Novena prima del voto

E’ a dir poco triste avere a che fare con dei partiti che fanno tutto, fuorchè il bene dell’uomo. Ed è ancora più triste scoprire che l’unico partito che difende in toto i principi non negoziabili è “Io Amo L’Italia” di Cristiano Magdi Allam.

E’ triste perchè noi italiani siamo arrivati al punto di dover essere difesi da un egiziano, ed è anche il colmo che tra tutti i politici italiani non ve ne sia uno, almeno così mi sembra, che difenda i principi non negoziabili.

A questo punto direi che il partito di Cristiano Magdi Allam, soprattutto per i cattolici, rimanga l’unico possibile da votare. Naturalmente secondo il mio punto di vista.

Mi rivolgo in particolare modo a coloro che hanno deciso di non votare. Prima di buttare il voto nella spazzatura, perchè non provare a votare “Io amo l’Italia”?

Inoltre mi sembra opportuno pregare per questo evento con una Novena da iniziare venerdì 15 febbraio e che si concluderà sabato 23 febbraio.

NOVENA

O Gesù, pieno di bontà e di misericordia, facci dono della tua Sapienza affinchè possiamo scegliere giusti governanti. PADRE NOSTRO…

O Maria, Vergine Immacolata, tu che sempre ci sei accanto con la tua protezione materna, guida la nostra mano affinchè possiamo scegliere giusti governanti. AVE MARIA…

O Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo fa che sappiamo scegliere governanti secondo la vostra Luce. GLORIA…

Maria, sede della Sapienza… Prega per noi

Santa giornata a tutti.

Annalisa Colzi

di Vito Muschitiello

manifestoioamolitalia70x100alcentrolafamiglia_200X0_90Manca poco alle elezioni politiche e i cattolici, ora più che mai, si trovano davanti al dilemma su chi votare. Il Magistero della Chiesa, al quale ogni cattolico deve sempre far riferimento, ci fornisce delle indicazioni precise per compiere questa scelta che richiede un vero e proprio discernimento. Il compito dei laici, secondo il Catechismo, è quello di costruire una società che sia veramente ispirata a quei valori cristiani (che poi sono anche umani) che garantiscono il vero bene della persona in tutte le sue dimensioni: corpo, anima e spirito. Il criterio per un voto che sia veramente cattolico è dunque quello della conformità e del rispetto di quelli che il Papa Benedetto XVI ha definito “principi non negoziabili”. Essi, prima ancora che con la nostra Fede, hanno a che fare con la natura stessa dell’uomo e sono:
1) La difesa della vita dal concepimento alla sua fine naturale: non è possibile, per un cattolico, votare chi sostiene crimini contro la dignità della vita quali aborto, eutanasia o manipolazione genetica umana (fecondazione artificiale, clonazione, selezione degli embrioni, ecc.)
2) La famiglia naturale fondata sul matrimonio tra uomo e donna, come cellula fondamentale della società. Il cattolico, dunque, non può appoggiare chi propone leggi che riconoscano e equiparino alla famiglia naturale, le unioni civili, le coppie di fatto o quelle omosessuali e deve combattere la cosiddetta cultura del “gender”, oggi tanto di moda, che vorrebbe sostituire al concetto di sesso (maschio o femmina, così come Dio ci ha creati) quello di “genere”, secondo cui ciascuno, ad un certo punto della sua vita, potrebbe decidere da sé cosa essere.
3) La libertà di educazione per cui occorre verificare se un partito preveda il sostegno, anche economico, alla scuola privata cattolica per renderla accessibile a tutti, al pari di quella pubblica, affinché tutte le famiglie siano effettivamente libere di fare una scelta per i propri figli.
Se dunque i “principi non negoziabili” sono la bussola di orientamento per un voto veramente cattolico, confrontando i programmi politici dei vari partiti e il pensiero dei vari candidati, ci renderemo conto che la realtà più conforme ad essi sia quella di Io Amo l’Italia di Magdi Cristiano Allam, forse ancora non conosciuta da tutti a causa dell’ostruzionismo che i media, non a caso, gli stanno opponendo. Oltre ad essere apertamente schierato per il rispetto dei principi non negoziabili, un altro aspetto meritorio del programma di Io Amo l’Italia, è il recupero della sovranità legislativa e monetaria nazionale che, nel tempo, è stata trasferita in misura eccessiva, quasi esclusiva, a favore dell’Unione Europea. Tralasciando i pur interessanti risvolti economici di questa proposta, non si può negare che oggi i cattolici non possano più avere un atteggiamento succube nei confronti di questa Europa, che rinnegando le sue radici cristiane, rappresenta un “cavallo di Troia” per imporre alle legislazioni nazionali, qualora già non le prevedessero, le più aberranti leggi anticristiane e contro la natura e la dignità dell’uomo, della famiglia naturale e della vita (come avviene d’altronde anche negli Usa a causa di Obama), senza peraltro rendersi conto che, così facendo, anziché essere, come dovrebbe, la soluzione alla crisi economica (che nasce sempre da una crisi anche etica e dei valori), ne diviene la concausa. Il fondatore e candidato premier di Io Amo l’Italia è Magdi Cristiano Allam, convertito al Cristianesimo e battezzato qualche anno da Papa Benedetto XVI, il quale ha scelto di candidarsi da solo e in modo indipendente da qualsiasi altro schieramento. Ci si può chiedere se votarlo possa essere realmente utile e se non sia il caso, piuttosto, di sostenere partiti più grandi nel cui seno cercare di far valere questi valori onde evitare anche di favorire l’ascesa al potere di partiti palesemente anticristiani. Ebbene a questi legittimi dubbi possiamo rispondere tuttavia che, se anche un’azione sul piano meramente umano risultasse poco influente (posto che lo sia davvero), non è detto che lo sia dinanzi a Dio. Inoltre, volendo ribaltare la domanda c’è da chiedersi: come mai quei cattolici che fanno parte di altri partiti e che tanto avrebbero a cuore i valori cristiani non si coalizzano con chi li porta avanti con maggiore determinazione e in modo più chiaro e aperto? Forse nella scala delle priorità essi non sono al primo posto per loro? Cosa succederebbe se, (lasciando perdere quelle correnti pseudo-cattoliche che sono ancora alla ricerca di un compromesso col mondo in nome di una laicità che ormai è solo relativismo, laicismo e atesimo), tutte le realtà davvero cattoliche si unissero intorno alla figura di Magdi Cristiano Allam? Non saremmo comunque la maggioranza (ma questo poco importa se è vero che, per definizione e per vocazione, il cattolico è chiamato ad una certa battaglia col mondo e i suoi dis-valori in una posizione di minoranza), ma almeno si potrebbe raggiungere un certo peso.
Inoltre, quali sarebbero, nello scenario politico odierno, le alternative per un cattolico? Se escludiamo, infatti, alcuni partiti del centrodestra che in effetti promettono una sorta di non-belligeranza sui principi non negoziabili (impegnati per evitare di peggiorare la situazione, ma senza spingersi oltre, puntando magari all’abrogazione di alcune leggi criminali come quella sull’aborto che già ci sono nel nostro ordinamento), tutti gli altri (Partito Democratico e SEL, estrema sinistra, Centro di Mario Monti e Grillo) sono a favore di leggi contro la legge naturale e contro i principi non negoziabili. Concludendo dobbiamo in tutta onestà chiederci: se davvero vale il ragionamento per cui votare un partito o una persona che apparentemente sembra avere poche chance di farcela perché ha il coraggio di schierarsi da solo pur di difendere i veri valori cristiani, corrisponde a disperdere il voto per cui bisogna rinunciarvi, quando mai un cattolico vero che volesse impegnarsi in politica, riuscirà a farlo se non potrà contare nemmeno sull’appoggio dei suoi amici e fratelli di Fede? Oggi c’è proprio bisogno di un rinnovato impegno e fervore da parte dei cattolici senza paura di essere tacciati di integralismo, per un vero e proprio recupero della cristianità nel suo senso più integrale e radicale. Non è più il tempo di essere tiepidi e indifferenti. Affidiamo alla preghiera e alla intercessione della Vergine Maria anche questa intenzione, a Colei che tante volte, nella storia, è intervenuta per difendere la civiltà cristiana (vedi ad esempio la battaglia di Lepanto vinta grazie ai S. Rosari con cui l’Europa ha evitato l’invasione islamica il 7 ottobre 1571 e da cui trae origine la festa della Madonna del S. Rosario)
Per informazioni sul programma di Io Amo l’Italia http://www.ioamolitalia.it

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117 thoughts on “Novena prima del voto

  1. Uniamoci!
    Noi cattolici finalmente abbiamo la possibilità di dare il voto a chi non si alleerà con nessuno di quelli, destra o sinistra, che abbiano operato compromessi con il maligno, che strizzano l’occhio di qua e di là solo per avere più voti. A questo proposito non è vero che la destra non ceda sui principi non negoziabili, ho sentito ad es. che sui diritti alle coppie di fatto o gay il Cavaliere ha detto qualcosa a favore. E’ vero anche che il suo schieramento sia stato l’unico fino ad oggi che abbia difeso tali principi ma, le alleanze con la lega, che tende a dividere l’Italia, non mi sono mai andate giù, per non parlare tante altre cosette che non sono certo rappresentative per noi cattolici, tipo il fatto di basare una nazione sul libero (o sfrenato) mercato e non sulla solidarietà.
    La sinistra poi è più dichiaratamente anti cattolica, ma il suo atteggiamento nel sociale in teoria dovrebbe essere meno distante da noi ma solo in teoria.
    Oggi la differenza tra destra e sinistra è ormai insignificante, quello che si persegue è solo il potere. Per me solo Magdi Allam segue il vangelo e lo mette in programma senza parole ambigue che promettono compromessi con possibili alleanze. Non si può fraintendere quello che dice, quindi io voterò per lui.
    Comunque continuiamo a pregare perché lo Spirito Santo susciti dei buoni governanti nonché un ottimo futuro Papa.
    Nicola.

  2. Io lo avrei non votato, ma STRAVOTATO! Come però giustamente nota nell’articolo, nel centro destra c’è qualcuno che non farà danni… Ho sofferto enormemente chiedendomi come mai Magdi non abbia fatto la scelta di allearsi col PDL… Avrebbe ricevuto una caterva di voti, togliendoli alla sinistra e i cristiani veri avrebbero avuto un grande peso nell’unico schieramento che, almeno nel programma, non ha intenzione di peggiorare le cose… Spero tanto che le elezioni portino all’ingovernabilità, che si debba andare nuovamente al voto e che il carissimo Magdi Cristiano, che stimo vivissamente, ripensi la sua scelta… Con lui si sarebbe stravinto!!!

  3. Ciao Paolo, ciao a tutti.
    anche io ho 25 anni e come te pensavo di votare Monti. Ho sentito le parole di Magdi, che ho molto apprezzato anche se non ho condiviso molto il tema del ritorno alla moneta nazionale e ho deciso di informarmi meglio.
    Credo che il governo tecnico di Monti, anche se “calato dall’alto” e non per vie democratiche, abbia messo in luce molti punti oscuri del nostro paese e ci abbia scosso un po’ dal torpore mediatico berlusconiano di questi anni: stavamo ballando sul titanic che affondava.

    Monti è stato chiamato come tecnico e come tecnico ha operato per rimettere a posto i conti dello stato e riacquistare una credibilità europea; assolutamente latente nel governo precedente.

    Ha operato purtroppo “senza portare pena”, quindi come succede sempre a farne le spese sono i più piccoli e i più poveri.( come purtroppo nel caso della suocera di Annalisa e in moltissime famiglie)
    L’aveva previsto lucidamente e senza farne un dramma anche Gesù: ” Voi sapete che coloro i quali sono
    considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le
    opprimono…”

    E’ troppo facile dare tutte le colpe a Monti, scordandosi di tutta la situazione che ha favorito il suo ingresso come tecnico e ultimamente in politica (anche se, come ha affermato ieri, ne avrebbe fatto volentieri a meno).

    ART.81. Credo che sia stato anche giusto immettere il pareggio di bilancio nella costituzione. Il metodo del “pagherò” è stato sin troppo usato ed abusato. Ovviamente il debito ricade inevitabilmente sui nostri figli/nipoti e noi l’abbiamo accantonato come si nasconde della polvere sotto il tappeto facendo finta che non ci sia più.

    Sarei contento se qualcuno rispondesse (senza offendere possibilmente) a questo mio intervento e all’intervento di Paolo per una riflessione accesa ma rispettosa.

    p.s. purtroppo la televisione e i giornali non danno molte occasioni di formare una propria identità politica (nel significato originale del termine, ovvero a favore della polis. di tutti).

    Buona Domenica
    Francesco

  4. Votare centrodestra è, checchesenedica, l’unico modo per impedire una deriva senza ritorno. La sinistra e Monti si commentano da soli. Sentire le opinioni di gente così mal informata, come mi è accaduto leggendo questo blog, è deprimente. I cattolici, come al solito, fanno la figura dei fessi. Solo in pochi hanno avuto, in questa sede, il coraggio di testimoniare la Verità senza tanti giri di parole e senza pregiudizi e mi feriscono a commentatori come Sergio, Alda, Simona, Alessandro e don Leonardo… Ho visto infatti come alcuni di loro sono stati trattati a pesci in faccia. Lasciatemi dire che le risposte di molti di quelli hanno commmentato sono imbarazzanti. Anche alcuni giovani di 25 anni ho notato come non abbiano la benchè minima idea di quel che dicono… ma l’avete una testa con la quale ragionare senza pregiudizi e senza farvi influenzare dai giornali o dalla TV? Lo conoscete il vangelo? Ho dei seri dubbi al riguardo…

  5. Buongiorno Luigi,
    sicuramente nell’ingresso in Europa ci sono state nazioni che hanno perso qualcosa per accettare delle regole comuni, specialmente nel piano della valuta. Credo che sarebbe stato impossibile aspettare un assestamento naturale di tutte le monete sull’unita di 1 € = 1 Lira = 1 Marco per entrare nell’ area Euro.

    Ho ascoltato il video del prof. Becchi che mi ha suggerito. Sicuramente la legge sul pareggio di bilancio è stata fatta nel più stretto riserbo. Secondo lei è giusto collezionare all’infinito il debito pubblico oppure bisogna trovare una soluzione URGENTE, e non da rimandare, come quella della modifica dell’Art 81?

    Non sono riuscito a capire lo slogan finale un po’ inquietante: meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine. Mi sembra senza senso.

    Io non vorrei avere nessuna della due…

    A risentirci.

    Francesco Fulvi

  6. Ciao Vero88
    Sarei contento se mi potresti fare esempi concreti delle invettive che hai fatto, sarei ben lieto di discuterne. Ciao Francesco

  7. Sinceramente ho di meglio da fare piuttosto che perder tempo a far ragionare gente incline a pregiudizi tanto stupidi e fastidiosi… Io voterò secondo coscienza, ti invito a fare altrettanto. Poi per come ho visto sono state trattate alcune persone io da questa discussione sto alla larga… ciao

  8. Noi non dobbiamo pensare a vincere, noi dobbiamo agire secondo coscienza, il resto lo farà Lui.
    Se i primi Cristiani avessero pensato a vincere non avrebbero esitato a scappare di fronte all’idea di farsi massacrare nell’arena e si sarebbero fatti furbi alleandosi con qualcuno potente, rinnegando così nei fatti quello che dice il Vangelo.
    Il voto utile non è mai stato di certo nei piani dei primi martiri.
    Eppure guarda cos’è diventato il Cristianesimo, contro ogni logica di potere si è diffuso in tutto il mondo, ma ora noi abbiamo deciso che lo Spirito Santo non è più sufficiente, dobbiamo allearci per forza con lo schieramento che porta più voti, il meno peggio.
    Credimi, è ora di guardare in alto e di fare finalmente come ha detto Gesù: bando alle preoccupazioni su come vivremo su cosa mangeremo ecc., fidiamoci di Lui una buona volta. Crediamo o non crediamo?
    Domandiamocelo! Lui ha detto che la debolezza è la nostra forza!
    L’epoca dei compromessi per me è finita finalmente e sono stati proprio i compromessi a farci arrivare a questo punto.

  9. Ciao di nuovo a tutti!
    Scusate se rispondo solo adesso ma purtroppo ho l’influenza e non sono molto in forma…
    Innanzitutto voglio dire a tutti che apprezzo la vostra volontà di seguire il Vangelo (tutto) e di interrogarsi per capire quale sia il modo migliore di seguirlo anche nell’espressione del proprio voto. Solo il Vangelo ci può guidare nel creare una società davvero umana. Gesù è la Verità, una verità d’Amore, di questo sono fermamente convinto.
    Alessandro, devo ammettere che ho trovato la tua risposta piuttosto offensiva e aggressiva. Frasi come “sei ignorante e basta”, “Satana ti ha intortato per bene” o addirittura spingersi a dare patenti di cristianità mi sembra un comportamento veramente esagerato. Ricordati sempre che, anche se scrivi su un blog, hai a che fare con delle persone. Anche le parole sono uno strumento per amare. Secondo me affermare cose del tipo “non avete capito niente, siete irrecuperabili, vi lascio perdere” non è molto umano. Se sei convinto, con onestà davanti alla tua coscienza e davanti al Signore, di aver capito qualcosa di importante, di aver chiaro un pezzettino importante della Verità, cerca di venire incontro agli altri, di spiegare e non di utilizzare questo per far sentire gli altri peggiori. E’ necessario avere ben chiaro quale sia la Verità che il Signore ci ha rilevato per il nostro bene: la sua Parola e l’insegnamento della Chiesa che lui illumina ci debbono guidare. Ma la Verità va spesa nel mondo, al servizio degli uomini, per amare gli uomini, altrimenti non ha senso e muore. Gesù, in modo straordinario, ha fatto proprio così. Caro Alessandro, da quello che ho capito, la fede ci unisce e quindi sicuramente abbiano una base solida su cui dialogare. E’ probabile che resteremo sulle nostre posizioni, ma almeno proviamo a dialogare.
    Io, tra l’altro, non sono sicuro di aver davvero capito cosa ti abbia dato così fastidio del mio intervento. E’ tanto strano aver dei dubbi riguardo alla politica economica proposta da Magdi nel video postato sopra (io mi stavo riferendo principalmente a questo video)? Tu hai le competenze per stabilire quale sia la strategia economica migliore per tutti noi e per tutte le nostre famiglie, sul lungo periodo? Uscire dall’Europa e tornare alla moneta nazionale? O restare nell’Europa, provare a modificare le cose che non vanno, dialogare, battere anche i pugni sul tavolo se necessario, ma continuare a credere a questo progetto? Nel video Magdi ha lanciato accuse pesantissime sulla buona fede di Mario Monti (e quindi anche di Giorgio Napolitano), dicendo che la sua politica era volutamente mirata ad impoverire le famiglie italiane e favorire i grandi della finanza mondiale. Su questo, sono pronto a mettere in dubbio la mia posizione (al momento non ho motivi concreti per credere a questa cosa) e voglio informarmi meglio. A me Mario Monti piace: mi piace la sua competenza, il rispetto che ha a livello internazionale, il rigore, condivido quasi completamente il suo programma. Sono arcistufo di politici incompetenti (di qualunque schieramento). Ha aumentato le tasse, ha messo l’IMU (per la mia famiglia è stata dura pagarla), però ha spiegato chiaramente il perché di questa scelta. La povertà in Italia sta aumentando, non si trova lavoro (io ne so qualcosa…), i suicidi aumentano, ma è colpa delle politiche degli ultimi 18 mesi (o anche meno)? E’ colpa di chi è stato chiamato ad affrontare l’emergenza (della quale gli speculatori finanziari hanno sicuramente cercato di approfittare) e, magari con dolore, obbliga la famiglia Italia a fare dei sacrifici pesantissimi o è colpa di chi, per anni, non ha saputo tenere a base le spese, ha sprecato (l’Italia ha buttato nel gabinetto miliardi di aiuti per il Mezzogiorno provenienti dalla tanta vituperata Europa), ci ha indebolito finanziariamente e ci ha così esposto alla speculazione finanziaria? Gli speculatori ovviamente commettono una grave colpa ad approfittare della debolezza di un Paese per arricchirsi, però perché nessuno ci ha protetto da questo rischio? Se fossimo stati finanziariamente più previdenti, di certo non ci sarebbe stato bisogno di Monti o dell’IMU (che comunque c’è in quasi tutta Europa), questo non possiamo negarlo. In tutta coscienza, io non mi sento di dare la colpa a Monti per la situazione attuale, anzi penso che i nostri sacrifici abbiano evitato una situazione ancora peggiore (ho un amico in Grecia e vi assicuro che la situazione è disumana, anche se nessuno ne parla). Ho paura che potremmo rendere vani (tornando ai vecchi vizi o a causa di promesse elettorali sconsiderate) i sacrifici che tutti abbiamo fatto e stiamo facendo con fatica (chi più, chi meno).
    Probabilmente ciò che è risultato particolarmente sgradevole del mio intervento è stato il giudizio su Silvio Berlusconi. Mi scuso se ho urtato la vostra sensibilità, però io, in tutta coscienza, trovo tante sue scelte, tanti suoi comportamenti lontani anni luce dai valori evangelici. Io, ad esempio, non posso accettare che la persona che si candida per rappresentarci, umili pubblicamente una donna in questo modo: https://www.youtube.com/watch?v=No7OYwolufY (mi scuso con le donne che guarderanno questo video). Proprio non riesco a turarmi il naso fino a questo punto. Secondo me c’è un limite nel mandare giù i rospi; oltrepassato il limite, se si continua a non dare importanza a certi segnali (secondo me evidenti), ci sono anche delle responsabilità. Gesù dice: “Non giudicate e non sarete giudicati”: io non conosco la storia personale di Silvio Berlusconi, i suoi trascorsi, ecc. e ovviamente il Signore ama lui esattamente come ama me (entrambi abbiamo bisogno di essere salvati dal suo amore!). Per cui non mi permetto di condannare l’uomo Silvio Berlusconi, ma le sue azioni e le sue scelte sì, eccome! E’ un dovere. Il Signore ci chiede di non condannarlo perché è un nostro fratello. Ma pensate che ci chieda addirittura di affidargli il compito di rappresentarci e di rappresentare l’identità cattolica? Non vi pare che il passo sia un filino eccessivo? Nella mia coscienza io dico no, il Signore non vuole questo da me, perché ci sono persone più adatte, le quali hanno dichiarato di voler difendere i valori non negoziabili (Monti su questo mi pare che sia stato chiaro, Magdi poi sarebbe una sicurezza assoluta; Berlusconi 40 giorni fa aveva aperto alla possibilità di considerare una qualche forma giuridica delle unioni omosessuali http://www.ilgiornale.it/news/interni/quel-s-alle-coppie-gay-segnale-chiesa-872370.html ). L’aborto, lo sconvolgimento della idea di famiglia, l’eutanasia sono qualcosa di disumano. Dobbiamo lottare quotidianamente, nel concreto, nel luogo in cui viviamo e anche col voto per far capire la sofferenza e le conseguenze che tali scelte determinano. A questo proposito, permettetemi però una considerazione più ampia: su questi temi, la politica prima o poi si arrenderà, se non ci siamo preoccupati di formare le coscienze. Secondo me Silvio Berlusconi ha gravi responsabilità per aver contribuito, con le televisioni di sua proprietà, alla diffusione di messaggi fortemente diseducativi e relativistici (io ho in mente le trasmissioni condotte da Barbara D’Urso, ad esempio). Mentre chiede ai cattolici di votarlo perché lui assicura di difendere i valori non negoziabili, dall’altra parte le sue televisioni contribuiscono pesantemente a formare l’opinione pubblica esattamente all’opposto. E’ qualcosa di poco conto secondo voi? Non ci vedete una incoerenza gigante? Continuiamo a turarci il naso davanti a queste cose, continuiamo a passarci sopra e ben presto, senza accorgercene, i nostri figli non ci capiranno più quando parleremo di certi valori! Se non puntiamo più in alto, la sconfitta è assicurata! Se ragioniamo così, abbiamo già perso! Perché, ormai, a causa della deriva che abbiamo raggiunto, la vera battaglia non si combatte in Parlamento, ma si combatte dal basso, cercando di illuminare l’opinione pubblica giorno per giorno, facendo capire che le proposte della Chiesa, in linea col Vangelo, non sono schiavitù, ma sono proposte belle (certamente difficili) che permettono di vivere in piena libertà e gioia.
    E poi un’altra questione: tutte queste discussioni nascono in buona parte dal fatto che noi cittadini non possiamo sceglierci direttamente il candidato (cattolico nel nostro caso). Il porcellum (è proprio il caso di chiamarlo così) è stato un vero delitto che grida ancora vendetta! Perché il PDL ha pensato e votato una cosa del genere? Considerate che questa scelta ha limitato quasi del tutto la nostra libertà d’azione e adesso più che mai ne paghiamo le conseguenze.
    Insomma, per concludere, io non ho la verità in tasca, però valutando queste cose (e tante altre) davanti al Signore, ho maturato, con un certa sicurezza, che non dare il mio voto al Centrodestra, oggi come oggi, sia una scelta giusta.
    A me Monti convince abbastanza, però voglio informarmi meglio sulle questioni sollevate da Magdi e, per questo, ringrazio la disponibilità di Luigi Romagnoli, di cui certamente approfitterò. A questo proposito, ringrazio anche Francesco Fulvi per il contributo alla discussione riguardante l’economia e l’Europa, che davvero mi preme molto e Francesco (non so se è la stessa persona) per la solidarietà nei miei confronti.
    Scusate la lunghezza di questo intervento, vi ringrazio per la pazienza.
    Continuiamo a pregare e a metterci in discussione, alla luce del Vangelo!

  10. Ciao Paolo, si sono sia Francesco, che Francesco Fulvi.
    Ti ringrazio ulteriormente del tuo intervento e la penso esattamente come te.

    Un caro saluto a tutti

  11. Io grazie per il tuo intervento Paolo a me e piaciuto . Credo anch’io che bisogna essere sempre pacati. Faccio un mea culpa perchè ho espresso dei giudizi che mi sono venuti così subito appena vista la persona. Però convengo anche che a volte bisogna lasciarci guidare dalle percezioni che hai anche spiritualmente. Penso una cosa . Un partito che lavora per gli operai per ipensionati per i poveri, che ha una carica sociale molto forte verso glia altri perchè non abbandona quella ideologia MARXISTA che ha portato ovunque disastri dove ha comandato ( i risultati sono sotto gli occhi di tutti) e cosa principale il compitoc satanico perche marx era un satanista di distruggere la fede nelle persone. Se facesse questo passo forse migliorerebbe qualcosa un caro saluto

  12. Caro Paolo ieri sera ero di fretta ed ho risposto anche di fretta mescolando anche cose tra loro . Ora ho letto bene il tuo scritto e sono d’accordo con quello che dici . Su Monti ho voluto esprimere una sensazione personale che avevo gia espresso in tempi non sospetti (si dice così giusto ? ) cioe all’inizio del suo mandato. Però erano sensazioni quindi prendiamo bene la parola che ho detto. D’altra parte sono convinto che ci sia stato un colpo di stato da parte del presidente della repubblica. Dico anche questo: perchè Berlusconi e il PDL non si sono opposti con più forza a questo fatto? un Mistero!!!! i vorrebberero più politici cattolici e vero? ma dove trovarli ? Cattolici veri però div quelli che vanno ad adorazione , mariani e lontani dal Dio denaro . Molto difficile verrebbero mangiati da quell’ingranaggio che è la politica. Diminuire il numero dei parlamentari dei consiglieri comunali , regionali, provinciali : abbassare pensioni e stipendi dove si sa sono troppo alti. Se ci sono operai che riescono a mandare avanti una famiglia con 16oo euro al mese circa tanto più ci possono riuscire quelli che invece di 25.000 ne portebbere guadagnare 15.000 e mettere gli altri 10.000 in un fondo Salva Italia. Utopie ????? e vero e lo so è una grande provocazione per far capire che finchè c’è egoismo nel nostro cuore e non c’è Gesù sara molto difficike tutto. Scusate lo sfogo

  13. Voglio solo fare presente che “Io amo l’Italia” non e’ l’unico partito che sposa in pieno i Principi non Negoziabili,infatti anche Forza Nuova li segue (andando anche molto oltre nella tutela della famiglia ed i rapporti Stato-Chiesa).
    Purtroppo queste movimento ha delle frange impresentabili.
    Tutto qui.

  14. Per non parlare della barzelletta di Berlusconi su Rosy Bindi con bestemmia finale e risatina. È’ su youtube…..

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