Taizè : I giovani e la FEDE

Mi piace riportare alla Vostra memoria quello che è accaduto a Roma a cavallo tra l’ormai passato 2012 e il nuovo e speranzoso 2013-

Giovani provenienti da tutta Europa saranno nella capitale per celebrare il capodanno nel tradizionale incontro promosso dalla comunità ecumenica.

Sotto alcuni estratti per ripercorrere quello che è stato un Simbolo di FEDE e SPERANZA per Tutti!

13 gen 2013

Il ‘Pellegrinaggio di fiducia sulla terra’ farà tappa nella Città Eterna il prossimo dicembre. La scelta di Roma è un ulteriore riconoscimento di quanto venga considerata preziosa l’opera che da decenni svolge Taizé, con la sua comunità monastica, nel segno dell’incontro ‘giovane’ fra cristiani d’Europa. Come non è stata casuale la scelta di organizzare il 34esimo incontro a Berlino, simbolo di una tera capace di abbattere i muri di divisione.

Il Santo Padre vi dice la gioia che proverà nell’accogliervi per il 35esimo incontro europeo del vostro “pellegrinaggio di fiducia sulla terra”. Roma vi accoglierà calorosamente!». Il 2011, per i giovani della comunità di Taizé, non poteva finire con una notizia più bella di quella che hanno ricevuto nel corso del tradizionale incontro di fine anno che si è svolto in questi giorni a Berlino. Le migliaia di partecipanti al raduno in terra tedesca, conclusosi ieri, hanno accolto con gioia ed entusiasmo la lettura del messaggio inviato a nome del Papa dal segretario di Stato vaticano, cardinale Tarcisio Bertone. Appuntamento allora nella Città Eterna per il prossimo dicembre. La scelta di Roma, ovviamente, non è casuale. È un ulteriore riconoscimento di quanto venga considerata preziosa l’opera che da decenni svolge Taizé, con la sua comunità monastica, nel segno dell’incontro “giovane” fra cristiani d’Europa. Come non è stata casuale la scelta di organizzare il 34esimo incontro a Berlino. Simbolo di una terra che nonostante le passate divisioni (all’Est come all’Ovest) non si è mai scoraggiata, ha abbattuto il “muro” ed è pronta ad affrontare insieme le sfide decisive del presente e del futuro. Proprio a Berlino, Frère Alois, priore di Taizé, ai circa 30.000 ragazzi presenti ha lanciato un appello per andare allo stesso tempo alle fonti della fede e cercare dei modi per superare divisioni e dispersioni nella Chiesa e nelle società di oggi.

La sua particolarità sta nel fatto che tutte le parrocchie della città si sono già attivate per trovare famiglie disposte ad accogliere i pellegrini: «2 mq per terra = 1 giovane ospite in casa» è lo slogan con cui si chiede ai romani di aprire le loro case a due o più giovani dotati di materassino e sacco a pelo, che potranno dormire anche per terra e avranno bisogno solo di servizi e prima colazione. «La vera notizia non è quello che l’amministrazione offrirà ai pellegrini, in termini di agevolazioni sui trasporti o di misure logistiche – ha sottolineato il sindaco Alemanno – ma il fatto che tanti giovani, in città per pregare e incontrare il Papa, vengano accolti dalle nostre famiglie: anche per loro sarà un momento di crescita, condivisione e rinnovamento spirituale che non potrà che giovare a tutti».

Oggi la comunità di Taizè conta un centinaio di fratelli, cattolici e di diverse origini evangeliche, provenienti da quasi trenta nazioni. Con la sua stessa esistenza, la comunità è una «parabola di comunione», un segno concreto di riconciliazione tra cristiani divisi e tra popoli separati.

Il suo fondatore Frère Roger è morto il16 agosto 2005, a 90 anni, ucciso durante la preghiera serale. Frère Alois, scelto da lui già da tempo come suo successore, l’ha sostituito come priore della comunità.

Annunci

One thought on “Taizè : I giovani e la FEDE

I commenti sono chiusi.