Sfogo di un anima purgante – II Parte

Non potevo entrare in paradiso, così indegna, così sporca, e così il mio angelo custode mi accompagnò in purgatorio a rendermi conto dei miei “danni”, e a ringraziare il Signore per avermi salvata in punta di capelli..

22 Gen 2013

Questo non è un racconto mistico, non è nei miei interessi raccontarvi cos’è il purgatorio, la vana curiosità non è di DIO, l’unica cosa che c’è da sapere è che si vive in una vita informe senza DIO, quando lo si incontra si sa di aver trovato tutto, se lo si perde di nuovo, l’anima si squarcia, e se la grazia non la sostenesse, anche solo questo basterebbe per distruggerla, ma DIO non vuole distruggere, vuole costruire, e purificare.. vedere con chiarezza l’amore di DIO, la sua misericordia, e in ogni istante della vita, e nell’attimo della morte, quando in una sola invocazione detta col cuore ti salva, è una gioia, ma anche una spada, come si può tradire tanto amore ?

Tutta la mia vita da “brava ragazza” mi rimproverava, le mie imperfezioni caratteriali egoistiche tutt’altro che piccole, la mia impurità le mie trasgressioni, il sesso (ora lo chiamo così) che facevo col ragazzo solo per piacere e non per amore, le pillole.. tutto mi rimproverava, il non avere aiutato i miei, e l’essere stata tutt’altro che “santa”, non essere stato di esempio e vedere che dopo la mia dipartita la famiglia si “disgrega”, non entravo mai in chiesa, ho detto, adesso ne desideravo ardentemente il profumo, la vicinanza con Gesù eucaristico mi consolava.. solo le preghiere mi potevano ottenere tale grazia … ma quali preghiere ?

Orgoglio, e i miei parenti mi credevano già in paradiso.. poche preghiere dei pochi giusti.. che pregano ancora per i defunti..

avevan messo un altarino nel luogo dell’incidente, ma l’altarino non è preghiera, la messa è preghiera, il rosario è preghiera, il sacrificio è preghiera..l’amore è preghiera.. io avevo sempre mancato di tutte queste cose, non vedo perché adesso dovevo pretenderle dagli altri ?

Avevo ignorato DIO, non potevo recriminare se egli m’avesse ignorato, ma così non fu, mi faceva arrivare l’incenso delle preghiere e mi consolava, dolce Gesù, capivo cos’è l’amore, e imparavo ad amare, ero e sono grata a chi mi aiuta, e ho compassione di chi non conosce l’amore di DIO.. ne vedo un altra me stessa come vorrei che capissero, cosa capissero ?…

mi fermo di parlare di me, perché il resto spingerebbe nella vana curiosità, e perché ripeto questo non è uno scritto mistico, ma solo una confidenza, da parte di una sorella.. la sorella di tutti, in Cristo.. cosa capire ? Adesso vedo il mondo molto piccolo, un punto nell’eternità, un punto finito, le vite anche le più lunghe non sono nulla, molte, anime vanno all’inferno per rifiuto totale, netto di DIO… piangono, e tutto è eterno, ma l’inferno, fratelli miei comincia già su questa terra, insoddisfazione rancore e odio, vuoto interiore, gli uomini non sanno guardare il cielo, guardano solo a terra o al massimo di fronte a loro, e sopratutto hanno un modo di vedere molto “finito” col paraocchi… s’azzuffano per potere, danaro, lavoro, tutte cose che durano già poco su questa terra, (mutevoli sono queste correnti), figuriamoci nell’altra, potrebbe essere un paradiso per tutti, mentre l’uomo rende questa terra l’anticamera dell’inferno..

Il punto è che molti giusti potrebbero usare ciò per purificarsi magari sfruttando tutto ciò come “anticamera del purgatorio”, ma spesso, al dolore vengono aggiunti altri peccati, e imprecazioni, odio e rancore, e non se ne viene più fuori, molti poi si chiedono se DIO ascolta le preghiere, sì che DIO ascolta, ascolta le preghiere e ascolta le bestemmie, le falsità, se ne duole, ascolta le preghiere, la mia l’ha ascoltata, mi ha salvato, non dall’incidente come avevo chiesto, ma dall’inferno cosa molto più grande, e per far ciò ha dimenticato tutto il male che io gli ho fatto.., DIO ascolta, dolori, sacrifici, pianti nel mondo c’è ne sin troppi a Gesù non servono, Gesù non chiede nulla se non amore, cosa serve digiunare pane e acqua se lo si fa per precetto ?

l’uomo non può dare nulla in cambio della sua anima, del resto tutto sarebbe nulla sarebbe a confronto del preziosissimo Sangue di nostro Signore Gesù Cristo, sarebbe orgoglioso solo pensarlo… Il Signore vuole amore, e il sacrificio se vogliamo deve essere dettato dall’amore, come dall’amore fu dettata la sua croce, e il “sacrificio” che tutt’ora fa, nel sopportare moltissime azioni e parole blasfeme, per amore, lui.. che è DIO e potrebbe incenerirli solo con lo sguardo.. con amore aspetta.. con amore osserva, crocifisso fino alla fine del mondo..dagli uomini.. come sempre.. dalle sue creature predilette, noi, siamo i suoi “Giuda”.. ma in terra si ci può ancora ravvedere.. sarebbe la gioia più grande, avete presente la parabola del figliol prodigo ?

Ecco il cielo si rallegra per un peccatore convertito.. questa è una gioia che a Gesù si può e si deve dare, per lui, ma anche per noi, la perdizione eterna, rattrista il suo amore, ma i perduti sono sempre e comunque gli uomini.. mai DIO..

cosa mi aspetto ? Qualcuno rimarrà piacevolmente stupito da questa lettera, e se ne dimenticherà, altri masticheranno queste parole, e ne faranno tesoro, altri si ci faranno una risata su, l’unica cosa, che tutti penseranno anche solo per un attimo è che la vita è una corsa, e il traguardo è sempre quello, l’incontro con DIO, lo si può aver amato e servito tutta la vita, forse si ci è bisticciato, ma mai rifiutato, o forse rifiutato completamente, in quel momento quel DIO col quale ogni uomo al mondo si trova a dover ragionare nella sua vita, ed è “costretto” a rapportarsi, in quel momento DIO è presente e dinnanzi a te, si muore per come si è vissuti, si può entrare in paradiso, direttamente e onorati e glorificati dagli angeli e dai Santi, e contemplare DIO eternamente, si può entrare in paradiso dopo tempo di purificazione lunga e dolorosa, sopratutto nel rimpianto che esiste la prima possibilità… e poi lo si può scegliere l’ultima opzione, perdere DIO eternamente, la scelta la si può rimandare sempre, nella vita, ma poi alla fine in un punto imprecisato (per noi almeno) arriva il punto in cui devi decidere.. e lì non si possono girare i pollici, o girarci attorno.. DIO è li presente e trafigge la tua anima con la sua luce, così come in vita magari hai trafitto il suo cuore di gioia o di dolore con le tue azioni.. le anime che rifletteranno a ciò.. da ciò ne faranno solida base per costruire le basi per la vita eterna.. coloro saranno benedette da DIO..

Gloria a DIO nell’alto dei cieli, e pace in terra agli uomini di buona volontà”

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11 thoughts on “Sfogo di un anima purgante – II Parte

  1. “Come si può tradire tanto amore?”
    Mi domando quante volte ogni giorno tradisco questo Amore. Il mio percorso di conversione è ancora lungo chiedo aiuto a Dio perchè mi illumini dato che senza di Lui nulla posso.
    Preghiamo gli uni per gli altri, siamo tutti fratelli … ma quante volte ogni giorno mi dimentico di questo fatto cadendo nell’egoismo?

  2. lettera molto chiara ed esaustiva di cosa accade in vita e dopo la vita …. afferriamo la mano che Gesù ci porge e non lasciamola mai più. Buon Cammino a tutti ….

  3. beh….è sempre difficile credere sulla “parola” a racconti simili….x noi cattolici il purgatorio è verità di fede ma questi racconti….
    comunque c’è di che riflettere sulla propria condotta

  4. Se ci fai caso in fase introduttiva é spiegato che non é un racconto mistico, ma una meditazione quindi non serve a “credere” ma a riflettere

  5. L’ETERNO RIPOSO DONA LORO SIGNORE SLENDA PER LORO LA LUCE PERPETUA RIPOSINO IN PACE AMEN

  6. Racconto o no, ricordiamoci di pregare.
    Le anime del Purgatorio non possono più pregare per se stesse perchè il tempo che avevano a disposizione è terminato, ma possiamo farlo noi.
    Loro però, una volta giunte nella Luce possono fare tanto per noi. Pensiamoci che tesoro sono queste anime riconoscenti.
    Ma soprattutto preghiamo per amore, non per averne un tornaconto.
    Immaginatevi una persona che dopo morta non ha più nessuno sulla Terra oppure tutti i suoi parenti sono atei. Soffre, attende e implora preghiere e nessuno prega, nessuno fa dire Messe si Suffragio…e resta lì.
    Io dico sempre nelle mie preghiere: “Signore libera le anime dal Purgatorio specialmente quelle per cui non prega nessuno e che sono dimenticate”. Pensate che atto di carità è anche questo!
    E’ bello poter diffondere pensieri come questi! In un altro post si parlava della TV e di come i media diffondono sciocchezze, usiamoli anche per queste cose più edificanti.
    Dio non scorda i gesti d’amore, nemmeno i più piccoli.

  7. Pingback: Altarini | Il blog di Annalisa Colzi

  8. A proposito di meditazioni sul purgatorio, inferno e paradiso ho trovato molto utile il libro di San Francesco di Sales “FILOTEA”. E’ un trattato sulla devozione che aiuta a purificare l’anima e aiuta nel lungo cammino della conversione che non finisce mai. Grazie Annalisa per tutti gli articoli interessanti che ci aiutano a riflettere e a capire tante cose.

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