Il Volto Santo contro il maligno

di Jonathan

La festa e devozione del Volto Santo

imagesAd un’anima privilegiata, Madre Maria Pierina De Micheli, oggi annoverata nel numero dei beati, nel mese di Giugno 1938 mentre pregava davanti al Santissimo Sacramento, in un globo di luce si presentò una bellissima Signora, la Santissima Vergine Maria, con un piccolo scapolare in mano: esso era formato di due flanelline bianche, unite da un cordoncino: in una flanellina era impressa l’immagine del Santo Volto di Gesù, con questa dicitura intorno: “Illumina, Domine, vultum tuum super nos” – Signore, guardaci con misericordia nell’altra era impressa un’ostia, circondata da raggi, con questo scritto intorno: “Mane nobiscum, Domine” – resta con noi, o Signore.
La Santissima Vergine si accostò alla Suora privilegiata e le disse:
“Questo scapolare, o la medaglia che lo sostituisce, è un’ARMA di difesa, uno SCUDO di fortezza e un PEGNO di misericordia , che Gesù vuole dare al mondo, in questi tempi di sensualità e di odio contro Dio e la Chiesa. …Si tendono reti diaboliche per strappare la fede dai cuori. …E’ necessario un rimedio divino. E questo rimedio è il Santo Volto di Gesù. Tutti coloro che indosseranno uno scapolare come questo, o una medaglia simile, e faranno, potendo, ogni martedì una visita al SS.Sacramento, in riparazione degli oltraggi, che ricevette il Santo Volto del mio Figlio Gesù, durante la sua passione e che riceve ogni giorno nel Sacramento Eucaristico:
1 – Saranno fortificati nella fede.
2 – Saranno pronti a difenderla.
3 – Avranno le grazie per superare le difficoltà spirituali interne ed esterne.
4 – Saranno aiutati nei pericoli dell’anima e del corpo.
5 – Avranno una morte serena sotto lo sguardo sorridente del mio Divin Figlio.
Il messaggio affidato alla religiosa privilegiata non poteva essere più soave e più prezioso.

La beata Pierina De Micheli si adoperò moltissimo in vita per la diffusione e la venerazione del volto santo di Gesù e della medaglia, tanto voluta dal cielo.cr06
La medaglia del S.Volto ebbe l’approvazione ecclesiastica il 9 agosto 1940 con la benedizione del Beato Card.Ildefonso Schuster, monaco benedettino, devotissimo del S.Volto di Gesù, allora Arcivescovo di Milano. Superate molteplici difficoltà, la medaglia fu coniata ed iniziò il suo cammino.
Grande apostolo della medaglia del S.Volto di Gesù fu il servo di Dio, Abate Ildebrando Gregori, monaco benedettino silvestrino, dal 1940 padre spirituale della serva di Dio Madre Pierina De Micheli. Egli fece conoscere la medaglia, con la parola e con le opere in Italia, in America, in Asia e in Australia. Essa è ora diffusa in ogni parte della terra e nel 1968, con la benedizione del Santo Padre, Paolo VI, fu deposta sulla luna dagli astronauti americani.

Il messaggio affidato a suor Pierina è veramente di importanza vitale, legato alla salvezza delle anime e a quella del mondo intero.
Possiamo sicuramente notare quanto la venerazione al Volto Santo di Gesù, che ha contribuito a rendere santi tanti uomini e donne, sia quanto mai attuale.
In una società legata al “culto” dell’immagine, il Suo volto sembra essere il rimedio a tanti mali, capace di rendere alle anime quelle sembianze di bellezza che il peccato abbruttisce.
Schiere di santi si sono formati contemplando i lineamenti di Dio, basti pensare a Santa Teresina, che comunemente viene ricordata solo per la devozione a Gesù bambino; ma fu il suo particolare amore per l’immagine santa che la permisero di arrivare alle più alte vette di santità, a tal riguardo basta rileggere le sue toccanti pagine nella sua “Storia di un’anima”.
Il Signore cerca ancora oggi anime di uomini e donne capaci di consolarlo e asciugare le sue lacrime versate a causa di continui rinnegamenti, odio e indifferenza verso il Suo Amore.
Ecco ciò che dice Gesù a suor Pierina:
“Vedi come soffro? Eppure da pochissimi sono compreso. Quante ingratitudini da parte di quelli che dicono di amarmi! Ho dato il mio Cuore come oggetto sensibilissimo del mio grande amore per gli uomini, e do il mio Volto come oggetto sensibile del mio dolore per i peccati degli uomini: voglio sia onorato con una festa particolare nel martedì di Quinquagesima (il martedì che precede il mercoledì delle Ceneri) festa preceduta da una Novena in cui tutti i fedeli riparino con me, unendosi alla partecipazione del mio dolore”.

A molti potrebbe sembrare l’introduzione di una cosa nuova, di una delle tante devozioni già esistenti, ma è lo stesso Gesù che previene e spiega meglio l’origine di questo atto di amore:

“Potrebbe essere che alcune anime temano che la devozione e il culto del mio S. Volto diminuiscano quella del mio Cuore. Di’ loro, che al contrario, sarà completata ed aumentata. Contemplando il mio Volto le anime parteciperanno alle mie pene e sentiranno il bisogno di amare e di riparare. Non è forse questa la vera devozione al mio Cuore?”.
Proseguendo nella lettura del diario della beata de Micheli leggiamo:arteemusei-60

“Voglio che il mio Volto, il quale riflette le pene intime del mio animo, il dolore e l’amore del mio Cuore, sia più onorato. Chi mi contempla mi consola”.
“Ogni volta che si contempla la mia faccia, verserà l’amor mio nei cuori, e per mezzo del mio Santo Volto si otterrà la salvezza di tante anime”.

“Quante comunioni sacrileghe, ma più quante comunioni senza amore, e perciò senza frutto”
“Voglio che il mio volto sia particolarmente onorato il martedì”
“Offri incessantemente all’Eterno Padre il mio Santo Volto. Questa offerta otterrà la salvezza e la santificazione di tante anime. Se poi l’offrirai per i miei sacerdoti, si opereranno meraviglie.”

A testimonianza di quanto questo messagio sia importante rimangono i continui attacchi, anche fisici subiti da suor Pierina, da parte di satana, “il nemico” come lo chiamava lei, che non smise di tormentarla per tutta la vita, talvolta arrivando addirittura a picchiarla.

“Voglio tante anime che mi consolino, tante anime, tante anime!”
questo è il grido di sofferenza di Gesù
e noi: da che parte stiamo?? vogliamo anche noi essere nel numero di color che vogliono alleviare sofferenze a Gesù e ripetere quel gesto d’amore che la Veronica compì mentre Gesù portava la croce?

Onoriamo il Volto Santo e un raggio di luce e di pace invaderà al nostra anima. Il Signore non si pente, le sue promesse durano per sempre.

(Fonti: web e il diaro della beata DeMicheli)

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