Intervista: I MASS MEDIA CORROMPONO?

08 gen

Cari amici,

vi allego un articolo inerente alla mia partecipazione al Caffè Teologico avvenuta lo scorso mese. L’articolo lo trovate nel forum dei cattolici Romani. Buona lettura

La musica è penetrante, il rosso e il nero sono i colori dominanti, un uomo diventa una donna, la donna si rivela un uomo: è a partire da questa pubblicità della Campari che Annalisa Colzi ha iniziato il Café Teologico dello scorso mese di dicembre nella parrocchia del Ss. Redentore.
Dalla sua conversione, avvenuta nel1991, la Colzi è impegnata ad aiutare i giovani nello scoprire l’arte di Satana nel sedurli: come afferma lei stessa, pur non avendo ricevuto alcun tipo di studio a livello accademico, è diventata «scrittrice per ispirazione di Dio» e ha già pubblicato quattro volumi, di cui due riguardanti proprio studi sull’esoterismo, il satanismo e la corruzione della società. 
Senza mezzi termini, Annalisa ha cominciato la serata citando dei carteggi di inizio Ottocento che furono consegnati all’allora pontefice Pio IX e che rivelano i piani della Massoneria per eliminare i cristiani: per evitare di creare dei nuovi martiri – che non avrebbero fatto altro che destare scalpore e interesse nella società – il piano massonico si delineava in maniera molto più sottile. Per distruggere il Cristianesimo, la nuova via che si profilava era quella di instillare il vizio nei cuori dei credenti, perché essi vi si potessero abbandonare e cullare, e così si autoeliminassero. La tesi della Colzi è che, con l’aiuto dei mass media, quest’obiettivo oggi sia sempre più facile da raggiungere: basta guardare una pubblicità qualunque, come quella sopra citata, per rendersi conto che al giorno d’oggi vengono resi leciti – e, anzi, usati per pubblicizzare! –immagini e contenuti che fino a mezzo secolo fa sarebbero stati impensabili. La famiglia frantumata presentata in una delle pubblicità per la Renault Scénic, nella quale un papà va a prendere più di cinque figli avuti da tre mogli diverse, ben lungi dal mostrare il dolore e lo shock della separazione, gioca sull’ironia e sulla facilità con cui al giorno d’oggi è possibile cambiare il proprio partner – che una volta veniva considerato quello di tutta la vita – e avere figli da più compagni, facendo passare la situazione presentata non solo come“normale”, ma anche perfettamente lecita e gioiosa. 
La tv al giorno d’oggi detta le mode del momento, quello che dobbiamo pensare, il modo in cui ci comportiamo, e purtroppo non è l’unico mezzo di comunicazione che può stravolgere le nostri menti: il male oggi passa attraverso i siti Internet, che spiegano come dare la propria vita a Satana, insegnano a vivere di bellezza e di apparenza – istigando le ragazzine a diventare anoressiche e bulimiche – e permettono di scaricare videogiochi vietati ai minori. Perfino la musica può nascondere messaggi, più o meno subliminali, che istigano alla violenza, al suicidio, all’uso di droga e alcol, al satanismo. 
Se appare impossibile per un genitore lasciare solo il figlio davanti a un computer senza filtri di protezione dai siti Internet, è altrettanto urgente che noi giovani per primi sviluppiamo il nostro senso critico per affrontare la realtà che ci viene presentata e non subire passivamente gli attacchi psicologici a cui tanto spesso, senza accorgercene, siamo sottoposti.

Annunci