Un’ex maga si racconta: ecco come ho risalito la china dell’occultismo

29 gen 2013Il fenomeno dell’occultismo è più esteso di quanto si pensi comunemente. In Occidente, anche in ragione della crescente secolarizzazione, il ricorso a maghi, sette e astrologia è una realtà che va radicandosi nel tessuto sociale. Questa pretesa moderna di sopperire in modo disperato al vuoto spirituale, già nel secolo scorso fu così argutamente inquadrata da Chesterton: “Chi non crede in Dio finisce col credere a tutto”.

di Federico Cenci

Se si esamina la diffusione del fenomeno in Italia, si può riscontrare quanto la frase dello scrittore britannico sia tutt’oggi aderente al nostro ambito nazionale. Contestualmente al progressivo allontanamento dalla pratica religiosa, fioriscono case editrici, negozi e gruppi esoterici. Nel Belpaese, intorno a chiese più vuote rispetto al passato, pertanto allignano cartomanti, medicina alternativa a sfondo magico, spiritismo, mania degli oroscopi e guru della cosiddetta New Age. Il paranormale è inoltre propagandato dai media attraverso la cinematografia e la pubblicità, persino l’azienda telefonica nazionale fornisce agli abbonati oroscopi e lettura dei tarocchi. Si stima che la magia muova ogni anno una cifra che oscilla intorno agli 800 milioni di euro. Può apparire paradossale, ma i finanziatori di questo immane giro d’affari sono proprio quegli stessi italiani che stanno subendo gli effetti recessivi della crisi economica. Ma ciò che preoccupa oltremodo è il fatto che la diffusione dell’occultismo finisce per rivelarsi un problema sociale, giacché dietro le seduzioni dell’ignoto si celano spesso biechi interessi di plagio, talvolta connessi a fenomeni di pedofilia(1), stupro(2) e omicidio(3).

Provvidenzialmente, tuttavia, non mancano storie in controtendenza con questo desolante scivolamento verso l’occulto. Una di queste riguarda Zita Michielin, una signora veneta che ha risalito la china della cartomanzia grazie “all’aiuto dello Spirito Santo”. Agenzia Stampa Italia la ringrazia per la disponibilità a raccontare la propria esperienza.

Gentile Sig.ra Zita, come è avvenuto il suo ingresso nel mondo dell’occulto?

Anni fa sono andata a lavorare in un call center, uno di quei centralini telefonici dove per parlare con qualcuno si doveva digitare il costosissimo 144, numero che oggi è stato sostituito. In quel centralino c’erano diverse linee per varie tipologie di “chiacchierate” e tra queste c’era anche la linea dedicata alla cartomanzia.

Un giorno mi venne detto di sostituire una cartomante e mi passarono una telefonata; non lo volevo fare perché non ne sapevo nulla di carte e tarocchi, pensavo che per fare l’indovina si dovesse studiare molto e io non lo avevo mai fatto in vita mia. Non ho avuto scelta e ho dovuto rispondere al telefono. Da quel momento sono diventata una cartomante.

Io che non conoscevo il mondo esoterico, mi sono trovata a guardare i tarocchi sparsi casualmente davanti a me e incomprensibilmente ho cominciato a raccontare alla cliente all’altro capo della cornetta, particolari della sua vita che non potevo sapere. La cosa strana, è che tutto ciò che dicevo, veniva immediatamente confermato. Ero allibita, spaventata, ma allo stesso tempo eccitata per quello che stava accadendo.

Ovviamente volevo trovare una risposta a tutto questo e desideravo conoscere meglio quel mondo a me tanto lontano ma che in un baleno mi aveva sconvolta, coinvolta e affascinata. La prima cosa che ho fatto è stata fermarmi da un tabaccaio a comprare un mazzo di tarocchi. All’interno c’erano le istruzioni su come usare le carte, come iniziare un percorso di “risveglio interiore”. È bastato quel piccolo foglietto per alimentare ancor di più la mia voglia di sapere. Ho continuato a cercare, la mia sete di conoscenza era molta e le risposte che trovavo non mi bastavano mai. Ne avevo bisogno ancora e ancora.

E come ha soddisfatto la sua sete di conoscenza scaturita da questo episodio estemporaneo?La mia voglia di scoprire l’oltre, cioè le cose che vanno aldilà del visibile, per me era diventata ormai una smania. Cercavo libri che mi potessero saziare; mi sono avvicinata al mondo della cristalloterapia, della pranoterapia, della cromoterapia, dello studio dell’energia per l’apertura dei chakra (ciacra), che sono dei punti energetici nel corpo umano. Ho aperto anche una linea telefonica per la cartomanzia. Ho conosciuto Scientology, dinamica mentale, analisi transazionale, training-autogeno, yoga, reiki, shiatzu e altre discipline che venivano dal mondo orientale. Ho frequentato corsi per potenziare e utilizzare l’energia delle mani. Ero completamente immersa nel mondo delle filosofie orientali che ormai erano diventate per me la verità. Ma in realtà non trovavo mai pace, non ero mai sazia.

Riscontrava che le consulenze offerte a chi si rivolgeva alla sua linea telefonica avevano aderenza con la realtà?Oltre al contatto telefonico, ricevevo persone in casa per aiutare con spirito di conoscenza e di guarigione. Più applicavo le tecniche che imparavo e più vedevo succedere cose strabilianti. Ero arrivata al punto di passare una mano sul corpo di una persona e sentire dove c’era una sofferenza fisica, un dolore. Addirittura anticipavo un male che ancora doveva arrivare, usavo tecniche per guarire anche a distanza. Ero diventata per i miei clienti una sorta di vate, davo consigli su come affrontare la vita per evitare danni al corpo ed elevarsi spiritualmente. Mi sentivo bene perché mi dicevo: anche oggi hai aiutato qualcuno a sollevarsi da una sofferenza fisica o psicologica.Con mia sorpresa ho scoperto che le tecniche studiate che usavo, fanno parte della New-Age.

C’è molta leggerezza in giro nell’approcciarsi alla New-Age. È possibile da parte sua, che l’ha praticata, rivelarci in cosa consiste?La New-Age è una mentalità che ha invaso ogni ambito della nostra vita senza che noi ce ne accorgessimo, dal cibo, alla musica, persino ai cartoni animati. Si fonda su elucubrazioni astrologiche, secondo le quali finora la costellazione che avrebbe abitato dietro il sole sarebbe stata quella dei Pesci. Le guide del pensiero New-Age sostengono però che ora stiamo per entrare in una nuova era, appunto la New-Age o Era Acquariana. Dai Pesci si passa all’Acquario.

L’era dei Pesci, contraddistinta da Gesù Cristo, non basta più all’uomo. Ora l’uomo cerca la sua salvezza ponendo al centro sé stesso, puntando alla salute psico-fisica attraverso tecniche, pratiche e rituali, per mettersi in contatto con quella che viene definita “energia vitale” o “forza vitale” dell’universo. Si crede infatti, che la malattia fisica, vada risolta a livello “spirituale”, curando le disarmonie energetiche interne all’individuo si raggiunge la guarigione del corpo e dello spirito.Un punto fondamentale della religiosità è il relativismo: se io faccio parte del tutto e tutto è Dio, allora io sono Dio. È buono solo ciò che mi sembra buono, non c’è nessun valore assoluto, io sono il creatore dei miei valori, non ci sono religioni rivelate o non, che mi possano dare verità assolute. E l’assenza di valori condivisi dalla collettività – aggiungo io – ha effetti deleteri sul tessuto sociale.

Riconduce le sue vecchie capacità di chiaroveggenza ad aspetti che trascendono la dimensione fisica?Nel mondo invisibile e visibile sappiamo che esiste il bene e il male. Devo dire che per me il mondo invisibile è sempre stato “aria fritta”. Sono pienamente convinta che qualcuno abbia parlato di me con Dio e Lui, vista la mia cervice molto dura, pur di mostrarmi prima o poi che era innamorato di me, ha consentito che vagassi nel mondo del paranormale.

Con le tecniche della New Age, prima di ogni seduta, invocavo le forze dell’universo con i palmi delle mani rivolte verso l’alto; nei palmi sentivo un grandissimo calore, tanto da sentire dolore; mettevo le mani sulla parte malata del corpo di una persona, ad esempio il ginocchio, e sentivo sotto le mie mani un grande movimento e a quella persona spariva il male che aveva. Là ho capito che ci sono più cose che non si vedono di quelle che si vedono, e là ho capito che le cose invisibili creano effetti sul piano visibile. Grazie a questa consapevolezza, solo più tardi, ho capito cosa accade durante la Transustanziazione nella Santa Messa. Il valore intrinseco del vino e del pane, diventano realmente il Sangue ed il Corpo di Cristo, anche se gli occhi non lo vedono, proprio come succedeva a quel ginocchio che all’esterno rimaneva uguale a prima, ma non certo all’interno. Come potevano la mia capoccia, la mia razionalità, la mia intelligenza, accettare tutto questo, se non avessi toccato con le mani, l’invisibile…

Questo paragone che ha fatto potrebbe fornire un’immagine positiva della New-Age…Allora fugo il campo da ogni equivoco. Con le tecniche della New-Age che io usavo, purtroppo, non sapevo di aprire nelle persone che venivano da me, ferite ben più grandi di quelle che erano venute a farsi curare. Quando io, volontariamente, in prima persona, invocavo queste forze, queste energie invisibili su qualcuno, per portare guarigione, senza passare per l’Amore Puro che è Dio, chiamavo in causa entità spirituali che non sono da Dio. Immagini lei da dove vengono.

Quando si tende la mano per poter avere poteri occulti, anche senza fare invocazioni al mondo spirituale, questa è un’invocazione implicita; quindi, non v’è potere occulto senza l’intervento di entità spirituali. Anche il male sa fare i miracoli, ma non sono gratuiti: il conto è molto salato. Lo Spirito Santo, che è l’Amore di Dio in azione e che dà quello che realmente ti serve al fine di gioire adesso e per l’eternità, io non l’ho mai invocato perché le religioni orientali non lo contemplano e perché ne avevo solo sentito parlare da piccola. Con le tecniche della New-Age, si vedono i risultati sul fisico, ma allo stesso tempo si aprono nella persona, degli spiragli spirituali dove, prima o dopo, il male si intrufola, creando dei disagi ben più gravi. Io che volevo essere al servizio delle persone, le ponevo invece, in balia di forze occulte. Avevo due amici, non clienti miei, che frequentavano abitualmente, erano guaritori come me. La loro vita è finita tragicamente: si sono suicidati. I loro corpi, però, nella bara, erano perfettamente sani.

Gesù lo dice in una sua parabola: se viene cacciato un demone e la casa (cioè l’anima) rimane pulita (cioè come prima), questo, ne và a prendere altri sette che si instaurano in quella casa. Solo ora comprendo il contenuto e la verità delle Sue parole. Per approfondire il tema in modo esauriente, consiglio caldamente di leggere il libro in due volumi “ Come leone ruggente” e il libro “ Voi chi dite che io sia?”, entrambi di Tarcisio Mezzetti, editi dalla Elledici di Torino.

Degli episodi in particolare hanno rappresentato per lei il punto di rottura con il mondo dell’occulto. Vuol parlarci per esempio del “cappotto di cemento” cui fa riferimento nel libro che ha scritto insieme a Lidia Magni (“Dai tarocchi alla Fede” – ed. libreria del Santo, 2011)?Un giorno ho praticato una normale seduta di riequilibrio energetico su un uomo che da tre mesi, da quando la moglie lo aveva lasciato, non riusciva più a vivere, non dormiva, non mangiava, non lavorava. Grazie alla mia seduta, però, quella persona ricominciò a sentirsi viva.

Dopo poco tempo tuttavia, scoprii che quella persona frequentava moltissime donne. Ed ecco il primissimo dubbio: ma sto facendo la cosa giusta?

Passati un po’ di giorni, ad un’altra persona che aveva l’artrite, prima di sottoporla alle mie grinfie di guaritrice, le dico: ogni parte dolorante del nostro corpo ci parla, quello che emaniamo da noi, atti, parole, pensieri è come un’onda che va nell’etere e ci ritorna con la stessa frequenza. Quando noi abbiamo un atteggiamento critico verso le persone, verso le cose o verso noi stessi, questo, và a colpire le nostre giunture.

Mentre dicevo questo, una frase mi balzò alla mente in modo prepotente: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. Venni letteralmente rivestita come da una specie di “cappotto di cemento” arrivato da chissà dove, per queste parole piombate nei miei pensieri. Rimasi pietrificata. Come se non bastasse, prima che mi potessi riprendere, mi arrivò in testa sempre prepotentemente un’altra frase: “Non è quello che fate entrare nel vostro corpo che vi fa male, ma quello che esce da voi”. Non riuscivo più a connettere i pensieri e non sentivo più le gambe, rimasi così per un bel po’, annullai la seduta congedando il mio cliente. Quando rimasi sola, iniziò dentro di me un lungo travaglio.

Mi dicevo che queste frasi le avevo già sentite da bambina e che io le stavo ripetendo, ma solo con parole diverse. Pensai: se queste poche frasi che si trovano nel Vangelo, io ora le capisco e le riscontro vere nel piano visibile e tangibile sui corpi fisici, allora deve essere vero e sperimentabile tutto il Vangelo. Ma allora, il Vangelo non è quella cosa morta che io pensavo servisse a consolare i vecchi.
Mi balenarono in testa una serie di domande, la cui ultima fu: Vuoi vedere che la Persona Gesù Cristo è venuto qui in terra e si è fatto addirittura uccidere perché io possa unirmi con Dio il Creatore, e non con Dio = Universo, Dio = Energia Cosmica, Dio = il Tutto, Dio = Io, meta di tutte le ideologie alternative di cui io mi sto nutrendo? Nessun guru si è fatto mai uccidere per me! In quell’istante mi sono sentita come se fossi arrivata a casa al caldo dopo un lungo viaggio al freddo, ho sentito acqua fresca che spegneva la mia sete di ricerca, mi è sparita ogni paura, il mio corpo ha perso i suoi confini, mi sono trovata con tutto il mio essere dentro all’attimo di Dio, il quale racchiude, adesso, in un solo istante, tutto il tempo e tutto lo spazio. Gusto l’Eternità. Ma allora è questo il punto d’arrivo che io cercavo da tanto e per tutte le vie del mondo: l’unione con Dio Creatore. E qui, anche la mia mente e la mia razionalità si sono espanse, tanto da contenere l’evidenza meravigliosa che mi veniva regalata.

Cosa le ha donato questa consapevolezza dell’unione con Dio Creatore?

Da là in poi è stata un’immersione totale per capire cosa Dio Creatore mi vuole dire e cosa Dio Creatore mi vuole dare. Ho partecipato una settimana ad un ritiro spirituale di “Guarigione e Liberazione”. Ho assistito alla spiegazione delle “10 Parole” che Dio ci dà per poter vivere felici e non farci del male da soli, tenute dai Padri Carmelitani di Treviso. Dio, con la sua Parola, mi guida alla Verità tutta intera.

Mi accorgo che Dio anche se non mi preserva dalle sofferenze, mi custodisce continuamente. Io, sì, cercavo delle risposte sul senso della vita, ma la mia ricerca non era rivolta a Lui. Era la Grazia che mi disponeva alla Grazia. Lui era lì anche quando Lo ignoravo; il suo progetto su di me, che è quello di innalzarmi a Lui, non lo ha mai mollato. Nonostante me. Scopro che questo suo disegno amorevole, non esclude nessuno, scopro che noi non dobbiamo affannarci tanto per raggiungerLo. Scopro che l’alleanza è unilaterale, è Lui che viene da noi, non perché siamo bravi e ce lo meritiamo (vedi nel mio caso) ma solo perché ci ama e vuole una relazione con noi. È Lui che ci mette nelle correnti ascensionali e ci fa librare nell’aria, la nostra sola fatica è quella di tenere aperte le ali per restare in equilibrio. È Lui che fa incontrare l’abisso che abbiamo nel cuore con il Suo abisso e poi trasporta tutto questo alla coscienza della ragione. Ora parlo con Dio di tutte quelle persone che ho “curato” e Lo prego di liberarle dai danni che involontariamente ho creato loro.

Ci racconti com’è cambiata la sua vita mediante la conversione…Guardi, anzitutto non accadono più in casa mia certi episodi strani che si manifestavano quando usavo le tecniche della New-Age. Facendo le invocazioni alle forze dell’universo, sentivo voci, rumori e avevo il mio gran da fare a sostituire le lampadine. Una volta addirittura, fui sfiorata dal lampadario intero, staccatosi dal soffitto senza un motivo pertinente.

Oggi le persone che conosco da sempre, non comprendono, rimangono sbalordite, quando parlo del mio incontro con Gesù si guardano tra loro; mi guardano con sufficienza, mi assecondano e so che pensano: “Questa è andata fuori di testa; era tanto piacevole prima stare con lei. Avrà avuto qualche delusione e allora si aggrappa alla fede pur di rimanere in piedi”.

Ma non sanno che la prima ad essere sbalordita sono proprio io. Non sanno che Dio Padre, che nei momenti d’ira io addirittura calunniavo pur non conoscendolo, – beh – quel Padre mi fa assaporare la sua compassione, la sua pietà e il suo perdono. Ha cancellato tutte le mie ferite passate, mi fa vedere come vede Lui, mi fa amare chiunque come lo ama Lui, senza condizioni e io mi beo nel suo cielo, pur respirando ancora l’ossigeno della terra e pur rimanendo sempre io con quasi tutti i difetti di prima.

Ho capito che è Dio che cerca l’uomo e lo guarisce; i carismi che elargisce non sono per chi li riceve, ma per gli altri affinché si diffonda il suo Amore.

Le “credenze” e religiosità varie, invece, ritengono sia l’uomo a guarire per mezzo delle proprie conoscenze, dei propri doni. Un uomo arrogante che vuole incanalare e dirigere Dio. Eccolo qua il punto. Il solito punto. Dio = Io!

Dio si è fatto uomo perché l’uomo divenga Dio e partecipi appieno alla sua Divinità e ci ha insegnato come fare: con l’Amore. L’uomo invece, da solo, anche se fa i miracoli, rimane il dio di sé e non si salva, spera che al prossimo giro (reincarnazione) gli vada meglio. Posso dire un’altra cosa?

Prego.

Per capire se si agisce nel nome di Dio bisogna ricorrere alla guida del Vangelo. Gesù dice che si vede dai frutti se l’albero è buono.

Usando la carità teologale, che vuol dire amare le persone come le ama Lui, invocando sempre lo Spirito Santo che smaschera ogni inganno e facendosi aiutare da un sacerdote santo, in questo modo i frutti non possono che essere “buoni”.

Quale messaggio vuole rivolgere alle persone che subiscono il fascino dell’occulto?Le abbraccerei una ad una e sussurrerei all’orecchio di ognuna: non fare come ho fatto io, per placare la voglia di infinito che senti, prendi la scorciatoia. Anche se non l’hai mai fatto, prendi in mano il Vangelo, là dentro c’è il medico ed il guaritore gratuito per l’anima e per il corpo e se qualcosa non ti è chiaro cerca qualche brav’uomo di Chiesa che ti aiuti a comprendere. Direi poi che l’Eternità è entrata nel tempo con Gesù Cristo e Lui opera ora, qui e sempre.E poi darei loro un bacio.

So che vorrebbe dire qualcos’altro…

Si. Ho un grido strozzato in gola.

La Croce di Gesù Cristo, che racchiude in sé l’Amore sublime, dà fastidio a tanti nel mondo e questi tanti La vogliono cancellare. In modo evidente, con le chiese bruciate, con gli assassinii di sacerdoti, vescovi e laici cristiani; ma, quel che è peggio, anche in modo subdolo. Operando all’interno della stessa Chiesa, Satana sta tarmando il legno della Santa Croce volendo vanificare la Redenzione di Gesù. Lo sta facendo divulgando anche nelle nostre parrocchie la New-Age (yoga, schiatzu, reiki e altre pratiche inconciliabili con una pace autentica in Cristo).

Io invoco la Chiesa gerarchica a ché possa aiutare tutti i nostri preti, che sono le nostre guide, a comprendere che in queste discipline di moda nel mondo moderno, mostrate come dei semplici rilassamenti in totale compatibilità con la Fede cristiana, c’è la grande volontà di cancellare la Croce di Gesù Cristo. Io imploro ancora la Chiesa gerarchica di rifuggire traduzioni della Scrittura che La minimizzano e La sviliscono, appannando la magnificenza di Dio.
Basta la Parola – limpida e schietta – che Dio ci ha rivelato, per non cedere ai mille inganni che sono pronti ad accoglierci e tradirci. Alla luce della mia esperienza, invito tutti, laici e non, a prestare grande attenzione: il male è molto seducente e ingannevole.

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27 thoughts on “Un’ex maga si racconta: ecco come ho risalito la china dell’occultismo

  1. Ave Maria!
    Grazie per questo scritto che è da meditare frase per frase. In queste semplici parole ho trovato tante spiegazioni che sorpassano ampiamente interi libri sull’argomento trattato. Che il Signore le renda merito.
    Sia lodato Gesù Cristo … sempre sia lodato!
    carlo.

  2. Se si arriva dal ciarpame occultistico della new-age il cattolicesimo può spesso sembrare una boccata d’aria fresca, come la povera malcapitata ci dimostra. Tuttavia anche il cattolicesimo è intriso di riti, credenze e pratiche occulte di cui, tra l’altro, non c’è alcuna traccia nei vangeli: il culto mariano, la preghiera per i defunti, ecc. che hanno più a che vedere con la medianità (ovvero la sfera psichica) che con la sfera spirituale…
    La vera spiritualità, che è per sua natura conoscenza metafisica, dimora su un livello superiore a tutto questo…

  3. Testimonianza interessantissima e molto stimolante. Vorrei soltanto osservare che bisogna distinguere tra le religioni nella loro vera realtà storica e il prestitio che ne hannn fatto la New Age e tutto l’armamentario magico-occultistico oggi di moda. A me sembra che questi movimenti malsani hanno preso in prestito tanti elementi e tante pratiche di varie religioni per adattarle alle proprie finalità, e così facendo le hanno snaturate. In questo modo si corre il rischio di fraintendere il vero contenuto delle religioni, e anche di condannare elementi e pratiche che in se stessi non avrebbero il senso che l’occultismo di moda vorrebbe dar loro. Spesso il senso vero delle pratiche e delle dottrine delle religioni non cristiane contiene elementi molto positivi, aperti alla rivelazione di Dio, che sono una preparazione alla verità piena della fede cristiana. Ciò è riconosciuto dall’insegnamento ufficiale della Chiesa. Riporto parte del documento “Nostra Aetate” del Concilio Vaticano II:
    “La Chiesa cattolica nulla rigetta di quanto è vero e santo in queste religioni. Essa considera con sincero rispetto quei modi di agire e di vivere, quei precetti e quelle dottrine che, quantunque in molti punti differiscano da quanto essa stessa crede e propone, tuttavia non raramente riflettono un raggio di quella verità che illumina tutti gli uomini.

    Tuttavia essa annuncia, ed è tenuta ad annunciare, il Cristo che è « via, verità e vita » (Gv 14,6), in cui gli uomini devono trovare la pienezza della vita religiosa e in cui Dio ha riconciliato con se stesso tutte le cose (4).

    Essa perciò esorta i suoi figli affinché, con prudenza e carità, per mezzo del dialogo e della collaborazione con i seguaci delle altre religioni, sempre rendendo testimonianza alla fede e alla vita cristiana, riconoscano, conservino e facciano progredire i valori spirituali, morali e socio-culturali che si trovano in essi.”

    So bene che i tradizionalisti estremisti rigettano questo documento, ma personalmente non mi trovo d’accordo con loro e penso che essi commettano lo stesso errore dei progressisti, in quanto pretendono di sostituire il magistero dei teologi al magistero dei pastori che, solo loro, hanno avuto il mandato dal Signore.

  4. Commento inaccettabile. Faccio un solo esempio per mostrare quanto le sue affermazioni siano arbitrarie. Che nel Vangelo non ci sia traccia del culto mariano non è vero: “Tutte le generazioni m i chiameranno beata” dice Maria nel Magnificat. Le altre affermazioni non meritano commento, ovvero richiederebbero lunghe spiegazioni che sarebbero qui fuori posto e che non vale la pena di fare.

  5. questo commento non ha nessuna fondamenta di Verità. anzi questa persona non è neppure cristiana, quindi non è neppure da prendere in considerazione quanto scritto. prego per te NONDUALE.

  6. Se la logica non è opinione, dunque, la preghiera per i defunti sarebbe una pratica che ha a che fare con la sfera psichica e poco a che vedere con la spiritualità? Beh, mi viene in mente che Gesù pianse sulla tomba dell’amico Lazzaro e che commosso dalla preghiera delle sorelle, lo resuscitò. Direi che è sufficiente per dimostrare che anche Gesù che è Dio ha affrontato il tema della morte dei propri cari quindi penso che il tema possa rientrare a pieno titolo nella sfera della “vera spiritualità”. Personalmente posso aggiungere che se Gesù e la Chiesa non avessero parole di vita eterna poveri noi!

  7. Darei molto più risalto all’ importanza delle 10 parole. Perché solo i frati le divulgano è non i diocesani? Sto frequentando ora i 10 Comandamenti a Treviso e rimango sbalordita ogni volta che finisce l’ incontro per la quantità di materia prima e riflessioni sul Vangelo e sulla vita di ogni giorno che danno! Consiglio a tutti di provare a rivedere la propria vita alla luce delle Dieci Parole che Dio ha regalato a noi credenti e inviterei più preti diocesani possibile ad aiutare i frati in questa missione. Sempre più persone hanno perso di vista Dio e continuano a vivere come se ci fosse solo l’Io!

  8. Giustificare tutto il gran varietà del culto mariano con l’affermazione: “Tutte le generazioni mi chiameranno beata” nel Magnificat mi sembra davvero assurdo. Se il culto mariano avesse questo gran fondamento evangelico perchè tutti i protestanti lo hanno abolito? E perchè inoltre diversi dogmi legati ad esso sono stati ratificati solo negli ultimi secoli?
    La realtà è che il culto mariano è la trasposizione cattolica dell’archetipo della Madre, della Pachamama, della Madre Terra, presente in tutte le culture. Con la differenza che pregare per Maria Madre della Chiesa è nutrire di energia psichica una forma-pensiero che rappresenta la chiesa cattolica stessa, intesa anche e soprattutto come sistema di potere e gerarchia clericale. Per questo i rosari sono la preghiera più praticata dai cattolici e più vivamente incentivata da preti e papi vari. Quindi cari cattolici il culto mariano è una vera e propria pratica magica di polarizzazione dell’energia psichica su una forma pensiero definita per ottenere un preciso scopo. Ditemi dunque in cosa differisce rispetto a tante altre pratiche magiche che si possono trovare in giro?
    Riguardo al culto dei morti sfido a trovare dei Vangeli una sola parola di Gesù di preghiera per i defunti. Ci sono affermazioni invece molto nette come “lascia che i morti seppelliscano i loro morti”.

  9. finalmente sei venuta fuori per quello che sei, ossia una non cattolica. i tuoi commenti non mi cambiano per niente. qui, cozzi la testa solo contro una parete di cemento. La Chiesa è e rimane un mistero. se tu, con il tuo ragionamento, estirpi il nulla sulla Chiesa, è perchè non vuoi capirne di entrare nella LOGICA DI DIO. ti auguro di trovare la strada che ti immetta nella benedetta logica di Dio e apprezzare, gustare, stare nella Casa del Signore… premetto che ci vuole tanta, ma tanta umiltà. devi spazzare via l’orgoglio e la superbia dei tuoi mille e un ragionamento. perchè non ti va a fare un pellegrinaggio a Medjugorje … molti ne sono venuti via rinnovati, convertiti. benedico.

  10. @sr marie-anne: quindi la tua soluzione è la totale repressione del senso critico e capacità di riflessione visto che la chiesa è un “mistero” e ogni atteggiamento critico è superbia. Nel tuo caso mi sembra che il catechismo e i preti abbiano proprio fatto un ottimo lavoro. Non c’è niente infatti di più utile pe chi vuole dominare altri esseri umani di un gregge non pensante. Complimenti !!!

  11. vedi Nonduale, non si tratta di soluzione. La Via, è Gesù. La Verità, è Gesù. La Vita, è Gesù. finchè non vorrai fare spazio a Gesù rimarrai con la tua testardaggine. Gesù non ti dice di non aver senso critico, di non riflettere, non annulla le tue capacità. Figlia mia, tutte queste doti, Gesù li fa fruttare, se lo vorrai, se glieli metti nelle mani. perchè non ti abbandoni di più a Lui. Nessuno di noi è uno zombi. nessuno è un robot. Se io faccio spazio a Lui, io non son più perchè è Lui che vive in me. potessero tutti i cristiani capirlo. è proprio perchè molti non usano il cervello che se ne vanno per mille strade che allontano da Gesù. il maligno è tremendo e astuto nell’arte di creare opinioni, pensieri che paiono più consono al tuo attuale pensiero che a quello di Cristo Gesù e alla Chiesa che tramanda il suo benedetto pensiero: fare dell’uomo un uomo.
    dovè il frutto della tua preghiera Nonduale, se non vedi nel prossimo un fratello, una sorella. uno affianco all’altro, tanti spiriti, tanti cuori uno affianco all’altro come tanti mattoni che formano il corpo mistico di Gesù. Lui è il capo. non c’entrano gli edifici, le strutture. questo, è necessario finchè siamo sulla terra, perchè abbiamo bisogno di sapere dove radunarci. una volta, i cristiani si radunavano nelle catacombe per celebrare Messa, al rischio di essere ammazzati. guarda Nonduale, che i tuoi ‘antenati’ sono loro: i martiri, i primi cristiani, quelli che hanno pregato con Maria e gli apostoli. dopo, purtroppo, c’è stato scisma e c’è stata una separazione… ma prima non era così. ricordati: non era così. il pensiero era uno, la comunione era una, la chiesa era una.
    ti voglio ringraziare Nonduale: se qualcuno ha fatto in me -come dici- un ottimo lavoro, è solo merito di Gesù, tutto il resto va da sè. ti auguro adesso di pensare, di riflettere, ma soprattutto di elevare il cuore a Gesù e parlarle, e ascoltarlo. buona preghiera. comunque, non dimentichiamo, che in questa pagina, non stiamo qui a fare lotta tra cattolici e altri… qui lodiamo Dio per la misericordia che ha usato a questa EX MAGA, al quale auguro ogni bene nel nome del Signore. di non temere di andare avanti. cadute possono pur esserci, ma di rialzarsi con coraggio fidandosi del Signore. Benedico.

  12. Carissimo nonduale
    prima spiegami l’avatar (nonduale)…poi dimmi se sai cosa è un avatar.Su coraggio vieni sull’IRReverendo.com. Lascia stare gli alterchi metafisici, non disturbare, dai fai il bravo, o la brava, o i bravi (non sono don Abbondio).

  13. @Irreverendo: ho dato un’occhiata al tuo sito IRREVERENDO e, credimi, davvero non ti fa onore riguardo a superficialità dei contenuti…

  14. @Nonduale. ti dò una stupenda notizia in risposta a tutti i tuoi interventi: sto traducendo in lingua francese la CONVERSIONE DI QUESTA EX-MAGA e ti assicuro che questa farà un bel giro sulla terra in rete. sei stata una benedizione Nonduale… ma dai vieni fuori con il tuo vero nome, il tuo volto… ti camuffi come fa il demonio. perchè sei così avversa, così arrabbiata, così agguerrita? ma che ti ha fatto il mondo? con chi ce l’hai? datti delle risposte e vedrai sciogliersi un sacco di montagne di nulla. benedico.

  15. @Sr marie-anne: veramente qui gli arrabbiati e avversi siete voi che vedete il maligno dappertutto, addirittura nell’utilizzo di uno pseudonimo su internet. Comunque per la cronaca sono un lui e non una lei e puoi collegarti al mio blog cliccando sul mio account, giusto per farti capire quanto mi interessi “cammuffarmi”.
    Comunque constato ancora una volta come sollevare questioni concrete e importanti con voi cattolici, tipo la misoginia e la discriminazione degli omossessuali nella Chiesa, è tempo perso. Preferite perdervi dietro a racconti di sfigati che si perdono nei tarocchi o ascoltano heavy metal che vedere le colossali contraddizioni e ipocrisie della “Santa meretrice” che, non si sa davvero come, continuate a sostenere.

  16. @nonduale: ma che spiegazione é quello del tuo Avatar:”Nel mondo manifesto l’Uno, la Coscienza, l’Indicibile (usate il termine che preferite) gioca a velare e disvelare se stesso, a dimenticarsi di Sé e a riprendere coscienza di Sé. L’essere umano che scrive questo blog ne é parte integrante. In esso si è dissolto semplicemente il senso di essere “qualcuno” in particolare, un individuo separato che agisce. Non rimane dunque che un fluire nel sapiente gioco dell’Uno. Non c’è nessuno che scrive questo blog. Esiste solo l’Uno che indaga su Se Stesso, che è la parola, la mano che digita, il computer e il blog stesso. Tutto è Uno ed Io sono Quello.” Aveva ragione @IRReverendo. Parli di Giocare, di velare. Svelandoti come essere quella spiegazione, capisco che ho perso molto tempo con te nonduale. non sei neppure campato per aria, sei senza sostanza. stattene pure lì se ti pare. io vado avanti. ah! buona continuazione.

  17. Guarda che il passo che citi dal mio blog non si discosta molto dal reale significato della frase “non sono più io che vivo ma è Cristo che vive in me” (da te fra l’altro citata), oppure “Ho trovato Dio il giorno in cui ho perduto di vista me stessa.” (Santa Teresa d’Avila) o tante altre frasi di grandi mistici cristiani che potrei citarti, cattolici e non… In questo sta appunto il cuore della realizzazione spirituale. Fossi in te rifletterei quindi seriamente sul fatto che interpreti questo come essere “senza sostanza”…

  18. Caro avatar la superficialità sta in chi parla senza conoscere, impregati di pregiudizi sembra di camminare, ma si è fermi. La conoscenza rende liberi per scegliere. Se non riesci a cogliere il senso del blog LiRReverendo hai bisogno di aiuto e LiRReverendo è disponibile per te e con te, se sei un Cristiano Cattolico. Se sei un “esodato” ancora peggio, sei in pericolo, ma siamo pronti ad aiutarti, non avere paura!! Ci sentiamo tra 15 giorni, sempre con te e per te.
    Dio è Amore, l’amore innanzitutto, non scappare, non arrederti.

  19. @irreverendo: appunto da quanto ho visto il tuo sito parla proprio senza avere la minima idea di cosa stia parlando. Ti prendo ad esempio lo yoga. Ti sarebbe bastato leggere qualche paginetta su wikipedia per fare un’analisi che per lo meno non contenesse assurdità e raggiungesse un livello elementare. E’ evidente invece che non hai la minima cognizione di cosa sia non solo lo yoga ma anche è soprattutto il fatto che certe pratiche fanno parte della mistica di praticamente tutte le tradizioni religiose, compresa quella cristiana.
    Inoltre è davvero paradossale il tuo parlare di Amore dopo che mi hai minacciato dei peggiori pericoli in quanto “esodato”. Ma so bene che voi cattolici al paradosso ed al grottesco siete ormai assuefatti. Dopo duemila anni di ipocrisia sbattuta sulle vostre facce belanti dal Vaticano come potrebbe essere altrimenti?

  20. credo sia necessario dirti Nonduale, che devi smetterla di scrivere su questo blog, dove tutti siamo qui a ringraziare Dio delle sue meraviglie compiute in questa ex-maga. cosa continui a sporcare e infangare? lo fai perchè nel tuo blog nessun ti cerca, nessuno ti vede? smettila, pare proprio che sei uno di quei adolescente in guerra contro tutti. mi pare aver azzeccato!!!

  21. Venir accusato di essere un “adolescente in guerra contro tutti” da gente che vede il maligno dappertutto e se la prende con ogni forma di spiritualità “altra” rispetto alla propria, contro la musica, contro i tarocchi, reiki, filosofie orientali, ecc. è ancora una volta per lo meno grottesco.
    Quello che io faccio è mettere in rilievo la vostra ipocrisia, doppiezza e contraddizione. Vedete il maligno ovunque ma non vi ponete minimamente il problema del fatto che la Chiesa che sostenete non c’entra nulla coi testi su cui si fonda (ci sono forse multinazionali religiose, banche vaticane, santi, culti mariani, papi, preti e cardinali nel vangelo?), si macchia da 2000 anni dei peggiori crimini come l’Inquisizione, sbatte in faccia al mondo la propria oscena ricchezza, mantiene i perfetta efficienza quella lavatrice di denaro sporco che è lo IOR, parla ai politici italiani di austerità ma non rinuncia neanche a un euro del proprio 8×1000 e dei miliardi di tasse che evade in barba ai sacrifici degli italiani, parla di Amore ma ha sempre sostenuto le peggiori dittature, questo vale ancora nei tempi recenti (franchista, nazifascista, le dittature sudamericane, ecc.), parla di diritti della persona ma umilia e discrimina le donne e gli omosessuali, parla di dignità della persona ma copre i pedofili e corrompe e minaccia i testimoni e le famiglie per stare zitti e subire, ecc.
    La lista può essere ancora molto lunga ma penso che di carne al fuoco ce ne sia a sufficienza per capire che anzichè pigliarvela con lo Yoga o Fabrizio De Andrè sarebbe meglio che vedeste che, se proprio volete vedere il maligno da qualche parte, è proprio la multinazionale politico-religiosa che sostenete.

  22. Sapete che m’avete stancato sr marie-anne e nonduale? Ora clicco di non avvisarmi più della presenza di nuovi commenti. Probabilmente non può fregarvene di meno ma voglio dirvi una cosa:
    di sicuro mi trovo daccordo con le idee di sr marie-anne PERò credo che non andrete da nessuna parte scontrandovi in questo modo.

  23. Carissimo Avatar una volta si diceva una cultura da postalmarket..altri tempi…
    lasciate stare questo nonduale, la pena non vale.
    Se vieni sull’IRReverendo via email ci possiamo chiarire in privato, senza dare adito a scandalo, ma forse cerchi proprio la pietra dello scandalo, per tirarcela addosso. Quanti pensieri “cattivi” sulla Chiesa Cattolica. Se sei battezzato ti ricordo che sei Chiesa. Se sei stato ferito consiglio preghiera e digiuno, se non conosci la Storia delle Religioni, vedrai che lo yoga non è compatibile con il cristianesimo, essendo una via spirituale. A meno che non sei un pan sincretista new ageante, con sguardo a kalì, passando per cinecittà. Ti aspetto via email, dai non fare la “voce” di uno che grida nel deserto, tanto Gesù quella “voce” non l’ha ascoltata(e non mi riferisco a San Giovanni il Battista), scusa, ma devo tagliartela a fette. Tuo IRReverendo.

  24. Grazie Annalisa per la tua opera pulita e sinceramente appassionata.

    L’articolo qua sopra non è certo un profondo trattato accademico o canonico. Dunque gli si conceda qualche semplificazione necessaria. Nondimeno, mi pare molto interessante, per via della testimonianza personale. Invece certe polemiche qua sopra -tra i commenti- non credo portino ad alcunché di sostanziale, per nessuno. O forse si, sono utili per portare più “traffico” internet su questo sito e – in tal senso – ben vengano (i paradossi dei media…).

    Certamente c’è ampia diffusione di piccole e grandi credenze molto pasticciate, dove si reperiscono conglomerati amorfi di elementi reciprocamente spuri e ridicolmente superficiali, raffazzonati qua e là dall’Asia (ma sempre di terza o quarta mano, col tipico fai-da-te sempre e soprattutto fuori contesto). In queste credenze eterogenee coesistono soprattutto le più rustiche, popolaresche e colorite tradizioni di superstizione locale. Questa area di credenze è talmente ampia e radicata in vari strati sociali da meritare vera attenzione. E non solo sul piano spirituale e morale -come si fa genuinamente in questo sito- ma anche in senso strettamente sociologico, intendo proprio accademico.

    Mentre abbondano testimonianze di persone poco o tanto affezionate a pratiche e credenze più o meno orientate verso occultismo, esoterismo etc. è improbabile leggere o ascoltare testimonianze di segno opposto. Eppur ci sono – ma poche. Certamente non sono fra quel genere di notizie che galvanizza le redazioni dei media, attenti invece al “glamour” costruito attorno alle tanti piccole fissazioni di cui piace chiacchierare al bar.
    Per tutte queste ragioni penso che l’articoletto qua sopra, sia pur nella sua semplicità, sia quantomeno interessante e degno di serio rispetto da parte di tutti, anche di chi eventualmente non fosse culturalmente allineato con l’ispirazione di questo sito web. Dunque no alle facili polemiche.
    Credo che sia utile per tutti, e non solo per chi la pensa come Annalisa, andare a cercare le testimonianze come quella qua sopra riportata, e diffonderne la notizia. Chi ha fatto esperienze simili, anche se forse meno drammatiche, potrebbe e secondo me dovrebbe condividerle, raccontandole. Lo considero alla stregua di un dovere morale.

    Quanto alla citazione da Chesterton “Chi non crede in Dio finisce col credere a tutto”, che non conoscevo, penso che rifletta qualcosa di molto autentico. Perché evidentemente non può essere esattamente un caso, se nel corso di millenni di storia umana la scena sociale (anche artistica, culturale etc.) è stata praticamente sempre dominata dalla fede nella divinità. A prescindere dal tipo di religione dei diversi popoli in epoche e luoghi diversi, la fede come motivo portante del vivere individuale e sociale (cioè la “religione”) appare indiscutibilmente in primo piano. Rare le eccezioni. Tra le tradizioni di fede, quelle delle principali religioni monoteiste certamente predominano, ed anche ciò non può essere un puro caso, uno scherzo bizzarro e insensato della natura. Probabilisticamente parlando, non è serio crederlo. L’aspirazione di noi esseri umani a qualcosa di assoluto, grande e trascendente è dentro di noi connaturata. Se questo è vero, la conseguenza racchiusa nelle semplici parole di Chesterton è pressoché inevitabile.

    Da ultimo un’osservazione che non va travisata. La Chiesa cattolica sa perfettamente che nella tradizione religiosa popolare coesistono elementi spuri, e soprattutto travisamenti di stampo certamente superstizioso. Non a caso la Chiesa cerca di limitare questi elementi, a volte lo fa molto cautamente (“gutta cavat lapidem”), a volte li combatte apertamente. Esserne consapevoli è doveroso, nello sforzo di purificare la fede e ricondurla al suo nucleo Cristiano, che è pur sempre fatto di essenzialità, e aspirazione al candore. Ad esempio, certi diffusi atteggiamenti di preghiera non sono precisamente Cristiani. Mi riferisco alla concezione della preghiera come scambio, del tipo “io prego assiduamente e quindi Tu in cambio mi concederai quel che ti chiedo con tale energia”. Tale disposizione d’animo assomiglia ad un commercio e quindi a certe pratiche “magiche” più che alla preghiera Cristiana. E’ infatti tipico della magia che determinati rituali producano inesorabilmente certi risultati. invece la preghiera Cristiana comporta una disposizione del cuore tale per cui se ci viene concesso qualcosa che desideriamo, certamente non è per un “dovere” a ricambiare il nostro sforzo. La preghiera non consiste in un computo, non ha natura ragionieristica. Davvero tante persone serie, colte e attente si sono anzi allontanate dalla Chiesa (del passato) proprio per la constatazione che tanti fedeli (chiaro, non tutti) erano concentrati su una modalità per nulla mistica, quella della preghiera popolare tipo “io prego quindi devo ottenere”. Similmente dovrei osservare circa il rispetto e il culto verso i Santi, che tante volte nelle tradizioni popolari sconfinano in modalità e credenze che sono tollerate dalla Chiesa ma non sono ortodosse, e la Chiesa lo sa benissimo.

    Il culto di Maria invece ha perfettamente senso in quanto Maria rimanda direttamente al Cristo e questo è vero a qualsiasi livello si voglia guardare alla sua figura – perfino sul piano umano (la madre di Gesù). Maria dunque come destinataria di adorazione più che di venerazione. I protestanti hanno cassato Maria perché si sono concentrati sulle deviazioni del culto dell’epoca della riforma, più che sulla teologia colta del culto stesso. Non a caso quelli più illuminati e colti dimostrano aperture su questo argomento.

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