Un nuovo Sito per Annalisa Colzi

di Annalisa Colzi

banner-cambio-blog-aricoloCarissimi,

finalmente ho un Sito dove confluiranno tutte le notizie che mi riguardano: Pellegrinaggi, Libri, Articoli, Video e la sezione dell’Esercito di Maria, l’Associazione nata per dare vita al Rosario quotidiano.

Da ora in avanti gli articoli del blog non vi arriveranno più da questo questo indirizzo ma dal nuovo blog, quello inserito nel nuovo Sito.

Questo blog rimarrà come Archivio Storico ma non vi verrà pubblicato più nulla.

Invito tutti voi a visitare il nuovo Sito e iscrivervi alla Newsletter. In questo modo vi arriveranno gli aggiornamenti in tempo reale.

Che il Signore vi benedica e se vi piace il Sito, fatelo conoscere.

Il vaso di Pandora

il vaso di pandora

di Salvatore Di Fazio

Il vaso di Pandora, nella mitologia greca, è il contenitore di tutti i mali che si riversarono nel mondo dopo la sua apertura. Questo vaso fù un dono di Giove a Pandora, la quale non perse tempo ad aprirlo anche se il padre degli dei le raccomandò di non farlo. Ed il patatrac era dietro l’angolo, perché Pandora era molto curiosa.

Questa piccolo mito del poeta Esiodo rivela delle verità sull’uomo. La prima è che ogni uomo ha il suo vaso di Pandora, la seconda è che la curiosità (per ciò che è sbagliato) ha conseguenze funeste, la terza è che il male esiste.

Perché Pandora era molto curiosa.

Un paio di giorni fà ho riaperto il mio vaso (l’avevo temporaneamente dimenticato).
Il mio vaso si chiama Storia-personale-con-foto e, come il vaso di Pandora, avrebbe potuto creare uno scompiglio. Ma grazie a Dio questo non è accaduto, vuoi perché è passato del tempo da determinati spiacevoli eventi o perché sto imparando a leggere in maniera diversa la storia della mia vita.

Voglio consolarmi e sperare che l’imperturbabilità di cui ho goduto sia dovuta all’ultima ipotesi.

E’ stato però alquanto interessante guardare la successione delle foto che hanno immortalato attimi della mia vita. Ho la fortuna d’esser nato in un periodo storico in cui le foto erano già un dato di fatto, quindi ho qualcosina di quando ero piccolo (poche foto e non di buona qualità), un buon numero di foto che vanno dai 18 ai 28 anni e non tantissime, ma sempre un buon numero, del mio ultimo periodo storico.

Guardando queste foto ho visto volti di amici che tutt’ora camminano con me è hanno condiviso la grazia della fede, altri che rimangono vicini ma non mi capiscono più, persone di cui ignoro ormai l’esistenza, alcune di cui ero innamorato e sono sparite, ancora altre che sono state immortalate perché passavano di lì in quell’istante, altre che mi hanno ferito più o meno profondamente e quelle che ho ferito io.

Ma la cosa più bella che ho visto è il filo conduttore della Grazia di Dio che, lasciandomi andare libero nella Babilonia, ha Voluto docilmente guidarmi per un sicuro e strano sentiero.
Non che questo non mi faccia pentire di determinate scelte/azioni fatte in passato. Anzi se potessi tornare indietro, lascerei subito ogni mia sozzura del passato per dedicarmi totalmente a Cristo Gesù. Ma questo non è possibile, è possibile invece vivere al meglio il presente.

Di tutte quelle persone che c’erano, ci sono, o ci sono state, le foto mi fanno ricordare di loro nella preghiera, perché possano anche loro uscire dalla loro Babilonia e conoscere Cristo e la Mamma possa fargli sentire il Suo Amore per loro e guarirli da quelle ferite che io ho lasciato.

Posso oggi ammettere che, per quanto orribile oggi appaia, quel viaggio in Babilonia mi è servito e sono stato graziato.
Ed a te che leggi, spero vivamente che anche tu, una volta aperto il tuo vaso potrai rimanere dentro l’Amore di Nostra Madre e di Nostro Signore Gesù e riconoscere con quale Sapienza e Amore ti hanno saputo guidare.

Messaggio Ivan – Croce blu 25 aprile 2014

ivanAnche oggi, come dopo ogni incontro con la Madonna, desidero avvicinare e descrivere anche a voi ciò che è più importante dell’incontro di questa sera con la Madonna. Anche questa sera la Madonna è venuta a noi gioiosa e felice, e all’inizio come sempre ci ha salutati tutti con il suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei”.

Poi la Madonna ha steso le mani e ha pregato qui su tutti noi per un tempo prolungato, e poi ha pregato in particolare su voi malati presenti. Poi ha detto: “Cari figli, anche oggi, in questo tempo che verrà, vi invito a pregare per la pace. Apritevi, cari figli, al dono della pace, pregate in questo tempo. In modo particolare, cari figli, pregate per la pace nel mondo: oggi c’è così tanta inquietudine, c’è così tanta inquietudine nel cuore dell’uomo. Pregate perchè la pace regni nel cuore dell’uomo e con ciò verrà la pace nel mondo. Prego per questo e intercedco presso mio Figlio per tutti voi. Pregate, cari figli, pregate! Grazie, cari figl,i per aver risposto alla mia chiamata” .

Poi la Madonna ci ha benedetti tutti con la sua benedizione materna e ha benedetto tutto quello che avete portato perchè fosse benedetto. Poi ho raccomandato tutti voi, tutti i vostri bisogni, le vostre intenzioni, le vostre famiglie, e in particolare ho raccomandato i malati e tutti voi sacerdoti presenti qui oggi. Poi la Madonna ha continuato a pregare e se ne è andata in questa preghiera nel segno della Luce e della Croce con il saluto : “Andate in pace , cari figli miei”.

messaggio 25 aprile 2014

???????????????????????????????“Cari figli! Aprite i vostri cuori alla grazia che Dio vi dona attraverso di me come il fiore che si apre ai caldi raggi del sole. Siate preghiera ed amore per tutti coloro che sono lontani da Dio e dal Suo amore. Io sono con voi ed intercedo per tutti voi presso il mio Figlio Gesù e vi amo con amore immenso. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Padre Lombardi: telefonate del Papa, non trarre conseguenze su insegnamento Chiesa

20120414_federico-lombardi34In questi giorni si è parlato molto di una telefonata di Papa Francesco. A questo proposito il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Parecchie telefonate hanno avuto luogo, nell’ambito dei rapporti personali pastorali del Papa Francesco. Non trattandosi assolutamente di attività pubblica del Papa non sono da attendersi informazioni o commenti da parte della Sala Stampa. Ciò che è stato diffuso a questo proposito, uscendo dall’ambito proprio dei rapporti personali, e la sua amplificazione mediatica conseguente, non ha quindi conferma di attendibilità ed è fonte di fraintendimenti e confusione. E’ perciò da evitare di trarre da questa vicenda conseguenze per quanto riguarda l’insegnamento della Chiesa”.

Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/news/2014/04/24/padre_lombardi:_telefonate_del_papa,_non_trarre_conseguenze_su/it1-793371
del sito Radio Vaticana

Balla spaziale

di Annalisa Colzi

papa_francesco_primo_piano-594x3501Carissimi,

in queste ore stanno circolando in rete diversi articoli titolati

Papa Francesco chiama una divorziata: “Anche tu puoi fare la Comunione”

Io ritengo che sia una balla colossale. La notizia ha fatto il giro del web su basi inconsistenti, infatti tutto è partito da un post di Julio Sabetta su fb che dice:

Oggi ho ricevuto una delle cose più belle, dopo la nascita delle mie figlie, abbiamo ricevuto la telefonata di PAPA Francisco. E’ stata una grande emozione. Questa chiamata è stata originata dalla mia signora che gli ha inviato una lettera e lui ha preso il suo tempo per chiamarla e parlare con lei. Vi posso assicurare che è stato un colloquio pieno di pace.  Ringrazio Dio per questa benedizione!!!

Che cosa si siano detti fb non ce lo dice e mi piacerebbe sapere quale fonte hanno usato i giornalisti per riportare certi titoli e certi contenuti.

Sappiamo bene che per i giornali far dire al Papa ciò che conviene al mondo è un grande scoop, peccato però che scrivere un articolo sulla base del niente è molto rischioso.

Papa Francesco non può e, certamente, non vuole andare contro il Magistero.

Diamoci pace, una buona volta. Quando Papa Francesca dirà con la sua bocca ,e tutti noi lo sentiremo, cose slegate dal Magistero allora, e solo allora, parliamone.

P.s. Un divorziato può ricevere la Comunione se non ha alcun tipo di rapporti sessuali. Questo è Magistero. Poi ognuno in coscienza è libero di fare come vuole. Nessuno vuole giudicare ma nemmeno far dire al Papa menzogne.

Come testimoniamo il messaggio di Cristo Risorto?

7ace673c8c12904770cc7fceb1078d63“Voi sarete miei testimoni a Gerusalemme e fino agli estremi confini la terra.” (Atti 1,8)

La grande testimonianza dei primi Cristiani era che Cristo è risorto , ha vinto qualcosa che da prima era invincibile la morte! Proclamare la risurrezione dunque è proclamare la speranza , essere portatori della gioia dataci dall’amore infinito che supera il dolore, la tribolazione e la morte. Accettando nei nostri cuori il messaggio di Gesu’ ci rendiamo tesorieri di un’eredita troppo grande per custodire con noi e di un Tesoro che si moltiplica donandolo.

La gioia di un Gesu’ vivo , accanto a noi e pronto ad ascoltarci e ad arrirchirci spiritualmente non ha euguali e non si puo- quantificare materialmente perche’ nient’altro potrebbe sostituirla. Ognuno di noi nel proprio cammino sperimenta dosi di questa gioia in modo diverso per grazia ricevuta da Dio stesso. Vivere e manifestare l’amore di Gesu’, seguendolo e scegliendo la porta stretta non è sempre facile.

Come in un coro in chiesa, non tutti cantano a voce alta e non tutti intonano le stesse note ma seguendo il Maestro ognuno secondo le proprie abilita- e doni contribuisce ad arrichire la melodia finale che non sarebbe la stessa senza ognuno dei partecipanti. Lasciamoci guidare dal Maestro Gesu’ e rendiamo ogni attimo della nostra vita una lode a Lui, a volte con voce alta , a volte bassa a volte basta un sussuro o un semplice sorriso per trasmettere l’amore ricevuto.

E nella prova…?

Nella prova siamo piu- vicini al Gesu’ sofferente , pur se difficile e inspiegabile del motivo di tanto dolore affidiamoci a Lui offrendogli le nostre miserie restituendo anche se pur in parte un po- dell ‘immenso amore donatoci. Se amore genera amore, sorridendo portiamo con noi la luce della risurrezione di Gesu’che come in una nuova creazione re-illumina il mondo che ci sta intorno.

15 ma Maratona Internazionale di preghiera

Per testimoniare Cristo Risorto

28-29-30 Aprile

Per registrarti:

http://www.72hoursforjesus.org/unisciti-alla-preghiera/?lang=it

O manda una mail a : info@72hoursforjesus.org

Specificando nome, localita’ ed orario della preghiera

Inviaci le tue intenzioni a : intentions@72hoursforjesus.org

Liberi di riconoscere..liberi di seguire , annunciare ed amare Gesu’.

Guai a voi governanti…

IMG_0358

BELLISSIMA RIFLESSIONE LETTA DURANTE LA VIA CRUCIS DI PAPA FRANCESCO.

II STAZIONE

Gesù è caricato della croce
Il pesante legno della crisi

«Gesù portò i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce, perché non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue ferite siete stati guariti. Eravate erranti come pecore, ma ora siete stati ricondotti al pastore e custode delle vostre anime» (1 Pt 2,24-25).

Pesa quel legno della croce, perché su di esso Gesù porta i peccati di tutti noi. Barcolla sotto quel peso, troppo grande per un uomo solo (Gv 19,17).

E’ anche il peso di tutte le ingiustizie che hanno prodotto la crisi economica, con le sue gravi conseguenze sociali: precarietà, disoccupazione, licenziamenti, un denaro che governa invece di servire, la speculazione finanziaria, i suicidi degli imprenditori, la corruzione e l’usura, con le aziende che lasciano il proprio paese.

Questa è la croce pesante del mondo del lavoro, l’ingiustizia posta sulle spalle dei lavoratori. Gesù la prende sulle sue e ci insegna a non vivere più nell’ingiustizia, ma capaci, con il suo aiuto, di creare ponti di solidarietà e di speranza, per non essere pecore erranti né smarrite in questa crisi.

Ritorniamo perciò al Cristo, Pastore e Custode delle nostre anime. Lottiamo insieme per il lavoro in reciprocità, vincendo la paura e l’isolamento, ricuperando la stima per la politica, e cercando di uscire insieme dai problemi.

La croce, allora, si farà più leggera, se portata con Gesù e sollevata tutti insieme, perché dalle sue ferite – fatte feritoie – siamo stati guariti (cfr 1 Pt 2,24).

 

OGGI E’ IL SECONDO GIORNO DELLA NOVENA DELLA DIVINA MISERICORDIA