Testimonianza – Andrea

Ciao Annalisa, da tempo desideravo scriverti, per dirti le impressioni che ho avuto leggendo il tuo libro, che reputo estremamente vero! Cosa inoltre non secondaria, di facile lettura. Desideravo leggerlo una seconda volta prima di scriverti, per riflettere con più attenzione sui delicatissimi temi che tratti, ho cominciato a farlo, ma per questioni di impegni che in questo periodo sono moltissimi, non riesco a portare a termine questo proposito. Ritengo comunque opportuno farlo adesso, per evitare di continuare a rimandare. Partendo da alcuni punti che mi sono annotato.

• Nella prima parte, parli dei gravi danni che ha creato la televisione, analizzi programmi attuali, oltre a riportare alcune interviste che hai fatto a dei giovani. Condivido a pieno il problema derivante dai messaggi poco etici e pericolosi per la società, che proprio perché trattati da personaggi di grande fama risultano giusti. E’ anche vero quello che dici circa le situazioni estreme che vengono fatte passare per normali. Da solo, non sarei riuscito a cogliere la gravità di questo fenomeno, è molto più facile capire che la televisione spazzatura, è quella della violenza, pornografia ecc. Mentre ti scrivo questo, mi viene in mente che in una puntata di “appuntamento con la Storia”, che trattava il Nazismo, ricordo che mi aveva colpito la strategia di Hitler, che per convincere il suo popolo che le persone disabili dovevano essere eliminate, aveva fatto girare dei filmati che mediante alcuni giochi di luce faceva apparire queste persone impressionanti. Inoltre gli stessi erano commentati da autorevoli scienziati dell’epoca, che proprio per la loro fama riuscivano a rendere “ragionevole” e indispensabili la soppressione di questi persone, facendolo passare addirittura come il loro bene. Oggi tutto questo può sembrare molto lontano, ma se penso a quanto è capitato a Eluana Englaro, a quanti aborti si praticano ogni anno nel nostro paese (nell’ intervista Don Gabriele Amorth, ritiene che questa sia la colpa più grave della nostra umanità) ecc, tutto ciò che Giovanni Paolo II, chiamava “Falso Pietismo”, vedo qualche similitudine. Per concludere questo punto, posso dire che ultimamente mi sono imbattuto in moltissimi programmi che diffamano la Chiesa e i suoi membri, con modalità ben studiate, e se posso rispondere a una domanda che poni ai ragazzi che hai intervistato, anche io confermo che dopo aver trascorso del tempo davanti alla televisione, non riesco a pregare.

• Per quanto concerne la questione legata al non credere che Satana esiste, purtroppo confermo quanto dici circa la superficialità di alcuni religiosi. Il sacerdote che ha sposato Vania e me, Salesiano mio grandissimo amico, in alcune circostanze, mi ha confidato che proprio su questo punto si è trovato in discordia addirittura con dei suoi confratelli! Spesso mi dice (e non per parlar male) che anche certi Sacerdoti quasi non credono che l’ Ostia Consacrata è il Corpo di Cristo! Questo è gravissimo, perché invece mi vien da dire che i Satanisti ci credono dato che fanno di tutto per procurarsene per poter poi celebrare i loro “riti”. Ti racconto in breve un fatto capitato una quindicina di anni fa proprio all’ Oratorio che frequentavo. Una sera mentre camminavo con questo amico sacerdote, una signora si è avvicinata per salutarlo (per la sua simpatia e profondità, è molto stimato), e con grande entusiasmo gli ha detto che stava andando all’ incontro, organizzato proprio in un locale dell’Oratorio, dove un personaggio che aveva “il terzo occhio” era a disposizione per ascoltare i problemi della gente e fare rivelazioni … In poche parole era capitato che l’ economo (un sacerdote suo confratello), aveva affittato il locale senza interessarsi di ciò che si faceva all’ interno. Ti dico questo, e credimi con tanta amarezza, solo perché ritengo che se oggi tanti sono lontani, e c’è molto scetticismo anche da parte di quelli che praticano, una bella fatta di colpa è da attribuire proprio a certi sacerdoti. Questo non toglie che c’ è ne siano di Autentici, io ne conosco tanti, anzi la maggioranza! Per concludere questo punto, mi sembra che potremmo in qualche modo legarlo a quanto dici nel tuo libro circa le librerie Cattoliche, che ultimamente vendono libri che sono contrari alla Morale della Chiesa. Purtroppo Anna Lisa devo fermarmi qui. Desidero ringraziarti tanto per il libro che con fatica hai scritto, e che come avrai capito, ho apprezzato moltissimo. Di recente un sacerdote, raccontando il suo cammino, ha detto che il Dono della Fede, proprio perchè Dono, non è merito nostro, d’ altro canto ci attribuisce delle responsabilità verso gli altri (riporto con parole mie…).

Ancora Grazie

Andrea

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