUSTO CHE LA RAI CI PROPINI QUESTE COSE . HO IL PIENO RISPETTO DI TUTTI .MA DIO CREò L’UOMO E LA DONNA AFFICHEè FORMASSERO UNA FAMIGLIA CON TUTTI I VALORI E I PRINCIPI. LEGGIAMO LA BIBBIA . .I AI VERTICI RAI DOVREBBERO CONTROLLARE MEGLIO QUELLO CHE STANNO MANDANDO IN ONDA.
    .

  7. Il cristiano non è contro la persona e le sue scelte, ma contro lo strisciante e subdolo tentativo di rendere normale anche ciò che Dio non ha creato.
    Mi dispiace che spesso ci si sente dare degli omofobi solo perhè da cristiani siamo coerenti al Vangelo.
    Non sono contro ai gay ma come cristiana ho una responsabilità, quella di aderire alla parola di Cristo anche a costo di sentirmi trattare da omofoba.

  8. Aggiungo: Rai uno anche se è la tv che trasmette la Messa, la Via Crucis e altre trasmissioni di fede forse è un po’ simpatizzante della politica che promuove i matrimoni gay. Mi sbaglierò ma….ne ho sentore!

  9. Ho due domande.
    Cos’è la “cultura omosessualista”? A me risultà che l’omosessualità non sia una “cultura”, bensì un orientamento sessuale, e quindi un modo di essere. Ed esprimere il proprio modo di essere e i propri sentimenti, a meno che non si vada a ledere il prossimo, non mi sembra un abominio, ma anzi un diritto.
    Seconda domanda: da quando la Rai è la televisione cattolica confessionale? Mi risulta invece che sia la Tv pubblica, di Stato, e in quanto tale è giusto che parli di tutte le realtà che esistono nel nostro paese. E una delle tante realtà è quella degli omosessuali che non vedono riconosciuti in maniera assoluta i loro diritti (come non accade al contrario in tutte le altre democrazie occidentali). A me sembra sinceramente non giusto, ma SACROSANTO che in un programma della tv pubblica si parli di queste persone. E soprattutto porre attenzione a una particolare realtà vissuta da tantissime persone non mi sembra affatto un affronto verso chi quella realtà non la vive. E’ come se un servizio televisivo sui disoccupati offendesse chi ha un contratto a tempo indeterminato.

  10. donatore di sperma?!?! Ma la vita umana non è frutto dell’unione fisica e di cuori tra la coppia? Faccio fatica a vedere queste creature come frutto d’amore. Perchè usare una persona che non si conosce per avere dei figli? Mi chiedo se c’è un interesse economico a donare il proprio sperma…. e se c’è, allora la cosa è veramente triste!

  11. A proposito dei vertici Rai e della vigilanza o tolleranza,”quis custodiet custodes?”

    E noi,i fruitori sconcertati di programmi insospettabili ,con quali mezzi e in quali modi possiamo legittimamente..educatamente.. ma efficacemente farci sentire …per dissentire ??

    Per quanto mi riguarda io posso anche spegnere la TV,cambiare canale ..buttarla via per sempre ..ma sarebbe una decisione che non sposta il problema .
    E gli altri ? gli esseri più fragili ,meno vigili su cui abbiamo responsabilità di madri ,padri ,educatori, insegnanti ,come rafforzarne le difese? Come scongiurare lo scempio delle loro coscienze ,la distruzione dei valori /principi , che viene perseguita lucidamente e implacabilmente con ogni subdola strategia ?

  12. Povere bambine !!! le consacro al cuore immacolato della madonna che diventano suore e che siano la salvezza di queste 2 mamme di puro egoismo!!!!

  13. Cara Maria,
    oggi l’unico sistema per salvaguardare i nostri figli è aiutarli a fare discernimento. per il resto è tutto fiato buttato via, tanto non ci ascoltano.

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